Esplora tutte le news

Dalle altre Associazioni delle Autonomie e dai partiti politici.

Questi i messaggi di auguri, raccolti dalle agenzie di stampa, inviati al nuovo Presidente dell’Upi, Fabio Melilli 

Leonardo Domenici, Presidente dell’Anci

“La importante esperienza di sindaco di Melilli ed il suo contributo alla attivita dell’ANCI, della quale, prima della sua elezione alla guida della Provincia di Rieti, è stato a lungo Direttore generale e infine vice Presidente, saranno un patrimonio fondamentale per tutta l’Unione delle Province Italiane. Nell’augurare buon lavoro al neo presidente dell’Upi sono certo che l’ azione di Melilli”sara interamente rivolta a proseguire l’opera svolta fin qui da Lorenzo Ria e, come in passato, a rafforzare la collaborazione fra tutti i livelli di governo del territorio”.


Enrico Borghi, Presidente dell’Uncem

“La presidenza di Fabio Melilli all’Upi garantisce di poter continuare nel solco della collaborazione costruttiva avviata fino a questo momento, rafforzando ulteriormente il fronte comune a sostegno delle autonomie locali. auguri di buon lavoro al neo presidente dell’Upi”.


Enrico Gasbarra, Presidente della Provincia di Roma 
 
“Un augurio di buon lavoro al neoeletto presidente dell’Upi Fabio Melilli che sono certo saprà guidare con equilibrio e determinazione un organismo importante come quello che si accinge a presiedere. L’ottimo lavoro del presidente Ria deve essere il punto di partenza per portare avanti un programma capace di coinvolgere gli Enti locali nel rafforzare i rapporti con gli altri livelli istituzionali locali, con l’Unione Europea, ma soprattutto per rimarcare la propria identità, il proprio ruolo in particolare nei tavoli di trattativa con il governo centrale”.

Osvaldo Napoli, viceresponsabile Enti locali di Forza Italia e vicepresidente dell’ ANCI

“La presidenza di Melilli si svolgerà all’insegna della garanzia dell’equilibrio. Al di là delle appartenenze politiche, quella di Fabio Melilli al vertice dell’UPI è una nomina di garanzia. Nelle sua vita politica ed amministrativa, sia come sindaco che come direttore generale dell’ANCI, ha sempre dimostrato capacità professionali ed equilibrio politico nei rapporti con tutte le componenti parlamentari. Siamo certi che continuerà ad operare nello stesso modo”.

Stefano Graziano, responsabile Enti locali dell’Udc

“A Fabio Melilli vanno i miei auguri e i ringraziamenti anche i vertici uscenti dell’Unione delle Province. Sono certo che Melilli guiderà l’Upi, una delle più antiche associazioni istituzionali, essendo nata nel 1908, da persona equilibrata quale è, con senso della misura e assicurando una guida condivisa, così come condivisa e unanime è stata la sua elezione”.

Giuseppe Fioroni, responsbaile Enti locali della Margherita

“Esprimo grande soddisfazione per l’elezione di Fabio Melilli,  è un segnale importante della stagione di unità che deve accompagnare il cammino delle Autonomie Locali. Allo stesso tempo i segnali di apprezzamento che arrivano dalle altre forze politiche fanno ritenere che ci siano davvero i presupposti per avviare un cammino proficuo, nell interesse delle comunità locali. L’ esperienza maturata da Melilli anche nell’ ambito della realtà comunale è un buon viatico per un reale cammino concertativo all’ interno del mondo delle Autonomie”.

L’Assemblea Upi conferma Antonelli alla direzione

Piero Antonelli è stato confermato all’unanimità Direttore Generale dell’Unione delle Province d’Italia. Tuitti i delegati delle Province hanno infatti votato per il rinnovo della carica, che Antonelli ha assunto per la prima volta nel 1999.

Voglio ringraziare – ha detto il Direttore –  quanti hanno voluto, con questo gesto, confermare la fiducia nei miei confronti; da parte mia non posso che assicurare la volontà di mantenere sempre vivo il mio pieno impegno ed il mio lavoro a favore dell’Associazione.

Permettetemi di rivolgere un saluto particolare – ha detto Antonelli –  al Presidente Ria, ai Vicepresidenti e all’Ufficio di Presidenza, con cui ho condiviso nei cinque anni  appena passati , momenti di fatiche, di vittorie e di sconfitte, in  un forte e sincero sentimento di amicizia”.

  

Il discorso del Presidente Lorenzo Ria

In allegato il discorso pronunciato all’apertura dei lavori dal Presidente dell’Upi, Lorenzo Ria.

