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Consiglio Direttivo di UPI Lombardia: la Presidenza al completo

Il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, è stato eletto vicepresidente dell’Unione delle Province Lombarde (Upl), che affianca il Presidente Luca Santambrogio, Presidente della Provincia Monza-Brianza e il Vicepresidente vicario Pasquale Gandolfi, Presidente della Provincia di Bergamo .

L’elezione si è svolta all’unanimità martedì mattina a Milano, presso la sede della Città Metropolitana, alla presenza dell’assessore regionale agli Enti locali, Massimo Sertori.

 

35° Assemblea Congressuale: la convocazione

Ecco la lettera di convocazione della 35° Assemblea Congressuale dell’Unione delle Province d’Italia con le informazioni relative alle procedure di elezione del Presidente dell’UPI e alla composizione delle delegazioni.

lettera convocazione assemblea Congressuale Upi dicembre 2024

Insediato il nuovo Consiglio Provinciale di Pavia

Si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio Provinciale di Pavia, eletto nelle consultazioni del 29 settembre scorso. Il Presidente della Provincia, Giovanni Palli, ha accolto i consiglieri neoeletti sottolineando l’importanza di questo nuovo mandato, caratterizzato da un’ampia partecipazione alle urne, con un’affluenza del 73,85%, segno tangibile di una forte fiducia da parte degli amministratori locali.

“Il risultato elettorale – dichiara il Presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli – non solo evidenzia la voglia di partecipazione, ma rappresenta anche una chiara richiesta di rilancio e di crescita per il nostro territorio. L’affluenza particolarmente significativa, soprattutto nei piccoli comuni, ci indica la strada verso una collaborazione sempre più stretta tra la Provincia e le amministrazioni locali. Insieme, possiamo affrontare le sfide più importanti e costruire un futuro migliore per tutti.”

Tra le priorità di questa nuova stagione è stata evidenziata l’attenzione alle infrastrutture, con particolare riferimento alle strade e alle opere pubbliche in corso, l’edilizia scolastica e il potenziamento dei Centri per l’Impiego, oltre al costante sostegno ai piccoli comuni che rappresentano il cuore pulsante della provincia. È stato inoltre ribadita l’importanza di lavorare congiuntamente per consolidare quanto già realizzato dal 2021 e per portare avanti nuove iniziative a beneficio di tutto il territorio provinciale.

“Il nostro impegno è quello di continuare a operare con serietà, responsabilità e visione per rendere la Provincia di Pavia un modello di sviluppo sostenibile e coeso. Il lavoro che ci attende sarà intenso e complesso, ma sono certo che, uniti, sapremo rispondere alle aspettative dei cittadini e delle amministrazioni locali,” ha concluso Palli.

Con questo spirito di collaborazione, il nuovo Consiglio Provinciale inizia il suo mandato, pronto a affrontare le sfide future e a costruire una provincia più forte e vicina alle esigenze di tutti i suoi cittadini.

Verificata l’assenza di cause di ineleggibilità o incompatibilità e, dato che non sono pervenuti alla Provincia ricorsi o reclami, sono stati proclamati eletti:

Per la Lista “La Provincia dei Comuni Palli Presidente”

Quaroni Amedeo (Vice sindaco del comune di Montù Beccaria)

Callegari Michela (Sindaco del comune di Miradolo Terme)

Bio Daniela (Consigliere comunale di Castello d’Agogna)

Costantino Antonio (Sindaco del comune di Gambolò)

Carnia Serafino (Consigliere comunale di Ottobiano)

Di Michele Dino (Consigliere comunale di Stradella)

Niutta Nicola (Consigliere comunale di Pavia)

Patrucchi Paola (Sindaco del comune di Cozzo Lomellina).

 

Per la Lista “La Casa dei Comuni”

Infurna Marcello (Sindaco del comune di Certosa di Pavia)

D’imperio Milena (Consigliere comunale di Pavia)

Zucca Fabio (Sindaco del comune di Belgioioso)

Bertucci Alessio (Consigliere comunale di Vigevano)

Insediato il nuovo Consiglio Provinciale di Pavia

Si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio Provinciale di Pavia, eletto nelle consultazioni del 29 settembre scorso. Il Presidente della Provincia, Giovanni Palli, ha accolto i consiglieri neoeletti sottolineando l’importanza di questo nuovo mandato, caratterizzato da un’ampia partecipazione alle urne, con un’affluenza del 73,85%, segno tangibile di una forte fiducia da parte degli amministratori locali.

