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VALORIZZAZIONE DELLA CICLOVIA MANTOVA – SABBIONETA: ACCORDO DA PROVINCIA E COMUNE PER REALIZZARE AREE DI SOSTA PER LE BICICLETTE

Approvato con decreto del Presidente della Provincia l’Accordo che disciplina i reciproci rapporti tra l’ente con sede a Palazzo di Bagno e il Comune di Mantova per la realizzazione in partenariato delle azioni previste dal progetto “Valorizzazione della ciclovia Mantova e Sabbioneta in un sistema diffuso di mobilità turistica sostenibile”.

Il progetto è volto a promuovere la posizione strategica del sito UNESCO – posto all’incrocio di due itinerari ciclabili europei (EV7 e EV8) e al centro di un’ampia rete di percorsi ciclabili e cammini – potenziando e valorizzando la fruizione della ciclovia Mantova e Sabbioneta, sia attraverso la fornitura di servizi utili per il cicloturista, sia inserendo il percorso in un sistema diffuso di mobilità turistica sostenibile che comprende ciclovie, ciclabili e cammini presenti sul territorio.

L’accordo prevede la costituzione di un tavolo di lavoro, coordinato dall’Ufficio Mantova e Sabbioneta Patrimonio Mondiale in collaborazione con la Provincia di Mantova e formato da personale del Comune di Mantova, del Comune di Sabbioneta, della Provincia di Mantova e da operatori esperti nel settore e l’individuazione e la disciplina delle modalità di erogazione del contributo finanziario erogato del Comune di Mantova, per la realizzazione da parte della Provincia di Mantova attraverso l’Area Lavori Pubblici, Servizio acquisizioni/dismissioni stradali – ciclabili – sicurezza stradale, della progettazione e realizzazione di aree di sosta attrezzate per bici.

Regioni Province e Città alleate in Europa

Otto pilastri e un’agenda di rinnovamento per dar vita a una politica di coesione rinnovata post-2027 che ‘non lasci indietro nessuno’. E’ l’appello che lanciano i rappresentanti delle regioni e delle città di tutta Europa a Mons, in Belgio, unendosi nell’Alleanza europea per la coesione e chiedendo alle istituzioni europee e nazionali una politica rinnovata per il futuro, senza però snaturarne i principi e la forte dimensione legata ai territori. Siglata a Mons, in Belgio, durante il decimo vertice europeo di regioni e città, la dichiarazione congiunta ricorda che la coesione è il “collante che tiene unita l’Europa e ha la capacità di mobilitare e coinvolgere tutti”. Nel quadro del dibattito aperto a Bruxelles sul futuro della politica di coesione dopo il 2027, l’Alleanza individua otto priorità su cui fondare la revisione, a partire dal mantenerla “disponibile” per tutti i territori, centrata sugli obiettivi della transizione giusta e della nuova politica industriale del Green Deal. Nella visione dei leader regionali e locali è inoltre necessario porre l’accento sulle soluzioni basate sul territorio e sulla sua gestione multilivello. Infine, tutte le politiche comunitarie dovrebbero promuovere il rafforzamento della coesione economica, sociale e territoriale.

Di questo si parlerà alla Conferenza politica annuale della Confederazione Europea dei Poteri Locali Intermedi – CEPLI, in programma il 23 aprile 2024, che quest’anno sarà ospitata dalla Provincia di Lucca in collaborazione con UPI e con il Comitato Europeo delle Regioni.

 

Avviso Province delle Regioni del centro Nord per la richiesta di attività di supporto da parte della Struttura di Progettazione dell’Agenzia del Demanio

In linea con quanto previsto dalla Convenzione dell’UPI con l’Agenzia del Demanio, è stato pubblicato l’Avviso rivolto alle Province delle Regioni del Centro Nord per attivare i Servizi della Struttura di Progettazione in favore delle Province, come previsto dal DPCM 29 luglio 2021.

Come previsto nell’Avviso, la Struttura per la Progettazione potrà assicurare alle Province servizi di progettazione, integrazione o verifica progettuale, attività di project management e direzione lavori, collaudo tecnico amministrativo per gli interventi sul patrimonio immobiliare, con particolare riferimento a quello adibito ad uso scolastico di competenza provinciale, sulla base delle manifestazioni di interesse espresse dalle relative stazioni uniche appaltanti.

