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GIORNO DELLA MEMORIA – MOSTRA E READING TEATRALE: UN DOPPIO EVENTO DA’ IL VIA ALLE INIZIATIVE DELLA SCUOLA PER LA PACE E DELLA PROVINCIA

Partono con un doppio evento le iniziative della Provincia di Lucca e della Scuola per la Pace in occasione del Giorno della Memoria 2024. Il 22 gennaio, infatti, viene inaugurata la mostra «Disegna ciò che vedi – Helga Weissova da Terezin: i disegni di una bambina» allestita a Palazzo Ducale, nella Sala Accademia I, con un doppio appuntamento, uno dedicato alle scuole (alle 10) e uno aperto a tutta la cittadinanza alle 17.

Ma due saranno anche gli event: assieme all’inaugurazione della mostra, è in programma anche  reading teatrale «Fiori spezzati, Anne e le altre bambine», la lettura di brani di diari di guerra e musica a cura di Sandra Tedeschi (voce narrante) e Maria Elena Lippi (chitarra e voce), che si terrà sempre in Sala Accademia I a Palazzo Ducale.

La mostra «Disegna ciò che vedi – Helga Weissova da Terezin: i disegni di una bambina» presenta le immagini che la giovane Helga dipinse nel campo di Terezin dal 1941, su esortazione del padre con cui era stata imprigionata assieme a tutta la famiglia. “Disegna ciò che vedi” le disse, consapevole che il talento artistico della ragazza avrebbe potuto essere una delle pochissime testimonianze a sopravvivere a quei giorni.

Helga nasce a Praga nel 1929, nello stesso anno di Anne Frank e, poco dopo il suo dodicesimo compleanno, viene internata nel ghetto di Terezin, assieme ai genitori di origine ebraica. Rimane nel ghetto per quasi 3 anni, per poi venire deportata ad Auschwitz, Freiburg e Mauthausen, dove è stata liberata con la madre nel 1945.

Fin da bambina ha uno straordinario talento per il disegno e riesce a sopravvivere alla dura vita del ghetto anche grazie alla sua abilità nel ritrarre scene di vita quotidiana. A differenza dei disegni dei bambini di Terezin che, guidati dalla pittrice Friedl Dicker Brandeis, raffiguravano quella che era la loro vita prima della deportazione, Helga ritrae con grande efficacia la tragica realtà del ghetto, vista con gli occhi di una bambina.

Ancora oggi, i suoi disegni rappresentano una testimonianza unica di quello scorcio di vita. Oggi Helga vive a Praga ed è un’affermata pittrice.

La mostra è aperta, a partire da lunedì 22 gennaio, dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-18. Sono previste anche due aperture straordinarie sabato 27 e domenica 28 gennaio dalle 15 alle 18.

Le scuole di ogni ordine e grado hanno la possibilità di visitare gratuitamente la mostra avvalendosi delle spiegazioni di una guida: per usufruire di questa opportunità, è obbligatoria la prenotazione.

Il reading teatrale«Fiori spezzati, Anne e le altre bambine» accompagnerà il taglio del nastro della mostra, sia la mattina che il pomeriggio. Si tratta della lettura di brani tratti dai diari di Anne Frank ed altri bambini e brani musicali suonati dal vivo, legati alla tradizione ebraica. Nei racconti di questi bambini, giovani scrittori che documentavano le loro esperienze e condividevano i loro sentimenti, riflettendo sui traumi sopportati durante quegli anni da incubo.

Le letture di questo reading teatrale sarà a cura di Sandra Tedeschi (voce narrante) e Maria Elena Lippi (chitarra e voce).

Il reading teatrale ha anche valenza di corso di formazione per i docenti e, per chi ne farà richiesta, sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Tutte le informazioni relative agli appuntamenti in programma e per le prenotazioni si può contattare la Scuola per la Pace della Provincia alla mail [email protected] o al numero 0583/417481.

