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Presentati i risultati dell’indagine sulle Stazioni Uniche Appaltanti (SUA) del Mezzogiorno 15 Settembre 2026

Nell’ambito del Progetto P.A.C.T., “Province attive per la crescita dei territori”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE,  si è tenuto il 15 settembre scorso il webinar promosso da UPI e curato dall’Università della Calabria per restituire i dati dell’indagine svolta sulle Stazioni Uniche Appaltanti delle 29 Province del Mezzogiorno. L’evento ha analizzato stato dell’arte, criticità e prospettive di sviluppo delle SUA Provinciali.

I principali dati emersi

  • Profilo e clusterizzazione: a fronte di personale ad elevata qualificazione ed esperienza, emerge un quadro articolato in 3 cluster: dalle SUA critiche (senza strutture stabili e a rischio de-qualificazione ANAC) a quelle intermedie (58,6%, qualificate ma sotto elevato stress lavorativo) fino a quelle avanzate (dotate di monitoraggio integrato).
  • Digitalizzazione a metà: l’86,2% ha completato gli adempimenti relativi alla Piattaforma Digitale Appalti, ma solo il 45% adotta lo scambio documentale interamente digitale con gli enti deleganti. Persiste il “doppio binario” cartaceo/digitale e l’uso del BIM resta fortemente limitato.
  • Controlli ed esecuzione: il 79,3% manca di un sistema di verifica delle performance nella fase esecutiva e il 72% non possiede procedure interne standardizzate né controlli di qualità. Inoltre, il 53,3% non monitora in modo strutturato i tempi delle gare.
  • Capacità e fabbisogni: le Province soffrono per carenze di organico e sovraccarico di lavoro (critico per il 41,3%). Si richiede formazione operativa continua, standardizzazione degli atti e strumenti per mantenere nel tempo la qualificazione ANAC.

Prospettive e sfide future

Gli esperti intervenuti hanno tracciato le seguenti linee d’azione:

  1. Comunità di pratiche: attivare reti di confronto e scambio di buone prassi tra pari.
  2. Standardizzazione e monitoraggio: introdurre cruscotti digitali per garantire tempi d’affidamento entro i 160 giorni e supportare i RUP.
  3. Nuovo Regolamento UE: Prepararsi all’impatto del Public Procurement Act europeo su professionalizzazione, partenariato pubblico-privato, aggregazione della domanda, efficienza procedurale.

In allegato le slides presentate dai relatori.

Redattore: Redazione UPI

Intervento_CARNOVALE implicazioni per linee guida

Presentazione_DALESSANDRO_alcuni aspetti di metodo

Presentazione_DALESSANDRO_radiografia delle SUA

Presentazione_D’AMICO Qualificazione

Presentazione_ROTA_digitalizzazione e piattaforme

PRESENTATI I RISULTATI DELL’INDAGINE SVIMEZ SULLA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DELLE PROVINCE DEL MEZZOGIORNO 14 Settembre 2026

Si è tenuto il 14 settembre scorso il webinar di restituzione dei dati dell’indagine condotta da SVIMEZ sui temi della pianificazione strategica, organizzato nell’ambito del Progetto P.A.C.T. – “Province attive per la crescita dei territori” finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE.

L’evento ha visto una vasta partecipazione del personale degli enti locali e ha affrontato il ruolo presente e futuro delle Province nella governance territoriale.

 

I dati emersi dall’indagine

L’indagine, che ha coinvolto 29 Province del Mezzogiorno, ha tracciato un quadro articolato:

  • Assetto e strumenti: Un terzo delle Province non possiede una struttura organizzativa dedicata alla programmazione, sebbene quasi tutte dispongano di PIAO e DUP a vocazione strategica.
  • Gestione dei dati: I dati a disposizione sono per lo più legati a funzioni tradizionali (viabilità, infrastrutture) e usati per il monitoraggio. Emerge la necessità di trasformare le informazioni disponibili in conoscenze utili e di creare sistemi e piattaforme condivise in rete.
  • L’esperienza del PNRR: Gli enti hanno gestito circa 700 milioni di euro in 18 progetti medi per Provincia (soprattutto nell’edilizia scolastica). Il PNRR ha rafforzato le capacità istituzionali ma ha accentuato un ruolo prevalentemente esecutivo e attuativo, a discapito della funzione di regia d’area vasta.
  • Criticità amministrative: Risaltano la carenza strutturale di personale tecnico, l’ampio ricorso a contratti a tempo determinato per il PNRR (con il rischio di disperdere le competenze acquisite) e l’assenza di un chiaro mandato normativo.

