Categoria: Infrastrutture e Trasporti

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TAR SOSPENDE AUMENTO PEDAGGI AUTOSTRADALI

 Soddisfazione dell’Upi per la sentenza del Tar del Lazio che sospende l’applicazione del pagamento dei pedaggi autostradali, a seguito del ricorso presentato dalla Provincia di Roma.

“Il Tar – ha detto il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione – ha riconosciuto quello che le Province hanno sostenuto da subito, e cioè che si trattasse di un balzello non solo ingiusto, ma illegittimo contrario, tra l’altro, anche alle norme dell’Unione Europea sulla circolazione”. Sono diverse le Province che hanno presentato ricorso sull’aumento del pedaggio: oltre a Roma, le Province di Torino, Catania, Rieti e Pescara, infatti hanno avviato azioni simili.

“Grazie al riscorso Tar che abbiamo condiviso con il presidente Zingaretti è stata resa giustizia ai pendolari della nostra provincia e della nostra regione. Era chiara l’illegittimità di un atto del Governo che, per introdurre un pedaggio sul Gra, aveva scelto la strada di aumentare il costo dell’ingresso a Roma: in questo modo si era costruito un meccanismo perverso per cui a pagare il raccordo erano anche coloro che non ne usufruivano.
Non posso che esprimere soddisfazione per la sospensiva che il Tar ci ha concesso e la speranza che il Governo rinunci definitivamente a imporre una vera e propria tassa a carico dei pendolari”.

E’ quanto dichiara il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, in merito alla sospensiva del Tar sull’aumento dei pedaggi autostradali.

 

 

Adeguamento dei requisiti delle imprese di autotrasporto

E’ In corso di pubblicazione il decreto del Ministro delle Infrastrutture che individua il 4 dicembre 2011 quale termine per l’adeguamento dei requisiti delle imprese di autotrasporto di cose conto terzi.

Il allegato, il testo del decreto.

 

 

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PROVINCIA DI AGRIGENTO: FONDI PER LA VIABILITA’

La Provincia destina tre milioni e mezzo di euro per migliorare la viabilità provinciale. Il settore Contratti ha programmato per le prossime settimane numerose gare per il miglioramento della viabilità provinciale per un importo di circa tre milioni e mezzo.
Scade il 15 aprile, il termine per presentare le offerte alla gara per i lavori di manutenzione straordinaria per l’eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e sua messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n° 2, sulle: spr (strade ex regionali) n° 21 – spr n° 24 – spc (strade ex consortili ) n° 26 – spc n° 27 – spc n° 4 – spr n° 22 – sp n°19/a – sp n° 17 – sp n° 18 – sp n° 75 – sp n° 87.
Gli interventi riguardano i comuni di Agrigento, Montallegro, Cattolica Eraclea, S. Biagio, Menfi, S. Elisabetta – S. Angelo Muxaro, Raffadali e Aragona. L’importo complessivo dei lavori ammonta a € 3.210.000,00.
Altri lavori che saranno appaltati riguardano la manutenzione straordinaria della segnaletica stradale e delle barriere di sicurezza sulle strade provinciali e sulla viabilità minore della zona Ovest. Per questo intervento sono stati stanziati 350 mila euro.

PROVINCIA DI LECCO: VARIANTE SS 639 LECCO-BERGAMO

Nella seduta di ieri la Giunta Provinciale ha approvato la progettazione definitiva del lotto funzionale San Gerolamo, variante alla SS 639 da Chiuso di Lecco a Via dei Sassi in Calolziocorte nel territorio della provincia di Lecco, ricompresa tra Lecco, Vercurago e Calolziocorte, del valore di euro 93.670.000,00. La Giunta, inoltre, ha preso atto della registrazione alla Corte dei Conti e della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Deliberazione del Cipe del 6 novembre 2009 di approvazione del progetto preliminare e del relativo finanziamento. Sempre ieri il progetto definitivo è stato trasmesso a ciascuna delle amministrazioni interessate, alle amministrazioni competenti a rilasciare i permessi e autorizzazioni di ogni genere e tipo, ai gestori delle opere interferenti; dalla data di ricezione decorreranno i 30 giorni previsti dal Codice degli Appalti per la convocazione della Conferenza dei Servizi. “La decisione di ieri – commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici e alla Viabilità Stefano Simonetti – rappresenta un’altra tappa importante, fondamentale sulla strada che porta alla realizzazione della nuova Lecco-Bergamo. L’approvazione del progetto definitivo sembrava lontanissima e oggi, dopo soli pochi mesi dall’insediamento della Giunta Nava, è realtà! Proprio ieri è stato recapitato tutto il progetto definitivo al Ministero delle infrastrutture e Trasporti – struttura tecnica di Missione. Da oggi quindi scattano i 60 giorni previsti dal codice degli appalti per permettere alle amministrazioni interessate di esplicitare eventuali osservazioni. Un particolare ringraziamento al Vice Ministro Senatore Roberto Castelli per l’attenzione e la sinergia su tale progettualità e per l’insostituibile apporto tecnico e politico”.

