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Provincia di Reggio Emilia: Scuole, alla Provincia 7 milioni per 24 interventi

Sono ben 24, per un importo complessivo di 7 milioni di euro, gli interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole superiori che la Provincia di Reggio Emilia si è vista finanziare dal Ministero dell’Istruzione grazie al fondo nazionale di 855 milioni stanziato dalla Legge di bilancio 2020. “Si tratta di un’ottima notizia che, in aggiunta alla firma da parte del ministro Bianchi, avvenuta mercoledì, del Decreto sull’edilizia scolastica che assegna 1 miliardo e 125 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria sulle superiori, conferma come, finalmente, la scuola sia tornata ad essere una priorità per il Paese”, commenta il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni.

Tra i 24 interventi, il più importante è certamente quello che prevede – in due lotti – l’adeguamento sismico dell’istituto tecnico Einaudi di Correggio, per il quale sono stati destinati ben 4 milioni e 153.000 euro di finanziamento Miur. “Si tratta di una scuola costruita nel 1973, che oggi ospita circa 900 studenti – spiega la vicepresidente della Provincia, Ilenia Malavasi – L’intervento interesserà la parte più antica dell’edificio, ad esclusione dell’ultimo corpo di fabbrica, più recente, e prevede un cofinanziamento di circa 200.000 euro anche da parte della Provincia, che ha già affidato la progettazione definitiva”.

Tra progettazione esecutiva e bandi di gara, la Provincia conta di aggiudicare i lavori tra maggio e agosto 2022, ossia entro il limite previsto dal Miur per concedere il finanziamento. Tra gli altri interventi, spiccano il rifacimento della copertura dello Scaruffi-Levi-Tricolore (325.000 euro), la sistemazione di bagni e serramenti del Nobili (430.000), della Filippo Re ( 345.000), del Bus Pascal (299.000), del Moro (280.000) e del Secchi (200.000) a Reggio Emilia, il rifacimento dei servizi igienici del Gobetti di Scandiano (160.000), del D’Arzo di Montecchio (156.000), del Carrara e del Russel di Guastalla (120.000 euro per ogni scuola). Bagni, serramenti e coperture saranno sistemati anche in altri istituti, sulla base delle esigenze manifestate dagli stessi dirigenti scolastici nel corso della cinquantina di incontri che la Provincia aveva tenuto la scorsa estate, in vista della riapertura in sicurezza dopo il lock-down. Proprio quell’intenso confronto – che in estate aveva già portato la Provincia a intervenire direttamente con 2,2 milioni per adeguare gli spazi o individuarne di nuovi – ha permesso a Palazzo Allende di essere pronta con numerosi progetti al momento del bando del Miur, tanto da risultare una delle province con il maggior numero di interventi finanziati a livello nazionale.

Scuole: via libera ai fondi per la costruzione di nuove scuole. de Pascale “Grande occasione”

“Il Ministro Bianchi con questi fondi ci ha dato la prima occasione veramente concreta per far fare un passo in avanti alle scuole superiori italiane.Noi ci crediamo al punto da avere sottoscritto un protocollo con Cassa Depositi e prestiti per aiutare le Province dalla progettazione alla messa a terra degli investimenti. Ma serve un lavoro di squadra di tutto il Governo perché accanto alle risorse arrivi la semplificazione delle procedure e la possibilità di assumere personale specializzato, tecnici, ingegneri. Il PNRR può essere lo strumento per dare gambe a questa svolta”.

E’ il commento del Presidente dell’UPI Michele de Pascale, alla notizia della firma da parte del Ministro per l’Istruzione Patrizio Bianchi, del decreto che assegna 1,125 milioni per gli investimenti nelle scuole superiori.

Una notizia ripresa e raccontata anche dal quotidiano Il Sole 24 Ore

 

Edilizia scolastica: aggiornamento su decreti risorse scuole superiori

E’ stato pubblicato sul sito del Ministero Istruzione il tanto atteso decreto di autorizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole superiori di competenza di Province e Città metropolitane, a valere sul fondo di 855 milioni stanziati dalla Legge di bilancio 2020 (legge 160/2020 art. 1, commi 63 e 64) dal 2020 al 2024.

Il DM n. 13 dell’8 gennaio 2021 con il relativo allegato, è scaricabile dal link https://www.miur.gov.it/web/guest/-/decreto-ministeriale-n-13-dell-08-gennaio-2021 ma viene riportato per praticità anche in allegato.

Al momento è stato registrato alla Corte dei Conti e inviato per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale; dal momento in cui verrà pubblicato in Gazzetta inizieranno a decorrere i termini per la aggiudicazione dei lavori come previsto dall’articolo 2 e sinteticamente riportato nella tabella in allegato.

