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CDP lancia il nuovo piano di rinegoziazione mutui per 6.600 Enti Locali

Per la prima volta l’iter di adesione è interamente digitale. Rimodulato il profilo di rimborso di 130.000 prestiti, per un debito residuo di circa 24 miliardi
L’iniziativa coinvolge 6.600 Enti Locali, che potranno rinegoziare fino a 130.000 mutui per un debito residuo totale di circa 24 miliardi. È quanto prevede il nuovo piano di rinegoziazione dei mutui lanciato da CDP per sostenere i Comuni, le Province e le Città Metropolitane. Un’operazione che, attraverso una rimodulazione del profilo di rimborso dei prestiti, consentirà di liberare risorse rilevanti, utili a generare un sensibile impatto positivo sul territorio.
Nel periodo di adesione, che va dal 6 al 26 aprile 2023, CDP mette a disposizione l’elenco dei prestiti originari, rendendo note le relative condizioni economiche di rinegoziazione nella sezione dedicata alla Pubblica Amministrazione sul sito internet di Cassa Depositi e Prestiti.
Le modalità operative per procedere alla rinegoziazione da parte degli Enti sono delineate nella Circolare n.1303. In particolare, Comuni, Province e Città Metropolitane possono rimodulare il profilo di rimborso dei prestiti corrispondendo dal 30 giugno 2023 al 31 dicembre 2024 quote capitale pari allo 0,25% del debito residuo rinegoziato unitamente alle relative quote interessi. Dal 30 giugno 2025 e sino a scadenza dei prestiti, le rate di ammortamento semestrali, comprensive di capitale ed interessi, saranno costanti. Inoltre, per i soli prestiti con scadenza originaria successiva al 31 dicembre 2036, sarà possibile scegliere se mantenere la scadenza post rinegoziazione invariata o se ridurla di 3 anni. Il tasso d’interesse post rinegoziazione sarà fisso anche per i prestiti attualmente calcolati a tasso variabile.
Per la prima volta, l’iter di adesione può essere finalizzato con una modalità interamente digitale – dalla fase istruttoria fino a quella contrattuale – al fine di velocizzare e semplificare sensibilmente l’intero processo.
L’operazione consentirà agli Enti di liberare risorse immediatamente utilizzabili per sostenere i servizi sul territorio, ma anche per fronteggiare le emergenze legate all’attuale scenario macro-economico e geopolitico che ha prodotto sensibili incrementi dei costi energetici e delle materie prime.
Tutte le informazioni operative sono disponibili nella pagina dedicata: Rinegoziazione 2023

ALESSANDRO ROMOLI ELETTO PRESIDENTE DI UPI LAZIO

Nella giornata di ieri si è svolta l’Assemblea generale dell’UPI Lazio, alla presenza dei Presidenti delle Province laziali e dei Consiglieri provinciali membri dell’Assemblea.

Ad aprire i lavori il Presidente uscente Antonio Pompeo, che ha ringraziato tutti i Presidenti e Consiglieri provinciali e la struttura dell’Upi Lazio per “i quattro anni ricchi di soddisfazioni per gli obiettivi raggiunti e per il difficile lavoro svolto nei momenti particolari legati all’attuazione della Legge Delrio”.

Dopo gli interventi dei componenti dell’Assemblea, si è proceduto all’approvazione del Regolamento per l’elezione degli organi e alle modifiche dello Statuto di UPI Lazio.

A seguire, l’Assemblea ha eletto come nuovo Presidente di UPI Lazio Alessandro Romoli, Presidente della Provincia di Viterbo, e Vicepresidente Luca Di Stefano, Presidente della Provincia di Frosinone.

“È un onore ricoprire questo ruolo e rappresentare le Province del Lazio – ha commentato Alessandro Romoli –. Un doveroso e sincero ringraziamento va ad Antonio Pompeo e Mariano Calisse che hanno guidato l’associazione fino ad oggi e alla struttura tecnica di UPI Lazio. Ringrazio in particolare tutti gli amministratori provinciali del Lazio che hanno creduto in me”.

Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito alla mia elezione a vicepresidente dell’Upi Lazio. Sono consapevole delle sfide che ci aspettano, – ha detto Luca Di Stefanoma sono anche convinto che in sinergia possiamo superarle e raggiungere grandi risultati per tutte le Province”.

“Le Province del Lazio – conclude Alessandro Romoli in questi anni si sono impegnate a dare risposte concrete alle loro comunità anche nelle difficoltà legate alla loro situazione istituzionale. Nella prospettiva di una legge di revisione della disciplina ordinamentale oggi all’attenzione del Parlamento, che auspichiamo sia al più presto approvata, avvieremo fin da subito un confronto con il Presidente Rocca, l’Assessore Regimenti  e le altre Associazioni delle autonomie locali per rafforzare il ruolo delle Province nella Regione Lazio”.

 

ASSEMBLEA GENERALE UPI LAZIO – IERI LA NOMINA DEL PRESIDENTE E DEL VICEPRESIDENTE

L’assemblea generale dell’Upi Lazio, riunitasi presso l’aula consiliare, Giorgio Fregosi,  di Palazzo Valentini a Roma, si è conclusa da poco, nominando  il nuovo Presidente e Vicepresidente.

Presenti in aula Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio Provinciale, insieme alla vicepresidente della Provincia, Valentina Cambone delegata anche da Mosticone, Di Stefano e Pittiglio ed ai consiglieri provinciali Luigi Vacana, Stefania Furtivo, Riccardo Ambrosetti e Andrea Amata. Gli altri assenti hanno delegato per essere rappresentati.

“Quella di oggi era un’assemblea importante e fondamentale per l’approvazione del regolamento e  delle modifiche statutarie oltre che naturalmente per la nomina del Presidente e Vicepresidente ai quali porgo le miei più sentite congratulazioni, con l’auspicio di spendersi per la nostra terra, la nostra gente e le istituzioni che sono chiamati a rappresentare. Ho partecipato alla scorsa riunione come uditore, delegato dal Presidente Di Stefano, per approvare il nuovo regolamento e il bilancio della vecchia gestione presidenziale.  Ricordo che  l’Upi è un organismo fondamentale per coordinare le azioni tra le varie Province per rilanciare gli enti e i territori. Il mio auspicio è che si renda la provincia di Frosinone protagonista. Auguri ancora si buon lavoro al Presidente Romoli, al Vice Presidente Di Stefano ed un grazie sentito al Presidente di Latina Gerardo Stefanelli che con il suo supporto ha fatto si che si potesse ottenere questo altro bellissimo risultato” Al momento del voto i Consiglieri Furtivo,  Ambrosetti delegato anche dalla Di Pucchio ed Amata delegato anche da Pizzuti, hanno abbandonato l’aula in contrasto con questo assetto istituzionale composto ormai da giorni.” Così in una nota il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini.

FONDO ADEGUAMENTO PREZZI MATERIALI 2023: DAL 1 APRILE 2023 APERTA LA PIATTAFORMA PER LE RICHIESTE DI ACCESSO

I nuovi commi 6 bis, 6 ter e 6 quater del DL 50/22, come introdotti dall’art.1 comma 458 della legge di bilancio, hanno esteso il contributo agli appalti pubblici di lavori aggiudicati fino al 31 dicembre 2022 e alle lavorazioni eseguite nel 2023, e hanno previsto un’unica procedura di accesso al fondo sia per gli appalti pubblici di lavori finanziati con fondi PNRR, Fondo complementare o per i quali siano stati nominati comm. Straordinari, sia per quelli che utilizzano altre fonti di finanziamento.

Le domande di accesso al Fondo dovranno essere presentate tramite la piattaforma gestita dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti all’indirizzo web https://adeguamentoprezzi.mit.gov.it, all’interno di quattro finestre temporali individuate tra il 1° aprile 2023 e il 31 gennaio 2024.

