Categoria: Edilizia scolastica e Scuola

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La Provincia di Frosinone inaugura una nuova scuola

Una scuola bella, accogliente, luminosa, spaziosa ma, soprattutto, sicura. La nuova sede dell’Istituto Agrario ‘Luigi Angeloni’ in via Armando Fabi è finalmente una realtà e presto, grazie al finanziamento recentemente accordato dal Miur, sarà adeguata anche la restante parte della struttura, che ospiterà gli studenti attualmente rimasti nell’edificio viale Roma.

Si è svolta questa mattina la cerimonia del taglio del nastro all’edificio di via Armando Fabi che ospita 150 ragazzi dell’Istituto ‘Angeloni’, alla presenza del presidente della Provincia, Antonio Pompeo; della consigliera provinciale delegata alla Pubblica Istruzione, Alessandra Sardellitti; del dottor Antonio Monteforte dell’Ufficio Scolastico Provinciale e della dirigente scolastica Alessandra Nardoni, oltre a tecnici e funzionari dell’Amministrazione provinciale, ai docenti e ai ragazzi. Assente, per impegni istituzionali, il consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica, Massimiliano Quadrini.

Momenti di grande emozione, soprattutto da parte degli studenti, che hanno voluto leggere alcuni pensieri attraverso i quali ringraziare le istituzioni per aver donato loro “la scuola che hanno sempre desiderato”.

Il presidente Pompeo, in apertura di discorso, ha sottolineato come lungo, difficile e complesso sia stato l’iter affrontato per arrivare a meta: “Oggi siamo estremamente soddisfatti di inaugurare questa scuola, che racchiude un po’ il simbolo della nostra missione: dotare il territorio di scuole belle, confortevoli e sicure. Sono  felice di annunciarvi anche che, proprio in questi giorni, è arrivata agli uffici della Provincia la comunicazione che il Ministero dell’Istruzione ci ha concesso il finanziamento per gli interventi di completamento e messa in sicurezza dal rischio sismico, relativi alla restante parte del complesso”.

L’importo, pari a 2.495.000 euro, rientra negli interventi inseriti nella Programmazione regionale del triennio 2018/2020 e relativi all’annualità 2019: insieme all’Angeloni, infatti, è arrivato l’ok anche per la richiesta di fondi destinati alla messa in sicurezza del Liceo ‘Vincenzo Gioberti’ di Sora, per quasi 4 milioni e mezzo di euro.

In questo modo, le restanti classi dell’Istituto ‘Angeloni’, che attualmente sono rimaste nella struttura di viale Roma, potranno essere trasferite nel plesso di via Fabi, concludendo, di fatto, la tanto attesa – e sperata – ricollocazione.

Attraverso il completamento della seconda struttura – ha detto il presidente – potremo dare vita a un vero e proprio ‘Polo Agrario’, che certamente potrà garantire una formazione specializzata per l’inserimento dei nostri giovani nel mondo del lavoro. Voglio ringraziare anche la Rete degli Studenti Medi per il continuo e costruttivo dialogo con l’Amministrazione provinciale, gli studenti dell’Agrario, i tecnici, i funzionari e gli uffici della Provincia, i consiglieri delegati Alessandra Sardellitti, Massimiliano Quadrini e Germano Caperna che hanno lavorato con costanza e impegno affinché si potesse raggiungere questo importante risultato”.

A sottolineare l’attenzione continua che l’Ente di piazza Gramsci dedica agli istituti tecnici e professionali è stata la stessa consigliera Sardellitti: “Sappiamo bene che, a differenza degli indirizzi classici e scientifici, questi istituti sono un po’ in sofferenza in termini di iscrizioni e scelte, soprattutto da parte dei genitori dei ragazzi: noi, come Amministrazione provinciale, siamo invece consapevoli che proprio attraverso questo tipo di formazione i ragazzi hanno molte possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Aver scelto di allocare in un istituto professionale di Pontecorvo il nuovo Its Meccatronico è la dimostrazione del nostro costante impegno in questo senso”.

Al termine della cerimonia, il presidente Pompeo ha visitato le aule della struttura e trascorso un momento conviviale con docenti, studenti e personale Ata, che hanno offerto un assaggio dei prodotti realizzati dalla scuola nell’Azienda Agraria adiacente l’istituto.