Allo stesso tempo, come avrete già avuto modo di apprendere dalla stampa, Il Ministro per l’Istruzione prof. Patrizio Bianchi ha firmato ieri il decreto con il riparto del secondo piano di investimenti per le scuole superiori di Province e Città Metropolitane per un ammontare complessivo di 1.125 milioni di euro.

Al riguardo vi invitiamo a cominciare a programmare gli interventi da presentare che potranno in questo caso riguardare, oltre a manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico, anche la messa in sicurezza, nuova costruzione e cablaggio interno degli edifici stessi, come previsto dall’art. 1, comma 810 della legge 178/2020.

Decreto Ministeriale n.13 dell’08 gennaio 2021

Allegato A al DM

termini aggiudicazione lavori

PA, UPI “Patto per il lavoro avvia Rilancio della PA locale”: de Pascale “Potenziare le Stazioni Appaltanti provinciali per raddoppiare investimenti”

“Con il Patto per il lavoro si avvia un percorso di qualificazione e rilancio della PA che potrà avere un forte impatto anche sulle istituzioni locali, che dovranno essere pienamente coinvolte. La qualificazione del personale delle Province, con l’ingresso di nuove figure tecniche specializzate nella progettazione e programmazione degli investimenti e degli appalti, rappresenterebbe un volano straordinario per lo sviluppo locale”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, commentando la sigla del Patto per il Lavoro tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e i Segretari di CIGL, CISL e UIL.

“Nei prossimi giorni avremo un importantissimo incontro con il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, perché riteniamo che la riforma della PA debba essere considerata tra le priorità dell’azione di governo. Le Province hanno bisogno di personale specializzato, che sostenga la forte spinta agli investimenti che negli ultimi tre anni ha prodotto una crescita del 37% della spesa in conto capitale. Nel solo 2020, nonostante la pandemia, gli investimenti delle Province sono aumentati del 20% e si sono consolidati i risultati delle 51 Stazioni Uniche Appaltanti, che hanno aumentato la mole di gare espletate di oltre il 60%. Ma le strutture vanno rinforzate, anche per affrontare al meglio la straordinaria occasione del PNRR sulla cui attuazione le Province possono dare un contributo essenziale. Questo Patto apre la strada ad un percorso di rilancio e rivitalizzazione dei dipendenti pubblici su cui è evidente l’impegno del Presidente Draghi e il Ministro Brunetta”

APG, Provincia di Catanzaro: “Giovani, uno sguardo al passato ed uno al futuro”, online la multipiattaforma di elearning

E’ online la multipiattaforma di elearning ideata nell’ambito del progetto “Giovani, uno sguardo al passato ed uno al futuro”, con ente capofila la Provincia di Catanzaro finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento per le Politiche giovanili e Servizio civile universale, nell’ambito dell’iniziativa “AzioneProvincEgiovani” promossa dall’Unione Province d’Italia (UPI). I partner di progetto sono la Cooperativa Araba Fenice, l’associazione “Terra di Mezzo”, l’associazione CAM GAIA ed il Comune di Vallefiorita in qualità di partner associato. Raggiungibile dall’indirizzo https://www.giovanicatanzaro.it/ la piattaforma è anche uno strumento di racconto del progetto ed ospiterà contributi dedicati ai giovani sui temi di orientamento alla scuola  e al lavoro/case history sull’autoimprenditorialità in Calabria e informazioni sulle attività erogate. All’interno della web app, così denominata per la sua molteplice funzionalità su diversi dispositivi, saranno inoltre integrati i collegamenti a tutte le pagine social del progetto per consentire ai ragazzi di interloquire con le istituzioni attraverso un canale diretto. La piattaforma, a fine progetto, rimarrà a disposizione dei ragazzi grazie alla gestione diretta da parte della Provincia di Catanzaro.

LA WEB APP

Ad occuparsi dell’ideazione e della creazione della WEBAPP (applicazione multipiattaforma) è stata la  Cooperativa Araba Fenice. Al suo interno, i giovani della fascia 15-21 anni potranno prenotare per gli incontri di orientamento formativo e lavorativo e partecipare alla formazione a distanza in modalità sincrona e/o asincrona. Tutte le funzioni e le sezioni previste nella Web APP saranno fruibili attraverso qualsiasi dispositivo (PC, Smartphone, Tablet) e sistema operativo (Windows, MacOS, Linux, Android, iOS). Per quanto concerne la sezione dedicata alla formazione a distanza, al fine di consentire una più rapida e accessibile consultazione, è prevista l’integrazione di un’APP nativa per IOS e Android scaricabile gratuitamente tramite APP Store e Play Store.