L’Avviso, che si riporta anche in allegato, è visionabile attraverso il seguente link https://www.agenziademanio.it/it/servizi-online/enti-terr-altre-pa/avvisi-pubblici-pa/

La manifestazione d’interesse dovrà essere trasmessa a mezzo pec all’indirizzo PEC: [email protected] entro e non oltre le ore 18.00 del 15 maggio 2024.

Le Province, unitamente alla manifestazione di interesse, dovranno allegare la scheda edificio per ogni immobile proposto secondo il modello “Allegato 2”, dichiarando l’eventuale disponibilità della documentazione ivi indicata e l’impegno a fornirla a semplice richiesta.

Eventuali richieste di ulteriori informazioni a carattere tecnico o amministrativo possono essere inoltrate all’indirizzo: [email protected]

In data 15 aprile dalle ore 11.00 alle ore 13.00, si è svolto il webinar organizzato insieme alla Struttura di Progettazione per illustrare tutti i dettagli dell’Avviso e rispondere ad eventuali quesiti.

Si pubblicano le slides Webinar UPI 15 aprile 2024 versione finale presentate ed il link per visionare la registrazione dell’evento https://www.youtube.com/watch?v=5KRSPEw5PSc

Di seguito trovate il testo dell’avviso con i relativi allegati.

2024_165_REGISTRO ATTI STRUTTURA PROGETTAZIONE_Avviso Prog Prov Centro Nord

All. 1_Manifestazione di interesse

All. 2_Scheda edificio

All. 3_Schema Convenzione

FAQ

Regioni Province e Città alleate in Europa

Otto pilastri e un’agenda di rinnovamento per dar vita a una politica di coesione rinnovata post-2027 che ‘non lasci indietro nessuno’. E’ l’appello che lanciano i rappresentanti delle regioni e delle città di tutta Europa a Mons, in Belgio, unendosi nell’Alleanza europea per la coesione e chiedendo alle istituzioni europee e nazionali una politica rinnovata per il futuro, senza però snaturarne i principi e la forte dimensione legata ai territori. Siglata a Mons, in Belgio, durante il decimo vertice europeo di regioni e città, la dichiarazione congiunta ricorda che la coesione è il “collante che tiene unita l’Europa e ha la capacità di mobilitare e coinvolgere tutti”. Nel quadro del dibattito aperto a Bruxelles sul futuro della politica di coesione dopo il 2027, l’Alleanza individua otto priorità su cui fondare la revisione, a partire dal mantenerla “disponibile” per tutti i territori, centrata sugli obiettivi della transizione giusta e della nuova politica industriale del Green Deal. Nella visione dei leader regionali e locali è inoltre necessario porre l’accento sulle soluzioni basate sul territorio e sulla sua gestione multilivello. Infine, tutte le politiche comunitarie dovrebbero promuovere il rafforzamento della coesione economica, sociale e territoriale.

Di questo si parlerà alla Conferenza politica annuale della Confederazione Europea dei Poteri Locali Intermedi – CEPLI, in programma il 23 aprile 2024, che quest’anno sarà ospitata dalla Provincia di Lucca in collaborazione con UPI e con il Comitato Europeo delle Regioni.

 

CEVO, SP6: CONTINUANO I LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL VERSANTE A MONTE DELLA STRADA PROVINCIALE

Sono ripresi i lavori sulla SP6 a Cevo, sospesi nei giorni scorsi a causa del maltempo. Durante le giornate di forte e persistente pioggia, dal versante a monte della strada è sceso altro materiale, in quantità considerevole, e la nicchia di frana si è ampliata. Oggi, mercoledì 13 marzo, sono stati consegnati gli “ombrelli” e la rete in aderenza, strumenti che servono a mettere in sicurezza il versante. Successivamente verrà installata anche una barriera di protezione contro le colate detritiche, poco a monte della sede stradale. In cantiere sono stati consegnati anche i pannelli drenanti preassemblati, necessari per il drenaggio dell’acqua di superficie. In parallelo si sta lavorando alla cippatura degli alberi tagliati sul versante.

