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I e II Piano scuola: i decreti con la rimodulazione

Vi informiamo che con sono stati registrati da parte degli organi di controllo e pubblicati sul sito del Ministero dell’Istruzione i decreti del Ministro dell’istruzione 18 maggio 2022, n. 116 e 18 maggio 2022, n. 117 con cui sono stati rimodulati rispettivamente i piani approvati originariamente con decreto del Ministro dell’istruzione 8 gennaio 2021, n. 13 (I Piano scuole superiori – 855 milioni) e con decreto del Ministro dell’istruzione 15 luglio 2021, n. 217 (II Piano scuole Superiori – 1.125 milioni.

Tali decreti, che per praticità riportiamo in allegato, sono consultabili assieme ai rispettivi allegati, tramite i seguenti link:

– I piano – 855 milioni: https://pnrr.istruzione.it/progetto/piano-province-e-citta-metropolitane/;

– II piano – 1.125 milioni: https://pnrr.istruzione.it/progetto/piano-province-e-citta-metropolitane-2/.

In allegato, le note del Ministero Istruzione con cui si informano gli enti che tali interventi, essendo stati inseriti nel PNRR, saranno oggetto di accordo concessorio che sarà inviato dal Ministero stesso per la relativa sottoscrizione.

m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti(R).0000116.18-05-2022 rimodulazione piano 855 mln m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti(R).0000117.18-05-2022 rimodulazione piano 1.125 mln m_pi.AOOGABMI.REGISTRO UFFICIALE(U).0012925.08-03-2022 m_pi.AOOGABMI.REGISTRO UFFICIALE(U).0067114.03-08-2022

On line le registrazioni del webinar su “Attuazione del PNRR: obblighi e punti di attenzione”

La registrazione video del webinar L’attuazione degli interventi del PNRR: obblighi e punti di attenzione. Focus sulle ultime circolari emanate con relatore la dott.ssa Sonia Caffù, dirigente presso Ministero dell’Economia e delle Finanze è disponibile nel canale YouTube della Scuola di Amministrazione del Comune di Genova a questo link

Documentazione utile  (slides, guide, FAQ) è a disposizione nella pagina dedicata al webinar a questo link

PNRR: il Bando per rilanciare il settore ricettivo

Dal PNRR 150 milioni per rilanciare il settore ricettivo

Valorizzare e riqualificare immobili turistico-ricettivi per ripartire dopo la pandemia e generare un impatto positivo sull’occupazione e sul PIL locale. È l’obiettivo del bando che selezionerà almeno 12 immobili da acquisire e ristrutturare entro il 31 dicembre 2025.

Gli investimenti saranno diretti anche alle zone economicamente più svantaggiate o alle aree secondarie dove si punta a promuovere lo sviluppo dei flussi turistici.

L’operazione di valorizzazione avverrà attraverso il Fondo immobiliare gestito da CDP Real Asset Sgr e sottoscritto dal Ministero del Turismo con 150 milioni di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il bando si rivolge ai soggetti pubblici e privati proprietari di immobili a destinazione turistico-ricettiva o che abbiano avviato l’iter urbanistico per ottenere il cambio di destinazione d’uso prima del 1° novembre 2021.

Il termine per presentare la manifestazione d’interesse è il 31 agosto 2022. Ulteriori informazioni e le modalità di adesione sono disponibili al seguente link.

 

Il Presidente della Repubblica visita la Provincia di Ravenna per il Centenario dell’assalto squadrista alla sede della Federazione delle Cooperative

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato l’ospite d’onore alla cerimonia per il Centenario dell’assalto squadrista alla sede della Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna,  promosso dal Comune e dalla Provincia di Ravenna in collaborazione con Legacoop, Legacoop Romagna, Federazione delle cooperative e l’intero movimento cooperativo di Legacoop.

L’evento dal titolo ‘Estate 1922: attentato fascista alla libertà centenario dell’assalto squadrista alla sede della Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna’ ripercorre i fatti accaduti nello notte tra il 27 e il 28 luglio del 1922 quando il Palazzo della Provincia, allora sede della Federazione delle Cooperative, fu incendiato dalle squadre fasciste guidate da Italo Balbo e Dino Grandi.

