Categoria: Ambiente e Territorio

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Vestire il paesaggio.

Un «manifesto per il verde» a disposizione dell’Unione Europea per produzioni vivasitiche di qualità e migliorare gli standard ambientali nelle città a disposizione di tutta la rete di operatori, studiosi e addetti del settore. Sarà questo uno degli obiettivi della seconda edizione di “Vestire il paesaggio”, il meeting internazionale, a cadenza triennale, sull’incontro tra produzione e progettazione del verde, che si svolgerà a Pistoia dal 1 al 3 luglio 2010, con sede principale a Villa La Magia a Quarrata. Un evento organizzato dalla Provincia di Pistoia, Regione Toscana, Fondazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia con la collaborazione del Comune di Quarrata, di Pescia, del Comune di Pistoia, del Distretto Vivaistico-Ornamentale Pistoiese e di molti altri partners.

Tutte le informazioni sono sul sito internet: http://vestireilpaesaggio.provincia.pistoia.it

Per tre giorni previsti dibatti e incontri con oltre 60 esperti tra architetti del paesaggio, agronomi, tecnici provenienti da Spagna, Francia, Belgio, Danimarca, Germania, Grecia e Olanda insieme a 30 giornalisti del settore e che vedrà il più ampio coinvolgimento degli operatori del settore vivaistico e dell’indotto pistoiese, con la seconda giornata dell’evento interamente dedicata alla visita delle aziende e dei luoghi di eccellenza del territorio, da Pistoia a Pescia, da Montecatini a Quarrata. Tra i relatori il “Renzo Piano” del paesaggio lo spagnolo Fernando Caruncho con la sua relazione “l’idea e il paesaggio” e poi interventi di rappresentanti dell’Università di Valencia, Pisa, Tuscia, Torino, Firenze, Reggio Calabria e Drama (Grecia), Reale Accademia delle Belle Arti di Copenhagen, associazione italiana architettura del paesaggio, CNR Firenze, Scuola Superiore Agricoltura Catalogna. Parteciperanno anche la Direzione generale Agricoltura della Commissione Europea, la Biennale del paesaggio di Barcellona, Università di Berlino. I lavori del convegno saranno divisi in sessioni dedicate al il sistema del verde per la città (1° luglio), la qualità delle opere a verdi e il verde per migliorare la qualità della vita (3 luglio). Proprio questo tema sarà il filo conduttire di tutto il meeting affrontato in tutti i suoi più diversi e molteplici aspetti: dall’ambiente, alla salute, la pianificazione territoriale, il benessere, turismo e cultura. Particolare attenzione sarà rivolta al legame tra le piante e la salute con tutta una serie di progetti innovativi come il verde negli ospedali, i giardini terapeutuci, quelli per i malati di Alzheimer, giardini olistici, giardini per ciechi e ipovedenti. E poi ci si confronterà sul grande tema della qualità del verde nelle città, la sua gestione e sostenibilità come le tipologie di piante da utilizzare, i fattori allergici e tanti altri aspetti che possono contribuire ad elevare la presenza del verde nelle nostre città. Ampio il coinvolgimento degli operatori del settore vivaistico e dell’indotto pistoiese ( 1500 imprese, 5000 addetti, 2500 specie coltivate, rapporti commerciali con oltre 50 paesi), con la giornata del 2 luglio interamente dedicata alla visita delle aziende e dei luoghi di eccellenza del territorio. Compreso nel programma di “Vestire il paesaggio” anche la quinta edizione del premio intitolato al famoso paesaggista toscano Pietro Porcinai, in programma venerdì 2 luglio al Parco Pinocchio di Collodi. Inoltre sono previste dodici mostre sul verde ed il paesaggio ad ingresso libero nei luoghi più a vocazione artista di Pistoia, esposte dal 24 giugno al 24 luglio, e un percorso all’interno di diversi siti artistici e significativi del territorio, tra cui viste guidate alla “Fattoria di Celle – Collezione Gori” a Santomato, sito conosciuto in tutto il mondo per l’unicità e la particolarità della collezione di arte ambientale. Infine un evento che vedrà protagonista la bellezza delle “Terme Tettuccio” di Montecatini Terme. I lavori del meeting potranno essere seguiti in diretta sul sito internet www.tvl.it

Da Pistoia quindi idee innovative per la progettazione del verde urbano che possono utilizzare le opportunità offerte dall’ampia gamma di piante coltivate nel distretto vivaistico. Nello stesso tempo potranno emergere nuovi indirizzi di ricerca per la produzione alberi ed arbusti sempre più rispondenti alle tendenze della paesaggistica ed alle diverse istanze della attuale realtà internazionale.

