Categoria: Progetti

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Provincia di Salerno e Lega Pallavolo Serie A Femminile: un Protocollo per promuovere sport, inclusione sociale giovanile.

Mercoledì 3 giugno, alle 10.30, presso la Sala “Marcello Torre” della Provincia di Salerno, sarà sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Salerno e la Lega Pallavolo Serie A Femminile finalizzato alla promozione dello sport quale strumento di inclusione sociale, crescita educativa e contrasto al disagio giovanile.

Nel segno di GAMEUPI2.0

L’accordo nasce dalla positiva esperienza maturata nell’ambito del progetto “Sportability 2.0”, realizzato dalla Provincia di Salerno e finanziato dall’UPI attraverso l’iniziativa nazionale “GAME UPI 2.0”, che ha visto la Lega Pallavolo Serie A Femminile partecipare come partner attivo nella realizzazione di attività dedicate ai giovani, alla diffusione di stili di vita sani e alla valorizzazione dello sport inclusivo. Il Protocollo consolida un percorso condiviso volto a rafforzare il ruolo dello sport come presidio educativo, sociale e culturale, capace di favorire aggregazione, partecipazione, pari opportunità e cittadinanza attiva.

Gli obiettivi

Attraverso l’intesa, le Parti si impegnano a promuovere iniziative sportive, formative e culturali rivolte ai giovani e alle comunità locali, con particolare attenzione alla valorizzazione dello sport femminile, al coinvolgimento delle scuole e delle associazioni territoriali, nonché alla realizzazione di campagne di sensibilizzazione sui temi dell’inclusione e del benessere giovanile.

Il Protocollo avrà durata triennale e consentirà di sviluppare ulteriori progettualità condivise da candidare a programmi e finanziamenti regionali, nazionali ed europei, dando continuità alle azioni già avviate con “Sportability 2.0”.

L’appuntamento

Alla cerimonia di firma prenderanno parte per la Provincia di Salerno, il Presidente Giuseppe Parente ed il Consigliere Provinciale Delegato allo Sport Davide Zecca, mentre per la Lega Pallavolo Serie A Femminile, la Responsabile Eventi, Comunicazione e PR, Consuelo Mangifesta.

 

 

Analisi demografica delle Province in Italia dal 2022 al 2026

Pubblichiamo uno studio realizzato dal CUSPI con mappe e tavole sull’andamento demografico in Italia dal 2022 al 2026.

Il dossier

Demografia_Province_19maggio2026

Ecco i tavoli di lavoro di P.A.C.T. Province Attive per la Crescita dei Territori

Si svolgeranno il 19 e 20 maggio da remoto, nell’ambito del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE, i primi tavoli di lavoro dedicati alle tematiche oggetto di intervento:

  • Stazioni Uniche Appaltanti
  • Investimenti sulle Strade
  • Pianificazione Strategica

I partecipanti

Gli incontri, che saranno coordinati da UPI in collaborazione con le Università/Centri di ricerca e con gli esperti incaricati delle attività tecniche relative ai tre settori, rappresentano un momento fondamentale di ascolto e co-progettazione con tutte le 29 Province coinvolte.

Essendo propedeutici all’avvio della fase di indagine, saranno l’occasione per far emergere le esperienze, le best practices e le criticità di ciascuna Provincia nei tre ambiti di intervento del progetto.

Obiettivi

Il confronto mira a:

  • Condividere esperienze e buone pratiche già in essere nelle vostre Province
  • Far emergere bisogni e criticità
  • Contribuire alla definizione dei questionari di mappatura
  • Entrare a far parte delle Community di pratica tematiche

Al via P.AC.T.: la Provincia protagonista dello sviluppo locale

Lavorare per costruire una nuova Provincia, che si ponga come hub di innovazione territoriale, protagonista dello sviluppo locale.

Questa la scommessa del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE, presentato oggi in un webinar che ha coinvolto oltre duecento interessati.

P.A.C.T. è promosso dall’Unione Province d’Italia con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa delle 29 Province afferenti alle sette (7) Regioni beneficiarie del PN Capacità per la Coesione 2021-2027 (Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) in una logica di servizio ai Comuni dei territori.