ORIENTAMENTO, CASE HISTORY DI AUTOIMPRENDITORIALITA’ E INFODAY

Una parte importante della formazione online, erogata tramite la piattaforma www.giovanicatanzaro.it, sarà curata dall’associazione “Terra di Mezzo” che garantirà appuntamenti online di orientamento allo studio e al lavoro e giornate dedicate agli “INFODAY”, momenti di informazione su opportunità di finanziamento nazionali ed europee e normative, senza dimenticare lo spazio per le testimonianza positive di casi di giovani imprenditori calabresi che hanno investito – e con successo – nella loro terra. Per rimanere aggiornati sulle date e ricevere le modalità di frequenza e i calendari degli appuntamenti basterà compilare il form online al seguente indirizzo https://www.giovanicatanzaro.it/questionario.

“Le attività che andremo a fare con i ragazzi mirano a far conoscere le tante opportunità che a livello europeo vengono offerte per quanto riguarda il lavoro, il volontariato, lo scambio di esperienze. Si tratta di offrire ai nostri giovani informazioni utili e conoscenze necessarie per sapersi orientare in un mondo sempre più complesso e articolato”, spiega Gianni Paone, presidente dell’associazione “Terra di Mezzo”.

I CORSI DI FORMAZIONE SU WEB MARKETING E STAMPA 3D

Nei prossimi giorni partiranno i corsi gratuiti online offerti dal progetto “Giovani, uno sguardo al passato ed uno al futuro” in “STAMPA 3D” e “Web Marketing” a cura della Cooperativa Araba Fenice.

“Gli studenti, durante le attività formative, saranno coinvolti attivamente nello sviluppo e nella  gestione di tutte le attività, funzionalità aggiuntive e add-ons necessarie per la gestione, acquisizione e promozione della sezione dedicata alla formazione e orientamento”, ci spiega Mario Focaccio, vicepresidente della Cooperativa Araba Fenice.

In particolare i ragazzi saranno chiamati a svolgere le attività di:

– Gestione dei contenuti della sezione dedicata alla formazione a distanza (creazione di nuovi corsi,

caricamento delle lezioni, creazione di quiz e questionari interattivi);

– Social Media Marketing (storytelling e promozione dei contenuti attraverso i media: LinkedIn,

Facebook, Instagram, Twitter e YouTube);

– Direct Email Marketing (integrazione di un software per l’acquisizione di email e invio di newsletter promozionali);

– Search Engine Optimization (Analisi e ricerca delle parole chiave da posizionare nei motori di ricerca sfruttando la scrittura creativa contenuta nella sezione Blog);

– Creazione di un portfolio digitale (singola pagina web realizzata attraverso degli strumenti online).

All’interno della programmazione delle attività formative è previsto un corso di stampa 3D concernente le tecnologie di manifattura additiva e industria 4.0, gli ambiti di applicazione e futuri sviluppi, i software di modellazione 3D e i software di slicing.

I ragazzi saranno coinvolti attivamente nella modellazione tridimensionale di un oggetto che sarà poi stampato attraverso le stampanti 3D di cui si è dotati. Anche in questo caso, tutto il materiale formativo prodotto sarà caricato dagli stessi studenti all’interno della sezione dedicata alla formazione a distanza in modalità asincrona.

Tutti i giovani interessati a partecipare ai corsi sono invitati a farlo attraverso l’iscrizione al form online raggiungibile  dall’indirizzo https://www.giovanicatanzaro.it/questionario. Utenti privilegiati saranno i ragazzi contattati attraverso le scuole medie e superiori della provincia di Catanzaro ma il progetto intende dare anche spazio e opportunità formative a giovani disoccupati, ragazzi fuoriusciti precocemente dal circuito scolastico e ragazzi a rischio dispersione e/o provenienti da contesti difficili anche al di fuori del target di età previsto.

APG, Provincia di Catanzaro: “Giovani, uno sguardo al passato ed uno al futuro”, online la multipiattaforma di elearning

E’ online la multipiattaforma di elearning ideata nell’ambito del progetto “Giovani, uno sguardo al passato ed uno al futuro”, con ente capofila la Provincia di Catanzaro finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento per le Politiche giovanili e Servizio civile universale, nell’ambito dell’iniziativa “AzioneProvincEgiovani” promossa dall’Unione Province d’Italia (UPI). I partner di progetto sono la Cooperativa Araba Fenice, l’associazione “Terra di Mezzo”, l’associazione CAM GAIA ed il Comune di Vallefiorita in qualità di partner associato. Raggiungibile dall’indirizzo https://www.giovanicatanzaro.it/ la piattaforma è anche uno strumento di racconto del progetto ed ospiterà contributi dedicati ai giovani sui temi di orientamento alla scuola  e al lavoro/case history sull’autoimprenditorialità in Calabria e informazioni sulle attività erogate. All’interno della web app, così denominata per la sua molteplice funzionalità su diversi dispositivi, saranno inoltre integrati i collegamenti a tutte le pagine social del progetto per consentire ai ragazzi di interloquire con le istituzioni attraverso un canale diretto. La piattaforma, a fine progetto, rimarrà a disposizione dei ragazzi grazie alla gestione diretta da parte della Provincia di Catanzaro.

