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Provincia Pesaro e Urbino: Arte solidale, premiati in Provincia gli studenti vincitori del concorso ‘Il valore della vera inclusione’

Premiati i vincitori del concorso d’arte figurativa «Il valore della vera inclusione», promosso dalla onlus Piattaforma Solidale di Pesaro e rivolto agli studenti di cinque istituti superiori del territorio provinciale: Itet Bramante Genga di Pesaro, Istituto omnicomprensivo statale Della Rovere di Urbania, liceo artistico Mengaroni di Pesaro, Scuola del libro di Urbino, liceo artistico Nolfi Apolloni di Fano. Si tratta delle scuole che nel luglio scorso, insieme alla Provincia di Pesaro e Urbino e a tre ordini professionali provinciali (Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri e Ordine dei Geometri) hanno sottoscritto un protocollo d’intesa proposto da Piattaforma Solidale per dar corso ad iniziative, interventi e azioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche. La vincitrice è Arianna Carboni del liceo artistico Mengaroni di Pesaro (quarta B), con l’opera intitolata “Anche io” (acrilico su foglio). Secondo e terzo premio assegnati a lavori di gruppo, rispettivamente alla classe “prima A” del liceo artistico Nolfi Apolloni di Fano (con l’opera “Nell’uno l’altro”) e alla classe “terza G” dell’Itet Bramante Genga di Pesaro (con l’opera “Il privilegio di essere diversi”). Menzione d’onore per Jason Antonelli (Istituto Della Rovere di Urbania) e Nicole Torcoletti (Scuola del libro di Urbino). «Un’iniziativa significativa – ha detto il presidente della Provincia Giuseppe Paolini – all’interno di un percorso portato avanti insieme alle scuole, grazie alla determinazione di Piattaforma Solidale e del suo presidente Massimo Domenicucci. E’ emersa la sensibilità sul tema da parte di dirigenti scolastici e insegnanti,  dagli studenti si è riscontrata grande partecipazione. Una società civile si vede dall’attenzione verso i più deboli: ancora c’è molto lavoro da fare, nessuno deve restare indietro. Saremo sempre al fianco di Piattaforma Solidale su queste battaglie».

 

VOCI – Soddisfazione per Massimo Domenicucci, presidente di Piattaforma Solidale: «I ragazzi hanno dimostrato una sensibilità unica: quando si danno gli stimoli giusti agli studenti, si progetta insieme il futuro. Continueremo a portare avanti i valori di solidarietà, accessibilità e inclusione. Se mancano questi principi nascono i contrasti, anche a livello personale. Il concorso è la tappa di un ampio percorso, che proseguirà nel tempo. Vogliamo arrivare al 2024, anno di Pesaro capitale italiana della cultura, con l’ambizione di essere una provincia pienamente inclusiva, capace di includere tutti attraverso una vera e propria rete di accoglienza».  Ha evidenziato Camilla  Murgia, assessore alla Crescita e alla Gentilezza del Comune di Pesaro: «Il concorso ha dato la possibilità alle scuole di mettersi in gioco: un’occasione di espressione per gli studenti, con l’elaborazione di un pensiero critico davanti a temi significativi della nostra epoca come l’inclusione e il rapporto verso l’altro. Interrogarsi aiuta a trovare risposte adeguate». Così Andrea Biancani, vicepresidente del consiglio regionale: «Abbiamo sostenuto con convinzione l’iniziativa e gli obiettivi di Piattaforma solidale, verso il superamento delle barriere architettoniche e culturali, per fare rete con le realtà associative. Una sfida da vincere anche grazie alla sensibilizzazione e alla formazione delle nuove generazioni». Presenti nella sala Pierangeli il presidente provinciale del Collegio dei geometri Giovanni Corsini e l’artista del direttivo di Arte Solidale Mara Pianosi.

