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Siglato: il protocollo di intesa tra le Province di Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova

Vezzini "Una svolta nella riforma della PA" 

Le Province al servizio dei Comuni    15/01/2016

“Una firma importante quella di oggi, che rappresenta una svolta nel panorama di riforma della Pubblica Amministrazione, dove le Province, con metà personale e fondi ancor più tagliati, si sono organizzate e messe insieme per efficientare sempre più la spesa pubblica e garantire servizi alle comunità locali – ha commentato il presidente della provincia Carlo Vezzini durante la firma a Iseo dell’intesa per lo sviluppo di forme di collaborazione stabile per l’esercizio delle funzioni di area vasta con i colleghi Matteo Rossi della provincia di Bergamo, Pier Luigi Mottinelli (Brescia) e Alessandro Pastacci (Mantova). Presente il consigliere provinciale Gianluca Savoldi.

Ha concluso Vezzini: “Abbiamo voluto fortificare i rapporti tra le quattro province, in attesa della veste giuridica che avranno le Aree Vaste e delle decisioni della Regione Lombardia per la definizione dei relativi confini, ruoli, risorse ed attività. Le quattro province metteranno insieme, quindi, alcune professionalità, servizi amministrativi e progetti in modo integrato, al fine di avviare l’esercizio, in forma collaborativa e stabile, delle funzioni di area vasta, da declinarsi poi in successi atti formali. Infatti, l’accordo riguarda in prima istanza l’avvio dell’esercizio in forma sovraprovinciale”.

 

A tal fine, infatti, viene istituita un’apposita Cabina di Regia in cui sono rappresentate le Province firmatarie dell’Accordo, al fine di attuare nei tempi e nelle modalità da concordare, i servizi associati in forma unitaria rivolti ai cittadini ed alle imprese per il raggiungimento di maggiori efficienza ed efficacia gestionali volte alla valorizzazione delle autonomie funzionali. La Cabina di Regia si avvale, per gli aspetti tecnici e di carattere  gestionale, di apposito Tavolo Tecnico composto da dirigenti e funzionari appositamente individuati da ciascuna Provincia.

Come si evince dall’intesa siglata, nelle premesse, le Province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, riconoscono elementi di omogeneità dei rispettivi territori, intesi come Ambiti Geografici, di riconosciuta identità geografica. Essi si qualificano anche quali elementi di sintesi delle relazioni intercorrenti tra la natura fisica del paesaggio e le attività antropiche (fisiche, relazionali, identitarie), prodromici all’individuazione di partizioni territoriali utili per l’attuazione di politiche integrate di Governo del Territorio (ambiente/paesaggio/insediamenti).

 

Le novità legislative richiamate giustificano l’opportunità di individuare forme collaborative di esercizio delle funzioni di area vasta, nell’interesse dei rispettivi territori, cittadini, comunità ed imprese, garantendo, con la gestione in forma unitaria delle stesse, una maggior efficacia d’intervento, nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà richiamato anche dalla legge n. 56/2014.

Funzioni

Nello spirito della legge 56/2014 che configura le Province Enti di Area Vasta come “Casa dei Comuni”, l’Accordo riguarda in prima istanza l’avvio dell’esercizio in forma sovraprovinciale dei servizi nei seguenti ambiti di intervento:

− gestione associata del servizio di supporto giuridico-amministrativo, assistenza tecnica organizzativa-gestionale, nella definizione di modelli e forme collaborative di gestione associata dei servizi comunali, approfondimenti, valutazione di fattibilità operativa e percorsi di accompagnamento per la progettazione di forme di aggregazione stabile fra i Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, in coerenza con la normativa vigente nazionale e regionale;

− gestione associata del servizio di assistenza tecnico-amministrativa ai Comuni, alle Unioni di Comuni e alle Comunità Montane, per lo sviluppo o il potenziamento di servizi e delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni (URP, sportelli al cittadino, sportelli telematici), sia collegati a processi di unificazione o fusione che a processi di aggregazione di servizi;

− gestione associata di servizi di assistenza tecnico-amministrativa e consulenza giuridica, in base al monitoraggio dei fabbisogni dei Comuni, delle Unioni di Comuni e delle Comunità Montane, su ambiti qualificati dal punto di vista delle competenze professionali interne alle Province, nelle seguenti aree tematiche: amministrazione del personale, gestione finanziaria, controlli interni, servizi di ufficio tecnico, gestione del patrimonio, edilizia scolastica, viabilità, programmazione territoriale e infrastrutturale e servizi di progettazione e gestione delle ICT (Tecnologie della Informazione e Comunicazione);

− gestione associata del servizio informativo statistico a carattere sovra-provinciale, ai fini del contenimento della spesa e miglioramento del servizio in termini di qualità e efficienza e della realizzazione di un sistema informativo statistico (in tecnologia open data) di area omogenea, per una più efficace riprogettazione dei servizi pubblici e una pianificazione territoriale coordinata;

− gestione associata dei sistemi informativi, sviluppo di progetti di innovazione tecnologica, digitalizzazione ed efficientamento degli strumenti dell’ICT (Tecnologie della Informazione e Comunicazione) in dotazione agli enti e al territorio della macroarea, sviluppo e diffusione della connessione a banda larga sull’area territoriale omogenea;

− gestione associata per l’erogazione di offerte formative ai Comuni, alle Unioni di Comuni e alle Comunità Montane, soprattutto su tematiche legate alla formazione obbligatoria e in ambiti in cui è necessario qualificare le risorse professionali degli enti locali ai nuovi processi di cambiamento in atto (es: processi aggregativi, riorganizzazione strategica dei servizi, motivazione e riqualificazione del personale, aggiornamenti normativi, nuove tecnologie, gestione digitale dei servizi, gestione dei servizi ai cittadini nelle nuove dimensioni territoriali degli enti derivanti dalle unioni, dalle fusioni o dalle aggregazioni);

− gestione associata del servizio di centrale di committenza/stazione unica appaltante, con particolare  attenzione alla preparazione e qualificazione del personale dedicato alla stazione appaltante di area vasta, sulle peculiarità degli appalti tecnici legati alle attività dei Comuni, delle Unioni di Comuni e delle Comunità Montane;

− gestione associata del servizio finanziamenti europei e politiche comunitarie, che prevede servizi di informazione, formazione, orientamento, networking e progettazione europea sui fondi comunitari,

Nello spirito di collaborazione fra enti di area vasta, anche alla luce delle perdite di personale che gli enti stessi potrebbero aver subito in settori strategici a seguito dell’attuazione dei piani di riassetto, potrebbe essere avviato l’esercizio in forma sovraprovinciale di specifici servizi e di funzioni provinciali proprie e dirette. Al riguardo si rinvia ad altro documento di dettaglio, da definire successivamente ove potrà essere prevista la  costituzione di apposito Tavolo Tecnico di lavoro interprovinciale, composto da dirigenti e funzionari dei vari enti e coordinato dai vari presidenti, al fine di individuare i servizi e le funzioni da esercitare in forma associata e sinergica. Rimane inteso che i contenuti della presente intesa potranno essere estesi alle funzioni confermate alle Province da Regione Lombardia ai sensi e per gli effetti della L.R. 19/2015. Le Province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, riconoscono nell’insieme dei loro territori e comunità l’ambito territoriale ottimale per l’esercizio in forma unitaria delle funzioni, ai fini del raggiungimento di maggiori efficienza ed efficacia gestionali, per la valorizzazione delle autonomie funzionali ed il potenziamento dei servizi rivolti a cittadini ed imprese.



Redattore: Ufficio stampa Provincia Cremona
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