Nell’occasione il Presidente Mattarella è stato accompagnato dal Presidente della Provincia e Sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, in visita al Palazzo che dal dopoguerra è stato destinato a sede della Provincia di Ravenna.

Lo scorso hanno il Consiglio provinciale di Ravenna ha approvato l’istanza rivolta al Presidente della Repubblica e al Ministero della Difesa per valutare la possibilità di assegnare la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Provincia di Ravenna.

Attualmente la Provincia di Ravenna è insignita della Medaglia d’Argento al Valore Civilie.

La richiesta è stata presentata a seguito di un approfondimento storico realizzato dall’Istituto Storico della Resistenza, in virtù del ruolo che il territorio dell’intera provincia di Ravenna ha avuto nei più aspri e prolungati combattimenti di tutta la fase finale della Campagna d’Italia tra l’estate 1944 e la primavera 1945. Si trattò di una delle più grandi operazioni mai condotta in Italia da partigiani ben organizzati e di varia ispirazione politica, guidati da Arrigo Boldrini (Bulow), con alle spalle il Comitato di Liberazione Nazionale presieduto da Benigno Zaccagnini. La stretta collaborazione fra Alleati e partigiani assicurò la capacità di resistere all’invasore e di salvaguardare il grande patrimonio artistico bizantino del centro storico ravennate.

 

Il Presidente della Repubblica visita la Provincia di Ravenna per il Centenario dell’assalto squadrista alla sede della Federazione delle Cooperative

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato l’ospite d’onore alla cerimonia per il Centenario dell’assalto squadrista alla sede della Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna,  promosso dal Comune e dalla Provincia di Ravenna in collaborazione con Legacoop, Legacoop Romagna, Federazione delle cooperative e l’intero movimento cooperativo di Legacoop.

L’evento dal titolo ‘Estate 1922: attentato fascista alla libertà centenario dell’assalto squadrista alla sede della Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna’ ripercorre i fatti accaduti nello notte tra il 27 e il 28 luglio del 1922 quando il Palazzo della Provincia, allora sede della Federazione delle Cooperative, fu incendiato dalle squadre fasciste guidate da Italo Balbo e Dino Grandi.

Nell’occasione il Presidente Mattarella è stato accompagnato dal Presidente della Provincia e Sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, in visita al Palazzo che dal dopoguerra è stato destinato a sede della Provincia di Ravenna.

Lo scorso hanno il Consiglio provinciale di Ravenna ha approvato l’istanza rivolta al Presidente della Repubblica e al Ministero della Difesa per valutare la possibilità di assegnare la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Provincia di Ravenna.

Attualmente la Provincia di Ravenna è insignita della Medaglia d’Argento al Valore Civilie.

La richiesta è stata presentata a seguito di un approfondimento storico realizzato dall’Istituto Storico della Resistenza, in virtù del ruolo che il territorio dell’intera provincia di Ravenna ha avuto nei più aspri e prolungati combattimenti di tutta la fase finale della Campagna d’Italia tra l’estate 1944 e la primavera 1945. Si trattò di una delle più grandi operazioni mai condotta in Italia da partigiani ben organizzati e di varia ispirazione politica, guidati da Arrigo Boldrini (Bulow), con alle spalle il Comitato di Liberazione Nazionale presieduto da Benigno Zaccagnini. La stretta collaborazione fra Alleati e partigiani assicurò la capacità di resistere all’invasore e di salvaguardare il grande patrimonio artistico bizantino del centro storico ravennate.

 

Fondo Progettazione Enti Locali, disponibili sul sito MIMS le domande per accedere alle Risorse

Sul sito del MIMS sono stati pubblicati il 13 luglio u.s. i decreti direttoriali n. 8860 del 08 luglio 2022 per Città Metropolitane e Province e n. 8862 del 08 luglio 2022 per i Comuni, che disciplinano le modalità e i termini di accesso, di ammissione al finanziamento statale, di erogazione nonché di recupero delle risorse di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili n. 322 del 10 agosto 2021.

Il Fondo progettazione Enti Locali, a suo tempo istituito dalla legge di bilancio 2018 (comma 1079, legge 27 dicembre 2017, n. 205), è destinato a finanziare i progetti finalizzati alla messa in sicurezza degli edifici e delle strutture pubbliche e con destinazione d’uso pubblico, con priorità agli edifici e alle strutture scolastiche.

