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Provincia di Treviso: oltre 212.000 visualizzazioni al profilo IG “SOS Guida Sicura”

Prosegue il progetto “SOS Guida Sicura”, iniziativa che la Provincia di Treviso mette in campo a cavallo tra il 2025 e il 2026 per la sicurezza stradale. Il progetto origina dal bando nazionale “Mobilità Sicura” lanciato dall’Unione delle Province Italiane, finanziato con il Fondo contro l’incidentalità notturna gestito dal Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che la Provincia di Treviso ha vinto grazie a un progetto multisettoriale, ottenendo così un contributo di 100.000 euro.

Insieme alla Provincia, Ente capofila, partner del progetto sono UPI Veneto, Ulss2 Marca trevigiana, Federazione Motociclistica Italiana. Partner associati sono l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio VI – Ambito Territoriale di Treviso e la Prefettura di Treviso. Altri Enti coinvolti nella diffusione della campagna sono Silb e Fipe Confcommercio Treviso della Provincia di Treviso, Unasca, Confarca e CONI Veneto. Lezioni nelle scuole, campagna di comunicazione social tra fumetto e illustrazione, drive camp con simulazioni e monitoraggio dei dati sugli incidenti stradali sono parti del progetto. Così, dopo l’apertura del @sosguidasicura su Instagram, il lancio del primo fumetto a tema “Guidatore Designato” e la collaborazione col creator trevigiano Sebastiano Fighera, sono già 212.000 le visualizzazioni ottenute complessivamente dai post del profilo di progetto. Domenica 15 febbraio poi, durante la festa studentesca di Carnevale dell’Odissea di Spresiano, il progetto sarà presente con uno stand dell’Ulss2 per sensibilizzare sui rischi connessi alla guida con alcool e droghe e promuovere la campagna “Il bello di…”.

Le iniziative 

Oltre al primo fumetto realizzato sul profilo, che ha avuto grande riscontro, tra le iniziative di promozione social c’è stata quella del coinvolgimento del creator Sebastiano Fighera, trevigiano da oltre 115.000 follower su Instagram che ha realizzato un simpatico reel dove, tra ironia e informazione, mette in guardi i suoi giovani follower dai rischi connessi alla guida dopo aver assunto alcool: https://www.instagram.com/p/DUatgi9DB0o/.

E sempre nell’ottica di diffondere il più possibile la campagna, domenica 15 febbraio dalle 21, in occasione della serata studentesca di carnevale della disco Odissea di Spresiano, il progetto sarà presente con uno stand realizzato da Dipartimento di Prevenzione e il Dipartimento per le Dipendenze dell’Ulss2 che sarà presente per sensibilizzare, informare e distribuire il materiale di campagna. Il tutto grazie alla collaborazione della Silb, la categoria dei locali da ballo di Confcommercio Treviso Unione Provinciale.

Il commento del Presidente della Provincia Donadel

“Prosegue il progetto SOS con due nuove iniziative: il grande successo del reel realizzato insieme al giovane creator trevigiano Fighera, che ringrazio per la sensibilità dimostrata nell’accettare di collaborare, e la discesa in campo diretta in discoteca grazie alla disponibilità dell’Ulss2 – il commento di Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso – e non è finita, tante altre sono le azioni che metteremo in campo da qui alla fine del progetto con l’obiettivo di raggiungere sempre più ragazzi e ragazze e sensibilizzarli sui rischi di alcol e droga alla guida”.

I commenti

Per il referente Silb-Confcommercio Giannino Venerandi: “fin da subito abbiamo aderito a questa iniziativa, che ci consente di parlare ai giovani con un linguaggio adeguato e di promuovere un’idea di salute e sicurezza insieme a quella del divertimento. La festa studentesca del 15 è una tappa di un percorso di prevenzione che siamo come sindacato che come imprenditori abbiamo da tempo sostenuto, rendendoci promotori di messaggi efficaci”

La campagna

“Il bello di…” è il claim lanciato da UPI Nazionale che vuole coinvolgere sul piano emozionale i giovani contro l’uso di alcool o droghe quando si mettono alla guida. L’idea è stata subito ripresa dalla Provincia di Treviso e declinata con una strategia di comunicazione che potesse avvicinare il target definito, quello della Generazione Zeta, usando dunque Instagram come principale mezzo di comunicazione. Mutuando poi il successo dell’iniziativa “One Health” dell’Ulss2 Marca Trevigiana, ideata dall’URP e recente vincitrice del Forum Sanità 2025, si è scelto di usare il linguaggio del fumetto e dell’illustrazione per comunicare i contenuti della campagna, con approfondimenti e interventi degli esperti, oltre al coinvolgimento di un creator per diffondere ancora di più i messaggi.

“Il bello di… un primo appuntamento, è poter vivere anche il secondo” recita il testo che accompagna la prima illustrazione realizzata, dove una giovane coppia si guarda negli occhi emozionata: l’invito è ovviamente quello di non mettersi mai alla guida se si sono assunti alcol o droghe, perché potrebbe essere l’ultimo… appuntamento con la vita. Oltre a una serie di illustrazioni a tema che toccano vari ambiti della vita giovane (i primi appuntamenti, i concerti, andare a ballare, lo sport, le feste, la scuola, le amicizie) saranno realizzati due fumetti per Instagram che lanceranno l’approfondimento sulle tematiche relative alla pericolosità del consumo di alcool o droghe: il primo uscirà domani e sensibilizzerà sulla figura del guidatore designato.