LA WEB APP

Ad occuparsi dell’ideazione e della creazione della WEBAPP (applicazione multipiattaforma) è stata la  Cooperativa Araba Fenice. Al suo interno, i giovani della fascia 15-21 anni potranno prenotare per gli incontri di orientamento formativo e lavorativo e partecipare alla formazione a distanza in modalità sincrona e/o asincrona. Tutte le funzioni e le sezioni previste nella Web APP saranno fruibili attraverso qualsiasi dispositivo (PC, Smartphone, Tablet) e sistema operativo (Windows, MacOS, Linux, Android, iOS). Per quanto concerne la sezione dedicata alla formazione a distanza, al fine di consentire una più rapida e accessibile consultazione, è prevista l’integrazione di un’APP nativa per IOS e Android scaricabile gratuitamente tramite APP Store e Play Store.

ORIENTAMENTO, CASE HISTORY DI AUTOIMPRENDITORIALITA’ E INFODAY

Una parte importante della formazione online, erogata tramite la piattaforma www.giovanicatanzaro.it, sarà curata dall’associazione “Terra di Mezzo” che garantirà appuntamenti online di orientamento allo studio e al lavoro e giornate dedicate agli “INFODAY”, momenti di informazione su opportunità di finanziamento nazionali ed europee e normative, senza dimenticare lo spazio per le testimonianza positive di casi di giovani imprenditori calabresi che hanno investito – e con successo – nella loro terra. Per rimanere aggiornati sulle date e ricevere le modalità di frequenza e i calendari degli appuntamenti basterà compilare il form online al seguente indirizzo https://www.giovanicatanzaro.it/questionario.

“Le attività che andremo a fare con i ragazzi mirano a far conoscere le tante opportunità che a livello europeo vengono offerte per quanto riguarda il lavoro, il volontariato, lo scambio di esperienze. Si tratta di offrire ai nostri giovani informazioni utili e conoscenze necessarie per sapersi orientare in un mondo sempre più complesso e articolato”, spiega Gianni Paone, presidente dell’associazione “Terra di Mezzo”.

I CORSI DI FORMAZIONE SU WEB MARKETING E STAMPA 3D

Nei prossimi giorni partiranno i corsi gratuiti online offerti dal progetto “Giovani, uno sguardo al passato ed uno al futuro” in “STAMPA 3D” e “Web Marketing” a cura della Cooperativa Araba Fenice.

“Gli studenti, durante le attività formative, saranno coinvolti attivamente nello sviluppo e nella  gestione di tutte le attività, funzionalità aggiuntive e add-ons necessarie per la gestione, acquisizione e promozione della sezione dedicata alla formazione e orientamento”, ci spiega Mario Focaccio, vicepresidente della Cooperativa Araba Fenice.

In particolare i ragazzi saranno chiamati a svolgere le attività di:

– Gestione dei contenuti della sezione dedicata alla formazione a distanza (creazione di nuovi corsi,

caricamento delle lezioni, creazione di quiz e questionari interattivi);

– Social Media Marketing (storytelling e promozione dei contenuti attraverso i media: LinkedIn,

Facebook, Instagram, Twitter e YouTube);

– Direct Email Marketing (integrazione di un software per l’acquisizione di email e invio di newsletter promozionali);

– Search Engine Optimization (Analisi e ricerca delle parole chiave da posizionare nei motori di ricerca sfruttando la scrittura creativa contenuta nella sezione Blog);

– Creazione di un portfolio digitale (singola pagina web realizzata attraverso degli strumenti online).

All’interno della programmazione delle attività formative è previsto un corso di stampa 3D concernente le tecnologie di manifattura additiva e industria 4.0, gli ambiti di applicazione e futuri sviluppi, i software di modellazione 3D e i software di slicing.

I ragazzi saranno coinvolti attivamente nella modellazione tridimensionale di un oggetto che sarà poi stampato attraverso le stampanti 3D di cui si è dotati. Anche in questo caso, tutto il materiale formativo prodotto sarà caricato dagli stessi studenti all’interno della sezione dedicata alla formazione a distanza in modalità asincrona.

