Categoria: Progetti

Esplora tutte le news

Provincia di Ancona – Ente Capofila di un progetto rivolto ai ragazzi per AzioneProvinceGiovani finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri

In un panorama in continua trasformazione cresce il bisogno di fornire strumenti adeguati ai ragazzi per gestire questi tempi complessi. Così prende vita una nuova esperienza formativa che guiderà 50 ragazzi tra sport e arte in un percorso di allenamento interattivo fisico e mentale per sviluppare empatia verso gli altri, curiosità verso l’ignoto, una maggiore consapevolezza e un solido senso di sicurezza interiore.

Questi gli obiettivi della prima scuola sulle soft skills dedicata agli adolescenti, dal titolo “Be Your Hero” (be.yourhero.it), che si terrà dal 3 al 6 giugno 2021 a Corinaldo. Si inverte così la narrazione di un luogo che da scenario di un fatto di un tragico fatto cronaca (che ha visto perdere la vita a cinque ragazzi e ad una giovane mamma alla Lanterna Azzurra, nel 2018) diventerà palcoscenico di opportunità per giovani.

Il progetto Be Your Hero è finanziato nel quadro di Azione ProvincEgiovani, iniziativa promossa dall’UPI e finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili ed il Servizio Civile Universale – Capofila Provincia di Ancona, con il patrocinio dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.

«È con soddisfazione che ho appreso che “Be Your Hero” è risultato, per “Azione provincEgiovani 2019”, al terzo posto nella graduatoria nazionale dei progetti finanziati dal

Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e gestiti dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) – afferma Luigi Cerioni, Presidente della Provincia di Ancona, ente capofila del progetto “Be Your Hero” – Un plauso a chi ha contribuito alla realizzazione di tutto il programma rivolto agli adolescenti della Provincia anconetana, perché mira ad accrescere la fiducia nelle proprie capacità, la consapevolezza di sé, ad apprendere le competenze utili ad affrontare i percorsi di vita, a stimolare la responsabilità individuale e a dare gli strumenti per poter superare momenti di disagio e riadattamento che questo periodo di pandemia ha evidenziato».

“Be Your Hero” sarà un campus inedito, sviluppato e curato da Sineglossa per il Comune di Corinaldo, dove ragazzi delle scuole superiori saranno guidati nel prendere coscienza di quanto le loro capacità individuali contino, di come ogni sfida contempli “sconfitte”, ostacoli e fallimenti che possono essere superati e metabolizzati attingendo alla propria forza interiore e alla propria identità.

«Rimettere i ragazzi al centro del nostro pensiero e delle nostre azioni. Con il progetto “Be Your Hero”, Corinaldo vuole in qualche modo dare un contributo ad un cambiamento culturale che crede fondamentale per il futuro: riservare ai giovani lo spazio e il tempo di qualità che meritano. In questi mesi i nostri ragazzi, dalla scuola al piano vaccinale, si sono nuovamente sacrificati per dare priorità ad altre attività e ad altre fasce d’età. È il “Futuro” che lascia spazio al presente se non al passato – afferma Matteo Principi, Sindaco di Corinaldo – La comunità di Corinaldo ha quindi deciso di raccogliere la sfida di un cambio di paradigma e credere un in un progetto, Be Your Hero, che contribuisce a cambiare questo pensiero. La nostra “Città Palcoscenico” si arricchisce di nuovi protagonisti».

Un’anteprima del progetto è già prevista il 14 maggio con il workshop di “The Spot” dove gli street artist internazionali Biancoshock e Rub Kandy lavoreranno con i ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Guido degli Sforza” di Corinaldo, sulla rappresentazione delle loro paure e dei loro limiti. Tale iniziativa si inserisce nella programmazione dell’omonimo festival dove gli artisti, in contemporanea alla scuola, realizzeranno la propria opera sul concetto di sicurezza e responsabilità: proprio il 6 giugno verranno inaugurate tre grandi billboards all’esterno del nuovo palazzetto dello sport di Corinaldo e ogni anno artisti internazionali saranno chiamati a creare nuove opere sul tema.