Non solo Instagram: la campagna vedrà una serie di locandine e cartoline che saranno distribuite dai vari partner di progetto, e dagli altri enti coinvolti nella diffusione dell’iniziativa, presso le proprie sedi (società sportive, scuole guida ecc.). Un QRCode rimanderà al profilo Instagram e, quindi, alle informazioni che saranno divulgate. Infine, con il coinvolgimento di bar e locali, si metterà in campo anche un’azione di guerriglia marketing, distribuendo sottobicchieri e bicchieri sempre mirati a convogliare il target verso le informazioni.

Nel frattempo, proseguono le lezioni strategiche di educazione stradale, con focus sugli effetti dell’assunzione di alcol o droga, per gli studenti delle scuole superiori: a oggi siamo già a oltre 30 lezioni svolte negli istituti superiori del territorio provinciale, con oltre 4.000 studenti coinvolti. Inoltre, è stata ottimizzata la gestione dei dati relativi agli incidenti stradali attraverso un nuovo applicativo a servizio del Centro di monitoraggio incidenti stradali della Provincia di Treviso.

Provincia di Lecce: scade il 10 marzo il concorso “Corti di genere” . Tutte le info

C’è fermento creativo tra i giovanissimi partecipanti alla nuova edizione di Corti di genere: generare parità”, il concorso ideato e promosso dalla Commissione Pari opportunità provinciale, in collaborazione con la Provincia di Lecce e il sostegno dell’Ufficio della Consigliera di parità, con scadenza il 10 marzo.

In alcune scuole del Salento, infatti, si stanno susseguendo gli incontri con gli esperti del Dipartimento di Beni Culturali di UniSalento, finalizzati ad approfondire i temi al centro del concorso e le strategie di comunicazione da utilizzare per sviluppare al meglio l’elaborato finale da presentare tra Cortometraggi, Spot, Poster.

In particolare, il Liceo Siciliani di Lecce e l’Istituto Cezzi De Castro Moro di Maglie hanno colto questa importante opportunità formativa prevista anche nell’edizione 2026, grazie al Protocollo d’intesa siglato dalla Cpo provinciale con Unisalento.

Così, in questi giorni, studentesse e studenti hanno dialogato con Luca Bandirali, professore associato di Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali. Hanno partecipato, inoltre, Valentina Presicce, componente della Cpo provinciale e ideatrice di Corti di genere, Agnese Stefanelli e Michelangelo Cardinaletti, del gruppo di ricerca in Cinema, fotografia, radio e televisione e media digitali dell’Università del Salento.

Fino alla scadenza del concorso (10 marzo 2026), le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della provincia di Lecce e da quest’anno anche quelle delle province di Brindisi e Taranto, possono chiedere un incontro formativo scrivendo a [email protected] .

“Siamo orgogliose dell’interesse che sta suscitando questa nuova edizione del Bando e che alcune delle Scuole abbiano voluto usufruire dell’opportunità di effettuare un incontro formativo con gli esperti dell’Università del Salento. Questo dimostra come sia stata vincente l’idea della Commissione di sottoscrivere un Protocollo di intesa con l’Università, il cui referente è il prof. Bandirali, non solo per consentire alle scuole di utilizzare strumenti e modalità comunicative appropriate in tema di contrasto alla violenza di genere, ma anche per dare l’opportunità agli studenti e alle studentesse di poter conoscere le offerte formative del nostro ateneo, soprattutto per quanti guardano al settore dei beni culturali e della comunicazione per il loro futuro professionale”, evidenzia Anna Toma, presidente della Commissione pari opportunità della Provincia di Lecce.

Il bando della sesta edizione di “Corti di genere: generiamo parità”, con i moduli per partecipare, è disponibile online sul portale istituzionale dell’Ente provinciale all’indirizzo www.provincia.le.it.

Gli obiettivi

Il concorso di idee “Corti di genere” nasce con l’obiettivo di affermare una nuova cultura del rispetto, sensibilizzando i giovani su stereotipi, discriminazioni e violenza di genere attraverso la riflessione e l’espressione creativa.

L’iniziativa, inoltre, mette in rete le istituzioni del territorio. Oltre ad Unisalento, infatti, l’edizione 2026 vede il coinvolgimento diretto anche della Prefettura di Lecce, con cui Provincia di Lecce e Cpo provinciale hanno sottoscritto, il 5 dicembre scorso, le “Linee di azione congiunta per la realizzazione di iniziative e attività volte a prevenire e contrastare il fenomeno della violenza contro le donne e promuovere le pari opportunità”.

L’altra novità dalla sesta edizione del concorso di idee riguarda i riconoscimenti per gli studenti e le studentesse che conquisteranno il podio. Quest’anno, infatti, è prevista l’assegnazione di dispositivi digitali per realizzare foto e video alle prime tre scuole vincitrici per ciascuna categoria (Cortometraggi, Spot, Poster).

