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“Mobilità Sicura” Monza Brianza: formazione, controlli, comunicazione ed eventi per una Provincia più consapevole

Con la conclusione ufficiale prevista per il 17 marzo 2026, la Provincia di Monza e della Brianza presenta il bilancio finale di Mobilità Sicura MB, progetto avviato un anno fa e finanziato dal Fondo contro l’incidentalità notturna della Presidenza del Consiglio dei Ministri, assegnato alle proposte più meritevoli degli enti locali attraverso un bando di Unione Province Italiane. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Polizia Provinciale, gli istituti scolastici del territorio e partner locali come AIVIS – Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada. Una sinergia che ha arricchito la progettualità di contenuti e testimonianze, creando un percorso esperienziale capace di lasciare un segno concreto nel territorio e di offrire spunti utili per continuare a rafforzare, negli anni, la cultura della responsabilità alla guida.

Il progetto si è sviluppato lungo tre direttrici principali – educazionepresidio del territorio e comunicazione digitale – coinvolgendo non solo studenti, ma anche famiglie e cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere una cultura diffusa della sicurezza stradale e prevenire la guida sotto effetto di alcol e sostanze, in particolare nelle ore notturne.

Formazione nelle scuole

Nel corso del 2025, gli agenti della Polizia Provinciale hanno incontrato 350 studenti di 5 istituti superiori, portando nelle aule un percorso formativo costruito per parlare ai ragazzi in modo diretto, concreto e coinvolgente. Le lezioni hanno unito momenti teorici e laboratoriali: dagli approfondimenti sull’uso di alcol e sostanze e sulle conseguenze previste dal Codice della Strada, fino alle dimostrazioni operative dei cani antidroga e alle simulazioni con gli occhiali REAL, che riproducono in modo realistico l’alterazione di percezione e tempi di reazione.

In questa attività è stato coinvolto l’intero Corpo della Polizia Provinciale, che ha saputo alternare spiegazioni tecniche, testimonianze e un dialogo costante con gli studenti, che hanno spesso posto domande molto pratiche per chiarire la differenza fra comportamenti concessi, sconsigliati o vietati.

Il percorso ha registrato un elevato livello di gradimento, con una media complessiva di 3,5 su 4 nei questionari, confermando l’efficacia del metodo che integra teoria, dimostrazioni e prove pratiche. Le simulazioni immersive si sono rivelate le più apprezzate dagli studenti, che hanno potuto comprendere in maniera immediata e “tangibile” cosa significhi mettersi al volante in condizioni psicofisiche compromesse. In particolar modo l’esperienza con gli occhiali simulatori ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto, mentre i laboratori e le dimostrazioni operative hanno raccolto giudizi molto positivi.

Controlli sul territorio

Accanto alla formazione, il progetto ha previsto un importante potenziamento dell’attività operativa sul territorio. Le pattuglie della Polizia Provinciale hanno lavorato per mesi nelle ore serali e notturne, garantendo una presenza costante sulle principali arterie provinciali.

Nel complesso sono stati effettuati 40 servizi, durante i quali sono stati controllati 205 veicoli e identificate 235 persone. Da questi interventi sono emerse diverse violazioni: dieci patenti ritiratequattro conducenti risultati positivi all’alcoltest e uno positivo all’uso di sostanze stupefacenti, oltre a quattro persone denunciate e numerosi verbali per altre infrazioni del Codice della Strada.

Una parte delle attività è stata svolta in forma coordinata con le Polizie Locali, incrementando la capacità di presidio nelle aree più sensibili del territorio.

 Una campagna social da record

Elemento distintivo del progetto è stata la campagna digitale “Mobilità Sicura”, completamente ripensata per parlare ai giovani nel loro linguaggio naturale: quello dei social.

Attraverso un mix di contenuti visivi, grafiche d’impatto e reel brevi, promossi principalmente su Instagram, la campagna ha raggiunto 277.442 utenti unici generando più di 860 mila impression. Il pubblico ha risposto con grande interesse agli stimoli, con oltre 6.400 clic sui link di approfondimento e facendo registrare più di 6.200 visite al profilo istituzionale della Provincia. I numeri confermano quindi una campagna capace di coinvolgere, far riflettere e portare a un’interazione concreta, soprattutto nella fascia 18–25 anni, target prioritario del progetto.

La panchina bianca 

Tra i momenti più sentiti dell’intero percorso, l’inaugurazione della Panchina Bianca dedicata alle vittime della strada, posizionata davanti alla sede della Provincia in via Grigna. L’iniziativa – realizzata in collaborazione con AIVIS – ha avuto un forte valore simbolico: un invito permanente alla memoria, alla responsabilità e alla consapevolezza di quanto ogni scelta alla guida possa essere decisiva.

Un altro appuntamento importante è stato quello del 19 gennaio 2026 in occasione di San Sebastiano, un anniversario molto caro a tutte le forze di polizia. In questa occasione, il comando ha potuto fare un primo bilancio del progetto Mobilità Sicura MB oltre che delle altre iniziative del corpo provinciale, con la partecipazione di diverse autorità fra cui l’On. Paola Frassinetti, Sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione e del Merito, e la Consigliera Regionale Alessia Villa.

