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Aumenti tariffari dell’IPT

In allegato, la comunicazione dell’Ufficio Federalismo Fiscale sugli aumenti tariffari  dell’IPT – Art. 1, co. 169 legge finanziaria 2007.

Documenti allegati:

Promossa con il patrocinio dell’UPI

Sulle strade delle vacanze, nel periodo luglio-agosto, ci sono 1.100 vite da salvare. Sono quelle che, secondo i dati statistici, rischiano di andare perdute anche quest’anno (18 al giorno). La “strage annunciata” può essere fermata. In strada troppe volte non si muore per caso. Si muore soprattutto perché in tanti non rispettano le regole. Ad esempio se tutti usassero le cinture di sicurezza nel mese di luglio e di agosto si salverebbero più di 200 vite. In un anno se ne salverebbero 1.000. In Italia il 30% degli automobilisti non si “allaccia alla vita”.
Gli eroi dei fumetti e personaggi della cultura, dello spettacolo e dello sport si mobilitano per far crescere la consapevolezza che è possibile ridurre drasticamente le vittime della strada. E così Diego Abatantuono si ritrova al fianco di Snoopy, Diabolik insieme a Carmen Consoli, Martin Mystère con Beppe Severgnini, Luporosso con Carlo Lucarelli. Insieme a loro ci sono Piero Angela, Margherita Hack, Beppe Severgnini, gli scrittori Mario Rigoni Stern e Gianrico Carofiglio, il campione olimpico Stefano Baldini, il campione del mondo di canoa Stefano Cipressi, Francesca Chillemi Miss Italia 2003, il rapper Caparezza, i comici Vito, Giorgio Panariello. Dario Vergassola e Marco Della Noce, Beppe Carletti de I Nomadi.
Tutti insieme per sostenere la campagna “Vacanze coi fiocchi” che torna per l’ottavo anno sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio dell’UPI.

Il momento più alto della campagna sarà il 28 luglio in occasione del più grande esodo estivo verso il mare, le montagne e le città d’arte. Da Bologna a Roma, da Milano a Taranto, da Campobasso a Catanzaro, da Bari a Trieste, da Ragusa a Venezia in tanti caselli autostradali e nelle piazze delle città rappresentanti delle istituzioni e volontari delle associazioni augureranno buon viaggi e distribuiranno il libretto della campagna che ha in copertina Snoopy, il più famoso bracchetto del mondo. All’interno vignette di Bucchi, Vauro, Maramotti; foto dei personaggi associate a messaggi, riflessioni degli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità Teodora Macchia e Franco Taggi.
Un grande contributo alla divulgazione dei messaggi lo daranno 200 emittenti locali e nazionali che trasmetteranno 20.000 spot registrati dai personaggi che partecipano alla campagna che durerà tutta l’estate.

L’obiettivo di “Vacanze coi fiocchi” è di ricordare a tutti che in strada non è permesso sbagliare perché in gioco viene messa l’unica vita che abbiamo oltre a quella di tanti innocenti che potrebbero pagare le conseguenze di comportamenti irresponsabili.
La campagna “Vacanze coi fiocchi” è promossa dal Centro Antartide di Bologna con la collaborazione del Ministero dei Trasporti e dell’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia-Romagna. Vede protagoniste 600 istituzioni, associazioni, aziende sanitarie, società autostradali e radio.

Per ulteriori informazioni: www.vacanzecoifiocchi.it

Da domenica soggiorno estivo per i piccoli del popolo “dfantasma”