Impianti fotovoltaici, un invito ai Comuni.

Consapevole che in materia di risorse energetiche il nostro territorio non è ancora autosufficiente e che l’incidenza dei costi energetici risulta piuttosto elevata, soprattutto per le imprese locali, l’Amministrazione Provinciale guidata dal Presidente Fabrizio Cesetti ha esplicitato nelle proprie linee di mandato la volontà di incentivare la produzione e la diffusione di energia da fonti rinnovabili. In particolare, il nostro territorio sembra prestarsi prevalentemente all’utilizzo del fotovoltaico, per il quale, grazie anche agli incentivi statali, sono pervenute alla Provincia di Fermo numerosissime richieste di autorizzazione all’installazione di impianti. “Sul versante del fotovoltaico, negli ultimi mesi si è posta una questione di particolare importanza, evidenziata anche da numerosi sindaci – ha affermato il presidente Cesetti -. Infatti le richieste riguardano prevalentemente installazioni in territorio agricolo, che potrebbero determinare una modificazione significativa del paesaggio e della sua percezione. Considerata pertanto l’esigenza di bilanciare in modo ragionevole la promozione dello sviluppo delle fonti di energia rinnovabili e la salvaguardia e tutela delle qualità paesaggistiche del territorio (aree di pregio paesaggistico, ambientale e naturale), abbiamo adottato con delibera di Giunta Provinciale n. 115 dell’1/06/2010 (che si allega) un atto di indirizzo nei confronti dei Comuni affinché regolamentino nella pianificazione urbanistica la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica con pannelli fotovoltaici, contestualizzandoli alle peculiarità dei singoli territori comunali”. In particolare, nel documento si invita a privilegiare l’istallazione degli impianti nelle zone industriali, ampiamente presenti in tutti i territori comunali o in quelle agricole limitrofe alle stesse, o in generale sulle coperture degli edifici produttivi e su edifici pubblici, evitando invece impianti su crinali, versanti, centri storici, manufatti storici extraurbani, zone archeologiche, sui fabbricati vincolati ed altro ancora. “In attesa della redazione del Piano Territoriale di Coordinamento, con il quale andremo a disciplinare anche il settore del fotovoltaico – ha affermato l’assessore all’urbanistica Renzo Offidani – questo atto di indirizzo costituisce un importante tassello per la tutela e la salvaguardia del paesaggio fermano”.

Documenti allegati:

POIN ENERGIA 2007 – 2013

Pubblicato sul sito del Ministero per lo Sviluppo economico l’avviso per il finanziamento di progetti, all’interno di Poin Energia 2007-2013, per la realizzazione di impianti di energia da fonti rinnovabili, destinato agli enti locali delle Regioni Convergenza.
Nel link tutte le informazioni necessarie.

PROVINCIA DI MATERA: PARTE IL PROGETTO VIE BLU

Progetto Vie Blu ai nastri di partenza. La Provincia di Matera ha dato il via libera alle attività propedeutiche per l’avvio dei cantieri per la sistemazione dei corsi fluviali del territorio provinciale.

“Grazie a questo progetto – ha dichiarato il presidente dell’Ente di via Ridola, Franco Stella – saranno oltre 250 i lavoratori impegnati in azioni di manutenzione degli assi fluviali del comprensorio materano. Un vero e proprio dispiegamento di forze a sostegno dell’ambiente e della sicurezza dei cittadini. L’intera azione, infatti, si concentrerà su interventi di salvaguardia e di riqualificazione degli habitat naturali lungo i corsi d’acqua della provincia.”

“Grazie al sostegno della Regione – ha concluso Stella – potremo essere operativi
da subito. Una celerità che viene in soccorso a un territorio duramente colpito da eventi calamitosi quali frani e altri dissesti idrogeologici. Potremo così concentrarci su quelle aree in cui sono state riscontrate le maggiori criticità, per riqualificarle e metterle definitivamente al sicuro.”