Con Decreto Ministeriale n.16 del 1 febbraio 2023, riportato in allegato, sono state definite le modalità attuative per la presentazione delle nuove istanze di accesso al fondo, prevedendo nel 2023 le seguenti finestre di presentazione:

  1. finestra temporale: da sabato 1 aprile 2023 alle ore 12:00 a domenica 30 aprile 2023 alle ore 23:59;
  2. finestra temporale: da sabato 1 luglio 2023 alle ore 12:00 a lunedì 31 luglio 2023 alle ore 23:59;
  3. finestra temporale: da domenica 1 ottobre 2023 alle ore 12:00 a martedì 31 ottobre 2023 alle ore 23:59;
  4. finestra temporale: da lunedì 1 gennaio 2024 alle ore 12:00 a mercoledì 31 gennaio 2024 alle ore 23:59;

Le stazioni appaltanti potranno presentare le istanze per le lavorazioni eseguite nel corso del 2023 sia usufruendo di tutte le predette finestre temporali, in relazione al progressivo avanzamento dei lavori, ovvero in alternativa tramite una o più delle predette finestre temporali, cumulando in questo caso i periodi di riferimento delle lavorazioni eseguite fino alla data di presentazione dell’istanza.

Per la presentazione delle richieste di accesso al Fondo riferite alle lavorazioni eseguite e contabilizzate nel 2023, la piattaforma sarà attiva per la prima finestra temporale da sabato 1 aprile 2023 alle ore 12:00 e fino a domenica 30 aprile 2023 alle ore 23:59, previa nuova registrazione dell’utente. Le richieste compilate nella piattaforma devono essere scaricate, firmate digitalmente dal legale rappresentante (o dal delegato) della Stazione appaltante ed inviate all’indirizzo PEC [email protected] entro domenica 30 aprile 2023 alle ore 23:59, pena esclusione.

DM FONDO ADEGUAMENTO PREZZI 2023

FONDO ADEGUAMENTO PREZZI MIT: Pubblicato Decreto MIT 2 marzo 2023 – Approvazione opere PNRR secondo semestre

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 marzo 2023, n. 74, l’allegato Decreto MIT 2 marzo 2023  recante “Approvazione delle istanze ammissibili presentate dalle Stazioni Appaltanti con riferimento alle lavorazioni eseguite dal 1° agosto 2022 al 31 dicembre 2022. Il decreto elenca le istanze ammesse al contributo per la revisione prezzi per l’aumento dei costi da materiali di costruzione per opere PNRR, rispetto ai SAL inerenti il periodo 1° agosto 2022 – 31 dicembre 2022, ai sensi dell’articolo 26, comma 4 lettera a) del DL 50/2022. Le somme saranno liquidate con successivi decreti di pagamento.

Allo stesso tempo riteniamo utile allegare un quadro riepilogativo della normativa, le procedure e le scadenze per la presentazione delle domande a valere sul Fondo adeguamento prezzi 2022.

Decreto-MIT-02.03.23-Approvazione-opere-ammissbili-sta.-appaltanti-da-ago22-a-dic22

Riepilogo sintetico Fondo adeguamento prezzi MIT 2022

L’UPI a Parma per un seminario sui servizi economici finanziari: qui tutto il materiale

Le Provincie d’Italia ripartono da Parma. La città ducale è stata capitale per la due giorni di lunedì 27 e martedì 28 marzo del seminario di formazione per i responsabili delle Province del Belpaese, con l’obiettivo fondamentale di rimettere al centro del dibattito politico e sociale le funzioni di questo ente, chiamato a dipanare alcuni dei temi economici e fiscali più importanti per le sorti del cittadino. Le 76 Province d’Italia si sono date appuntamento in città a palazzo della Provincia, per delineare profilo e strategie de “La nuova Provincia e il ruolo del servizio economico finanziario”.