I commenti

Il Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio, commenta: “La prevenzione è una delle leve più riconosciute dalle istituzioni nazionali per contrastare l’incidentalità notturna legata all’abuso di alcol e droghe. È proprio su questo principio che si basa il bando nazionale che abbiamo vinto e che ha finanziato il progetto Mobilità Sicura MB, confermando la fiducia nei programmi capaci di agire su formazione, controlli e sensibilizzazione. Sul nostro territorio non disponiamo ancora di dati per misurare concretamente gli effetti di queste attività, ma continuiamo a impegnarci con convinzione: ogni intervento rivolto ai giovani, ogni pattuglia e ogni messaggio di responsabilità può contribuire a salvare vite. È questo il senso più profondo del percorso che abbiamo intrapreso, per il quale ringraziamo il Ministero per il finanziamento e UPI per essersene fatto portavoce”.

Molto soddisfatto anche il Vicepresidente Claudio Rebosio, delegato alla Polizia Provinciale, che aggiunte: “Il progetto mette in luce un territorio attento, che crede nella sicurezza come valore condiviso. Le pattuglie, la partecipazione degli studenti e il successo della campagna social ci restituiscono un lavoro di squadra che ha funzionato. Avere intercettato così tanti giovani con messaggi chiari e immediati è un risultato che va oltre i numeri e parla direttamente alla cultura della responsabilità. Ci auguriamo che il Consiglio dei Ministri finanzi una nuova edizione del progetto, così da poter dare continuità all’ottimo lavoro svolto e proporre ancora più iniziative di sensibilizzazione e prevenzione sul territorio di Monza e della Brianza”.

Mobilità sicura: gli incontri nelle scuole di Road4Life della Provincia di Lucca

Proseguono gli incontri informativi dedicati alle scuole del progetto Upi promosso dalla Provincia di Lucca “Road4life” dedicato al tema della sicurezza stradale.
In uno degli ultimi incontri è intervenuto il mobility manager della Provincia Alberto Martinelli che ha illustrato agli studenti le buone pratiche di comportamento e alcuni aspetti salienti dell’importanza del trasporto pubblico anche dal punto di vista ambientale.

Il Progetto

Il progetto, che vede il fondamentale apporto di Celestino Marchini, si rivolge soprattutto ai giovani puntando sulla prevenzione, sulla guida sicura, sulle conseguenze di determinati comportamenti sbagliati, nonché sull’uso di sostanze stupefacenti e alcol.
Road4life della Provincia di Lucca è la declinazione locale del progetto nazionale promosso da Province Italiane UPI che ha lo scopo di supportare le attività messe in campo per la realizzazione delle azioni di prevenzione e contrasto di ogni forma di incidentalità stradale con particolare attenzione ai giovani, in partenariato con istituzioni ed enti del territorio: Prefettura, Comuni, Forze di Polizia, Uffici Scolastici Regionali e scuole secondarie di secondo grado, Autoscuole, ACI.
“Road4life” – con la Provincia di Lucca ente capofila – vede tra i propri partner i Comuni di Capannori, di Massarosa, l’Ufficio scolastico territoriale per Lucca e Massa Carrara, l’Unione dei Comuni della Garfagnana e l’associazione Vi(s)ta Nova – Lucca Film Festival.
Le classi che hanno aderito al progetto “Road4life” sono la 4C, 3I, 5H del Liceo Artistico Musicale e Coreutico “Passaglia” di Lucca.

Mobilità Sicura Provincia di Vicenza; La Strada Giusta”: i giovani ambasciatori della sicurezza stradale

La sicurezza stradale parla il linguaggio dei giovani e si traduce in video, cartoline, messaggi, canzoni e reel. Sono contenuti pensati, realizzati e condivisi dagli studenti con l’obiettivo di diventare ‘virali’, in ogni senso, e trasformarsi in strumenti di prevenzione.

E’ questo il risultato del progetto Mobilità Sicura-La Strada Giusta, che negli scorsi mesi è entrato in 11 istituti superiori vicentini coinvolgendo circa 1.500 studenti e che nella sua giornata conclusiva ha trasformato il Teatro Astra di Vicenza in un incubatore di musica e immagini dedicate alla guida sicura.

All’evento sono stati presentati e premiati i video realizzati dagli studenti nell’ambito del progetto, selezionati per originalità, impatto comunicativo ed efficacia narrativa. “Gira la chiave e accendi la testa”: con questo concept, gli studenti di 7 istituti superiori vicentini hanno realizzato 25 elaborati ideati, scritti, girati e montati interamente da loro, con l’obiettivo di parlare ai coetanei e promuovere il rispetto del codice della strada.

Accanto ai video, il progetto Mobilità Sicura ha rilanciato le iniziate promosse durante l’anno. La Provincia di Vicenza ha coordinato la raccolta delle cartoline, scritte a mano dagli studenti con pensieri e consigli sulla sicurezza stradale. I messaggi sono confluiti nella rubrica social #pilloledisicurezzastradale, diffusa sui canali ufficiali dell’ente.

