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Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori” – webinar 9 novembre «Costruire un Piano Strategico di Sviluppo Urbano Sostenibile».

In merito al “Progetto P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 (FESR-FSE), nell’ambito della linea relativa al potenziamento della Pianificazione Strategica delle Province, si svolgerà  lunedì 9 novembre 2026, dalle 9:30 alle 12:30, su Microsoft Teams il  Webinar «Costruire un Piano Strategico di Sviluppo Urbano Sostenibile».

 

L’incontro, curato dall’esperto UPI Giuseppe Settanni, approfondirà nella prima parte il ruolo della Provincia come regia delle strategie urbane, il quadro regolamentare (artt. 28-32 del Reg. (UE) 2021/1060) e le prospettive della programmazione 2028-2034.

 

Nella seconda parte è prevista un’esercitazione pratica «Dalla sfida al target», con lavoro in piccoli gruppi e utilizzo della piattaforma Slido.

Il link di collegamento e le indicazioni per l’uso di Slido saranno inviati  la prossima settimana alle Province.

In allegato l’agenda dei lavori.

 

Redazione UPI

Progetto P.A.C.T.: presentati i risultati dell’Indagine qualitativa sugli investimenti nelle infrastrutture stradali del Mezzogiorno

Si è svolto il 24 settembre scorso in modalità di videoconferenza il webinar di restituzione dei dati dell’indagine qualitativa curata dal Politecnico di Bari sugli investimenti nelle infrastrutture stradali del Mezzogiorno, organizzato nell’ambito del progetto P.A.C.T. “Province Attive per la Crescita dei Territori”. L’incontro ha visto il coinvolgimento delle Province interessate, con la partecipazione diretta di dirigenti e funzionari tecnici.

 

I dati emersi

L’analisi traccia un quadro dettagliato del settore evidenziandone le criticità:

  • Carenza di personale: Il 100% degli enti segnala un organico quantitativamente insufficiente rispetto ai carichi di lavoro.
  • Digitalizzazione e dati: alcune province non dispongono di un catasto stradale completo e informatizzato. I dati su traffico e GIS non entrano ancora in modo continuativo nei processi decisionali.
  • Manutenzione e sicurezza: le priorità di intervento riguardano principalmente pavimentazioni, barriere di sicurezza e viadotti.
  • Programmazione e risorse: pur utilizzandosi regolarmente i programmi triennali, le scelte sono spesso guidate dalle urgenze o dalla discontinuità delle risorse.

 

I nodi su cui intervenire:

– la carenza di personale

– le priorità date agli interventi urgenti e alle scadenze dei finanziamenti

– la moltitudine di piattaforme

– l’assenza di modulistica standardizzata

– l’assenza di un costante aggiornamento e coordinamento delle varie risorse

 

Richieste dalle Province

  • Le Province chiedono linee guida, modelli standard e supporto tecnico.
  • 21 province chiedono una determina tipo e 20 un disciplinare: il kit deve essere pronto da adattare e aggiornare.

 

Output PACT

  • Il report di analisi, che organizza le evidenze aggregate dell’indagine.
  • I modelli di gestione che traducono tali evidenze in strumenti per le priorità, la manutenzione, i dati, la governance e gli atti.
  • Il supporto specialistico, che accompagna l’applicazione su casi concreti.
  • Il report di accompagnamento, che documenta i risultati.

 

 

Obiettivo Target: ridurre del 30% i tempi di realizzazione della manutenzione stradale provinciale. Il percorso prosegue con la valorizzazione delle buone pratiche territoriali in vista dell’evento in presenza previsto per l’8 ottobre a Bari.

 

In allegato le slides presentate.

PACT_Webinar_sintesi_indagine_infrastrutture_24_09_2026_rev_M8_LPP

 

Redattore: Redazione UPI

 

 

Progetto P.A.C.T.: presentato il webinar sui cruscotti dati dell’Osservatorio Province per la programmazione e il monitoraggio delle province

Nell’ambito del Progetto P.A.C.T. – Province attive per la crescita dei territori, si è tenuto il 25 settembre 2026 il webinar istituzionale condotto da Sciamlab dedicato alla presentazione dei cruscotti dati dell’Osservatorio Province, dal titolo “Cruscotti Dati Appalti, Qualificazione e Investimenti Provinciali”.