Promosso dall’Unione delle Province d’Italia, nell’ambito del progetto “Province&Comuni”, finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica – PON Governance 2014-2020, l’appuntamento ha portato in città dirigenti e funzionari dei servizi economici finanziari di tutte le province del territorio, oltre a docenti universitari e rappresentanti istituzionali del Governo e del Mef, Ministero di Economia e Finanza.

Pianificazione degli investimenti, conoscenza del nuovo Codice dei Contratti, programmazione finanziaria legata alle più recenti sfide del PNRR: la Provincia d’Italia studia e cambia pelle, con la missione di semplificare il sistema e rendere più efficienti le amministrazioni, riducendo sprechi di risorse e di tempo.

“Parma fa provincia e fa squadra: ne siamo onorati. L’obiettivo del seminario è raffinare le competenze della programmazione dello sviluppo locale, attraverso la formazione di personale altamente specializzato”, ha spiegato in apertura lavori, Andrea Massari, Presidente della Provincia di Parma e di UPI Emilia–Romagna.

«Si tratta di una tappa fondamentale di aggiornamento e crescita professionale in un momento in cui le Province tornano al centro del dibattito pubblico. La politica  ci consegnerà una Provincia nuova,  che torna ad essere elettaama soprattutto con funzioni chiare: noi dobbiamo essere pronti a svolgerle al meglio.Le Province sono un riferimento per i  Comuni – ha aggiunto- per questo abbiamo bisogno di momenti di formazione continua. La PA è una dei settori strategici del Paese: serve un corpo di funzionari e dirigenti preparato e formato per far muovere le azioni politiche in maniera efficace ed efficiente”.» ha spiegato Massari.

” Il PNRR è  la sfida del Paese – ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale -e come Paese dobbiamo essere in grado di coglierla: in questa dinamica serve una chiara programmazione  che non può essere efficace se si traduce in ottomila progetti. Recuperare  il ruolo delle Province significa recuperare il livello  di programmazione e  pianificazione dello sviluppo territoriale.  Le Province sono una risposta di sistema del Paese per semplificare la Pa al servizio dei territori e dei cittadini “.

«È un momento fondamentale di aggiornamento e crescita professionale di dirigenti e funzionari che diventa ancora più strategico in questo momento»: ha commentato Piero Antonelli, direttore generale dell’Unione delle Province di Italia.

Il tavoli di lavoro: le slide dei docenti

TAVOLO 1 – I controlli finanziari della Corte dei conti sull’attuazione del PNRR e il rapporto con gli Enti locali

Tematiche e finalità: Luisa Gottardi, Responsabile Finanza Ufficio studi UPI

Leggi l’abstract: Abstract tavolo 1

Scarica le slide del Prof. Tiziano Tessaro, Consigliere della Corte dei conti Slide Consigliere Tessaro Tavolo 1 

TAVOLO 2-  La programmazione finanziaria, le politiche del personale e il PIAO: il modello organizzativo della nuova Provincia  

Tematiche e finalità: Roberto Gerardi, Segretario Generale Provincia di Lucca; Gaetano Palombelli, Resp. Politiche del Personale Ufficio studi UPI

Leggi l’abstract: Abstract tavolo 2

Scarica le slide del Prof. Luca Bisio, Università degli studi di Milano – Bicocca Slide Prof Bisio Tavolo 2

 

TAVOLO 3 – La contabilità pubblica nella prospettiva della nuova Provincia: finalità e sistemi, lettura e interpretazione dei dati.

Tematiche e finalità: Francesco Delfino, Esperto UPI finanza locale

Leggi l’abstract: Abstract tavolo 3

Scarica le slide del Prof. Marcello Degni, Consigliere Corte dei conti Slide Prof. Degni Tavolo 3

La relazione del Direttore Generale dell’UPI Piero Antonelli La nuova Provincia: il ridisegno dell’ente e la situazione finanziaria

La relazione della D.ssa Sonia Caffù – Ragioneria Generale dello Stato Il punto sul PNRR: lo stato dell’arte, le prossime scadenze e la delicata gestione della revisione prezzi 

Il servizio economico finanziario: funzioni e compiti nella prospettiva della nuova Provincia

Ecco il materiale dell’evento di formazione realizzato dall’UPI nell’ambito del Progetto Prodel progetto “Province&Comuni”, finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica – PON Governance 2014-2020.