Durante la mattinata è stata presentata una canzone realizzata mixando le frasi dei ragazzi: parole che restano impresse, ritmo incalzante e un ritornello capace di creare un ricordo e un monito costante. Spazio alla musica anche sul palco grazie alla cantautrice vicentina Nicol, ambassador di Mobilità Sicura, che ha accompagnato tutto il progetto e condiviso la sua esperienza da neopatentata.

Questo approccio partecipativo ha trasformato i giovani da semplici destinatari della formazione a veri protagonisti della prevenzione.

Il commento del Presidente della Provincia di  Vicenza

“E’ un messaggio per voi giovani, ma anche per noi adulti – ha dichiarato il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin rivolgendosi agli studenti e alle studentesse – Vivo ogni giorno le storie di chi ha perso una figlia, un marito, un parente, una persona cara. Il nostro compito, come Provincia, è migliorare le strade e costruire progetti che facciano capire quanto sia importante la sicurezza. Io voglio sfidarvi a essere più bravi di noi.”

I video che hanno vinto il concorso

Questi i video vincitori del concorso:

  • Primo posto: classe 4BS del liceo Fogazzaro di Vicenza
  • Secondo posto: 4ASAIM gruppo1 dell’Istituto Rosselli-Sartori di Lonigo (VI)
  • Terzo posto: 4DLA – gruppo 4 dell’istituto Boscardin di Vicenza
  • Premio speciale: 4C PAST dell’istituto Da Schio di Vicenza

Protagonista del video vincitore è Gabriel Moretto, giovane pilota vicentino, campione italiano Junior Mitjet e campione italiano karting, già testimonial di Mobilità Sicura.

All’evento hanno presenziato tutti i protagonisti di Mobilità Sicura-La Strada Giusta, oltre a circa 400 studenti in rappresentanza delle scuole vicentine: il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, il prefetto Filippo Romano, il vicario della Questura Giuseppe Annichiarico, il comandante dei Vigili del Fuoco Mirko Mattiacci, il comandante della Guardia di Finanza Giuseppe Bovenzi, il direttore Suem Federico Politi, la dirigente UST Nicoletta Morbioli, il presidente Aci Luigi Battistolli, il presidente della Fondazione BCC Giancarlo Bersan, rappresentanti della Polizia Locale e dei Carabinieri.

Mobilità Sicura -La Strada Giusta

La Strada Giusta da 12 anni entra negli istituti superiori vicentini per parlare di sicurezza stradale. E’ un progetto promosso dalla Prefettura di Vicenza con Ufficio Scolastico Territoriale, Provincia di Vicenza, Aci, Carabinieri, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Polizie Locali, SUEM 118, Lions Club e Fondazione delle Banche di Credito Cooperativo del Vicentino.

Ad affiancare e arricchire il progetto, la Provincia ha portato quest’anno Mobilità Sicura, iniziativa realizzata anche grazie al finanziamento concesso dal Dipartimento delle Politiche contro la droga e altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul “Fondo contro l’incidentalità notturna”.

Gli studenti partecipanti a Mobilità Sicura-La Strada Giusta nell’a.s. 2025/2026 sono stati circa 1.500, di 11 istituti superiori vicentini. Al concorso per la realizzazione di un video hanno aderito 7 istituti, per un totale di 25 video presentati.

La giusta strada: Mobilità Sicura in Provincia di Salerno

Entusiasmante mattinata, presso il Liceo Statale ‘Alfonso Gatto’ di Agropoli, dove si è tenuto il convegno di chiusura della serie di appuntamenti del progetto “La giusta strada“, promosso dalla Provincia di Salerno.

Grazie agli sbalorditivi lavori realizzati dagli studenti, tutti noi abbiamo respirato un’aria intensa di impegno, consapevolezza e profondo approfondimento su un tema fondamentale come la #sicurezzastradale.

Stimolati dalla dirigente scolastica Anna Vassallo, dal corpo insegnante e in particolare dal docente Marco Miracolo, gli studenti dei diversi indirizzi di studio si sono resi protagonisti di uno straordinario evento, presentando i lavori realizzati in mesi di studio e applicazione.

Attraverso focus attuali, scrupolosi e profondi, e mediante video efficaci ed emozionanti, i ragazzi hanno dimostrato grande maturità e sensibilità, dando spazio e voce a un tema così dolorosamente attuale, soprattutto tra i giovani.

Sono intervenuti il Presidente facente funzioni della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi e i comandanti della Polizia Municipale di Agropoli e di Siano, rispettivamente Sergio Cauceglia e Salvatore Dionisio.

Provincia di Treviso: oltre 212.000 visualizzazioni al profilo IG “SOS Guida Sicura”

Prosegue il progetto “SOS Guida Sicura”, iniziativa che la Provincia di Treviso mette in campo a cavallo tra il 2025 e il 2026 per la sicurezza stradale. Il progetto origina dal bando nazionale “Mobilità Sicura” lanciato dall’Unione delle Province Italiane, finanziato con il Fondo contro l’incidentalità notturna gestito dal Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che la Provincia di Treviso ha vinto grazie a un progetto multisettoriale, ottenendo così un contributo di 100.000 euro.