I premi in palio

I tre dispositivi in premio, introdotti “anche al fine di sensibilizzare gli studenti ad un uso consapevole e positivo delle tecnologie”, si aggiungono alle tradizionali targhe commemorative dedicate a vittime di femminicidio, riconoscimento dal forte significato simbolico presente fin dalla prima edizione del 2020, e alle Masterclass presso l’Università del Salento. Gli studenti entreranno nelle aule e nei laboratori universitari dove saranno coinvolti in approfondimenti tecnici e teorici della produzione audiovisiva e grafica.

 

 

Al via il nuovo programma UPI per le Politiche giovanili

 Azioni di prevenzione del disagio e di supporto psicologico, apertura di sportelli di ascolto e laboratori di educazione socioaffettiva, promozione del protagonismo giovanile: sono questi i tratti caratteristici dei trenta progetti delle Province che hanno vinto il bando “ProvincexGiovani” promosso da UPI e finanziato per oltre 3 milioni dal Fondo per le Politiche Giovanili del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il programma – che prende da oggi formalmente il via e che impegnerà tutto il 2026  e parte del 2027 –  diretto ai giovani tra i 14 e i 35 anni, si attuerà nelle Province attraverso progetti mirati a prevenire e contrastare il disagio giovanile, promuovere il benessere psicosociale dei giovani, potenziare le capacità di gestione emotiva e comunicazione, sviluppare percorsi di educazione socioaffettiva che supportino i giovani nello sviluppo di consapevolezza emotiva, empatia e abilità relazionali efficaci. L’obiettivo è di coinvolgere almeno 5.000 giovani in tutta Italia, con una particolare attenzione alle aree caratterizzate da fragilità socioeconomica, alto tasso di NEET e fenomeni di spopolamento.

Il commento del Presidente di UPI Pasquale Gandolfi

“Se non dovessero bastare le analisi degli istituti di ricerca – spiega il Presidente di UPI Pasquale Gandolfi – è la cronaca di tutti i giorni a raccontarci di un forte incremento della diffusione di disturbi psicologi tra i giovani dai 14 ai 35 anni: dall’ansia, alla depressione, dalle dipendenze, comprese quelle cosiddette digitali ai disturbi alimentari, dai disturbi del sonno alla fobia scolastica, fino al ritiro sociale. Questa situazione deve far sentire tutte le istituzioni chiamate in prima linea a mettere al centro dell’azione politica e amministrativa il benessere socio emotivo dei giovani. Per questo come UPI abbiamo deciso di indirizzare tutta la programmazione triennale degli interventi diretti agli adolescenti e ai giovani finanziati grazie al Fondo Politiche Giovanili, alla realizzazione di progetti e azioni mirati alla promozione del benessere psico-fisico e del protagonismo giovanile, soprattutto nelle aree svantaggiate del Paese. Le Province – conclude Gandolfi – agiranno da capofila di una azione integrata che vedrà insieme istituzioni, scuole, università, centri di ricerca, associazioni del terzo settore e dello sport operando in piena sinergia con le iniziative nazionali del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale”.

Il sito del programma

Il programma ha un sito dedicato, nel quale sarà possibile seguire l’attuazione dei progetti delle Province, le iniziative in atto e tutte le attività.

Restate aggiornati con  www.provincexgiovani.it

Mobilità sicura, Codice della strada: la Provincia di Verona promuove un testo da diffondere nelle scuole

E’ stato realizzato dall’Istituto Superiore Ettore Bolisani, uno dei sei Istituti che hanno aderito all’iniziativa del Progetto Mobilità Sicura (realizzato in collaborazione tra il Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e l’Unione Province d’Italia) il libretto promosso dalla Provincia di Verona con l’obiettivo di illustrare in modo chiaro e accessibile le principali novità introdotte dal Codice della Strada.

Le recenti modifiche normative mirano a rafforzare la sicurezza di tutti gli utenti della strada — automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni — promuovendo comportamenti più responsabili e una mobilità più sostenibile.

All’interno del documento – Le Novita del Codice della Strada_– vengono analizzati i cambiamenti più rilevanti, le nuove regole di comportamento e le misure di prevenzione pensate per ridurre il numero di incidenti e aumentare la consapevolezza dei rischi legati alla circolazione stradale.

Questo materiale si propone come strumento informativo e formativo, a supporto di studenti e cittadini, contribuendo alla diffusione di una cultura della sicurezza stradale fondata sul rispetto delle regole e sulla tutela della vita.

Progetto Mobilità Sicura, bando della Provincia di Livorno per  premiare i migliori video delle scuole

La Provincia di Livorno promuove un bando per premiare i migliori video originali prodotti dalle scuole sul tema dell’incidentalità stradale correlata all’uso di alcol e droghe.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto Mobilità Sicura, promosso dall’Amministrazione Provinciale e finanziato dall’Unione delle Province Italiane con i fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le politiche Antidroga a valere sul “Fondo per l’incidentalità notturna”.

I termini del concorso

Il concorso è rivolto alle scuole del territorio provinciale che hanno aderito al progetto “Guidare di notte aumenta il rischio, (tu) aumenta l’attenzione”: ITCG Cerboni e ISIS Foresi–Brignetti di Portoferraio, ISIS Polo–Cattaneo e Liceo Fermi di Cecina, IIS Carducci-Volta-Pacinotti di Piombino, IPSIA  Orlando, ISIS Niccolini Palli e Liceo Cecioni di  Livorno.