“Il risultato elettorale – dichiara il Presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli – non solo evidenzia la voglia di partecipazione, ma rappresenta anche una chiara richiesta di rilancio e di crescita per il nostro territorio. L’affluenza particolarmente significativa, soprattutto nei piccoli comuni, ci indica la strada verso una collaborazione sempre più stretta tra la Provincia e le amministrazioni locali. Insieme, possiamo affrontare le sfide più importanti e costruire un futuro migliore per tutti.”

Tra le priorità di questa nuova stagione è stata evidenziata l’attenzione alle infrastrutture, con particolare riferimento alle strade e alle opere pubbliche in corso, l’edilizia scolastica e il potenziamento dei Centri per l’Impiego, oltre al costante sostegno ai piccoli comuni che rappresentano il cuore pulsante della provincia. È stato inoltre ribadita l’importanza di lavorare congiuntamente per consolidare quanto già realizzato dal 2021 e per portare avanti nuove iniziative a beneficio di tutto il territorio provinciale.

“Il nostro impegno è quello di continuare a operare con serietà, responsabilità e visione per rendere la Provincia di Pavia un modello di sviluppo sostenibile e coeso. Il lavoro che ci attende sarà intenso e complesso, ma sono certo che, uniti, sapremo rispondere alle aspettative dei cittadini e delle amministrazioni locali,” ha concluso Palli.

Con questo spirito di collaborazione, il nuovo Consiglio Provinciale inizia il suo mandato, pronto a affrontare le sfide future e a costruire una provincia più forte e vicina alle esigenze di tutti i suoi cittadini.

Verificata l’assenza di cause di ineleggibilità o incompatibilità e, dato che non sono pervenuti alla Provincia ricorsi o reclami, sono stati proclamati eletti:

Per la Lista “La Provincia dei Comuni Palli Presidente”

Quaroni Amedeo (Vice sindaco del comune di Montù Beccaria)

Callegari Michela (Sindaco del comune di Miradolo Terme)

Bio Daniela (Consigliere comunale di Castello d’Agogna)

Costantino Antonio (Sindaco del comune di Gambolò)

Carnia Serafino (Consigliere comunale di Ottobiano)

Di Michele Dino (Consigliere comunale di Stradella)

Niutta Nicola (Consigliere comunale di Pavia)

Patrucchi Paola (Sindaco del comune di Cozzo Lomellina).

 

Per la Lista “La Casa dei Comuni”

Infurna Marcello (Sindaco del comune di Certosa di Pavia)

D’imperio Milena (Consigliere comunale di Pavia)

Zucca Fabio (Sindaco del comune di Belgioioso)

Bertucci Alessio (Consigliere comunale di Vigevano)

Antibracconaggio, Polizia Provinciale di Brescia sequestra due caprioli adulti

Ieri, 16 ottobre, durante un servizio mirato alla lotta al bracconaggio in Alta Valle Sabbia, la Polizia Provinciale di Brescia ha sequestrato a una squadra di segugisti della zona un maschio e una femmina di capriolo abbattuti illegalmente e occultati presso un’abitazione privata.

Nel tardo pomeriggio di ieri gli Agenti del Nucleo Ittico Venatorio della Polizia Provinciale di Brescia hanno intercettato un atto di bracconaggio culminato con l’uccisione di due magnifici esemplari di capriolo, un maschio e una femmina. Già dalla tarda mattinata gli uomini del Nucleo Venatorio avevano avuto avvisaglie di movimenti strani nei boschi che sovrastano l’abitato di Bagolino. L’esperienza e l’intuizione degli agenti della Provinciale hanno fatto il resto. Attorno alle 16.20 la Polizia Provinciale, dopo aver attentamente seguito le mosse di un gruppo di giovani e di un cacciatore del posto, certi di trovare il sodalizio con i corpi di reato, hanno bussato alle porte di una casa di montagna: all’interno gli occupanti si preparavano alla macellazione dei due caprioli abbattuti. È quindi scattata l’identificazione di tutti i soggetti presenti, alle prese con il bottino della giornata. Gli animali abbattuti, le attrezzature impiegate, nonchè due fucili sono stati posti sotto sequestro, mentre i cinque, tutti titolari di licenza di caccia, sono stati denunciati alla Autorità Giudiziaria in concorso fra loro per il reato di abbattimento illegale dei caprioli e per aver utilizzato illegalmente, per l’abbattimento degli ungulati, delle munizioni spezzate.