La relazione introduttiva del Direttore Generale UPI Piero Antonelli La nuova Provincia: il ridisegno dell’ente e la situazione finanziaria

Tavolo 1 –  I controlli finanziari della Corte dei conti sull’attuazione del PNRR e il rapporto con gli Enti locali

Abstract tavolo 1

Presentazione del Prof Tiziano Tessaro Consigliere della Corte dei Conti

Tavolo 2 – La programmazione finanziaria, le politiche del personale e il PIAO: il modello organizzativo della nuova Provincia  

Abstract tavolo 2

Presentazione Prof. Luca Bisio Università degli studi di Milano – Bicocca

Tavolo 3 – La contabilità pubblica nella prospettiva della nuova Provincia: finalità e sistemi, lettura e interpretazione dei dati.

Abstract tavolo 3

Presentazione Prof. Marcello Degni Consigliere Corte dei Conti

Relazione D.ssa Sonia Caffù, Ragioneria Generale dello Stato: Il punto sul PNRR: lo stato dell’arte, le prossime scadenze e la delicata gestione della revisione prezzi

 

Il servizio economico finanziario: funzioni e compiti nella prospettiva della nuova Provincia

Ecco il materiale dell’evento di formazione realizzato dall’UPI nell’ambito del Progetto Prodel progetto “Province&Comuni”, finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica – PON Governance 2014-2020.

La relazione introduttiva del Direttore Generale UPI Piero Antonelli La nuova Provincia: il ridisegno dell’ente e la situazione finanziaria

Tavolo 1 –  I controlli finanziari della Corte dei conti sull’attuazione del PNRR e il rapporto con gli Enti locali

Abstract tavolo 1

Presentazione del Prof Tiziano Tessaro Consigliere della Corte dei Conti

Tavolo 2 – La programmazione finanziaria, le politiche del personale e il PIAO: il modello organizzativo della nuova Provincia  

Abstract tavolo 2

Presentazione Prof. Luca Bisio Università degli studi di Milano – Bicocca

Tavolo 3 – La contabilità pubblica nella prospettiva della nuova Provincia: finalità e sistemi, lettura e interpretazione dei dati.

Abstract tavolo 3

Presentazione Prof. Marcello Degni Consigliere Corte dei Conti

Relazione D.ssa Sonia Caffù, Ragioneria Generale dello Stato: Il punto sul PNRR: lo stato dell’arte, le prossime scadenze e la delicata gestione della revisione prezzi

 

L’UPI a Parma per un seminario sui servizi economici finanziari: qui tutto il materiale

Le Provincie d’Italia ripartono da Parma. La città ducale è stata capitale per la due giorni di lunedì 27 e martedì 28 marzo del seminario di formazione per i responsabili delle Province del Belpaese, con l’obiettivo fondamentale di rimettere al centro del dibattito politico e sociale le funzioni di questo ente, chiamato a dipanare alcuni dei temi economici e fiscali più importanti per le sorti del cittadino. Le 76 Province d’Italia si sono date appuntamento in città a palazzo della Provincia, per delineare profilo e strategie de “La nuova Provincia e il ruolo del servizio economico finanziario”.

Promosso dall’Unione delle Province d’Italia, nell’ambito del progetto “Province&Comuni”, finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica – PON Governance 2014-2020, l’appuntamento ha portato in città dirigenti e funzionari dei servizi economici finanziari di tutte le province del territorio, oltre a docenti universitari e rappresentanti istituzionali del Governo e del Mef, Ministero di Economia e Finanza.