L’Osservatorio dati delle Province (https://provinceditalia.it/osservatorio-province) rappresenta un ambiente di lavoro e consultazione messo a disposizione da UPI e dedicato alla raccolta, analisi e visualizzazione dei dati strategici relativi alle attività e ai settori di competenza delle Province italiane. L’obiettivo è mettere a disposizione delle amministrazioni e dei cittadini uno strumento trasparente, aggiornato e facilmente consultabile, a supporto della programmazione, del monitoraggio e della valutazione delle politiche pubbliche territoriali. L’Osservatorio è  un sistema dinamico di supporto alle decisioni pubbliche declinate territorialmente sulle singole Province, a cui offre cruscotti interattivi tematici, progettati per fornire informazioni di immediata utilità operativa e gestionale

I lavori sono stati aperti da Gaetano Palombelli (UPI), che ha sottolineato come la raccolta e la rielaborazione dei dati costituiscano una leva strategica fondamentale per la programmazione e l’assistenza tecnica ed amministrativa sul territorio.

A dodici anni dalla Legge Delrio, l’Osservatorio punta a superare i tempi della statistica tradizionale integrando flussi di dati amministrativi dinamici, come quelli della Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici di ANAC.

Tra le priorità emerge il ruolo delle Province come hub informativi e Centrali Uniche di Committenza (CUC) a supporto dei Comuni convenzionati.

Nel corso del webinar, i relatori di Sciamlab hanno illustrato la struttura e le funzionalità dei tre cruscotti principali:

  • Qualificazione Stazioni Appaltanti: aggiornato quotidianamente tramite ANAC, monitora i livelli di qualificazione, i punteggi analitici e gli enti convenzionati, permettendo di individuare e supportare le amministrazioni in difficoltà.
  • Appalti: con aggiornamenti mensile, consente di analizzare gare, tempistiche, procedure e l’operatività conto terzi per i Comuni.
  • Investimenti PNRR e PNC: integra le banche dati ReGiS ed ANAC per il monitoraggio dello stato di avanzamento delle opere, in particolare su edilizia scolastica e viabilità.

I prossimi passi del progetto prevedono laboratori operativi con Province pilota per affinare gli strumenti e un incontro sui temi degli appalti il prossimo 11 novembre 2026 a Cosenza.

In allegato le slides presentate dai relatori.

PACT_SciamLab_CRUSCOTTI_UPI_25_Settembre_2026_V1 – Presentazioni Google

Redattore: Redazione UPI

Progetto P.A.C.T.: a Bari il workshop su gestione e futuro delle infrastrutture stradali provinciali nel Mezzogiorno

Si è tenuto l’8 ottobre 2026, presso la Sala del Rettorato del Politecnico di Bari, il workshop dal titolo “Infrastrutture stradali provinciali: esperienze, buone pratiche e linee guida operative”, nell’ambito del Progetto P.A.C.T. (Province Attive per la Crescita dei Territori). Promossa dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) e finanziata dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 (FESR-FSE), l’iniziativa ha riunito rappresentanti istituzionali, del mondo accademico ed uffici tecnici per fare il punto sulla gestione, manutenzione e programmazione della rete stradale secondaria del Mezzogiorno.

L’incontro è stato introdotto dai saluti del Rettore Umberto Fratino, del Direttore del DICATECH Leonardo Damiani e del Prof. Michele Ottomanelli (Politecnico di Bari), il quale ha illustrato gli obiettivi della giornata ovvero l’analisi dei dati del questionario distribuito alle 29 Province dell’Italia Meridionale. La rilevazione ha evidenziato criticità diffuse, tra cui la carenza di personale tecnico, la frammentazione dei sistemi informativi e l’urgenza di definire criteri oggettivi per la priorità degli interventi.

Nel corso del dibattito, il Prof. Giuseppe Catalano (Esperto UPI) ha richiamato il ruolo fondamentale delle strade provinciali nell’assicurare il diritto costituzionale alla mobilità nelle aree interne, evidenziando la necessità di fare rete per superare le carenze di risorse e di competenze tecniche causate dalle passate riforme istituzionali.