Attraverso incontri ed attività formative svolte negli istituti scolastici con l’ausilio dei vari soggetti partner, il progetto,  coordinato dalla Provincia, si concentra sull’educazione alla sicurezza stradale e alla prevenzione dei comportamenti a rischio, con l’obiettivo di sensibilizzare ragazzi e ragazze sui pericoli legati alla guida in stato di alterazione psico-fisica, in particolare a causa dell’assunzione di alcol e droghe.

Ogni istituto potrà partecipare presentando uno o più video originali (spot, cortometraggio, reel o video social) realizzati da una o più classi, o da gruppi di studenti, sotto il coordinamento di un docente referente.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 6 febbraio, mentre gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 6 marzo.

I premi in palio

Il concorso mette in palio due premi del valore economico, in beni o servizi, di 800 euro cadauno, che saranno assegnati da due giurie distinte: una giuria popolare, i cui voti saranno raccolti secondo modalità comunicate successivamente, e da una giuria tecnica, nominata dalla Provincia e composta da rappresentanti istituzionali, esperti di comunicazione e operatori della sicurezza stradale.

I video selezionati saranno presentati e premiati durante l’evento finale del progetto, che si terrà il 16 marzo 2026, e saranno diffusi attraverso i canali istituzionali e social della Provincia di Livorno e dei partner.

Inoltre, tutti gli elaborati potranno essere utilizzati anche per future campagne di comunicazione sulla sicurezza stradale, con citazione degli autori e delle scuole partecipanti.

I partner del progetto

Alla realizzazione del progetto collaborano la Prefettura di Livorno, l’Ufficio Scolastico Provinciale,  il  Comando di Polizia Stradale, il Comando prov.le dei Carabinieri, il Comando prov.le della Guardia di Finanza,  la Società Volontaria di Soccorso,  l’ Ufficio Locale di Esecuzione Penale (U.E.P.E.), l’Autoscuola Marradi di Livorno, l’Autoscuola Elba di Portoferraio e l’Associazione Reset Livorno.

Mobilità sicura: la Provincia di Bergamo lancia la campagna di affissioni insieme al Comune

Il Comune di Bergamo entra ufficialmente a far parte della campagna nazionale “Mobilità Sicura”, attuata e coordinata dalla Provincia di Bergamo. Si amplia così la rete di enti e istituzioni del territorio impegnati in un obiettivo condiviso: rendere le strade più sicure per tutti.
In questo contesto, la Provincia di Bergamo ha avviato una sinergia con l’associazione AICAP che consentirà di dotare la campagna di una serie di cartelli stradali dedicati esclusivamente alla sensibilizzazione degli automobilisti.
L’iniziativa prevede l’installazione di messaggi chiari e immediati lungo le strade, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione di chi guida sull’importanza della prudenza e del rispetto delle regole. Il piano di installazione toccherà punti strategici situati a Bergamo.

La dichiarazione del Presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi

“Lavorare in sinergia è essenziale per prevenire e contrastare ogni forma di incidentalità stradale. L’ingresso del Comune capoluogo in Mobilità Sicura conferma la centralità dei temi affrontati e l’urgenza di un’azione coordinata su più livelli. La rete resta aperta a tutte le realtà che desiderano aderire, con l’obiettivo comune di promuovere maggiore consapevolezza e sicurezza per i nostri cittadini”.

La dichiarazione dell’Assessore alla Sicurezza Comune di Bergamo Giacomo Angeloni

“Il controllo del territorio è solo una parte del lavoro Siamo consapevoli che per rendere le nostre strade davvero sicure occorra agire con fermezza anche sulla prevenzione e sull’educazione, richiamando alla regole e al rispetto del codice
della strada Patrocinare questo progetto significa richiamare ogni utente della strada alla massima responsabilità individuale: un momento di distrazione può avere conseguenze irreparabili. Ogni strumento utile a migliorare la sicurezza e a
proteggere i cittadini è importante. La riqualificazione delle nostre strade passerà per interventi mirati, come l’ampliamento di zone trenta e l’installazione di dissuasori di velocità: non  semplici modifiche strutturali, ma importanti strumenti di sicurezza necessari per garantire l’incolumità di tutti”.

La dichiarazione del Comandante del Corpo di Polizia provinciale di Bergamo Matteo Copia

“Sentiamo forte l’obbligo morale e istituzionale verso la collettività, i coltivatori e gli amministratori locali di dare una risposta definitiva a un problema che non è più rimandabile. Il Piano che presentiamo oggi nasce da una precisa scelta etica: quella di tutelare l’ambiente e la biodiversità dei nostri territori, minacciati da una specie invasiva, e al contempo garantire la sicurezza idraulica e stradale dei cittadini. Il nostro lavoro si è concentrato sullo snellimento della burocrazia: con il nuovo Vademecum forniamo ai Sindaci procedure chiare e immediate, ma senza mai derogare alla legalità e alla sicurezza.
Voglio essere chiaro: efficienza non significa deregolamentazione – prosegue Copia-. Al contrario, il nostro protocollo impone standard rigorosi per assicurare il benessere animale, privilegiando metodi selettivi ed etici che evitino sofferenze inutili, distinguendo nettamente il nostro operato professionale da qualsiasi forma di improvvisazione”.