ITT BARSANTI DI CASTELFRANCO VENETO: PROVINCIA PROCEDE SPEDITA CON I LAVORI DI ADEGUAMENTO SISMICO DELLA STRUTTURA

La Provincia di Treviso procede spedita con i lavori di messa in sicurezza e adeguamento sismico di sede, laboratori e palestra dell’ITT Barsanti di Castelfranco Veneto: giovedì 14 marzo Stefano Marcon, presidente della Provincia, si è recato in sopralluogo al cantiere per monitorare l’avanzamento delle opere, già a buon punto. L’intervento ha un valore complessivo di 5.763.954 euro, finanziati per  5.059.999 nell’ambito dei Fondi PNRR NextGenerationEU, per  187.500 dal Fondo Opere Indifferibili e per  516.454 da risorse proprie della Provincia di Treviso.

A prendere parte al sopralluogo, insieme a Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso, il dirigente scolastico dell’ITT Barsanti, Claudio Franzi, la squadra di ingegneri e tecnici del Settore Edilizia della Provincia e rappresentati dell’impresa Ferracin srl, incaricati di eseguire i lavori, insieme agli studi BS e Saico che hanno curato la progettazione dell’opera.

Nel dettaglio, i lavori consentono di migliorare la sicurezza della scuola da un punto di vista sismico e strutturale: la sede viene adeguata attraverso la realizzazione di nuove pareti in calcestruzzo armato, l’incamiciatura dei pilastri esistenti, la ricostruzione di pavimenti e massetto, l’inserimento di placcature specifiche con contropareti in cartongesso, la sistemazione di porte interne e la sostituzione degli infissi.

La palestra è oggetto di miglioramento sismico dell’edificio mediante l’apertura di giunti tra gli spogliatoi e la palestra stessa, tramite l’inserimento di staffe di collegamento tra tegole e travi e tra travi e pilastri. Inoltre, sono in via di realizzazione presidi antiribaltamento che vincolano il tamponamento alle strutture portanti in cemento armato.

Grandi interventi anche per il miglioramento sismico dei laboratori mediante l’inserimento di connessioni metalliche tra gli elementi prefabbricati della struttura esistente, interventi strutturali accompagnati da opere complementari di carattere architettonico e impiantistico. Lavorazioni che non stravolgono la configurazione esistente della scuola, ma mirano invece a integrare con nuove parti strutturali per garantire la massima efficienza a sicurezza.

“È sempre una grande soddisfazione vedere come procedono rapidamente i lavori di messa in sicurezza che la Provincia sta realizzando nelle scuole superiori del territorio e il cantiere per il miglioramento sismico dell’ITT Barsanti ne è una prova – sottolinea Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – un’opera da quasi 6 milioni di euro che consentirà il milgioramento sismico di sede, laboratori e palestra scolastica, tutelando maggiormente studentesse, studenti, docenti e personale. Ringrazio il dirigente scolastico, Claudio Franzi, la ditta Costruzioni Ferracin srl, che sta portando avanti in modo esemplare i lavori, insieme a Studio BS Progetti e allo Studio SAICO Ingegneria che hanno seguito la progettazione esecutiva. Un grazie, come sempre, alla straordinaria squadra del Settore Edilizia della Provincia,  che segue il cantiere, e ai collaudatori dello Studio Greggio&Donà. A brevissimo saranno consegnati i laboratori, mentre palestra e sede saranno terminati sicuramente entro l’anno. Avanti così”.

“Ringrazio la Provincia per l’ottimo lavoro che sta svolgendo per migliorare sismicamente la nostra scuola – le parole di Claudio Franzi, dirigente scolastico dell’ITT Barsanti – poter usufruire di spazi più sicuri e adeguati alla didattica sarà sicuramente un valore aggiunto per tutta la comunità scolastica”.

 

Webinar gratuito: nuovi obblighi Amministrazione Trasparente 2024, evoluzione ed indicazioni operative

Il webinar gratuito “Amministrazione Trasparente 2024: nuovi obblighi, evoluzione ed indicazioni operative” si terrà giovedì 21 marzo 2024 dalle ore 10.00 alle 12.00 sulla piattaforma online di Lentepubblica.it.