 

PROGETTO – Il concorso ha voluto sensibilizzare le nuove generazioni sull’inclusione in senso lato: dalla lotta contro il bullismo alle azioni per rendere i luoghi accessibili, eliminando le barriere che impediscono la fruizione completa degli eventi culturali e sportivi, oltre alla possibilità di vivere esperienze in un’ottica di turismo per tutti. Patrocinata dal Consiglio regionale, dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dal Comune di Pesaro, l’iniziativa ha messo l’accento sulla «vera inclusione, che non vede il colore della pelle, le difficoltà fisiche e intellettuali, le scelte di appartenenza sessuale, di etnia, di religione; agisce per eliminare barriere fisiche, mentali e culturali. Siamo tutti parte di un unico mondo, uomini e donne. La vera inclusione vede cittadini e cittadine, uomini e donne di un mondo unico e solidale». Le opere candidate dagli studenti sono state realizzate in piena libertà stilistica e su qualsiasi supporto. Il premio finale ha visto il coinvolgimento dell’artista Giovanni Contardi, ex studente del liceo Marconi di Pesaro, che ha fatto della sua passione per il cubo di Rubik un’arte, vincendo campionati e diventando famoso per le sue creazioni, tra cui ritratti di personaggi come Will Smith e David Guetta. Proprio con i cubi di Rubik, Contardi ha realizzato il ritratto della vincitrice: proiettato nella sala Pierangeli il filmato della realizzazione del lavoro. La ragazza riceverà così una foto del ritratto dell’opera autografata dall’artista, oltre a un buono di 200 euro ottenuto per l’acquisto di materiale elettronico (esclusi videogiochi). Mentre le classi seconde e terze classificate si aggiudicano rispettivamente un buono di 150 euro e 100 euro per l’acquisto di materiale elettronico (esclusi videogiochi). Le opere ammesse alla fase finale del concorso entreranno a far parte della mostra “Arte Solidale Studenti”, che si terrà prossimamente al Campus scolastico di Pesaro.

Provincia di Vicenza, Villeggendo: 32 appuntamenti dal 30 maggio al 29 luglio

Dal 30 maggio il Festival letterario ritorna fra i luoghi storici del territorio vicentino e veneto

Il 30 maggio segna l’avvio della nuova rassegna di Villeggendo, il Festival letterario itinerante che ad ogni inizio estate anima le serate nelle suggestive cornici delle ville storiche e palladiane della provincia di Vicenza, con qualche “sconfinamento” su Padova e Verona.

L’edizione di quest’anno coinvolge 16 comuni, di cui 11 sono in territorio vicentino, quattro in provincia di Padova e uno in provincia di Verona.

Il primo appuntamento è in programma il 30 maggio a Montagnana (PD) con Mauro Corona, mentre l’ultimo è il 29 luglio a villa Draghi di Montegrotto Terme (PD) con Tommaso Labate. Nel mezzo ci sono 30 appuntamenti, per un totale quindi di 32 eventi, con alcuni degli autori più interessanti del panorama librario italiano.

Villeggendo è un festival nato nel 2015 che ha la particolarità di unire l’arte e la letteratura ospitando autori di libri nelle ville e in altri luoghi suggestivi del territorio veneto -ha esordito alla presentazione del festival il presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco– un binomio vincente che di edizione in edizione apre le porte a nuove location, dando così la possibilità di visitare luoghi inediti, a volte poco visitati e aperti per l’occasione.”

A raccontare il festival e il suo programma è Antonio Prando, curatore artistico, ma anche ideatore e organizzatore di Villeggendo.

Negli anni il festival è cresciuto in maniera esponenziale sotto ogni punto di vista, dal numero di appuntamenti proposti alla qualità degli autori presentati, alla varietà delle ville, dei palazzi e delle piazze nei quali viene ospitato, fino ad una sempre maggiore risposta da parte del pubblico, sia in termini di presenza che di gradimento. A spanne, ogni edizione attira oltre 10mila persone.

La formula adottata è semplice: invitare gli autori dei volumi di maggior successo e stabilire nel corso di una serata, con l’apporto di un presentatore/moderatore, un contatto diretto con il pubblico illustrando i contenuti del libro e cogliendo stimolanti spunti di riflessione e approfondimento.

Da sempre Villeggendo non fa distinzioni di schieramento politico e apre le sue porte a tutti i libri freschi di stampa che si segnalano per la qualità della scrittura, per l’originalità dei punti di vista e per la capacità di fornire elementi di stimolo alla conoscenza.

Tra gli autori presenti quest’anno ci sono nomi noti della musica, come Ermal Meta (12 giugno a Montagnana) e Francesca Michielin (4 luglio a Pojana Maggiore), del cinema, come Francesca Neri (21 giugno a Teolo) e Veronica Pivetti (21 luglio a Montagnana e 22 luglio a Zanè), della politica, come Bobo Craxi (29 giugno ad Agugliaro). E poi cultori del cibo, come Marco Bianchi (8 giugno a Lonigo) e Oscar Farinetti (20 luglio a Orgiano). Dopo due anni di covid non poteva mancare un immunologo, categoria ben rappresentata da Antonella Viola, presente il 23 giugno a villa San Fermo di Lonigo. Sempre sul tema, il 19 luglio a Vicenza ci sarà Giuseppe Remuzzi. A farla da padrone saranno naturalmente giornalisti, politologi, accademici, filosofi: tra tutti Toni Capuozzo (13 giugno a Sossano), Mario Giordano (7 luglio a Rovolon), Alan Friedman (30 luglio a Barbarano Mossano). Immancabile il vicentino Daniele Zovi il 24 giugno a Cologna Veneta.