 

GIORNO DELLA MEMORIA – MOSTRA E READING TEATRALE: UN DOPPIO EVENTO DA’ IL VIA ALLE INIZIATIVE DELLA SCUOLA PER LA PACE E DELLA PROVINCIA

Partono con un doppio evento le iniziative della Provincia di Lucca e della Scuola per la Pace in occasione del Giorno della Memoria 2024. Il 22 gennaio, infatti, viene inaugurata la mostra «Disegna ciò che vedi – Helga Weissova da Terezin: i disegni di una bambina» allestita a Palazzo Ducale, nella Sala Accademia I, con un doppio appuntamento, uno dedicato alle scuole (alle 10) e uno aperto a tutta la cittadinanza alle 17.

Ma due saranno anche gli event: assieme all’inaugurazione della mostra, è in programma anche  reading teatrale «Fiori spezzati, Anne e le altre bambine», la lettura di brani di diari di guerra e musica a cura di Sandra Tedeschi (voce narrante) e Maria Elena Lippi (chitarra e voce), che si terrà sempre in Sala Accademia I a Palazzo Ducale.

La mostra «Disegna ciò che vedi – Helga Weissova da Terezin: i disegni di una bambina» presenta le immagini che la giovane Helga dipinse nel campo di Terezin dal 1941, su esortazione del padre con cui era stata imprigionata assieme a tutta la famiglia. “Disegna ciò che vedi” le disse, consapevole che il talento artistico della ragazza avrebbe potuto essere una delle pochissime testimonianze a sopravvivere a quei giorni.

Helga nasce a Praga nel 1929, nello stesso anno di Anne Frank e, poco dopo il suo dodicesimo compleanno, viene internata nel ghetto di Terezin, assieme ai genitori di origine ebraica. Rimane nel ghetto per quasi 3 anni, per poi venire deportata ad Auschwitz, Freiburg e Mauthausen, dove è stata liberata con la madre nel 1945.

Fin da bambina ha uno straordinario talento per il disegno e riesce a sopravvivere alla dura vita del ghetto anche grazie alla sua abilità nel ritrarre scene di vita quotidiana. A differenza dei disegni dei bambini di Terezin che, guidati dalla pittrice Friedl Dicker Brandeis, raffiguravano quella che era la loro vita prima della deportazione, Helga ritrae con grande efficacia la tragica realtà del ghetto, vista con gli occhi di una bambina.

Ancora oggi, i suoi disegni rappresentano una testimonianza unica di quello scorcio di vita. Oggi Helga vive a Praga ed è un’affermata pittrice.

La mostra è aperta, a partire da lunedì 22 gennaio, dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 15-18. Sono previste anche due aperture straordinarie sabato 27 e domenica 28 gennaio dalle 15 alle 18.

Le scuole di ogni ordine e grado hanno la possibilità di visitare gratuitamente la mostra avvalendosi delle spiegazioni di una guida: per usufruire di questa opportunità, è obbligatoria la prenotazione.

Il reading teatrale«Fiori spezzati, Anne e le altre bambine» accompagnerà il taglio del nastro della mostra, sia la mattina che il pomeriggio. Si tratta della lettura di brani tratti dai diari di Anne Frank ed altri bambini e brani musicali suonati dal vivo, legati alla tradizione ebraica. Nei racconti di questi bambini, giovani scrittori che documentavano le loro esperienze e condividevano i loro sentimenti, riflettendo sui traumi sopportati durante quegli anni da incubo.

Le letture di questo reading teatrale sarà a cura di Sandra Tedeschi (voce narrante) e Maria Elena Lippi (chitarra e voce).

Il reading teatrale ha anche valenza di corso di formazione per i docenti e, per chi ne farà richiesta, sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Tutte le informazioni relative agli appuntamenti in programma e per le prenotazioni si può contattare la Scuola per la Pace della Provincia alla mail [email protected] o al numero 0583/417481.

 

NUOVI MEZZI PER LA PROVINCIA DELL’AQUILA, ACQUISTATI TRATTORI SPARGISALE E TAGLIARBA

Con l’acquisto di quattro trattori con attrezzatura spartineve e spargisale e due trattori attrezzati con trincia decespugliatrice si arricchisce il parco mezzi della Provincia dell’Aquila. Conclusa la procedura d’acquisto a fronte di un investimento di più di 1.100.000 Euro più iva, i mezzi sono stati consegnati rispettivamente dalla ditta Piolanti truck srl e dalla ditta Grante Luigi srl.