Pianificazione degli investimenti, conoscenza del nuovo Codice dei Contratti, programmazione finanziaria legata alle più recenti sfide del PNRR: la Provincia d’Italia studia e cambia pelle, con la missione di semplificare il sistema e rendere più efficienti le amministrazioni, riducendo sprechi di risorse e di tempo.

“Parma fa provincia e fa squadra: ne siamo onorati. L’obiettivo del seminario è raffinare le competenze della programmazione dello sviluppo locale, attraverso la formazione di personale altamente specializzato”, ha spiegato in apertura lavori, Andrea Massari, Presidente della Provincia di Parma e di UPI Emilia–Romagna.

«Si tratta di una tappa fondamentale di aggiornamento e crescita professionale in un momento in cui le Province tornano al centro del dibattito pubblico. La politica  ci consegnerà una Provincia nuova,  che torna ad essere elettaama soprattutto con funzioni chiare: noi dobbiamo essere pronti a svolgerle al meglio.Le Province sono un riferimento per i  Comuni – ha aggiunto- per questo abbiamo bisogno di momenti di formazione continua. La PA è una dei settori strategici del Paese: serve un corpo di funzionari e dirigenti preparato e formato per far muovere le azioni politiche in maniera efficace ed efficiente”.» ha spiegato Massari.

” Il PNRR è  la sfida del Paese – ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale -e come Paese dobbiamo essere in grado di coglierla: in questa dinamica serve una chiara programmazione  che non può essere efficace se si traduce in ottomila progetti. Recuperare  il ruolo delle Province significa recuperare il livello  di programmazione e  pianificazione dello sviluppo territoriale.  Le Province sono una risposta di sistema del Paese per semplificare la Pa al servizio dei territori e dei cittadini “.

«È un momento fondamentale di aggiornamento e crescita professionale di dirigenti e funzionari che diventa ancora più strategico in questo momento»: ha commentato Piero Antonelli, direttore generale dell’Unione delle Province di Italia.

Il tavoli di lavoro: le slide dei docenti

TAVOLO 1 – I controlli finanziari della Corte dei conti sull’attuazione del PNRR e il rapporto con gli Enti locali

Tematiche e finalità: Luisa Gottardi, Responsabile Finanza Ufficio studi UPI

Leggi l’abstract: Abstract tavolo 1

Scarica le slide del Prof. Tiziano Tessaro, Consigliere della Corte dei conti Slide Consigliere Tessaro Tavolo 1 

TAVOLO 2-  La programmazione finanziaria, le politiche del personale e il PIAO: il modello organizzativo della nuova Provincia  

Tematiche e finalità: Roberto Gerardi, Segretario Generale Provincia di Lucca; Gaetano Palombelli, Resp. Politiche del Personale Ufficio studi UPI

Leggi l’abstract: Abstract tavolo 2

Scarica le slide del Prof. Luca Bisio, Università degli studi di Milano – Bicocca Slide Prof Bisio Tavolo 2

 

TAVOLO 3 – La contabilità pubblica nella prospettiva della nuova Provincia: finalità e sistemi, lettura e interpretazione dei dati.

Tematiche e finalità: Francesco Delfino, Esperto UPI finanza locale

Leggi l’abstract: Abstract tavolo 3

Scarica le slide del Prof. Marcello Degni, Consigliere Corte dei conti Slide Prof. Degni Tavolo 3

La relazione del Direttore Generale dell’UPI Piero Antonelli La nuova Provincia: il ridisegno dell’ente e la situazione finanziaria

La relazione della D.ssa Sonia Caffù – Ragioneria Generale dello Stato Il punto sul PNRR: lo stato dell’arte, le prossime scadenze e la delicata gestione della revisione prezzi 

L’UPI a Parma per un seminario sui servizi economici finanziari: qui tutto il materiale

Le Provincie d’Italia ripartono da Parma. La città ducale è stata capitale per la due giorni di lunedì 27 e martedì 28 marzo del seminario di formazione per i responsabili delle Province del Belpaese, con l’obiettivo fondamentale di rimettere al centro del dibattito politico e sociale le funzioni di questo ente, chiamato a dipanare alcuni dei temi economici e fiscali più importanti per le sorti del cittadino. Le 76 Province d’Italia si sono date appuntamento in città a palazzo della Provincia, per delineare profilo e strategie de “La nuova Provincia e il ruolo del servizio economico finanziario”.

