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La Provincia di Treviso vince il bando “Province X Giovani” promosso da UPI nazionale

La Provincia di Treviso è tra le Province vincitrici del bando “ProvinceXGiovani” promosso da UPI nazionale nell’ambito del Fondo Politiche Giovanili: pubblicata oggi la graduatoria, sul sito provinceditalia.it, delle iniziative finanziate, 30 in tutto il Paese, tra cui appunto anche il progetto “Orizzonte Giovani” candidato dal Sant’Artemio e dedicato al supporto del benessere giovanile.

L’iniziativa della Provincia, che ha ottenuto i 110.000 euro previsti dal bando e che si svilupperà a partire dai prossimi mesi, prevede di svolgere delle azioni specifiche, con il coinvolgimento di istituzioni e associazioni territoriali, volte a prevenire il disagio adolescenziale, potenziando la presa in carico precoce delle fragilità giovanili, riducendo il rischio che i disagi evolvano in criticità più complesse, rafforzare la prevenzione secondaria nei contesti informali (strada, quartieri) e sviluppare attività di prevenzione primaria orientate alle soft skills e al protagonismo giovanile, ma anche contrastare la dispersione e l’abbandono scolastico e promuovere lo sport e i suoi valori di rispetto, gioco di squadra e inclusione.

Capofila di progetto la Provincia di Treviso, mentre i partner che la affiancheranno nelle attività sono l’Azienda ULSS2 Marca Trevigiana, KIRIKU Società Cooperativa Sociale ONLUS, Comunità Murialdo Veneto, Volontarinsieme ODV, SSD Sport Target. Partner Associati il Comune di Treviso, l’Ufficio Scolastico Regionale Veneto, Veneto Lavoro e CONI Veneto.

Il progetto

Nel dettaglio, “Orizzonte Giovani” prevede il potenziamento dello sportello “Ti ascolto” di ULSS2 e l’attivazione di percorsi psico-educativi personalizzati con la Cooperativa Kirikù, le attività di Educativa di Strada, conVolontarinsieme, per intercettare i gruppi giovanili più difficili, attraverso laboratori di street music e orientamento; la promozione di iniziative di socialità attraverso la co-progettazione e realizzazione di laboratori dedicati ad arte, sport, musica e tutela dell’ambiente in spazi urbani vulnerabili, per favorire la cittadinanza attiva e la rivitalizzazione dei luoghi, sempre con Volontarinsieme; percorsi di supporto personalizzato per studenti in dispersione scolastica, a cura della Comunità Murialdo; percorsi formativi di educazione socio affettiva rivolti ad atleti, allenatori e dirigenti sportivi under 35, per la promozione di rispetto, empatia, gestione delle emozioni e prevenzione delle discriminazioni in ambito sportivo, a cura di SSD Sport Target.

Il commento del Presidente della Provincia

“Un nuovo progetto con il quale la Provincia, insieme a prestigiosi partner istituzionali e con il mondo delle associazioni e del volontariato, costruisce reti sinergiche e di supporto per le nuove generazioni – le parole di Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – qualche anno fa avevamo messo in campo il progetto “Weget2do”, per aiutare i giovani a superare situazioni di disagio sociale e psicologico, attraverso laboratori musicali, di comunicazione, di tutela ambientale ed eventi che promuovessero il loro coinvolgimento e la condivisione in gruppo; oggi la notizia della vincita del nuovo bando UPI nazionale anche con questo nuovo progetto, Orizzonte Giovani, con il quale, insieme ai partner, stiamo strutturando azioni strategiche nuove, in cui ciascun partner mette a disposizione le proprie competenze specifiche, dai percorsi psico-educativi alle attività laboratoriali fino alla promozione della cittadinanza attiva e responsabile, invitando al rispetto del bene comune, che è patrimonio di tutte e di tutti. Nei prossimi mesi le attività saranno calendarizzate nel dettaglio e si svilupperanno nel corso dei prossimi 18 mesi, un anno e mezzo. Un ringraziamento all’Ufficio Progetti europei e Relazioni internazionali della Provincia, che ha seguito tutte le fasi di strutturazione e candidatura del progetto vincitore”.

Giovane Futuro 2.0: la Provincia di Fermo porta GEOPOP sul palco del Teatro dell’Aquila

Gran finale per il progetto Giovane Futuro 2.0 che ha coinvolto per mesi, tra incontri dentro e fuori dalle aule degli istituti scolastici superiori, migliaia di giovani della Provincia di Fermo.

Sul palco del Teatro dell’Aquila di Fermo, il 12 gennaio, salirà Stefano Gandelli, geologo e content creator di Geopop, davanti agli studenti degli istituti secondari superiori della provincia per parlare di intelligenza artificiale.

Il commento del Presidente della Provincia di Fermo

“Abbiamo deciso di dedicare l’ultimo incontro all’intelligenza artificiale. Ma la affrontiamo in modo diverso, andando ancora di più verso quello che interessa davvero gli under 35 e affidandoci a chi è un riferimento per i giovani.” sottolinea Michele Ortenzi, presidente della Provincia di Fermo, unico ente finanziato all’interno dell’iniziativa Game Upi 2.0.

“Abbiamo deciso di chiamare uno dei volti di punta del portale che spiega la scienza in un modo che sa coinvolgere i giovani. Gandelli interagirà con gli studenti. Una lezione non frontale, ma immersiva grazie alle tecniche divulgative di Geopop. È così, tra video 3D e rapide ma approfondite riflessioni, che hanno raggiunto i 14milioni di follower sulle varie piattaforme social. Ecco, se c’è una cosa che gli adulti devono capire è che i giovani hanno loro canali di formazione, di approfondimento. Dobbiamo conoscerli e anche imparare a usarli. Con questo incontro proviamo a offrire ai giovani una bussola per orientarsi dentro l’AI” spiega Ortenzi.