P.A.C.T. è un progetto ambizioso che si avvarrà di un piano di lavoro flessibile articolato in tavoli di lavoro, sia rivolti a tutte le 29 Province, sia su base regionale, e nella creazione di reti dedicate composte da referenti operativi, con l’obiettivo di far emergere le buone pratiche esistenti e sviluppare modelli di gestione di tipo partecipativo da estendere a tutto il sistema delle 88 Province.

Gli obiettivi del Progetto

Obiettivi specifici del Progetto sono:

  • potenziare la funzione di Stazione Unica Appaltante nelle Province interessate;
  • supportare le Province nel rilancio degli investimenti, con particolare riguardo alla progettazione, gestione e realizzazione degli interventi sulle strade;
  • assistere le Province nello svolgimento della funzione di pianificazione strategica a supporto del territorio.

Il Webinar

Il webinar, a cui hanno partecipato i referenti delle 29 Province, ha visto gli interventi introduttivi del Direttore di UPI, Piero Antonelli, e dell’Autorità di gestione del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, Alessandra Augusto, la quale ha rimarcato il sostegno e forte interesse del Dipartimento per il Progetto UPI, che si pone in maniera strumentale, come cerniera tra i due cicli di programmazione europea.

Sono state poi illustrate le modalità di attuazione delle attività progettuali di indagine e accompagnamento relative ai tre settori.

Per la Pianificazione Strategica è intervenuto il Direttore della Svimez, Luca Bianchi, che ha presentato gli strumenti di lettura strutturata dei fabbisogni territoriali e di analisi previsti.

Per gli investimenti sulla viabilità, Michele Ottomanelli del Politecnico di Bari ha spiegato l’approccio metodologico per il rafforzamento della capacità di investimento sulle strade.

Infine, Vincenzo Fortunato del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche dell’Università della Calabria e Alessio Dragoni di Sciamlab, sono intervenuti sul tema del potenziamento delle Stazioni appaltanti provinciali e sul monitoraggio del ciclo degli appalti.

Le relazioni illustrate

Piero Antonelli Direttore generale UPI 

Andrea Pacella Responsabile Progetti UPI 

Slide Progetto PACT_SVIMEZ

Slide Progetto PACT Unical

Slide Progetto PACT_POLIBA

Slide Progetto PACT _SciamLab

 

Al via il Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”

Al via il Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, promosso da UPI nell’ambito del Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014 -2020 FESR- FSE, con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa delle 29 Province afferenti alle sette (7) Regioni beneficiarie del PN Capacità per la Coesione 2021- 2027 (Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) in una logica di servizio ai Comuni dei territori.

Nello specifico, il Progetto “P.A.C.T.” mira a:

  • Potenziare la funzione di Stazione Unica Appaltante nelle Province interessate;
  • Supportare le Province nel rilancio degli investimenti, con particolare riguardo alla progettazione, gestione e realizzazione degli interventi sulle strade;
  • Assistere le Province nello svolgimento della funzione di Pianificazione strategica a supporto del territorio.

Le Province del Mezzogiorno oggetto di intervento saranno coinvolte attivamente fin dall’avvio del progetto nella definizione e attuazione del processo di rafforzamento delle competenze delle loro strutture tecniche e di miglioramento della qualità dei servizi erogati ai Comuni, con l’obiettivo a tendere di qualificare le Province come facilitatori territoriali, come enti di snodo istituzionale per la governance integrata dei servizi.

Attraverso l’avvio di collaborazioni con Università e Centri di Ricerca e l’attivazione di esperti, P.A.C.T. prevede lo svolgimento di attività di indagine tramite somministrazione di questionari e di interviste sulle tre tematiche, così come la conduzione di percorsi di accompagnamento e di capacity building metodologico, nonché la creazione di community dedicate e di reti di Province.