Insieme alla Provincia, Ente capofila, partner del progetto sono UPI Veneto, Ulss2 Marca trevigiana, Federazione Motociclistica Italiana. Partner associati sono l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio VI – Ambito Territoriale di Treviso e la Prefettura di Treviso. Altri Enti coinvolti nella diffusione della campagna sono Silb e Fipe Confcommercio Treviso della Provincia di Treviso, Unasca, Confarca e CONI Veneto. Lezioni nelle scuole, campagna di comunicazione social tra fumetto e illustrazione, drive camp con simulazioni e monitoraggio dei dati sugli incidenti stradali sono parti del progetto. Così, dopo l’apertura del @sosguidasicura su Instagram, il lancio del primo fumetto a tema “Guidatore Designato” e la collaborazione col creator trevigiano Sebastiano Fighera, sono già 212.000 le visualizzazioni ottenute complessivamente dai post del profilo di progetto. Domenica 15 febbraio poi, durante la festa studentesca di Carnevale dell’Odissea di Spresiano, il progetto sarà presente con uno stand dell’Ulss2 per sensibilizzare sui rischi connessi alla guida con alcool e droghe e promuovere la campagna “Il bello di…”.

Le iniziative 

Oltre al primo fumetto realizzato sul profilo, che ha avuto grande riscontro, tra le iniziative di promozione social c’è stata quella del coinvolgimento del creator Sebastiano Fighera, trevigiano da oltre 115.000 follower su Instagram che ha realizzato un simpatico reel dove, tra ironia e informazione, mette in guardi i suoi giovani follower dai rischi connessi alla guida dopo aver assunto alcool: https://www.instagram.com/p/DUatgi9DB0o/.

E sempre nell’ottica di diffondere il più possibile la campagna, domenica 15 febbraio dalle 21, in occasione della serata studentesca di carnevale della disco Odissea di Spresiano, il progetto sarà presente con uno stand realizzato da Dipartimento di Prevenzione e il Dipartimento per le Dipendenze dell’Ulss2 che sarà presente per sensibilizzare, informare e distribuire il materiale di campagna. Il tutto grazie alla collaborazione della Silb, la categoria dei locali da ballo di Confcommercio Treviso Unione Provinciale.

Il commento del Presidente della Provincia Donadel

“Prosegue il progetto SOS con due nuove iniziative: il grande successo del reel realizzato insieme al giovane creator trevigiano Fighera, che ringrazio per la sensibilità dimostrata nell’accettare di collaborare, e la discesa in campo diretta in discoteca grazie alla disponibilità dell’Ulss2 – il commento di Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso – e non è finita, tante altre sono le azioni che metteremo in campo da qui alla fine del progetto con l’obiettivo di raggiungere sempre più ragazzi e ragazze e sensibilizzarli sui rischi di alcol e droga alla guida”.

I commenti

Per il referente Silb-Confcommercio Giannino Venerandi: “fin da subito abbiamo aderito a questa iniziativa, che ci consente di parlare ai giovani con un linguaggio adeguato e di promuovere un’idea di salute e sicurezza insieme a quella del divertimento. La festa studentesca del 15 è una tappa di un percorso di prevenzione che siamo come sindacato che come imprenditori abbiamo da tempo sostenuto, rendendoci promotori di messaggi efficaci”

La campagna

“Il bello di…” è il claim lanciato da UPI Nazionale che vuole coinvolgere sul piano emozionale i giovani contro l’uso di alcool o droghe quando si mettono alla guida. L’idea è stata subito ripresa dalla Provincia di Treviso e declinata con una strategia di comunicazione che potesse avvicinare il target definito, quello della Generazione Zeta, usando dunque Instagram come principale mezzo di comunicazione. Mutuando poi il successo dell’iniziativa “One Health” dell’Ulss2 Marca Trevigiana, ideata dall’URP e recente vincitrice del Forum Sanità 2025, si è scelto di usare il linguaggio del fumetto e dell’illustrazione per comunicare i contenuti della campagna, con approfondimenti e interventi degli esperti, oltre al coinvolgimento di un creator per diffondere ancora di più i messaggi.

“Il bello di… un primo appuntamento, è poter vivere anche il secondo” recita il testo che accompagna la prima illustrazione realizzata, dove una giovane coppia si guarda negli occhi emozionata: l’invito è ovviamente quello di non mettersi mai alla guida se si sono assunti alcol o droghe, perché potrebbe essere l’ultimo… appuntamento con la vita. Oltre a una serie di illustrazioni a tema che toccano vari ambiti della vita giovane (i primi appuntamenti, i concerti, andare a ballare, lo sport, le feste, la scuola, le amicizie) saranno realizzati due fumetti per Instagram che lanceranno l’approfondimento sulle tematiche relative alla pericolosità del consumo di alcool o droghe: il primo uscirà domani e sensibilizzerà sulla figura del guidatore designato.

Non solo Instagram: la campagna vedrà una serie di locandine e cartoline che saranno distribuite dai vari partner di progetto, e dagli altri enti coinvolti nella diffusione dell’iniziativa, presso le proprie sedi (società sportive, scuole guida ecc.). Un QRCode rimanderà al profilo Instagram e, quindi, alle informazioni che saranno divulgate. Infine, con il coinvolgimento di bar e locali, si metterà in campo anche un’azione di guerriglia marketing, distribuendo sottobicchieri e bicchieri sempre mirati a convogliare il target verso le informazioni.