Da segnalare l’approdo della manifestazione in piazza dei Signori a Vicenza, prima volta per Villeggendo, il 15 giugno con Massimo Polidoro.

La manifestazione è parte integrante della programmazione degli eventi estivi sul territorio. Viene realizzata grazie al contributo degli sponsor, delle amministrazioni comunali ospitanti e di alcuni privati che mettono a disposizione le loro proprietà. Tutti gli incontri della rassegna sono gratuiti. Si tengono sempre la sera, con inizio alle ore 21. Per questa edizione non è richiesta la prenotazione.

Informazioni e programma completo su www.villeggendo.it

Provincia di Terni, presidente visita Acciai speciali Terni, sostegno istituzioni per crescita azienda e valorizzazione indotto

La presidente della Provincia di Terni ha fatto visita oggi all’Acciai Speciali Terni incontrando il presidente, Giovanni Arvedi, l’amministratore delegato, Mario Arvedi Caldonazzo, e il direttore di stabilimento Dimitri Menecali. La presidente ha espresso il proprio compiacimento per la presenza su Terni e in Umbria di un gruppo qualificato che offre ampie garanzie per il rilancio di Ast, per la sua crescita e per le ricadute positive che questo potrà avere sul territorio.

La presidente ha inoltre assicurato il sostegno delle istituzioni e in particolare della Provincia di Terni alla nuova proprietà, auspicando da parte del gruppo un’azione che valorizzi le realtà produttive locali che hanno rapporti diretti con Ast e che possono rappresentare un valido supporto nel percorso di rilancio delle acciaierie grazie all’importante patrimonio di professionalità e know how di cui sono portatrici.

Messa in sicurezza delle strade. Incontro alla Provincia di Vibo tra il presidente Solano, i componenti della Commissione provinciale Viabilità e i Consiglieri regionali del territorio

La messa in sicurezza delle strade provinciali sarà al centro di un incontro tra il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano, i componenti della Commissione consiliare provinciale Viabilità, presieduta da Domenico Tomaselli e i Consiglieri regionali del territorio.

Alla riunione della Commissione Viabilità che si terrà, domani 24 maggio, alle ore 11, nell’aula consiliare della Provincia di Vibo, sono stati invitati i consiglieri regionali Francesco Afflitto, Ernesto Alecci, Michele Comito, Francesco De Nisi, Valeria Fedele, Antonio Loschiavo, Raffaele Mammoliti, Filippo Mancuso, Antonio Montuoro e Pietro Raso.

«Il confronto che avremo con i consiglieri regionali sarà importante sia sotto l’aspetto amministrativo che sotto quello politico, – ha dichiarato il presidente della Commissione Viabilità Tomaselli. Vi sono questioni afferenti alla Provincia di Vibo che necessitano di atti e attività amministrative di pertinenza della Regione. Solo l’amministrazione regionale può sbloccare determinate situazioni assai rilevanti per l’innesco di dinamiche di sviluppo del nostro territorio. Dall’altro canto, si vuol fare sinergia confrontandoci con i consiglieri regionali senza fermarci al colore politico della “maglia” ma tenendo, invece, conto dell’interesse della realtà territoriale del Vibonese. La politica è servizio – ha chiosato Tomaselli – e bisogna impegnarsi con ogni mezzo pe risolvere i problemi dei cittadini».

Provincia di Lecce: “Salentoinbus 2022” parte il 18 giugno

“Oggi è una giornata importante per il nostro Salento. Firmiamo un provvedimento che io ritengo di buona politica al servizio del territorio. Con Salentoinbus diamo risposte concrete alle esigenze e alle richieste dei nostri cittadini, mettendo in rete non soltanto tutti i sindaci e tutte le comunità, ma anche le bellezze storiche, artistiche e culturali del nostro Salento e rendendo fruibili le nostre litoranee. Oggi, quindi, firmiamo un atto strategico per il nostro territorio, un provvedimento attraverso cui migliaia e migliaia di turisti potranno dire che nel Salento le cose funzionano e siamo una terra in cui è facile venire e spostarsi grazie al livello raggiunto dai servizi attraverso le nostre azioni amministrative e politiche”.