La Provincia di Frosinone inaugura una nuova scuola

Una scuola bella, accogliente, luminosa, spaziosa ma, soprattutto, sicura. La nuova sede dell’Istituto Agrario ‘Luigi Angeloni’ in via Armando Fabi è finalmente una realtà e presto, grazie al finanziamento recentemente accordato dal Miur, sarà adeguata anche la restante parte della struttura, che ospiterà gli studenti attualmente rimasti nell’edificio viale Roma.

Si è svolta questa mattina la cerimonia del taglio del nastro all’edificio di via Armando Fabi che ospita 150 ragazzi dell’Istituto ‘Angeloni’, alla presenza del presidente della Provincia, Antonio Pompeo; della consigliera provinciale delegata alla Pubblica Istruzione, Alessandra Sardellitti; del dottor Antonio Monteforte dell’Ufficio Scolastico Provinciale e della dirigente scolastica Alessandra Nardoni, oltre a tecnici e funzionari dell’Amministrazione provinciale, ai docenti e ai ragazzi. Assente, per impegni istituzionali, il consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica, Massimiliano Quadrini.

Momenti di grande emozione, soprattutto da parte degli studenti, che hanno voluto leggere alcuni pensieri attraverso i quali ringraziare le istituzioni per aver donato loro “la scuola che hanno sempre desiderato”.

Il presidente Pompeo, in apertura di discorso, ha sottolineato come lungo, difficile e complesso sia stato l’iter affrontato per arrivare a meta: “Oggi siamo estremamente soddisfatti di inaugurare questa scuola, che racchiude un po’ il simbolo della nostra missione: dotare il territorio di scuole belle, confortevoli e sicure. Sono  felice di annunciarvi anche che, proprio in questi giorni, è arrivata agli uffici della Provincia la comunicazione che il Ministero dell’Istruzione ci ha concesso il finanziamento per gli interventi di completamento e messa in sicurezza dal rischio sismico, relativi alla restante parte del complesso”.

L’importo, pari a 2.495.000 euro, rientra negli interventi inseriti nella Programmazione regionale del triennio 2018/2020 e relativi all’annualità 2019: insieme all’Angeloni, infatti, è arrivato l’ok anche per la richiesta di fondi destinati alla messa in sicurezza del Liceo ‘Vincenzo Gioberti’ di Sora, per quasi 4 milioni e mezzo di euro.

In questo modo, le restanti classi dell’Istituto ‘Angeloni’, che attualmente sono rimaste nella struttura di viale Roma, potranno essere trasferite nel plesso di via Fabi, concludendo, di fatto, la tanto attesa – e sperata – ricollocazione.

Attraverso il completamento della seconda struttura – ha detto il presidente – potremo dare vita a un vero e proprio ‘Polo Agrario’, che certamente potrà garantire una formazione specializzata per l’inserimento dei nostri giovani nel mondo del lavoro. Voglio ringraziare anche la Rete degli Studenti Medi per il continuo e costruttivo dialogo con l’Amministrazione provinciale, gli studenti dell’Agrario, i tecnici, i funzionari e gli uffici della Provincia, i consiglieri delegati Alessandra Sardellitti, Massimiliano Quadrini e Germano Caperna che hanno lavorato con costanza e impegno affinché si potesse raggiungere questo importante risultato”.

A sottolineare l’attenzione continua che l’Ente di piazza Gramsci dedica agli istituti tecnici e professionali è stata la stessa consigliera Sardellitti: “Sappiamo bene che, a differenza degli indirizzi classici e scientifici, questi istituti sono un po’ in sofferenza in termini di iscrizioni e scelte, soprattutto da parte dei genitori dei ragazzi: noi, come Amministrazione provinciale, siamo invece consapevoli che proprio attraverso questo tipo di formazione i ragazzi hanno molte possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Aver scelto di allocare in un istituto professionale di Pontecorvo il nuovo Its Meccatronico è la dimostrazione del nostro costante impegno in questo senso”.

Al termine della cerimonia, il presidente Pompeo ha visitato le aule della struttura e trascorso un momento conviviale con docenti, studenti e personale Ata, che hanno offerto un assaggio dei prodotti realizzati dalla scuola nell’Azienda Agraria adiacente l’istituto.

Contributi antincendio scuole: pubblicato sul sito del MIUR l’Avviso pubblico

Pubblicato sul sito del MIUR l’Avviso pubblico per la concessione di contributi in favore di enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, che trovate al link https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-antincendio.shtml

o scaricate qui Bando Antincendio

L’avviso stanzia contributi per un importo complessivo di euro 98.000.000,00 che potranno essere utilizzati dagli enti locali proprietari degli edifici scolastici (o competenti ai sensi della legge 23/96) al solo fine di consentire l’adeguamento alla normativa antincendio degli immobili pubblici adibiti a uso scolastico e censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica (SNAES).