 

Verso la programmazione europea 2028–2034

Con il passaggio da politiche place-based a strategie mission-based e il rischio di un accentramento della programmazione, le Province chiedono di affermarsi formalmente come Cabina di Regia dello sviluppo territoriale e snodo centrale tra Comuni e Regioni.

 

Suggerimenti emersi per lo sviluppo del ruolo delle Province

– Rivendicare il riconoscimento stabile del ruolo attivo delle Province come Cabina di Regia dello sviluppo dei territori.

– Costruire un canale di condivisione del patrimonio informativo e logica di rete.

– Attivare Tavoli di concertazione tematici permanenti con Regione e Enti locali

– Coinvolgere tempestivamente le amministrazioni regionali:

 

In allegato le slides presentate.

 

Redattore: Redazione UPI

SVIMEZ_webinar_PACT_140926

PACT: il calendario dei WEBINAR in programma sui risultati delle indagini

Ecco il calendario dei tre Webinar di restituzione dei risultati delle indagini condotte nell’ambito delle tre Linee di intervento del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori“, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE.

I tre incontri, in plenaria con tutte le 29 Province del Mezzogiorno, si terranno da remoto nelle date di seguito indicate.

Linea di intervento 3 – Pianificazione strategica

  • Lunedì 14 settembre 2026, ore 10.00-12.00.

Il webinar presenterà le principali evidenze emerse dall’indagine condotta da SVIMEZ sulla pianificazione strategica delle Province del Mezzogiorno: capacità di programmazione, assetti organizzativi, utilizzo dei dati, ruolo intercomunale, eredità del PNRR, competenze e innovazione. L’obiettivo è avviare la discussione condivisa in vista della definizione del Modello di pianificazione strategica provinciale e delle relative Linee guida operative.

Linea di intervento 1 – Stazioni Uniche Appaltanti

  • Martedì 15 settembre 2026, ore 12.00-14.00.

Il webinar restituirà i risultati dell’indagine condotta dall’Università della Calabria e da Sciamlab sulle Stazioni Uniche Appaltanti delle Province del Mezzogiorno. Saranno illustrati i dati raccolti presso tutte le 29 Province in merito a organizzazione, procedure, digitalizzazione e criticità operative delle SUA, con l’obiettivo di definire le priorità di intervento per la fase di accompagnamento. 

Linea di intervento 2 – Infrastrutture stradali

  • Giovedì 24 settembre 2026, ore 10.00-12.00.

Il webinar presenterà i risultati dell’indagine condotta dal Politecnico di Bari sugli investimenti in infrastrutture stradali delle Province del Mezzogiorno. Saranno analizzati i dati relativi a programmazione, stato della rete viaria, fabbisogni di manutenzione e capacità di spesa, con l’obiettivo di individuare le direttrici operative per il percorso di accompagnamento.

 

P.A.C.T.: al via la rilevazione sulle infrastrutture stradali provinciali

Nell’ambito del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, promosso da UPI e finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE, prende avvio la fase di indagine qualitativa dedicata alla gestione e agli investimenti delle infrastrutture stradali provinciali, prevista dalla Linea di Intervento 2 del progetto.

L’attività di rilevazione è finalizzata a raccogliere un quadro sistematico della capacità organizzativa, tecnica e amministrativa delle Province nella gestione della rete viaria di loro competenza, con particolare riferimento alla:

– programmazione degli interventi,

– manutenzione ordinaria e straordinaria,

– utilizzo di strumenti digitali e GIS,

– attività di appalto,

– disponibilità di personale qualificato,

– buone pratiche già adottate nei diversi contesti provinciali.

L’obiettivo finale è costruire un percorso di accompagnamento personalizzato a sostegno delle Province partecipanti per il miglioramento della gestione degli investimenti stradali.