Promosso dall’Unione delle Province d’Italia, nell’ambito del progetto “Province&Comuni”, finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica – PON Governance 2014-2020, l’appuntamento ha portato in città dirigenti e funzionari dei servizi economici finanziari di tutte le province del territorio, oltre a docenti universitari e rappresentanti istituzionali del Governo e del Mef, Ministero di Economia e Finanza.

Pianificazione degli investimenti, conoscenza del nuovo Codice dei Contratti, programmazione finanziaria legata alle più recenti sfide del PNRR: la Provincia d’Italia studia e cambia pelle, con la missione di semplificare il sistema e rendere più efficienti le amministrazioni, riducendo sprechi di risorse e di tempo.

“Parma fa provincia e fa squadra: ne siamo onorati. L’obiettivo del seminario è raffinare le competenze della programmazione dello sviluppo locale, attraverso la formazione di personale altamente specializzato”, ha spiegato in apertura lavori, Andrea Massari, Presidente della Provincia di Parma e di UPI Emilia–Romagna.

«Si tratta di una tappa fondamentale di aggiornamento e crescita professionale in un momento in cui le Province tornano al centro del dibattito pubblico. La politica  ci consegnerà una Provincia nuova,  che torna ad essere elettaama soprattutto con funzioni chiare: noi dobbiamo essere pronti a svolgerle al meglio.Le Province sono un riferimento per i  Comuni – ha aggiunto- per questo abbiamo bisogno di momenti di formazione continua. La PA è una dei settori strategici del Paese: serve un corpo di funzionari e dirigenti preparato e formato per far muovere le azioni politiche in maniera efficace ed efficiente”.» ha spiegato Massari.

” Il PNRR è  la sfida del Paese – ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale -e come Paese dobbiamo essere in grado di coglierla: in questa dinamica serve una chiara programmazione  che non può essere efficace se si traduce in ottomila progetti. Recuperare  il ruolo delle Province significa recuperare il livello  di programmazione e  pianificazione dello sviluppo territoriale.  Le Province sono una risposta di sistema del Paese per semplificare la Pa al servizio dei territori e dei cittadini “.

«È un momento fondamentale di aggiornamento e crescita professionale di dirigenti e funzionari che diventa ancora più strategico in questo momento»: ha commentato Piero Antonelli, direttore generale dell’Unione delle Province di Italia.

Il tavoli di lavoro: le slide dei docenti

TAVOLO 1 – I controlli finanziari della Corte dei conti sull’attuazione del PNRR e il rapporto con gli Enti locali

Tematiche e finalità: Luisa Gottardi, Responsabile Finanza Ufficio studi UPI

Leggi l’abstract: Abstract tavolo 1

Scarica le slide del Prof. Tiziano Tessaro, Consigliere della Corte dei conti Slide Consigliere Tessaro Tavolo 1 

TAVOLO 2-  La programmazione finanziaria, le politiche del personale e il PIAO: il modello organizzativo della nuova Provincia  

Tematiche e finalità: Roberto Gerardi, Segretario Generale Provincia di Lucca; Gaetano Palombelli, Resp. Politiche del Personale Ufficio studi UPI

Leggi l’abstract: Abstract tavolo 2

Scarica le slide del Prof. Luca Bisio, Università degli studi di Milano – Bicocca Slide Prof Bisio Tavolo 2

 

TAVOLO 3 – La contabilità pubblica nella prospettiva della nuova Provincia: finalità e sistemi, lettura e interpretazione dei dati.

