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Provincia di Livorno: Aperte le iscrizioni al corso di formazione per guide naturalistiche del progetto GIONAT

Il 26 aprile inizierà il corso di formazione “GIOvani guide Naturalistiche in Toscana”, organizzato dal Museo di Storia Naturale del Mediterraneo in collaborazione con il Gruppo Speleologico Archeologico Livornese e l’Associazione Culturale Past In Progress e con il patrocinio di AIGAE Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche.

Il corso è finanziato dall’ UPI Unione Province d’Italia nell’ambito di “Azione Province Giovani – 2020” e sostenuto dagli sponsor Unicoop Tirreno e Associazione Amici del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo.

Il corso di formazione, completamente gratuito, prevede un numero massimo di 30 partecipanti, residenti nella Regione Toscana, ed è rivolto a giovani di età non superiore ai 35 anni.

La durata complessiva è di 321 ore totali (302 di corso + 19 esami); le lezioni si svolgeranno dal 26 aprile al 26 luglio e dal 30 agosto al 24 settembre 2021, mentre gli esami si svolgeranno nei giorni 27-28-29 settembre 2021.

Al termine del corso agli allievi, che avranno frequentato almeno il 75% del monte ore previsto e avranno superato con esito positivo l’esame finale, sarà rilasciato l’attestato di frequenza al corso di II livello per “Guida Ambientale Escursionistica”. Tale attestato rappresenta titolo valido per l’iscrizione ad AIGAE e non è richiesto il superamento di ulteriori esami.

Le lezioni si terranno in modalità on-line il lunedì, mercoledì e venerdì, con orario 9-13 e 14-16 per un totale di 6 ore giornaliere. Qualora le disposizioni ministeriali, riguardanti le modalità di contenimento della pandemia COVID-19, lo permettessero, il corso si svolgerà in presenza.

Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 13 del 22 aprile, secondo la procedura indicata sul sito del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (http://musmed.provincia.livorno.it) o sul sito www.aigae.org

Per maggiori informazioni: tel. 0586 266747 dal lunedì al venerdì h 9-13 oppure scrivere a

[email protected] e [email protected]

AzioneProvinceGiovani: Progetto “Connect to Green Plug”, promosso dall’Upi di Basilicata

Al fianco dei più giovani nella costruzione di un mondo di sostenibilità e rispetto ambientale. È l’obiettivo del “Progetto Connect to Green Plug”, promosso dall’Unione Province di Basilicata in partenariato con le Province di Matera e di Potenza, che prosegue le sue iniziative dedicate al mondo della scuola. Ieri mattina, a Bernalda, sono stati consegnati agli studenti delle classe terza, quarta e quinta del Liceo Scientifico dieci zainetti contenenti gli strumenti e le attrezzature per misurare i parametri dell’aria e per monitorare la biodiversità. “I giovani sono i protagonisti di una nuova consapevolezza verso i temi ambientali, e ne sono un esempio i tanti giovanissimi attivisti, con la loro leader Greta Thunberg, che levano le loro proteste in ogni parte del globo per diminuire  le emissioni e tutelare l’ambiente. È sostenendo loro che come adulti dobbiamo fare la nostra parte per un radicale cambiamento e una nuova politica ambientale – spiega il presidente dell’UPI di Basilicata e della Provincia di Matera Piero Marrese -, attraverso un’attività di supporto che dia voce a questa nuova sensibilità volta a rendere migliore e più pulito il pianeta. Nei prossimi mesi proseguiremo con iniziative e attività concrete volte proprio alla diffusione di una cultura della sostenibilità”.

L’iniziativa, svolta in collaborazione con Legambiente, è finalizzata a formare i giovani studenti sulle tematiche legate alla biodiversità e alla riduzione delle emissioni. “La prima rilevazione è stata fatta dai ragazzi sulla qualità dell’aria, mentre il monitoraggio della biodiversità sarà valutato nei prossimi quindici giorni, una volta che gli studenti avranno individuato, con il nostro aiuto, delle aree dove posizionare le foto trappole contenute negli zainetti – afferma il presidente del circolo di Montalbano di Legambiente Maurizio Rosito -. Con i ragazzi stiamo portando avanti un discorso attivo sulle tematiche ambientali, che proseguirà nel mese di aprile con webinar di formazione e con l’avvio di forme di cittadinanza attiva nell’ottica dei cambiamenti climatici e di quanto previsto dall’agenda ONU 2030”.