Lo stanziamento è di complessivi 90 milioni per il triennio 2021-2023 (37 milioni per Comuni e Province e 15 milioni per le Città metropolitane). Gli enti beneficiari possono presentare la domanda di ammissione dei progetti al finanziamento statale utilizzando esclusivamente l’applicazione informatica predisposta da Cassa depositi e prestiti S.p.A. e accessibile all’indirizzo https://www.mit.gov.it/progetto/fondo-progettazione-enti-locali-programmazione-triennale-2021-2023, a partire dal giorno 15 luglio 2022, previa procedura di accredito e autenticazione.

Le Province e le Metropolitane devono presentare domanda entro il 15 settembre 2022 per le risorse relative alle annualità 2021 e 2022 e dal 1° febbraio 2023 al 31 marzo 2023 per le risorse relative all’annualità 2023.

Tutte le informazioni sono reperibili al link:

https://www.mit.gov.it/progetto/fondo-progettazione-enti-locali-programmazione-triennale-2021-2023

Governo, de Pascale UPI “ territori al centro della piattaforma dei partiti”

“Il Governo Draghi è stato molto attento ai territori, che sono stati posti dal Presidente del Consiglio al centro del PNRR. Con i Ministri che hanno avuto responsabilità sui temi delle Province, da Gelmini a Giovannini a Lamorgese, da Franco a Brunetta, da Carfagna a Bianchi, c’è stata collaborazione, condivisione e rispetto. Se come sembra ci saranno elezioni a brevissimo, chiediamo ai partiti politici di avviare un confronto immediato, perché nelle piattaforme elettorali siano evidenti i temi che riguardano direttamente i territori, e le Province in particolare per quanto ci attiene”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, che sottolinea come “ Ci sono questioni urgenti che devono essere considerate priorità, dalla revisione della riforma del TUEL al sostegno economico a Province e Comuni che rischiano di non poter garantire servizi e investimenti a causa del crollo delle entrate e dell’aumento dei costi di energia e materiali. Occorre non interrompere il percorso di attuazione del PNRR, proprio ora che si sta avvicinando la fase di messa a terra delle opere. Serve dare piena attuazione ai principi autonomistici. Noi come UPI abbiamo una piattaforma di proposte: ci aspettiamo che chi si candida a guidare il Paese consideri Regioni. Province e Comuni come alleati istituzionali con cui definire l’agenda politica dei territori e delle comunità”

“Province & Comuni”: Pubblicata su MEPA la Gara per l’Affidamento del Servizio di Formazione del Personale delle Province

Pubblicata in data 21 luglio 2022 la RDO 3106759 AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI FORMAZIONE DEL PERSONALE DELLE 76 PROVINCE DELLE REGIONI A STATUTO ORDINARIO nel quadro del progetto dell’UPI “Province & Comuni  – Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”, finanziato nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014- 2020 – Fondo FESR – FSE – Asse 3 Rafforzamento della governance multilivello nei programmi di Investimento Pubblico, Azione 3.1.5 – CUP G59F19000090007.

 

Tutta la documentazione di gara è scaricabile tramite il seguente link

 

https://www.acquistinretepa.it/opencms/opencms/scheda_altri_bandi.html?idBando=52055afe0056aabe

 

Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 2 settembre 2022 alle ore 12.00.

 

PNRR: 2,3 MILIONI DI EURO PER GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE E ADEGUAMENTO SISMICO DI TRE PALESTRE