Dieci anni di appalti delle Province . Il Dossier UPI

Pubblichiamo il dossier UPI, realizzato nell’ambito delle azioni di Province&Comuni, programma finanziato dal Dipartimento funzione pubblica nell’ambito del Programma Azione Coesione Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

La digitalizzazione dell’ecosistema dei contratti pubblici

La digitalizzazione dell’ecosistema dei contratti pubblici e la creazione della Banca dati nazionale dei contratti pubblici costituiscono senza dubbio un enorme passo avanti per la trasparenza del settore, che permette di avere un quadro conoscitivo aggiornato complessivo sull’evoluzione dei contratti pubblici in Italia e, nello stesso tempo, di valutare, anche nello specifico, l’andamento del sistema nei diversi comparti della pubblica amministrazione.

I dati illustrati nella presente pubblicazione sulle Province sono disponibili all’indirizzo:

https://www.pi-co.eu/area-informativa/osservatorio-province/appalti

Il dossier Dossier_10anni_Appalti_Province

Provincia di Lecce: “A noi non succede” lo spettacolo per Mobilità sicura

“Questo progetto e questi argomenti ricadono purtroppo nella crudezza della quotidianità. Cari ragazzi e ragazze, avete fatto un bel lavoro e mi auguro che serva da bagaglio per la vostra vita: siate responsabili nei confronti della vita e consapevoli che nei momenti di stanchezza bisogna fermarsi”. Così oggi il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino dal palco del Teatro Apollo a Lecce, di fronte alla platea degli studenti delle scuole superiori del capoluogo leccese, che sono stati tra i protagonisti del progetto MOVIDAMENTE – Vivi la MOVIDA responsabilMENTE.

L’evento odierno, intitolato “A noi non succede”, che ha visto il teatro gremito in ogni ordine di posti, è lo spettacolo itinerante che conclude in maniera “corale” le molteplici iniziative realizzate a partire da marzo dello scorso anno su tutto il territorio provinciale. Controlli stradali, animazione territoriale, laboratori formativi e tanto altro sono stati al centro di un’imponente attività che la Provincia di Lecce, in qualità di capofila di un ampio partenariato, costituito da enti pubblici e privati, tra cui la Prefettura di Lecce, Ufficio Scolastico provinciale, Automobil Club d’Italia, Croce Rossa Italiana, ha messo in campo sui temi della sicurezza stradale, della guida consapevole e della prevenzione degli incidenti.

Le scuole coinvolte

Tredici gli Istituti leccesi presenti oggi: Liceo Scientifico De Giorgi, Istituto Tecnico e Professionale De Pace, Liceo Artistico e Coreutico Ciardo Pellegrino, Liceo Scientifico Banzi, Istituto Tecnico Economico Olivetti, Istituto Galilei Costa Scarambone, Liceo Classico e Musicale Palmieri, Liceo Siciliani, Liceo Virgilio-Redi, Istituto Tecnico Deledda, Istituto Fermi.

Rivolte direttamente a loro, accanto all’augurio di “buona vita e buona patente, siate responsabili” del presidente Fabio Tarantino, anche le parole del prefetto Natalino Domenico Manno: “Occorre riflettere sul valore della vita, assumerci responsabilità, per il bene della nostra e della vita degli altri. La repressione non basta, sono importanti la cultura della responsabilità, dell’etica pubblica e della sicurezza stradale”. Ha aggiunto poi il presidente Aci Lecce Francesco Sticchi Damiani: “A voi che siete una generazione sempre connessa, non disconnettevi neanche un attimo con la strada”.

Lo spettacolo

Dopo gli interventi istituzionali, l’attore Massimo Giordano, ha interpretato il monologo “A me non succede” scritto da lui stesso, che ha saputo catturare l’attenzione dei ragazzi e delle ragazze presenti. Passando in rassegna tutte le cause degli incidenti (alcol, droga, cellulare e “gli altri”, ossia le pressioni branco), ha parlato il linguaggio dei giovani, si è messo sul loro piano ed ha puntato sulla testimonianza, discorrendo di intelligenza e coraggio. Insieme a lui, applauditissimi, l’accompagnamento musicale e la voce di Francesco De Siena, vincitore dell’ultima edizione di The Voice Senior che, al pianoforte, ha sottolineato i momenti salienti dell’intervento teatrale, intonando brani celebri, da “Guido piano” a “Se telefonando”, da “Vita spericolata” a “Me so’mbriacato”, fino a “E la vita, la vita”. Momento di grande coinvolgimento e applausi anche l’esibizione dei giovani musicisti e musiciste (fiati, percussioni, voci) della “Palmieri Street Band” di Lecce.