Documenti allegati:

Il saluto del Presidente della Repubblica

Il Presidente delle Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha indirizzato al Presidente Ria e a tutti i delegati delle Province il seguente messeggio:

“In occasione della XXXI Assemblea congressuale dell’Unione delle Province d’Italia, desidero rivolgere a tutti i Presidenti e ai rappresentanti delle Amministrazioni provinciali convenuti il mio caloroso saluto con l’auspicio che la vostra assise contribuisca a consolidare la rete di coordinamento istituzionale di cui le Province sono fattive protagoniste.

Sono certo che il confronto sul tema del Congresso consentirà utili approfondimenti e riflessioni per valutare al meglio gli scenari istituzionali in via di definizione; l’aver posto in stretta correlazione federalismo e coesione nazionale costituisce una valida indicazione sul percorso normativo da completare.

E’ stata sempre mia ferma convinzione che le relazioni tra i diversi livelli di governo debbano rafforzarsi per facilitare la gestione di funzioni e di compiti nell’ambito di scelte strategiche sempre più condivise, tali da agevolare il processo unitario di sviluppo economico e sociale del Paese.

Quale ente intermedio tra Regione e Comune, la Provincia deve sempre più svolgere un ruolo propulsivo e di cerniera nelle materie che qualificano particolarmente il territorio, quali la tutela ambientale, la viabilità, la valorizzaizone dei beni culturali.

Oggi è sempre più avvertito dal cittadino il senso di appartenenza alla comunità locale e a quella nazionale nella più ampia dimensione europea.

Spetta anche alle Province rafforzare questa sensibilità attarverso l’esempio del buon governo e della cooperazione istituzionale.

Con tali sentimenti desidero porgere a Lei caro Presidente e a tutti i partecipanti al Congresso il mio più cordiale augurio di buon lavoro.

Carlo Azeglio Ciampi”.

Gasbarra “Roma virtuosa anche grazie alla Provincia”

“Se i dati dell’Istat sull’inflazione mostrano l’area romana come la più virtuosa del Paese, il merito è del grande lavoro svolto dal Comune di Roma, con le politiche di contenimento dei prezzi, ma anche degli interventi realizzati dalla Provincia di Roma”.

E’ quanto ha voluto ribadire il Presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, aprendo ieri i lavori della XXXI Assemblea Congressuale dell’Unione delle Province d’Italia.

Gasbarra ha voluto ricordare la forte crescita di ruolo e funzioni operata negli ultimi anni dalle Province “ma – ha detto – se c’è questa utilità delle Province per l’intera comunità è necessario che sia visibile anche al Governo, rivendicando questo ruolo forte affinchè le Province siano nel Paese un riferimento, insieme ai Comuni, sui temi dello sviluppo, dalle infrastrutture alle politiche del lavoro”.

Il Presidente Gasbarra ha poi ricordato l’importanza di attivare i Consigli delle Autonomie locali: “Mi auguro – ha detto – che in tutte le Regioni si possano insediare i Consigli delle Autnomie locali, essenziale per la vita delle comunità e si rimuova quella condizione di subalternità delle Province rispetto alle Regioni”.

Borghi, Finanziaria: E’ in gioco la tenuta del Paese

“La nostra insoddisfazione sulla finanziaraia 2005 non dipende da una questione di schieramenti: è che in gioco la stessa tenuta del Paese.” E’ quanto ha voluto ribadire dal palco della XXXI Assemblea Congressuale dell’Upi, il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi. “Il taglio del 50% del fondo nazionale per la montagna e l’azzeramento dei fondi per l’associazionismo dei piccoli comuni – ha proseguito Borghi – ci obbligheranno a una scelta: o si tagliano i servizi o si alzano le tasse, comprese quelle locali. La sensazione è che stia passando una logica del “fai da te” dove ognuno sostanzialmente deve arrangiarsio. Lo Stato – ha detto Borghi – rischia di non essere più percepito, a livello periferico, come elemento di perequazione e di sostegno, ma come elemento che lascia da soli i cittadini e gli Enti locali ad erogare servizi sempre più costosi”. 

Il saluto del Presidente del Senato Marcello Pera

Il saluto del Presidente del Senato della Repubblica, Marcello Pera inviato al Presidente Lorenzo Ria e ai delegati delle Province Italiane alla XXXI Assemblea Congressuale


“La ringrazio per avermi informato della XXXI Assemblea Congressuale delle Province italiane che avrà luogo a Roma dal 29 Novembre al 1 Dicembre prossimi.

Accetto volentieri il suo invito a  a rivolgere un breve saluto in occasione dei lavori congressuali. Come ben noto il Parlamento è impegnato da tempo in una riflessione complessiva sull’articolazione istituzionale del nostro Paese con l’obiettivo di renderla finalmente più rispondente alle nuove esigenze di Governo ma anche di autonomia che provengono dai cittadini.