La rosa di formatori scelti per la school Be Your Hero – che coinvolgerà ragazzi provenienti dall’Istituto di Istruzione Superiore Savoia Benincasa di Ancona, l’Istituto Corinaldesi di Senigallia, il Liceo Scientifico Medi di Senigallia e il Liceo Perticari di Senigallia – mette in campo i valori fondamentali della multidisciplinarietà e della collaborazione, attraverso cui si crea un intreccio armonioso di crescita personale.

«Educare gli adolescenti alle soft skills significa prepararli alla vita adulta, rispetto al loro futuro di studi o professionale ma soprattutto rispetto al loro futuro di individui e cittadini consapevoli. Realizzare un’iniziativa come questa insieme a un’amministrazione pubblica e alle scuole assottiglia la distanza che separa la formazione istituzionale da quella extra-scolastica, due percorsi che devono sempre di più intrecciarsi, integrando le competenze curriculari alle capacità trasversali e relazionali dei ragazzi», afferma Alessia Tripaldi, coordinatrice e docente del progetto formativo Be Your Hero, formatrice certificata e scrittrice, ideatrice della metodologia Archetipi & Soft Skills.

La componente sportiva della metodologia si basa sull’ADD (Art du Dèplacement), la disciplina che consiste nell’eseguire un percorso naturale o urbano superando qualsiasi genere di ostacolo attraverso corsa, salti, equilibrio, arrampicate, con la maggiore efficienza e semplicità di movimento possibile, adattando il proprio corpo all’ambiente circostante.

«Si impara a valutare i pericoli e ad affrontare gli ostacoli gestendo la paura e lo stress. In poche parole si diventa più consapevoli delle proprie capacità e si cerca sempre di migliorare le proprie prestazioni non imitando sequenze stabilite, ma inventando un proprio stile», spiega Laurent Piemontesi, trainer internazionale responsabile dell’allenamento fisico, già consulente ed allenatore per il Cirque du Soleil.

È possibile restare aggiornati sulle iniziative del campus iscrivendosi alla newsletter al link  http://eepurl.com/hvrWCv.

Upi Basilicata: Programma APG Connect to Green plug. Sentinelle per l’ambiente

Questa mattina nell’aula magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore “F.S. NItti” di Potenza sono stati  consegnati agli studenti formati gli “Zainetti di monitoraggio aria e biodiversità “.

L’iniziativa, rientrante tra le azioni del progetto APG Connect to green plug coordinato dall’UPI Basilicata, ha visto in prima file la Provincia di Potenza e quella di Matera.

GLI studenti delle due classi coinvolte diventano oggi ” Sentinelle per l’ambiente”, disseminatrici della buona pratica di cittadinanza attiva.

All’incontro, hanno partecipato il dirigente scolastico Alessandra Napoli, il Presidente della Provincia di Potenza, Rocco Guarino, i rappresentanti di Legambiente Basilicata e CEA Legambiente Montalbano. Quest’ultimo ha curato la realizzazione degli zainetti e il manuale d’uso.

Agli studenti è stato consegnato il gadget Biolly.

https://fb.watch/4QeXPSZRQB/

https://www.upibasilicata.it/progetto-connect-to-green-plug-al-via-i-seminari-on-line-per-sentinelle-per-lambiente/

Provincia di Livorno: Aperte le iscrizioni al corso di formazione per guide naturalistiche del progetto GIONAT

Il 26 aprile inizierà il corso di formazione “GIOvani guide Naturalistiche in Toscana”, organizzato dal Museo di Storia Naturale del Mediterraneo in collaborazione con il Gruppo Speleologico Archeologico Livornese e l’Associazione Culturale Past In Progress e con il patrocinio di AIGAE Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche.

Il corso è finanziato dall’ UPI Unione Province d’Italia nell’ambito di “Azione Province Giovani – 2020” e sostenuto dagli sponsor Unicoop Tirreno e Associazione Amici del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo.