 

Così il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, che ha firmato oggi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Adorno, il provvedimento di approvazione del progetto 2022 di “SalentoinBus”, pronto a partire tra poco meno di un mese.

 

Torna, infatti, l’atteso servizio di trasporto pubblico estivo ideato e organizzato dalla Provincia di Lecce per assicurare la mobilità dei residenti e dei turisti su tutto il territorio salentino durante l’estate e che quest’anno è stato esteso rispetto alla scorsa stagione, con corse disponibili dal 18 giugno all’11 settembre.

 

Nell’occasione odierna lo stesso presidente, insieme al direttore generale e dirigente Pianificazione servizi di trasporto e mobilità Giovanni Refolo e al consigliere provinciale delegato ai Trasporti Ettore Tollemeto, ha illustrato la nuova edizione di SalentoinBus, con le principali novità e le modalità di effettuazione del servizio.

 

Saranno 13 le linee principali di collegamento tra il capoluogo e l’entroterra e le località costiere, integrate da altre 15 linee secondarie che permettono di raggiungere praticamente tutto il territorio salentino.

 

E’ prevista l’intensificazione delle corse di alcune linee dirette verso centri di particolare interesse, come per esempio il collegamento da Lecce a Casalabate, con transito a Cerrate, al fine di consentire una maggiore accessibilità ai punti di interesse turistico anche dell’entroterra.

 

Maggiore attenzione, inoltre, è riservata alle linee secondarie: alcuni percorsi sono stati estesi e in alcuni casi è stato incrementato il numero delle corse, al fine di garantire una migliore integrazione con le linee principali.

 

Prevista inoltre una differenziazione del numero di corse in base al periodo.

 

Ha proseguito il presidente Minerva: “Siamo abituati alla serietà della politica che dà risposte e mette a disposizione tutti gli strumenti necessari per migliorare la qualità dei servizi del nostro territorio. Oggi non solo confermiamo un impegno ormai storico della Provincia di Lecce, ma con l’implemento delle linee e con la visione generale che tiene dentro l’idea di sviluppo del Salento, diamo un contributo importante all’economia del territorio. Salentoinbus è studiato ormai in tutta Italia ed è una risposta efficace alle richieste di spostamento di tanti turisti. I numeri parlano chiaro, il Salento è una delle mete turistiche più importanti al mondo e i flussi turistici nel periodo di attivazione del servizio sono impressionanti. Attraverso Salentoinbus  garantiamo non solo il collegamento con la stazione e l’aeroporto e le principali località, ma riusciamo anche a far scoprire parti dimenticate e più nascoste del nostro Salento e a far raggiungere luoghi simbolo, come Cerrate”.

 

“E’ stato fatto un grande lavoro. Devo ringraziare il mio predecessore, il consigliere Antonio Tondo”, ha  dichiarato il  consigliere delegato ai Trasporti Ettore Tollemeto. “Quest’anno l’obiettivo era cercare, per quanto possibile, quello di potenziare l’offerta ed abbiamo voluto allungare il periodo di percorrenza di quindici giorni. La provincia di lecce è un territorio molto difficile, basti pensare che solo cinque Comuni dispongono di un servizio urbano a fronte di un territorio molto vasto, soprattutto in relazione all’offerta turistica: quindi il trasporto pubblico diviene elemento fondamentale di sviluppo. Come Provincia, grazie all’opera del presidente Minerva, stiamo cercando di potenziare, anno dopo anno, questo servizio. E’ necessario avviare un dialogo diretto con la Regione, in modo tale che queste linee, che al momento operano nel periodo estivo, diventino fisse, nell’ottica di una destagionalizzazione dell’offerta turistica, con la possibilità per SalentoinBus di diventare un servizio di 365 giorni all’anno”.

 

Ha spiegato il direttore generale Gianni Refolo, nonché dirigente del Servizio di Pianificazione dei servizi di trasporto: “Abbiamo deciso di seguire la strategia tecnica e trasportistica della scorsa edizione, confermando lo stesso numero di linee principali, con particolare attenzione all’interconnessione tra le linee secondarie rispetto alle principali: questo per consentire una migliore mediazione tra i tempi di percorrenza e le esigenze dei Comuni interessati. Ad esempio, come linea di secondo livello è stata potenziata la linea che passa da Giurdignano, Minervino, Uggiano che conduce a Otranto, ed anche il raccordo con la linea principale per raggiungere il borgo di Specchia. Dalla prossima stagione ci sarà una novità importante, che riguarda le aree interne del Sud Salento, che stanno lavorando attraverso un finanziamento ministeriale per favorire un trasporto a domanda”.