Si precisa che il 30% dei contributi da assegnare con il presente Avviso sono destinati alle Province e alle Città metropolitane, mentre la restante percentuale è a favore dei Comuni e/o Unioni di Comuni.

L’importo massimo del contributo per gli interventi di cui al presente avviso con riferimento ad edifici scolastici ospitanti scuole del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado) è pari ad € 100.000,00.

Gli enti locali interessati, tramite il legale rappresentante o suo delegato, devono far pervenire la propria candidatura, utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa a tal fine realizzata, collegandosi al seguente link https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-antincendio.shtml  entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 27 febbraio 2019.

La piattaforma informativa per l’inserimento dei dati sarà accessibile dalle ore 10.00 del giorno 24 gennaio 2020 fino alle ore 15.00 del giorno 27 febbraio 2020.

Qualora l’ente locale intenda procedere alla richiesta di contributo per diversi edifici scolastici, lo stesso deve presentare una distinta candidatura per ciascun edificio scolastico, pena l’esclusione dalla presente procedura.

Le graduatorie distinte per Comuni e/o Unioni Comuni e Province/Città metropolitane per Regione sono approvate con decreto del Direttore della Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale e pubblicate sul sito del Ministero dell’istruzione – sezione edilizia scolastica al seguente link https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-antincendio.shtml    entro 30 giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione delle candidature.

 

 

“Sulla sicurezza nelle scuole serve fare squadra: Governo, Province e Dirigenti scolastici”

“La sicurezza e la modernizzazione del patrimonio scolastico delle scuole superiori deve essere una priorità e un obiettivo che può essere raggiunto solo se le istituzioni cui è affidato fanno squadra: Governo, Province e Dirigenti scolastici”.

Lo ha detto la Vicepresidente UPI Silvia Chiassai Martini delegata UPI per l’edilizia scolastica intervenendo al Convegno “La scuola si-cura” promosso dall’Associazione Nazionale Presidi in corso a Perugia.

“Per le Province – ha sottolineato – quello delle scuole superiori è una priorità assoluta, come abbiamo avuto modo di sottolineare anche nell’incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Le scuole superiori sono il primo momento di incontro tra i giovani e la pubblica amministrazione, e segnano l’inizio del rapporto maturo con la cosa pubblica. Abbiamo la responsabilità di assicurare ai nostri 2 milioni e cinquecentomila ragazzi e ragazze che studiano negli oltre 7.400 licei e istituti superiori ambienti sani, sicuri, accoglienti e in grado di accompagnarli nella crescita civile e nell’apprendimento.

Per questo abbiamo chiesto al Governo Conte di accendere un faro sul tema della sicurezza e della modernizzazione del patrimonio scolastico: servono risorse mirate e una semplificazione del processo che consenta di utilizzare i fondi in tempi congrui.

Anche nelle mille difficoltà note abbiamo colto alcuni primi segnali positivi sia nella Legge di Bilancio che negli ultimi bandi, che hanno previsto come richiesto da Province e Comuni, l’assegnazione diretta delle risorse agli enti locali così da accelerare procedure e tempi di realizzazione delle opere.

Siamo certi che, nonostante i cambiamenti avvenuti al Ministero dell’Istruzione, questo percorso virtuoso non verrà interrotto come dimostra la convocazione per la prossima settimana dell’Osservatorio e della Cabina di regia per l’edilizia scolastica”.

 

 

 

“Sulla sicurezza nelle scuole serve fare squadra: Governo, Province e Dirigenti scolastici”

“La sicurezza e la modernizzazione del patrimonio scolastico delle scuole superiori deve essere una priorità e un obiettivo che può essere raggiunto solo se le istituzioni cui è affidato fanno squadra: Governo, Province e Dirigenti scolastici”.

Lo ha detto la Vicepresidente UPI Silvia Chiassai Martini delegata UPI per l’edilizia scolastica intervenendo al Convegno “La scuola si-cura” promosso dall’Associazione Nazionale Presidi in corso a Perugia.