Le prossime tappe

Ora sono in programma due prossime tappe, nelle quali lo spettacolo andrà ad incontrare e ad accogliere altri studenti e studentesse coinvolti nel progetto: dopo l’appuntamento odierno leccese, infatti, “A me non succede” approderà il 20 aprile a Tricase, presso il Liceo Girolamo Comi e il 21 aprile a Galatina, presso il Teatro Cavallino Bianco, con la band del Liceo Vallone di Galatina.

L’iniziativa Mobilità Sicura

Con il progetto MovidaMente, attuato con la guida del dirigente provinciale Servizio Governance strategica Roberto Serra, presente all’iniziativa odierna, si è voluto in questi mesi sensibilizzare le giovani generazioni ai concetti di guida sicura e stimolarle a vivere una movida responsabile. La Provincia di Lecce è stata tra le 20 Province ammesse al finanziamento, relativo all’iniziativa nazionale “Mobilità sicura”, sostenuta dal Fondo contro l’incidentalità notturna, sulla base dell’Accordo stipulato tra il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ANCI ed UPI.

Mobilità sicura, Provincia di Varese: i risultati del progetto

Prevenzione, formazione e comunicazione: sono questi i tre pilastri su cui si è sviluppato il progetto “Mobilità Sicura”, promosso dalla Provincia di Varese in qualità di capofila e realizzato nell’ambito dell’iniziativa nazionale finanziata da UPI – Unione delle Province Italiane in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche contro la Droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Un percorso durato 12 mesi, con un investimento complessivo di 100.000,00 euro, che ha messo al centro la prevenzione degli incidenti stradali legati all’uso di alcol e sostanze stupefacenti, con particolare attenzione ai giovani.

L’evento finale

Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali del Presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, da Katia Cattaneo, referente della Promozione di corretti stili di vita e sicurezza a scuola presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia che, nel suo intervento, ha portato i saluti del Dirigente Giuseppe Carcano.

A seguire, gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni e dei partner di progetto: il Vice Questore Marco Bragazzi, Dirigente della Polizia Stradale di Varese, le Forze di Polizia Locale del territorio, Pasquale Di Bello per UNASCA, Christian Filippi per CONFARCA e Cinzia Valsecchi per il Centro Gulliver.

I risultati del progetto

Il progetto ha integrato in modo sinergico attività di controllo, educazione e formazione, raggiungendo risultati significativi su tutto il territorio provinciale.

Sul fronte dei controlli stradali, sono state potenziate le dotazioni delle Forze dell’Ordine con l’acquisto di 4 etilometri, 3 precursori e dispositivi per il rilevamento di sostanze stupefacenti. Complessivamente sono stati effettuati 1578 controlli.

Particolarmente rilevante l’impatto delle attività formative. Nelle scuole superiori del territorio sono stati coinvolti 7 istituti, con 38 classi raggiunte e 806 studenti partecipanti, attraverso 28 corsi di formazione e 12 date di apertura dello sportello di ascolto. Le attività, realizzate con il supporto del Centro Gulliver e di UNASCA, hanno utilizzato strumenti innovativi come simulatori di guida e visori di realtà virtuale, consentendo ai ragazzi di sperimentare in modo diretto i rischi legati alla guida in stato alterato. Parallelamente, sono stati coinvolti anche 160 studenti delle autoscuole.

Tra i momenti più significativi del progetto, il “Villaggio della Sicurezza” ai Giardini Estensi di Varese (10–15 ottobre 2025), che ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione. In particolare, il 13 ottobre si è svolta la “Truck Crash Experience”, realizzata con CONFARCA: una simulazione immersiva di impatto e ribaltamento che ha coinvolto direttamente gli studenti.