Per iscriversi, è necessario registrarsi qui

Qui invece trovate la locandina del webinar.

I relatori e il programma dell’evento

La giornata formativa online ha lo scopo di offrire una panoramica completa su tutte le novità e gli adempimenti ai quali ogni Ente deve necessariamente essere conforme.

Gli interventi e i relativi speaker dell’evento saranno i seguenti:

  • Saluti ed apertura dei lavori: Giusy Pappalardo – Coordinatrice della testata giornalistica lentepubblica.it
  • Approfondimenti ed aspetti normativi: Santo Fabiano – Esperto in materia di trasparenza amministrativa
  • Applicazione pratica della delibera 601/23 e casi d’uso: Francesco Ruta – Esperto di sistemi informativi applicati alla trasparenza amministrativa
  • Sessione aperta a quesiti e proposte
  • Animatore dei lavori: Luciano Catania – Segretario generale del Comune di Enna e giornalista pubblicista

Durante la giornata di formazione sarà posta l’attenzione sull’inserimento del collegamento ipertestuale alla documentazione di gara inserito nei bandi pubblicati tramite BDNCP.

Sarà anche illustrato e analizzato il contenuto del provvedimento di cui all’articolo 28, comma 4, del decreto legislativo n. 31 marzo 2023, n. 36 relativo alle informazioni e dei dati relativi alla programmazione di lavori, servizi e forniture, nonché alle procedure del ciclo di vita dei contratti pubblici che rilevano ai fini dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Infine ci sarà anche spazio per suggerimenti e consigli per ottemperare in piena conformità agli adempimenti entro le scadenze previste.

Webinar gratuito: nuovi obblighi Amministrazione Trasparente 2024, evoluzione ed indicazioni operative

Il webinar gratuito “Amministrazione Trasparente 2024: nuovi obblighi, evoluzione ed indicazioni operative” si terrà giovedì 21 marzo 2024 dalle ore 10.00 alle 12.00 sulla piattaforma online di Lentepubblica.it.

Per iscriversi, è necessario registrarsi qui

Qui invece trovate la locandina del webinar.

I relatori e il programma dell’evento

La giornata formativa online ha lo scopo di offrire una panoramica completa su tutte le novità e gli adempimenti ai quali ogni Ente deve necessariamente essere conforme.

Gli interventi e i relativi speaker dell’evento saranno i seguenti:

  • Saluti ed apertura dei lavori: Giusy Pappalardo – Coordinatrice della testata giornalistica lentepubblica.it
  • Approfondimenti ed aspetti normativi: Santo Fabiano – Esperto in materia di trasparenza amministrativa
  • Applicazione pratica della delibera 601/23 e casi d’uso: Francesco Ruta – Esperto di sistemi informativi applicati alla trasparenza amministrativa
  • Sessione aperta a quesiti e proposte
  • Animatore dei lavori: Luciano Catania – Segretario generale del Comune di Enna e giornalista pubblicista

Durante la giornata di formazione sarà posta l’attenzione sull’inserimento del collegamento ipertestuale alla documentazione di gara inserito nei bandi pubblicati tramite BDNCP.

Sarà anche illustrato e analizzato il contenuto del provvedimento di cui all’articolo 28, comma 4, del decreto legislativo n. 31 marzo 2023, n. 36 relativo alle informazioni e dei dati relativi alla programmazione di lavori, servizi e forniture, nonché alle procedure del ciclo di vita dei contratti pubblici che rilevano ai fini dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Infine ci sarà anche spazio per suggerimenti e consigli per ottemperare in piena conformità agli adempimenti entro le scadenze previste.

SALENTO PIU’ VERDE: SU INVITO DELLA PROVINCIA DI LECCE 23 COMUNI HANNO INDICATO AREE IDONEE AL RIMBOSCHIMENTO

Riforestazione sì: 23 Comuni salentini hanno risposto all’invito che la Provincia di Lecce ha lanciato per coinvolgere il territorio nel progetto di rimboschimento degli spazi urbani ed extraurbani.