 

Le linee di SalentoinBus anche quest’anno prevedono fermate di interscambio con i servizi di competenza regionale e comunale: Stazione ferroviaria di Lecce, tutte le linee in transito su Lecce fermano nei pressi della stazione ferroviaria, per l’opportuna integrazione con i mezzi a lunga percorrenza; Aereoporti di Brindisi e Bari, raggiungibili con servizi regionali effettuati da SITA/SEAT inpartenza dal City Terminal di Lecce; San Pancrazio Salentino e Valle d’Itria, raggiungibili con servizi regionali ed extraprovinciali effettuati da FSE/STB Brindisi in partenza da Lecce e da Torre Lapillo; Marine di Lecce, raggiungibili con servizi comunali effettuati da SGM in partenza da Lecce.

 

Anche l’edizione 2022 sarà disponibile il sistema di biglietteria elettronica, mediante l’utilizzo della piattaforma informatica Itineris, sviluppata dal Consorzio Cotrap per la vendita di biglietti e prenotazione del posto.

 

Tutte le informazioni sulle linee e sugli orari di “SalentoinBus 2022” saranno disponibili sul sito istituzionale della Provincia (www.provincia.le.it).

SalentoinBus_2022-linee-SIB

Dieci anni fa il terremoto d’Emilia. Il presidente della Provincia di Reggio Emilia col Presidente Mattarella

Anche la Provincia di Reggio Emilia, con il presidente Giorgio Zanni ed i sindaci dei comuni reggiani coinvolti dal sisma 2012 , questa mattina a Medolla con il Presidente Mattarella, nel decennale del terremoto d’Emilia che in particolare con le scosse del 20 e 29 maggio 2012 colpì 59 comuni tra Reggio, Modena, Ferrara e Bologna.
Le vittime furono 28, la maggior parte nei luoghi di lavoro, i feriti 300. E poi ancora 19mila famiglie evacuate per 45mila sfollati, 14mila edifici sgomberati, pievi e chiese distrutte, fabbriche, capannoni e abitazioni crollati, danni a teatri, biblioteche, ospedali, 570 scuole dichiarate inagibili, 70mila ragazzi senza più un banco, l’esame di terza media e la Maturità 2012 nei container, 66mila le imprese colpite con danni complessivi pari a 12,2 miliardi di euro.

“Una giornata di grande emozione, una giornata di memoria e ricordo delle tragiche sofferenze personali e collettive che nel maggio 2012 colpirono le nostre comunità, una giornata di celebrazione dei traguardi di ricostruzione raggiunti – ha commentato il presidente Zanni – Insieme ai sindaci e alle istituzioni, alle associazioni ed ai volontari, alla protezione civile, al mondo imprenditoriale, agricolo e ai lavoratori tutti, in prima linea per la ricostruzione ogni singolo giorno di questi 10 anni, oggi prendiamo atto di una ricostruzione giunta pressoché al termine e completa per oltre il 95%: un risultato tutt’altro che scontato, frutto del modo tipicamente emiliano di fare bene, insieme, soprattutto nei momenti di difficoltà, ottenuto grazie alle persone di queste terre, ai nostri concittadini, al loro spirito di abnegazione, lavoro, sacrificio e ricostruzione”.

 

Dieci anni fa il terremoto d’Emilia. Il presidente della Provincia di Reggio Emilia col Presidente Mattarella

Anche la Provincia di Reggio Emilia, con il presidente Giorgio Zanni ed i sindaci dei comuni reggiani coinvolti dal sisma 2012 , questa mattina a Medolla con il Presidente Mattarella, nel decennale del terremoto d’Emilia che in particolare con le scosse del 20 e 29 maggio 2012 colpì 59 comuni tra Reggio, Modena, Ferrara e Bologna.
Le vittime furono 28, la maggior parte nei luoghi di lavoro, i feriti 300. E poi ancora 19mila famiglie evacuate per 45mila sfollati, 14mila edifici sgomberati, pievi e chiese distrutte, fabbriche, capannoni e abitazioni crollati, danni a teatri, biblioteche, ospedali, 570 scuole dichiarate inagibili, 70mila ragazzi senza più un banco, l’esame di terza media e la Maturità 2012 nei container, 66mila le imprese colpite con danni complessivi pari a 12,2 miliardi di euro.