Il progetto

Il progetto “Mobilità Sicura” è finanziato con il Fondo contro l’incidentalità notturna gestito dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla base dell’accordo stipulato tra il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Anci e UPI.

Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere progettualità finalizzate alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di incidentalità stradale correlata ad alcol e droga, con particolare attenzione ai giovani, in partenariato con istituzioni ed enti del territorio indicati a titolo esemplificativo nell’Avviso, con il coinvolgimento dei corpi/servizi di Polizia provinciale.

La Provincia di Bergamo ha partecipato al bando aggiudicandosi un contirbuto di 100mila euro con un progetto che coinvolge un’ampia rete di partner: ACI, Associazione Genitori Antidroga, Università di Bergamo – Dipartimento di Giurisprudenza, ATS Bergamo, Associazione Ragazzi On the Road, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Polizia Locale di Bergamo, Comuni di Albino, Caravaggio, Dalmine, Mozzo, Paladina, Ponte San Pietro, Romano di Lombardia, Stezzano, Treviglio, Treviolo e di Bergamo.

Il progetto avrà la durata di un anno e ha l’obiettivo di ridurre l’incidentalità stradale, aumentando la consapevolezza dei cittadini sulla guida sicura, incrementando i controlli sulle strade e facendo formazione ai giovani e neopatentati in particolare per quanto riguarda le normative stradali e i pericoli della guida sotto l’effetto di alcol e droghe. Altro obiettivo del progetto è il miglioramento della collaborazione tra enti locali e forze dell’ordine, con l’adozione di protocolli condivisi per il monitoraggio e l’intervento su strada.

Politiche giovanili: le Province in campo per l’inclusione. La salute mentale dei giovani al centro del nuovo programma

GameUPI2.0 I numeri del successo

Oltre 116 mila ragazze e ragazzi coinvolti in più di 1600 iniziative con scuole, università, associazioni del terzo settore e sportive: giornate di orientamento, laboratori didattici e manifestazioni sportive. eventi sportivi. Sono i numeri del successo del programma GameUPI2.0, promosso da UPI grazie ai fondi assegnati dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con l’obiettivo di promuovere interventi per la la promozione dello Sport per favorire corretti stili di vita e per l’orientamento e il ri – orientamento professionale. A raccontare il successo dell’esperienza sono stati proprio i ragazzi e le ragazze che sono intervenuti a Roma, nell’evento conclusivo dell’iniziativa organizzato da UPI e che ha coinvolto oltre trecento giovani dai 14 ai 35 anni.

Il messaggio della Senatrice Liliana Segre

La giornata si è aperta con la celebrazione del Giorno della Memoria, con la lettura di un messaggio di saluto della Senatrice Liliana Segre: “Ricordare l’orrore della Shoah mai deve divenire un fatto routinario di rievocazione di eventi e testimonianze, ma sempre pieno coinvolgimento di singoli gruppi, società e istituzioni locali e nazionali, soprattutto ragazze e ragazzi, in un percorso che è di conoscenza, ma anche di crescita umana e civile. Bene venga dunque un progetto come quello promosso da istituzioni locali di raccordo e crescita comune come le Province, in sintonia con lo spirito della Giornata della memoria” .

Scarica qui il messaggio completo messaggio Senatrice Liliana Segre

Il commento del Presidente di UPI Pasquale Gandolfi

“Grazie alla collaborazione che ha caratterizzato e caratterizza il rapporto con il Dipartimento per le Politiche giovanili, l’UPI e le Province potranno continuare anche nei prossimi anni in questo impegno – ha detto il Presidente di UPI Pasquale Gandolfi. “Nei giorni scorsi – ha annunciato – è stata pubblicata la graduatoria delle Province che hanno vinto il nuovo bando per il programma del prossimo anno – “ProvinceXGiovani – che si muove in stretto raccordo tra UPI e Dipartimentodelle politiche giovanili e mira a realizzazione di progetti e azioni mirati alla promozione del benessere psico-fisico e del protagonismo giovanile, soprattutto nelle aree svantaggiate del Paese. Il programma rappresenta un’opportunità concreta per favorire la crescita personale e il protagonismo dei giovani nella società, operando in piena sinergia con le iniziative nazionali del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Sono certo – ha concluso Gandolfi- che anche questa volta dimostreremo la grande capacità delle Province di attuare sui territori azioni e interventi in grado di incidere direttamente, in maniera positiva, sul benessere dei cittadini”.

 

Guarda il video con la diretta dell’Evento: Parte prima  Parte seconda

Guarda il video  finale del programma GameUPI2.0

Le foto della giornata Game UPI 2025 by UPI

 

Mobilità sicura: l’impegno della Provincia di Livorno

La 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗟𝗶𝘃𝗼𝗿𝗻𝗼 promuove il progetto 𝗠𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗦𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮, promosso da UPI grazie al fondo del Dipartimento per le poltiiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un insieme di interventi dedicati alla 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮𝗹𝗲, con particolare attenzione ai giovani e alla guida notturna.
Attraverso campagne di sensibilizzazione, attività formative nelle scuole, corsi sui rischi della guida in stato di alterazione e controlli stradali mirati, il progetto mira a ridurre i comportamenti a rischio e diffondere una cultura della mobilità responsabile.
 La sicurezza stradale è una responsabilità condivisa. Educare, prevenire, proteggere: insieme per salvare vite.

