CONSIGLI PROVINCIALI APERTI 31 GENNAIO 2012
Assemblee riunite in contemporanea in tutta Italia
Il Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, e il Presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, al Corriere della Sera
“Non ci sono solo le Province. Ecco cosa si può tagliare”
Sul quotidiano L’Unità, l’intervento dell’Assessore al bilancio della Provincia di Roma, Antonio Rosati
Rosati: “La Provincia virutosa che paga in tempo i fornitori”
Quanto aumenterebbe la spesa pubblica con il taglio delle Province? Solo per il Friuli Venezia Giulia costerebbe 27 milioni in più.
L’articolo pubblicato sul Messaggero Veneto
RIFORME PROVINCE: APPREZZAMENTO UPI SU COMMISSIONE RISTRETTA ALLA CAMERA
Castiglione “Costituzione e istituzioni vanno riformate in Parlamento”
L’UPI SCRIVE ALL’ISTITUTO NAZIONALE DI URBANISTICA
Il testo in allegato, con la risposta inviata dal Segretario Generale dell’Inu
BILANCI DI PREVISIONE: PROROGA AL 31 MARZO 2012
La Conferenza Stato Città approva la proroga
ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI PRESIDENTI DI PROVINCIA E DEI PRESIDENTI DI CONSIGLIO PROVINCIALE
L’Upi interrompe i rapporti con il Governo. Il 31 gennaio 2012 giornata di mobilitazione straordinaria di tutti i Consigli provinciali. Il documento finale
L’ORDINE DEL GIORNO DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL 21 DICEMBRE 2011
Approvato all’unanimità dai Presidenti di Provincia e Presidenti di Consiglio riuniti a Roma
STATI GENERALI PROVINCE ABRUZZESI
l 19 dicembre a Pescara riunione degli Stati Generali delle quattro Province Abruzzesi. Il Presidente dell’Upa Enrico Di Giuseppantonio: “L’azione di risanamento del Paese deve vedere le Province protagoniste e non vittime sacrificali. No alla riduzione delle funzioni, sì ad una riforma organica”
ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI PRESIDENTI DI PROVINCIA E DEI PRESIDENTI DEI CONSIGLI PROVINCIALI
MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE 2011 – ORE 10,30 – 14,00 RESIDENZA DI RIPETTA, VIA DI RIPETTA 231 ROMA
MANOVRA, PROVINCE: L’UPI INTERROMPE OGNI RAPPORTO CON IL GOVERNO
Castiglione “Ripartire con Regioni e Comuni per una proposta complessiva di riordino delle istituzioni”