L’Ing. Giuliano Colangeli (Struttura Tecnica di Missione – MIT) ha richiamato l’attenzione sulla centralità del monitoraggio delle opere pubbliche tramite le piattaforme MOP/BDAP. L’esponente del MIT ha evidenziato come la trasparenza nei dati e il costante tracciamento degli interventi siano requisiti indispensabili per evitare rallentamenti nell’erogazione dei fondi e scongiurare il rischio di definanziamento dei progetti.

L’Avv. Raffaele Piemontese (Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Puglia) ha evidenziato il valore strategico della rete provinciale quale ossatura connettiva dei territori. L’Assessore ha ricordato l’impegno finanziario derivante dall’Accordo per la Coesione (FSC 2021-2027), che garantisce ingenti risorse per la mobilità pugliese, sottolineando l’importanza di spesa tempestiva, trasparenza ed efficienza nei tempi di realizzazione.

Ha completato la panoramica strategica l’intervento del Dott. Andrea Pacella (Rappresentante UPI), che ha espresso soddisfazione per la sinergia creata tra UPI, Politecnico di Bari, Università della Calabria e SVIMEZ, per costruire un nuovo modello di Provincia a servizio del territorio, dei Comuni del territorio. Ha annunciato i prossimi appuntamenti dedicati alle Stazioni Uniche Appaltanti e alla pianificazione strategica.

I componenti del gruppo di lavoro multidisciplinare del Politecnico hanno approfondito alcuni risultati della ricerca e le prossime fasi operative; infine hanno presentato la loro esperienza in materia e le soluzioni adottate per superare le criticità l’Ing. Enrico Spera della Provincia di Potenza, l’Ing. Luciano Follieri della Provincia di Foggia, l’Ing. Giuseppe Pinna della Provincia di Oristano.

In allegato le slides presentate dai relatori.

ING MICHELE OTTOMANELLLI

ING VITTORIO RANIERI

SINTESI INDAGINE

Presentati i risultati dell’indagine sulle Stazioni Uniche Appaltanti (SUA) del Mezzogiorno 15 Settembre 2026

Nell’ambito del Progetto P.A.C.T., “Province attive per la crescita dei territori”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE,  si è tenuto il 15 settembre scorso il webinar promosso da UPI e curato dall’Università della Calabria per restituire i dati dell’indagine svolta sulle Stazioni Uniche Appaltanti delle 29 Province del Mezzogiorno. L’evento ha analizzato stato dell’arte, criticità e prospettive di sviluppo delle SUA Provinciali.

I principali dati emersi

  • Profilo e clusterizzazione: a fronte di personale ad elevata qualificazione ed esperienza, emerge un quadro articolato in 3 cluster: dalle SUA critiche (senza strutture stabili e a rischio de-qualificazione ANAC) a quelle intermedie (58,6%, qualificate ma sotto elevato stress lavorativo) fino a quelle avanzate (dotate di monitoraggio integrato).
  • Digitalizzazione a metà: l’86,2% ha completato gli adempimenti relativi alla Piattaforma Digitale Appalti, ma solo il 45% adotta lo scambio documentale interamente digitale con gli enti deleganti. Persiste il “doppio binario” cartaceo/digitale e l’uso del BIM resta fortemente limitato.
  • Controlli ed esecuzione: il 79,3% manca di un sistema di verifica delle performance nella fase esecutiva e il 72% non possiede procedure interne standardizzate né controlli di qualità. Inoltre, il 53,3% non monitora in modo strutturato i tempi delle gare.
  • Capacità e fabbisogni: le Province soffrono per carenze di organico e sovraccarico di lavoro (critico per il 41,3%). Si richiede formazione operativa continua, standardizzazione degli atti e strumenti per mantenere nel tempo la qualificazione ANAC.

Prospettive e sfide future

Gli esperti intervenuti hanno tracciato le seguenti linee d’azione:

  1. Comunità di pratiche: attivare reti di confronto e scambio di buone prassi tra pari.
  2. Standardizzazione e monitoraggio: introdurre cruscotti digitali per garantire tempi d’affidamento entro i 160 giorni e supportare i RUP.
  3. Nuovo Regolamento UE: Prepararsi all’impatto del Public Procurement Act europeo su professionalizzazione, partenariato pubblico-privato, aggregazione della domanda, efficienza procedurale.