Nel frattempo, proseguono le lezioni strategiche di educazione stradale, con focus sugli effetti dell’assunzione di alcol o droga, per gli studenti delle scuole superiori: a oggi siamo già a oltre 30 lezioni svolte negli istituti superiori del territorio provinciale, con oltre 4.000 studenti coinvolti. Inoltre, è stata ottimizzata la gestione dei dati relativi agli incidenti stradali attraverso un nuovo applicativo a servizio del Centro di monitoraggio incidenti stradali della Provincia di Treviso.

Provincia di Lecce: scade il 10 marzo il concorso “Corti di genere” . Tutte le info

C’è fermento creativo tra i giovanissimi partecipanti alla nuova edizione di Corti di genere: generare parità”, il concorso ideato e promosso dalla Commissione Pari opportunità provinciale, in collaborazione con la Provincia di Lecce e il sostegno dell’Ufficio della Consigliera di parità, con scadenza il 10 marzo.

In alcune scuole del Salento, infatti, si stanno susseguendo gli incontri con gli esperti del Dipartimento di Beni Culturali di UniSalento, finalizzati ad approfondire i temi al centro del concorso e le strategie di comunicazione da utilizzare per sviluppare al meglio l’elaborato finale da presentare tra Cortometraggi, Spot, Poster.

In particolare, il Liceo Siciliani di Lecce e l’Istituto Cezzi De Castro Moro di Maglie hanno colto questa importante opportunità formativa prevista anche nell’edizione 2026, grazie al Protocollo d’intesa siglato dalla Cpo provinciale con Unisalento.

Così, in questi giorni, studentesse e studenti hanno dialogato con Luca Bandirali, professore associato di Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali. Hanno partecipato, inoltre, Valentina Presicce, componente della Cpo provinciale e ideatrice di Corti di genere, Agnese Stefanelli e Michelangelo Cardinaletti, del gruppo di ricerca in Cinema, fotografia, radio e televisione e media digitali dell’Università del Salento.

Fino alla scadenza del concorso (10 marzo 2026), le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della provincia di Lecce e da quest’anno anche quelle delle province di Brindisi e Taranto, possono chiedere un incontro formativo scrivendo a [email protected] .

“Siamo orgogliose dell’interesse che sta suscitando questa nuova edizione del Bando e che alcune delle Scuole abbiano voluto usufruire dell’opportunità di effettuare un incontro formativo con gli esperti dell’Università del Salento. Questo dimostra come sia stata vincente l’idea della Commissione di sottoscrivere un Protocollo di intesa con l’Università, il cui referente è il prof. Bandirali, non solo per consentire alle scuole di utilizzare strumenti e modalità comunicative appropriate in tema di contrasto alla violenza di genere, ma anche per dare l’opportunità agli studenti e alle studentesse di poter conoscere le offerte formative del nostro ateneo, soprattutto per quanti guardano al settore dei beni culturali e della comunicazione per il loro futuro professionale”, evidenzia Anna Toma, presidente della Commissione pari opportunità della Provincia di Lecce.

Il bando della sesta edizione di “Corti di genere: generiamo parità”, con i moduli per partecipare, è disponibile online sul portale istituzionale dell’Ente provinciale all’indirizzo www.provincia.le.it.

Gli obiettivi

Il concorso di idee “Corti di genere” nasce con l’obiettivo di affermare una nuova cultura del rispetto, sensibilizzando i giovani su stereotipi, discriminazioni e violenza di genere attraverso la riflessione e l’espressione creativa.

L’iniziativa, inoltre, mette in rete le istituzioni del territorio. Oltre ad Unisalento, infatti, l’edizione 2026 vede il coinvolgimento diretto anche della Prefettura di Lecce, con cui Provincia di Lecce e Cpo provinciale hanno sottoscritto, il 5 dicembre scorso, le “Linee di azione congiunta per la realizzazione di iniziative e attività volte a prevenire e contrastare il fenomeno della violenza contro le donne e promuovere le pari opportunità”.

L’altra novità dalla sesta edizione del concorso di idee riguarda i riconoscimenti per gli studenti e le studentesse che conquisteranno il podio. Quest’anno, infatti, è prevista l’assegnazione di dispositivi digitali per realizzare foto e video alle prime tre scuole vincitrici per ciascuna categoria (Cortometraggi, Spot, Poster).

I premi in palio

I tre dispositivi in premio, introdotti “anche al fine di sensibilizzare gli studenti ad un uso consapevole e positivo delle tecnologie”, si aggiungono alle tradizionali targhe commemorative dedicate a vittime di femminicidio, riconoscimento dal forte significato simbolico presente fin dalla prima edizione del 2020, e alle Masterclass presso l’Università del Salento. Gli studenti entreranno nelle aule e nei laboratori universitari dove saranno coinvolti in approfondimenti tecnici e teorici della produzione audiovisiva e grafica.