Obiettivo: puntare alla sostenibilità ambientale, trasformare il Salento in un territorio più green coinvolgendo tutti i Comuni, con l’obiettivo di riqualificare il verde urbano, mitigare le emissioni inquinanti, favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici e ricostruire il paesaggio post xylella.

A seguito del Protocollo d’intesa per il rimboschimento con Fondazione Sylva e del Protocollo di adesione a “Mosaico Verde”, Campagna nazionale per la forestazione di aree urbane ed extraurbane e la tutela di boschi ideata da AzzeroCO2, la Provincia di Lecce aveva promosso un incontro informativo (lo scorso 11 gennaio), nel quale si chiedeva ai sindaci di comunicare la disponibilità di eventuali aree potenzialmente idonee ad ospitare interventi di forestazione urbana ed extraurbana, per programmare gli interventi successivi.

Ad oggi, hanno aderito, trasmettendo i riferimenti delle aree disponibili per la riforestazione, il recupero e la valorizzazione del paesaggio, i seguenti Comuni: Alezio, Caprarica, Carpignano, Castro, Galatone, Gallipoli, Giuggianello, Lecce, Leverano, Morciano, Nociglia, Novoli, Otranto, Palmariggi, Racale, Ruffano, Salice Salentino, Santa Cesarea Terme, Sogliano Cavour, Spongano, Tuglie, Veglie, Vernole.

AzzeroCo2, azienda leader nel settore, in questi giorni sta provvedendo a contattare i riferimenti comunicati da ogni Comune, per programmare un sopralluogo e definire le successive determinazioni per interventi che mirano ad un Salento sempre più verde.

“La cabina di regia-Provincia continua a funzionare, anche rispetto agli interventi di ripristino ambientale. Ci siamo posti a sostegno dei processi di rinaturalizzazione delle aree e, in maniera pratica, abbiamo presentato il progetto ai sindaci del nostro territorio, così da poter individuare le aree del Salento potenzialmente idonee ad ospitare interventi di forestazione urbana ed extraurbana. Ora via alle azioni concrete da intraprendere per creare nuovi polmoni verdi sul territorio e migliorarne la gestione”, dichiara Stefano Minerva, presidente della Provincia.

SALENTO PIU’ VERDE: SU INVITO DELLA PROVINCIA DI LECCE 23 COMUNI HANNO INDICATO AREE IDONEE AL RIMBOSCHIMENTO

Riforestazione sì: 23 Comuni salentini hanno risposto all’invito che la Provincia di Lecce ha lanciato per coinvolgere il territorio nel progetto di rimboschimento degli spazi urbani ed extraurbani.

Obiettivo: puntare alla sostenibilità ambientale, trasformare il Salento in un territorio più green coinvolgendo tutti i Comuni, con l’obiettivo di riqualificare il verde urbano, mitigare le emissioni inquinanti, favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici e ricostruire il paesaggio post xylella.

A seguito del Protocollo d’intesa per il rimboschimento con Fondazione Sylva e del Protocollo di adesione a “Mosaico Verde”, Campagna nazionale per la forestazione di aree urbane ed extraurbane e la tutela di boschi ideata da AzzeroCO2, la Provincia di Lecce aveva promosso un incontro informativo (lo scorso 11 gennaio), nel quale si chiedeva ai sindaci di comunicare la disponibilità di eventuali aree potenzialmente idonee ad ospitare interventi di forestazione urbana ed extraurbana, per programmare gli interventi successivi.

Ad oggi, hanno aderito, trasmettendo i riferimenti delle aree disponibili per la riforestazione, il recupero e la valorizzazione del paesaggio, i seguenti Comuni: Alezio, Caprarica, Carpignano, Castro, Galatone, Gallipoli, Giuggianello, Lecce, Leverano, Morciano, Nociglia, Novoli, Otranto, Palmariggi, Racale, Ruffano, Salice Salentino, Santa Cesarea Terme, Sogliano Cavour, Spongano, Tuglie, Veglie, Vernole.

