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P.A.C.T.: conclusa l’indagine sulla Pianificazione strategica provinciale

Si è chiusa nei giorni scorsi la fase di raccolta dati relativa all’indagine sulla Pianificazione Strategica provinciale, condotta da SVIMEZ nell’ambito del Progetto “P.A.C.T.”.

L’indagine è prevista nell’ambito della Linea di Intervento 3 del progetto, che prevede una ricognizione approfondita delle modalità con cui le Province esercitano le funzioni di raccolta, elaborazione e  utilizzo dei dati territoriali a supporto della programmazione e delle politiche di area vasta. Gli esperti stanno attualmente procedendo alla elaborazione dei dati ricevuti con lo scopo di restituire alle Province le principali risultanze della mappatura sulle capacità amministrative, gli strumenti, le competenze e le pratiche adottate dalle Province nei processi di pianificazione territoriale e strategica, individuando punti di forza, criticità, fabbisogni e buone pratiche.

Risultati

Il Webinar di restituzione dei risultati dell’indagine sulla Pianificazione Strategica Provinciale, inizialmente programmato per luglio, è rinviato al mese di settembre 2026.

Il rinvio si è reso necessario in quanto la fase di raccolta dei questionari ha richiesto più tempo del previsto e, conseguentemente, anche l’elaborazione e l’analisi dei dati da parte di SVIMEZ necessitano di un maggior periodo di lavoro per garantire la massima qualità e completezza della restituzione.

Il webinar rappresenterà un momento fondamentale per la condivisione dei risultati e la costruzione condivisa del Modello di Pianificazione Strategica Provinciale e delle Linee Guida operative.

Le linee guida

Le informazioni raccolte contribuiranno alla definizione di un Modello di Pianificazione Strategica Provinciale e alla redazione di Linee Guida operative, con l’obiettivo di mettere a disposizione delle Province uno strumento metodologico di riferimento per la programmazione delle politiche territoriali e di rafforzare il ruolo delle Province come enti di area vasta, facilitatori territoriali e nodi di raccordo tra Comuni, Regioni, altri attori dello sviluppo locale.

I risultati dell’indagine saranno inoltre utilizzati per progettare attività di accompagnamento, capacity building e scambio di esperienze tra le Province partecipanti.

P.A.C.T.: indagine qualitativa sulle Stazioni Uniche Appaltanti provinciali

Nell’ambito del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, è in corso di svolgimento l’indagine qualitativa dedicata alla capacità istituzionale delle Stazioni Appaltanti Provinciali, prevista dalla Linea di Intervento 1 del progetto.

L’attività di rilevazione è finalizzata a integrare i dati quantitativi sulle performance di gara con una comprensione approfondita della capacità amministrativa e organizzativa delle 29 Stazioni Appaltanti Provinciali, con particolare riferimento al sistema di qualificazione ANAC di cui all’Allegato II.4 e agli artt. 62 e 63 del D.Lgs. 36/2023, alla capacità di gestire gare in aggregazione e per conto terzi, nonché ai fabbisogni formativi e organizzativi.

L’obiettivo finale è costruire un percorso di accompagnamento personalizzato a sostegno dell’avanzamento di livello di qualificazione delle Province partecipanti.

Il questionario

Il questionario è strutturato in 7 sezioni tematiche e approfondisce, tra gli altri, i seguenti temi:

–                     profilo socio-anagrafico e professionale del personale addetto agli appalti;

–                     attività svolta e tipologia degli acquisti gestiti, con distinzione tra gare proprie della Provincia e gare per conto di altri enti;

–                     sistema di qualificazione delle Stazioni Appaltanti (livelli LF e SF) e percorso di avanzamento ai sensi dell’Allegato II.4 al D.Lgs. 36/2023;

–                     formazione erogata e fabbisogni formativi, in coerenza con le Linee Guida SNA sulla professionalizzazione del personale addetto agli appalti;

–                     organizzazione interna e struttura della SUA, sistemi di monitoraggio delle performance di gara e degli indicatori di efficienza;

–                     funzione di Stazione Unica Appaltante, aggregazione e centralizzazione degli acquisti ex art. 62 D.Lgs. 36/2023, gestione di gare per conto di enti deleganti;

–                     utilizzo e prospettive dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie innovative nei processi di gara.

 

A chi è rivolto

Il questionario è rivolto ai responsabili degli uffici SUA delle 29 Province interessate dal Progetto e i dati richiesti saranno trattati in attuazione della policy privacy allegata alla presente, così come le informazioni raccolte saranno trattate esclusivamente in forma aggregata a fini di ricerca.