Giornata informativa UPI-CUSPI: “Statistica e sfide della società dell’informazione: Il Nuovo Censimento”.

Il 24 marzo 2021 si è svolto on line l’incontro “Statistica e sfide della società dell’informazione: Il Nuovo Censimento” organizzato dall’ Unione delle Province Italiane, in collaborazione con Istat e Cuspi (Coordinamento degli Uffici Statistica delle Province italiane).

L’ incontro a carattere tecnico/informativo, destinato prevalentemente al personale degli uffici di statistica degli enti locali, ha avuto come relatori rappresentanti delle Province e Direttori dell’Istat.

L’evento è un primo incontro di un percorso che il Cuspi ha proposto in ambito Upi, percorsi formativi condivisi e integrati per il personale addetto agli uffici di statistica del Sistema statistico nazionale (Sistan), che rilanci l’importanza della raccolta ed elaborazione dati come risorsa fondamentale per gli Enti e per il territorio amministrato. I relatori hanno trattato gli argomenti riguardanti la collaborazione tra gli Enti per la lettura dei territori attraverso il censimento, prospettive di sviluppo dei dati censuari, attività degli uffici associati, primi risultati censuari, integrazione di dati amministrativi e campionari, integrazione di dati censuari, demografici e sociali.

I relatori delle Province: Paola D’Andrea – Ufficio Statistica della Provincia di Pesaro e Urbino e Presidente Cuspi, Lorenzo Maraviglia – Ufficio statistica della Provincia di Lucca, Donatella Bolognese e Alessia Scarparo – Ufficio Associato di Statistica della Provincia di Rovigo

I relatori Istat: Francesco Maria Chelli – Direttore Dipartimento per la produzione statistica, Saverio Gazzelloni – Direttore centrale statistiche demografiche e Censimento della popolazione, Sabrina Prati – Dirigente Servizio Registro della popolazione, statistiche demografiche e condizioni di vita, Vittoria Buratta – Direttore Dipartimento per lo sviluppo di metodi e tecnologie per la produzione e diffusione dell’informazione statistica e per le relazioni internazionali.

Link per la registrazione dell’evento https://youtu.be/_Njeo78zrt0

Per scaricare i materiali al  link  http://www.cuspi.it/notizie/visualizza/contenuto/giornata-informativa-upi-cuspi-statistica-e-sfide-della-societa-dellinformazione-il-nuovo-censimento-1 

Ponti: dal MIT 1,15 miliardi alle Province

“Sono passati quattro anni dalla tragedia del Ponte Morandi, e all’indomani le Province hanno avviato da subito un monitoraggio sui 30.000 ponti in gestione. Ne risultò che per quasi 6.000 ponti servivano interventi urgenti di messa in sicurezza e che sul oltre 14.000 erano necessarie verifiche di sicurezza. Oggi, con questi nuovi fondi che ci assegna direttamente il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato dal Ministro Giovannini, facciamo un importantissimo passo in avanti nella realizzazione di un vero e proprio Piano Nazionale di messa in sicurezza dei ponti e dei viadotti. Investire e farlo in fretta è l’unica azione concreta che si può fare per evitare nuovi casi-Genova.

 

Lo ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale intervenendo nella riunione della Conferenza Stato Città al Ministero dell’Interno, che oggi ha dato il via libera al decreto del Ministro delle Infrastrutture che assegna 1 miliardo 150 milioni in tre anni – 350 nel 2021, 450 nel 2022 e 350 nel 2023 – a Province e Città metropolitane per la messa in sicurezza, la ricostruzione e le verifiche di sicurezza degli oltre 30.000 ponti e viadotti gestiti.

 

“Non possiamo che ringraziare il Ministro Giovannini, e la ex Ministra de Micheli con cui avevamo iniziato la definizione di queste risorse, per avere accettato le nostre richieste – ha detto de Pascale – anche rispetto all’assegnazione diretta dei fondi, senza troppi inutili passaggi burocratici, per accelerare le procedure. Proprio i progetti sui ponti sono uno degli obiettivi di una sinergia strategica che abbiamo stretto con Cassa Depositi e Prestiti, che assisterà le strutture delle Province dalla progettazione all’appalto, con una diminuzione dei tempi stimata di almeno il 20%. Molto importante – ha poi concluso de Pascale – che tra i criteri per l’assegnazione dei fondi sia stato inserito il dissesto idrogeologico e il rischio frane e alluvioni. Lo stesso criterio che chiediamo si ripeta nel Piano Nazionale di ripresa e resilienza, dove devono essere individuate risorse per la messa in sicurezza della rete viaria provinciale, oltre 100 mila chilometri di strade, proprio rispetto alla missione dedicata al contrasto del dissesto idrogeologico. La fragilità del territorio, infatti, ha ripercussioni pesantissime sulla viabilità, costringendo noi amministratori a chiudere ponti o vie, e quindi ad isolare intere comunità con danni economici e sociali, per frane e smottamenti”