AzzeroCo2, azienda leader nel settore, in questi giorni sta provvedendo a contattare i riferimenti comunicati da ogni Comune, per programmare un sopralluogo e definire le successive determinazioni per interventi che mirano ad un Salento sempre più verde.

“La cabina di regia-Provincia continua a funzionare, anche rispetto agli interventi di ripristino ambientale. Ci siamo posti a sostegno dei processi di rinaturalizzazione delle aree e, in maniera pratica, abbiamo presentato il progetto ai sindaci del nostro territorio, così da poter individuare le aree del Salento potenzialmente idonee ad ospitare interventi di forestazione urbana ed extraurbana. Ora via alle azioni concrete da intraprendere per creare nuovi polmoni verdi sul territorio e migliorarne la gestione”, dichiara Stefano Minerva, presidente della Provincia.

PROVINCIA DI VIBO VALENTIA. CON LA CONVALIDA DEGLI ELETTI SI INSEDIA IL NUOVO CONSIGLIO PROVINCIALE

Con la convalida degli eletti – sancita con le formule amministrative di rito dal segretario generale, Domenico Arena – si è insediato ufficialmente il nuovo Consiglio della Provincia di Vibo Valentia. Il secondo da quando è in carica il presidente Corrado Antonio L’Andolina (il cui mandato è di 4 anni), poiché la legge elettorale in vigore (la cosiddetta Delrio) prevede l’elezione del Consiglio ogni due anni.

La nuova assise provinciale è dunque composta da: Carmine FranzèSerena Lo Schiavo e Vincenzo Pagnotta (Centro Destra per Vibo); Cosimo Nicola Papa, Alessandro Lacquaniti e Giampiero Calafati (Vibo al Centro Unica e legata nella concretezza); Nicola Lasorba e Antonino Schinella (Democratici e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia); Carmine Mangiardi e Vincenzo Lentini (Azione con Calenda e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia).

Il Consiglio, dopo le operazioni di convalida dei neo consiglieri, ha visto – così come da cerimoniale – intervenire il presidente L’Andolina che, nel dare gli auguri ai nuovi rappresentanti istituzionali dell’Ente, ne ha quindi delineato i profili politici e istituzionali, auspicando «una collaborazione costruttiva che affronti i nodi del programma nell’esclusivo interesse dei cittadini e del territorio».

Ad intervenire subito dopo il presidente è stato il consigliere Lacquaniti (che insieme a Mangiardi è stato riconfermato in Consiglio). «Faccio gli auguri ai miei nuovi colleghi e ringrazio sentitamente i consiglieri uscenti. Anticipo che costituiremo un gruppo coeso e forte. Il presidente avrà la nostra fiducia ma questa fiducia – ha evidenziato Lacquaniti – dovrà essere opportunamente traghettata dalla parte giusta e indirizzata, quindi, verso l’esclusivo interesse dei cittadini».

 

«La mia prima candidatura risale al 1981 e sin dai primi anni ho concepito la politica come momento di incontro e di confronto costruttivo tra le persone, al di là degli schieramenti partitici. La politica è dare, sacrificarsi. Ritorno dopo 20 anni alla Provincia di Vibo – ha ricordato Pagnotta – dove sono stato assessore. Conosco il territorio e mi impegnerò al massimo per tentare di risolvere i tanti problemi che lo caratterizzano – ha chiosato il neo consigliere».

 

«Anch’io, come il presidente, faccio un richiamo alla condivisione di alti valori politici e istituzionali da perseguire nell’interesse del territorio. Assieme al consigliere Lasorba, (assente giustificato alla prima seduta di Consiglio) che ne sarà il capogruppo, costituiremo il gruppo Democratici e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia. Saremo all’opposizione ma ci avvarremo del pragmatismo degli amministratori, daremo dunque – ha messo in luce Schinella – un contributo fattivo alla risoluzione dei problemi del territorio».

 

Il Consiglio ha quindi registrato le dichiarazioni del consigliere Carmine Mangiardi che ha asserito come «la propria posizione politica e istituzionale sarà all’insegna della continuità amministrativa, volta pertanto all’esclusivo interesse della comunità provinciale. A tal fine – ha dichiarato Mangiardi – farò del mio meglio per dare un contributo incisivo alla crescita della nostra realtà territoriale».

