Categoria: Bilanci e Finanza

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Via libera della Provincia di Lucca al progetto  di valorizzazione e adeguamento di Palazzo Ducale

Un progetto di riqualificazione, adeguamento impiantistico e funzionale di Palazzo Ducale da quasi 3 milioni di euro.

In questi giorni il presidente della Provincia di Lucca, Marcello Pierucci, ha firmato il decreto che approva il progetto tecnico definitivo, nonché il quadro economico dell’intervento che riguarda diversi lavori in uno dei più grandi e antichi complessi architettonici della città di Lucca.

Le risorse, in gran parte di provenienza ministeriale, serviranno all’amministrazione provinciale di Lucca per riqualificare le sale monumentali: sala del Trono, Ademollo, sala dei Camerieri, sala Staffieri, Teatro di Elisa e sala Maria Luisa.

Soddisfatto il presidente Pierucci che sottolinea il valore culturale dei lavori, ma anche la futura nuova funzionalità degli spazi. 

«L’antico palazzo del Governo – commenta – non è solo la sede amministrativa della Provincia e della Prefettura di Lucca, ma è anche un prezioso tesoro artistico e architettonico del capoluogo. Le grandi sale del Quartiere di Parata sono spesso teatro di importanti appuntamenti istituzionali, ma anche di mostre ed eventi culturali, cito solo ad esempio Lucca Comics e Photolux, e le mostre sulla Memoria. Dopo i grandi lavori di restauro del Palazzo in occasione del Giubileo del 2000, è giunto il momento di adeguare funzionalmente alcune sale, migliorando la climatizzazione e l’impianto di illuminazione affinché questo straordinario edificio storico continui ad essere fruito da cittadini e turisti come bene culturale da valorizzare sempre di più. Una valorizzazione che servirà a dare lustro al palazzo ma anche ai ‘contenuti’ che qui saranno ospitati”.

Gli interventi nel dettaglio. Il progetto definitivo – avallato dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggi per le Province di Lucca e Massa Carrara – ha un quadro economico di oltre 2,9 milioni di euro di cui 2,4 finanziati dal Ministero della Cultura. 

​Si prevedono opere che garantiranno una migliore fruibilità degli spazi soprattutto in occasione di eventi ed esposizioni, nonché per la salvaguardia degli elementi architettonici e decorativi che caratterizzano tutte le sale del piano nobile che affacciano su piazza Napoleone e Cortile degli Svizzeri. In via prioritaria, si tratta di interventi di climatizzazione e controllo dell’umidità della sala dei Consiglieri – Accademia I; nel Gabinetto del Sovrano – Accademia II; nella sala del Trono – ex Sala del Consiglio; così come nelle sale Maria Luisa, Ademollo, Staffieri, sala dei Camerieri. Nella sale Ademollo e Staffieri sono previsti lavori di adeguamento illuminotecnico poiché l’impianto attuale risulta obsoleto e poco funzionale. Ulteriori lavori riguarderanno le superfici del “Teatro di Elisa” con la demolizione di alcune paretine incongrue e il consolidamento delle strutture lignee e di restauro del soffitto rifinito a stucco su supporto di incannicciato della Sala Maria Luisa, attualmente chiusa al pubblico per ragioni di sicurezza. 

Nel progetto, inoltre, è prevista anche la realizzazione di una nuova centrale termica con conseguente sostituzione degli apparecchi attualmente in funzione.

Stante l’urgenza di realizzare l’intervento, saranno differite a una seconda fase alcune opere il cui costo eccede l’attuale disponibilità finanziaria del bilancio della Provincia, tenuto conto che le stesse potranno essere affidate ed eseguite non appena l’ente avrà a disposizione le relative risorse. Le opere previste in questa seconda tranche riguardano le lavorazioni al Teatro di Elisa, l’area esterna del parcheggio/cortile interno lato piazza S. Romano e al piano terra della Palazzina del Nottolini.

Il cronoprogramma. Dal punto di vista amministrativo, l’iter prevede adesso l’approvazione del progetto esecutivo, e la successiva gara di appalto per l’affidamento dei lavori. L’amministrazione guidata dal presidente Pierucci conta di aprire i cantieri entro giugno.

Via libera della Provincia di Lucca al progetto  di valorizzazione e adeguamento di Palazzo Ducale

Un progetto di riqualificazione, adeguamento impiantistico e funzionale di Palazzo Ducale da quasi 3 milioni di euro.

