Pubblichiamo le slides illustrate dal Direttore Generale UPI, Piero Antonelli, nel corso del Comitato Direttivo:
Pubblichiamo le slides illustrate dal Direttore Generale UPI, Piero Antonelli, nel corso del Comitato Direttivo:
Pubblichiamo le slides illustrate dalla Vice Presidente Upi e Presidente della Provincia di Arezzo, Silvia Chiassai Martini, nel corso della riunione del Comitato Direttivo Upi:
“DL reclutamento personale e rafforzamento capacità organizzativa PNRR (DL 80/2021)”
Pubblichiamo le slides illustrate dal Presidente della Provincia di Lucca e di Upi Toscana, Luca Menesini nel corso della riunione del Comitato Direttivo UPI:
“ DL Governance e Semplificazioni (DL 77/2021)”
Opportunità dall’Area Vasta è la Newsletter della Provincia di Salerno che informa la comunità salernitana (Enti, Amministrazioni, Associazioni, Organizzazioni, Imprese, Istituti Scolastici) sulle opportunità finanziarie e formative offerte a livello europeo, nazionale, regionale e locale.
La Newsletter è curata dall’Ufficio Politiche Comunitarie della Provincia di Salerno ed è pubblicata con cadenza mensile: qui trovate quella relativa al mese di marzo NEWSLETTER MARZO 2021
Questa pubblicazione intende offrire un facile strumento di consultazione delle opportunità finanziarie esistenti a livello comunitario, nazionale, regionale e locale, nonché una panoramiche degli eventi programmati e delle proposte formative, d’interesse per una diversificata platea di utenti.
Le informazioni riportate, sotto forme di schede, sono sintetiche e contengono solo i dati principali (capienza del finanziamento, data scadenza, destinatari, etc.); non possono pertanto considerarsi esaustive delle opportunità attive e, per maggiori informazioni, il lettore è invitato a rivolgersi all’Ufficio Politiche Comunitarie della Provincia di Salerno.
PROVINCIA DI SALERNO
VIA ROMA, N.104 – 84121 SALERNO TEL 089 614 111
PEC: [email protected]
Settore Pianificazione Strategica e Sistemi Culturali
Dirigente, avv. Alfonso Ferraioli
Ufficio Supporto e Staff, Responsabile dott. Antonio Pepe
VIA ROMA, N.104 – 84121 SALERNO TEL 089 614 226
E-MAIL: [email protected]
Servizio Assistenza Tecnico Amministrativa agli Enti Locali e Politiche Comunitarie
Responsabile, arch. Ivonne de Notaris
VIA ROMA, N.104 – 84121 SALERNO TEL 089 614 236
E-MAIL: [email protected] – [email protected]
Ufficio Politiche Comunitarie
Responsabile, dott. Antonio Franza
VIA ROMA, N.104 – 84121 SALERNO TEL 089 614 241 – E-MAIL: [email protected]
Opportunità dall’Area Vasta è la Newsletter della Provincia di Salerno che informa la comunità salernitana (Enti, Amministrazioni, Associazioni, Organizzazioni, Imprese, Istituti Scolastici) sulle opportunità finanziarie e formative offerte a livello europeo, nazionale, regionale e locale.
La Newsletter è curata dall’Ufficio Politiche Comunitarie della Provincia di Salerno ed è pubblicata con cadenza mensile: qui trovate quella relativa al mese di marzo NEWSLETTER MARZO 2021
Questa pubblicazione intende offrire un facile strumento di consultazione delle opportunità finanziarie esistenti a livello comunitario, nazionale, regionale e locale, nonché una panoramiche degli eventi programmati e delle proposte formative, d’interesse per una diversificata platea di utenti.
Le informazioni riportate, sotto forme di schede, sono sintetiche e contengono solo i dati principali (capienza del finanziamento, data scadenza, destinatari, etc.); non possono pertanto considerarsi esaustive delle opportunità attive e, per maggiori informazioni, il lettore è invitato a rivolgersi all’Ufficio Politiche Comunitarie della Provincia di Salerno.
PROVINCIA DI SALERNO
VIA ROMA, N.104 – 84121 SALERNO TEL 089 614 111
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Settore Pianificazione Strategica e Sistemi Culturali
Dirigente, avv. Alfonso Ferraioli
Ufficio Supporto e Staff, Responsabile dott. Antonio Pepe
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Servizio Assistenza Tecnico Amministrativa agli Enti Locali e Politiche Comunitarie
Responsabile, arch. Ivonne de Notaris
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Ufficio Politiche Comunitarie
Responsabile, dott. Antonio Franza
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Il Master in Amministrazione e Governo del territorio, organizzato congiuntamente con il Centro di ricerca sulle amministrazioni pubbliche “Vittorio Bachelet” della Luiss Guido Carli, ha l’obiettivo primario di fornire una preparazione per l’accesso alla carriera dei segretari comunali e prefettizia.