In allegato le slides presentate dai relatori.

Redattore: Redazione UPI

Intervento_CARNOVALE implicazioni per linee guida

Presentazione_DALESSANDRO_alcuni aspetti di metodo

Presentazione_DALESSANDRO_radiografia delle SUA

Presentazione_D’AMICO Qualificazione

Presentazione_ROTA_digitalizzazione e piattaforme

PRESENTATI I RISULTATI DELL’INDAGINE SVIMEZ SULLA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DELLE PROVINCE DEL MEZZOGIORNO 14 Settembre 2026

Si è tenuto il 14 settembre scorso il webinar di restituzione dei dati dell’indagine condotta da SVIMEZ sui temi della pianificazione strategica, organizzato nell’ambito del Progetto P.A.C.T. – “Province attive per la crescita dei territori” finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE.

L’evento ha visto una vasta partecipazione del personale degli enti locali e ha affrontato il ruolo presente e futuro delle Province nella governance territoriale.

 

I dati emersi dall’indagine

L’indagine, che ha coinvolto 29 Province del Mezzogiorno, ha tracciato un quadro articolato:

  • Assetto e strumenti: Un terzo delle Province non possiede una struttura organizzativa dedicata alla programmazione, sebbene quasi tutte dispongano di PIAO e DUP a vocazione strategica.
  • Gestione dei dati: I dati a disposizione sono per lo più legati a funzioni tradizionali (viabilità, infrastrutture) e usati per il monitoraggio. Emerge la necessità di trasformare le informazioni disponibili in conoscenze utili e di creare sistemi e piattaforme condivise in rete.
  • L’esperienza del PNRR: Gli enti hanno gestito circa 700 milioni di euro in 18 progetti medi per Provincia (soprattutto nell’edilizia scolastica). Il PNRR ha rafforzato le capacità istituzionali ma ha accentuato un ruolo prevalentemente esecutivo e attuativo, a discapito della funzione di regia d’area vasta.
  • Criticità amministrative: Risaltano la carenza strutturale di personale tecnico, l’ampio ricorso a contratti a tempo determinato per il PNRR (con il rischio di disperdere le competenze acquisite) e l’assenza di un chiaro mandato normativo.

 

Verso la programmazione europea 2028–2034

Con il passaggio da politiche place-based a strategie mission-based e il rischio di un accentramento della programmazione, le Province chiedono di affermarsi formalmente come Cabina di Regia dello sviluppo territoriale e snodo centrale tra Comuni e Regioni.

 

Suggerimenti emersi per lo sviluppo del ruolo delle Province

– Rivendicare il riconoscimento stabile del ruolo attivo delle Province come Cabina di Regia dello sviluppo dei territori.

– Costruire un canale di condivisione del patrimonio informativo e logica di rete.

– Attivare Tavoli di concertazione tematici permanenti con Regione e Enti locali

– Coinvolgere tempestivamente le amministrazioni regionali:

 

In allegato le slides presentate.

 

Redattore: Redazione UPI

SVIMEZ_webinar_PACT_140926

PACT: il calendario dei WEBINAR in programma sui risultati delle indagini

Ecco il calendario dei tre Webinar di restituzione dei risultati delle indagini condotte nell’ambito delle tre Linee di intervento del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori“, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE.

I tre incontri, in plenaria con tutte le 29 Province del Mezzogiorno, si terranno da remoto nelle date di seguito indicate.

Linea di intervento 3 – Pianificazione strategica

  • Lunedì 14 settembre 2026, ore 10.00-12.00.

Il webinar presenterà le principali evidenze emerse dall’indagine condotta da SVIMEZ sulla pianificazione strategica delle Province del Mezzogiorno: capacità di programmazione, assetti organizzativi, utilizzo dei dati, ruolo intercomunale, eredità del PNRR, competenze e innovazione. L’obiettivo è avviare la discussione condivisa in vista della definizione del Modello di pianificazione strategica provinciale e delle relative Linee guida operative.

Linea di intervento 1 – Stazioni Uniche Appaltanti

  • Martedì 15 settembre 2026, ore 12.00-14.00.