“Una giornata di grande emozione, una giornata di memoria e ricordo delle tragiche sofferenze personali e collettive che nel maggio 2012 colpirono le nostre comunità, una giornata di celebrazione dei traguardi di ricostruzione raggiunti – ha commentato il presidente Zanni – Insieme ai sindaci e alle istituzioni, alle associazioni ed ai volontari, alla protezione civile, al mondo imprenditoriale, agricolo e ai lavoratori tutti, in prima linea per la ricostruzione ogni singolo giorno di questi 10 anni, oggi prendiamo atto di una ricostruzione giunta pressoché al termine e completa per oltre il 95%: un risultato tutt’altro che scontato, frutto del modo tipicamente emiliano di fare bene, insieme, soprattutto nei momenti di difficoltà, ottenuto grazie alle persone di queste terre, ai nostri concittadini, al loro spirito di abnegazione, lavoro, sacrificio e ricostruzione”.

 

L’UPI Toscana in Provincia di Livorno per gli incontri sul territorio

Terzo appuntamento questa mattina, giovedì 19 maggio, per “L’Upi in Tour”, la serie di incontri sui territori per raccogliere criticità, problematiche e far sentire l’Associazione maggiormente vicina ai bisogni degli enti

Il Presidente Upi Toscana Gianni Lorenzetti, accompagnato dal Direttore Ruben Cheli, è stato accolto nella sede della Provincia di Livorno dalla Presidente Maria Bessi, dal Vicepresidente Pietro Caruso e i consiglieri delegati Giovanni Biasci e Tania Caredda

La presidente Maria Bessi ha aperto l’incontro introducendo i principali temi che costituiscono la sfida nel cammino verso le nuove Province: “Ci troviamo di fronte ad un deciso cambio di passo, che però necessita di un’adeguata veste istituzionale che solo la revisione del TUEL potrà dare, intervenendo sulla questione degli organi istituzionali, sul personale e sulle risorse. Le Province sono realtà strategiche per il territorio, ma devono essere messe in condizione di operare in maniera incisiva”. La presidente si è, poi, soffermata sulle difficoltà legate alla gestione dei progetti del Pnrr: “Un’occasione imperdibile, ma le tempistiche di attuazione sono problematiche, tenuto conto della lunghezza delle procedure, nonché da nuove criticità rappresentate, per esempio, dall’aumento dei costi rispetto alla progettazione iniziale”. Bessi, infine, esprimendo apprezzamento per l’iniziativa,
ha ringraziato il presidente di Upi Toscana per l’attenzione verso tutti i territori

Il Presidente Lorenzetti ha voluto sottolineare “l’importanza degli incontri sui territori per un confronto intenso che permette di capire le esigenze e le necessità di ogni singola realtà. Ringraziov la Presidente Bessi, i consiglieri, i delegati e tutti i dipendenti per il lavoro quotidiano svolto e per essere presenti questa mattina. Tra i nostri obbiettivi quello di avvicinare sempre più l’associazione agli enti provinciali, in un percorso di ascolto, coordinamento e supporto” “Torno a ribadire come sia necessaria la riforma del TUEL – prosegue Lorenzetti – e di conseguenza il rafforzamento degli organi provinciali per ripensare alle funzioni e ai servizi oggi in gran parte svolti dalla Regione Toscana a seguito della legge regionale 22/2015. Lavoriamo per una Provincia del futuro come ente per lo sviluppo economico, una Provincia “Casa dei comuni”, che sia opportunità di crescita per piccoli centri e il territorio, per una condivisione delle decisioni tra tutti gli attori pubblici e socio-economici a livello provinciale, una Provincia come ente di riferimento per gli investimenti sul territorio, attenta ai temi ambientali e di sostenibilità.

Sfide che – conclude Lorenzetti – potremmo affrontare solo con assunzioni di più personale legato ad una riorganizzazione che metta in grado l’ente di affrontare le sfide future in vista anche delle risorseche saranno allocate grazie al Pnrr”.