Termini e modalità

Il questionario deve essere compilato on line accedendo al seguente link inviato.

È possibile accedervi fino al 15 luglio 2026.

L’attività richiede orientativamente 30-45 minuti.

Si sottolinea la necessità che tutte le 29 Province procedano alla compilazione, rispettando inoltre i tempi previsti al fine di consentire agli esperti di poter elaborare e restituire a breve i risultati dell’analisi dei dati.

Finalità

I risultati contribuiranno alla definizione del profilo di competenze e di capacità istituzionale delle Province e alla predisposizione di percorsi di accompagnamento a supporto delle Stazioni Appaltanti Provinciali partecipanti.

P.A.C.T.: al via la rilevazione sulle infrastrutture stradali provinciali

Nell’ambito del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, promosso da UPI e finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE, prende avvio la fase di indagine qualitativa dedicata alla gestione e agli investimenti delle infrastrutture stradali provinciali, prevista dalla Linea di Intervento 2 del progetto.

L’attività di rilevazione è finalizzata a raccogliere un quadro sistematico della capacità organizzativa, tecnica e amministrativa delle Province nella gestione della rete viaria di loro competenza, con particolare riferimento alla:

– programmazione degli interventi,

– manutenzione ordinaria e straordinaria,

– utilizzo di strumenti digitali e GIS,

– attività di appalto,

– disponibilità di personale qualificato,

– buone pratiche già adottate nei diversi contesti provinciali.

L’obiettivo finale è costruire un percorso di accompagnamento personalizzato a sostegno delle Province partecipanti per il miglioramento della gestione degli investimenti stradali.

Il questionario

Il questionario è strutturato in 8 sezioni tematiche (A–H) e approfondisce, tra gli altri, i seguenti temi:

–       profilo del referente e perimetro della rilevazione (Sezione A);

–       organizzazione e governance della gestione delle strade (Sezione B);

–       programmazione, priorità e dati sugli interventi (Sezione C);

–       gestione operativa della rete: manutenzione, sicurezza e resilienza (Sezione D);

–       appalti, procedure e funzione SUA/CUC per interventi stradali (Sezione E);

–       digitalizzazione, catasto strade e sistemi informativi (Sezione F);

–       capacità amministrativa, competenze e personale (Sezione G);

–       best practice e standard documentali (Sezione H).

A chi è rivolto

Il questionario è rivolto ai soli Responsabili del settore viabilità delle 29 Province interessate dal Progetto.

Si raccomanda, ove possibile, il contributo congiunto degli uffici di viabilità, appalti e pianificazione, al fine di assicurare la completezza e la qualità delle informazioni fornite.

Tempistica e modalità

Il questionario deve essere compilato on line al link inviato.

È possibile accedere al questionario fino al 15 luglio 2026. 

L’attività richiede circa 30 minuti.

Si sottolinea la necessità che tutte le 29 Province procedano alla compilazione, rispettando inoltre i tempi previsti al fine di consentire agli esperti di poter elaborare e restituire a breve i risultati dell’analisi dei dati.

Finalità

I risultati contribuiranno alla definizione del profilo organizzativo e di capacità istituzionale delle Province nella gestione stradale e alla predisposizione di percorsi di accompagnamento a supporto delle Province partecipanti, inclusi modelli documentali, linee guida operative e strumenti di monitoraggio.

Ecco i tavoli di lavoro di P.A.C.T. Province Attive per la Crescita dei Territori

Si svolgeranno il 19 e 20 maggio da remoto, nell’ambito del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE, i primi tavoli di lavoro dedicati alle tematiche oggetto di intervento:

  • Stazioni Uniche Appaltanti
  • Investimenti sulle Strade
  • Pianificazione Strategica

I partecipanti

Gli incontri, che saranno coordinati da UPI in collaborazione con le Università/Centri di ricerca e con gli esperti incaricati delle attività tecniche relative ai tre settori, rappresentano un momento fondamentale di ascolto e co-progettazione con tutte le 29 Province coinvolte.

Essendo propedeutici all’avvio della fase di indagine, saranno l’occasione per far emergere le esperienze, le best practices e le criticità di ciascuna Provincia nei tre ambiti di intervento del progetto.