In questi giorni il presidente della Provincia di Lucca, Marcello Pierucci, ha firmato il decreto che approva il progetto tecnico definitivo, nonché il quadro economico dell’intervento che riguarda diversi lavori in uno dei più grandi e antichi complessi architettonici della città di Lucca.

Le risorse, in gran parte di provenienza ministeriale, serviranno all’amministrazione provinciale di Lucca per riqualificare le sale monumentali: sala del Trono, Ademollo, sala dei Camerieri, sala Staffieri, Teatro di Elisa e sala Maria Luisa.

Soddisfatto il presidente Pierucci che sottolinea il valore culturale dei lavori, ma anche la futura nuova funzionalità degli spazi. 

«L’antico palazzo del Governo – commenta – non è solo la sede amministrativa della Provincia e della Prefettura di Lucca, ma è anche un prezioso tesoro artistico e architettonico del capoluogo. Le grandi sale del Quartiere di Parata sono spesso teatro di importanti appuntamenti istituzionali, ma anche di mostre ed eventi culturali, cito solo ad esempio Lucca Comics e Photolux, e le mostre sulla Memoria. Dopo i grandi lavori di restauro del Palazzo in occasione del Giubileo del 2000, è giunto il momento di adeguare funzionalmente alcune sale, migliorando la climatizzazione e l’impianto di illuminazione affinché questo straordinario edificio storico continui ad essere fruito da cittadini e turisti come bene culturale da valorizzare sempre di più. Una valorizzazione che servirà a dare lustro al palazzo ma anche ai ‘contenuti’ che qui saranno ospitati”.

Gli interventi nel dettaglio. Il progetto definitivo – avallato dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggi per le Province di Lucca e Massa Carrara – ha un quadro economico di oltre 2,9 milioni di euro di cui 2,4 finanziati dal Ministero della Cultura. 

​Si prevedono opere che garantiranno una migliore fruibilità degli spazi soprattutto in occasione di eventi ed esposizioni, nonché per la salvaguardia degli elementi architettonici e decorativi che caratterizzano tutte le sale del piano nobile che affacciano su piazza Napoleone e Cortile degli Svizzeri. In via prioritaria, si tratta di interventi di climatizzazione e controllo dell’umidità della sala dei Consiglieri – Accademia I; nel Gabinetto del Sovrano – Accademia II; nella sala del Trono – ex Sala del Consiglio; così come nelle sale Maria Luisa, Ademollo, Staffieri, sala dei Camerieri. Nella sale Ademollo e Staffieri sono previsti lavori di adeguamento illuminotecnico poiché l’impianto attuale risulta obsoleto e poco funzionale. Ulteriori lavori riguarderanno le superfici del “Teatro di Elisa” con la demolizione di alcune paretine incongrue e il consolidamento delle strutture lignee e di restauro del soffitto rifinito a stucco su supporto di incannicciato della Sala Maria Luisa, attualmente chiusa al pubblico per ragioni di sicurezza. 

Nel progetto, inoltre, è prevista anche la realizzazione di una nuova centrale termica con conseguente sostituzione degli apparecchi attualmente in funzione.

Stante l’urgenza di realizzare l’intervento, saranno differite a una seconda fase alcune opere il cui costo eccede l’attuale disponibilità finanziaria del bilancio della Provincia, tenuto conto che le stesse potranno essere affidate ed eseguite non appena l’ente avrà a disposizione le relative risorse. Le opere previste in questa seconda tranche riguardano le lavorazioni al Teatro di Elisa, l’area esterna del parcheggio/cortile interno lato piazza S. Romano e al piano terra della Palazzina del Nottolini.

Il cronoprogramma. Dal punto di vista amministrativo, l’iter prevede adesso l’approvazione del progetto esecutivo, e la successiva gara di appalto per l’affidamento dei lavori. L’amministrazione guidata dal presidente Pierucci conta di aprire i cantieri entro giugno.

L’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Lecce approva all’unanimità il bilancio di previsione 2025/27

Con il risultato record della presenza in sala consiliare di 66 Comuni, per un totale di 591.032 abitanti, e l’approvazione all’unanimità del documento, l’Assemblea dei sindaci ha dato il via libera al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2025-2027 della Provincia di Lecce.