“Con questi nuovi mezzi in dotazione si continua a perseguire l’obiettivo strategico della  Provincia di efficientamento dei servizi connessi alla viabilità – dichiara il Presidente della Provincia Angelo Caruso, che conclude: ” un investimento che mira ad assicurare ai cittadini e agli operatori economici una maggiore sicurezza e fluidità del traffico sulle nostre strade, anche in condizioni climatiche nevose” 

NUOVI MEZZI PER LA PROVINCIA DELL’AQUILA, ACQUISTATI TRATTORI SPARGISALE E TAGLIARBA

Con l’acquisto di quattro trattori con attrezzatura spartineve e spargisale e due trattori attrezzati con trincia decespugliatrice si arricchisce il parco mezzi della Provincia dell’Aquila. Conclusa la procedura d’acquisto a fronte di un investimento di più di 1.100.000 Euro più iva, i mezzi sono stati consegnati rispettivamente dalla ditta Piolanti truck srl e dalla ditta Grante Luigi srl.

“Con questi nuovi mezzi in dotazione si continua a perseguire l’obiettivo strategico della  Provincia di efficientamento dei servizi connessi alla viabilità – dichiara il Presidente della Provincia Angelo Caruso, che conclude: ” un investimento che mira ad assicurare ai cittadini e agli operatori economici una maggiore sicurezza e fluidità del traffico sulle nostre strade, anche in condizioni climatiche nevose” 

Maltempo, lutto nazionale. de Pascale “La conta delle vittime ci fa soffrire. Grazie agli uomini e alle donne dello Stato per ogni vita salvata”

“Oggi è la giornata di lutto nazionale, e la conta delle vittime ci fa soffrire. Ma siamo grati agli uomini e alle donne dell’esercito e delle forze armate, della protezione civile, dei Vigili del fuoco perché è a loro che dobbiamo ogni vita salvata in questi giorni drammatici”.

Lo ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale,  Sindaco e Presidente della Provincia di Ravenna aprendo con un intervento in videoconferenza, i lavori della Conferenza Unificata di oggi e rivolgendosi al Ministro per gli Affari regionali ha ribadito la piena gratitudine al Governo per il sostegno immediato sia nella fase di emergenza sia ora, con il primo decreto urgente di aiuti alla popolazione.

“La situazione sul territorio, in questo momento, è molto variegata – ha spiegato de Pascale al Ministro – abbiamo Comuni in cui si spala il fango, e Comuni, come Conselice, che sono ancora sott’acqua. Al Governo – ha aggiunto – chiediamo l’attivazione di un tavolo operativo per gestire la fase della ricostruzione, dove insieme a Province, Comuni e Regioni si possano trovare le soluzioni migliori possibili da mettere in campo.  Dobbiamo lavorare perché la ricostruzione ci permetta di assicurare un livello di sicurezza superiore a quello che avevamo, e che le opere si realizzino nei tempi più brevi possibili. Per questo – ha concluso il Presidente – serve una struttura commissariale che abbia i poteri necessari per avviare e chiudere tutte le procedure in 100 giorni. E’ questo che la Romagna, che ha sempre risposto con efficienza alle richieste del Paese, si aspetta dallo Stato”.

La Provincia di Monza-Brianza va al voto il 3 marzo: elezioni di Presidente e Consiglio

Si terranno il 3 marzo prossimo le elezioni per il rinnovo del Presidente e del Consiglio provinciale della Provincia di Monza e della Brianza.

Per seguire tutto il procedimento elettolare la Provincia ha dedicato una sezione del suo sito isituzionale a questo evento.

E’ possibile restare aggiornati seguendo la pagina dedicata: https://www.provincia.mb.it/scopri-il-territorio-mb/elezioni/elezioni-provinciali/elezioni-provinciali-2024/

 

La Provincia di Monza-Brianza va al voto il 3 marzo: elezioni di Presidente e Consiglio

Si terranno il 3 marzo prossimo le elezioni per il rinnovo del Presidente e del Consiglio provinciale della Provincia di Monza e della Brianza.

Per seguire tutto il procedimento elettolare la Provincia ha dedicato una sezione del suo sito isituzionale a questo evento.