La prima seduta del nuovo Consiglio provinciale si è, quindi, conclusa con la presa d’atto della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti e con un omaggio floreale del presidente L’Andolina all’unica donna eletta nell’assise provinciale: la consigliera  Serena Lo Schiavo.

 

 

 

PROVINCIA DI VIBO VALENTIA. CON LA CONVALIDA DEGLI ELETTI SI INSEDIA IL NUOVO CONSIGLIO PROVINCIALE

Con la convalida degli eletti – sancita con le formule amministrative di rito dal segretario generale, Domenico Arena – si è insediato ufficialmente il nuovo Consiglio della Provincia di Vibo Valentia. Il secondo da quando è in carica il presidente Corrado Antonio L’Andolina (il cui mandato è di 4 anni), poiché la legge elettorale in vigore (la cosiddetta Delrio) prevede l’elezione del Consiglio ogni due anni.

La nuova assise provinciale è dunque composta da: Carmine FranzèSerena Lo Schiavo e Vincenzo Pagnotta (Centro Destra per Vibo); Cosimo Nicola Papa, Alessandro Lacquaniti e Giampiero Calafati (Vibo al Centro Unica e legata nella concretezza); Nicola Lasorba e Antonino Schinella (Democratici e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia); Carmine Mangiardi e Vincenzo Lentini (Azione con Calenda e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia).

Il Consiglio, dopo le operazioni di convalida dei neo consiglieri, ha visto – così come da cerimoniale – intervenire il presidente L’Andolina che, nel dare gli auguri ai nuovi rappresentanti istituzionali dell’Ente, ne ha quindi delineato i profili politici e istituzionali, auspicando «una collaborazione costruttiva che affronti i nodi del programma nell’esclusivo interesse dei cittadini e del territorio».

Ad intervenire subito dopo il presidente è stato il consigliere Lacquaniti (che insieme a Mangiardi è stato riconfermato in Consiglio). «Faccio gli auguri ai miei nuovi colleghi e ringrazio sentitamente i consiglieri uscenti. Anticipo che costituiremo un gruppo coeso e forte. Il presidente avrà la nostra fiducia ma questa fiducia – ha evidenziato Lacquaniti – dovrà essere opportunamente traghettata dalla parte giusta e indirizzata, quindi, verso l’esclusivo interesse dei cittadini».

 

«La mia prima candidatura risale al 1981 e sin dai primi anni ho concepito la politica come momento di incontro e di confronto costruttivo tra le persone, al di là degli schieramenti partitici. La politica è dare, sacrificarsi. Ritorno dopo 20 anni alla Provincia di Vibo – ha ricordato Pagnotta – dove sono stato assessore. Conosco il territorio e mi impegnerò al massimo per tentare di risolvere i tanti problemi che lo caratterizzano – ha chiosato il neo consigliere».

 

«Anch’io, come il presidente, faccio un richiamo alla condivisione di alti valori politici e istituzionali da perseguire nell’interesse del territorio. Assieme al consigliere Lasorba, (assente giustificato alla prima seduta di Consiglio) che ne sarà il capogruppo, costituiremo il gruppo Democratici e Progressisti per la Provincia di Vibo Valentia. Saremo all’opposizione ma ci avvarremo del pragmatismo degli amministratori, daremo dunque – ha messo in luce Schinella – un contributo fattivo alla risoluzione dei problemi del territorio».

 

Il Consiglio ha quindi registrato le dichiarazioni del consigliere Carmine Mangiardi che ha asserito come «la propria posizione politica e istituzionale sarà all’insegna della continuità amministrativa, volta pertanto all’esclusivo interesse della comunità provinciale. A tal fine – ha dichiarato Mangiardi – farò del mio meglio per dare un contributo incisivo alla crescita della nostra realtà territoriale».

La prima seduta del nuovo Consiglio provinciale si è, quindi, conclusa con la presa d’atto della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti e con un omaggio floreale del presidente L’Andolina all’unica donna eletta nell’assise provinciale: la consigliera  Serena Lo Schiavo.

 

 

 

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