Il Master offre una formazione avanzata ed aggiornata per coloro che vogliano affrontare o consolidare un percorso professionale e manageriale nell’ambito delle amministrazioni territoriali e del governo locale (regioni, province, città metropolitane, comuni).
Il Master si pone l’obiettivo di far accrescere a quanti già operano nelle amministrazioni le competenze manageriali e la capacità di sviluppare relazioni con gli altri attori pubblici e privati operanti sul territorio, nonché di assicurare a quanti intendano prepararsi per assumere ruoli di responsabilità nelle amministrazioni operanti a livello territoriale l’opportunità di abbinare all’apprendimento teorico l’acquisizione di competenze operative, attraverso la condivisione di esperienze con chi già svolge funzioni di leadership e di management.
Il percorso di studio, fortemente professionalizzante con insegnamenti affidati a docenti, a professionisti ed operatori con consolidata esperienza e supportato da casi di studio e lavori di gruppo, è particolarmente rivolto a:
Il Master in Amministrazione e Governo del Territorio è inoltre accreditato presso il Consiglio Nazionale Forense.
Per maggiori informazioni consultare la pagina https://sog.luiss.it/it/master-e-summer-school/master-amministrazione-e-governo-del-territorio
La Luiss School of Government mette a concorso 1 borsa di studio UPI per amministratori locali, per dipendenti pubblici a tempo indeterminato presso amministrazioni provinciali e per dipendenti dell’UPI per favorire la partecipazione al Master Universitario di Secondo Livello “Amministrazione e Governo del Territorio” per l’anno accademico 2020/2021.
In allegato il BANDO UPI
“L’Unione Province Italiane agli Stati Generali dell’Economia ha ribadito con determinazione il ruolo strategico delle Province nell’ossatura costituzionale del nostro Paese, sottolineandone la funzione fondamentale, emersa anche e soprattutto in questo periodo di emergenza, e puntando nuovamente l’attenzione sulla necessità di intervenire senza ulteriori indugi sulla Legge 56 che, di fatto, ingessa gli Enti e ne limita il ruolo di raccordo tra territori, Regione e Governo centrale“.
Così il presidente di Upi Lazio e della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, all’indomani della consegna, nelle mani del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, del dossier di Upi sul contributo alla ripresa da parte delle Province, illustrato a Villa Doria Pamphilj dalla delegazione guidata dal presidente Michele De Pascale, che ha partecipato agli Stati Generali dell’Economia, in corso in questi giorni a Roma.
Un documento dal titolo ‘Progettiamo il rilancio’ che si snoda attraverso proposte inerenti i settori principali legati alla ripresa dell’economia e del sistema occupazionale del Paese e che vede al centro della programmazione l’azione concreta e decisiva svolta dalle Province italiane, che in periodo di pandemia hanno mostrato tutta la valenza del loro ruolo, nonostante gli evidenti limiti funzionali decretati dalla legge 56/14.
“Pensare soltanto di poter cancellare enti intermedi – osserva il presidente Pompeo, che anche di questo ha parlato nell’ultima audizione alla Camera – significa indebolire l’ossatura costituzionale di un Paese che, specialmente adesso, deve poter contare su una rete di livelli istituzionali collegati tra loro nell’ottica di un rilancio a effetto domino. Le Province, come più volte abbiamo ribadito e come ha nuovamente sottolineato il presidente di Upi De Pascale al tavolo degli Stati Generali dell’Economia, si candidano ad assumere a pieno titolo un ruolo da protagoniste in uno scenario che parte dall’Europa per portare investimenti nel nostro Paese. E, se guardiamo innanzitutto ai settori dell’edilizia scolastica e dell’infrastruttura viaria, la richiesta di Upi di assegnare 4 miliardi per un piano di investimenti 2020-2022 a Province e Città Metropolitane risponde esattamente alla richiesta che, quotidianamente, arriva dai territori e dalle Amministrazioni locali. Così come è necessario riconoscere i ruoli delle Stazioni Uniche Appaltanti e la proposta di istituire 100 Centri di progettazione per il paese, strutture agili al servizio non solo dei territori ma dello Stato.
Tutto questo però non può prescindere da un’azione rapida e decisa di semplificazione normativa, accelerazione delle procedure di gara, revisione dei tempi di aggiudicazione degli appalti e innovazione digitale. Province e Città metropolitane – continua il presidente di Upi Lazio – devono potersi riallineare rispetto alle funzioni di pianificazione strategica e sviluppo economico: in questo contesto ci batteremo affinché si proceda rapidamente a una revisione della legge 56 per dare una prospettiva di certezza all’Italia, ai cittadini, alle imprese e alle formazioni sociali che necessitano di ripartire senza perdere tempo prezioso. Proprio oggi il presidente di Upi De Pascale ha scritto al ministro dell’Interno Lamorgese per chiedere un incontro urgente sulla delega per il riordino della disciplina degli enti locali, sottolineando come sia impensabile ripartire lasciando nell’incertezza imprese e comunità del 70% del territorio italiano”.