Mobilità sicura: sottoscritto il Protocollo della Provincia di Modena

Educazione stradale, prevenzione e responsabilità: parte a Modena il progetto “Strade Future: giovani e mobilità responsabile”.

Lunedì 19 gennaio, nella sede della Provincia di Modena, è stato sottoscritto il protocollo che avvia un importante percorso dedicato alla sicurezza stradale, con particolare attenzione ai giovani. L’obiettivo è prevenire gli incidenti, far conoscere i meccanismi fisici e psicologici legati alla guida e promuovere comportamenti sicuri, contrastando l’uso di alcol e droga alla guida.

Il progetto, finanziato con 100mila euro attraverso il bando nazionale “Mobilità Sicura” dell’Unione Province Italiane, vedrà il coinvolgimento della Polizia Provinciale, delle Polizie Locali del territorio, degli enti locali e di numerosi partner istituzionali.

Da febbraio partiranno attività di educazione stradale nelle scuole superiori, una campagna social per sensibilizzare a una guida responsabile e la distribuzione di 4.000 alcoltest ai neopatentati.

Come ha sottolineato il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, la sicurezza stradale non riguarda solo le infrastrutture, ma soprattutto educazione, consapevolezza e responsabilità quotidiana. Investire sui giovani significa costruire strade più sicure per tutti.

Mobilità sicura: al via la seconda fase del progetto della Provincia di Perugia

Al via,  all’autodromo nazionale dell’Umbria, la prima giornata dedicata alla sicurezza stradale del Progetto “I tuoi Sogni viaggiano con te! Guida in Sicurezza” che beneficia di un finanziamento di 100 mila euro da parte dell’Unione Province d’Italia (UPI) ed è parte integrante dell’iniziativa “Mobilità Sicura”, promossa in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche Antidroga, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e l’UPI stessa.

Il messaggio che la Provincia di Perugia, insieme a tutti i partener che hanno aderito(la Prefettura di Perugia, Regione Umbria, Università di Perugia, Asl Umbria 1, SerT Asl, ACI Perugia, Associazione Familiari e Vittime della Strada), vuole mandare con questa iniziativa è che i sogni dei ragazzi non devono essere interrotti. Da oggi al 6 febbraio saranno 1900 gli studenti delle classi IV e V degli Istituti di istruzione superiore di tutto il territorio della provincia di Perugia che raggiungeranno l’Autodromo.
Nella giornata gli studenti, a gruppi, si sono cimentati in diversi esercizi di guida sicura nelle aree tecniche del centro nazionale di educazione sicurezza stradale.
Al termine del progetto, che si terrà a Febbraio, verrà premiata la classe che avrà realizzato il miglior video sulla sicurezza stradale. La classe riceverà un buono da 500 euro e in più, l’ACI ha messo in palio 5 corsi gratuiti di guida sicura e per tutti i partecipanti uno sconto del 22% sugli stessi corsi.
Erano presenti L’Istituto A. Volta e L’Istituto Tecnico Franchetti Salviani Città di Castello.
A coordinare l’incontro è stato Stefano Tofoni Comandante della Polizia Provinciale.

Gli interventi

Il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti
“La Provincia di Perugia, ha messo in piedi questo importante progetto con un titolo azzeccatissimo: “I tuo sogni viaggiano con te”, un messaggio potente e importante. Il progetto era composto da lezioni frontali e in parte pratiche, come questa giornata; credo che questo sia il modo migliore per lasciare un segno nel vostro percorso di crescita. Essere genitore non è cosa semplice, diventa molto complicato quando voi prendete la macchina. A voi ragazzi assegno il compito di apprendere le regole che bisogna rispettare alla guida di un mezzo, così da poter dare il giusto valore alla vita”.

Ruggero Campi Presidente ACI Perugia
“Una manifestazione formativa e culturale di questo tipo e di questa portata non l’avevamo mai avuta. Questo è l’olimpo del moto sport, due e quattro ruote e voi avete oggi una grande opportunità che spero ricorderete. Alla guida di qualsiasi mezzo di locomozione si deve capire quello che si fa. Guidare un’automobile significa libertà, ma serve rispetto delle regole e degli altri. Quando si guida bisogna fare quello e nient’altro. Gli incidenti non succedono solo agli ALTRI. Sono Orgoglioso che ACI sia al fianco di questa bellissimo progetto e ringrazio la Provincia di Perugia.

Consigliere Regionale Cristian Betti
“Cari ragazzi le istituzioni ci sono e lavorano per voi e per la vostra sicurezza. La Provincia di Perugia è stata ancora una volta all’avanguardia e ha portato a casa un progetto importante e voi ragazzi avete avuto la fortuna di partecipare. Molto spesso vi viene detto che siete il futuro ma voi siete il presente e attraverso i vostri comportamenti potete fare la differenza e questo progetto può aiutarvi a capire quanto sia importante guidare in sicurezza”.

Emilio Paolo Abbritti USL 1
“La USL 1 non è solo cura ma soprattutto prevenzione per questo siamo qui a partecipare a questo progetto. Molto del nostro stato di salute è frutto dei nostri comportamenti, nella vita come sulla strada.