L’importante provvedimento è stato preso in esame nella seduta che si è svolta oggi a Palazzo dei Celestini.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente Stefano Minerva che, dopo aver fatto un minuzioso excursus del lavoro fatto e delle iniziative, progetti, risultati raggiunti nei vari ambiti di competenza (e non solo) della Provincia, ringraziando per questo tutto il Consiglio provinciale e i sindaci, ha dichiarato: “Questo bilancio conferma l’impegno quotidiano, con lo sguardo sempre rivolto alle esigenze del territorio, e la bontà del lavoro di raccordo fin qui svolto dagli uffici e dagli organi amministrativi. È un risultato straordinario, figlio del costante coinvolgimento delle comunità e degli amministratori locali. L’ampia presenza dei Comuni in questa fase consultiva, prevista per legge, ne è la testimonianza”.

Ha proseguito: “Nonostante i minori trasferimenti nei confronti del nostro Ente, abbiamo realizzato maggiori investimenti, in ogni settore di competenza.
È la conferma di un’attività sempre puntuale e della straordinaria capacità progettuale di un Ente che consolida la sua centralità nel coordinamento e nella risposta alle istanze e che interpreta con sempre maggiore attenzione il ruolo di Casa dei Comuni, abbracciando e vincendo sfide che vanno ben oltre le funzioni assegnategli. La Provincia di Lecce ha un bilancio solido su cui il parere positivo dei comuni presenti oggi è stato unanime”.

Il dirigente dei Servizi finanziari Pantaleo Isceri è intervenuto per presentare in sintesi all’Assemblea dati e contenuti del documento finanziario triennale, con cui la Provincia di Lecce prosegue la sua attività “nel solco virtuoso del precedente bilancio, confermandosi una Provincia sana che offre servizi e assistenza al territorio”.

Con un totale di entrate ed uscite pari a 183.915.134 euro, il Bilancio 2025-2027 vede la Provincia di Lecce sempre più solida finanziariamente, con tutte le sue società partecipate in buona salute e con ulteriore rafforzamento delle sue funzioni fondamentali: manutenzione degli edifici scolastici, viabilità, assistenza agli Enti Locali, ambiente. Continua, inoltre, la politica di rafforzamento della struttura organizzativa dell’Ente, con progressioni di carriera interne e assunzioni dall’esterno. Il cronoprogramma del Pnrr prosegue in linea con quanto previsto e si affiancano nuovi investimenti, sempre con finanziamento esterno, mantenendo bloccato l’indebitamento con conseguente riduzione degli interessi passivi. In particolare, il totale degli investimenti per il 2025 sarà di 53mila euro circa.

Il primo step dell’iter di approvazione del Bilancio preventivo e dei relativi allegati si era già svolto, rispettando i tempi previsti dalla legge, il 17 dicembre scorso, durante l’ultima seduta del Consiglio provinciale.

Dopo il via libera odierno da parte anche dell’Assemblea dei sindaci, il Bilancio di previsione 2025-2027, con gli allegati, tornerà di nuovo in Consiglio provinciale per l’approvazione definitiva, ultimo passaggio previsto dalla normativa.

L’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Lecce approva all’unanimità il bilancio di previsione 2025/27

Con il risultato record della presenza in sala consiliare di 66 Comuni, per un totale di 591.032 abitanti, e l’approvazione all’unanimità del documento, l’Assemblea dei sindaci ha dato il via libera al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2025-2027 della Provincia di Lecce.

L’importante provvedimento è stato preso in esame nella seduta che si è svolta oggi a Palazzo dei Celestini.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente Stefano Minerva che, dopo aver fatto un minuzioso excursus del lavoro fatto e delle iniziative, progetti, risultati raggiunti nei vari ambiti di competenza (e non solo) della Provincia, ringraziando per questo tutto il Consiglio provinciale e i sindaci, ha dichiarato: “Questo bilancio conferma l’impegno quotidiano, con lo sguardo sempre rivolto alle esigenze del territorio, e la bontà del lavoro di raccordo fin qui svolto dagli uffici e dagli organi amministrativi. È un risultato straordinario, figlio del costante coinvolgimento delle comunità e degli amministratori locali. L’ampia presenza dei Comuni in questa fase consultiva, prevista per legge, ne è la testimonianza”.

Ha proseguito: “Nonostante i minori trasferimenti nei confronti del nostro Ente, abbiamo realizzato maggiori investimenti, in ogni settore di competenza.
È la conferma di un’attività sempre puntuale e della straordinaria capacità progettuale di un Ente che consolida la sua centralità nel coordinamento e nella risposta alle istanze e che interpreta con sempre maggiore attenzione il ruolo di Casa dei Comuni, abbracciando e vincendo sfide che vanno ben oltre le funzioni assegnategli. La Provincia di Lecce ha un bilancio solido su cui il parere positivo dei comuni presenti oggi è stato unanime”.