“L’Unione Province Italiane agli Stati Generali dell’Economia ha ribadito con determinazione il ruolo strategico delle Province nell’ossatura costituzionale del nostro Paese, sottolineandone la funzione fondamentale, emersa anche e soprattutto in questo periodo di emergenza, e puntando nuovamente l’attenzione sulla necessità di intervenire senza ulteriori indugi sulla Legge 56 che, di fatto, ingessa gli Enti e ne limita il ruolo di raccordo tra territori, Regione e Governo centrale“.
Così il presidente di Upi Lazio e della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, all’indomani della consegna, nelle mani del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, del dossier di Upi sul contributo alla ripresa da parte delle Province, illustrato a Villa Doria Pamphilj dalla delegazione guidata dal presidente Michele De Pascale, che ha partecipato agli Stati Generali dell’Economia, in corso in questi giorni a Roma.
Un documento dal titolo ‘Progettiamo il rilancio’ che si snoda attraverso proposte inerenti i settori principali legati alla ripresa dell’economia e del sistema occupazionale del Paese e che vede al centro della programmazione l’azione concreta e decisiva svolta dalle Province italiane, che in periodo di pandemia hanno mostrato tutta la valenza del loro ruolo, nonostante gli evidenti limiti funzionali decretati dalla legge 56/14.
“Pensare soltanto di poter cancellare enti intermedi – osserva il presidente Pompeo, che anche di questo ha parlato nell’ultima audizione alla Camera – significa indebolire l’ossatura costituzionale di un Paese che, specialmente adesso, deve poter contare su una rete di livelli istituzionali collegati tra loro nell’ottica di un rilancio a effetto domino. Le Province, come più volte abbiamo ribadito e come ha nuovamente sottolineato il presidente di Upi De Pascale al tavolo degli Stati Generali dell’Economia, si candidano ad assumere a pieno titolo un ruolo da protagoniste in uno scenario che parte dall’Europa per portare investimenti nel nostro Paese. E, se guardiamo innanzitutto ai settori dell’edilizia scolastica e dell’infrastruttura viaria, la richiesta di Upi di assegnare 4 miliardi per un piano di investimenti 2020-2022 a Province e Città Metropolitane risponde esattamente alla richiesta che, quotidianamente, arriva dai territori e dalle Amministrazioni locali. Così come è necessario riconoscere i ruoli delle Stazioni Uniche Appaltanti e la proposta di istituire 100 Centri di progettazione per il paese, strutture agili al servizio non solo dei territori ma dello Stato.
Tutto questo però non può prescindere da un’azione rapida e decisa di semplificazione normativa, accelerazione delle procedure di gara, revisione dei tempi di aggiudicazione degli appalti e innovazione digitale. Province e Città metropolitane – continua il presidente di Upi Lazio – devono potersi riallineare rispetto alle funzioni di pianificazione strategica e sviluppo economico: in questo contesto ci batteremo affinché si proceda rapidamente a una revisione della legge 56 per dare una prospettiva di certezza all’Italia, ai cittadini, alle imprese e alle formazioni sociali che necessitano di ripartire senza perdere tempo prezioso. Proprio oggi il presidente di Upi De Pascale ha scritto al ministro dell’Interno Lamorgese per chiedere un incontro urgente sulla delega per il riordino della disciplina degli enti locali, sottolineando come sia impensabile ripartire lasciando nell’incertezza imprese e comunità del 70% del territorio italiano”.
Pubblichiamo l’intervento del Direttore dell’UPI Piero Antonelli, alla tavola rotonda Il cantiere aperto delle autonomie locali promosso dalla School of Government, Centro di ricerca sulle amministrazioni pubbliche “Vittorio Bachelet” della LUISS nell’ambito del Master in Amministrazione e Governo del Territorio.
Piero Antonelli – Storia ragionata delle Province
All’incontro, insieme al Direttore UPI sono intervenuti
Bernardo Mattarella, Direttore del Centro “V. Bachelet” – LUISS
Alessia Grillo, Segretario generale della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
Veronica Nicotra. Segretario generale ANCI
A moderare e concludere l’evento Gian Candido De Martin, Direttore del Master e Presidente del Centro “V. Bachelet” – LUISS
Pubblichiamo l’intervento del Direttore dell’UPI Piero Antonelli, alla tavola rotonda Il cantiere aperto delle autonomie locali promosso dalla School of Government, Centro di ricerca sulle amministrazioni pubbliche “Vittorio Bachelet” della LUISS nell’ambito del Master in Amministrazione e Governo del Territorio.