Isabella Corvino dell’Università di Perugia 
“ Voi ragazzi, nella generosità del vostro tempo tendete a prendervi cura degli altri e non di voi stessi, non rendendovi conto che alcuni comportamenti possono danneggiarvi. Oggi è il momento di proiettarvi verso domani”.

Patrizia Ramponi associazione familiari vittime della strada, ha raccontato la sua storia e la morte, 16 anni fa di suo figlio Andrea, catturando e emozionando tutti i presenti, e invitando i ragazzi ad avere il coraggio di dire no, alle droghe, all’alcol, specialmente quando si è alla guida di un mezzo. Inoltre ha voluto ricordare come sarebbe importante un controllo più rigido sul rinnovo delle patenti specialmente in tarda età. “Possiamo dare la colpa a tutto però alla guida ci andiamo noi – ha detto – e la responsabilità è esclusivamente nostra. Guidate con sicurezza perché a casa vi aspetta sempre qualcuno. Voglio fare un appello a tutti voi. Dovete impegnarvi a fermare questa strage, a cominciare da voi. Andate in strada rispettando le regole”.

Ketty Amantini psichiatra responsabile del SERT ha spiaggiato ai ragazzi, i rischi legati e alla guida in stato di alterazione mentre Andrea Guerra istruttore di guida sicura ha relazionato sui metodi, come corsi e esperienze di guida per riuscire a controllare un veicolo in frenata.
Sono stati anche elencati i fattori di rischio alla guida come mancata distanza di sicurezza, velocità eccessiva, mancata precedenza al semaforo, guida distratta e indecisa. Per finire ha spiegato l’importanza della distanza di sicurezza per gestire situazioni di emergenza.

 La Provincia di Teramo ha vinto il bando UPI “Province X Giovani” con il progetto “Ti Riconosco”

Un approccio educativo e partecipativo per lavorare sulle radici del disagio e della violenza.

Finanziato per 137.500 euro si svilupperà nell’arco di 18 mesi. Il progetto si rivolge ad una fascia di età che va dai 14 ai 35 anni, e si propone, grazie all’ampio e qualificato partnerariato, di lavorare sulle molte questioni emergenti che sono all’origine del disagio e della violenza.

La provincia, con circa 60 mila giovani tra i 14 e i 35 anni, presenta un quadro ambivalente: indicatori occupazionali giovanili migliori della media meridionale e una buona qualità della vita per i ragazzi, ma forti squilibri tra capoluogo e centri minori, con spopolamento (aree interne), servizi sociali insufficienti, isolamento sociale e carenze di personale nei servizi di salute mentale e di ascolto dedicati agli adolescenti. Nel contesto teramano tali dinamiche si sommano a un aumento dei reati violenti e reati contro minori e donne, confermando la presenza di un disagio relazionale che attraversa le nuove generazioni.

Dalla relazione del Garante per l’Infanzia e l’adolescenza.

Diffusione della violenza tra i giovani in aumento, contestuale aumento (dato sottovalutato) della violenza sui minori: il 58% in 5 anni. Aumento di violenza di genere e di revenge porn e reati collegati alla rete. Aumento di violenza collegato alle differenze sociali, culturali, religiose

“I comportamenti violenti tra i giovani tendono a creare un circolo vizioso, in cui si intrecciano disagio personale, problemi relazionali e abuso di sostanze. Per questo è fondamentale promuovere campagne di sensibilizzazione e interventi mirati non solo per i ragazzi, ma anche per gli adulti di riferimento” il Garante per l’infanzia e l’adolescenza.

Il commento del Presidente della Provincia

Con questo progetto recuperiamo, come ente, uno spazio importante in quella fascia del sociale che per anni è stato il cuore delle Province e che dopo la riforma è stata trasferita alle Regioni – ha dichiarato il presidente Camillo D’Angelo durante la presentazione, questa mattina, nella sala consiliare dell’ente insieme ai partner di progetto – al di là dei numeri sia la cronaca quotidiana purtroppo anche locale, sia l’attività del nostro Centro antiviolenza, ci rimanda uno spaccato significativo delle problematiche sociali in atto. Grazie al rapporto direi quotidiano con gli Istituti superiori che sono di nostra competenza abbiamo già una rete strutturata dalla quale partire. L’obiettivo finale è sperimentare e individuare modelli di intervento che possano diventare prassi. Un grande ringraziamento va al qualificato partnerariato, ai dirigenti scolastici, all’Ufficio Scolastico provinciale, alla Asl e anche alla struttura regionale dell’Upi per il supporto offerto”.

Una rete ampia rappresentata dalla dirigente provinciale Daniela Carminucci che ha sottolineato il “valore di questa scommessa e del risultato ottenuto dalla Provincia di Teramo che insieme a quella dell’Aquila ha vinto il bando Upi. Una volontà che nasce anche dai feedback che in questi anni sono arrivati nel lavoro territoriale con le scuole e con i servizi dell’antiviolenza. Qui il nostro impegno si gioca su un terreno nuovo ma che grazie ai nostri autorevoli partner affrontiamo con entusiasmo”.