 

 

Al via il nuovo programma UPI per le Politiche giovanili

 Azioni di prevenzione del disagio e di supporto psicologico, apertura di sportelli di ascolto e laboratori di educazione socioaffettiva, promozione del protagonismo giovanile: sono questi i tratti caratteristici dei trenta progetti delle Province che hanno vinto il bando “ProvincexGiovani” promosso da UPI e finanziato per oltre 3 milioni dal Fondo per le Politiche Giovanili del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il programma – che prende da oggi formalmente il via e che impegnerà tutto il 2026  e parte del 2027 –  diretto ai giovani tra i 14 e i 35 anni, si attuerà nelle Province attraverso progetti mirati a prevenire e contrastare il disagio giovanile, promuovere il benessere psicosociale dei giovani, potenziare le capacità di gestione emotiva e comunicazione, sviluppare percorsi di educazione socioaffettiva che supportino i giovani nello sviluppo di consapevolezza emotiva, empatia e abilità relazionali efficaci. L’obiettivo è di coinvolgere almeno 5.000 giovani in tutta Italia, con una particolare attenzione alle aree caratterizzate da fragilità socioeconomica, alto tasso di NEET e fenomeni di spopolamento.

Il commento del Presidente di UPI Pasquale Gandolfi

“Se non dovessero bastare le analisi degli istituti di ricerca – spiega il Presidente di UPI Pasquale Gandolfi – è la cronaca di tutti i giorni a raccontarci di un forte incremento della diffusione di disturbi psicologi tra i giovani dai 14 ai 35 anni: dall’ansia, alla depressione, dalle dipendenze, comprese quelle cosiddette digitali ai disturbi alimentari, dai disturbi del sonno alla fobia scolastica, fino al ritiro sociale. Questa situazione deve far sentire tutte le istituzioni chiamate in prima linea a mettere al centro dell’azione politica e amministrativa il benessere socio emotivo dei giovani. Per questo come UPI abbiamo deciso di indirizzare tutta la programmazione triennale degli interventi diretti agli adolescenti e ai giovani finanziati grazie al Fondo Politiche Giovanili, alla realizzazione di progetti e azioni mirati alla promozione del benessere psico-fisico e del protagonismo giovanile, soprattutto nelle aree svantaggiate del Paese. Le Province – conclude Gandolfi – agiranno da capofila di una azione integrata che vedrà insieme istituzioni, scuole, università, centri di ricerca, associazioni del terzo settore e dello sport operando in piena sinergia con le iniziative nazionali del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale”.

Il sito del programma

Il programma ha un sito dedicato, nel quale sarà possibile seguire l’attuazione dei progetti delle Province, le iniziative in atto e tutte le attività.

Restate aggiornati con  www.provincexgiovani.it

Mobilità sicura, Codice della strada: la Provincia di Verona promuove un testo da diffondere nelle scuole

E’ stato realizzato dall’Istituto Superiore Ettore Bolisani, uno dei sei Istituti che hanno aderito all’iniziativa del Progetto Mobilità Sicura (realizzato in collaborazione tra il Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e l’Unione Province d’Italia) il libretto promosso dalla Provincia di Verona con l’obiettivo di illustrare in modo chiaro e accessibile le principali novità introdotte dal Codice della Strada.

Le recenti modifiche normative mirano a rafforzare la sicurezza di tutti gli utenti della strada — automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni — promuovendo comportamenti più responsabili e una mobilità più sostenibile.

All’interno del documento – Le Novita del Codice della Strada_– vengono analizzati i cambiamenti più rilevanti, le nuove regole di comportamento e le misure di prevenzione pensate per ridurre il numero di incidenti e aumentare la consapevolezza dei rischi legati alla circolazione stradale.

Questo materiale si propone come strumento informativo e formativo, a supporto di studenti e cittadini, contribuendo alla diffusione di una cultura della sicurezza stradale fondata sul rispetto delle regole e sulla tutela della vita.

Progetto Mobilità Sicura, bando della Provincia di Livorno per  premiare i migliori video delle scuole

La Provincia di Livorno promuove un bando per premiare i migliori video originali prodotti dalle scuole sul tema dell’incidentalità stradale correlata all’uso di alcol e droghe.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto Mobilità Sicura, promosso dall’Amministrazione Provinciale e finanziato dall’Unione delle Province Italiane con i fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le politiche Antidroga a valere sul “Fondo per l’incidentalità notturna”.

I termini del concorso

Il concorso è rivolto alle scuole del territorio provinciale che hanno aderito al progetto “Guidare di notte aumenta il rischio, (tu) aumenta l’attenzione”: ITCG Cerboni e ISIS Foresi–Brignetti di Portoferraio, ISIS Polo–Cattaneo e Liceo Fermi di Cecina, IIS Carducci-Volta-Pacinotti di Piombino, IPSIA  Orlando, ISIS Niccolini Palli e Liceo Cecioni di  Livorno.

Attraverso incontri ed attività formative svolte negli istituti scolastici con l’ausilio dei vari soggetti partner, il progetto,  coordinato dalla Provincia, si concentra sull’educazione alla sicurezza stradale e alla prevenzione dei comportamenti a rischio, con l’obiettivo di sensibilizzare ragazzi e ragazze sui pericoli legati alla guida in stato di alterazione psico-fisica, in particolare a causa dell’assunzione di alcol e droghe.