E’ possibile restare aggiornati seguendo la pagina dedicata: https://www.provincia.mb.it/scopri-il-territorio-mb/elezioni/elezioni-provinciali/elezioni-provinciali-2024/

 

CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA: UN 2023 AL SERVIZIO DEI COMUNI

Presentato questa mattina a Palazzo Broletto il bilancio dell’attività svolta dalla CUC, Centrale Unica di Committenza, nel corso del 2023. Un anno che ha evidenziato un ulteriore incremento dei volumi messi a gara, a causa anche dell’attuazione del piano di investimenti finanziati nell’ambito del PNRR.

“Sono 214 – ha dichiarato Emanuele Moraschini, Presidente della Provincia di Brescia – gli enti convenzionati alla CUC provinciale, provenienti non solo dal bresciano, ma anche da Bergamo, Cremona, Lodi, Milano, Mantova e Sondrio. Abbiamo espletato oltre 1700 procedure di appalto, di cui circa 1600 aggiudicate, per un totale complessivo di quasi 3,4 miliardi di euro messi a gara dal 2015 a oggi”.

Ricordiamo che nel 2015 il Consiglio Provinciale aveva deliberato la nascita della Stazione Unica Appaltante, a cui è seguita l’adesione dei primi comuni bresciani. Nel 2018, grazie al cospicuo aumento degli enti aggregati, è nata la CUC, che contemplava anche le Comunità Montane di Valle Camonica, Valle Trompia, Sebino Bresciano e Parco Alto Garda (uscita poi nel 2020 e rientrata nel 2023), con l’obiettivo di ottimizzare le risorse e mettere a sistema esperienze e conoscenze. Nello stesso anno la Provincia di Brescia entrò a far parte delle 35 centrali di committenza qualificate ad operare a livello regionale.

“La Provincia di Brescia, le Comunità Montane e i comuni aderenti – ha dichiarato Caterina Lovo Gagliardi, Consigliera delegata ad Assistenza e Supporto Enti Locali – sono pronti per affrontare con entusiasmo le nuove sfide in un quadro sempre molto complesso, come è quello degli appalti pubblici, ulteriormente complicato a causa del mancato adeguamento delle piattaforme alla digitalizzazione dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici. Si creano intoppi e ritardi che limitano notevolmente l’operatività della PA nello svolgimento delle attività relative alla fornitura di lavori e servizi, ma siamo soddisfatti di quanto fatto fino a oggi e pronti a superare ogni difficoltà, insieme a tutti gli enti coinvolti”.

 

 

APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2024-2026 DELLA PROVINCIA DI LECCE SENZA DISAVANZO E NEI TEMPI PREVISTI. VIA LIBERA DAL CONSIGLIO ANCHE AL PEG

Via libera definitivo dal Consiglio provinciale di Lecce al Bilancio di Previsione 2024 – 2026, corredato dal Documento di unico di programmazione (Dup) e altri allegati, e al Piano esecutivo di gestione per il triennio 2024 – 2026. Quello di oggi è stato il terzo e ultimo passaggio previsto dalla legge per l’approvazione definitiva del Bilancio di previsione, dopo l’adozione, in prima lettura, da parte del Consiglio provinciale, nella seduta del 28 dicembre e poi il parere favorevole espresso all’unanimità dall’Assemblea dei sindaci, il 9 gennaio scorso.

Come già evidenziato nei precedenti passaggi del complesso iter di approvazione, per la prima volta dopo 20 anni, la Provincia ha approvato il Bilancio di previsione entro i tempi stabiliti e, sempre per la prima volta dopo 9 anni, senza la previsione del disavanzo da ripianare. “Un risultato storico”, come lo aveva già definito il presidente Stefano Minerva. La riforma Delrio del 2015, infatti, aveva portato ad complessivo indebitamento della Provincia di Lecce pari ad oltre 19 milioni di euro, costituito dal disavanzo provocato dai tagli della legge Delrio (oltre 8 milioni) e da 11 milioni circa di disavanzo tecnico per l’introduzione della contabilità armonizzata. Per quest’ultimo era stato fissato un percorso di rientro di 30 anni.

