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Il discorso del Presidente Lorenzo Ria

In allegato il discorso pronunciato all’apertura dei lavori dal Presidente dell’Upi, Lorenzo Ria.

Documenti allegati:

Il saluto del Presidente della Repubblica

Il Presidente delle Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha indirizzato al Presidente Ria e a tutti i delegati delle Province il seguente messeggio:

“In occasione della XXXI Assemblea congressuale dell’Unione delle Province d’Italia, desidero rivolgere a tutti i Presidenti e ai rappresentanti delle Amministrazioni provinciali convenuti il mio caloroso saluto con l’auspicio che la vostra assise contribuisca a consolidare la rete di coordinamento istituzionale di cui le Province sono fattive protagoniste.

Sono certo che il confronto sul tema del Congresso consentirà utili approfondimenti e riflessioni per valutare al meglio gli scenari istituzionali in via di definizione; l’aver posto in stretta correlazione federalismo e coesione nazionale costituisce una valida indicazione sul percorso normativo da completare.

E’ stata sempre mia ferma convinzione che le relazioni tra i diversi livelli di governo debbano rafforzarsi per facilitare la gestione di funzioni e di compiti nell’ambito di scelte strategiche sempre più condivise, tali da agevolare il processo unitario di sviluppo economico e sociale del Paese.

Quale ente intermedio tra Regione e Comune, la Provincia deve sempre più svolgere un ruolo propulsivo e di cerniera nelle materie che qualificano particolarmente il territorio, quali la tutela ambientale, la viabilità, la valorizzaizone dei beni culturali.

Oggi è sempre più avvertito dal cittadino il senso di appartenenza alla comunità locale e a quella nazionale nella più ampia dimensione europea.

Spetta anche alle Province rafforzare questa sensibilità attarverso l’esempio del buon governo e della cooperazione istituzionale.

Con tali sentimenti desidero porgere a Lei caro Presidente e a tutti i partecipanti al Congresso il mio più cordiale augurio di buon lavoro.

Carlo Azeglio Ciampi”.

Gasbarra “Roma virtuosa anche grazie alla Provincia”

“Se i dati dell’Istat sull’inflazione mostrano l’area romana come la più virtuosa del Paese, il merito è del grande lavoro svolto dal Comune di Roma, con le politiche di contenimento dei prezzi, ma anche degli interventi realizzati dalla Provincia di Roma”.

E’ quanto ha voluto ribadire il Presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, aprendo ieri i lavori della XXXI Assemblea Congressuale dell’Unione delle Province d’Italia.

Gasbarra ha voluto ricordare la forte crescita di ruolo e funzioni operata negli ultimi anni dalle Province “ma – ha detto – se c’è questa utilità delle Province per l’intera comunità è necessario che sia visibile anche al Governo, rivendicando questo ruolo forte affinchè le Province siano nel Paese un riferimento, insieme ai Comuni, sui temi dello sviluppo, dalle infrastrutture alle politiche del lavoro”.

Il Presidente Gasbarra ha poi ricordato l’importanza di attivare i Consigli delle Autonomie locali: “Mi auguro – ha detto – che in tutte le Regioni si possano insediare i Consigli delle Autnomie locali, essenziale per la vita delle comunità e si rimuova quella condizione di subalternità delle Province rispetto alle Regioni”.

Borghi, Finanziaria: E’ in gioco la tenuta del Paese

“La nostra insoddisfazione sulla finanziaraia 2005 non dipende da una questione di schieramenti: è che in gioco la stessa tenuta del Paese.” E’ quanto ha voluto ribadire dal palco della XXXI Assemblea Congressuale dell’Upi, il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi. “Il taglio del 50% del fondo nazionale per la montagna e l’azzeramento dei fondi per l’associazionismo dei piccoli comuni – ha proseguito Borghi – ci obbligheranno a una scelta: o si tagliano i servizi o si alzano le tasse, comprese quelle locali. La sensazione è che stia passando una logica del “fai da te” dove ognuno sostanzialmente deve arrangiarsio. Lo Stato – ha detto Borghi – rischia di non essere più percepito, a livello periferico, come elemento di perequazione e di sostegno, ma come elemento che lascia da soli i cittadini e gli Enti locali ad erogare servizi sempre più costosi”. 

Il saluto del Presidente del Senato Marcello Pera

Il saluto del Presidente del Senato della Repubblica, Marcello Pera inviato al Presidente Lorenzo Ria e ai delegati delle Province Italiane alla XXXI Assemblea Congressuale


“La ringrazio per avermi informato della XXXI Assemblea Congressuale delle Province italiane che avrà luogo a Roma dal 29 Novembre al 1 Dicembre prossimi.