Ogni istituto potrà partecipare presentando uno o più video originali (spot, cortometraggio, reel o video social) realizzati da una o più classi, o da gruppi di studenti, sotto il coordinamento di un docente referente.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 6 febbraio, mentre gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 6 marzo.

I premi in palio

Il concorso mette in palio due premi del valore economico, in beni o servizi, di 800 euro cadauno, che saranno assegnati da due giurie distinte: una giuria popolare, i cui voti saranno raccolti secondo modalità comunicate successivamente, e da una giuria tecnica, nominata dalla Provincia e composta da rappresentanti istituzionali, esperti di comunicazione e operatori della sicurezza stradale.

I video selezionati saranno presentati e premiati durante l’evento finale del progetto, che si terrà il 16 marzo 2026, e saranno diffusi attraverso i canali istituzionali e social della Provincia di Livorno e dei partner.

Inoltre, tutti gli elaborati potranno essere utilizzati anche per future campagne di comunicazione sulla sicurezza stradale, con citazione degli autori e delle scuole partecipanti.

I partner del progetto

Alla realizzazione del progetto collaborano la Prefettura di Livorno, l’Ufficio Scolastico Provinciale,  il  Comando di Polizia Stradale, il Comando prov.le dei Carabinieri, il Comando prov.le della Guardia di Finanza,  la Società Volontaria di Soccorso,  l’ Ufficio Locale di Esecuzione Penale (U.E.P.E.), l’Autoscuola Marradi di Livorno, l’Autoscuola Elba di Portoferraio e l’Associazione Reset Livorno.

Mobilità sicura: la Provincia di Bergamo lancia la campagna di affissioni insieme al Comune

Il Comune di Bergamo entra ufficialmente a far parte della campagna nazionale “Mobilità Sicura”, attuata e coordinata dalla Provincia di Bergamo. Si amplia così la rete di enti e istituzioni del territorio impegnati in un obiettivo condiviso: rendere le strade più sicure per tutti.
In questo contesto, la Provincia di Bergamo ha avviato una sinergia con l’associazione AICAP che consentirà di dotare la campagna di una serie di cartelli stradali dedicati esclusivamente alla sensibilizzazione degli automobilisti.
L’iniziativa prevede l’installazione di messaggi chiari e immediati lungo le strade, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione di chi guida sull’importanza della prudenza e del rispetto delle regole. Il piano di installazione toccherà punti strategici situati a Bergamo.

La dichiarazione del Presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi

“Lavorare in sinergia è essenziale per prevenire e contrastare ogni forma di incidentalità stradale. L’ingresso del Comune capoluogo in Mobilità Sicura conferma la centralità dei temi affrontati e l’urgenza di un’azione coordinata su più livelli. La rete resta aperta a tutte le realtà che desiderano aderire, con l’obiettivo comune di promuovere maggiore consapevolezza e sicurezza per i nostri cittadini”.

La dichiarazione dell’Assessore alla Sicurezza Comune di Bergamo Giacomo Angeloni

“Il controllo del territorio è solo una parte del lavoro Siamo consapevoli che per rendere le nostre strade davvero sicure occorra agire con fermezza anche sulla prevenzione e sull’educazione, richiamando alla regole e al rispetto del codice
della strada Patrocinare questo progetto significa richiamare ogni utente della strada alla massima responsabilità individuale: un momento di distrazione può avere conseguenze irreparabili. Ogni strumento utile a migliorare la sicurezza e a
proteggere i cittadini è importante. La riqualificazione delle nostre strade passerà per interventi mirati, come l’ampliamento di zone trenta e l’installazione di dissuasori di velocità: non  semplici modifiche strutturali, ma importanti strumenti di sicurezza necessari per garantire l’incolumità di tutti”.

La dichiarazione del Comandante del Corpo di Polizia provinciale di Bergamo Matteo Copia

“Sentiamo forte l’obbligo morale e istituzionale verso la collettività, i coltivatori e gli amministratori locali di dare una risposta definitiva a un problema che non è più rimandabile. Il Piano che presentiamo oggi nasce da una precisa scelta etica: quella di tutelare l’ambiente e la biodiversità dei nostri territori, minacciati da una specie invasiva, e al contempo garantire la sicurezza idraulica e stradale dei cittadini. Il nostro lavoro si è concentrato sullo snellimento della burocrazia: con il nuovo Vademecum forniamo ai Sindaci procedure chiare e immediate, ma senza mai derogare alla legalità e alla sicurezza.
Voglio essere chiaro: efficienza non significa deregolamentazione – prosegue Copia-. Al contrario, il nostro protocollo impone standard rigorosi per assicurare il benessere animale, privilegiando metodi selettivi ed etici che evitino sofferenze inutili, distinguendo nettamente il nostro operato professionale da qualsiasi forma di improvvisazione”.

Il progetto

Il progetto “Mobilità Sicura” è finanziato con il Fondo contro l’incidentalità notturna gestito dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla base dell’accordo stipulato tra il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Anci e UPI.

Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere progettualità finalizzate alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di incidentalità stradale correlata ad alcol e droga, con particolare attenzione ai giovani, in partenariato con istituzioni ed enti del territorio indicati a titolo esemplificativo nell’Avviso, con il coinvolgimento dei corpi/servizi di Polizia provinciale.

La Provincia di Bergamo ha partecipato al bando aggiudicandosi un contirbuto di 100mila euro con un progetto che coinvolge un’ampia rete di partner: ACI, Associazione Genitori Antidroga, Università di Bergamo – Dipartimento di Giurisprudenza, ATS Bergamo, Associazione Ragazzi On the Road, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Polizia Locale di Bergamo, Comuni di Albino, Caravaggio, Dalmine, Mozzo, Paladina, Ponte San Pietro, Romano di Lombardia, Stezzano, Treviglio, Treviolo e di Bergamo.

Il progetto avrà la durata di un anno e ha l’obiettivo di ridurre l’incidentalità stradale, aumentando la consapevolezza dei cittadini sulla guida sicura, incrementando i controlli sulle strade e facendo formazione ai giovani e neopatentati in particolare per quanto riguarda le normative stradali e i pericoli della guida sotto l’effetto di alcol e droghe. Altro obiettivo del progetto è il miglioramento della collaborazione tra enti locali e forze dell’ordine, con l’adozione di protocolli condivisi per il monitoraggio e l’intervento su strada.

Politiche giovanili: le Province in campo per l’inclusione. La salute mentale dei giovani al centro del nuovo programma

GameUPI2.0 I numeri del successo

Oltre 116 mila ragazze e ragazzi coinvolti in più di 1600 iniziative con scuole, università, associazioni del terzo settore e sportive: giornate di orientamento, laboratori didattici e manifestazioni sportive. eventi sportivi. Sono i numeri del successo del programma GameUPI2.0, promosso da UPI grazie ai fondi assegnati dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con l’obiettivo di promuovere interventi per la la promozione dello Sport per favorire corretti stili di vita e per l’orientamento e il ri – orientamento professionale. A raccontare il successo dell’esperienza sono stati proprio i ragazzi e le ragazze che sono intervenuti a Roma, nell’evento conclusivo dell’iniziativa organizzato da UPI e che ha coinvolto oltre trecento giovani dai 14 ai 35 anni.

Il messaggio della Senatrice Liliana Segre

La giornata si è aperta con la celebrazione del Giorno della Memoria, con la lettura di un messaggio di saluto della Senatrice Liliana Segre: “Ricordare l’orrore della Shoah mai deve divenire un fatto routinario di rievocazione di eventi e testimonianze, ma sempre pieno coinvolgimento di singoli gruppi, società e istituzioni locali e nazionali, soprattutto ragazze e ragazzi, in un percorso che è di conoscenza, ma anche di crescita umana e civile. Bene venga dunque un progetto come quello promosso da istituzioni locali di raccordo e crescita comune come le Province, in sintonia con lo spirito della Giornata della memoria” .

Scarica qui il messaggio completo messaggio Senatrice Liliana Segre

Il commento del Presidente di UPI Pasquale Gandolfi

“Grazie alla collaborazione che ha caratterizzato e caratterizza il rapporto con il Dipartimento per le Politiche giovanili, l’UPI e le Province potranno continuare anche nei prossimi anni in questo impegno – ha detto il Presidente di UPI Pasquale Gandolfi. “Nei giorni scorsi – ha annunciato – è stata pubblicata la graduatoria delle Province che hanno vinto il nuovo bando per il programma del prossimo anno – “ProvinceXGiovani – che si muove in stretto raccordo tra UPI e Dipartimentodelle politiche giovanili e mira a realizzazione di progetti e azioni mirati alla promozione del benessere psico-fisico e del protagonismo giovanile, soprattutto nelle aree svantaggiate del Paese. Il programma rappresenta un’opportunità concreta per favorire la crescita personale e il protagonismo dei giovani nella società, operando in piena sinergia con le iniziative nazionali del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Sono certo – ha concluso Gandolfi- che anche questa volta dimostreremo la grande capacità delle Province di attuare sui territori azioni e interventi in grado di incidere direttamente, in maniera positiva, sul benessere dei cittadini”.

 

Guarda il video con la diretta dell’Evento: Parte prima  Parte seconda

Guarda il video  finale del programma GameUPI2.0

Le foto della giornata Game UPI 2025 by UPI

 

Mobilità sicura: l’impegno della Provincia di Livorno

La 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗟𝗶𝘃𝗼𝗿𝗻𝗼 promuove il progetto 𝗠𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗦𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮, promosso da UPI grazie al fondo del Dipartimento per le poltiiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un insieme di interventi dedicati alla 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮𝗹𝗲, con particolare attenzione ai giovani e alla guida notturna.
Attraverso campagne di sensibilizzazione, attività formative nelle scuole, corsi sui rischi della guida in stato di alterazione e controlli stradali mirati, il progetto mira a ridurre i comportamenti a rischio e diffondere una cultura della mobilità responsabile.
 La sicurezza stradale è una responsabilità condivisa. Educare, prevenire, proteggere: insieme per salvare vite.

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