Il dirigente dei Servizi finanziari Pantaleo Isceri è intervenuto per presentare in sintesi all’Assemblea dati e contenuti del documento finanziario triennale, con cui la Provincia di Lecce prosegue la sua attività “nel solco virtuoso del precedente bilancio, confermandosi una Provincia sana che offre servizi e assistenza al territorio”.

Con un totale di entrate ed uscite pari a 183.915.134 euro, il Bilancio 2025-2027 vede la Provincia di Lecce sempre più solida finanziariamente, con tutte le sue società partecipate in buona salute e con ulteriore rafforzamento delle sue funzioni fondamentali: manutenzione degli edifici scolastici, viabilità, assistenza agli Enti Locali, ambiente. Continua, inoltre, la politica di rafforzamento della struttura organizzativa dell’Ente, con progressioni di carriera interne e assunzioni dall’esterno. Il cronoprogramma del Pnrr prosegue in linea con quanto previsto e si affiancano nuovi investimenti, sempre con finanziamento esterno, mantenendo bloccato l’indebitamento con conseguente riduzione degli interessi passivi. In particolare, il totale degli investimenti per il 2025 sarà di 53mila euro circa.

Il primo step dell’iter di approvazione del Bilancio preventivo e dei relativi allegati si era già svolto, rispettando i tempi previsti dalla legge, il 17 dicembre scorso, durante l’ultima seduta del Consiglio provinciale.

Dopo il via libera odierno da parte anche dell’Assemblea dei sindaci, il Bilancio di previsione 2025-2027, con gli allegati, tornerà di nuovo in Consiglio provinciale per l’approvazione definitiva, ultimo passaggio previsto dalla normativa.

Provincia di Piacenza: Bilanci e prospettive in occasione dello scambio di auguri con gli organi di informazione locali

Il consueto scambio degli auguri natalizi con i media locali è stato caratterizzato dalle riflessioni della presidente della Provincia Monica Patelli e del vicepresidente Franco Albertini, concluse dai ringraziamenti a sindaci, consiglieri, dirigenti, dipendenti.

La presidente Patelli ha evidenziato come l’efficienza operativa dell’ente di Corso Garibaldi assicuri una solida situazione finanziaria: lo confermano tanti dati, in primis il tempo medio record di pagamento dei fornitori di 12 giorni (la media regionale è 21 giorni, l’obbligo di legge è 30).

L’azione amministrativa dell’Ente è tuttavia condizionata da fattori esterni che impediscono già oggi di fornire al territorio e ai cittadini il livello di servizi che sarebbe necessario, con ulteriori ombre sul futuro: il limbo “creato da una legge sbagliata come la Delrio”, il gap (30%) tra quanto la Provincia trasferisce allo Stato e quanto può destinare alla manutenzione di strade e scuole e la difficoltà – problema condiviso con i Comuni – di reperire personale, in particolare le figure specializzate e tecniche, a causa della penalizzazione dei dipendenti sul piano retributivo rispetto sia al mercato del lavoro privato sia ad altri comparti del pubblico impiego.

La presidente Patelli ha rimarcato come, anche nel difficile contesto attuale, la Provincia abbia raggiunto obiettivi importanti: l’approvazione del PTAV (prima Provincia in Emilia-Romagna al traguardo), un percorso – iniziato dall’amministrazione Barbieri e concluso dall’attuale –  che guarda al futuro del territorio alla strategia da adottare per le sfide collettive in arrivo, offrendo anche un quadro di riferimento ai Comuni per i loro Piani Urbanistici; l’impegno contro il diffondersi della peste suina – minaccia pesante per importanti settori della nostra economia – tramite il lavoro della cabina di regia provinciale; il rinnovo del Consiglio Provinciale, con gli eletti che hanno accettato di mettersi al servizio del territorio con le deleghe senza distinguersi tra maggioranza e minoranza.

In merito ai traguardi per il prossimo anno, la presidente Patelli ha evidenziato come la solidità del bilancio – nonostante maggiori tagli per 400mila euro – consenta di programmare per il 2025 importanti investimenti (per oltre 30 milioni) in materia di viabilità (su larga parte dei circa mille km di competenza) ed edilizia scolastica (dall’ampliamento del polo di Fiorenzuola alla riqualificazione dell’ex caserma dei vigili del fuoco per la nuova sede del Tramello, fino a una nuova palestra avviando il recupero dell’ex laboratorio Pontieri).

Sul fronte della pianificazione, infine, chiusa la formazione del PTAV ci si concentrerà sull’aggiornamento della pianificazione in materia di attività estrattive.