 

È solo l’ultima operazione portata a termine nelle Valli Bresciane dagli agenti e ufficiali del Nucleo Itttico – Venatorio della Polizia Provinciale di Brescia, che si aggiunge ad altri sequestri di ungulati avvenuti in Valle Camonica in questo primo periodo di attività venatoria e ad altri reati legati all’avifauna migratoria (reti di uccellagione e trappole a scatto sequestrate in bassa bresciana). Nelle precedenti giornate sono infatti stati sequestrati, per diverse violazioni al regolamento della caccia agli ungulati che è iniziata il 17 agosto, un cervo maschio a Temù e uno a Monno, un camoscio maschio in Valle di Saviore, uno a Esine e uno a Corteno Golgi. Gli animali oggetto di sequestro amministrativo sono stati affidati ai Comprensori Alpini di provenienza per gli adempimenti a loro carico.

 

Il Nucleo Ittico venatorio, oltre ai controlli in materia di caccia e pesca su tutto il territorio provinciale, resta impegnato anche nel contrasto della peste suina africana (PSA) con diversi servizi di contenimento al cinghiale, principale veicolo dell’infezione trasmissibile ai suini domestici, effettuati in orario notturno, che hanno portato all‘abbattimento di 168 cinghiali. Anche in questo caso, gli animali sono stati affidati all’Ambito e ai Comprensori alpini oggetto del prelievo per l’effettuazione dell’asta per la vendita delle carni.

Antibracconaggio, Polizia Provinciale di Brescia sequestra due caprioli adulti

Ieri, 16 ottobre, durante un servizio mirato alla lotta al bracconaggio in Alta Valle Sabbia, la Polizia Provinciale di Brescia ha sequestrato a una squadra di segugisti della zona un maschio e una femmina di capriolo abbattuti illegalmente e occultati presso un’abitazione privata.

Nel tardo pomeriggio di ieri gli Agenti del Nucleo Ittico Venatorio della Polizia Provinciale di Brescia hanno intercettato un atto di bracconaggio culminato con l’uccisione di due magnifici esemplari di capriolo, un maschio e una femmina. Già dalla tarda mattinata gli uomini del Nucleo Venatorio avevano avuto avvisaglie di movimenti strani nei boschi che sovrastano l’abitato di Bagolino. L’esperienza e l’intuizione degli agenti della Provinciale hanno fatto il resto. Attorno alle 16.20 la Polizia Provinciale, dopo aver attentamente seguito le mosse di un gruppo di giovani e di un cacciatore del posto, certi di trovare il sodalizio con i corpi di reato, hanno bussato alle porte di una casa di montagna: all’interno gli occupanti si preparavano alla macellazione dei due caprioli abbattuti. È quindi scattata l’identificazione di tutti i soggetti presenti, alle prese con il bottino della giornata. Gli animali abbattuti, le attrezzature impiegate, nonchè due fucili sono stati posti sotto sequestro, mentre i cinque, tutti titolari di licenza di caccia, sono stati denunciati alla Autorità Giudiziaria in concorso fra loro per il reato di abbattimento illegale dei caprioli e per aver utilizzato illegalmente, per l’abbattimento degli ungulati, delle munizioni spezzate.

 

È solo l’ultima operazione portata a termine nelle Valli Bresciane dagli agenti e ufficiali del Nucleo Itttico – Venatorio della Polizia Provinciale di Brescia, che si aggiunge ad altri sequestri di ungulati avvenuti in Valle Camonica in questo primo periodo di attività venatoria e ad altri reati legati all’avifauna migratoria (reti di uccellagione e trappole a scatto sequestrate in bassa bresciana). Nelle precedenti giornate sono infatti stati sequestrati, per diverse violazioni al regolamento della caccia agli ungulati che è iniziata il 17 agosto, un cervo maschio a Temù e uno a Monno, un camoscio maschio in Valle di Saviore, uno a Esine e uno a Corteno Golgi. Gli animali oggetto di sequestro amministrativo sono stati affidati ai Comprensori Alpini di provenienza per gli adempimenti a loro carico.