Domenica 29 luglio alle 15,30 con una festa al Municipio di Invorio inizierà anche per quest’anno l’esperienza estiva di soggiorno dei bambini Saharawi nel novarese.
Da circa 30 anni, a causa dell’invasione del territorio del Sahara
occidentale da parte del Regno del Marocco e la conseguente guerra
protrattasi sino al cessate il fuoco nel 1991, la popolazione inerme del
Saharawi vive profuga in tendopoli presso Tindouf, nel deserto algerino dell’ Hammada in condizioni climatico-ambientali al limite della sopravvivenza.
In favore del popolo Saharawi sono intervenuti nel tempo aiuti umanitari ed
iniziative diverse tra cui progetti di ospitalità per bambini affetti da
particolari patologie nel periodo estivo (luglio ed agosto) promosse da Enti
Locali ed Associazioni.
I progetti di accoglienza estiva dei bambini Saharawi in Italia hanno come
referente coordinatore l’Associazione Nazionale di Solidarietà con il
Popolo Saharawi che ha inviato attraverso l’Associazione di Solidarietà con
il Popolo Saharawi “Zemla” di Cantagallo (PO), la proposta di aderire al
Progetto di accoglienza 2007. Quest’anno il progetto novarese di accoglienza
dei bambini Saharawi, che prevede l’ospitalità per un gruppo di 10 bambini
ed il loro accompagnatore, si protrarrà per tutto il mese di agosto, è
organizzato e curato dall’Associazione Volontari A.I.B.  “Cerutti Luigi” di
Invorio, in collaborazione con Comuni (tra cui: Bellinzago, Borgomanero,
Briga, Dormelletto, Invorio, Lesa, Oleggio Castello) ed Associazioni del
territorio.
La Provincia di Novara – assessorato alle Politiche sociali –  ha assegnato un contributo a sostegno dell’iniziativa.

 

Protocollo d’Intesa con UnionFiere FVG

L’Unione delle Province del Friuli Venezia Giulia ha siglato oggi un Protocollo d’Intesa con UnionFiere Friuli Venezia Giulia con la quale è stata avviata una collaborazione nella promozione delle risorse del territorio delle quattro Province nell’ambito della promozione fieristica regionale. Le Province erano rappresentate dalla presidente della Provincia di Trieste e presidente dell’UPIFVG Maria Teresa Bassa Poropat, dal presidente delle Province di Pordenone, Elio De Anna, dal vice presidente della Provincia di Trieste Walter Godina, dall’assessore provinciale di Pordenone Renzo Francesconi e dal direttore dell’Upifvg Rodolfo Ziberna.
Le società fieristiche erano invece rappresentate dal Presidente di Pordenone e di UnionFiere Alvaro Cardin, dai Presidenti delle Fiere di Udine e Gorizia Sergio Zanirato e di Trieste Fulvio Bronzi, unitamente ai relativi direttori. “Ritengo strategico per le prospettive dei rispettivi territori, incrementare le occasioni di collaborazione e di individuazione di azioni sinergiche – ha detto Maria Teresa Bassa Poropat – la promozione del territorio, con presenze comuni alle più significative fiere regionali sostenute da una politica di marketing condivisa è sicuramente un obiettivo di comune interesse che grazie a questo protocollo diventerà più concreto.
Questo atto non è un punto di approdo ma un punto di partenza destinato, secondo le nostre aspettative, a consolidare un rapporto di collaborazione tra i soggetti deputati alla promozione del territorio.”
Con la sigla del Protocollo UnionFiere garantirà alle Province del Friuli Venezia Giulia uno stand in occasione di dieci appuntamenti fieristici. “Le Province dimostrano, anche con questo mezzo- ha aggiunto Maria Teresa Bassa Poropat – di essere in grado di fare rete, di fare sistema, proponendo al pubblico del Friuli Venezia Giulia, ma anche ai visitatori provenienti dalla Carinzia, dal Veneto e dalla Slovenia, un prodotto unitario: quelle particolarità, quelle specificità, quelle “nicchie” che il territorio offre ma che non godono di importanti strumenti per essere veicolate all’attenzione del vasto pubblico”.
Il presidente di UnionFiere Cardin, da parte sua, ha sottolineato l’importanza di questo avvenimento “alla luce dei compiti propri sia delle Province che delle Fiere, le quali sono espressione degli Enti Locali.
Sia le Fiere che le Province, infatti, operano per la promozione del rispettivo territorio”.
Sono quindi intervenuti i presidenti della Fiera di Udine Zanirato e di Trieste Bronzi, i quali hanno rilevato che il sistema fieristico regionale con UnionFiere voglia proprio fare sistema tra le società fieristiche e con il territorio. Le fiere della nostra regione sono le uniche in Italia che hanno già promosso l’intera offerta fieristica.”
Infine il presidente della Provincia di Pordenone De Anna ha precisato che le specificità del territorio, di cui Province e Fiere sono espressione, possono trovare adeguata sede di promozione proprio nelle offerte fieristiche.” Lo stand dell’UPIFVG sarà uno strumento per veicolare certamente le iniziative promosse dalle Province o da esse partecipate o patrocinate, ma anche eventi, produzioni eno-gastronomiche ed altre offerte di soggetti pubblici o privati. L’Unione delle Province così facendo svolge appieno il proprio ruolo nel rapportare e coordinare le quattro Province. E’
auspicabile poter trovare ulteriori momenti di collaborazione tra le Fiere e le Province, stante i compiti di promozione del territorio che hanno le Province e la funzione promozionale delle fiere medesime.
Per il quadrimestre settembre -dicembre 2007 questi sono gli appuntamenti fieristici scelti nei quali puntare la promozione: la rassegna campionaria multisettoriale Multifiera 60 (Pordenone 8-16 settembre), la mostra della nautica da diporto Fiera del Mare (Trieste 11-14 ottobre), il salone della specialità Dop e Igp Regalo Ruralia (Gorizia 1-3 dicembre), e Good!Gustando (Udine 19-21 ottobre).