“Per le Province – ha sottolineato – quello delle scuole superiori è una priorità assoluta, come abbiamo avuto modo di sottolineare anche nell’incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Le scuole superiori sono il primo momento di incontro tra i giovani e la pubblica amministrazione, e segnano l’inizio del rapporto maturo con la cosa pubblica. Abbiamo la responsabilità di assicurare ai nostri 2 milioni e cinquecentomila ragazzi e ragazze che studiano negli oltre 7.400 licei e istituti superiori ambienti sani, sicuri, accoglienti e in grado di accompagnarli nella crescita civile e nell’apprendimento.

Per questo abbiamo chiesto al Governo Conte di accendere un faro sul tema della sicurezza e della modernizzazione del patrimonio scolastico: servono risorse mirate e una semplificazione del processo che consenta di utilizzare i fondi in tempi congrui.

Anche nelle mille difficoltà note abbiamo colto alcuni primi segnali positivi sia nella Legge di Bilancio che negli ultimi bandi, che hanno previsto come richiesto da Province e Comuni, l’assegnazione diretta delle risorse agli enti locali così da accelerare procedure e tempi di realizzazione delle opere.

Siamo certi che, nonostante i cambiamenti avvenuti al Ministero dell’Istruzione, questo percorso virtuoso non verrà interrotto come dimostra la convocazione per la prossima settimana dell’Osservatorio e della Cabina di regia per l’edilizia scolastica”.

 

 

 

Solai e controsoffitti: on line la graduatoria

E’ pubblicato sul sito del MIUR alla pagina  https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-ind-diag.shtml il Decreto Direttoriale 8 gennaio 2020 n.2 di approvazione delle graduatorie per le verifiche sui solai e sui controsoffitti degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico con i relativi elenchi che potete scaricare anche nel link che segue.

Decreto n. 2 dell’8.1.2020 di approvazione graduatoria verifiche solai

Decreto solai allegato A e B

L’UPI insieme al MIUR alla Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle Scuole

“Oggi siamo a Rivoli, al Liceo Darwin, per ricordare Vito Scafidi, il giovanissimo studente che il 22 novembre 2008 ha perso la vita qui, per il crollo di un soffitto di un’aula, e per ribadire insieme al Ministro Fioramonti, che l’emergenza rappresentata dalla mancata sicurezza delle scuole deve essere considerata una priorità”.

Lo ha detto la Vicepresidente UPI Silvia Chiassai Martini, responsabile UPI per l’edilizia scolastica, nel suo intervento all’Osservatorio sull’edilizia scolastica in programma oggi al Liceo Scientifico Darwin di Rivoli per la Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle scuole.

“Con il Ministro Fioramonti abbiamo avviato un confronto positivo e costruttivo – ha aggiunto la Vicepresidente – tanto che ci sono state accordate dal Ministero due delle richieste che avevamo avanzato direttamente al Ministro: la semplificazione delle procedure per accelerare l’utilizzo delle risorse, con lo stanziamento diretto dei fondi per l’antincendio e la costituzione di una Cabina di Regia ristretta, in cui discutere fattivamente delle questioni che riguardano l’edilizia scolastica. Nella Legge di Bilancio all’esame del Parlamento poi abbiamo colto alcune risposte, e dall’analisi degli emendamenti presentati e segnalati dai gruppi abbiamo constatato che la nostra richiesta di ampliare i fondi è stata almeno ascoltata, con la proposta di incremento del fondo disposto dal Governo.  Ci auguriamo che questo incremento, seppure esiguo, sia sostenuto da tutte le forze politiche, maggioranza e opposizione, e confermato nell’iter di approvazione della legge, perché la sicurezza degli studenti non può che essere condiviso da tutti.

Quello che continuiamo a chiedere con forza – ha aggiunto la Vicepresidente – è che il Paese decida finalmente un vero e proprio programma di investimenti strategici per le scuole superiori, in linea con il fabbisogno che è almeno di 2,5 miliardi.  Fino ad ora, quando ci è stato possibile, abbiamo potuto intervenire solo con micro interventi, centrandoli, chiaramente, tutti sulla sicurezza.  Ora serve un passo in avanti:  è urgente riportare al centro dell’attenzione il ruolo educativo degli ambienti scolastici che devono essere veri ‘ambienti educativi’. In questa importante operazione, noi siamo pronti ad affiancare e sostenere il Ministro Fioramonti e la Viceministra Ascani”.

 

L’UPI insieme al MIUR alla Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle Scuole

“Oggi siamo a Rivoli, al Liceo Darwin, per ricordare Vito Scafidi, il giovanissimo studente che il 22 novembre 2008 ha perso la vita qui, per il crollo di un soffitto di un’aula, e per ribadire insieme al Ministro Fioramonti, che l’emergenza rappresentata dalla mancata sicurezza delle scuole deve essere considerata una priorità”.