Il webinar restituirà i risultati dell’indagine condotta dall’Università della Calabria e da Sciamlab sulle Stazioni Uniche Appaltanti delle Province del Mezzogiorno. Saranno illustrati i dati raccolti presso tutte le 29 Province in merito a organizzazione, procedure, digitalizzazione e criticità operative delle SUA, con l’obiettivo di definire le priorità di intervento per la fase di accompagnamento. 

Linea di intervento 2 – Infrastrutture stradali

  • Giovedì 24 settembre 2026, ore 10.00-12.00.

Il webinar presenterà i risultati dell’indagine condotta dal Politecnico di Bari sugli investimenti in infrastrutture stradali delle Province del Mezzogiorno. Saranno analizzati i dati relativi a programmazione, stato della rete viaria, fabbisogni di manutenzione e capacità di spesa, con l’obiettivo di individuare le direttrici operative per il percorso di accompagnamento.

 

P.A.C.T.: conclusa l’indagine sulla Pianificazione strategica provinciale

Si è chiusa nei giorni scorsi la fase di raccolta dati relativa all’indagine sulla Pianificazione Strategica provinciale, condotta da SVIMEZ nell’ambito del Progetto “P.A.C.T.”.

L’indagine è prevista nell’ambito della Linea di Intervento 3 del progetto, che prevede una ricognizione approfondita delle modalità con cui le Province esercitano le funzioni di raccolta, elaborazione e  utilizzo dei dati territoriali a supporto della programmazione e delle politiche di area vasta. Gli esperti stanno attualmente procedendo alla elaborazione dei dati ricevuti con lo scopo di restituire alle Province le principali risultanze della mappatura sulle capacità amministrative, gli strumenti, le competenze e le pratiche adottate dalle Province nei processi di pianificazione territoriale e strategica, individuando punti di forza, criticità, fabbisogni e buone pratiche.

Risultati

Il Webinar di restituzione dei risultati dell’indagine sulla Pianificazione Strategica Provinciale, inizialmente programmato per luglio, è rinviato al mese di settembre 2026.

Il rinvio si è reso necessario in quanto la fase di raccolta dei questionari ha richiesto più tempo del previsto e, conseguentemente, anche l’elaborazione e l’analisi dei dati da parte di SVIMEZ necessitano di un maggior periodo di lavoro per garantire la massima qualità e completezza della restituzione.

Il webinar rappresenterà un momento fondamentale per la condivisione dei risultati e la costruzione condivisa del Modello di Pianificazione Strategica Provinciale e delle Linee Guida operative.

Le linee guida

Le informazioni raccolte contribuiranno alla definizione di un Modello di Pianificazione Strategica Provinciale e alla redazione di Linee Guida operative, con l’obiettivo di mettere a disposizione delle Province uno strumento metodologico di riferimento per la programmazione delle politiche territoriali e di rafforzare il ruolo delle Province come enti di area vasta, facilitatori territoriali e nodi di raccordo tra Comuni, Regioni, altri attori dello sviluppo locale.

I risultati dell’indagine saranno inoltre utilizzati per progettare attività di accompagnamento, capacity building e scambio di esperienze tra le Province partecipanti.

P.A.C.T.: indagine qualitativa sulle Stazioni Uniche Appaltanti provinciali

Nell’ambito del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, è in corso di svolgimento l’indagine qualitativa dedicata alla capacità istituzionale delle Stazioni Appaltanti Provinciali, prevista dalla Linea di Intervento 1 del progetto.

L’attività di rilevazione è finalizzata a integrare i dati quantitativi sulle performance di gara con una comprensione approfondita della capacità amministrativa e organizzativa delle 29 Stazioni Appaltanti Provinciali, con particolare riferimento al sistema di qualificazione ANAC di cui all’Allegato II.4 e agli artt. 62 e 63 del D.Lgs. 36/2023, alla capacità di gestire gare in aggregazione e per conto terzi, nonché ai fabbisogni formativi e organizzativi.

L’obiettivo finale è costruire un percorso di accompagnamento personalizzato a sostegno dell’avanzamento di livello di qualificazione delle Province partecipanti.