COMMISSIONE EUROPEA: APPLICAZIONE DELLE MISURE DI AIUTI

La Commissione europea ha trasmesso il questionario, che si allega, al fine di ottenere informazioni di medio termine sullo stato di applicazione delle misure di aiuti di cui alla Comunicazione “Quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’accesso al finanziamento nell’attuale situazione di crisi finanziaria ed economica”.  Si segnala la particolare urgenza nella compilazione del questionario in considerazione del termine del 15 aprile p.v. per la ricezione dello stesso da parte della Commissione. Al riguardo, il Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunque avviato contatti con i competenti servizi della Commissione per alcuni necessari chiarimenti interpretativi che sono oggetto dell’allegata nota interpretativa.

Per ulteriori informazioni siete pregati di contattare il dott. Luciano Masala ai seguenti recapiti:

Dott. Luciano Masala, Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento politiche europee, Ufficio Concorrenza, Appalti e Politiche di coesione Servizio Concorrenza e Aiuti di Stato, Piazza Nicosia 20, 00186 Roma tel. 06-67795235 fax 06-67795277 e-mail: [email protected]

 

 

 

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SICUREZZA STRADALE: NASCE L’OSSERVATORIO NAZIONALE DELLE AUTONOMIE LOCALI

“Dobbiamo impegnarci ad applicare la direttiva europea sulla sicurezza delle infrastrutture stradali, o rischiamo di non riuscire ad arginare il dramma degli incidenti sulle nostre strade”. Lo ha detto il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, intervenendo oggi alla presentazione dell’Osservatorio nazionale delle Autonomie locali sulla sicurezza stradale.
“I dati che presentiamo oggi – ha detto – sono drammatici e ci obbligano a considerare la sicurezza stradale come una emergenza del Paese, per i costi che paghiamo sia in vita umane che in termini di costi sociali. L’Osservatorio delle Autonomie ci consentirà di coordinare tutti gli interventi che Province e Comuni mettono in campo per fare fronte a questa emergenza. Interventi che vanno dalla promozione di una nuova cultura della sicurezza, attraverso campagne di comunicazione e informazione, agli investimenti per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade. Le Province – ha ricordato il Presidente Castiglione – gestiscono l’80% della rete viaria extraurbana oltre 130 mila chilometri di strade, e indirizzano a questo scopo quasi il 44% dei propri bilanci. Si tratta di oltre 2 miliardi di euro, che rischiano però di essere bloccati a causa dei vincoli imposti dal patto di stabilità interno. Per questo facciamo appello al Governo perché ci sia permesso di utilizzare le risorse adesso ferme almeno per garantire gli interventi di messa in sicurezza. Il Paese, – ha poi aggiunto – ha bisogno di un grande piano di manutenzione. Un piano che parta dalla direttiva europea sulla sicurezza stradale che ci impone non solo di aumentare i controlli di sicurezza, ma anche di formare in maniera permanente gli operatori delle strade. Per fare questo servono risorse: per le strade provinciali abbiamo stimato un fabbisogno di oltre 3 miliardi di euro”.

In allegato, i dati finanziari sulla gestione delle Province delle strade extraurbane.

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LA SICUREZZA STRADALE IN ITALIA: UN’EMERGENZA CHE CONTINUA

La sicurezza stradale in Italia: i dati e i comportamenti degli italiani alla guida. ANCI e UPI presentano
l’Osservatorio nazionale delle Autonomie Locali sulla sicurezza stradale

Intervengono il Presidente dell’Anci, Sergio Chiamparino, e il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione.