Considerate la complessità e al tempo stesso la rilevanza del problema è assolutamenrte opportuno sollecitare e cogliere con attenzione tutti i contributi di  conoscenza e di valutazione che possono giungere da associazioni e Enti come l’Unione delle Province d’Italia.
Un sincero augurio di buon lavoro a tutti coloro che prenderanno parte all’Assemblea Congressuale.


Marcello Pera
Presidente del Senato della Repubblica

L’intervento del Ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu

In allegato, l’intervento del Ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu alla XXXI Assemblea congressuale dell’Upi.

Documenti allegati:

Veltroni: “Comuni e Province continuano ad investire”

“Nonostante i tagli subiti ad ogni finanziaria, Comuni e Province hanno continuato a garantire investimenti a favore dei servizi dei cittadini e dello sviluppo locale”. Lo ha sottolineato il Sindaco di Roma, Walter Veltroni, nel suo intervento alla XXXI Assemblea congressuale dell’Upi, ricordando la ricerca sui bilanci delle Province, realizzata per l’occasione dall’Ufficio stampa dell’Unione, che mostra la crescita delle spese in conto capitale per gli investimenti, e il calo della spesa corrente , con un risparmio del 10%. “Ciò che ci preoccupa – ha detto Veltroni – è il quadro di riferimento complessivo entro cui questa crescita e questo sforzo delle Amministrazioni locali si sta realizzando. E’ necessario  che si faccia chiarezza sulle responsabilità, che si delimitino i confini, per evitare la confusione tra i livelli legislativi e amministrativi. Per raggiungere questi obiettivi – ha concluso Veltroni – dovremo raggiungere una sempre maggiore collaborazione tra Anci e Upi, per arrivare ad una unità di intenti”.

Sono rivolti a disoccupati in difficoltà individuale o sociale per l’inserimento nel mondo lavorativo

La giunta provinciale, presieduta da Giovanni Pellegrino, ha approvato l’attivazione di n. 70 tirocini formativi rivolti all’inserimento nel mercato del lavoro di soggetti appartenenti alle fasce deboli più esposte all’emarginazione dal mondo del lavoro.
I tirocini formativi saranno articolati in questo modo:
– n. 20 tirocini riservati a soggetti disoccupati incorsi in reato. In questo modo, attraverso una rinnovata visione delle politiche del lavoro e formative necessarie all’inserimento lavorativo dei soggetti incorsi in reato, si vogliono perseguire azioni di informazione, promozione, sostegno, orientamento, rimotivazione indirizzate all’inserimento dei detenuti nel mercato del lavoro.
– n. 20 tirocini riservati a cittadini non appartenenti all’Unione Europea, iscritti disoccupati presso i Centri per l’Impiego della Provincia di Lecce, che abbiano perso il lavoro e necessitano di essere ricollocati entro sei mesi, pena l’espulsione. Obiettivo dei tirocini è, quindi, favorire la ricollocazione nel mercato del lavoro di immigrati presenti in Italia che hanno perso il lavoro e hanno un periodo massimo di sei mesi per trovare nuova occupazione, pena l’espulsione.
– n. 20 tirocini riservati agli appartenenti alle categorie protette iscritti disoccupati preso i Centri per l’Impiego della Provincia di Lecce, di cui n. 18 disabili e n. 2 orfani o equiparati. In questo modo si vuol dare un sostegno all’inserimento lavorativo per i disoccupati appartenenti alle categorie protette presenti nelle graduatorie provinciali che, nonostante l’intensificarsi degli avviamenti al lavoro, permangono nella platea dei disoccupai nella misura di circa il 98%.
– n. 10 tirocini riservati a donne disoccupate/inoccupate che abbiano partecipato alle azioni di orientamento e bilancio di competenze del progetto “Azioni di Sistema e assistenza Tecnica – PON OB – misura 2.1.A.”. Con l’attuazione di questo tirocinio la Provincia di Lecce, attraverso i Centri per l’Impiego di Maglie e Galatina, sta effettuando sperimentazioni di orientamento e bilanci di competenze rivolti a donne disoccupate/inoccupate per sostenerle nella definizione del proprio percorso personale e professionale finalizzato ad un concreto inserimento nel mercato del lavoro.

In G.U. criteri e limiti per le assunzioni nei Comuni

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 23 settembre 2004 un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2004 che fissa i criteri e i limiti per le assunzioni del personale a tempo indeterminato nell’anno 2004, da parte delle Province e dei Comuni in attuazione dell’art. 3, comma 60, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. In particolare, il decreto stabilisce i criteri con cui Province e Comuni, in attuazione della legge Finanziaria, potranno assumere nuove risorse.

Cerca