Il questionario

Il questionario è strutturato in 8 sezioni tematiche (A–H) e approfondisce, tra gli altri, i seguenti temi:

–       profilo del referente e perimetro della rilevazione (Sezione A);

–       organizzazione e governance della gestione delle strade (Sezione B);

–       programmazione, priorità e dati sugli interventi (Sezione C);

–       gestione operativa della rete: manutenzione, sicurezza e resilienza (Sezione D);

–       appalti, procedure e funzione SUA/CUC per interventi stradali (Sezione E);

–       digitalizzazione, catasto strade e sistemi informativi (Sezione F);

–       capacità amministrativa, competenze e personale (Sezione G);

–       best practice e standard documentali (Sezione H).

A chi è rivolto

Il questionario è rivolto ai soli Responsabili del settore viabilità delle 29 Province interessate dal Progetto.

Si raccomanda, ove possibile, il contributo congiunto degli uffici di viabilità, appalti e pianificazione, al fine di assicurare la completezza e la qualità delle informazioni fornite.

Tempistica e modalità

Il questionario deve essere compilato on line al link inviato.

È possibile accedere al questionario fino al 15 luglio 2026. 

L’attività richiede circa 30 minuti.

Si sottolinea la necessità che tutte le 29 Province procedano alla compilazione, rispettando inoltre i tempi previsti al fine di consentire agli esperti di poter elaborare e restituire a breve i risultati dell’analisi dei dati.

Finalità

I risultati contribuiranno alla definizione del profilo organizzativo e di capacità istituzionale delle Province nella gestione stradale e alla predisposizione di percorsi di accompagnamento a supporto delle Province partecipanti, inclusi modelli documentali, linee guida operative e strumenti di monitoraggio.

Pa: le Province puntano su l’efficienza: i risultati del progetto Province&Comuni

Costruzione di modelli organizzativi innovativi per rendere più efficienti le Province nei servizi a favore dei Comuni; oltre 3.000 ore di formazione e alta formazione a favore di più di 4.000 dipendenti delle Province impegnati nelle strutture che si occupano di appalti, di innovazione digitale e degli uffici Europa, dei servizi di supporto ai Comuni in materia di gestione del personale; strutturazione di una comunità professionale nazionale unita da prassi condivise.

Sono questi alcuni degli obiettivi strategici raggiunti dal programma Province&Comuni, progetto che ha coinvolto tutte le 88 Provincie, a regia del Dipartimento della Funzione Pubblica promosso dall’UPI e finanziato con risorse del Programma Operativo Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

Il commento della Presidente della Provincia di Rieti

“Il progetto – ha detto la Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, che ha presentato oggi il rapporto finale in un evento a Roma- ha dimostrato che le Province sono una risorsa insostituibile, in particolare per i Comuni medio-piccoli che necessitano di competenze specialistiche ed economie di scala. Un ente di coordinamento dei territori, che semplifica l’amministrazione locale, supporta gli altri enti, a partire dai piccoli Comuni, e promuove la crescita degli investimenti”.

Il commento del Direttore UPI

“Di fronte alle sfide future, come il consolidamento dei risultati del PNRR, la nuova programmazione europea 2028-2034, la transizione digitale ed ecologica e il ricambio generazionale della PA — ha detto il Direttore Generale di UPI Piero Antonelli – l’UPI si impegna a valorizzare l’eredità del progetto consolidando questo percorso e proseguendo nell’ impegno strategico dell’alta formazione del personale” .

Al progetto hanno partecipato Università e centri di ricerca, tra cui l’Università Roma Tre, la LUISS School of Government, la LUMSA l’Università del Molise, il Cervap dell’Università di Ferrara e la Fondazione PromoPA.

Provincia di Salerno e Lega Pallavolo Serie A Femminile: un Protocollo per promuovere sport, inclusione sociale giovanile.

Mercoledì 3 giugno, alle 10.30, presso la Sala “Marcello Torre” della Provincia di Salerno, sarà sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Salerno e la Lega Pallavolo Serie A Femminile finalizzato alla promozione dello sport quale strumento di inclusione sociale, crescita educativa e contrasto al disagio giovanile.

Nel segno di GAMEUPI2.0

L’accordo nasce dalla positiva esperienza maturata nell’ambito del progetto “Sportability 2.0”, realizzato dalla Provincia di Salerno e finanziato dall’UPI attraverso l’iniziativa nazionale “GAME UPI 2.0”, che ha visto la Lega Pallavolo Serie A Femminile partecipare come partner attivo nella realizzazione di attività dedicate ai giovani, alla diffusione di stili di vita sani e alla valorizzazione dello sport inclusivo. Il Protocollo consolida un percorso condiviso volto a rafforzare il ruolo dello sport come presidio educativo, sociale e culturale, capace di favorire aggregazione, partecipazione, pari opportunità e cittadinanza attiva.