Il vicepresidente Franco Albertini ha messo l’accento sul fatto che un bilancio sano conferma le virtù amministrative dell’ente di Corso Garibaldi. Sottolineata la costante attenzione alla montagna e alle aree interne, alle arterie viabilistiche e alle funzioni di presidio (come nel caso delle risorse – 2,4 milioni – assegnate alla scuola di Bobbio, presidio scolastico fondamentale per la Val Trebbia), e rimarcate la collaborazione con il GAL e la valorizzazione dei marchi (Natural Valley), delle risorse ambientali (Biodistretto) e delle tipicità ed eccellenze del territorio.

Fondamentali – come ha ricordato Albertini – il ruolo della Provincia come “Casa dei Comuni” e il sostegno ad essi con la Stazione Unica Appaltante, il supporto all’assunzione del personale e le autorizzazioni sismiche. Elogiato anche il costante presidio del territorio quotidianamente assicurato, nei diversi ambiti, dalla Polizia Locale della Provincia. Ricordato anche il ruolo degli operatori in servizio esterno (i cantonieri), il cui ruolo è ben noto al vicepresidente anche per ricordi famigliari.

Spazio, a seguire, alle risposte – fornite in base al tema da presidente, direttore generale, dirigenti e consiglieri presenti – alle numerose domande di giornaliste e giornalisti su un ampio ventaglio di temi: dai cantieri (quelli in corso sono ben 104) all’assegnazione delle deleghe, dagli investimenti sulle scuole al PTAV e ai suoi meccanismi perequativi, dalla Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria al futuro delle Province come enti.

Direttori e collaboratori delle testate piacentine sono stati elogiati per la professionalità, la dedizione e la costante attenzione alle tematiche del territorio: un impegno che ha contribuito in modo decisivo ad informare e a coinvolgere nei processi decisionali l’intera comunità.

Un successivo momento è stato dedicato al consueto scambio di auguri con il personale della Provincia. La presidente Monica Patelli, il vicepresidente Franco Albertini, le consigliere Paola Galvani e Roberta Valla e il direttore generale Vittorio Silva hanno evidenziato gli obiettivi raggiunti e le sfide per il 2025, sottolineando il fatto che vengono riconosciuti alla Provincia buon funzionamento e qualità del lavoro: motivi di soddisfazione e di stimolo per proseguire nel solco dei valori dell’ente.

 

Provincia di Piacenza: Bilanci e prospettive in occasione dello scambio di auguri con gli organi di informazione locali

Il consueto scambio degli auguri natalizi con i media locali è stato caratterizzato dalle riflessioni della presidente della Provincia Monica Patelli e del vicepresidente Franco Albertini, concluse dai ringraziamenti a sindaci, consiglieri, dirigenti, dipendenti.

La presidente Patelli ha evidenziato come l’efficienza operativa dell’ente di Corso Garibaldi assicuri una solida situazione finanziaria: lo confermano tanti dati, in primis il tempo medio record di pagamento dei fornitori di 12 giorni (la media regionale è 21 giorni, l’obbligo di legge è 30).

L’azione amministrativa dell’Ente è tuttavia condizionata da fattori esterni che impediscono già oggi di fornire al territorio e ai cittadini il livello di servizi che sarebbe necessario, con ulteriori ombre sul futuro: il limbo “creato da una legge sbagliata come la Delrio”, il gap (30%) tra quanto la Provincia trasferisce allo Stato e quanto può destinare alla manutenzione di strade e scuole e la difficoltà – problema condiviso con i Comuni – di reperire personale, in particolare le figure specializzate e tecniche, a causa della penalizzazione dei dipendenti sul piano retributivo rispetto sia al mercato del lavoro privato sia ad altri comparti del pubblico impiego.

La presidente Patelli ha rimarcato come, anche nel difficile contesto attuale, la Provincia abbia raggiunto obiettivi importanti: l’approvazione del PTAV (prima Provincia in Emilia-Romagna al traguardo), un percorso – iniziato dall’amministrazione Barbieri e concluso dall’attuale –  che guarda al futuro del territorio alla strategia da adottare per le sfide collettive in arrivo, offrendo anche un quadro di riferimento ai Comuni per i loro Piani Urbanistici; l’impegno contro il diffondersi della peste suina – minaccia pesante per importanti settori della nostra economia – tramite il lavoro della cabina di regia provinciale; il rinnovo del Consiglio Provinciale, con gli eletti che hanno accettato di mettersi al servizio del territorio con le deleghe senza distinguersi tra maggioranza e minoranza.