Quasi 2,3 milioni di euro dal PNRR per interventi di riqualificazione e adeguamento sismico in tre palestre di competenza della Provincia. Le risorse arrivano dal riscontro positivo ad altrettante proposte presentate (entro la scadenza del 28 febbraio scorso) dagli uffici dell’Ente di Corso Garibaldi ad un avviso pubblico che, nell’ambito del PNRR (Missione 4 – Istruzione e Ricerca), permetteva di finanziare proposte progettuali “relative alla costruzione, messa in sicurezza e ristrutturazione di palestre o aree sportive all’aperto con riferimento a edifici pubblici adibiti ad uso scolastico del primo e del secondo ciclo di istruzione”. Tenendo conto delle indicazioni contenute nel bando, i tecnici della Provincia avevano individuato la palestra della sede distaccata di Borgonovo Val Tidone del Polo Scolastico Volta di Castel San Giovanni, la palestra dell’Istituto Agrario (ex Tramello) di Piacenza e la palestra sita all’interno dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Viale Dante a Piacenza. Riqualificazione architettonica, funzionale e messa in sicurezza delle palestre, anche attraverso l’adeguamento impiantistico e tecnologico degli spazi, accomuneranno gli interventi resi possibili dal successo delle candidature presentate dalla Provincia. Gli importi finanziati tramite PNRR saranno di 850.000 euro per i 1400 metri quadrati di superficie (campo+spogliatoi) della palestra della sede distaccata di Borgonovo Val Tidone del Polo Scolastico Volta di Castel San Giovanni, di 850.000 euro per i 1300 metri quadrati di superficie (campo+spogliatoi) della palestra dell’Istituto Agrario (ex Tramello) di Piacenza e di 565.000 euro per i 500 metri quadrati di superficie (campo+spogliatoi) della palestra dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco sita all’interno dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Viale Dante a Piacenza, in uso a studenti delle scuole secondarie superiori e (a seguito di una convenzione con il Comune di Piacenza) a società sportive.

Dal punto di vista delle tempistiche, i lavori così finanziati dovranno essere aggiudicati entro il 31 dicembre 2023.

Per il consigliere provinciale con delega a Lavori pubblici e Edilizia scolastica, Massimiliano Morganti, «Il finanziamento PNRR ai tre progetti candidati dalla Provincia di Piacenza è motivo di notevole soddisfazione. Da un lato perché conferma la bontà del lavoro svolto, in costante sinergia, da Amministrazione e uffici, dall’altro lato perché istituti scolastici, studenti e cittadinanza nel suo complesso potranno trarre concreto vantaggio dai risultati della riqualificazione e dell’adeguamento sismico che saranno ottenuti tramite gli interventi che interesseranno le palestre».

PNRR: 2,3 MILIONI DI EURO PER GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE E ADEGUAMENTO SISMICO DI TRE PALESTRE

Quasi 2,3 milioni di euro dal PNRR per interventi di riqualificazione e adeguamento sismico in tre palestre di competenza della Provincia. Le risorse arrivano dal riscontro positivo ad altrettante proposte presentate (entro la scadenza del 28 febbraio scorso) dagli uffici dell’Ente di Corso Garibaldi ad un avviso pubblico che, nell’ambito del PNRR (Missione 4 – Istruzione e Ricerca), permetteva di finanziare proposte progettuali “relative alla costruzione, messa in sicurezza e ristrutturazione di palestre o aree sportive all’aperto con riferimento a edifici pubblici adibiti ad uso scolastico del primo e del secondo ciclo di istruzione”. Tenendo conto delle indicazioni contenute nel bando, i tecnici della Provincia avevano individuato la palestra della sede distaccata di Borgonovo Val Tidone del Polo Scolastico Volta di Castel San Giovanni, la palestra dell’Istituto Agrario (ex Tramello) di Piacenza e la palestra sita all’interno dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Viale Dante a Piacenza. Riqualificazione architettonica, funzionale e messa in sicurezza delle palestre, anche attraverso l’adeguamento impiantistico e tecnologico degli spazi, accomuneranno gli interventi resi possibili dal successo delle candidature presentate dalla Provincia. Gli importi finanziati tramite PNRR saranno di 850.000 euro per i 1400 metri quadrati di superficie (campo+spogliatoi) della palestra della sede distaccata di Borgonovo Val Tidone del Polo Scolastico Volta di Castel San Giovanni, di 850.000 euro per i 1300 metri quadrati di superficie (campo+spogliatoi) della palestra dell’Istituto Agrario (ex Tramello) di Piacenza e di 565.000 euro per i 500 metri quadrati di superficie (campo+spogliatoi) della palestra dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco sita all’interno dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Viale Dante a Piacenza, in uso a studenti delle scuole secondarie superiori e (a seguito di una convenzione con il Comune di Piacenza) a società sportive.