CONVERTITO IL DECRETO LEGGE SUGLI ENTI LOCALI

Tra le misure previste, con la definitiva conversione in legge, in Senato, del decreto legge 25 gennaio 2010, n.2 sull’organizzazione degli enti locali, vi è la soppressione degli Ato acqua e rifiuti. Secondo il decreto, entro un anno dalla pubblicazione della legge in Gazzetta ufficiale, saranno soppresse le autorità d’ ambito territoriale di cui agli articoli 148 e 201 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152, il Codice ambientale.

Entro quella data, le Regioni dovranno con legge individuare i soggetti, che secondo l’Upi dovrebbero essere le Province, cui attribuire le funzioni già esercitate dagli Ato.

Per ambito territoriale ottimale si intende un territorio su cui sono organizzati servizi pubblici integrati, in particolare quello idrico e quello dei rifiuti, introdotti per i servizi idrici dalla L. 36/94 (legge Galli) e per i rifiuti dal Dlgs.
22/97 (decreto Ronchi) e confermati nel Testo unico ambientale (dlgs 152/2006). Gli Ato sono individuati dalle Regioni con apposita legge (nel caso del servizio idrico integrato con riferimento ai bacini idrografici e dei rifiuti principalmente alle province) e su di essi agiscono le Autorità d’Ambito, strutture dotate di personalità giuridica che hanno il compito di organizzare, affidare e controllano la gestione del servizio.

PROVINCIA DI SIRACUSA: TOLLERANZA ZERO AI RIFIUTI

E’ partita l’operazione Tolleranza Zero alle discariche abusive della provincia di Siracusa.
L’operazione, che vedrò impegnate tutte le polizie locali oltre che le forze dell’ordine, viene avviata con una campagna di informazione rivolta ai cittadini, attraverso manifesti di cui oggi è stata avviata l’affissione .
La Provincia Regionale di Siracusa e i comuni del territorio provinciale hanno, qualche settimana addietro, già sottoscritto un protocollo d’intesa per l’attività di tutela ambientale finalizzata alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nel territorio della provincia di Siracusa, dichiarando tolleranza zero al dilagante fenomeno dell’abbandono dei rifiuti che deturpano il territorio e che costituiscono un forte impatto paesaggistico-ambientale e fonte di pericolo per la salute e la sicurezza dei cittadini.
L’Amministrazione provinciale provvederà alla rimozione dei rifiuti nelle parti di territorio di competenza, verrà istituito un servizio di video sorveglianza dei siti più sensibili e verrà intensificata l’attività di controllo da parte di tutte le forze dell’ordine.
Tutti i cittadini sono invitati al rispetto della normativa ambientale (D.lgs. 152/06) , che sanziona da 50 a 500 euro l’abbandono di rifiuti, e con l’arresto da tre mesi a due anni per le imprese che smaltiscono in modo illegale i rifiuti stessi.
Chi si avvale di un autotrasportatore deve accertarsi che sia autorizzato e deve richiedere sempre la copia del formulario di trasporto dei rifiuti per verificarne il corretto smaltimento, altrimenti rischia una sanzione di 3.100 euro ed il conseguente coinvolgimento in un procedimento penale.
Per chi intende smaltire correttamente i rifiuti esistono vari canali informativi, come il numero verde 800-550.060 e gli indirizzi Internet www.provincia.siracusa.it e
[email protected]

 

 

PREMIO LE CITTA’ DEL VERDE

Prende il via l’undicesima edizione del Premio “La Città per il Verde”, l’iniziativa della casa editrice Il Verde Editoriale di Milano, che conferisce i suoi prestigiosi riconoscimenti alle amministrazioni pubbliche che hanno investito in modo eccellente il proprio impegno e le proprie risorse a favore del verde pubblico.

In particolare il Premio viene assegnato ai Comuni e alle Province italiani che si sono particolarmente distinti per realizzazioni o metodi di gestione innovativi, finalizzati all’incremento del patrimonio verde pubblico, o che, attraverso programmi mirati e in maniera esemplare, hanno migliorato le condizioni ambientali del proprio territorio.

“La Città per il Verde” ha come partner istituzionali Fondazione Fiera Milano, PadovaFiere e Touring Club Italiano, ed è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dall’Associazione Nazionale Comuni italiani – ANCI, e dall’Unione delle Province d’Italia – UPI.
Il Premio è inoltre parte integrante di “Expo Verde. Il Lato verde dell’Expo”, il progetto promosso da Il Verde Editoriale e dal Gruppo Land con la finalità di raccogliere e promuovere le buone pratiche progettuali, costruttive e gestionali che rappresentino un punto di riferimento per il mondo del verde, prima e dopo l’Expo 2015 di Milano.