Nelle parole del presidente Florido la solidarietà dell’ente alla popolazione foggiana

“La tragedia di ieri, sul Gargano, ha scosso tutta la regione. Il nostro pensiero – dichiara il presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido – non può che andare, innanzitutto, alle vittime e ai loro familiari, ai tantissimi feriti e alla popolazione, tutti messi a dura prova da una giornata che faticheranno a dimenticare.
In questo particolare e delicato frangente ci sentiamo vicini alla comunità foggiana a cui va tutta la nostra solidarietà. Siamo pronti a dare una mano, a collaborare con le istituzioni territorialmente rappresentative, all’insegna della comune appartenenza ad una terra, la Puglia, che amiamo e che vogliamo tutelare e proteggere. È un appello che mi sento di rivolgere in primo luogo al mio collega e amico Carmine Stallone, presidente della Provincia di Foggia, ma anche a tutti gli altri amministratori locali: sappiate che la Provincia di Taranto è al vostro fianco”.

Con i lavori del Consiglio Direttivo e la ricerca UPI CENSIS

E’ uscito il Numero 7 dell’Agenzia quindicinale dell’Upi, il Notiziario Le Province.

In questo numero, tra l’altro, il dibattito che si è sviluppato nell’ultimo consiglio direttivo e una brevissima sintesi della Ricerca Upi CENSIS “L’economia della Provincia”, che trovate pubblicata in versione integrale sul sito e che sarà il focus del prossimo numero della rivista dell’Upi.

Documenti allegati:

Sì al finanziamento di ASIA

ASIA, l’Agenzia per lo Sviluppo internazionale dell’ambiente fondata e promossa dalla Provincia di Trieste, riceverà dal Ministero per l’Ambiente i finanziamenti necessari all’avvio delle attività.

Lo ha comunicato Alfonso Pecoraro Scanio, Ministro dell’Ambiente, a Maria Teresa Bassa Poropat, Presidente della Provincia di Trieste nel corso di un colloquio che si è svolto nel primo pomeriggio di oggi nel capoluogo giuliano. “Abbiamo studiato la Convenzione tra Ministero e Provincia di Trieste – ha detto Pecoraro Scanio – in maniera tale da dare un nuovo impulso all’Agenzia, affinchè non diventi una sorta di vetrina, ma un’iniziativa operativa alla quale vengano assegnate risorse”. Il Ministro Pecoraro Scanio ha anticipato di aver invitato il collega sloveno alla futura inaugurazione dei corsi di formazione organizzati da ASIA “un’agenzia – ha aggiunto – di caratura e valore internazionale”.
ASIA conta di iniziare la programmazione dei corsi di alta formazione nel campo dello sviluppo eco-compatibile, finalità per la quale è stata fondata, entro la fine del 2007. “L’avvio dell’attività di ASIA è un avvenimento particolarmente significativo per Trieste” ha commentato Maria Teresa Bassa Poropat, Presidente della Provincia di Trieste. “La scuola di alta formazione rivolta a tecnici e decisori che ci apprestiamo ad attivare – ha aggiunto – costituisce un significativo tassello nella città di Trieste in un settore tra i più attuali del momento quello dell’ambiente”. E’ già stata convocata nella prima settimana di settembre la riunione del Comitato di indirizzo dell’Agenzia allo scopo di avviare il primo corso pilota mirato alla formazione di personale nei settori della tutela dell’ambiente. Compito del Comitato sarà quello di individuare il programma di attività e i temi sui quali impostare i corsi di formazione. La Fondazione potrebbe infatti diventare promotrice di campus di sperimentazione concreta per la messa in opera di tecnologie innovative nel campo del recupero energetico e della tutela dell’ambiente. Ampio è il campo di azione nel settore della formazione dei paesi in via di sviluppo per una cultura dell’energia rinnovabile che potranno rivolgersi ad ASIA per ricevere servizi di capacity building ambientale. La volontà del Ministero è quella di far diventare ASIA un Iped, un ente di secondo grado riconosciuto dall’UNESCO.
Il Consiglio di indirizzo di ASIA è composto dai tre membri nominati dalla Provincia di Trieste : il professor Alessandro Nardi, il professor Katepalli R. Sreenivasan, Direttore del Centro Internazionale di Fisica teorica e l’ingegner Giancarlo Michellone Presidente di Area Science Park. Fa parte dell’organismo anche Gianni Pizzati designato dal Ministero dell’Ambiente.