Lo ha detto la Vicepresidente UPI Silvia Chiassai Martini, responsabile UPI per l’edilizia scolastica, nel suo intervento all’Osservatorio sull’edilizia scolastica in programma oggi al Liceo Scientifico Darwin di Rivoli per la Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle scuole.

“Con il Ministro Fioramonti abbiamo avviato un confronto positivo e costruttivo – ha aggiunto la Vicepresidente – tanto che ci sono state accordate dal Ministero due delle richieste che avevamo avanzato direttamente al Ministro: la semplificazione delle procedure per accelerare l’utilizzo delle risorse, con lo stanziamento diretto dei fondi per l’antincendio e la costituzione di una Cabina di Regia ristretta, in cui discutere fattivamente delle questioni che riguardano l’edilizia scolastica. Nella Legge di Bilancio all’esame del Parlamento poi abbiamo colto alcune risposte, e dall’analisi degli emendamenti presentati e segnalati dai gruppi abbiamo constatato che la nostra richiesta di ampliare i fondi è stata almeno ascoltata, con la proposta di incremento del fondo disposto dal Governo.  Ci auguriamo che questo incremento, seppure esiguo, sia sostenuto da tutte le forze politiche, maggioranza e opposizione, e confermato nell’iter di approvazione della legge, perché la sicurezza degli studenti non può che essere condiviso da tutti.

Quello che continuiamo a chiedere con forza – ha aggiunto la Vicepresidente – è che il Paese decida finalmente un vero e proprio programma di investimenti strategici per le scuole superiori, in linea con il fabbisogno che è almeno di 2,5 miliardi.  Fino ad ora, quando ci è stato possibile, abbiamo potuto intervenire solo con micro interventi, centrandoli, chiaramente, tutti sulla sicurezza.  Ora serve un passo in avanti:  è urgente riportare al centro dell’attenzione il ruolo educativo degli ambienti scolastici che devono essere veri ‘ambienti educativi’. In questa importante operazione, noi siamo pronti ad affiancare e sostenere il Ministro Fioramonti e la Viceministra Ascani”.

 

Sicurezza Scuole: l’UPI incontra il Ministro Fioramonti

Portare le scuole superiori italiane al centro del dibattito politico nazionale, per assicurare a chi vive, lavora, e cresce nelle oltre 7.400 scuole italiane la piena attenzione del Paese.

Questo l’obiettivo condiviso oggi con il Ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, dal Presidente di UPI Michele de Pascale, e dalla responsabile istruzione UPI Silvia Chiassai Martini, Presidente della Provincia di Arezzo.

“Non vorremmo mai arrivare a dovere chiudere le scuole – hanno detto i rappresentanti delle Province – ma vogliamo che tutti abbiano chiaro che se non si torna ad investire per la manutenzione e la sicurezza degli edifici scolastici delle superiori, che sono stati penalizzati per anni, c’è il rischio concreto che questo avvenga.  Abbiamo due grandi emergenze che vanno risolte: da una parte, pochissime risorse, insufficienti a coprire il reale fabbisogno in termini di investimenti in messa in sicurezza e manutenzione. Basta guardare alla Legge di  bilancio appena varata dal Governo, che riserva alle scuole superiori solo 450 milioni a fronte dei 2,5 miliardi di fabbisogno accertato. Dall’altra, procedure burocratiche talmente complesse che fanno passare anche 3 anni da quando i soldi sono stanziati a quando arrivano agli enti. Su questi fronti abbiamo ricevuto dal Ministro Fioramonti piena condivisione e la disponibilità a lavorare insieme, anche attraverso la creazione di una Cabina di regia ristretta tra MIUR, UPI e ANCI.  E per accendere un gande faro su questi temi, abbiamo proposto al Ministro di realizzare entro la fine dell’anno gli Stati Generali delle scuole superiori, una giornata in cui, in tutta Italia, istituzioni, studenti, docenti personale e famiglie si troveranno  per raccontare insieme al Paese la scuola italiana, non solo nelle criticità ma anche in quelle poche ma significative eccellenze che con fatica sono state realizzare nelle Province italiane”

Sicurezza Scuole: l’UPI incontra il Ministro Fioramonti

Portare le scuole superiori italiane al centro del dibattito politico nazionale, per assicurare a chi vive, lavora, e cresce nelle oltre 7.400 scuole italiane la piena attenzione del Paese.