La campagna di comunicazione

Accanto alle azioni sul campo, il progetto ha sviluppato una campagna di comunicazione articolata su sito istituzionale, social media, stampa ed eventi. Il sito della Provincia ha accompagnato tutte le fasi del progetto con aggiornamenti e approfondimenti, mentre sui canali social è stata realizzata una campagna dedicata alla guida consapevole con contenuti editoriali, testimonianze, video-interviste e storytelling rivolti in particolare ai giovani. I messaggi, costruiti attorno a concetti chiave come responsabilità, consapevolezza e valore della vita, hanno alternato contenuti emozionali e informativi, contribuendo a rafforzare l’impatto delle attività educative. Tra le iniziative, anche l’intervista al Presidente Magrini pubblicata sulla rivista Mobility News di CONFARCA.

Il commento del Presidente della Provincia

Il progetto “Mobilità Sicura” si conclude così con un bilancio positivo, confermando l’efficacia di un approccio integrato che unisce istituzioni, scuole, Forze dell’Ordine e realtà del territorio in un obiettivo comune: promuovere una cultura della sicurezza stradale tra le nuove generazioni.

A chiusura della conferenza, il Presidente Magrini ha ringraziato la Prefettura e tutti i partner di progetto per gli ottimi risultati raggiunti e ha ribadito l’importanza di proseguire su questa strada, consolidando le sinergie costruite e investendo sempre più in prevenzione, formazione e comunicazione, per rendere le strade del territorio provinciale più sicure per tutti.

I risultati del progetto della Provincia di Varese 

 

 

“Mobilità sicura”: grazie alla Provincia di Verona, oltre 20 iniziative con 5 mila studenti

Più di 5 mila studenti e studentesse di sei istituti veronesi coinvolti, da aprile dello scorso anno a marzo, in oltre 20 iniziative per la sicurezza stradale: questi i numeri del progetto Mobilità Sicura, promosso da Upi grazie al finanziamento del Dipartimento delle Politiche contro la droga e le altre dipendenze, e coordinato, nel territorio scaligero, dalla Provincia di Verona con l’adesione delle scuole secondarie di secondo grado Marie Curie (capofila), Bolisani, Medi, Sanmicheli, Copernico-Pasoli e Marconi.

Incontri ed eventi che hanno avuto come focus la sicurezza stradale, raccontata e affrontata da diverse angolazioni. Le testimonianze sono state il filo rosso di buona parte delle iniziative: quelle delle forze dell’ordine, delle associazioni delle famiglie delle vittime, dei soccorritori e degli esperti. Incontri che si sono tenuti sia nelle scuole, ad esempio in occasione delle assemblee d’istituto, sia fuori sede, dal Motor Bike Expo in fiera in città alla sede della Motorizzazione Civile di Treviso.

I temi affrontati

Tra i temi ricorrenti: l’effetto delle condizioni psicofisiche alla guida, in particolare il pericolo rappresentato dall’assunzione di sostanze psicotrope e di alcol prima di mettersi al volante; le norme del codice della strada con le regole per i neopatentati; i comportamenti corretti in sella a biciclette, motorini, moto e, soprattutto, monopattini e il ruolo fondamentale del ‘passeggero consapevole’, in grado di allertare e motivare chi è alla guida a essere lucido e attento. A confrontarsi con i ragazzi sono stati operatori della Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, soccorritori, psicologi ed esperti di diverse associazioni, quali Verona Strada Sicura e Angeli Sconosciuti. Alcune iniziative sono state portate a termine in completa autonomia dalle scuole, come l’infografica sul nuovo codice della strada 2025 realizzata dal Bolisani e il video sulle conseguenze dell’uso del cellulare alla guida, girato e interpretato dagli studenti dell’istituto Medi e che è stato proiettato mercoledì in Loggia.