Durante l’incontro, Gandelli approfondirà il tema delle fake news, delle fonti, di come sia corretto rapportarsi con l’intelligenza artificiale, con il suo potenziale che va conosciuto per non farlo diventare un limite. Il titolo della sua lezione è ‘Verificare per capire: cosa serve per non perdersi nell’infosfera’. Gli studenti potranno fare domande, approfittare di chi sa spiegare in pochi minuti argomenti complessi.

“Un ultimo appuntamento importante, che proietta Fermo nel mondo del portale di divulgazione scientifica più importante. Un’occasione che il progetto vinto, per cui ringrazio la dirigente Clarissa Cutrini e la funzionaria Laura Lupi, ci ha permesso di realizzare” conclude il presidente Ortenzi.

Il programma dell’evento

L’incontro prevede un momento di approfondimento e diffusione del “Progetto Rete” (https://rete.giovani2030.it), iniziativa strategica del Ministero per lo Sport e i Giovani.

Giovane Futuro 2.0 è il progetto della Provincia di Fermo finanziato all’interno dell’iniziativa GAME UPI 2.0 – Fondo Politiche Giovanili 2023, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) e sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

Il progetto Mobilità Sicura della Provincia di Verona il valore delle testimonianze per i più giovani

Proseguono le iniziative del progetto “Comuni e Province per la Mobilità Sicura”, promosso dall’Unione delle Province d’Italia e che vede impegnati in prima linea, nel territorio scaligero, la Provincia di Verona e sei istituti superiori.

Denominatore comune degli appuntamenti, passati e futuri, è il confronto diretto tra studenti e studentesse con persone che, per mestiere o esperienza, hanno vissuto le conseguenze, talvolta irreversibili, di condotte errate alla guida: familiari delle vittime di incidenti stradali, forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale del Suem 118.

Eventi di sensibilizzazione che si tengono nei diversi istituti e che hanno preso il via l’11 aprile scorso in città, quando gli studenti di tutte e sei le scuole coinvolte nel progetto hanno partecipato a un incontro con i responsabili dell’associazione “Angeli Sconosciuti”.

 Il valore delle testimonianze per la prevenzione degli incidenti stradali

Tra i temi dei prossimi eventi con gli esperti, previsti con l’inizio dell’anno nuovo, figurano: le principali cause e le conseguenze degli incidenti stradali rilevati sul territorio veronese, la corretta gestione dell’emergenza sul luogo del sinistro, la messa in sicurezza dei veicoli incidentati, le conseguenze della guida sotto l’effetto di alcol, sostanze stupefacenti/psicotrope o dei possibili disturbi dell’attenzione.

Per volontà degli istituti, verrà posto l’accento non soltanto sulla guida di autovetture e motoveicoli, ma anche di biciclette e monopattini, questi ultimi sempre più al centro delle cronache per sinistri anche gravi che coinvolgono giovani e giovanissimi.

Alcune scuole aderiranno, inoltre, a percorsi ed eventi per la sicurezza alla guida promossi da autorevoli soggetti terzi, come “ABC L’Autostrada del Brennero in Città” e “Motor Bike Expo”.

Le azioni di comunicazione

La Provincia, a supporto degli appuntamenti in presenza, ha inteso avviare, nel contesto del progetto, un’attività di comunicazione integrata sul territorio scaligero, con l’obiettivo di promuovere con un messaggio “positivo e non colpevolizzante” la cultura della sicurezza stradale tra i giovani. Un messaggio rivolto anche a famiglie, insegnanti, educatori e stakeholder istituzionali, affinché sensibilizzino i ragazzi sull’importanza del non mettersi alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcol.

Tutte le iniziative sono state presentate a fine settembre al Palazzo Scaligero, sede della Provincia, dal Presidente Flavio Pasini. All’incontro sono intervenuti il Prefetto Demetrio Martino, il professor Giuseppe Venturini per l’Ufficio Scolastico Provinciale e Anastasia Zanoncelli, Dirigente del Marie Curie, istituto capofila per le scuole.

Il progetto

L’iniziativa “Comuni e Province per la Mobilità Sicura” è realizzata anche grazie al sostegno concesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Antidroga a valere sul “Fondo per l’incidentalità notturna”.

Progetto Province&Comuni al centro del confronto coi i segretari generali

Lo stato di avanzamento e le prospettive future del progetto “Province & Comuni” sono stati al centro del confronto con i Segretari Generali provinciali che si è svolto a Lecce il 24 novembre.

 

 “Stiamo tentando, attraverso Province & Comuni, progetto di sistema che interessa tutte le Province, sia quelle delle Regioni a Statuto Ordinario, sia quelle delle Regioni a Statuto Speciale Sicilia e Sardegna, di valorizzare il ruolo di assistenza delle Province a supporto dei Comuni. In particolare, su due grandi temi: la Stazione Unica Appaltante e la Centrale Unica dei Concorsi. L’Unione Province d’Italia sta lavorando per riorganizzare le Province su funzioni che siano coerenti con il ruolo di enti di area vasta che è stato loro assegnato”

 

Lo ha detto Il Direttore Generale di UPI, Piero Antonelli, intervenendo per sensibilizzare i Segretari Generali delle Province sulla necessità di rafforzare l’impegno quotidiano delle amministrazioni per rendere concreto e potenziare il ruolo delle province come partner per i comuni, soprattutto quelli più piccoli, per la gestione associata di funzioni e risorse.