Una prudente valutazione delle entrate, un recupero di risorse e una gestione oculata della spesa hanno consentito il rientro del disavanzo in 8 anni, anziché nei 30 fissati. Con il 2023 il percorso di rientro è stato chiuso in largo anticipo dall’Ente ed il 2024 è il primo esercizio che parte senza una quota di disavanzo da recuperare”, ha spiegato nuovamente il dirigente dei Servizi finanziari Pantaleo Isceri.

Semaforo verde anche per il Piano esecutivo di gestione (Peg) 2024 – 2026, su cui è intervenuto il direttore generale dell’Ente provinciale Andrea Romano, che ha ringraziato i Servizi finanziari “per la grande capacità dimostrata nel predisporre il Bilancio nei tempi adeguati a non avere una gestione provvisoria e consentire di raggiungere gli obiettivi generali che l’Amministrazione si è data. A questa grande capacità vorremmo rispondere anche con l’approvazione in tempi brevi del Piao, il Piano integrato di attività e organizzazione, così da avere a disposizione tanti mesi per mettere in campo le azioni previste all’interno di questi strumenti programmatici”, ha affermato Romano.

A conclusione della seduta, infine, il direttore generale ha ringraziato tutto il Consiglio provinciale “per il dialogo proficuo messo in campo in questi anni”.

APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2024-2026 DELLA PROVINCIA DI LECCE SENZA DISAVANZO E NEI TEMPI PREVISTI. VIA LIBERA DAL CONSIGLIO ANCHE AL PEG

Via libera definitivo dal Consiglio provinciale di Lecce al Bilancio di Previsione 2024 – 2026, corredato dal Documento di unico di programmazione (Dup) e altri allegati, e al Piano esecutivo di gestione per il triennio 2024 – 2026. Quello di oggi è stato il terzo e ultimo passaggio previsto dalla legge per l’approvazione definitiva del Bilancio di previsione, dopo l’adozione, in prima lettura, da parte del Consiglio provinciale, nella seduta del 28 dicembre e poi il parere favorevole espresso all’unanimità dall’Assemblea dei sindaci, il 9 gennaio scorso.

Come già evidenziato nei precedenti passaggi del complesso iter di approvazione, per la prima volta dopo 20 anni, la Provincia ha approvato il Bilancio di previsione entro i tempi stabiliti e, sempre per la prima volta dopo 9 anni, senza la previsione del disavanzo da ripianare. “Un risultato storico”, come lo aveva già definito il presidente Stefano Minerva. La riforma Delrio del 2015, infatti, aveva portato ad complessivo indebitamento della Provincia di Lecce pari ad oltre 19 milioni di euro, costituito dal disavanzo provocato dai tagli della legge Delrio (oltre 8 milioni) e da 11 milioni circa di disavanzo tecnico per l’introduzione della contabilità armonizzata. Per quest’ultimo era stato fissato un percorso di rientro di 30 anni.

Una prudente valutazione delle entrate, un recupero di risorse e una gestione oculata della spesa hanno consentito il rientro del disavanzo in 8 anni, anziché nei 30 fissati. Con il 2023 il percorso di rientro è stato chiuso in largo anticipo dall’Ente ed il 2024 è il primo esercizio che parte senza una quota di disavanzo da recuperare”, ha spiegato nuovamente il dirigente dei Servizi finanziari Pantaleo Isceri.

Semaforo verde anche per il Piano esecutivo di gestione (Peg) 2024 – 2026, su cui è intervenuto il direttore generale dell’Ente provinciale Andrea Romano, che ha ringraziato i Servizi finanziari “per la grande capacità dimostrata nel predisporre il Bilancio nei tempi adeguati a non avere una gestione provvisoria e consentire di raggiungere gli obiettivi generali che l’Amministrazione si è data. A questa grande capacità vorremmo rispondere anche con l’approvazione in tempi brevi del Piao, il Piano integrato di attività e organizzazione, così da avere a disposizione tanti mesi per mettere in campo le azioni previste all’interno di questi strumenti programmatici”, ha affermato Romano.

A conclusione della seduta, infine, il direttore generale ha ringraziato tutto il Consiglio provinciale “per il dialogo proficuo messo in campo in questi anni”.