Nel corso della conferenza stampa saranno presentati i risultati dell’indagine svolta da Cittalia e i presidenti di ANCI e UPI sottoscriveranno il protocollo di intesa per l’attivazione del nuovo Osservatorio.

L’UPI ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE Sì -TAV

L’Unione delle Province d’Italia aderisce alla manifestazione bipartisan per la realizzazione della Torino-Lione, che si terrà domenica 24 gennaio 2010, a Torino, alle ore10.00 presso la Sala Gialla del LINGOTTO FIERE (Via Nizza, 294).

“La manifestazione – spiega il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania – si pone un obiettivo concreto, che è quello di proseguire sulla strada della modernizzazione delle infrastrutture del Paese per favorire lo sviluppo economico. Per questo come Province non possiamo che aderire con convinzione all’evento”.

A rappresentare l’Upi alla manifestazione sarà il Presidente della Provincia di Torino, Antonino Saitta, componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Upi.

PROVINCIA DI VICENZA:FINANZIAMENTI PER LA VIABILITA’

Nell’ultima seduta dell’anno la Giunta Provinciale ha assegnato un fondo di 190 mila euro per progetti di messa in sicurezza di incroci e sistemazione di tratti viari.
L’obiettivo principale è migliorare la sicurezza della circolazione attraverso interventi che eliminino il rischio costituito, per esempio, da scarsa visibilità delle intersezioni o da ridotti spazi di manovra.
“Ridurre il più possibile le situazioni critiche in stretta collaborazione con le Amministrazioni comunali che hanno il contatto diretto con le problematiche locali -spiega l’Assessore provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo – Questo è l’intento con cui si è dato spazio a questo finanziamento . Certo avremmo voluto poter fare di più, ma i vincoli di bilancio e la riduzione delle entrate non lo hanno permesso. Ci auguriamo condizioni migliori per la programmazione di opere nei prossimi anni”.

La Provincia gestisce oggi 1250 chilometri di strade che rappresentano una rete articolata e di continue intersezioni con ramificazioni di competenza comunale e regionale. Nel complesso si tratta di un sistema continuo di scambio di circolazione tra reti di collegamento inter e intracomunali, ognuno caratterizzato da flussi di traffico e condizioni strutturali diverse . La collaborazione con gli enti diversamente competenti, Comuni e Regione, è necessaria per dare risposte coerenti con le diverse zone del territorio. Manutenzione ordinaria, interventi straordinari, riqualificazione dei punti nevralgici della circolazione sono i nodi di una rete di attività che praticamente non ha sosta e che rappresenta una delle funzioni elettive dell’ente. “Sono sempre numerose – spiega Toniolo- le richieste di intervento e di compartecipazione che giungono dai Comuni per migliorare la rete stradale. Tutte vengono prese in considerazione dagli uffici competenti e di tutte vengono valutate l’urgenza e la portata in termini finanziari e di tempistica. Inevitabile fare delle scelte, cercando comunque di intervenire un po’ in tutto il territorio per evitare scompensi”.

Tre i progetti individuati:

Comune di Villaga: messa in sicurezza dell’incrocio tra la strada comunale S.Michele Arcangelo e la provinciale Dorsale Berica, opera da 429mila euro che avrà un contributo pari a 70mila euro.
Comune di Romano d’Ezzelino: sistemazione dell’incrocio tra la strada provinciale 148 Cadorna, all’altezza di via Roma, con le vie Foscolo e Bianchin, con un contributo di 50mila euro su un costo totale dell’opera di 300mila euro.
Comune di Schiavon: messa in sicurezza pedonale lungo la strada provinciale 248 Schiavonesca Marosticana con un contributo di 70mila euro su un’opera globale di 150 mila.
I Comuni beneficiari provvederanno a coprire finanziariamente la propria parte dell’opera, faranno fronte in proprio alla progettazione e realizzazione dell’opera, nonché alle eventuali procedure di esproprio . Il rapporto con la Provincia verrà regolato, come di consueto, da un’apposita Intesa, che le amministrazioni saranno a breve chiamate a firmare.