L’UPI Toscana in Provincia di Livorno per gli incontri sul territorio

Terzo appuntamento questa mattina, giovedì 19 maggio, per “L’Upi in Tour”, la serie di incontri sui territori per raccogliere criticità, problematiche e far sentire l’Associazione maggiormente vicina ai bisogni degli enti

Il Presidente Upi Toscana Gianni Lorenzetti, accompagnato dal Direttore Ruben Cheli, è stato accolto nella sede della Provincia di Livorno dalla Presidente Maria Bessi, dal Vicepresidente Pietro Caruso e i consiglieri delegati Giovanni Biasci e Tania Caredda

La presidente Maria Bessi ha aperto l’incontro introducendo i principali temi che costituiscono la sfida nel cammino verso le nuove Province: “Ci troviamo di fronte ad un deciso cambio di passo, che però necessita di un’adeguata veste istituzionale che solo la revisione del TUEL potrà dare, intervenendo sulla questione degli organi istituzionali, sul personale e sulle risorse. Le Province sono realtà strategiche per il territorio, ma devono essere messe in condizione di operare in maniera incisiva”. La presidente si è, poi, soffermata sulle difficoltà legate alla gestione dei progetti del Pnrr: “Un’occasione imperdibile, ma le tempistiche di attuazione sono problematiche, tenuto conto della lunghezza delle procedure, nonché da nuove criticità rappresentate, per esempio, dall’aumento dei costi rispetto alla progettazione iniziale”. Bessi, infine, esprimendo apprezzamento per l’iniziativa,
ha ringraziato il presidente di Upi Toscana per l’attenzione verso tutti i territori

Il Presidente Lorenzetti ha voluto sottolineare “l’importanza degli incontri sui territori per un confronto intenso che permette di capire le esigenze e le necessità di ogni singola realtà. Ringraziov la Presidente Bessi, i consiglieri, i delegati e tutti i dipendenti per il lavoro quotidiano svolto e per essere presenti questa mattina. Tra i nostri obbiettivi quello di avvicinare sempre più l’associazione agli enti provinciali, in un percorso di ascolto, coordinamento e supporto” “Torno a ribadire come sia necessaria la riforma del TUEL – prosegue Lorenzetti – e di conseguenza il rafforzamento degli organi provinciali per ripensare alle funzioni e ai servizi oggi in gran parte svolti dalla Regione Toscana a seguito della legge regionale 22/2015. Lavoriamo per una Provincia del futuro come ente per lo sviluppo economico, una Provincia “Casa dei comuni”, che sia opportunità di crescita per piccoli centri e il territorio, per una condivisione delle decisioni tra tutti gli attori pubblici e socio-economici a livello provinciale, una Provincia come ente di riferimento per gli investimenti sul territorio, attenta ai temi ambientali e di sostenibilità.

Sfide che – conclude Lorenzetti – potremmo affrontare solo con assunzioni di più personale legato ad una riorganizzazione che metta in grado l’ente di affrontare le sfide future in vista anche delle risorseche saranno allocate grazie al Pnrr”.

Vicenza territorio d’impresa: la Provincia supporta Confindustria nell’analisi di 99 aree produttive.

Che Vicenza sia territorio di imprese non c’è dubbio alcuno. Ma finora nessuno si è preso la briga di analizzare le singole aree produttive per metterne in luce fattori di attrattività e progetti di valorizzazione in ambito di sostenibilità e welfare.

Ci pensa Confindustria Vicenza, che con il supporto della Camera di Commercio di Vicenza ha promosso e avviato, con il partner tecnico Smart Land Srl, la ricerca Vicenza: territorio di impresa”, progetto integrato di marketing territoriale orientato alla valorizzazione degli ambiti produttivi della provincia.

Lo studio darà vita ad una piattaforma informatica che sarà in grado di indicare, per ben 99 aree produttive considerate e per i comuni di relativa collocazione, i fattori di attrattività e di competitività, fungendo da strumento informativo per i futuri investitori, oltre che di supporto alle amministrazioni e alle imprese già insediate per iniziative di valorizzazione ambientale, urbanistica, infrastrutturale, dei servizi alle imprese, ai lavoratori ed all’intera comunità locale.

Di qui la partnership tra Confindustria e Provincia di Vicenza, quale ente che si occupa di programmazione e pianificazione territoriale di coordinamento su tutto il vicentino. Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp), in particolare, definisce e gestisce le scelte strategiche di assetto territoriale e stabilisce le linee guida per gli strumenti di pianificazione comunale.