STAZIONE UNICA APPALTANTE DELLA PROVINCIA DI LECCO: ADESIONI E ATTIVITÀ 2023

Anche il 2023 è stato un anno di attività intensa per la Stazione unica appaltante della Provincia di Lecco (Sua.Lecco), centrale di committenza per l’espletamento e la gestione di gare per lavori, servizi e forniture dei Comuni non capoluogo e altri enti previsti dalla normativa. La Stazione unica appaltante ha il compito di pianificare, gestire e controllare l’intero processo di appalto, assicurando che sia condotto in modo trasparente, equo e in conformità con la normativa vigente sugli appalti pubblici.

A oggi sono 80 gli enti che hanno rinnovato l’adesione alla Sua.Lecco, sottoscrivendo apposita convenzione, con durata di tre anni, che definisce le modalità di funzionamento della stazione appaltante relativamente all’espletamento e alla gestione di procedure di gara per l’acquisizione di lavori, forniture e servizi di competenza del soggetto sottoscrittore, regolamentando i rapporti con gli enti aderenti. Nel 2023 la Sua.Lecco ha bandito e appaltato 205 gare, di cui 101 per i Comuni aderenti e 104 riferite ad appalti della Provincia di Lecco, così suddivise: 105 per lavori, 68 per servizi, 15 per forniture, 17 per concessioni/project financing, con un volume complessivo di quasi 86 milioni di euro.

Tra queste, diverse gare sono state finanziate dai fondi provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza-Pnrr. Dal 1° luglio 2023 è entrato in vigore il decreto legislativo 36/2023, Nuovo codice dei contratti pubblici, con importanti novità dal punto di vista delle procedure.

 

“I numeri molto positivi e soddisfacenti del 2023 – commentano la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e il Consigliere provinciale delegato ai Rapporti con i Comuni convenzionati Stefano Simonettitestimoniano la bontà della scelta della Provincia di Lecco, nel suo ruolo di Casa dei Comuni, di confermare e promuovere la Stazione unica appaltante, strumento per aumentare l’efficacia e l’efficienza delle attività di realizzazione dei lavori e di approvvigionamento di beni e servizi, e per consentire un’azione più efficace di monitoraggio, controllo e prevenzione rispetto a possibili interferenze criminose. Questa scelta ha permesso di raggiungere risultati significativi, tra cui una maggiore professionalità, un’azione amministrativa più snella e tempestiva, una progressiva semplificazione degli adempimenti e delle procedure, un’ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie e strumentali dei vari enti”.

 

Il numero complessivo di gare esperite dall’inizio dell’attività a dicembre 2023, suddiviso negli anni, è riepilogato nella seguente tabella:

 

Anno Procedure esperite Importo complessivo euro
2015 114 13.790.000
2016 185 41.364.039
2017 233 96.334.195
2018 229 111.574.909
2019 191 86.316.639
2020 132 87.431.663
2021 150 50.746.522
2022 199 82.730.507
2023 205 85.930.164

LO SPORTELLO LEGALE BULLISMO PARTE IL 7 FEBBRAIO

A partire dal 7 febbraio, la Provincia di Padova, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale e l’Ordine degli Avvocati di Padova, inaugura lo “Sportello Legale Bullismo”.

Questa iniziativa, unica nel panorama nazionale e presentata in anteprima durante l’ExpoScuola, si propone di promuovere un ambiente scolastico sicuro e inclusivo, sensibilizzando sulla prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

Il progetto si concentra sull’educazione e la convivenza pacifica, è rivolto ai ragazzi con la speranza che il beneficio sia dentro e fuori le scuole, ha l’obiettivo di aiutare i giovani e le loro famiglie a comprendere le implicazioni di queste problematiche. È perciò gratuito e aperto a tutti, compresi i potenziali bulli e le loro famiglie, al fine di favorire una maggiore consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni.

Lo sportello riceverà ogni primo mercoledì del mese in Piazzetta Bardella n. 2 a Padova, offrirà consulenza con particolare attenzione alle possibilità previste dalle leggi di affrontare e risolvere il problema, garantisce trasparenza, rispetto dei principi deontologici e massima riservatezza.

È necessaria la prenotazione. Per fissare un appuntamento basta contattare:

[email protected].

 

 

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