Tutti i giovani interessati a partecipare ai corsi sono invitati a farlo attraverso l’iscrizione al form online raggiungibile  dall’indirizzo https://www.giovanicatanzaro.it/questionario. Utenti privilegiati saranno i ragazzi contattati attraverso le scuole medie e superiori della provincia di Catanzaro ma il progetto intende dare anche spazio e opportunità formative a giovani disoccupati, ragazzi fuoriusciti precocemente dal circuito scolastico e ragazzi a rischio dispersione e/o provenienti da contesti difficili anche al di fuori del target di età previsto.

PA, UPI “Patto per il lavoro avvia Rilancio della PA locale”: de Pascale “Potenziare le Stazioni Appaltanti provinciali per raddoppiare investimenti”

“Con il Patto per il lavoro si avvia un percorso di qualificazione e rilancio della PA che potrà avere un forte impatto anche sulle istituzioni locali, che dovranno essere pienamente coinvolte. La qualificazione del personale delle Province, con l’ingresso di nuove figure tecniche specializzate nella progettazione e programmazione degli investimenti e degli appalti, rappresenterebbe un volano straordinario per lo sviluppo locale”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, commentando la sigla del Patto per il Lavoro tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e i Segretari di CIGL, CISL e UIL.

“Nei prossimi giorni avremo un importantissimo incontro con il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, perché riteniamo che la riforma della PA debba essere considerata tra le priorità dell’azione di governo. Le Province hanno bisogno di personale specializzato, che sostenga la forte spinta agli investimenti che negli ultimi tre anni ha prodotto una crescita del 37% della spesa in conto capitale. Nel solo 2020, nonostante la pandemia, gli investimenti delle Province sono aumentati del 20% e si sono consolidati i risultati delle 51 Stazioni Uniche Appaltanti, che hanno aumentato la mole di gare espletate di oltre il 60%. Ma le strutture vanno rinforzate, anche per affrontare al meglio la straordinaria occasione del PNRR sulla cui attuazione le Province possono dare un contributo essenziale. Questo Patto apre la strada ad un percorso di rilancio e rivitalizzazione dei dipendenti pubblici su cui è evidente l’impegno del Presidente Draghi e il Ministro Brunetta”

Scuola, de Pascale: “Soddisfatti per annuncio di fondi del Ministro Bianchi.

“La notizia che il Ministro Bianchi firmerà oggi il decreto che stanzia 1 miliardo 125 milioni per le scuole superiori ci dà grande soddisfazione: questi fondi, che sono destinati tra l’altro a costruire nuove scuole, si aggiungono agli 855 milioni del primo piano di investimenti su cui proprio oggi è arrivato dal Ministero dell’Istruzione il via libera all’autorizzazione sui progetti presentati a novembre. Finalmente le scuole superiori tornano ad essere una priorità per il Paese”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale sottolineando come “grazie a queste risorse le Province potranno dare il via ad un piano di investimenti mirati, per costruire nuove scuole e trasformare le oltre 7.400 esistenti in edifici sicuri, accoglienti, ecologicamente sostenibili e in grado di assicurare agli studenti tutti gli strumenti necessari per crescere nell’apprendimento. Tra i progetti che realizzeremo ci sarà grande attenzione alle opere necessarie per assicurare le dotazioni tecnologiche necessarie per realizzare, in tutto il Paese, una didattica integrata reale ed inclusiva, a partire dall’accesso alla Banda Larga. È una risposta che come istituzioni dobbiamo ai 2 milioni e 500 mila studenti medi, che più di tutti stanno subendo le pesanti limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria. Lavoreremo fianco a fianco con il Ministro Bianchi – conclude il Presidente de Pascale –  per semplificare le procedure e accelerare il più possibile l’avvio dei cantieri: l’obiettivo è di costruire, anche grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, almeno 100 nuove scuole superiori innovative, digitali e sostenibili dal punto di vista energetico, una in ogni Provincia”.

Progetti UE: – da TRIPLO analisi e proposte per ridurre inquinamento acustico sull’asse Frizzone-Porto di Livorno

I risultati del progetto europeo TRIPLO (TRasporti e collegamenti Innovativi tra Porti e piattaforme Logistiche) di cui è capofila la Provincia di Lucca, affiancata da altri soggetti partner, potranno essere utilizzati dalla Regione Toscana quale riferimento essenziale per progetti di intervento sulla riduzione dell’inquinamento acustico e di mitigazione ambientale.

Il Piano Strategico – almeno questo è l’auspicio degli amministratori e dei soggetti partner – rappresenta un valido strumento in un periodo in cui tutte le Regioni stanno riprogrammando interventi e progetti grazie ai nuovi fondi per le politiche regionali e, in particolare, al Recovery Fund varato dall’Unione Europea.