 

Il Nucleo Ittico venatorio, oltre ai controlli in materia di caccia e pesca su tutto il territorio provinciale, resta impegnato anche nel contrasto della peste suina africana (PSA) con diversi servizi di contenimento al cinghiale, principale veicolo dell’infezione trasmissibile ai suini domestici, effettuati in orario notturno, che hanno portato all‘abbattimento di 168 cinghiali. Anche in questo caso, gli animali sono stati affidati all’Ambito e ai Comprensori alpini oggetto del prelievo per l’effettuazione dell’asta per la vendita delle carni.

Stati Generali della Via Verde Costa dei Trabocchi, grande partecipazione per la prima edizione in Provincia di Chieti

Si è tenuta oggi, giovedì 17 ottobre, nella sala consiliare della Provincia di Chieti, la prima edizione degli Stati Generali della Via Verde Costa dei Trabocchi, un evento promosso dalla Provincia con l’obiettivo di creare un’occasione di dialogo tra istituzioni, associazioni e operatori economici per discutere del presente e del futuro di una delle opere più significative per lo sviluppo sostenibile della costa abruzzese. L’incontro è stato aperto dai saluti istituzionali del presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, che ha sottolineato l’importanza di una collaborazione sinergica tra enti pubblici per completare e valorizzare al meglio la Via Verde. Menna ha ribadito come questa infrastruttura rappresenti un’opportunità unica per promuovere un modello di sviluppo sostenibile, capace di conciliare la tutela del territorio con la crescita economica, ricordando gli impegni assunti dall’ente provinciale che ha ideato e realizzato l’infrastruttura ciclopedonale. Sono inoltre intervenuti per i saluti istituzionali il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio e il sottosegretario alla presidenza della Regione, Daniele D’Amario e il vicepresidente di Unione Province Italiane Angelo Caruso, collegato in videoconferenza. Numerosi gli interventi tecnici che hanno offerto un quadro aggiornato sulle principali questioni legate alla gestione e allo sviluppo della Costa dei Trabocchi: Paola Campitelli e Maria Rosaria Greco, rispettivamente dirigente e responsabile del servizio Patrimonio della Provincia di Chieti, Pierpaolo Pescara, direttore del Governo del Territorio della Regione Abruzzo, Chiara Delpino e Tiziana Mignogna rispettivamente soprintendente e responsabile di zona Chieti-Pescara, Lido Legnini, vicepresidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara, Giuseppe Di Marco, amministratore di Legambiente Abruzzo, e Roberto Di Vincenzo, presidente del Gal Costa dei Trabocchi. Il dibattito finale, aperto a operatori economici, cittadini e sindaci del territorio, oltre che ad amministratori pubblici tra cui gli ex presidenti della Provincia di Chieti Tommaso Coletti, Enrico Di Giuseppantonio e Mario Pupillo, operatori economici, associazioni culturali e sportive, ha offerto un momento di confronto costruttivo, in cui sono emerse diverse proposte concrete di gestione e valorizzazione della Via Verde. I lavori sono stati moderati da Angelo Radica, consigliere provinciale delegato alla Via Verde. “Molto bene questa prima iniziativa degli Stati generali della Via Verde, grazie alla grande partecipazione degli attori istituzionali e dei vari portatori di interesse coinvolti nella gestione e nella valorizzazione di questa meravigliosa infrastruttura. Dobbiamo unire le forze, al di là delle legittime posizioni di ognuno, affinché la Via Verde possa estendersi non solo verso le nostre aree interne ma anche verso le regioni vicine, per unire la nostra ciclovia alle altre infrastrutture di Molise, Marche e Puglia. Un processo che ha bisogno di tempi certi e della collaborazione di tutte le istituzioni. In questo senso, dispiace dover rilevare che il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio non abbia colto lo spirito dell’iniziativa e sia venuto a fare propaganda, elencando una serie di freddi numeri senza entrare nel merito di uno solo dei tanti problemi che la Regione dovrebbe invece affrontare tempestivamente sulla Via Verde. E’ necessario che la Regione ci dica chiaramente quando arriveranno i finanziamenti per il completamento della Via Verde, ad oggi interrotta in tre punti a Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto; è necessario che la Regione modifichi il Pst consentendo ad esempio alla Provincia di Chieti di utilizzare a parcheggio le aree di sua proprietà adiacenti la Via Verde e dando la possibilità di valorizzare le ex stazioni lungo la ciclovia mettendo a bando queste strutture, anche per iniziative imprenditoriali compatibili con la Via Verde come ristoranti, b&b. Quanto alla destagionalizzazione della Costa dei Trabocchi, c’è una legge nazionale che stabilisce la durata delle strutture temporanee in 180 giorni: Marsilio potrebbe interessare direttamente il capo del Governo Giorgia Meloni di cui si professa grande amico, così da poter dare una risposta alle istanze degli imprenditori che chiedono di estendere la durata delle strutture temporanee a servizio della Costa dei Trabocchi”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna a margine dell’evento.