Il questionario

Il questionario è strutturato in 7 sezioni tematiche e approfondisce, tra gli altri, i seguenti temi:

–                     profilo socio-anagrafico e professionale del personale addetto agli appalti;

–                     attività svolta e tipologia degli acquisti gestiti, con distinzione tra gare proprie della Provincia e gare per conto di altri enti;

–                     sistema di qualificazione delle Stazioni Appaltanti (livelli LF e SF) e percorso di avanzamento ai sensi dell’Allegato II.4 al D.Lgs. 36/2023;

–                     formazione erogata e fabbisogni formativi, in coerenza con le Linee Guida SNA sulla professionalizzazione del personale addetto agli appalti;

–                     organizzazione interna e struttura della SUA, sistemi di monitoraggio delle performance di gara e degli indicatori di efficienza;

–                     funzione di Stazione Unica Appaltante, aggregazione e centralizzazione degli acquisti ex art. 62 D.Lgs. 36/2023, gestione di gare per conto di enti deleganti;

–                     utilizzo e prospettive dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie innovative nei processi di gara.

 

A chi è rivolto

Il questionario è rivolto ai responsabili degli uffici SUA delle 29 Province interessate dal Progetto e i dati richiesti saranno trattati in attuazione della policy privacy allegata alla presente, così come le informazioni raccolte saranno trattate esclusivamente in forma aggregata a fini di ricerca.

Termini e modalità

Il questionario deve essere compilato on line accedendo al seguente link inviato.

È possibile accedervi fino al 15 luglio 2026.

L’attività richiede orientativamente 30-45 minuti.

Si sottolinea la necessità che tutte le 29 Province procedano alla compilazione, rispettando inoltre i tempi previsti al fine di consentire agli esperti di poter elaborare e restituire a breve i risultati dell’analisi dei dati.

Finalità

I risultati contribuiranno alla definizione del profilo di competenze e di capacità istituzionale delle Province e alla predisposizione di percorsi di accompagnamento a supporto delle Stazioni Appaltanti Provinciali partecipanti.

P.A.C.T.: al via la rilevazione sulle infrastrutture stradali provinciali

Nell’ambito del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, promosso da UPI e finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE, prende avvio la fase di indagine qualitativa dedicata alla gestione e agli investimenti delle infrastrutture stradali provinciali, prevista dalla Linea di Intervento 2 del progetto.

L’attività di rilevazione è finalizzata a raccogliere un quadro sistematico della capacità organizzativa, tecnica e amministrativa delle Province nella gestione della rete viaria di loro competenza, con particolare riferimento alla:

– programmazione degli interventi,

– manutenzione ordinaria e straordinaria,

– utilizzo di strumenti digitali e GIS,

– attività di appalto,

– disponibilità di personale qualificato,

– buone pratiche già adottate nei diversi contesti provinciali.

L’obiettivo finale è costruire un percorso di accompagnamento personalizzato a sostegno delle Province partecipanti per il miglioramento della gestione degli investimenti stradali.

Il questionario

Il questionario è strutturato in 8 sezioni tematiche (A–H) e approfondisce, tra gli altri, i seguenti temi:

–       profilo del referente e perimetro della rilevazione (Sezione A);

–       organizzazione e governance della gestione delle strade (Sezione B);

–       programmazione, priorità e dati sugli interventi (Sezione C);

–       gestione operativa della rete: manutenzione, sicurezza e resilienza (Sezione D);

–       appalti, procedure e funzione SUA/CUC per interventi stradali (Sezione E);

–       digitalizzazione, catasto strade e sistemi informativi (Sezione F);

–       capacità amministrativa, competenze e personale (Sezione G);

–       best practice e standard documentali (Sezione H).

A chi è rivolto

Il questionario è rivolto ai soli Responsabili del settore viabilità delle 29 Province interessate dal Progetto.

Si raccomanda, ove possibile, il contributo congiunto degli uffici di viabilità, appalti e pianificazione, al fine di assicurare la completezza e la qualità delle informazioni fornite.

Tempistica e modalità

Il questionario deve essere compilato on line al link inviato.

È possibile accedere al questionario fino al 15 luglio 2026. 

L’attività richiede circa 30 minuti.

Si sottolinea la necessità che tutte le 29 Province procedano alla compilazione, rispettando inoltre i tempi previsti al fine di consentire agli esperti di poter elaborare e restituire a breve i risultati dell’analisi dei dati.