Sponsor principale dell’iniziativa è Peugeot, storico marchio automobilistico che celebra quest’anno il suo bicentenario, che anche in questa edizione metterà a disposizione di ogni vincitore una 308 SW 1.6. HDi FAP® in comodato d’uso gratuito per un anno, in accordo con il suo impegno a introdurre in gamma prodotti che rispettino l’ambiente, con soluzioni tecnologiche avanzate per la riduzione dell’inquinamento. Il Premio è inoltre sostenuto dagli sponsor di settore:
– Giochisport, produttore di attrezzature all’avanguardia per le aree gioco bambini e l’arredo urbano;
– Stihl, punto di riferimento per la realizzazione di attrezzature per il giardinaggio e forestale;
– Toro Irrigazione, specialista nello sviluppo di innovativi prodotti e sistemi di irrigazione.

Gli enti parteciperanno al Premio suddivisi nelle seguenti categorie:
I categoria – Comuni fino a 5mila abitanti; II categoria – Comuni da 5mila a 15mila abitanti; III categoria – Comuni da 15mila a 50mila abitanti; IV categoria – Comuni oltre 50mila abitanti; V categoria – Province.

La giuria decreta un ente vincitore per ogni categoria del Premio; qualora altri enti fossero ritenuti meritevoli, la giuria assegna delle segnalazioni e delle menzioni speciali.
Ciascun ente vincitore, segnalato e menzionato di ogni categoria riceve una targa di riconoscimento, l’autorizzazione a utilizzare sulla propria carta intestata il logo del Premio seguito dall’anno di assegnazione e un abbonamento annuale ad ACER, la rivista della casa editrice Il Verde Editoriale dedicata ai professionisti del verde. Ciascun ente vincitore riceve inoltre una copia dell’ultimo libro pubblicato dalla casa editrice e a tutti i partecipanti viene assegnata la password per accedere all’area riservata del sito web de Il Verde Editoriale.

La cerimonia di premiazione si svolgerà venerdì 10 settembre 2010 nell’ambito del Salone del verde tecnologico (T-Verde), all’interno del Flormart di Padova (Salone Internazionale del Florovivaismo, 9-11 settembre).

La partecipazione al Premio è completamente gratuita e non comporta per gli enti alcun onere se non l’invio del materiale che dovrà avvenire entro e non oltre il 21 maggio 2010.

I moduli da compilare per presentare la propria candidatura, insieme a ulteriori informazioni, sono disponibili sul sito www.ilverdeeditoriale.com

Ufficio Iniziative – Il Verde Editoriale
via Ariberto 20 – 20123 Milano – T. 02 83311822 F. 02 83311848 [email protected]

 

PROVINCIA DI LECCO: SERVIZIO CIVILE

La Provincia di Lecco ha presentato all’Ufficio Protocollo della Sede Territoriale di Lecco della Regione Lombardia, come previsto dal Prontuario contente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di Servizio Civile Nazionale, i seguenti cinque progetti predisposti dall’Ufficio di Servizio Civile, con il coinvolgimento degli uffici della Provincia e degli Enti interessati:

– Anziani protagonisti di serenità – Settore Assistenza Anziani – Sedi coinvolte 4: Comuni di Barzio, Calolziocorte, Galbiate e Montevecchia;

– PISTA – Progetto Integrato Salvaguardia Territorio Ambiente – Settore Ambiente – Prevenzione e monitoraggio inquinamento delle acque – Sedi coinvolte 2: Comuni di Barzio e Taceno;

– Parco Barro da vivere – Settore Ambiente – Salvaguardia e Tutela dei Parchi e Oasi naturalistiche – Sede coinvolta 1: Consorzio Parco Monte Barro;

– Con i libri nello zaino – Settore Patrimonio Artistico e Culturale – Cura e conservazione delle biblioteche – Sedi coinvolte 8: Comuni di Barzio, Brivio, Calolziocorte, Cremeno, Santa Maria Hoè, Sirtori, Viganò e Sistema Bibliotecario Provinciale;

– Tuttarte. Musei e territorio – Settore Patrimonio Artistico e Culturale – Valorizzazione sistema museale pubblico e privato – Sedi coinvolte 3: Comune di Abbadia Lariana, Consorzio Parco Monte Barro e Sistema Museale Provinciale.