Gli obiettivi

Attraverso l’intesa, le Parti si impegnano a promuovere iniziative sportive, formative e culturali rivolte ai giovani e alle comunità locali, con particolare attenzione alla valorizzazione dello sport femminile, al coinvolgimento delle scuole e delle associazioni territoriali, nonché alla realizzazione di campagne di sensibilizzazione sui temi dell’inclusione e del benessere giovanile.

Il Protocollo avrà durata triennale e consentirà di sviluppare ulteriori progettualità condivise da candidare a programmi e finanziamenti regionali, nazionali ed europei, dando continuità alle azioni già avviate con “Sportability 2.0”.

L’appuntamento

Alla cerimonia di firma prenderanno parte per la Provincia di Salerno, il Presidente Giuseppe Parente ed il Consigliere Provinciale Delegato allo Sport Davide Zecca, mentre per la Lega Pallavolo Serie A Femminile, la Responsabile Eventi, Comunicazione e PR, Consuelo Mangifesta.

 

 

Analisi demografica delle Province in Italia dal 2022 al 2026

Pubblichiamo uno studio realizzato dal CUSPI con mappe e tavole sull’andamento demografico in Italia dal 2022 al 2026.

Il dossier

Demografia_Province_19maggio2026

Ecco i tavoli di lavoro di P.A.C.T. Province Attive per la Crescita dei Territori

Si svolgeranno il 19 e 20 maggio da remoto, nell’ambito del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE, i primi tavoli di lavoro dedicati alle tematiche oggetto di intervento:

  • Stazioni Uniche Appaltanti
  • Investimenti sulle Strade
  • Pianificazione Strategica

I partecipanti

Gli incontri, che saranno coordinati da UPI in collaborazione con le Università/Centri di ricerca e con gli esperti incaricati delle attività tecniche relative ai tre settori, rappresentano un momento fondamentale di ascolto e co-progettazione con tutte le 29 Province coinvolte.

Essendo propedeutici all’avvio della fase di indagine, saranno l’occasione per far emergere le esperienze, le best practices e le criticità di ciascuna Provincia nei tre ambiti di intervento del progetto.

Obiettivi

Il confronto mira a:

  • Condividere esperienze e buone pratiche già in essere nelle vostre Province
  • Far emergere bisogni e criticità
  • Contribuire alla definizione dei questionari di mappatura
  • Entrare a far parte delle Community di pratica tematiche

Al via P.AC.T.: la Provincia protagonista dello sviluppo locale

Lavorare per costruire una nuova Provincia, che si ponga come hub di innovazione territoriale, protagonista dello sviluppo locale.

Questa la scommessa del Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, finanziato dal Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020 FESR-FSE, presentato oggi in un webinar che ha coinvolto oltre duecento interessati.

P.A.C.T. è promosso dall’Unione Province d’Italia con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa delle 29 Province afferenti alle sette (7) Regioni beneficiarie del PN Capacità per la Coesione 2021-2027 (Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) in una logica di servizio ai Comuni dei territori.

P.A.C.T. è un progetto ambizioso che si avvarrà di un piano di lavoro flessibile articolato in tavoli di lavoro, sia rivolti a tutte le 29 Province, sia su base regionale, e nella creazione di reti dedicate composte da referenti operativi, con l’obiettivo di far emergere le buone pratiche esistenti e sviluppare modelli di gestione di tipo partecipativo da estendere a tutto il sistema delle 88 Province.

Gli obiettivi del Progetto

Obiettivi specifici del Progetto sono:

  • potenziare la funzione di Stazione Unica Appaltante nelle Province interessate;
  • supportare le Province nel rilancio degli investimenti, con particolare riguardo alla progettazione, gestione e realizzazione degli interventi sulle strade;
  • assistere le Province nello svolgimento della funzione di pianificazione strategica a supporto del territorio.