Recovery: UPI ricevuta dal Ministro Brunetta. de Pascale “Piena sintonia: obiettivi comuni per servire al meglio il Paese”

“L’incontro di oggi con il Ministro Brunetta segna una svolta davvero importante per le Province e per il rilancio dell’efficienza della PA locale.  Con il Ministro abbiamo trovato piena sintonia rispetto agli obiettivi da perseguire, in un lavoro di squadra di tutte le istituzioni, per servire al meglio il Paese”. Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale al termine dell’incontro avuto con il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, insieme ai Vicepresidenti UPI Silvia Chiassai Martini Presidente della Provincia di Arezzo e Stefano Marcon Presidente della Provincia di Treviso.

“Il Ministro Brunetta ha usato parole chiave che trovano la nostra piena condivisione, dalla semplificazione delle procedure di reclutamento al superamento dei vincoli e dei blocchi, per arricchire la Pubblica Amministrazione di giovani figure professionali altamente qualificate nei settori chiave. Per le Province si tratta di almeno 1.000 funzionari specializzati per consolidare a livello provinciale le strutture di progettazione, gestione degli appalti e trasformazione digitale che avranno un ruolo determinante nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, anche in assistenza ai Comuni. L’arrivo del bando per le assunzioni di 2.800 tecnici per le amministrazioni del Sud, comprese le Province, annunciato dal Ministro Brunetta insieme alla Ministra Carfagna, che partirà a breve è un primo importante segnale di cambiamento. Ma oltre all’attenzione e alle risposte concrete avute – conclude de Pascale – l’incontro di oggi è per noi estremamente positivo perché dà l’avvio un nuovo modo di improntare le relazioni che il Ministro ha tenuto a sottolineare: un confronto e una collaborazione costante per trovare insieme soluzioni e verificarne l’efficacia”.

Provincia di Piacenza: Stra.Te.G.I.A. vincente contro la dispersione scolastica

Tendenze e dinamiche del fenomeno dell’abbandono scolastico, ma anche strumenti e proposte concrete per prevenirlo, affrontarlo e ridurlo, sono stati i temi in discussione questa mattina durante l’incontro online “La dispersione scolastica nel terzo millennio”.

Trasmesso in diretta via Facebook da @strategia.giovani, la pagina del progetto Stra.Te.G.I.A., l’evento è stato moderato dalla consigliera provinciale con delega alle Politiche giovanili e sociali Valentina Stragliati.

Il progetto  “Stra.Te.G.I.A. – Strada Territorio Giovani in Azione” (tutte le info al sito https://strategia.provincia.pc.it e alle relative pagine Facebook e Instagram), di cui è ideatrice e capofila la Provincia di Piacenza, ha un valore complessivo di circa 70mila euro, 37.400 euro dei quali sono stati finanziati nel quadro di “Azione ProvincEgiovani” (iniziativa promossa dall’UPI e finanziata dal Dipartimento per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri).

“Stra.Te.G.I.A. – Strada Territorio Giovani in Azione” ha come obiettivo la lotta al fenomeno dell’abbandono scolastico, in particolare nella fascia d’età tra i 13 e i 16 anni (tra le più delicate e complesse anche a causa di fenomeni sociali connessi come bullismo e disagio) che nel territorio provinciale piacentino interessa circa 8mila studenti.

Compatibilmente alle restrizioni legate all’emergenza Covid-19, da settembre 2020 “Stra.Te.G.I.A. – Strada Territorio Giovani in Azione” ha favorito e organizzato sul territorio diverse iniziative di formazione, educazione e aggregazione giovanile, con l’approfondimento di varie tematiche.

Dieci i partner coinvolti da “Stra.Te.G.I.A. – Strada Territorio Giovani in Azione”: l’Ufficio Scolastico Territoriale di Piacenza e Parma, il Comune di Rottofreno, il Comune di Castel San Giovanni, l’Unione montana Valli Trebbia e Luretta, l’Unione dei Comuni bassa Val Trebbia e Val Luretta, l’Istituto Comprensivo Gandhi, l’Associazione La Ricerca Onlus, l’Associazione oratori piacentini, la Cooperativa Sociale Eureka e L’Arco – Società cooperativa sociale.