 

Il Progetto «Province & Comuni» sta sviluppando dal 2020 azioni dirette a rilanciare le Province come “Case dei Comuni”, come hub di innovazione territoriale che possano garantire la migliore expertise della Pubblica Amministrazione nei confronti di cittadini e Comuni.

 

L’Unione Province d’Italia conferma la direzione di marcia che le Province devono seguire per assicurare quel salto di qualità necessario per riportare al centro il loro ruolo di garanzia per la coesione territoriale e lo sviluppo dei territori.

 

Di seguito le slides presentate:

Slides

 

Progetto “Province & Comuni – I servizi delle Province a supporto degli enti locali”. Lecce 24 Novembre 2025

Il 24 novembre 2025 si terrà a Lecce presso la Sala del Consiglio della Provincia un evento dedicato al Progetto “Province & Comuni – I servizi delle Province a supporto degli enti locali”.

 

Alla presenza dei Segretari Generali delle Province, l’evento sarà l’occasione per condividere i risultati delle attività svolte finora e per affrontare il tema delle funzioni delle Province a supporto degli enti locali del territorio. Inoltre, saranno presentati i prossimi step attuativi del Progetto che si concluderà a fine giugno 2026.

 

Province & Comuni” è, infatti, un progetto strategico in corso di attuazione finanziato dal Programma Operativo Complementare (POC) al PON GOV 2014-2020, che ha visto l’Unione delle Province d’Italia impegnata nel consolidamento del ruolo delle Province come hub del territorio su quattro grandi temi: Appalti, Europa, Innovazione e Digitalizzazione, Politiche del personale.

 

I Comuni devono trovare sempre di più nelle Province il loro principale riferimento nell’assistenza in tutti quei servizi che trovano nell’area di amministrazione provinciale la sede più efficiente di espressione e rappresentazione. Con il Progetto UPI prosegue nel cammino intrapreso per dare una spinta decisiva all’amministrazione del nostro Paese.

 

L’Unione delle Province d’Italia ritiene che i Segretari Generali debbano essere parte fondamentale di questo processo di cambiamento e di rafforzamento della capacità amministrativa dell’ente Provincia.

 

Il percorso attuato finora dimostra come sia fondamentale fare rete affinché le buone pratiche vengano diffuse e condividere in maniera costante la visione comune tra UPI e le Province, investendo in corresponsabilizzazione, comunicazione e condivisione.

 

Il Progetto «Province & Comuni» ha l’obiettivo di fornire gli strumenti e il supporto nazionale al rilancio delle Province come “Case dei Comuni”.

La Provincia di Vicenza: “Mobilità Sicura” entra nelle scuole con istruzioni chiare

Un triangolo, un giubbetto, una chiamata: in caso di incidente stradale, sapere cosa fare può cambiare tutto.

È questo il messaggio al centro del volantino “Cosa dire, cosa fare in caso di incidente stradale”, distribuito in questi giorni a oltre 1500 studenti della provincia di Vicenza grazie alla sinergia tra due progetti di educazione stradale: Mobilità Sicura e La Strada Giusta.

Realizzato con il supporto delle forze dell’ordine, il volantino nasce dalla consapevolezza che bastino pochi gesti per fare la differenza tra il caos e la sicurezza, tra il panico e la prontezza. Conoscere questi gesti influenza le conseguenze di un incidente stradale, che spesso sono aggravate proprio dall’ignoranza, dal non sapere cosa fare.

Con una grafica semplice e immediata, il volantino guida i giovani passo dopo passo su cosa fare in caso di sinistro: dalla rimozione dei veicoli al posizionamento del triangolo, dall’identificazione del luogo all’attivazione dei soccorsi. Un vero e proprio vademecum operativo, pensato per essere ricordato nel momento in cui serve davvero, per trasformare la conoscenza in azione.

Il progetto

Il volantino è stato realizzato dalla Provincia di Vicenza nell’ambito del progetto Mobilità Sicura, con il finanziamento concesso dal Dipartimento delle Politiche contro la Droga e le altre Dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo contro l’incidentalità notturna.

Le partnership

Grazie alla partnership con il progetto La Strada Giusta, il vademecum è stato presentato a oltre 1500 studenti degli istituti superiori vicentini impegnati nel percorso formativo di educazione stradale che taglia quest’anno il traguardo delle 12 edizioni.

Tre le sedi fisiche: l’aula magna dell’Itis Rossi di Vicenza, l’aula magna dell’Itis De Pretto di Schio e il teatro di Noventa per l’IIs Masotto, mentre seguono le lezioni in streaming gli studenti dell’IIS Rosselli-Sartori di Lonigo, dell’IP Garbin di Thiene e Schio, del liceo Lioy di Vicenza e del liceo artistico De Fabris di Nove.

A far da “docenti”, in questa prima settimana, personale specializzato della Polizia Stradale, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e del SUEM 118 che, con l’ausilio di ricostruzioni in grafica tridimensionale, video e immagini, hanno condiviso le proprie qualificate esperienze, invitando gli studenti a riflettere sulle principali cause di incidentalità stradale e sulle conseguenze della “guida distratta”, nonché sui comportamenti da adottare per prestare un efficace primo soccorso.

I prossimi appuntamenti

Il percorso continuerà con altri due cicli di incontri formativi nelle prossime settimane, con l’intervento di personale qualificato dell’Arma dei Carabinieri, delle Polizie Locali del territorio, nonché di istruttori guida dell’Automobile Club di Vicenza con focus specifico sulle norme di comportamento del Codice della Strada, sui temi della micromobilità elettrica e dell’omissione di soccorso.