Il Webinar

Il webinar, a cui hanno partecipato i referenti delle 29 Province, ha visto gli interventi introduttivi del Direttore di UPI, Piero Antonelli, e dell’Autorità di gestione del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, Alessandra Augusto, la quale ha rimarcato il sostegno e forte interesse del Dipartimento per il Progetto UPI, che si pone in maniera strumentale, come cerniera tra i due cicli di programmazione europea.

Sono state poi illustrate le modalità di attuazione delle attività progettuali di indagine e accompagnamento relative ai tre settori.

Per la Pianificazione Strategica è intervenuto il Direttore della Svimez, Luca Bianchi, che ha presentato gli strumenti di lettura strutturata dei fabbisogni territoriali e di analisi previsti.

Per gli investimenti sulla viabilità, Michele Ottomanelli del Politecnico di Bari ha spiegato l’approccio metodologico per il rafforzamento della capacità di investimento sulle strade.

Infine, Vincenzo Fortunato del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche dell’Università della Calabria e Alessio Dragoni di Sciamlab, sono intervenuti sul tema del potenziamento delle Stazioni appaltanti provinciali e sul monitoraggio del ciclo degli appalti.

Le relazioni illustrate

Piero Antonelli Direttore generale UPI 

Andrea Pacella Responsabile Progetti UPI 

Slide Progetto PACT_SVIMEZ

Slide Progetto PACT Unical

Slide Progetto PACT_POLIBA

Slide Progetto PACT _SciamLab

 

Al via il Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”

Al via il Progetto “P.A.C.T. – Province Attive per la Crescita dei Territori”, promosso da UPI nell’ambito del Programma Azione Coesione Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014 -2020 FESR- FSE, con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa delle 29 Province afferenti alle sette (7) Regioni beneficiarie del PN Capacità per la Coesione 2021- 2027 (Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) in una logica di servizio ai Comuni dei territori.

Nello specifico, il Progetto “P.A.C.T.” mira a:

  • Potenziare la funzione di Stazione Unica Appaltante nelle Province interessate;
  • Supportare le Province nel rilancio degli investimenti, con particolare riguardo alla progettazione, gestione e realizzazione degli interventi sulle strade;
  • Assistere le Province nello svolgimento della funzione di Pianificazione strategica a supporto del territorio.

Le Province del Mezzogiorno oggetto di intervento saranno coinvolte attivamente fin dall’avvio del progetto nella definizione e attuazione del processo di rafforzamento delle competenze delle loro strutture tecniche e di miglioramento della qualità dei servizi erogati ai Comuni, con l’obiettivo a tendere di qualificare le Province come facilitatori territoriali, come enti di snodo istituzionale per la governance integrata dei servizi.

Attraverso l’avvio di collaborazioni con Università e Centri di Ricerca e l’attivazione di esperti, P.A.C.T. prevede lo svolgimento di attività di indagine tramite somministrazione di questionari e di interviste sulle tre tematiche, così come la conduzione di percorsi di accompagnamento e di capacity building metodologico, nonché la creazione di community dedicate e di reti di Province.

Dieci anni di appalti delle Province . Il Dossier UPI

Pubblichiamo il dossier UPI, realizzato nell’ambito delle azioni di Province&Comuni, programma finanziato dal Dipartimento funzione pubblica nell’ambito del Programma Azione Coesione Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

La digitalizzazione dell’ecosistema dei contratti pubblici

La digitalizzazione dell’ecosistema dei contratti pubblici e la creazione della Banca dati nazionale dei contratti pubblici costituiscono senza dubbio un enorme passo avanti per la trasparenza del settore, che permette di avere un quadro conoscitivo aggiornato complessivo sull’evoluzione dei contratti pubblici in Italia e, nello stesso tempo, di valutare, anche nello specifico, l’andamento del sistema nei diversi comparti della pubblica amministrazione.

I dati illustrati nella presente pubblicazione sulle Province sono disponibili all’indirizzo:

https://www.pi-co.eu/area-informativa/osservatorio-province/appalti

Il dossier Dossier_10anni_Appalti_Province

Provincia di Lecce: “A noi non succede” lo spettacolo per Mobilità sicura

“Questo progetto e questi argomenti ricadono purtroppo nella crudezza della quotidianità. Cari ragazzi e ragazze, avete fatto un bel lavoro e mi auguro che serva da bagaglio per la vostra vita: siate responsabili nei confronti della vita e consapevoli che nei momenti di stanchezza bisogna fermarsi”. Così oggi il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino dal palco del Teatro Apollo a Lecce, di fronte alla platea degli studenti delle scuole superiori del capoluogo leccese, che sono stati tra i protagonisti del progetto MOVIDAMENTE – Vivi la MOVIDA responsabilMENTE.