La campagna di comunicazione

La Provincia, infine, ha portato a termine un progetto di sensibilizzazione – attraverso un’attività di comunicazione integrata, off e on line, curata dall’agenzia Tagliani Gruppo Adv – con l’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza stradale tra i giovani, coinvolgendo a più riprese gli studenti e le studentesse nella realizzazione dei contenuti. Un messaggio rivolto anche a famiglie, insegnanti ed educatori, affinché sensibilizzino i ragazzi sull’importanza del non mettersi alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o di alcol.

All’incontro in Loggia sono intervenuti: il Presidente della Provincia, Flavio Pasini; il Prefetto, Demetrio Martino; l’Ispettore capo della Polizia di Stato, Andrea Scamperle; il Comandante della Polizia Locale di Verona, Luigi Altamura; il Direttore del SUEM 118, Valerio Adriano; il Vicecomandante del Comando provinciale dei Carabinieri di Verona, Carmelo Graci; il Capo ufficio operazioni del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Verona, Enrico Cherbaucich; il Primo dirigente vicario dei Vigili del Fuoco, Vincenzo Puccia; alcuni studenti e studentesse che hanno partecipato al progetto; Giuseppe Venturini per l’Ufficio scolastico provinciale; i Dirigenti scolastici del Marie Curie (istituto capofila), del Medi, del Bolisani, del Marconi, del Copernico-Pasoli e del Sanmicheli; Francesco Carè e Alessio Bortolameazzi dell’associazione Angeli Sconosciuti e Annalisa Zanchi, dell’associazione Verona Strada Sicura.

Il commento del Presidente della Provincia Flavio Pasini

Presidente Pasini: “L’aspetto di questo progetto che è andato ben oltre le aspettative è stato l’impegno degli studenti e delle studentesse, che non solo hanno seguito con attenzione e interesse gli interventi degli esperti e le testimonianze portate nei tanti incontri, ma hanno anche realizzato loro stessi testi e video per comunicare ai propri coetanei e coetanee quanto sia importante la sicurezza stradale. Dato il successo riscontrato da questa iniziativa, chiederò all’Unione delle Province d’Italia che possa avere un seguito”.

Il commento del Prefetto

Prefetto Demetrio Martino: “È indispensabile partire dai giovani perché, come sappiamo, essendo in questa fase di formazione sono più recettivi anche a questi messaggi. Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, che su questo tema sono i nostri primi alleati, e di quello che hanno fatto per il progetto, dunque ci affidiamo a loro per combattere questa grande guerra di civiltà per la sicurezza stradale”.

I partner

Anastasia Zanoncelli, Dirigente istituto Marie Curie: “L’apprendimento inizia sempre dalla parte emotiva, ed è un modello che abbiamo applicato anche a questo progetto. Ad esempio nel confronto con le associazioni e nelle testimonianze dirette. Ringrazio quanti hanno collaborato a questa iniziativa, che auspichiamo possa continuare nelle nostre scuole”.

L’iniziativa “Comuni e Province per la Mobilità Sicura” è stata realizzata anche grazie al sostegno concesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Antidroga a valere sul “Fondo per l’incidentalità notturna”.

Provincia di Rimini, concluso il progetto “Mobilità Sicura – Strade Future”

Si è concluso con un evento al Liceo Einstein di Rimini il progetto “Mobilità Sicura – Strade Future”, realizzato dalla Provincia di Rimini e dalla Fondazione Piano Strategico, nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’UPI grazie al finanziamento del Dipartimento delle Politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ad aprire l’incontro è stata la Fondazione Piano Strategico, seguita dall’intervento della Provincia di Rimini a cura di Pierpaolo Deluigi, che ha sottolineato il lavoro portato avanti dalla Provincia nella sensibilizzazione dei giovani sui temi della mobilità e della sicurezza stradale, evidenziando il ruolo fondamentale della prevenzione e dell’educazione nel promuovere comportamenti più responsabili.

La testimonianza del pilota Giorgio Amati

Particolarmente significativo il contributo degli ospiti, a partire da Giorgio Amati, giovane pilota riminese (Prima Ghinzani Motorsport), già protagonista nei principali circuiti nazionali e internazionali di motoracing (Porsche Carrera Cup Italia, Porsche Carrera Cup Italia Supercup; Lamborghini Super Torneo Europa). Nel suo intervento, Amati ha offerto agli studenti una testimonianza autentica e coinvolgente, raccontando il proprio percorso e condividendo con gli studenti una riflessione profonda sul tema della velocità e del rischio.