Melilli alle imprese “Lavoriamo insieme per migliorare il sistema economico”

“Per la seconda volta dal sondaggio Ipsos Sole 24 Ore emerge la conferma che i cittadini non solo apprezzano la Provincia, ma la ritengono una istituzione utile e lontana dai luoghi degli sprechi della politica”.
E’ il commento del Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, al sondaggio Ipsos commissionato dal quotidiano “Il Sole 24 Ore”, nel quale, tracciando il quadro delle istituzioni italiane, si chiede espressamente a diversi stakeholders se sia utile eliminare le Province per abbattere i costi della politica. “Quando la domanda è stata posta ad un campione di cittadini, questi nel 68% dei casi, hanno risposto di no, di essere contrari all’abolizione delle Province. Stesso risultato nell’ ultimo sondaggio (pubblicato su Il sole 24 ore di ieri, 22 luglio) rivolto ai dipendenti privati: in questo caso, come nota il quotidiano stesso, nemmeno un dipendente su dieci (il 12%) ne ritiene utile la soppressione, mentre il resto del campione è contraria e dimostra di sentire molto vicina a sé l’istituzione Provincia.
Gli unici a dichiararsi favorevoli all’eliminazione delle Province sono stati una parte (il 33%) di imprenditori intervistati dall’Ipsos. Questo vuol dire – sostiene Melilli – che mentre come istituzioni riusciamo a dialogare e a dare risposte evidentemente positive ai cittadini abbiamo difficoltà a parlare con una parte dei nostri imprenditori, che, non sempre a torto, imputano alle Province e agli enti locali in genere, le responsabilità di un eccesso di burocrazia causa di inutili lungaggini.
A loro dobbiamo rivolgerci, per stringere un patto saldo tra istituzioni e sistema economico, capace di determinare atti concreti, buone pratiche, protocolli operativi, interventi e strumenti tali da sostenere e di promuovere i sistemi economi locali.
Noi siamo disponibili a metterci in gioco, a fare la nostra parte: ci auguriamo che anche quel 33% di imprese che oggi non ci ama, sia pronta come noi a lavorare per migliorare il sistema, abbandonando la strada della facile demagogia che, invece, non porta da nessuna parte”. 

 