Dal punto di vista delle tempistiche, i lavori così finanziati dovranno essere aggiudicati entro il 31 dicembre 2023.

Per il consigliere provinciale con delega a Lavori pubblici e Edilizia scolastica, Massimiliano Morganti, «Il finanziamento PNRR ai tre progetti candidati dalla Provincia di Piacenza è motivo di notevole soddisfazione. Da un lato perché conferma la bontà del lavoro svolto, in costante sinergia, da Amministrazione e uffici, dall’altro lato perché istituti scolastici, studenti e cittadinanza nel suo complesso potranno trarre concreto vantaggio dai risultati della riqualificazione e dell’adeguamento sismico che saranno ottenuti tramite gli interventi che interesseranno le palestre».

FIRMATO IN PROVINCIA DI PADOVA IL PROTOCOLLO D’INTESA CON IL COMUNE DI ALBIGNASEGO PER LA REALIZZAZIONE DI UN ISTITUTO DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE

Firmata una convenzione tra la Provincia di Padova e il Comune di Albignasego per la realizzazione di un Istituto di Scuola media superiore alla presenza di Vincenzo Gottardo, vicepresidente vicario, Luigi Alessandro Bisato, consigliere delegato all’Edilizia Scolastica e il sindaco di Albignasego sindaco Filippo Giacinti.

“Firmiamo oggi un protocollo d’intesa – ha detto Vincenzo Gottardo – per avviare un procedimento che porterà alla realizzazione di un Istituto di Scuola Media Superiore nel Comune di Albignasego. L’Amministrazione Comunale metterà a disposizione un’area idonea e la Provincia si impegna ad inserire nella propria programmazione la realizzazione dell’opera, provvedendo alla progettazione, al finanziamento e alla realizzazione. E’ un risultato che indica la sinergia della Provincia di Padova con il territorio, la condivisione e l’ascolto dei problemi e delle necessità. Prosegue quindi il nostro impegno soprattutto per l’edilizia scolastica, uno dei ruoli fondamentali per il nostro Ente, perché vogliamo dotare gli studenti, gli insegnanti e il personale, di ambienti adatti, i più vicini possibili alle zone di residenza, luoghi sicuri, attrezzati e confortevoli perché investire nella scuola vuol dire investire nel futuro. Sono 55mila gli studenti che frequentano le scuole superiori, distribuiti in 37 istituti e 64 plessi scolastici”.

Il Comune di Albignasego con deliberazione di G.C. n. 89 del 12/5/2022 ha già selezionato una proposta di accordo in base alla quale verrà acquisita una superficie di circa 9.100 mq collocata all’interno del consolidato urbano in un contesto urbanizzato, ben collegato dai servizi primari. L’area è vicina alle linee di trasporto pubblico, servita da marciapiedi e nelle vicinanze dell’area verranno completati percorsi ciclabili per garantire il raggiungimento in sicurezza.

“La dimensione dell’area – ha precisato Alessandro Bisato – consentirà di ospitare un istituto ampio e completo. Ora con i portatori di interesse della scuola, vedremo di capire quali sono esattamente le necessità degli Istituti padovani, ma le premesse sono assolutamente positive. Sarà un Istituto in grado di servire tutta l’area pertinente ad Albignasego, Maserà, Casalserugo, Due Carrare. Il Comune di Albignasego ha il numero più elevato di abitanti della provincia dopo la città di Padova, quindi intendiamo dotare questa zona di un istituto capace di catalizzare l’interesse culturale dei giovani, senza esporli a disagi e costi vari per recarsi in altre realtà territoriali, costringendoli magari a spostamenti pesanti e onerosi. Per questo a seguito di vari incontri, si è concordato di avviare un percorso virtuoso per giungere alla realizzazione di questo protocollo d’intesa”.

La firma della convenzione – ha concluso Filippo Giacinti – è un altro passo avanti che dimostra l’impegno del Comune e della Provincia, per raggiungere l’importante obiettivo di realizzare una scuola superiore ad Albignasego. Come Comune stiamo facendo il possibile per creare tutte le condizioni per iniziare a dare concretezza a un progetto tanto atteso dai cittadini. L’area sulla quale stiamo cercando un accordo pubblico privato è nel quartiere S. Lorenzo a circa 200 metri da via Roma, lungo la nuova viabilità. La zona oltre ad essere centrale, sarebbe molto ben servita anche dal Trasporto Pubblico Locale. Ringraziamo la Provincia di Padova per la disponibilità che sta dimostrando nel cercare le più opportune soluzioni per conseguire questo importante risultato”.