La Strada Giusta, giunto alla sua dodicesima edizione, è coordinato dalla Prefettura e dall’Ufficio Scolastico Territoriale e si avvale della collaborazione di numerosi enti del territorio, segnatamente la Provincia, l’Automobile Club di Vicenza, i Carabinieri, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, le Polizie Locali del territorio, la Centrale Operativa SUEM 118, i Lions Club e la Fondazione delle Banche di Credito Cooperativo del Vicentino.

Ecco i volantini

Mobilità sicura – la Provincia di Pisa presenta il progetto

La Provincia di Pisa presenta il progetto “Mobilità Sicura per la provincia di Pisa”, un ampio percorso di educazione alla sicurezza stradale e alla prevenzione dei comportamenti a rischio, rivolto agli studenti delle scuole superiori del territorio. presso l’ITCG Fermi di Pontedera

L’iniziativa, finanziata dal bando nazionale dell’Unione delle Province d’Italia (UPI) e dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, intende promuovere una nuova cultura della mobilità responsabile, fondata su consapevolezza, rispetto delle regole e senso civico. La Provincia di Pisa è una delle 20 Province finanziate dal progetto (insieme a Verona, Brescia, Padova, Bergamo, Modena, Salerno, Varese, Vicenza, Treviso, Latina, Reggio Emilia, Lecce, Ravenna, Livorno, Perugia, Rimini, Lucca, Parma) in base alle statistiche nazionali di incidentalità.

“La sicurezza stradale è una questione di responsabilità collettiva e di civiltà. Ogni anno in Italia l’incidentalità stradale rappresenta la prima causa di morte tra i giovani dagli 11 ai 24 anni, un dato che ci interpella tutti, istituzioni, famiglie e comunità educante, chiamandoci ad un impegno concreto e costante”, ha dichiarato il Prefetto di Pisa, Maria Luisa D’Alessandro.

“Il progetto Mobilità Sicura per la provincia, promosso dalla Provincia di Pisa e sostenuto dal Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’UPI, si muove in questa direzione : educare alla prudenza, alla consapevolezza e al rispetto delle regole come strumenti di tutela della vita. I giovani devono essere non solo destinatari, ma protagonisti di questo percorso, perché solo comprendendo pienamente il valore delle proprie scelte possono diventare testimoni di una nuova cultura della sicurezza e del rispetto reciproco”.

“La sicurezza stradale è una responsabilità collettiva e un segno di civiltà – ha affermato il Presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori – La Provincia, già fortemente impegnata sul piano della sicurezza delle infrastrutture – con Mobilità Sicura vuole coinvolgere i giovani in modo diretto e partecipato, promuovendo una cultura del rispetto e della consapevolezza. Ogni scelta responsabile alla guida è un gesto di tutela verso sé stessi e verso gli altri.”

“Non passa settimana che non sia contrassegnata da episodi che vedono i nostri giovani perdere la vita sulle strade a causa dell’eccesso di velocità, dell’abuso di alcol o dell’uso di sostanze stupefacenti ma anche per video da condividere sui social. Tragedie che richiamano con forza l’urgenza di una riflessione collettiva e di un rinnovato impegno educativo”, ha sottolineato il Dirigente all’Ufficio Scolastico Regionale per la Provincia di Pisa, professor Andrea Simonetti. “In questa prospettiva si inserisce il progetto governativo “Mobilità Sicura”, che mira a promuovere tra i più giovani una nuova cultura della sicurezza stradale e della responsabilità. L’obiettivo è insegnare precocemente e lungo tutto il percorso formativo, il valore del rispetto delle regole, della prudenza e dell’attenzione verso gli altri utenti della strada.

“La scuola accoglie pienamente questa sfida”, prosegue Simonetti, “mettendo a disposizione le proprie competenze educative e formative per diffondere comportamenti corretti e consapevoli. Attraverso attività didattiche, incontri con esperti e campagne di sensibilizzazione, gli istituti scolastici vogliono rendersi protagonisti nel percorso di crescita dei futuri cittadini anche nell’ambito dell’educazione alla sicurezza stradale che diventa un tassello fondamentale dell’educazione civica e di cittadinanza. Perché la vera libertà è tornare sempre a casa!”

I PARTNER LOCALI

Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Associazione “Il Sorriso di Elisa”, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Pisa, la Motorizzazione Civile di Pisa, il Liceo “E. Montale” – Pontedera, ITCG “G. Fermi” – Pontedera, IPSIA “A. Pacinotti” – Pontedera, IIS “Da Vinci – Fascetti” – Pisa, ITCG “G. Niccolini” – Volterra (con succursale ITIS Pomarance), la Polizia Provinciale, la Polizia Stradale e la Prefettura di Pisa.

LE ATTIVITÀ E LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE

Mobilità Sicura prevede una serie di azioni integrate di comunicazione e formazione:

  • la realizzazione di un calendario di incontri formativi sui temi della sicurezza e della prevenzione, che si terranno durante l’anno scolastico nelle scuole partner, con esperti, formatori e testimonianze dirette.
  • manifesti in tutti gli istituti superiori della provincia;
  • una campagna social rivolta ai giovani, per promuovere comportamenti consapevoli

Il progetto sarà inoltre presente con un gazebo informativo alla Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, in programma il 15 novembre a Pisa in Piazza dei Cavalieri, per sensibilizzare studenti e cittadini con materiali informativi.