Con la presentazione del Piano strategico congiunto, tenutasi in streaming in questi giorni durante l’appuntamento finale coordinato da Confindustria centro nord Sardegna, si è concluso il progetto TRIPLO, avviato nel marzo del 2018 e dedicato all’inquinamento acustico nei porti e nei retroporti nellArea Vasta Toscana (Lucca, Pisa e Livorno), nella Sardegna del Nord (Porto Torres e Sassari) e nel porto di Tolone e Seyne sur Mer (Dipartimento del Var – Francia).

Un fenomeno quello dell’inquinamento acustico che rappresenta uno dei problemi ambientali che toccano maggiormente la salute e la qualità dei cittadini europei (si stima che abbia un impatto su almeno 30 milioni di abitanti) ma ancora troppo spesso sottovalutato.

L’indagine, con le interviste curate dalla società Simurg Ricerche di Livorno, è stata svolta in parte sul campo, prima dell’emergenza covid-19, e successivamente on line con la collaborazione di due scuole superiori lucchesi: l’ITIS Fermi e l’ISI Pertini.

Differenti, anche se con alcuni punti in comune, le criticità riscontrate nei tre ambiti delle aree pilota e le relative strategie e soluzioni. Le analisi di acustica, attraverso il monitoraggio con reti di sensori low cost, affiancate da indagini di linguistica, mediante questionari sottoposti alla cittadinanza, hanno evidenziato impatti negativi sulla popolazione anche per livelli di emissioni sonore al di sotto dei limiti previsti dalla normativa per l’attivazione degli interventi di mitigazione. Infatti il “rumore” non è solo determinato dall’intensità sonora della sorgente che lo produce, ma anche da come le persone percepiscono il suono stesso.

“La Provincia di Lucca – spiega il presidente Luca Menesini è particolarmente interessata al tema dei collegamenti tra il porto di Livorno e il distretto cartario con la piattaforma logistica del Frizzone. Sappiamo bene che peso fondamentale abbia tale comparto sull’economia provinciale ed è per questo che intendiamo sviluppare questo collegamento nel quadro di un sistema logistico più ampio rappresentato dal ‘Nodo logistico dell’Alto Tirreno’.  Ossia un sistema che comprende i porti di Livorno e Piombino, oggi riuniti in una sola Autorità di Sistema portuale, gli aeroporti di Pisa e di Marina di Campo all’Elba, nonché le piattaforme logistiche della Piana di Lucca, di Guasticce, Faldo e Venturina. Centri strategici a cui vanno aggiunti i poli produttivi e distributivi rappresentati dalla carta, dal lapideo, dalla nautica e dall’agroalimentare, oltre ai centri di ricerca e formazione e ai Poli dedicati all’innovazione.

Come amministrazione, quindi, la nostra attenzione è rivolta sia allo sviluppo della direttrice Porto di Livorno-Piana di Lucca, sia alla sostenibilità ambientale in termini d riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico”.

Secondo l’indagine di Triplo nelle aree tra Lucca, Pisa e Livorno alcuni ambiti sono stati classificati direttamente come rumorosi e molto rumorosi, confermati a livello percettivo dai cittadini, con emissioni riconducibili al traffico stradale e ferroviario.

Per l’Area Vasta Toscana si partiva da una distinzione fisica tra porto e strutture logistiche, a differenza delle altre due zone che, invece, hanno il porto contiguo al centro abitato come Tolone o, per Porto Torres e Sassari.

Per Lucca e Livorno gli interventi suggeriti per mitigare il rumore riguardano strade e direttrici ferroviarie con soluzioni quali la posatura di asfalti fonoassorbenti e basso-emissivi in prossimità di scuole, strutture sanitarie e altri immobili ‘sensibili’, utilizzo di dispositivi per riduzioni progressive dei limiti di velocità e soluzioni per le rotaie come materassini isolanti, smorzatori o ruote silenziate.

Oltre al presidente della Provincia, Menesini, che ha aperto i lavori della videoconferenza, per l’ente di Palazzo Ducale sono intervenuti Monica Lazzaroni, responsabile del Servizio Europa di Area Vasta della Provincia di Lucca ed il dirigente del Servizio Paolo Benedetti a cui sono state affidate le conclusioni dell’evento.

Finanziato dal Programma di cooperazione Interreg V-A Italia Francia Marittimo 2014-2020, il progetto Triplo è stato realizzato da un partenariato composto da: Provincia di Lucca (capofila), Confindustria centro nord Sardegna, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno settentrionale (Livorno), CNR (Istituto di Linguistica Computazionale) di Genova, società Lucense (organismo di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale) e Camera di Commercio e dell’Industria del Dipartimento del Var, ente gestore del porto di Tolone.