Tematiche e finalità: Francesco Delfino, Esperto UPI finanza locale

Leggi l’abstract: Abstract tavolo 3

Scarica le slide del Prof. Marcello Degni, Consigliere Corte dei conti Slide Prof. Degni Tavolo 3

La relazione del Direttore Generale dell’UPI Piero Antonelli La nuova Provincia: il ridisegno dell’ente e la situazione finanziaria

La relazione della D.ssa Sonia Caffù – Ragioneria Generale dello Stato Il punto sul PNRR: lo stato dell’arte, le prossime scadenze e la delicata gestione della revisione prezzi 

Angelo Caruso è il nuovo Vicepresidente UPI: congratulazioni al Presidente della Provincia dell’Aquila

Il presidente UPI (Unione Province Italiane) Michele De Pascale questa mattina ha conferito, ai sensi dell’art. 10 dello statuto UPI, la carica di vicepresidente nazionale al presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso.

Caruso, già presidente dell’Upi Abruzzo, era membro anche del comitato direttivo dell’UPI nazionale con delega alla Conferenza Stato-Città, che come noto esprime i pareri sui provvedimenti legislativi che riguardano gli enti locali.
Il comitato direttivo è l’organismo dell’associazione che ha il compito di assistere il presidente, definendo insieme gli indirizzi per l’organizzazione della struttura.

Di seguito il messaggio diretto a Caruso contenuto nella nomina scritta dal presidente De Pascale: “È un piacere per me, quindi, sapere di potere contare sul Tuo apporto e sulla Tua collaborazione e sono certo, che il Tuo contributo di idee e proposte si rivelerà prezioso per affrontare le tante sfide che abbiamo di fronte e per garantire alle Province che rappresentiamo non solo stabilità, ma un rilanciato protagonismo nel sistema Paese”.

Caruso ha ringraziato il presidente UPI per la fiducia, estendendo la gratitudine al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, ed al senatore Etelwardo Sigismondi per il contributo che hanno apportato per il raggiungimento del risultato. “È la prima volta che un presidente della Provincia dell’Aquila si fregia di questa carica, ne sono davvero orgoglioso e particolarmente felice” ha concluso il nuovo vicepresidente UPI.

Ecco il bando di concorso per il progetto PRE.DI.GIO

Il Progetto “Pre.Di.Gio.” intende favorire il benessere sociale e contrastare il disagio giovanile, al fine di offrire percorsi di crescita, partecipazione e inclusione sociale, di supporto psico-fisico ai giovani, con proposte efficaci e coinvolgenti per favorire la ripresa della socialità nelle fasce più colpite dall’isolamento sociale conseguente ai lockdown prolungati e alla sospensione delle attività abitualmente svolte nelle scuole e nei luoghi di aggregazione. Tra le attività progettuali, è stato previsto anche un concorso di idee “Spazio ai Giovani” rivolto alle classi degli Istituti Superiori che hanno partecipato alla manifestazione di interesse pubblicata dalla Provincia di Salerno. L’obiettivo è raccogliere proprio dai giovani idee e proposte progettuali.
Saranno prese in considerazione soprattutto le proposte che prevedano: iniziative e attività ludico ricreative (es. laboratori culturali, teatrali, artistici e musicali); attività sportive per favorire uno sviluppo del benessere fisico e prevenire e/o contrastare i fenomeni di isolamento giovanile; promozione di azioni capaci di appassionare in maniera sana e costruttiva (visite a luoghi della cultura, musei, ecc); riappropriazione e rigenerazione degli spazi del proprio territorio; campagne di informazione e sensibilizzazione, destinate ai giovani, in luoghi informali (quali pub, discoteche, luoghi di aggregazione, parchi, concerti, ecc). Una commissione valutatrice – composta da esponenti del partenariato – si riunirà per valutare le idee-progetto stilando una graduatoria. Le classi vincitori riceveranno un premio che sarà utilizzato per attuare l’idea progettuale.

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