Stati Generali della Via Verde Costa dei Trabocchi, grande partecipazione per la prima edizione in Provincia di Chieti

Si è tenuta oggi, giovedì 17 ottobre, nella sala consiliare della Provincia di Chieti, la prima edizione degli Stati Generali della Via Verde Costa dei Trabocchi, un evento promosso dalla Provincia con l’obiettivo di creare un’occasione di dialogo tra istituzioni, associazioni e operatori economici per discutere del presente e del futuro di una delle opere più significative per lo sviluppo sostenibile della costa abruzzese. L’incontro è stato aperto dai saluti istituzionali del presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, che ha sottolineato l’importanza di una collaborazione sinergica tra enti pubblici per completare e valorizzare al meglio la Via Verde. Menna ha ribadito come questa infrastruttura rappresenti un’opportunità unica per promuovere un modello di sviluppo sostenibile, capace di conciliare la tutela del territorio con la crescita economica, ricordando gli impegni assunti dall’ente provinciale che ha ideato e realizzato l’infrastruttura ciclopedonale. Sono inoltre intervenuti per i saluti istituzionali il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio e il sottosegretario alla presidenza della Regione, Daniele D’Amario e il vicepresidente di Unione Province Italiane Angelo Caruso, collegato in videoconferenza. Numerosi gli interventi tecnici che hanno offerto un quadro aggiornato sulle principali questioni legate alla gestione e allo sviluppo della Costa dei Trabocchi: Paola Campitelli e Maria Rosaria Greco, rispettivamente dirigente e responsabile del servizio Patrimonio della Provincia di Chieti, Pierpaolo Pescara, direttore del Governo del Territorio della Regione Abruzzo, Chiara Delpino e Tiziana Mignogna rispettivamente soprintendente e responsabile di zona Chieti-Pescara, Lido Legnini, vicepresidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara, Giuseppe Di Marco, amministratore di Legambiente Abruzzo, e Roberto Di Vincenzo, presidente del Gal Costa dei Trabocchi. Il dibattito finale, aperto a operatori economici, cittadini e sindaci del territorio, oltre che ad amministratori pubblici tra cui gli ex presidenti della Provincia di Chieti Tommaso Coletti, Enrico Di Giuseppantonio e Mario Pupillo, operatori economici, associazioni culturali e sportive, ha offerto un momento di confronto costruttivo, in cui sono emerse diverse proposte concrete di gestione e valorizzazione della Via Verde. I lavori sono stati moderati da Angelo Radica, consigliere provinciale delegato alla Via Verde. “Molto bene questa prima iniziativa degli Stati generali della Via Verde, grazie alla grande partecipazione degli attori istituzionali e dei vari portatori di interesse coinvolti nella gestione e nella valorizzazione di questa meravigliosa infrastruttura. Dobbiamo unire le forze, al di là delle legittime posizioni di ognuno, affinché la Via Verde possa estendersi non solo verso le nostre aree interne ma anche verso le regioni vicine, per unire la nostra ciclovia alle altre infrastrutture di Molise, Marche e Puglia. Un processo che ha bisogno di tempi certi e della collaborazione di tutte le istituzioni. In questo senso, dispiace dover rilevare che il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio non abbia colto lo spirito dell’iniziativa e sia venuto a fare propaganda, elencando una serie di freddi numeri senza entrare nel merito di uno solo dei tanti problemi che la Regione dovrebbe invece affrontare tempestivamente sulla Via Verde. E’ necessario che la Regione ci dica chiaramente quando arriveranno i finanziamenti per il completamento della Via Verde, ad oggi interrotta in tre punti a Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto; è necessario che la Regione modifichi il Pst consentendo ad esempio alla Provincia di Chieti di utilizzare a parcheggio le aree di sua proprietà adiacenti la Via Verde e dando la possibilità di valorizzare le ex stazioni lungo la ciclovia mettendo a bando queste strutture, anche per iniziative imprenditoriali compatibili con la Via Verde come ristoranti, b&b. Quanto alla destagionalizzazione della Costa dei Trabocchi, c’è una legge nazionale che stabilisce la durata delle strutture temporanee in 180 giorni: Marsilio potrebbe interessare direttamente il capo del Governo Giorgia Meloni di cui si professa grande amico, così da poter dare una risposta alle istanze degli imprenditori che chiedono di estendere la durata delle strutture temporanee a servizio della Costa dei Trabocchi”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna a margine dell’evento.