Ad aprire l’incontro online di oggi è stata la pedagogista e scrittrice Rosa Indellicato, PhD presso l’Università di Bari e autrice del libro “La dispersione scolastica nel terzo millennio. Analisi e prospettive pedagogiche tra vecchi bisogni e nuove sfide” e di numerose altre pubblicazioni. Indellicato ha evidenziato la necessità di collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nei settori dell’istruzione, della formazione e del lavoro per fronteggiare l’emergenza educativa, aggravata dalle problematiche connesse alla pandemia. Per la scrittrice, ai fini della lotta alla dispersione scolastica, occorre considerare sia gli aspetti neurobiologici e psicologici sia gli aspetti biopedagogici per realizzare percorsi calibrati in relazione alle necessità di ciascun allievo.

Raffaele Veneziani (Sindaco di Rottofreno e Presidente dell’Unione Comuni bassa Val Trebbia e Val Luretta), Elena Galli (assessore alle Politiche giovanili del Comune di Castel San Giovanni) e Mauro Guarnieri (Sindaco di Corte Brugnatella e Vicepresidente Unione montana Valli Trebbia e Luretta) hanno riassunto l’attività – anche di raccolta di dati freschi – svolta dai reciproci enti e hanno sottolineato la necessità di creare motivazioni e occasioni per i giovani lavorando in rete, vero punto cruciale per l’efficacia di ogni iniziativa.

Claudia Giovannini (vicedirettore dell’Unione Province d’Italia) ha elogiato la Provincia di Piacenza per la bontà dell’ideazione e per l’efficacia dell’effettiva realizzazione di “Stra.Te.G.I.A. – Strada Territorio Giovani in Azione”: “E’ un progetto – ha osservato Claudia Giovannini – da applaudire, perchè si è rivelato ancora più importante anche alla luce dell’emergenza sanitaria. Come Upi stiamo realizzando un portale con una ‘vetrina’ per raccontare tutti i progetti finanziati: a Stra.Te.G.I.A va il mio ‘in bocca al lupo’ per un successo nel premio finale  che indicherà tra le “buone prassi” le iniziative che avranno raggiunto concretamente gli obiettivi prefissati”.

“L’incontro di oggi – ha commentato Valentina Stragliati, consigliere provinciale con delega alle Politiche giovanili e sociali – è stato un momento importante nel percorso di Stra.Te.G.I.A. – Strada Territorio Giovani in Azione, del quale ringrazio tutti i partner coinvolti. Si tratta di un’iniziativa di forte valenza sociale, grazie alla quale si fronteggia la dispersione scolastica proprio in un momento in cui, anche a fronte delle restrizioni e all’impossibilità di frequentare le lezioni scolastiche in presenza, occorre prestare la massima attenzione a studentesse e studenti in un’ottica di supporto e prevenzione”.

Provincia di Catanzaro: Online il Progetto “Giovani, uno sguardo al passato e uno al futuro”

Il progetto “Giovani, uno sguardo al passato ed uno al futuro”, con ente capofila la Provincia di Catanzaro, finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri (dipartimento per le Politiche giovanili e servizio civile universale), nell’ambito dell’iniziativa “AzioneProvincEgiovani” promossa dall’Unione Province d’Italia (UPI), ha avviato il percorso formativo online offerto a studenti e giovani in cerca di occupazione.

Nell’ambito dello spaccato dedicato all’autoimprenditorialità, l’associazione partner di progetto “Terra di Mezzo” si è occupata di scoprire, conoscere e intervistare alcuni giovani talenti che hanno deciso di investire nella propria terra, mettendo a disposizione risorse, idee e capacità.

“I giovani imprenditori intervistati sono stati tutti entusiasti di poter dare il loro contributo al progetto, hanno rilasciato delle brevi interviste per raccontare la nascita delle loro imprese, gli inizi, le sfide che hanno dovuto affrontare per dare vita alla loro realtà – spiega Gianni Paone, presidente di Terra di Mezzo -. Si è deciso a tal proposito, nella fase iniziale di ricerca di testimoni da intervistare, di individuare realtà completamente differenti tra loro, proprio per cercare di rispecchiare l’etereogeneità del panorama imprenditoriale calabrese”.