Progetti UE: – da TRIPLO analisi e proposte per ridurre inquinamento acustico sull’asse Frizzone-Porto di Livorno

I risultati del progetto europeo TRIPLO (TRasporti e collegamenti Innovativi tra Porti e piattaforme Logistiche) di cui è capofila la Provincia di Lucca, affiancata da altri soggetti partner, potranno essere utilizzati dalla Regione Toscana quale riferimento essenziale per progetti di intervento sulla riduzione dell’inquinamento acustico e di mitigazione ambientale.

Il Piano Strategico – almeno questo è l’auspicio degli amministratori e dei soggetti partner – rappresenta un valido strumento in un periodo in cui tutte le Regioni stanno riprogrammando interventi e progetti grazie ai nuovi fondi per le politiche regionali e, in particolare, al Recovery Fund varato dall’Unione Europea.

Con la presentazione del Piano strategico congiunto, tenutasi in streaming in questi giorni durante l’appuntamento finale coordinato da Confindustria centro nord Sardegna, si è concluso il progetto TRIPLO, avviato nel marzo del 2018 e dedicato all’inquinamento acustico nei porti e nei retroporti nellArea Vasta Toscana (Lucca, Pisa e Livorno), nella Sardegna del Nord (Porto Torres e Sassari) e nel porto di Tolone e Seyne sur Mer (Dipartimento del Var – Francia).

Un fenomeno quello dell’inquinamento acustico che rappresenta uno dei problemi ambientali che toccano maggiormente la salute e la qualità dei cittadini europei (si stima che abbia un impatto su almeno 30 milioni di abitanti) ma ancora troppo spesso sottovalutato.

L’indagine, con le interviste curate dalla società Simurg Ricerche di Livorno, è stata svolta in parte sul campo, prima dell’emergenza covid-19, e successivamente on line con la collaborazione di due scuole superiori lucchesi: l’ITIS Fermi e l’ISI Pertini.

Differenti, anche se con alcuni punti in comune, le criticità riscontrate nei tre ambiti delle aree pilota e le relative strategie e soluzioni. Le analisi di acustica, attraverso il monitoraggio con reti di sensori low cost, affiancate da indagini di linguistica, mediante questionari sottoposti alla cittadinanza, hanno evidenziato impatti negativi sulla popolazione anche per livelli di emissioni sonore al di sotto dei limiti previsti dalla normativa per l’attivazione degli interventi di mitigazione. Infatti il “rumore” non è solo determinato dall’intensità sonora della sorgente che lo produce, ma anche da come le persone percepiscono il suono stesso.

“La Provincia di Lucca – spiega il presidente Luca Menesini è particolarmente interessata al tema dei collegamenti tra il porto di Livorno e il distretto cartario con la piattaforma logistica del Frizzone. Sappiamo bene che peso fondamentale abbia tale comparto sull’economia provinciale ed è per questo che intendiamo sviluppare questo collegamento nel quadro di un sistema logistico più ampio rappresentato dal ‘Nodo logistico dell’Alto Tirreno’.  Ossia un sistema che comprende i porti di Livorno e Piombino, oggi riuniti in una sola Autorità di Sistema portuale, gli aeroporti di Pisa e di Marina di Campo all’Elba, nonché le piattaforme logistiche della Piana di Lucca, di Guasticce, Faldo e Venturina. Centri strategici a cui vanno aggiunti i poli produttivi e distributivi rappresentati dalla carta, dal lapideo, dalla nautica e dall’agroalimentare, oltre ai centri di ricerca e formazione e ai Poli dedicati all’innovazione.

Come amministrazione, quindi, la nostra attenzione è rivolta sia allo sviluppo della direttrice Porto di Livorno-Piana di Lucca, sia alla sostenibilità ambientale in termini d riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico”.

Secondo l’indagine di Triplo nelle aree tra Lucca, Pisa e Livorno alcuni ambiti sono stati classificati direttamente come rumorosi e molto rumorosi, confermati a livello percettivo dai cittadini, con emissioni riconducibili al traffico stradale e ferroviario.

Per l’Area Vasta Toscana si partiva da una distinzione fisica tra porto e strutture logistiche, a differenza delle altre due zone che, invece, hanno il porto contiguo al centro abitato come Tolone o, per Porto Torres e Sassari.

Per Lucca e Livorno gli interventi suggeriti per mitigare il rumore riguardano strade e direttrici ferroviarie con soluzioni quali la posatura di asfalti fonoassorbenti e basso-emissivi in prossimità di scuole, strutture sanitarie e altri immobili ‘sensibili’, utilizzo di dispositivi per riduzioni progressive dei limiti di velocità e soluzioni per le rotaie come materassini isolanti, smorzatori o ruote silenziate.