35° Assemblea Congressuale UPI: Roma 10 – 11 dicembre 2024

Sarà la splendida Sala della Protomoteca del Campidoglio di Roma ad ospitare, i prossimi 10 e 11 dicembre, i lavori della 35° Assemblea Congressuale delle Province italiane, durante i quali sarà eletto il nuovo Presidente dell’Unione delle Province d’Italia che succederà a Michele de Pascale.

L’evento, articolato su due giornate,  vedrà il pomeriggio di martedì 10 dicembre riservato ai delegati per l’elezione del nuovo Presidente, mentre la seconda giornata, che si terrà nella mattina dell’11 dicembre sarà dedicata al confronto con i rappresentanti del Governo e delle Regioni, con i Sindaci e gli esponenti delle forze politiche, economiche e sociali, sulle sfide che attendono le Province e il Paese.

Diversi anche gli eventi collaterali, a partire dall’Assemblea dei Segretari Provinciali che si terrà nella mattinata del 10 dicembre presso la Sala del Consiglio della Città metropolitana di Roma.

Un appuntamento molto importante per l’Associazione, dunque, durante il quale si traccerà il percorso compiuto negli ultimi cinque anni, si indicheranno le prospettive e linee programmatiche che si intendono seguire e si cercherà di individuare, grazie al contributo che nascerà dal confronto tra diversi livelli istituzionali, le strade possibili per costruire un disegno certo delle Province nel quadro istituzionale del Paese.

35° Assemblea Congressuale UPI: Roma 10 – 11 dicembre 2024

Sarà la splendida Sala della Protomoteca del Campidoglio di Roma ad ospitare, i prossimi 10 e 11 dicembre, i lavori della 35° Assemblea Congressuale delle Province italiane, durante i quali sarà eletto il nuovo Presidente dell’Unione delle Province d’Italia che succederà a Michele de Pascale.

L’evento, articolato su due giornate,  vedrà il pomeriggio di martedì 10 dicembre riservato ai delegati per l’elezione del nuovo Presidente, mentre la seconda giornata, che si terrà nella mattina dell’11 dicembre sarà dedicata al confronto con i rappresentanti del Governo e delle Regioni, con i Sindaci e gli esponenti delle forze politiche, economiche e sociali, sulle sfide che attendono le Province e il Paese.

Diversi anche gli eventi collaterali, a partire dall’Assemblea dei Segretari Provinciali che si terrà nella mattinata del 10 dicembre presso la Sala del Consiglio della Città metropolitana di Roma.

Un appuntamento molto importante per l’Associazione, dunque, durante il quale si traccerà il percorso compiuto negli ultimi cinque anni, si indicheranno le prospettive e linee programmatiche che si intendono seguire e si cercherà di individuare, grazie al contributo che nascerà dal confronto tra diversi livelli istituzionali, le strade possibili per costruire un disegno certo delle Province nel quadro istituzionale del Paese.

“GAME IN CAPITANATA”: LA FASE FINALE DAL 18 AL 20 OTTOBRE ALLA FIERA DI FOGGIA

Durante la Fiera di Ottobre a Foggia, che si terrà dal 18 al 20 ottobre, si svolgerà la fase finale del progetto “Game in Capitanata”, finanziato dal programma nazionale Game UPI.

Promosso dall’Unione Province Italiane (UPI) e sostenuto dal fondo nazionale per le politiche giovanili, il programma G.A.M.E. UPI ha come obiettivo quello di promuovere il benessere sociale e l’inclusione attraverso attività ludico-sportive in 23 province italiane, tra cui la nostra.