Obiettivi

Il confronto mira a:

  • Condividere esperienze e buone pratiche già in essere nelle vostre Province
  • Far emergere bisogni e criticità
  • Contribuire alla definizione dei questionari di mappatura
  • Entrare a far parte delle Community di pratica tematiche

Al via P.AC.T.: la Provincia protagonista dello sviluppo locale

Lavorare per costruire una nuova Provincia, che si ponga come hub di innovazione territoriale, protagonista dello sviluppo locale.

Questa la scommessa del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE, presentato oggi in un webinar che ha coinvolto oltre duecento interessati.

P.A.C.T. è promosso dall’Unione Province d’Italia con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa delle 29 Province afferenti alle sette (7) Regioni beneficiarie del PN Capacità per la Coesione 2021-2027 (Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) in una logica di servizio ai Comuni dei territori.

P.A.C.T. è un progetto ambizioso che si avvarrà di un piano di lavoro flessibile articolato in tavoli di lavoro, sia rivolti a tutte le 29 Province, sia su base regionale, e nella creazione di reti dedicate composte da referenti operativi, con l’obiettivo di far emergere le buone pratiche esistenti e sviluppare modelli di gestione di tipo partecipativo da estendere a tutto il sistema delle 88 Province.

Gli obiettivi del Progetto

Obiettivi specifici del Progetto sono:

  • potenziare la funzione di Stazione Unica Appaltante nelle Province interessate;
  • supportare le Province nel rilancio degli investimenti, con particolare riguardo alla progettazione, gestione e realizzazione degli interventi sulle strade;
  • assistere le Province nello svolgimento della funzione di pianificazione strategica a supporto del territorio.

Il Webinar

Il webinar, a cui hanno partecipato i referenti delle 29 Province, ha visto gli interventi introduttivi del Direttore di UPI, Piero Antonelli, e dell’Autorità di gestione del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, Alessandra Augusto, la quale ha rimarcato il sostegno e forte interesse del Dipartimento per il Progetto UPI, che si pone in maniera strumentale, come cerniera tra i due cicli di programmazione europea.

Sono state poi illustrate le modalità di attuazione delle attività progettuali di indagine e accompagnamento relative ai tre settori.

Per la Pianificazione Strategica è intervenuto il Direttore della Svimez, Luca Bianchi, che ha presentato gli strumenti di lettura strutturata dei fabbisogni territoriali e di analisi previsti.

Per gli investimenti sulla viabilità, Michele Ottomanelli del Politecnico di Bari ha spiegato l’approccio metodologico per il rafforzamento della capacità di investimento sulle strade.

Infine, Vincenzo Fortunato del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche dell’Università della Calabria e Alessio Dragoni di Sciamlab, sono intervenuti sul tema del potenziamento delle Stazioni appaltanti provinciali e sul monitoraggio del ciclo degli appalti.

Le relazioni illustrate

Piero Antonelli Direttore generale UPI 

Andrea Pacella Responsabile Progetti UPI 

Slide Progetto PACT_SVIMEZ

Slide Progetto PACT Unical

Slide Progetto PACT_POLIBA

Slide Progetto PACT _SciamLab

 

Al via il Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”

Al via il Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, promosso da UPI nell’ambito del Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014 -2020 FESR- FSE, con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa delle 29 Province afferenti alle sette (7) Regioni beneficiarie del PN Capacità per la Coesione 2021- 2027 (Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) in una logica di servizio ai Comuni dei territori.

Nello specifico, il Progetto “P.A.C.T.” mira a:

  • Potenziare la funzione di Stazione Unica Appaltante nelle Province interessate;
  • Supportare le Province nel rilancio degli investimenti, con particolare riguardo alla progettazione, gestione e realizzazione degli interventi sulle strade;
  • Assistere le Province nello svolgimento della funzione di Pianificazione strategica a supporto del territorio.

Le Province del Mezzogiorno oggetto di intervento saranno coinvolte attivamente fin dall’avvio del progetto nella definizione e attuazione del processo di rafforzamento delle competenze delle loro strutture tecniche e di miglioramento della qualità dei servizi erogati ai Comuni, con l’obiettivo a tendere di qualificare le Province come facilitatori territoriali, come enti di snodo istituzionale per la governance integrata dei servizi.

Attraverso l’avvio di collaborazioni con Università e Centri di Ricerca e l’attivazione di esperti, P.A.C.T. prevede lo svolgimento di attività di indagine tramite somministrazione di questionari e di interviste sulle tre tematiche, così come la conduzione di percorsi di accompagnamento e di capacity building metodologico, nonché la creazione di community dedicate e di reti di Province.

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