IL CONCORSO

Elemento centrale dell’iniziativa è il concorso “Comunicare Mobilità Sicura”. Gli studenti e le studentesse potranno realizzare elaborati multimediali, grafici o testuali sul tema della guida responsabile. I migliori lavori saranno premiati – con un premio in denaro alle scuole – durante l’evento conclusivo previsto per il mese di marzo 2026, che rappresenterà un momento pubblico di confronto e restituzione del percorso educativo svolto. I prodotti comunicativi realizzati dalle scuole diventeranno nuovi strumenti di sensibilizzazione che la Provincia utilizzerà sui suoi canali social.

L’organizzazione operativa delle attività è affidata alla società Ovale TD di Roma, specializzata in progetti di comunicazione e formazione per le pubbliche amministrazioni. Media Partner dell’evento l’emittente Tv 50 Canale.

La pagina web con tutti gli aggiornamenti

Tutte le news, gli eventi e gli aggiornamenti sul progetto saranno presenti sun https://www.provincia.pisa.it/novita/mobilita-sicura

Mobilità sicura: la Provincia di Brescia organizza una mostra fotografica

Si intitola  “33 Cicatrici indelebili” ” la mostra fotografica che l’Associazione CONdividere la Strada della Vita ha organizzato nell’ambito del progetto UPI-Mobilità Sicura.

La mostra sarà inaugurata mercoledì 29 ottobre e sarà visitabile presso la Galleria degli Spedali Civili di Brescia fino al 10 novembre.

Leggi e scaroica la locandina dell’evento

Province & Comuni: la giornata di studio sulle politiche del personale

PA, UPI “Supportare le Province per valorizzare il personale”

“La PA locale continua a essere in sofferenza, perché la scarsa attrattività non favorisce l’assunzione di nuovo personale altamente specializzato, di cui le Province avrebbero invece molto bisogno. Il Ministro della PA Paolo Zangrillo ha introdotto alcuni interventi indispensabili per provare a sanare il gap retributivo tra gli enti locali e le altre amministrazioni pubbliche, che è tra le cause principali della scarsa partecipazione di candidati ai concorsi pubblici locali. Ma ci sono anche interventi di sistema che possono favorire un cambiamento, dai percorsi formativi mirati per la Pa locale, alla realizzazione di una programmazione integrata delle politiche del personale, fino alla realizzazione di concorsi associati per Comuni e Province. In questo contesto, le Province possono diventare hub territoriali per la valorizzazione del capitale umano, anche a fianco ai Comuni”.

Lo ha detto il Direttore di UPI Piero Antonelli intervenendo alla giornata di studio sul “Rafforzamento delle politiche del personale delle Province a supporto dei Comuni” realizzata in collaborazione con il Dipartimento della Funzione pubblica, che ha visto la presentazione di analisi e studi di Docenti delle Università LUMSA e Roma Tre.

L’intervento del Direttore Generale UPI Piero Antonelli

“Oggi – ha aggiunto Antonelli – il 53% delle Province offre ai Comuni servizi di supporto in materia di politiche del personale, ma il 65% degli enti identifica il supporto ai Comuni tra gli obiettivi di valore pubblico. Per questo servono strumenti normativi e risorse che ci permettano di consolidare le esperienze avanzate e supportare le Province nel percorso”.

L’intervento del Capo Dipartimento della Funzione Pubblica Paolo Vicchiarello

“Con il PNRR il Paese ha potuto avviare importanti investimenti per migliorare l’efficienza della PA locale – ha detto Paolo Vicchiarello, Capo Dipartimento della Funzione Pubblica- sia attraverso interventi normativi per favorire le nuove assunzioni, sia promuovendo strumenti di valorizzazione e sviluppo delle competenze del personale. Noi crediamo che le Province possano essere sul territorio le istituzioni in grado di promuovere questi percorsi anche presso i piccoli enti, che spesso non hanno gli strumenti per cogliere le opportunità offerte.
La Pubblica Amministrazione continua ad essere molto attrattiva – ha poi aggiunto il Capo Dipartimento- L’impegno che abbiamo davanti è di costruire in sinergia percorsi integrati affinché anche la PA locale riconquisti la stessa aspettativa di attrazione da parte dei candidati ai concorsi pubblici, in questa direzione il Ministro Zangrillo, sta lavorando per ridurre lo spread tra retribuzioni della PA centrale ed Enti Locali. Si tratta di un tema su cui il Governo pone massima attenzione “.

Scarica dai link seguenti i documenti illustrati dai relatori

Intervento Direttore Generale UPI – Piero Antonelli

Intervento Fondazione Promo PA – Ioletta Pannocchia

Intervento Segretario Generale Provincia Monza e Brianza – Sandro De Martino

Intervento LUMSA – Alessandro Natalini

Intervento Università Roma Tre – Gianfranco D’Alessio e Francesca Di Lascio

Intervento Segretario Generale Provincia Reggio Emilia – Anna Lisa Garuti

Mobilità sicura: il Villaggio della Sicurezza della Provincia di Varese

Grande partecipazione per la Truck Crash Experience, la spettacolare simulazione di impatto e ribaltamento organizzata nell’ambito del progetto “Mobilità Sicura”, che si è svolta lunedì ai Giardini Estensi di Varese.

Studenti, famiglie e cittadini hanno potuto assistere da vicino alle dimostrazioni della Polizia Stradale e delle Polizie Locali, partecipare a laboratori interattivi e approfondire i temi della sicurezza stradale e della guida responsabile.

L’iniziativa promossa dalla Provincia di Varese, con il sostegno dell’Unione delle Province d’Italia e in collaborazione con Prefettura, Ufficio Scolastico Territoriale, UNASCA, CONFARCA e Centro Gulliver, rientra nel Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale 2030 e mira a sensibilizzare i giovani contro l’abuso di alcol e droghe alla guida.