Finalità

I risultati contribuiranno alla definizione del profilo organizzativo e di capacità istituzionale delle Province nella gestione stradale e alla predisposizione di percorsi di accompagnamento a supporto delle Province partecipanti, inclusi modelli documentali, linee guida operative e strumenti di monitoraggio.

Ecco i tavoli di lavoro di P.A.C.T. Province Attive per la Crescita dei Territori

Si svolgeranno il 19 e 20 maggio da remoto, nell’ambito del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE, i primi tavoli di lavoro dedicati alle tematiche oggetto di intervento:

  • Stazioni Uniche Appaltanti
  • Investimenti sulle Strade
  • Pianificazione Strategica

I partecipanti

Gli incontri, che saranno coordinati da UPI in collaborazione con le Università/Centri di ricerca e con gli esperti incaricati delle attività tecniche relative ai tre settori, rappresentano un momento fondamentale di ascolto e co-progettazione con tutte le 29 Province coinvolte.

Essendo propedeutici all’avvio della fase di indagine, saranno l’occasione per far emergere le esperienze, le best practices e le criticità di ciascuna Provincia nei tre ambiti di intervento del progetto.

Obiettivi

Il confronto mira a:

  • Condividere esperienze e buone pratiche già in essere nelle vostre Province
  • Far emergere bisogni e criticità
  • Contribuire alla definizione dei questionari di mappatura
  • Entrare a far parte delle Community di pratica tematiche

Al via P.AC.T.: la Provincia protagonista dello sviluppo locale

Lavorare per costruire una nuova Provincia, che si ponga come hub di innovazione territoriale, protagonista dello sviluppo locale.

Questa la scommessa del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE, presentato oggi in un webinar che ha coinvolto oltre duecento interessati.

P.A.C.T. è promosso dall’Unione Province d’Italia con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa delle 29 Province afferenti alle sette (7) Regioni beneficiarie del PN Capacità per la Coesione 2021-2027 (Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) in una logica di servizio ai Comuni dei territori.

P.A.C.T. è un progetto ambizioso che si avvarrà di un piano di lavoro flessibile articolato in tavoli di lavoro, sia rivolti a tutte le 29 Province, sia su base regionale, e nella creazione di reti dedicate composte da referenti operativi, con l’obiettivo di far emergere le buone pratiche esistenti e sviluppare modelli di gestione di tipo partecipativo da estendere a tutto il sistema delle 88 Province.

Gli obiettivi del Progetto

Obiettivi specifici del Progetto sono:

  • potenziare la funzione di Stazione Unica Appaltante nelle Province interessate;
  • supportare le Province nel rilancio degli investimenti, con particolare riguardo alla progettazione, gestione e realizzazione degli interventi sulle strade;
  • assistere le Province nello svolgimento della funzione di pianificazione strategica a supporto del territorio.

Il Webinar

Il webinar, a cui hanno partecipato i referenti delle 29 Province, ha visto gli interventi introduttivi del Direttore di UPI, Piero Antonelli, e dell’Autorità di gestione del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, Alessandra Augusto, la quale ha rimarcato il sostegno e forte interesse del Dipartimento per il Progetto UPI, che si pone in maniera strumentale, come cerniera tra i due cicli di programmazione europea.

Sono state poi illustrate le modalità di attuazione delle attività progettuali di indagine e accompagnamento relative ai tre settori.

Per la Pianificazione Strategica è intervenuto il Direttore della Svimez, Luca Bianchi, che ha presentato gli strumenti di lettura strutturata dei fabbisogni territoriali e di analisi previsti.

Per gli investimenti sulla viabilità, Michele Ottomanelli del Politecnico di Bari ha spiegato l’approccio metodologico per il rafforzamento della capacità di investimento sulle strade.

Infine, Vincenzo Fortunato del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche dell’Università della Calabria e Alessio Dragoni di Sciamlab, sono intervenuti sul tema del potenziamento delle Stazioni appaltanti provinciali e sul monitoraggio del ciclo degli appalti.

Le relazioni illustrate

Piero Antonelli Direttore generale UPI 

Andrea Pacella Responsabile Progetti UPI 

Slide Progetto PACT_SVIMEZ

Slide Progetto PACT Unical

Slide Progetto PACT_POLIBA

Slide Progetto PACT _SciamLab

 

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