Piero Antonelli – Storia ragionata delle Province
All’incontro, insieme al Direttore UPI sono intervenuti
Bernardo Mattarella, Direttore del Centro “V. Bachelet” – LUISS
Alessia Grillo, Segretario generale della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
Veronica Nicotra. Segretario generale ANCI
A moderare e concludere l’evento Gian Candido De Martin, Direttore del Master e Presidente del Centro “V. Bachelet” – LUISS
Nel giugno del 2019, per sollecitare istituzioni nazionali e locali, forze economiche sociali e la stessa opinione pubblica rispetto alla necessità di avviare una revisione della riforma delle Province, avendone ormai colti tutti i limiti, l’Unione delle Province d’Italia ha voluto verificare l’opinione dei Comuni al riguardo.
A questo scopo è stata proposta ai Sindaci la sottoscrizione di un Ordine del Giorno in cui si evidenza l’urgenza di procedere verso il rafforzamento e la valorizzazione di queste istituzioni, non come astratta difesa di un sistema consolidato, ma per il ruolo e l’importanza che le Province rivestono per i Comuni nella quotidianità dell’azione amministrativa.
Il tema centrale non sono dunque le istituzioni in quanto tali, ma i servizi che devono essere garantiti ai cittadini e la necessità di assicurare agli Enti locali la possibilità di svolgere a pieno le funzioni assegnate dalle leggi, nel quadro disegnato dalla Costituzione.
Nel giro di pochi mesi l’ordine del giorno è stato accolto e sottoscritto dal 77% dei Sindaci dei Comuni delle 76 Province delle Regioni a Statuto Ordinario, e la sua discussione è stata l’occasione per dedicare a questi temi sedute dei Consigli Comunali e incontri pubblici con i cittadini.
Nelle pagine che seguono, scorrendo i nomi degli oltre 4.300 Comuni che hanno voluto aderire all’iniziativa, si percorre l’Italia di piccole e grandi realtà, di città che evocano la storia stessa del Paese.
E’ l’Italia delle Province, quella dove si costruisce buona parte della ricchezza del Paese. Ma è anche l’Italia delle aree interne, quella presidiata dai comuni per lo più piccoli e piccolissimi, delle montagne e delle valli, per cui le Province restano un sostegno forte e indispensabile.
Rispettando l’impegno preso con i tanti Sindaci e Consiglieri comunali che hanno voluto, attraverso questo ordine del giorno, far sentire la voce delle loro comunità, l’Unione delle Province d’Italia consegna l’elenco dei sottoscrittori all’attenzione delle massime cariche dello Stato, ribadendo così la richiesta dei territori di vedersi riconosciuta piena capacità istituzionale e di potere disporre delle risorse indispensabili a garantire per tutti i cittadini uguale accesso a servizi efficienti.
La pubblicazione con l’elenco dei Comuni sottoscrittori
Il testo dell’ordine del giorno a sostegno Province 2019
NB L’elenco è in continuo aggiornamento: per adesioni inviare una mail a [email protected] specificando nell’oggetto ADESIONE DEL COMUNE/SINDACO/amminsitratore comunale DI…….
Nel post pubblichiamo una galleria di foto scattate dal Servizio Fotografico del Quirinale in occasione dell’incontro tra la delegazione UPI e il Presidente della Repubblica per la consegna dell’elenco dei comuni che hanno sottoscritto l’Ordine del Giorno a sostegno delle Province.
Il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, Sindaco e Presidente di Ravenna, è stato accompagnato da:
Silvia Chiassai Martini, Presidente della Provincia di Arezzo; Stefano Marcon, Presidente della Provincia di Treviso; Vittorio Poma, Presidente della Provincia di Pavia; Antonio Pompeo, Presidente della Provincia di Frosinone; Pierluigi Peracchini, Presidente e Sindaco della Spezia; Federico Borgna, Presidente e Sindaco di Cuneo; Piero Marrese, Presidente della Provincia di Matera; Giorgio Magliocca, Presidente della Provincia di Caserta; Angelo Caruso, Presidente della Provincia dell’Aquila; Stefano Minerva, Presidente della Provincia di Lecce.


La consegna al Presidente della Repubblica della Pubblicazione con l’elenco dei Comuni che hanno sottoscritto l’ordine del giorno a sostegno delle Province

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Direttore generale UPI, Piero Antonelli

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Cuneo, Federico Borgna

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Pavia, Vittorio Poma

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Arezzo, Silvia Chiassai Martini

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente dell’UPI Michele de Pascale