La Provincia di Lecce lancia MOVIDAMENTE – Vivi la movida responsabilmente

Presentazione del progetto

Uso corretto del divertimento, rafforzamento dei concetti di guida sicura e sensibilizzazione sulla movida responsabile. I Saloni di rappresentanza della Prefettura di Lecce hanno ospitato oggi la conferenza stampa di presentazione e di sottoscrizione dell’Accordo di partenariato relativo al progetto MOVIDAMENTE – Vivi la MOVIDA responsabilMENTE.

La Provincia di Lecce è tra le 20 Province ammesse al finanziamento, relativo all’iniziativa nazionale “Mobilità sicura”, finanziata dal Fondo contro l’incidentalità notturna, sulla  base  dell’Accordo  stipulato  tra  il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ANCI ed UPI.

L’obiettivo è quello di promuovere progettualità delle Province in  accordo con  istituzioni  ed  enti  del  territorio, finalizzate alla diffusione della cultura della mobilità sicura, alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di incidentalità stradale correlata all’uso di alcol e droga, con particolare attenzione  ai  giovani.

Il progetto, con capofila Provincia di Lecce, prevede un ampio partenariato, con la Prefettura di Lecce che coordinerà le forze interistituzionali, favorendo la cooperazione tra enti territoriali e servizi di sicurezza.

 Ad illustrare tutti i dettagli delle azioni previste, sono intervenuti il prefetto Natalino Domenico Manno e il presidente Stefano Minerva, con il questore Gianpietro Lionetti, il ⁠T.Col. Daniele Dinoi del Comando Provinciale dei Carabinieri e il ⁠Col. Giuseppe Giulio Leo del Comando Provinciale Guardia di Finanza.

Partner

Insieme a loro, i partner di progetto: gli amministratori locali dei Comuni di Nardò, Galatina, Gallipoli, Otranto, Porto Cesareo (individuati sulla base della percentuale di incidentalità rilevata), con i comandanti delle Polizie locali, il dirigente Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia – Ufficio VI – Ambito Territoriale Lecce Mario Trifiletti, il presidente Automobile Club d’Italia – Lecce Francesco Saverio Sticchi Damiani, con la direttrice Anna Palmisano, il presidente della Croce Rossa Italiana di Lecce Carlo Mormando, il vice presidente del Consorzio Omnibus Pierpaolo Maio, con il consigliere Giuseppe De Paola, il presidente Consorzio Capo di Leuca Andrea Tafuro, il vice presidente Consorzio Autoscuole Riunite-Car Cesario De Donno, il  direttore Confcommercio Lecce Federico Pastore, il presidente Sindacato Italiano Locali da Ballo Maurizio Pasca.

Presenti, inoltre, il capo di gabinetto della Provincia di Lecce Antonio Perrone, il dirigente provinciale responsabile del progetto Roberto Serra che coordinerà tutte le attività progettuali, e il comandante della Polizia provinciale Alessandro Guerrieri, che curerà le azioni di vigilanza e controllo sul territorio.

Il prefetto di Lecce Natalino Domenico Manno ha espresso “grande soddisfazione per la partenza del progetto ‘Movidamente’, frutto della sinergia tra la Prefettura e la Provincia di Lecce. Questa iniziativa rappresenta un passo concreto nell’ambito delle politiche giovanili e della sicurezza stradale, con un focus particolare sulla prevenzione degli incidenti legati all’abuso di alcool e all’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani o a comportamenti di guida irresponsabile, promuovendo al contempo un divertimento sano e consapevole e offrendo alternative sicure e sostenibili per gli spostamenti notturni. L’impegno congiunto di istituzioni e associazioni del territorio è fondamentale per raggiungere risultati significativi in termini di riduzione degli incidenti e di promozione di una cultura della sicurezza e della legalità tra le nuove generazioni. Ci auguriamo che ‘Movidamente’ possa diventare un modello virtuoso da replicare, contribuendo a salvare vite e a creare una maggiore consapevolezza sui pericoli derivanti dall’abuso di alcool e droghe al volante”.

Il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva ha dichiarato: “Grazie a questo programma nazionale, il progetto della Provincia di Lecce è risultato tra i 20 finanziati in Italia. Il lavoro di squadra garantirà il controllo e la verifica che la movida possa svolgersi in sicurezza, con il coordinamento della Prefettura e della Forze dell’Ordine, con cui andremo ad indagare il fenomeno e a costruire meccanismi di prevenzione e di  formazione, grazie al supporto indispensabile di tutti i partner di ‘Movidamente’. Con la gestione del progetto si avviano una serie di attività per promuovere sul territorio azioni mirate a rafforzare il controllo sociale.  Tenere alta l’attenzione per costruire una coscienza nei ragazzi,  sensibilizzazione con serate a tema su come divertirsi in sicurezza sono soltanto alcune delle azioni in programma, per far comprendere che droga e alcol sono da bandire perché solo disturbi al loro divertimento. A conclusione delle attività progettuali saranno elaborati dati utili allo sviluppo di interventi in materia di prevenzione dell’incidentalità. Il nostro motto è Spostarsi nel Salento in sicurezza anche per andare a divertirsi”.