Le testimonianze video caricate all’interno della piattaforma https://www.giovanicatanzaro.it/ e visibili dopo l’iscrizione sono le seguenti:

“Da Noemi Guzzo – racconta il presidente di Terra di Mezzo – una giovane donna imprenditrice calabrese, che con la sua “Casa della montagna” e fondatrice del “Chiosco Rosso” ha scommesso sul turismo montano a Giuseppe Talotta e Giovanni Zappia che, uniti dall’amore per lo sport hanno fondato l’azienda Blacksmith Training. Da Antonio Marino, fondatore della pagina foodbackitaly, partito come foodblogger e arrivato a fondare oggi la sua impresa FBICommunication che si occupa di web marketing, a Emanuele Platì presidente dell’associazione AnywayChef, che riunisce più di 40 giovani talentuosi chef calabresi, a Caterina Fanello founder di CheTesta, la prima agenzia di neuromarketing del sud Italia. E ancora dalla Royal Events Animation di Alessio Nisticò che realizza attività di animazione e intrattenimento per eventi, alla Medialand di Francesco Silipo e Serena Mustari fondatori di Medialand,uno studio tecnico di ingegneria del suono che si occupa di rilievi acustici audio e cinema, fino ad arrivare a Vincenzo Costantino ed Edoardo Suraci, ideatori e curatori del progetto Altrove, che dal 2014 sostiene la sperimentazione e la promozione di giovani artisti di talento del panorama nazionale e internazionale”. “Vi è poi Anna Battista – spiega ancora Paone – è una giovanissima psicologa e neuropsicologa calabrese che ha deciso dopo gli studi fuori di tornare in Calabria e iniziare la sua attività. Francesca Conocchiella è la founder di Kalacouture, un marchio di abbigliamento veramente speciale, nato proprio dall’amore di Francesca per la sua Calabria. Il panorama delle esperienze si arricchirà ulteriormente nelle prossime settimane con l’obiettivo di dare ai giovani una panoramica la più ampia possibile del fermento di autoimprenditorialità presente nel nostro territorio”.

“Le testimonianze raccolte – conclude – sono di giovani che hanno deciso di scommettere sulla Calabria e di concretizzare, nei più diversi campi, la propria passione trasformandola in un’attività lavorativa e professionale. Le interviste raccontano una realtà dinamica, che freme e che è andata avanti nonostante la crisi che ha colpito quasi tutti i settori nell’ultimo anno. Un insieme di testimonianze preziose per i giovani studenti calabresi”.

Per iscriversi alla piattaforma compila il form online https://www.giovanicatanzaro.it/questionario.

Recovery: UPI ricevuta dal Ministro Brunetta. de Pascale “Piena sintonia: obiettivi comuni per servire al meglio il Paese”

“L’incontro di oggi con il Ministro Brunetta segna una svolta davvero importante per le Province e per il rilancio dell’efficienza della PA locale.  Con il Ministro abbiamo trovato piena sintonia rispetto agli obiettivi da perseguire, in un lavoro di squadra di tutte le istituzioni, per servire al meglio il Paese”. Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale al termine dell’incontro avuto con il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, insieme ai Vicepresidenti UPI Silvia Chiassai Martini Presidente della Provincia di Arezzo e Stefano Marcon Presidente della Provincia di Treviso.

“Il Ministro Brunetta ha usato parole chiave che trovano la nostra piena condivisione, dalla semplificazione delle procedure di reclutamento al superamento dei vincoli e dei blocchi, per arricchire la Pubblica Amministrazione di giovani figure professionali altamente qualificate nei settori chiave. Per le Province si tratta di almeno 1.000 funzionari specializzati per consolidare a livello provinciale le strutture di progettazione, gestione degli appalti e trasformazione digitale che avranno un ruolo determinante nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, anche in assistenza ai Comuni. L’arrivo del bando per le assunzioni di 2.800 tecnici per le amministrazioni del Sud, comprese le Province, annunciato dal Ministro Brunetta insieme alla Ministra Carfagna, che partirà a breve è un primo importante segnale di cambiamento. Ma oltre all’attenzione e alle risposte concrete avute – conclude de Pascale – l’incontro di oggi è per noi estremamente positivo perché dà l’avvio un nuovo modo di improntare le relazioni che il Ministro ha tenuto a sottolineare: un confronto e una collaborazione costante per trovare insieme soluzioni e verificarne l’efficacia”.