“La competitività di un territorio dipende da molteplici fattori, materiali e immateriali, che contribuiscono alla capacità di quel territorio di richiamare investimenti e di risultare attrattivo per l’insediamento di nuove attività economiche e produttive – spiega la Presidente di Confindustria Vicenza Laura Dalla Vecchia -. Contemporaneamente risulta sempre più centrale il tema del benessere personale: lavorare in un territorio salubre, interconnesso e fornito di tutti i servizi, risulta un valore aggiunto per le imprese, un ulteriore fattore di competitività che lega la produzione al benessere del territorio, di chi lo vive e di chi vi lavora”.

“Le informazioni di questa ricerca sono preziose per gli amministratori provinciali e comunali -sottolinea il Presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco– Come Provincia ci mettiamo a disposizione sia nel facilitare il reperimento delle informazioni, sia per attivare relazioni con altri enti che possano essere utili a completare l’analisi. Il nostro Ptcp è stato adottato nel 2010 e approvato nel 2012, pertanto sotto molti aspetti deve essere rivisto e aggiornato e la ricerca di Confindustria sarà un utile elemento di supporto alle decisioni che lo riguardano, in particolare nell’ottica di incentivare il riuso e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.”

La ricerca “Vicenza: territorio di impresa” prende in esame 99 aree produttive che si sviluppano su 64,3milioni di mq. Secondo i dati camerali, vi sono insediate circa 14.000 unità locali e sedi d’imprese, delle quali circa 5.000 operanti nel settore manifatturiero.

La piattaforma che sarà realizzata al termine della ricerca si comporrà di tre distinte parti:

La lettura del territorio

In questa sezione sarà possibile accedere ai dati conoscitivi di ciascuna delle 99 aree produttive, approfondendone le caratteristiche riconducibili a sette diversi ambiti tematici:

  • Infrastrutture e accessibilità
  • Ambiente
  • Innovazione
  • Servizi ai lavoratori e alla comunità
  • Capitale umano
  • Qualità della vita
  • Specificità del tessuto produttivo

La vetrina delle opportunità e del riuso

Questa sezione offrirà informazioni sugli immobili produttivi inutilizzati presenti nelle aree oggetto d’indagine, individuando in particolare quelli posti sul mercato della vendita o della locazione e che, pertanto, rappresentano concrete opportunità di riuso, nella logica virtuosa del contenimento del consumo di suolo.

L’osservatorio delle best practice 

Questa terza sezione costituirà la vetrina delle iniziative e dei progetti già in essere, legati ai temi della sostenibilità economica, ambientale e del welfare.

Attestazioni OIV e Trasparenza Amministrativa: Lentepubblica organizza webinar gratuito

Lentepubblica, UNGDCEC (Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili), e con il contributo tecnico-organizzativo di Golem Net organizzano un webinar gratuito sulla scadenza dell’obbligo per la pubblicazione e invio all’ANAC delle attestazioni degli OIV per il 2022.

Il webinarAttestazioni OIV e Trasparenza Amministrativa: gli obblighi per il 2022” si svolgerà attraverso la piattaforma online di lentepubblica.it Martedì 24 Maggio 2022, dalle ore 10:00 alle ore 12:00.

Le iscrizioni al Webinar gratuito dovranno essere effettuate cliccando qui.

Questo è il programma dettagliato degli argomenti all’ordine del giorno:

  • Normativa e punti cardine per la verifica del rispetto degli obblighi di trasparenza ai fini dell’attestazione prevista entro il 31 maggio 2022
  • Modalità di pubblicazione e casi d’uso
  • Confronto con gli Ordini Professionali

Per scaricare la brochure con il programma completo dell’evento cliccate qui.

Attestazioni OIV e Trasparenza Amministrativa: Lentepubblica organizza webinar gratuito

Lentepubblica, UNGDCEC (Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili), e con il contributo tecnico-organizzativo di Golem Net organizzano un webinar gratuito sulla scadenza dell’obbligo per la pubblicazione e invio all’ANAC delle attestazioni degli OIV per il 2022.

Il webinarAttestazioni OIV e Trasparenza Amministrativa: gli obblighi per il 2022” si svolgerà attraverso la piattaforma online di lentepubblica.it Martedì 24 Maggio 2022, dalle ore 10:00 alle ore 12:00.

Le iscrizioni al Webinar gratuito dovranno essere effettuate cliccando qui.

Questo è il programma dettagliato degli argomenti all’ordine del giorno:

  • Normativa e punti cardine per la verifica del rispetto degli obblighi di trasparenza ai fini dell’attestazione prevista entro il 31 maggio 2022
  • Modalità di pubblicazione e casi d’uso
  • Confronto con gli Ordini Professionali

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