Accetto volentieri il suo invito a  a rivolgere un breve saluto in occasione dei lavori congressuali. Come ben noto il Parlamento è impegnato da tempo in una riflessione complessiva sull’articolazione istituzionale del nostro Paese con l’obiettivo di renderla finalmente più rispondente alle nuove esigenze di Governo ma anche di autonomia che provengono dai cittadini.

Considerate la complessità e al tempo stesso la rilevanza del problema è assolutamenrte opportuno sollecitare e cogliere con attenzione tutti i contributi di  conoscenza e di valutazione che possono giungere da associazioni e Enti come l’Unione delle Province d’Italia.
Un sincero augurio di buon lavoro a tutti coloro che prenderanno parte all’Assemblea Congressuale.


Marcello Pera
Presidente del Senato della Repubblica

L’intervento del Ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu

In allegato, l’intervento del Ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu alla XXXI Assemblea congressuale dell’Upi.

Documenti allegati:

Veltroni: “Comuni e Province continuano ad investire”

“Nonostante i tagli subiti ad ogni finanziaria, Comuni e Province hanno continuato a garantire investimenti a favore dei servizi dei cittadini e dello sviluppo locale”. Lo ha sottolineato il Sindaco di Roma, Walter Veltroni, nel suo intervento alla XXXI Assemblea congressuale dell’Upi, ricordando la ricerca sui bilanci delle Province, realizzata per l’occasione dall’Ufficio stampa dell’Unione, che mostra la crescita delle spese in conto capitale per gli investimenti, e il calo della spesa corrente , con un risparmio del 10%. “Ciò che ci preoccupa – ha detto Veltroni – è il quadro di riferimento complessivo entro cui questa crescita e questo sforzo delle Amministrazioni locali si sta realizzando. E’ necessario  che si faccia chiarezza sulle responsabilità, che si delimitino i confini, per evitare la confusione tra i livelli legislativi e amministrativi. Per raggiungere questi obiettivi – ha concluso Veltroni – dovremo raggiungere una sempre maggiore collaborazione tra Anci e Upi, per arrivare ad una unità di intenti”.

La Provincia di Lecce continuerà a garantirlo anche per l’anno scolastico in corso.

Anche per l’anno scolastico 2004/2005 la Provincia di Lecce assicurerà agli studenti audiolesi e videolesi il sostegno domiciliare extrascolastico.
La legge regionale n. 17/03 ha confermato alle Province le competenze relative all’assistenza extra scolastica. E in virtù di ciò, anche in considerazione dell’efficienza riconosciuta dai servizi assolti negli anni passati dalla Provincia di Lecce, la giunta provinciale presieduta da Giovanni Pellegrino ha avvertito l’esigenza di promuovere servizi socio-assistenziali, come il sostegno didattico domiciliare agli alunni audiolesi, autorizzando i genitori degli stessi ad avvalersi delle prestazioni di un insegnante a loro scelta, rimborsando successivamente la spesa.
Con il provvedimento odierno n. 34 studenti delle scuole di ogni ordine e grado saranno affiancati da altrettanti insegnanti di sostegno extra domiciliare incaricati dalla Provincia, che ha messo a loro disposizione il materiale didattico e quant’altro si rende necessario per la migliore assistenza didattica.
La stessa Provincia provvederà, inoltre, a sostenere alcune attività integrative di n. 12 videolesi, quali lo studio della musica ed attività ginnico sportive, provvedendo a rimborsare alle famiglie degli stessi le spese sostenute.
I provvedimenti varati si inseriscono nella rete di rapporti (studenti-inseganti-famiglie-scuole-insegnanti di sostegno), sistema indispensabile per la promozione della cultura dell’handicap e per una corretta integrazione dei soggetti, si è sempre più ampliata in una dinamica relazionale che, snellendo le maglie della burocrazia e le barriere del pregiudizio, consente un lavoro sereno e produttivo facendo convergere verso l’Ente Provincia unanimi consensi ed apprezzamenti per il servizio organizzato a favore di questo genere di utenza.
<<Impegnandosi in un servizio tra i più qualificati in Italia in fatto di assistenza scolastica ai videolesi ed audiolesi – dichiara l’assessore provinciale alla Politiche Sociali Salvatore Capone – la Provincia di Lecce continua a dimostrare una particolare sensibilità nei confronti delle fasce più deboli della società. Anche in considerazione delle reali difficoltà dei Comuni nell’attuare la normativa in materia di affari sociali e, soprattutto, per non abbassare il livello dei servizi assicurati negli anni precedenti, la Provincia continuerà ad impiegare proprie risorse, anche economiche, per assistere queste persone con personale altamente specializzato nel servizio domiciliare di assistenza extra scolastica>>.