“L’adrenalina, per un pilota, non è perdita di controllo ma al contrario uno stato di estrema lucidità: ogni gesto è preciso, ogni rischio è calcolato e diventi un tutt’uno con la macchina. La grande differenza con la strada è proprio questa: in pista tutto è progettato per permetterti di andare al limite in sicurezza, su strada invece manca la prevedibilità, mancano le vie di fuga, non tutti rispettano le regole o semplicemente marciano nella stessa direzione. La velocità, ha sottolineato, è un impulso naturale, soprattutto tra i più giovani, ma va riconosciuto e indirizzato nei contesti giusti. Perché se in pista rappresenta una competenza da sviluppare, nella guida quotidiana la vera abilità è saper rallentare, scegliere, rinunciare quando necessario.”

Un invito chiaro, infine, a non sottovalutare mai i comportamenti a rischio, anche nelle situazioni quotidiane, come la guida in condizioni non idonee, in cui il richiamo alla responsabilità diventa cruciale per prevenire conseguenze anche gravi, per sé e per gli altri.

La testimonianza del Presidente dell’Associazione Motociclisti Incolumi

A seguire, Marco Guidarini, medico traumatologo, pilota e presidente dell’associazione Motociclisti Incolumi, ha offerto una riflessione concreta sulle conseguenze degli incidenti stradali e sull’importanza della prevenzione, soffermandosi in particolare sui principi dell’abbigliamento protettivo e sulle basi della guida difensiva. Un approccio, ha spiegato, finalizzato a costruire una “riserva di sicurezza”: una sorta di rete di protezione che, in caso di errore umano o imprevisto, contribuisce a ridurre l’impatto e le conseguenze sulla salute.

L’incontro si è concluso con uno spazio di confronto, durante il quale gli studenti hanno potuto esprimere opinioni e porre domande ai relatori.

 

Attivo su PI.CO l’Osservatorio Province: raccolta, analisi e visualizzazione dei dati strategici sull’attività delle Province

Si chiama “Osservatorio Province” il nuovo spazio dedicato alla raccolta, analisi e visualizzazione dei dati strategici relativi alle attività e ai settori di competenza delle Province italiane, attivo sulla piattaforma collaborativa PI.CO, realizzata nell’ambito del progetto dell’UPI “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

Dati e Analisi

In questa sezione è possibile esplorare cruscotti tematici interattivi su appalti pubblici, qualificazioni professionali, investimenti PNRR e PNC, edilizia scolastica, gestione del personale e altri ambiti chiave.

Gli obiettivi

L’obiettivo è offrire uno strumento trasparente, aggiornato e facilmente consultabile per supportare la programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle politiche territoriali.

L’indirizzo del sito

L’Osservatorio Provinciale è raggoiungibile a questo indirizzo  Osservatorio Province – Piattaforma Collaborativa Pi.Co.

Le Province condividono i numeri: l’UPI promuove un convegno a Roma il 26 marzo

“Le Province condividono i numeri: piani strategici territoriali e sistemi statistici locali”. E’ questo il titolo del Convegno, promosso da UPI nell’ambito delle inizitive del progetto “Province & Comuni – Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

L’evento

L’incontro, che si terrà nel Salone della Presidenza di UPI (piazza Cardelli 4, Roma) il 26 marzo dalle ore 16,3o alle 18,30,
si occuperà di tirare le fila su temi quali: la collaborazione tra gli enti nei sistemi statistici locali, le strategie di sviluppo sostenibile, con il caso delle Province Lombarde, la collaborazione tra Stato e territori a 100 anni dalla nascita dell’Istat,la collaborazione tra Università ed Enti locali per le statistiche territoriali.

Il programma

Tanti gli ospiti e i relatori, come riportato nel programma che segue Programma Convegno Statistica Province

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