Le fasi del progetto

Le fasi del progetto prevedono in particolare: Azioni di vigilanza e controllo da parte della Polizia Provinciale e delle Polizie Locali, alla presenza di operatori della Croce Rossa Italiana, con servizi mirati all’accertamento della guida in particolare  nelle fasce serali e notturne della settimana; Azioni di animazione territoriale con organizzazione di serate a tema per promuovere la campagna “Amo, guidi tu? Decidi chi guida prima di bere”, che prevede la responsabilizzazione dei gruppi di giovani che si recano in discoteca e/o presso i luoghi della movida nella individuazione del guidatore che non farà uso di consumazioni alcoliche, la somministrazione di precursori etilici per autovalutare lo stato di sobrietà prima di mettersi alla guida, la sensibilizzazione a partecipare delle serate della movida con responsabilità; Azioni di formazione con laboratori didattici per i beneficiari con lezioni frontali e didattica innovativa per un confronto proattivo su  comportamenti e regole da rispettare, con simulazioni che riproducono l’effetto di alcol/droghe; Azioni di comunicazione, divulgazione e disseminazione sul territorio attraverso campagne social con il coinvolgimento di giovani influencer popolari, distribuzione di gadget che possano contribuire alla divulgazione della cultura della guida sicura; Attività di follow-up: somministrazione questionari e relazione finale da inviare alla Prefettura di Lecce.

I partner avranno tutti un ruolo fondamentale.

 La Provincia di Lecce coordinerà e gestirà tutte le attività progettuali e curerà la disseminazione dei risultati, la Prefettura coordinerà le forze interistituzionali favorendo la cooperazione tra enti territoriali e i servizi di sicurezza.

L’Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio VI avrà il compito di selezionare le scuole presso cui sarà erogata attività di formazione e informazione sulla guida sicura e responsabile, rivolta in particolare agli studenti futuri titolari di patente di guida.

La Croce Rossa Italiana fornirà supporto operativo alla Polizia Provinciale e alle Polizie Locali durante gli interventi su strada, contribuendo con competenze specifiche in ambito sanitario, psicologico e comunicativo. Durante i laboratori formativi, trainer, soccorritori ed operatori in emergenza affiancheranno, ciascuno per la propria area di competenza, l’attuazione degli interventi previsti.

L’ACI si occuperà della progettazione e realizzazione di interventi educativi sulla sicurezza stradale, focalizzati su distrazione alla guida e uso di sostanze stupefacenti, e il 21 ottobre 2025, coordinerà la partecipazione all’evento nazionale itinerante Sara Safe Factor, rivolto agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori e universitari. Questo progetto, supportato da piloti professionisti, utilizza un approccio coinvolgente per diffondere metodologie di guida sicura e sensibilizzare sulle principali cause di distrazione alla guida.

Le Polizie Locali di Nardò, Galatina, Gallipoli, Porto Cesareo e Otranto, coordinate dalla Polizia Provinciale, svolgeranno servizi mirati di vigilanza e controllo sul territorio provinciale, soprattutto nelle ore serali lungo le strade più trafficate e nei luoghi di aggregazione giovanile.

I Consorzi “AUTOSCUOLE RIUNITE – CAR”, CAPO DI LEUCA – CDL, OMNIBUS contribuiranno al progetto attraverso la promozione di un piano educativo finalizzato a promuovere una cultura della sicurezza stradale, che affianchi la formazione tecnica alla consapevolezza dei comportamenti responsabili, contribuendo alla prevenzione dell’incidentalità soprattutto tra i neopatentati.

Mobilità sicura: parte il progetto della Provincia di Perugia “I tuoi Sogni viaggiano con te!”

È stato presentato questa mattina, nella Sala Pagliacci del Palazzo della Provincia di Perugia, il progetto “I tuoi Sogni viaggiano con te! Guida in Sicurezza”, una significativa iniziativa di educazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, con l’obiettivo di promuovere comportamenti sicuri e responsabili alla guida.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, il consigliere provinciale con delega alla Polizia provinciale, Riccardo Vescovi, il comandante della Polizia Provinciale di Perugia Stefano Tofoni, il prefetto di Perugia, Francesco Zito, l’Associazione familiari e vittime della strada (AIFVS), rappresentata da Patrizia Ramponi, ACI Umbria con la vicepresidente Francesca Bagianti e il Servizio Tossicodipendenza dell’Usl Umbria (Ser.T.) con la responsabile Kety Amantini.

l progetto, che vede la Provincia di Perugia nel ruolo di Ente capofila e la Prefettura di Perugia, Regione Umbria, Università di Perugia, Asl Umbria 1, SerT Asl, ACI Perugia, Associazione Familiari e Vittime della Strada e l’Istituto ‘Casimiri’ di Gualdo Tadino come partners, coinvolgerà a partire dall’anno scolastico 2025/2026 circa 1.600 studenti delle classi IV e V degli Istituti di istruzione superiore di tutto il territorio della provincia di Perugia, per un totale di 40 Istituti scolastici comprensivi.

Attraverso campagne di informazione, comunicazione e attività formative mirate, gli studenti saranno guidati in un percorso che mira a sviluppare maggiore consapevolezza sui rischi connessi alla guida, in particolare in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti.

“I tuoi Sogni viaggiano con te! Guida in Sicurezza” beneficia di un finanziamento di 100 mila euro da parte dell’Unione Province d’Italia (UPI) ed è parte integrante dell’iniziativa “Mobilità Sicura”, promossa in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche Antidroga, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e l’UPI stessa.

Siamo particolarmente orgogliosi di presentare il progetto ‘Mobilità Sicura’ – ha esordito il presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti -, un’iniziativa a cui teniamo molto e frutto di un intenso lavoro di squadra. È grazie a questo impegno condiviso che oggi possiamo avviare una progettualità concreta, sostenuta da risorse significative, che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi e, ne sono certo, darà risultati importanti. Sono felice del coinvolgimento degli studenti dell’Istituto ‘Casimiri’ di Gualdo Tadino, autori del logo e della locandina della campagna. Il loro contributo creativo rappresenta non solo un valore aggiunto, ma anche un’interpretazione autentica e profonda del messaggio che vogliamo trasmettere. Questo lavoro è un segno tangibile dell’obiettivo che ci poniamo: dimezzare, entro il 2030, il numero di incidenti, vittime e feriti gravi sulle nostre strade. Sono convinto che, con un’azione quotidiana e sinergica, aggiunta alla crescente consapevolezza riscontrata tra i giovani, questo traguardo sia davvero raggiungibile. La conoscenza è lo strumento più potente per prevenire ed evitare comportamenti impropri”.