 

 

PROVINCIA DI SIRACUSA: DAL MINISTERO DEI TRASPORTI FONDI PER LA VIABILITA’

La provincia regionale di Siracusa ha avuto accreditato dal Ministero delle Infrastrutture un milione e 500 mila euro destinati ai lavori di manutenzine straordinaria della strada provinciale SP 8 Pachino-Maucini.
Ne da notizia il presidente della provincia di Siracusa On Nicola Bono che qualche mese fa decise di anticipare, come amministrazione provinciale, i fondi del ministero al fine di non bloccare i lavori sulla imortante arteria della zona sud.
“Non era certo che avremmo avuto fondi adeguati dal ministreo – dice il presidente Bono – ed abbiamno fatto bene ad anticipare i fondi per evitare il blocco del cantiere che avrebbe provocato difficoltà alla ditta che esegue i lavori, ma anche avrebbe ulteriormente spostato nel tempo la fine degli stessi lavori “

Indagine conoscitiva sul sistema aeroportuale alla Camera

“E’ necessario avviare una mappatura di tutte le strutture aeroportuali esistenti nel Paese per verificare quelle efficienti e necessarie e quelle invece non più funzionanti, per sviluppare e potenziare gli aeroporti nelle aree economicamente più attive e arrivare alla dismissione di quelli ormai non più utili”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, intervenuto per l’Upi oggi alla Commissione Trasporti della Camera dei deputati nell’ambito di una indagine conoscitiva sul sistema aeroportuale italiano.
“Gli aeroporti – ha detto il presidente Galli – sono infrastrutture decisive per lo sviluppo economico del territorio, ma hanno anche una valenza di servizio pubblico necessario per alcuni territori. Per questo, laddove la struttura si trovi a ricadere su aree a forte valenza economica, vanno migliorati i nodi infrastrutturali ed assicurata l’intermodalità, affiancando, per esempio, l’alta velocità ai grandi aeroporti. Nelle zone invece in cui il valore è esclusivamente di servizio pubblico, bisognerebbe ridurne il numero puntando su alcune strutture e eliminando invece inutili doppioni, che comportano solo un eccesso di spese per la collettività”.

PROVINCIA DI MATERA. TUTTO ESAURITO PER PROVINCIA IN BUS

“La quinta escursione di Provincia in bus ha registrato il tutto esaurito. Mete d’eccezione: Policoro, Anglona e Tursi.” L’assessore provinciale al Turismo, Giuseppe Dalessandro, comunica con slancio e ottimismo l’eccellente risultato.
“Quando abbiamo deciso di investire nella II edizione di Provincia in bus – ha riferito Dalessandro – avevamo chiaro l’obiettivo: dare visibilità alle meraviglie che abitano nel nostro territorio. L’impegno, costante e intenso, ha coinciso, sin dall’inizio, con la volontà di dare pari dignità ai patrimoni e alle risorse di tutti i comuni della provincia. Registrare, oggi, il tutto esaurito testimonia la qualità e l’innovazione del progetto. Siamo riusciti a delineare la strategia più efficace, quella che ha decretato il successo dell’iniziativa.”
“Cinquantaquattro posti, però, – ha proseguito l’assessore provinciale – non sono bastati. L’entusiasmo e la curiosità di scoprire nuovi e incontaminati tesori ha contagiato vorticosamente altri turisti che, per non deludere il loro desiderio di emozionarsi, hanno deciso di raggiungere le mete della escursione odierna con mezzi propri. Davvero un esempio di promozione turistica efficace, per il quale è doveroso ringraziare l’Amministrazione provinciale, il progettista Giuseppe Lalinga e il tour operator Caruso&Grassi. Ma un plauso va anche, e soprattutto, ai sindaci dei Comuni coinvolti, che con la loro grande sensibilità hanno saputo arricchire e rendere più appetibile l’offerta turistica di Provincia in bus.”
“Per noi la provincia, – ha concluso il presidente Stella – oltre che un bene da salvaguardare, rappresenta una risorsa, un prezioso fattore di sviluppo economico per migliaia di famiglie lucane. Alle istituzioni, poi, il compito di sapere amministrare le ricchezze esistenti. Parole d’ordine: strategia e lungimiranza.” 

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