I Sistemi in rete per l’Impiego di Lecce e Torino quelli più all’avanguardia d’Italia.

I Sistemi in rete per l’Impiego di Lecce e Torino quelli più all’avanguardia d’Italia. Per il secondo anno consecutivo Pugliaimpiego.it, il giornale on line su formazione e lavoro della Provincia di Lecce, è annoverato dal Formez insieme a quello torinese come migliori a livello nazionale. Di questa notizia e di altro si parlerà nel corso del workshop “Comunicare on line: come integrare l’offerta informativa e di servizi e come valutare il potenziale comunicativo dei siti dei Servizi per l’Impiego – Le strategie di comunicazione e marketing dei servizi pubblici per l’impiego” in programma a Genova.

Il workshop si terrà il 18 e 19 novembre prossimi, nella Sala Punto di incontro soci presso coop. Liguria, in via Lungobisagno Dalmazia, 75. Si tratta di un Workshop diretto agli opertaori della comunità professionale per i servizi per l’impiego. Ad organizzarlo è Formez Italia. Destinatari del workshop sono 30 funzionari provenienti dalle Province Italiane, i quali nell’ambito della propria Provincia rivestono una posizione di responsabilità nella definizione delle strategie di comunicazione; operano per la definizione delle politiche informative, redazionali ed interattive dei siti web dedicati al tema lavoro, sia a livello provinciale che dei singoli Centri per l’Impiego;curano gli aspetti qualitativi e l’architettura dei siti web dedicati al tema lavoro, sia a livello provinciale che dei singoli Centri per l’Impiego.

Sono rivolti a disoccupati in difficoltà individuale o sociale per l’inserimento nel mondo lavorativo

La giunta provinciale, presieduta da Giovanni Pellegrino, ha approvato l’attivazione di n. 70 tirocini formativi rivolti all’inserimento nel mercato del lavoro di soggetti appartenenti alle fasce deboli più esposte all’emarginazione dal mondo del lavoro.
I tirocini formativi saranno articolati in questo modo:
– n. 20 tirocini riservati a soggetti disoccupati incorsi in reato. In questo modo, attraverso una rinnovata visione delle politiche del lavoro e formative necessarie all’inserimento lavorativo dei soggetti incorsi in reato, si vogliono perseguire azioni di informazione, promozione, sostegno, orientamento, rimotivazione indirizzate all’inserimento dei detenuti nel mercato del lavoro.
– n. 20 tirocini riservati a cittadini non appartenenti all’Unione Europea, iscritti disoccupati presso i Centri per l’Impiego della Provincia di Lecce, che abbiano perso il lavoro e necessitano di essere ricollocati entro sei mesi, pena l’espulsione. Obiettivo dei tirocini è, quindi, favorire la ricollocazione nel mercato del lavoro di immigrati presenti in Italia che hanno perso il lavoro e hanno un periodo massimo di sei mesi per trovare nuova occupazione, pena l’espulsione.
– n. 20 tirocini riservati agli appartenenti alle categorie protette iscritti disoccupati preso i Centri per l’Impiego della Provincia di Lecce, di cui n. 18 disabili e n. 2 orfani o equiparati. In questo modo si vuol dare un sostegno all’inserimento lavorativo per i disoccupati appartenenti alle categorie protette presenti nelle graduatorie provinciali che, nonostante l’intensificarsi degli avviamenti al lavoro, permangono nella platea dei disoccupai nella misura di circa il 98%.
– n. 10 tirocini riservati a donne disoccupate/inoccupate che abbiano partecipato alle azioni di orientamento e bilancio di competenze del progetto “Azioni di Sistema e assistenza Tecnica – PON OB – misura 2.1.A.”. Con l’attuazione di questo tirocinio la Provincia di Lecce, attraverso i Centri per l’Impiego di Maglie e Galatina, sta effettuando sperimentazioni di orientamento e bilanci di competenze rivolti a donne disoccupate/inoccupate per sostenerle nella definizione del proprio percorso personale e professionale finalizzato ad un concreto inserimento nel mercato del lavoro.

In G.U. criteri e limiti per le assunzioni nei Comuni

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 23 settembre 2004 un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2004 che fissa i criteri e i limiti per le assunzioni del personale a tempo indeterminato nell’anno 2004, da parte delle Province e dei Comuni in attuazione dell’art. 3, comma 60, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. In particolare, il decreto stabilisce i criteri con cui Province e Comuni, in attuazione della legge Finanziaria, potranno assumere nuove risorse.

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