 Complessivamente gli Enti coinvolti nei progetti sono 13 per un totale di 20 volontari richiesti.

“Quest’anno – commenta l’Assessore ai Servizi alla Persona e alla Famiglia Antonio Conrater – il coinvolgimento degli Enti con la Provincia di Lecco ha consentito di presentare cinque progetti ben strutturati e motivati che coinvolgono aree di grande interesse. Oltre ai tradizionali ambiti musei, biblioteche, anziani e disabili, la novità è costituita da due progetti del Settore Ambiente che dimostrano l’interesse del territorio a sperimentare in ambiti nuovi l’azione del Servizio Civile Nazionale. Auspico che i progetti vengano approvati nella loro interezza”. L’iter prosegue ora con la valutazione dei progetti di Servizio Civile da parte della Regione Lombardia.

Per informazioni e comunicazioni: telefono 0341.295442, mail [email protected].

 

BANDO DI CONCORSO ALLA SCOPERTA DEL TUO PAESE

In allegato, il testo del Concorso che ha lo scopo di promuovere gli scambi culturali, la conoscenza della storia nazionale e delle culture locali attraverso viaggi di istruzione di gruppi di studenti, e con il fine di rendere possibile la riscoperta delle comuni radici nello spirito delle Celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. L’iniziativa intende stimolare il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti nella progettazione dei viaggi e contribuire allo sviluppo del turismo consapevole, accessibile e sostenibile.

Documenti allegati:

UPI EMILIA ROMAGNA: IL PROGRAMMA DEI SEMINARI IN MATERIA AMBIENTALE DA GENNAIO AD APRILE

In allegato, il programma delle Giornate seminariali in materia AMBIENTALE Sessione Gennaio-Aprile 2010, con le informaizoni per le iscrizioni ai corsi.

ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO
A cura di UPI Emilia-Romagna
Per informazioni: dott.ssa Luana Plessi – dott. Oriano Piraccini
Segreteria Organizzativa: [email protected]  
tel. 051 52 55 24/20  – fax 051 6494321

Documenti allegati:

FINANZIAMENTO PROGETTI PER ENERGIE RINNOVABILI

Pubblicato sulla GU del 22 dicembre 2009, l’avviso del bando dedicato alle imprese associate – anche in forma temporanea – Enti pubblici di ricerca, associazioni di categoria, Agenzie energetiche locali, ESCO, agenzie, enti o istituti preposti alla comunicazione, informazione e formazione in materia ambientale ed enti pubblici, per il finanziamento di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane.

Il testo integrale del bando e’ pubblicato sul sito del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare www.minambiente.it – nella sezione bandi di gara.

L’ORDINE DEL GIORNO SULLE EMISSIONI DI CO2

I delegati della XXXII Assemblea delle Province Italiane riuniti a Roma l’11 dicembre 2009 in concomitanza con la Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite di Copenaghen,

facendosi interpreti della preoccupazione delle proprie comunità locali in relazione alle gravi conseguenze dei cambiamenti climatici in atto, a causa delle eccessive emissioni di anidride carbonica che, sulla base delle proiezioni elaborate da tutte le agenzie e gli istituti scientifici ufficiali sono tali da mettere in discussione le stesse prospettive dell’intera umanità

considerato il forte impegno profuso in questi anni dalle amministrazioni provinciali nel promuovere e coordinare azioni, interventi, programmi che coinvolgono gli Enti locali e tutti gli attori socio economici dei propri territori allo scopo di raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica, nell’ambito di ogni attività economica e sociale;

chiedono

ai rappresentanti del Governo italiano una piena assunzione di responsabilità nel definire e raggiungere gli obiettivi più ambiziosi indicati dalla comunità scientifica in relazione all’inderogabile necessità di salvaguardare l’equilibrio ecologico del pianeta;

ribadiscono

l’impegno delle Province italiane, quali enti di governo di area vasta, ad assumere il ruolo di responsabilità e di coordinamento di Piani provinciali di abbattimento delle emissioni di CO2 che a partire dall’elaborazione del bilancio delle stesse emissioni coinvolga tutti i soggetti istituzionali e socio economici del territorio.

 

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