In merito ai traguardi per il prossimo anno, la presidente Patelli ha evidenziato come la solidità del bilancio – nonostante maggiori tagli per 400mila euro – consenta di programmare per il 2025 importanti investimenti (per oltre 30 milioni) in materia di viabilità (su larga parte dei circa mille km di competenza) ed edilizia scolastica (dall’ampliamento del polo di Fiorenzuola alla riqualificazione dell’ex caserma dei vigili del fuoco per la nuova sede del Tramello, fino a una nuova palestra avviando il recupero dell’ex laboratorio Pontieri).

Sul fronte della pianificazione, infine, chiusa la formazione del PTAV ci si concentrerà sull’aggiornamento della pianificazione in materia di attività estrattive.

Il vicepresidente Franco Albertini ha messo l’accento sul fatto che un bilancio sano conferma le virtù amministrative dell’ente di Corso Garibaldi. Sottolineata la costante attenzione alla montagna e alle aree interne, alle arterie viabilistiche e alle funzioni di presidio (come nel caso delle risorse – 2,4 milioni – assegnate alla scuola di Bobbio, presidio scolastico fondamentale per la Val Trebbia), e rimarcate la collaborazione con il GAL e la valorizzazione dei marchi (Natural Valley), delle risorse ambientali (Biodistretto) e delle tipicità ed eccellenze del territorio.

Fondamentali – come ha ricordato Albertini – il ruolo della Provincia come “Casa dei Comuni” e il sostegno ad essi con la Stazione Unica Appaltante, il supporto all’assunzione del personale e le autorizzazioni sismiche. Elogiato anche il costante presidio del territorio quotidianamente assicurato, nei diversi ambiti, dalla Polizia Locale della Provincia. Ricordato anche il ruolo degli operatori in servizio esterno (i cantonieri), il cui ruolo è ben noto al vicepresidente anche per ricordi famigliari.

Spazio, a seguire, alle risposte – fornite in base al tema da presidente, direttore generale, dirigenti e consiglieri presenti – alle numerose domande di giornaliste e giornalisti su un ampio ventaglio di temi: dai cantieri (quelli in corso sono ben 104) all’assegnazione delle deleghe, dagli investimenti sulle scuole al PTAV e ai suoi meccanismi perequativi, dalla Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria al futuro delle Province come enti.

Direttori e collaboratori delle testate piacentine sono stati elogiati per la professionalità, la dedizione e la costante attenzione alle tematiche del territorio: un impegno che ha contribuito in modo decisivo ad informare e a coinvolgere nei processi decisionali l’intera comunità.

Un successivo momento è stato dedicato al consueto scambio di auguri con il personale della Provincia. La presidente Monica Patelli, il vicepresidente Franco Albertini, le consigliere Paola Galvani e Roberta Valla e il direttore generale Vittorio Silva hanno evidenziato gli obiettivi raggiunti e le sfide per il 2025, sottolineando il fatto che vengono riconosciuti alla Provincia buon funzionamento e qualità del lavoro: motivi di soddisfazione e di stimolo per proseguire nel solco dei valori dell’ente.

 

La Provincia di Salerno approva il bilancio di previsione 2025-2027

La Provincia di Salerno, entro i termini previsti dalla legge, ha approvato in via definitiva il Bilancio di previsione 2025-2027, dopo lo schema adottato in un primo Consiglio Provinciale e il successivo parere positivo espresso all’unanimità dall’Assemblea dei Sindaci che ha visto la rappresentanza del 71% della popolazione provinciale e la presenza di 90 comuni.

“Oggi il Consiglio provinciale – dichiara il vice presidente della Provincia Giovanni Guzzo – ha definitivamente approvato, entro il 2024, questo strumento di programmazione fondamentale senza ricorrere ad alcuna proroga. Non è stato facile per un Ente che ha un Piano di riequilibrio in atto. Per questo ringrazio il Collegio dei Revisori dei Conti e tutto il personale, in particolare il Settore Finanziario e tutti i dirigenti. Voglio ringraziare inoltre il Consiglio Provinciale, inclusi i Consiglieri di minoranza, per l’azione responsabile da parte di tutti.

Soprattutto ringrazio i Consiglieri di maggioranza che mi affiancano quotidianamente per la risoluzione concreta dei problemi dei nostri territori. Lavoriamo compatti e in maniera collegiale sicuri che le nostre comunità possano riscuotere i risultati di questo impegno. Grazie di cuore e buon lavoro a tutti.”