Questo l’obiettivo condiviso oggi con il Ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, dal Presidente di UPI Michele de Pascale, e dalla responsabile istruzione UPI Silvia Chiassai Martini, Presidente della Provincia di Arezzo.

“Non vorremmo mai arrivare a dovere chiudere le scuole – hanno detto i rappresentanti delle Province – ma vogliamo che tutti abbiano chiaro che se non si torna ad investire per la manutenzione e la sicurezza degli edifici scolastici delle superiori, che sono stati penalizzati per anni, c’è il rischio concreto che questo avvenga.  Abbiamo due grandi emergenze che vanno risolte: da una parte, pochissime risorse, insufficienti a coprire il reale fabbisogno in termini di investimenti in messa in sicurezza e manutenzione. Basta guardare alla Legge di  bilancio appena varata dal Governo, che riserva alle scuole superiori solo 450 milioni a fronte dei 2,5 miliardi di fabbisogno accertato. Dall’altra, procedure burocratiche talmente complesse che fanno passare anche 3 anni da quando i soldi sono stanziati a quando arrivano agli enti. Su questi fronti abbiamo ricevuto dal Ministro Fioramonti piena condivisione e la disponibilità a lavorare insieme, anche attraverso la creazione di una Cabina di regia ristretta tra MIUR, UPI e ANCI.  E per accendere un gande faro su questi temi, abbiamo proposto al Ministro di realizzare entro la fine dell’anno gli Stati Generali delle scuole superiori, una giornata in cui, in tutta Italia, istituzioni, studenti, docenti personale e famiglie si troveranno  per raccontare insieme al Paese la scuola italiana, non solo nelle criticità ma anche in quelle poche ma significative eccellenze che con fatica sono state realizzare nelle Province italiane”

INTERCULTURA: borse di studio per scuola all’estero

L’Associazione Intercultura desidera segnalare un’importante opportunità per i figli dei dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Il Programma ITACA di INPS mette a disposizione 1.500 borse di studio per i figli dei dipendenti (o dei pensionati) della Pubblica Amministrazione, iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, o dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

I programmi di Intercultura sono conformi al bando del programma ITACA di INPS.

In aggiunta alle borse del programma ITACA di INPS, Intercultura mette a disposizione altre  centinaia di borse di studio offerte direttamente dall’Associazione o attraverso i suoi sostenitori. 

La scadenza per iscriversi ai programmi di Intercultura è il 10 novembre 2019.

Per maggiori informazioni, sulle borse di studio del programma ITACA di INPS e sui programmi di Intercultura, è possibile visitare il sito internet https://www.intercultura.it/come-partecipare/programma-itaca-di-inps/

Intercultura è un’Associazione riconosciuta dal Presidente della Repubblica che offre ai ragazzi delle scuole superiori la possibilità di vivere e studiare all’estero per un anno, sei mesi o tre mesi. Partecipando al programma i ragazzi possono frequentare le high school americane, oppure andare alla scoperta di continenti affascinanti come l’Asia, l’America Latina, l’Africa, o conoscere più da vicino lo stile di vita in tanti diversi Paesi europei

INTERCULTURA: borse di studio per scuola all’estero

L’Associazione Intercultura desidera segnalare un’importante opportunità per i figli dei dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Il Programma ITACA di INPS mette a disposizione 1.500 borse di studio per i figli dei dipendenti (o dei pensionati) della Pubblica Amministrazione, iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, o dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

I programmi di Intercultura sono conformi al bando del programma ITACA di INPS.

In aggiunta alle borse del programma ITACA di INPS, Intercultura mette a disposizione altre  centinaia di borse di studio offerte direttamente dall’Associazione o attraverso i suoi sostenitori. 

La scadenza per iscriversi ai programmi di Intercultura è il 10 novembre 2019.

Per maggiori informazioni, sulle borse di studio del programma ITACA di INPS e sui programmi di Intercultura, è possibile visitare il sito internet https://www.intercultura.it/come-partecipare/programma-itaca-di-inps/

Intercultura è un’Associazione riconosciuta dal Presidente della Repubblica che offre ai ragazzi delle scuole superiori la possibilità di vivere e studiare all’estero per un anno, sei mesi o tre mesi. Partecipando al programma i ragazzi possono frequentare le high school americane, oppure andare alla scoperta di continenti affascinanti come l’Asia, l’America Latina, l’Africa, o conoscere più da vicino lo stile di vita in tanti diversi Paesi europei

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