In questi mesi, il progetto ha coinvolto giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, offrendo loro esperienze emozionanti e significative. Durante la manifestazione fieristica Social Expo, verranno organizzati nuovi eventi volti a promuovere il gioco e lo sport.

Venerdì 18, in occasione dell’apertura della Fiera di ottobre, il progetto “Game in Capitanata” prevede i seguenti appuntamenti:

Alle ore 10:00 si terrà un workshop dal titolo “Lavoro Sportivo”, organizzato da Ancl Foggia (Associazione Nazionale dei Consulenti del Lavoro), partner del progetto.

Alle ore 11:30 avrà luogo “Game Chef”, un contest di cucina che vedrà protagonisti gli studenti dell’Istituto Mattei di Vieste e dell’Istituto Einaudi di Foggia, supportati dai ragazzi delle comunità Marta e Aurora dell’Istituto Pie Operaie di San Giuseppe di Foggia.

Durante le giornate del 18 e del 19 ottobre, l’Istituto Einstein di Cerignola, con i suoi studenti, sarà impegnato in attività di promozione sportiva e di integrazione sociale con esibizioni di Judo, Karate, Kickboxing, Scherma, Orienteering, Danza, Pattinaggio artistico, Ginnastica artistica, Scacchi, Tennis tavolo, Badminton.

Grande soddisfazione per gli esiti del progetto da parte del Presidente Giuseppe Nobiletti: “Siamo entusiasti di vedere come il progetto ‘Game in Capitanata’ stia contribuendo a rafforzare il tessuto sociale della nostra comunità attraverso lo sport e il gioco. Questa manifestazione rappresenta una grande opportunità per dimostrare il potenziale dei nostri giovani e per promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva. Invito tutti a unirsi a noi in Fiera per vivere insieme questa esperienza unica di sport e integrazione.”

“GAME IN CAPITANATA”: LA FASE FINALE DAL 18 AL 20 OTTOBRE ALLA FIERA DI FOGGIA

Durante la Fiera di Ottobre a Foggia, che si terrà dal 18 al 20 ottobre, si svolgerà la fase finale del progetto “Game in Capitanata”, finanziato dal programma nazionale Game UPI.

Promosso dall’Unione Province Italiane (UPI) e sostenuto dal fondo nazionale per le politiche giovanili, il programma G.A.M.E. UPI ha come obiettivo quello di promuovere il benessere sociale e l’inclusione attraverso attività ludico-sportive in 23 province italiane, tra cui la nostra.

In questi mesi, il progetto ha coinvolto giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, offrendo loro esperienze emozionanti e significative. Durante la manifestazione fieristica Social Expo, verranno organizzati nuovi eventi volti a promuovere il gioco e lo sport.

Venerdì 18, in occasione dell’apertura della Fiera di ottobre, il progetto “Game in Capitanata” prevede i seguenti appuntamenti:

Alle ore 10:00 si terrà un workshop dal titolo “Lavoro Sportivo”, organizzato da Ancl Foggia (Associazione Nazionale dei Consulenti del Lavoro), partner del progetto.

Alle ore 11:30 avrà luogo “Game Chef”, un contest di cucina che vedrà protagonisti gli studenti dell’Istituto Mattei di Vieste e dell’Istituto Einaudi di Foggia, supportati dai ragazzi delle comunità Marta e Aurora dell’Istituto Pie Operaie di San Giuseppe di Foggia.

Durante le giornate del 18 e del 19 ottobre, l’Istituto Einstein di Cerignola, con i suoi studenti, sarà impegnato in attività di promozione sportiva e di integrazione sociale con esibizioni di Judo, Karate, Kickboxing, Scherma, Orienteering, Danza, Pattinaggio artistico, Ginnastica artistica, Scacchi, Tennis tavolo, Badminton.

Grande soddisfazione per gli esiti del progetto da parte del Presidente Giuseppe Nobiletti: “Siamo entusiasti di vedere come il progetto ‘Game in Capitanata’ stia contribuendo a rafforzare il tessuto sociale della nostra comunità attraverso lo sport e il gioco. Questa manifestazione rappresenta una grande opportunità per dimostrare il potenziale dei nostri giovani e per promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva. Invito tutti a unirsi a noi in Fiera per vivere insieme questa esperienza unica di sport e integrazione.”

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