Presidente dell’Upi Emilia Romagna e Preissdente della Provincia di Ferrara

“Prendo atto con soddisfazione dell’accordo raggiunto a Roma tra le rappresentanze
delle Autonomie Locali, delle Regioni e del Governo, che ha portato a siglare un patto
per la riduzione dei costi delle Istituzioni.
Finalmente si giunge ad affrontare il tema della razionalizzazione, dell’ammodernamento e
del minor costo della pubblica amministrazione italiana, con provvedimenti che, seppur
adottati separatamente da organi diversi, rispondono al disegno condiviso di
responsabilizzare e coinvolgere tutti, da Governo e Parlamento, fino al più piccolo dei
Comuni.
Sono particolarmente soddisfatto in quanto, il patto siglato ieri, presenta diversi aspetti
simili a quelli che l’Unione regionale, rappresentando la volontà delle Province dell’Emilia-
Romagna, da oltre un anno propone al Parlamento, al Governo, alla nostra Regione e agli
altri Enti Locali, sostenendo inoltre il ruolo fondamentale delle Province nell’ambito di un
chiaro processo di semplificazione e specializzazione delle funzioni.
Purtroppo, alla soddisfazione per questo accordo, si contrappone un clima non positivo nel rapporto fra le Autonomie Locali e il Governo, che, sui temi della finanza pubblica, del
DPEF, del federalismo fiscale e del patto di stabilità, ci ha portati, anche come UPI, a
sospendere le relazioni istituzionali fino al ritiro delle nostre delegazioni dai tavoli di
concertazione”.

Protocollo d’intesa per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri

La Provincia di Trieste ha aderito al Protocollo d’intesa proposto dalla Dirigenza scolastica del liceo classico Francesco Petrarca, che mira a sostenere l’educazione interculturale e a favorire l’accoglienza di studenti stranieri che frequentano gli istituti scolastici del territorio provinciale. “Il progetto che interessa l’anno scolastico
2007-2008 – afferma Adele Pino, Assessore provinciale alle Politiche educative – punta a istituire un servizio di informazione finalizzato all’accoglienza e al sostegno degli studenti stranieri e delle loro famiglie. Vogliamo creare una sempre più efficace interazione tra ambiente scolastico, uffici territoriali e quelli socio-assistenziali nella consapevolezza che un inserimento inadeguato degli alunni stranieri può essere causa di esclusione sociale”. “Il fenomeno dell’immigrazione – osserva ancora l’assessore – è divenuto nel corso di questi anni da situazione straordinaria a condizione strutturale della realtà anche locale. E’ opportuno quindi attivarci per ripensare strategie e forme d’intervento che devono passare dalla straordinarietà dell’emergenza all’ordinaria progettazione organizzativa, didattica ed educativa”. Con la sigla del Protocollo d’intesa le parti si impegnano a cooperare su queste tematiche, contribuendo per quota parte a sostenere anche economicamente il Progetto, e a partecipare a un Gruppo tecnico di coordinamento e valutazione del progetto composto oltre che dai rappresentanti degli istituti scolastici – il liceo Petrarca è l’istituto capofila – anche degli enti locali che hanno siglato l’intesa e cioè la Provincia di Trieste e l’amministrazione comunale.
Un accordo di rete coinvolge nel Progetto anche il liceo psicopedagogico Carducci, l’istituto tecnico Carli e gli istituti comprensivi di Roiano-Gretta e Valmaura.

 

CHIEDIAMO INCONTRO CON GOVERNO

(Adnkronos) – Un incontro per definire le questioni aperte riguardanti e Province. A chiederlo e’ stato il presidente dell’Upi, Fabio Melilli, che a margine del patto per la
riduzione dei costi della politiche ha cosi’ parlato della decisione dell’Upi di sospendere le relazioni istituzionali con il governo. “Oggi non partecipiamo alla conferenza unificata -ha sottolineato- anche le Province come i Comuni ritirano le delegazioni per vicende
legate al Dpef su cui non abbiamo avuto coinvolgimento, e sul decreto legge sul tesoretto che ci impedisce di fatto l’utilizzo degli avanzi di amministrazione bloccando gli investimenti locali’. “Si pensa a finanziare le grandi infrastrutture -ha precisato il presidente dell’Upi- ma non si puo’ pensare che posano essere finanziate dal blocco degli investimenti locali”. Melilli ha ribadito che le Province chiedono lo sblocco degli avanzi di bilancio per investimenti in scuole e strade ma “il governo -ha detto- non ha ritenuto di voler soddisfare questa richiesta e ha fatto una proposta inaccettabile. 70 Province su 100 e’ stata concesso di usare l’1,4% degli avanzi, poco piu’ di un’elemosina”.

“Questo -ha concluso- ci spinge a interrompere i rapporti e a chiedere una riunione per definire alcune questioni rilevanti per il sistema delle autonomie. C’e’ un tema rilevantissimo cioe’ come questo governo si rapporta sul problema dei Comuni e delle Province”. (Sci/Pn/Adnkronos)

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