La Provincia di Salerno approva il bilancio di previsione 2025-2027

La Provincia di Salerno, entro i termini previsti dalla legge, ha approvato in via definitiva il Bilancio di previsione 2025-2027, dopo lo schema adottato in un primo Consiglio Provinciale e il successivo parere positivo espresso all’unanimità dall’Assemblea dei Sindaci che ha visto la rappresentanza del 71% della popolazione provinciale e la presenza di 90 comuni.

“Oggi il Consiglio provinciale – dichiara il vice presidente della Provincia Giovanni Guzzo – ha definitivamente approvato, entro il 2024, questo strumento di programmazione fondamentale senza ricorrere ad alcuna proroga. Non è stato facile per un Ente che ha un Piano di riequilibrio in atto. Per questo ringrazio il Collegio dei Revisori dei Conti e tutto il personale, in particolare il Settore Finanziario e tutti i dirigenti. Voglio ringraziare inoltre il Consiglio Provinciale, inclusi i Consiglieri di minoranza, per l’azione responsabile da parte di tutti.

Soprattutto ringrazio i Consiglieri di maggioranza che mi affiancano quotidianamente per la risoluzione concreta dei problemi dei nostri territori. Lavoriamo compatti e in maniera collegiale sicuri che le nostre comunità possano riscuotere i risultati di questo impegno. Grazie di cuore e buon lavoro a tutti.”

La Provincia di Chieti approva il bilancio di previsione: 165 milioni di investimenti

Il consiglio provinciale di Chieti ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione per il triennio 2025-2027, dopo il parere favorevole dell’assemblea dei sindaci. Tra le principali voci del bilancio, emerge il piano triennale dei lavori pubblici che si distingue per un programma di investimenti di 165 milioni di euro complessivi nel triennio. Gli interventi prioritari riguarderanno l’edilizia scolastica, con oltre 88 milioni di euro stanziati per la messa in sicurezza e l’ammodernamento delle strutture che ospitano gli istituti scolastici superiori; per la viabilità provinciale, oltre 50 milioni di euro destinati al miglioramento della rete stradale, sia attraverso la costruzione di nuovi ponti che mediante la messa in sicurezza di una parte consistente dei 1600 km di strade che assicurano i collegamenti tra i 104 Comuni della provincia. Il consigliere Angelo Radica ha presentato dieci emendamenti al documento unico di programmazione 2025-2027, respinti a maggioranza dal consiglio.

“Questo bilancio, che a 20 anni dall’ultima volta viene approvato entro l’anno solare grazie al lavoro degli uffici, rappresenta un importante strumento per garantire lo sviluppo di tutto il territorio e per migliorare i servizi ai cittadini – sottolinea il presidente Francesco Menna – Nonostante i tagli del governo centrale, che la Provincia di Chieti subisce come per gli altri enti locali e nonostante il contributo che la Provincia darà allo Stato nel 2025, oltre 16 milioni di euro, lavoriamo ogni giorno per utilizzare al meglio le risorse disponibili, rispettando i cronoprogrammi e assicurando la massima trasparenza nella gestione dei fondi. Grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), pari a oltre 42 milioni di euro, la Provincia sta portando avanti numerosi cantieri già avviati, con un’attenzione particolare alla riqualificazione delle infrastrutture scolastiche e stradali. Ringrazio i sindaci intervenuti nel corso dell’assemblea per il parere favorevole espresso alla proposta di bilancio di previsione: da parte nostra restiamo come sempre in ascolto delle istanze dei territori che loro rappresentano egregiamente”.

La Provincia di Chieti approva il bilancio di previsione: 165 milioni di investimenti

Il consiglio provinciale di Chieti ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione per il triennio 2025-2027, dopo il parere favorevole dell’assemblea dei sindaci. Tra le principali voci del bilancio, emerge il piano triennale dei lavori pubblici che si distingue per un programma di investimenti di 165 milioni di euro complessivi nel triennio. Gli interventi prioritari riguarderanno l’edilizia scolastica, con oltre 88 milioni di euro stanziati per la messa in sicurezza e l’ammodernamento delle strutture che ospitano gli istituti scolastici superiori; per la viabilità provinciale, oltre 50 milioni di euro destinati al miglioramento della rete stradale, sia attraverso la costruzione di nuovi ponti che mediante la messa in sicurezza di una parte consistente dei 1600 km di strade che assicurano i collegamenti tra i 104 Comuni della provincia. Il consigliere Angelo Radica ha presentato dieci emendamenti al documento unico di programmazione 2025-2027, respinti a maggioranza dal consiglio.