Oltre al presidente della Provincia, Menesini, che ha aperto i lavori della videoconferenza, per l’ente di Palazzo Ducale sono intervenuti Monica Lazzaroni, responsabile del Servizio Europa di Area Vasta della Provincia di Lucca ed il dirigente del Servizio Paolo Benedetti a cui sono state affidate le conclusioni dell’evento.

Finanziato dal Programma di cooperazione Interreg V-A Italia Francia Marittimo 2014-2020, il progetto Triplo è stato realizzato da un partenariato composto da: Provincia di Lucca (capofila), Confindustria centro nord Sardegna, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno settentrionale (Livorno), CNR (Istituto di Linguistica Computazionale) di Genova, società Lucense (organismo di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale) e Camera di Commercio e dell’Industria del Dipartimento del Var, ente gestore del porto di Tolone.

Interventi Polizia Locale della Provincia di Piacenza

Risultati di rilievo per i servizi di pattugliamento della Polizia Locale della Provincia di Piacenza.

Un movimentato episodio avvenuto alle 19.30 di mercoledì 24 febbraio scorso alla Cattagnina di Rottofreno, lungo la Strada Provinciale n. 10, ha portato alla denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e alla revoca della patente di un 31enne piacentino residente a Santo Stefano Lodigiano.

Come emerso in seguito, l’uomo era alla guida di un autocarro che aveva appena effettuato un sorpasso pericoloso e non si è fermato all’alt intimato da una pattuglia della Polizia Locale della Provincia di Piacenza, accelerando invece verso Castelsangiovanni.

Ne è scaturito un prolungato inseguimento, con più cambi di direzione, per il quale sono intervenuti anche i carabinieri di Borgonovo. Durante la sua corsa, l’autocarro ha compiuto numerose manovre azzardate ed ha anche causato un incidente (per i rilievi di legge è intervenuta la Polstrada di Piacenza) urtando un’auto alle porte di Rottofreno. Mentre la pattuglia della Polizia Locale della Provincia di Piacenza si sincerava delle condizioni della donna alla guida della vettura, fortunatamente illesa, il mezzo in fuga ha fatto perdere le proprie tracce dileguandosi in direzione di Centora.

Il rilevamento della targa dell’autocarro da parte della Polizia Locale della Provincia di Piacenza è stato però decisivo per ricostruire che alla guida dell’autocarro c’era il 31enne figlio del proprietario del mezzo.

L’uomo è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per guida con patente sospesa, con conseguente revoca definitiva della stessa, mentre il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo di tre mesi. Al 31enne sono state contestate anche tutte le infrazioni al codice della strada commesse durante la fuga.

Sempre il 24 febbraio scorso, ma qualche ora prima, un cittadino indiano di 35 anni residente a Piacenza è stato denunciato per falsità materiale commessa da privato nel corso di un controllo dinamico svolto dal Nucleo Stradale della Polizia Locale della Provincia di Piacenza. L’auto che l’uomo guidava è stata fermata in città, lungo Stradone Farnese, in quanto il sistema informatico in dotazione alla pattuglia aveva segnalato che il proprietario del mezzo non risultava titolare di patente.

Identificato dal personale della Polizia Locale della Provincia di Piacenza, il 35enne ha esibito un documento di guida apparso privo dei requisiti di originalità già ad un primo esame visivo: il controllo al terminale ha confermato che il numero del documento non era esistente.

L’uomo è stato sanzionato per la guida senza patente, mentre la sua vettura è stata sottoposta a fermo amministrativo di tre mesi.

Fiera Didacta Italia 2021 Online

Dal 16 al 19 marzo 2021 si svolgerà la IV edizione di Fiera Didacta Italia, la più importante manifestazione italiana sull’innovazione del mondo della scuola.

 

La Fiera anche quest’anno si svolgerà completamente on line a causa dell’epidemia Covid-19 e ci coinvolge in qualità di soggetti decisori nel rapporto con le aziende della filiera della scuola, al fine di favorire gli incontri con le stesse, per vedere i prodotti innovativi e per confrontarsi sulle modalità di stesura dei bandi per gli acquisti dei materiali scolastici.

 

La registrazione all’edizione 2021 come Responsabile Acquisti/Buyer consente di:

  1. ottenere un’agenda di appuntamenti one-to-one con gli Espositori della Fiera per poter scoprire e acquistare nuovi prodotti e forniture.
  2. Esplorare la Fiera Virtuale, visitare gli Stand Virtuali degli espositori per scoprire i prodotti più innovativi per il mondo della scuola e incontrare gli espositori in modalità video-call.
  3. Partecipare a Webinar di Enti e Aziende per analizzare trend e progetti per la scuola del futuro.

 

È possibile compilare il form al seguente link per l’iscrizione gratuita.

 

https://didacta.likeevent.it/responsabiliacquisti

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