Ad apprezzare il contributo dell’Istituto ‘Casimiri’ è stato anche il prefetto di Perugia, Francesco Zito, che ha sottolineato come gli studenti abbiano saputo cogliere con sensibilità ed efficacia il messaggio centrale della campagna: “Si tratta di un vero e proprio investimento sul futuro e sulla sicurezza dei nostri ragazzi, che devono comprendere l’importanza di viaggiare in modo sicuro, anche prima di ottenere la patente. Parliamo di un’iniziativa di rilievo nazionale che si fonda su due parole chiave: prevenzione e conoscenza. Purtroppo, i dati ci mostrano che una quota rilevante degli incidenti stradali è legata a condizioni di guida non sicure, spesso causate da alcol, droghe o disattenzione. È fondamentale far capire ai giovani, anche se non sempre è facile, che guidare in modo responsabile non è solo una questione di sicurezza personale, ma anche di rispetto per gli altri”.

Ad entrare nel dettaglio del progetto è stato il Comandante della Polizia Provinciale di Perugia, Stefano Tofoni, affiancato dalla sua vice Rosita Ciuffoli, che ha evidenziato come l’obiettivo principale dell’iniziativa sia formare e prevenire, piuttosto che reprimere: “Il messaggio che vogliamo trasmettere è chiaro: i sogni dei ragazzi non devono essere interrotti. Per questo la Provincia, che ha competenze sugli istituti scolastici superiori e sulla rete viaria, ha scelto di investire su una fascia d’età particolarmente sensibile, in cui il veicolo viene spesso vissuto come simbolo di libertà, ma raramente come possibile fonte di pericolo. L’obiettivo è innalzare la cultura della sicurezza stradale, approfondendo temi cruciali come la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Il progetto prevede almeno quattro ore di lezione frontale nelle scuole, con il coinvolgimento delle autoscuole del territorio per offrire un taglio tecnico e realistico. I ragazzi parteciperanno poi a una giornata formativa all’Autodromo dell’Umbria, a Magione, dove, grazie ai simulatori, vivranno un’esperienza diretta e concreta sui rischi della guida irresponsabile. La Provincia si farà carico del trasporto per tutti i partecipanti. In parallelo, lanceremo un concorso per la realizzazione di un video, ideato dagli studenti stessi, per parlare di sicurezza stradale ai loro coetanei con un linguaggio autentico ed efficace. Concluderemo con eventi pubblici, durante i quali presenteremo i risultati, premieremo i video migliori e proporremo il progetto al Ministero dei Trasporti come buona pratica da replicare. Un ringraziamento particolare va all’Associazione Familiari Vittime della Strada, la cui presenza è fondamentale. Parlo anche per esperienza personale: è importante che i ragazzi sappiano che certe tragedie possono davvero accadere. Un grazie sentito va anche alla Regione Umbria per il patrocinio concesso”.

Un progetto fortemente voluto – ha dichiarato il consigliere Vescovi – nato grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e mondo della scuola. Un aspetto molto positivo è che parleremo direttamente agli studenti, attraverso materiali cartacei e digitali, coinvolgendo indirettamente anche le famiglie, per un totale stimato di circa 30 mila persone. Questo percorso affianca all’attività repressiva delle forze dell’ordine un grande progetto culturale, che parte dai giovani e punta sulla prevenzione. Sono contento di dare avvio a questo cammino di crescita e consapevolezza”.

Ramponi, referente AIFVS Umbria, ha sottolineato l’importanza di andare nelle scuole per portare una testimonianza diretta: “Quando parliamo ai ragazzi, cala il silenzio, perché raccontiamo storie vere di vite spezzate all’improvviso, come quella di un figlio. Non è facile aprirsi, ma sappiamo di lasciare un segno profondo. Il progetto è importante e il manifesto è bellissimo. Oggi, con questa iniziativa della Provincia, abbiamo fatto davvero qualcosa di grande e significativo”.

Bagianti, vicepresidente di ACI Perugia, ha evidenziato come “la sicurezza sulle strade sia anche un impegno etico verso tutta la comunità. Siamo impegnati nella formazione e nella prevenzione, e siamo felici di poter contribuire mettendo a disposizione l’Autodromo dell’Umbria, un laboratorio ideale che offre ai ragazzi l’opportunità di partecipare a corsi di guida sicura e di vivere esperienze concrete e formative”.

Anche il SerT, tramite la responsabile Amantini, accompagnata dalla dottoressa Claudia Iagher, ha espresso entusiasmo per la partecipazione al progetto: “Siamo felici – ha affermato Amantini – di collaborare a questa iniziativa, che va oltre gli aspetti tecnici e si concentra sulla prevenzione. Questo momento rappresenta un’importante occasione di ascolto per i giovani, una fascia di età in cui spesso si nasconde una sofferenza che tutte le istituzioni devono saper riconoscere e affrontare”.

Infine, anche se assenti per impegni scolastici, sono stati ringraziati il dirigente dell’Istituto Casimiri, Renzo Menichetti, e i referenti del progetto la professoressa Annalisa Satiri e Giacomo Cassetta.

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