“Questo bilancio, che a 20 anni dall’ultima volta viene approvato entro l’anno solare grazie al lavoro degli uffici, rappresenta un importante strumento per garantire lo sviluppo di tutto il territorio e per migliorare i servizi ai cittadini – sottolinea il presidente Francesco Menna – Nonostante i tagli del governo centrale, che la Provincia di Chieti subisce come per gli altri enti locali e nonostante il contributo che la Provincia darà allo Stato nel 2025, oltre 16 milioni di euro, lavoriamo ogni giorno per utilizzare al meglio le risorse disponibili, rispettando i cronoprogrammi e assicurando la massima trasparenza nella gestione dei fondi. Grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), pari a oltre 42 milioni di euro, la Provincia sta portando avanti numerosi cantieri già avviati, con un’attenzione particolare alla riqualificazione delle infrastrutture scolastiche e stradali. Ringrazio i sindaci intervenuti nel corso dell’assemblea per il parere favorevole espresso alla proposta di bilancio di previsione: da parte nostra restiamo come sempre in ascolto delle istanze dei territori che loro rappresentano egregiamente”.

Manovra, Marcon (UPI Veneto): “Fiduciosi sull’attenzione del Governo alle funzioni e alle necessità delle Province”

Dopo lo sblocco delle assunzioni con un emendamento ad hoc sulla manovra 2025, il presidente dell’Unione Province del Veneto Stefano Marcon ribadisce la fiducia che sarà riposta dal Governo anche in relazione alle risorse da destinare alle Province per lo svolgimento delle funzioni fondamentali e al tema della riforma ordinamentale.

Con la nuova legge di bilancio il Governo ha dimostrato apertura alle necessità delle Province accogliendo la richiesta di portare il turnover al 100%: sono altrettanto fiducioso che anche le risorse da destinare agli Enti per l’espletamento delle funzioni fondamentali sono già state pianificate e calcolate, vista anche l’attenzione riservata al tema della riforma del TUEL e con essa quella delle Province, con la revisione della Delrio – sottolinea Stefano Marcon, presidente UPI Veneto – la manovra non intacca infatti quanto prefissato per il prossimo triennio, in termini di edilizia scolastica, viabilità e ambiente; a tal proposito, mi riferisco anche ai tagli citati per la viabilità a partire dal 2029: nell’arco temporale dei prossimi 5 anni sicuramente si terrà conto delle urgenze della Province e della loro centralità strategica, vista anche, fra l’altro, la discussione attorno alla nuova riforma con orizzonte 2026, che al contrario prevede un riassetto ordinamentale e finanziario dei nostri Enti, per conferire loro nuova dignità istituzionale e le giuste risorse. Ribadisco dunque che siamo sempre disponibili e aperti al confronto con il Governo, per trovare le migliori soluzioni alle incombenze dei nostri territori”.

Manovra, Marcon (UPI Veneto): “Fiduciosi sull’attenzione del Governo alle funzioni e alle necessità delle Province”

Dopo lo sblocco delle assunzioni con un emendamento ad hoc sulla manovra 2025, il presidente dell’Unione Province del Veneto Stefano Marcon ribadisce la fiducia che sarà riposta dal Governo anche in relazione alle risorse da destinare alle Province per lo svolgimento delle funzioni fondamentali e al tema della riforma ordinamentale.

Con la nuova legge di bilancio il Governo ha dimostrato apertura alle necessità delle Province accogliendo la richiesta di portare il turnover al 100%: sono altrettanto fiducioso che anche le risorse da destinare agli Enti per l’espletamento delle funzioni fondamentali sono già state pianificate e calcolate, vista anche l’attenzione riservata al tema della riforma del TUEL e con essa quella delle Province, con la revisione della Delrio – sottolinea Stefano Marcon, presidente UPI Veneto – la manovra non intacca infatti quanto prefissato per il prossimo triennio, in termini di edilizia scolastica, viabilità e ambiente; a tal proposito, mi riferisco anche ai tagli citati per la viabilità a partire dal 2029: nell’arco temporale dei prossimi 5 anni sicuramente si terrà conto delle urgenze della Province e della loro centralità strategica, vista anche, fra l’altro, la discussione attorno alla nuova riforma con orizzonte 2026, che al contrario prevede un riassetto ordinamentale e finanziario dei nostri Enti, per conferire loro nuova dignità istituzionale e le giuste risorse. Ribadisco dunque che siamo sempre disponibili e aperti al confronto con il Governo, per trovare le migliori soluzioni alle incombenze dei nostri territori”.

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