FIRMATO IN PROVINCIA DI PADOVA IL PROTOCOLLO D’INTESA CON IL COMUNE DI ALBIGNASEGO PER LA REALIZZAZIONE DI UN ISTITUTO DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE

Firmata una convenzione tra la Provincia di Padova e il Comune di Albignasego per la realizzazione di un Istituto di Scuola media superiore alla presenza di Vincenzo Gottardo, vicepresidente vicario, Luigi Alessandro Bisato, consigliere delegato all’Edilizia Scolastica e il sindaco di Albignasego sindaco Filippo Giacinti.

“Firmiamo oggi un protocollo d’intesa – ha detto Vincenzo Gottardo – per avviare un procedimento che porterà alla realizzazione di un Istituto di Scuola Media Superiore nel Comune di Albignasego. L’Amministrazione Comunale metterà a disposizione un’area idonea e la Provincia si impegna ad inserire nella propria programmazione la realizzazione dell’opera, provvedendo alla progettazione, al finanziamento e alla realizzazione. E’ un risultato che indica la sinergia della Provincia di Padova con il territorio, la condivisione e l’ascolto dei problemi e delle necessità. Prosegue quindi il nostro impegno soprattutto per l’edilizia scolastica, uno dei ruoli fondamentali per il nostro Ente, perché vogliamo dotare gli studenti, gli insegnanti e il personale, di ambienti adatti, i più vicini possibili alle zone di residenza, luoghi sicuri, attrezzati e confortevoli perché investire nella scuola vuol dire investire nel futuro. Sono 55mila gli studenti che frequentano le scuole superiori, distribuiti in 37 istituti e 64 plessi scolastici”.

Il Comune di Albignasego con deliberazione di G.C. n. 89 del 12/5/2022 ha già selezionato una proposta di accordo in base alla quale verrà acquisita una superficie di circa 9.100 mq collocata all’interno del consolidato urbano in un contesto urbanizzato, ben collegato dai servizi primari. L’area è vicina alle linee di trasporto pubblico, servita da marciapiedi e nelle vicinanze dell’area verranno completati percorsi ciclabili per garantire il raggiungimento in sicurezza.

“La dimensione dell’area – ha precisato Alessandro Bisato – consentirà di ospitare un istituto ampio e completo. Ora con i portatori di interesse della scuola, vedremo di capire quali sono esattamente le necessità degli Istituti padovani, ma le premesse sono assolutamente positive. Sarà un Istituto in grado di servire tutta l’area pertinente ad Albignasego, Maserà, Casalserugo, Due Carrare. Il Comune di Albignasego ha il numero più elevato di abitanti della provincia dopo la città di Padova, quindi intendiamo dotare questa zona di un istituto capace di catalizzare l’interesse culturale dei giovani, senza esporli a disagi e costi vari per recarsi in altre realtà territoriali, costringendoli magari a spostamenti pesanti e onerosi. Per questo a seguito di vari incontri, si è concordato di avviare un percorso virtuoso per giungere alla realizzazione di questo protocollo d’intesa”.

La firma della convenzione – ha concluso Filippo Giacinti – è un altro passo avanti che dimostra l’impegno del Comune e della Provincia, per raggiungere l’importante obiettivo di realizzare una scuola superiore ad Albignasego. Come Comune stiamo facendo il possibile per creare tutte le condizioni per iniziare a dare concretezza a un progetto tanto atteso dai cittadini. L’area sulla quale stiamo cercando un accordo pubblico privato è nel quartiere S. Lorenzo a circa 200 metri da via Roma, lungo la nuova viabilità. La zona oltre ad essere centrale, sarebbe molto ben servita anche dal Trasporto Pubblico Locale. Ringraziamo la Provincia di Padova per la disponibilità che sta dimostrando nel cercare le più opportune soluzioni per conseguire questo importante risultato”.

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