Provincia di Latina: Finanziamenti messa in sicurezza scuole

Il nuovo decreto annunciato dal Ministro dell’Istruzione Bianchi, in corso di registrazione, assegna 1 miliardo e 125 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, riqualificazione energetica e nuova costruzione sulle scuole secondarie di secondo grado delle Province e delle Città metropolitane, dando continuità agli investimenti sull’edilizia scolastica.

Il riparto dei fondi per le province laziali è il seguente:

Frosinone: € 12.020.654

Latina: € 12.624.680,00

Rieti: € 4.153.887,41

Viterbo: € 5.874.246,31

“Per la Provincia di Latina – commenta il presidente Carlo Medici – l’erogazione di questi fondi rappresenta la possibilità di intervenire in numerosi istituti scolastici provvedendo alla messa in sicurezza che garantendo così a insegnanti, studenti e a tutto il personale edifici sicuri e moderni”.

Il presidente di UPI Lazio Antonio Pompeo dichiara: “Con il nuovo stanziamento di oltre 34.5 milioni di euro che il governo erogherà direttamente alle Province del Lazio potremo programmare interventi per garantire edifici sicuri e moderni agli studenti, agli insegnanti, ai lavoratori delle scuole superiori. L’UPI e le Province si stanno attrezzando per realizzare bene e velocemente gli interventi previsti – conclude Pompeo – ma serve un lavoro di squadra di tutto il Governo perché accanto alle risorse arrivi la semplificazione delle procedure e la possibilità di assumere personale specializzato, tecnici, ingegneri.”

“Per la Provincia di Latina – commenta il presidente Carlo Medici – l’erogazione di questi fondi rappresenta la possibilità di intervenire in numerosi istituti scolastici provvedendo alla messa in sicurezza che garantendo così a insegnanti, studenti e a tutto il personale edifici sicuri e moderni”.

Decaro (Anci) e de Pascale (Upi) “Bonus baby sitter anche a polizia locale”

“Auspichiamo che il bonus baby sitter, con i prossimi scostamenti finanziari, possa diventare un provvedimento universale, ma deve essere immediatamente riconosciuto anche agli agenti di polizia locale, che da mesi sono impegnati in prima linea nei controlli sull’applicazione delle restrizioni anti Covid, chiamati dalle prefetture ad affiancare le forze dell’ordine e di polizia a competenza generale. Siamo certi che il non averli espressamente considerati nel decreto legge varato dal Governo tra il personale delle forze di sicurezza cui spettano le misure di sostegno alla genitorialità, sia una svista sulla cui rapida correzione si troverà pieno consenso del governo, a partire dal presidente Draghi”.

Lo dichiarano il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, e il Presidente di Upi, Michele de Pascale. “È evidente che, considerato che la misura ha lo scopo di sostenere i lavoratori impegnati in attività indifferibili legate all’emergenza sanitaria, i corpi di polizia locale sono ricompresi a pieno titolo in questa categoria – proseguono Decaro e de Pascale -. Occorre correggere questa dimenticanza, insieme ad altre riguardanti le professioni sanitarie, nel decreto Sostegno, come giustamente richiesto dalle organizzazioni sindacali di categoria”.

Decaro (Anci) e de Pascale (Upi) “Bonus baby sitter anche a polizia locale”

“Auspichiamo che il bonus baby sitter, con i prossimi scostamenti finanziari, possa diventare un provvedimento universale, ma deve essere immediatamente riconosciuto anche agli agenti di polizia locale, che da mesi sono impegnati in prima linea nei controlli sull’applicazione delle restrizioni anti Covid, chiamati dalle prefetture ad affiancare le forze dell’ordine e di polizia a competenza generale. Siamo certi che il non averli espressamente considerati nel decreto legge varato dal Governo tra il personale delle forze di sicurezza cui spettano le misure di sostegno alla genitorialità, sia una svista sulla cui rapida correzione si troverà pieno consenso del governo, a partire dal presidente Draghi”.

Lo dichiarano il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, e il Presidente di Upi, Michele de Pascale. “È evidente che, considerato che la misura ha lo scopo di sostenere i lavoratori impegnati in attività indifferibili legate all’emergenza sanitaria, i corpi di polizia locale sono ricompresi a pieno titolo in questa categoria – proseguono Decaro e de Pascale -. Occorre correggere questa dimenticanza, insieme ad altre riguardanti le professioni sanitarie, nel decreto Sostegno, come giustamente richiesto dalle organizzazioni sindacali di categoria”.

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