L’evento odierno, intitolato “A noi non succede”, che ha visto il teatro gremito in ogni ordine di posti, è lo spettacolo itinerante che conclude in maniera “corale” le molteplici iniziative realizzate a partire da marzo dello scorso anno su tutto il territorio provinciale. Controlli stradali, animazione territoriale, laboratori formativi e tanto altro sono stati al centro di un’imponente attività che la Provincia di Lecce, in qualità di capofila di un ampio partenariato, costituito da enti pubblici e privati, tra cui la Prefettura di Lecce, Ufficio Scolastico provinciale, Automobil Club d’Italia, Croce Rossa Italiana, ha messo in campo sui temi della sicurezza stradale, della guida consapevole e della prevenzione degli incidenti.

Le scuole coinvolte

Tredici gli Istituti leccesi presenti oggi: Liceo Scientifico De Giorgi, Istituto Tecnico e Professionale De Pace, Liceo Artistico e Coreutico Ciardo Pellegrino, Liceo Scientifico Banzi, Istituto Tecnico Economico Olivetti, Istituto Galilei Costa Scarambone, Liceo Classico e Musicale Palmieri, Liceo Siciliani, Liceo Virgilio-Redi, Istituto Tecnico Deledda, Istituto Fermi.

Rivolte direttamente a loro, accanto all’augurio di “buona vita e buona patente, siate responsabili” del presidente Fabio Tarantino, anche le parole del prefetto Natalino Domenico Manno: “Occorre riflettere sul valore della vita, assumerci responsabilità, per il bene della nostra e della vita degli altri. La repressione non basta, sono importanti la cultura della responsabilità, dell’etica pubblica e della sicurezza stradale”. Ha aggiunto poi il presidente Aci Lecce Francesco Sticchi Damiani: “A voi che siete una generazione sempre connessa, non disconnettevi neanche un attimo con la strada”.

Lo spettacolo

Dopo gli interventi istituzionali, l’attore Massimo Giordano, ha interpretato il monologo “A me non succede” scritto da lui stesso, che ha saputo catturare l’attenzione dei ragazzi e delle ragazze presenti. Passando in rassegna tutte le cause degli incidenti (alcol, droga, cellulare e “gli altri”, ossia le pressioni branco), ha parlato il linguaggio dei giovani, si è messo sul loro piano ed ha puntato sulla testimonianza, discorrendo di intelligenza e coraggio. Insieme a lui, applauditissimi, l’accompagnamento musicale e la voce di Francesco De Siena, vincitore dell’ultima edizione di The Voice Senior che, al pianoforte, ha sottolineato i momenti salienti dell’intervento teatrale, intonando brani celebri, da “Guido piano” a “Se telefonando”, da “Vita spericolata” a “Me so’mbriacato”, fino a “E la vita, la vita”. Momento di grande coinvolgimento e applausi anche l’esibizione dei giovani musicisti e musiciste (fiati, percussioni, voci) della “Palmieri Street Band” di Lecce.

Le prossime tappe

Ora sono in programma due prossime tappe, nelle quali lo spettacolo andrà ad incontrare e ad accogliere altri studenti e studentesse coinvolti nel progetto: dopo l’appuntamento odierno leccese, infatti, “A me non succede” approderà il 20 aprile a Tricase, presso il Liceo Girolamo Comi e il 21 aprile a Galatina, presso il Teatro Cavallino Bianco, con la band del Liceo Vallone di Galatina.

L’iniziativa Mobilità Sicura

Con il progetto MovidaMente, attuato con la guida del dirigente provinciale Servizio Governance strategica Roberto Serra, presente all’iniziativa odierna, si è voluto in questi mesi sensibilizzare le giovani generazioni ai concetti di guida sicura e stimolarle a vivere una movida responsabile. La Provincia di Lecce è stata tra le 20 Province ammesse al finanziamento, relativo all’iniziativa nazionale “Mobilità sicura”, sostenuta dal Fondo contro l’incidentalità notturna, sulla base dell’Accordo stipulato tra il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ANCI ed UPI.

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