I partner del Progetto

Oltre alla Provincia (capofila) con compiti di regia istituzionale, coordinamento amministrativo e finanziario, comunicazione istituzionale integrazione con il Centro Antiviolenza e i servizi per uomini maltrattanti, il Progetto vede l’intervento diretto della ASL Teramo con contributo tecnico-scientifico su salute mentale, supporto psicologico, supervisione dei percorsi socio-affettivi; tre Alberghieri coinvolti: Crocetti di Giulianova  e Zoli-Atri con il Teramo “Di Poppa”: poli pilota per le azioni nelle scuole, co-progettazione e sperimentazione del modello; Consorform: progettazione metodologica, life design e orientamento, piattaforma digitale, formazione di peer educator, monitoraggio e valutazione; ITACA ETS: esperienza socio-educativa nei territori marginali, educativa di strada, gruppi per i 19–35 anni, attività outdoor e cantieri di cittadinanza; Ufficio Scolastico Provinciale (associato): leva di sistema per estendere il modello agli altri istituti superiori del territorio.

Alla presentazione sono intervenuti Clara Moschella, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, i dirigenti scolastici Luigi Valentini (Crocetti di Giulianova) Caterina Provvisiero dell’Alberghiero di Teramo) Paola Angeloni (Zoli di Atri) il presidente di Itaca, Mauro Vanni, Alessandra Partenza di Consorform, Marcello Marcellini dirigente psicologo della Asl di Teramo.

La Provincia di Treviso vince il bando “Province X Giovani” promosso da UPI nazionale

La Provincia di Treviso è tra le Province vincitrici del bando “ProvinceXGiovani” promosso da UPI nazionale nell’ambito del Fondo Politiche Giovanili: pubblicata oggi la graduatoria, sul sito provinceditalia.it, delle iniziative finanziate, 30 in tutto il Paese, tra cui appunto anche il progetto “Orizzonte Giovani” candidato dal Sant’Artemio e dedicato al supporto del benessere giovanile.

L’iniziativa della Provincia, che ha ottenuto i 110.000 euro previsti dal bando e che si svilupperà a partire dai prossimi mesi, prevede di svolgere delle azioni specifiche, con il coinvolgimento di istituzioni e associazioni territoriali, volte a prevenire il disagio adolescenziale, potenziando la presa in carico precoce delle fragilità giovanili, riducendo il rischio che i disagi evolvano in criticità più complesse, rafforzare la prevenzione secondaria nei contesti informali (strada, quartieri) e sviluppare attività di prevenzione primaria orientate alle soft skills e al protagonismo giovanile, ma anche contrastare la dispersione e l’abbandono scolastico e promuovere lo sport e i suoi valori di rispetto, gioco di squadra e inclusione.

Capofila di progetto la Provincia di Treviso, mentre i partner che la affiancheranno nelle attività sono l’Azienda ULSS2 Marca Trevigiana, KIRIKU Società Cooperativa Sociale ONLUS, Comunità Murialdo Veneto, Volontarinsieme ODV, SSD Sport Target. Partner Associati il Comune di Treviso, l’Ufficio Scolastico Regionale Veneto, Veneto Lavoro e CONI Veneto.

Il progetto

Nel dettaglio, “Orizzonte Giovani” prevede il potenziamento dello sportello “Ti ascolto” di ULSS2 e l’attivazione di percorsi psico-educativi personalizzati con la Cooperativa Kirikù, le attività di Educativa di Strada, conVolontarinsieme, per intercettare i gruppi giovanili più difficili, attraverso laboratori di street music e orientamento; la promozione di iniziative di socialità attraverso la co-progettazione e realizzazione di laboratori dedicati ad arte, sport, musica e tutela dell’ambiente in spazi urbani vulnerabili, per favorire la cittadinanza attiva e la rivitalizzazione dei luoghi, sempre con Volontarinsieme; percorsi di supporto personalizzato per studenti in dispersione scolastica, a cura della Comunità Murialdo; percorsi formativi di educazione socio affettiva rivolti ad atleti, allenatori e dirigenti sportivi under 35, per la promozione di rispetto, empatia, gestione delle emozioni e prevenzione delle discriminazioni in ambito sportivo, a cura di SSD Sport Target.

Il commento del Presidente della Provincia

“Un nuovo progetto con il quale la Provincia, insieme a prestigiosi partner istituzionali e con il mondo delle associazioni e del volontariato, costruisce reti sinergiche e di supporto per le nuove generazioni – le parole di Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – qualche anno fa avevamo messo in campo il progetto “Weget2do”, per aiutare i giovani a superare situazioni di disagio sociale e psicologico, attraverso laboratori musicali, di comunicazione, di tutela ambientale ed eventi che promuovessero il loro coinvolgimento e la condivisione in gruppo; oggi la notizia della vincita del nuovo bando UPI nazionale anche con questo nuovo progetto, Orizzonte Giovani, con il quale, insieme ai partner, stiamo strutturando azioni strategiche nuove, in cui ciascun partner mette a disposizione le proprie competenze specifiche, dai percorsi psico-educativi alle attività laboratoriali fino alla promozione della cittadinanza attiva e responsabile, invitando al rispetto del bene comune, che è patrimonio di tutte e di tutti. Nei prossimi mesi le attività saranno calendarizzate nel dettaglio e si svilupperanno nel corso dei prossimi 18 mesi, un anno e mezzo. Un ringraziamento all’Ufficio Progetti europei e Relazioni internazionali della Provincia, che ha seguito tutte le fasi di strutturazione e candidatura del progetto vincitore”.

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