Il corso di formazione, completamente gratuito, prevede un numero massimo di 30 partecipanti, residenti nella Regione Toscana, ed è rivolto a giovani di età non superiore ai 35 anni.

La durata complessiva è di 321 ore totali (302 di corso + 19 esami); le lezioni si svolgeranno dal 26 aprile al 26 luglio e dal 30 agosto al 24 settembre 2021, mentre gli esami si svolgeranno nei giorni 27-28-29 settembre 2021.

Al termine del corso agli allievi, che avranno frequentato almeno il 75% del monte ore previsto e avranno superato con esito positivo l’esame finale, sarà rilasciato l’attestato di frequenza al corso di II livello per “Guida Ambientale Escursionistica”. Tale attestato rappresenta titolo valido per l’iscrizione ad AIGAE e non è richiesto il superamento di ulteriori esami.

Le lezioni si terranno in modalità on-line il lunedì, mercoledì e venerdì, con orario 9-13 e 14-16 per un totale di 6 ore giornaliere. Qualora le disposizioni ministeriali, riguardanti le modalità di contenimento della pandemia COVID-19, lo permettessero, il corso si svolgerà in presenza.

Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 13 del 22 aprile, secondo la procedura indicata sul sito del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (http://musmed.provincia.livorno.it) o sul sito www.aigae.org

Per maggiori informazioni: tel. 0586 266747 dal lunedì al venerdì h 9-13 oppure scrivere a

[email protected] e [email protected]

AzioneProvinceGiovani: Progetto “Connect to Green Plug”, promosso dall’Upi di Basilicata

Al fianco dei più giovani nella costruzione di un mondo di sostenibilità e rispetto ambientale. È l’obiettivo del “Progetto Connect to Green Plug”, promosso dall’Unione Province di Basilicata in partenariato con le Province di Matera e di Potenza, che prosegue le sue iniziative dedicate al mondo della scuola. Ieri mattina, a Bernalda, sono stati consegnati agli studenti delle classe terza, quarta e quinta del Liceo Scientifico dieci zainetti contenenti gli strumenti e le attrezzature per misurare i parametri dell’aria e per monitorare la biodiversità. “I giovani sono i protagonisti di una nuova consapevolezza verso i temi ambientali, e ne sono un esempio i tanti giovanissimi attivisti, con la loro leader Greta Thunberg, che levano le loro proteste in ogni parte del globo per diminuire  le emissioni e tutelare l’ambiente. È sostenendo loro che come adulti dobbiamo fare la nostra parte per un radicale cambiamento e una nuova politica ambientale – spiega il presidente dell’UPI di Basilicata e della Provincia di Matera Piero Marrese -, attraverso un’attività di supporto che dia voce a questa nuova sensibilità volta a rendere migliore e più pulito il pianeta. Nei prossimi mesi proseguiremo con iniziative e attività concrete volte proprio alla diffusione di una cultura della sostenibilità”.

L’iniziativa, svolta in collaborazione con Legambiente, è finalizzata a formare i giovani studenti sulle tematiche legate alla biodiversità e alla riduzione delle emissioni. “La prima rilevazione è stata fatta dai ragazzi sulla qualità dell’aria, mentre il monitoraggio della biodiversità sarà valutato nei prossimi quindici giorni, una volta che gli studenti avranno individuato, con il nostro aiuto, delle aree dove posizionare le foto trappole contenute negli zainetti – afferma il presidente del circolo di Montalbano di Legambiente Maurizio Rosito -. Con i ragazzi stiamo portando avanti un discorso attivo sulle tematiche ambientali, che proseguirà nel mese di aprile con webinar di formazione e con l’avvio di forme di cittadinanza attiva nell’ottica dei cambiamenti climatici e di quanto previsto dall’agenda ONU 2030”.

Provincia di Piacenza: Stra.Te.G.I.A. vincente contro la dispersione scolastica

Tendenze e dinamiche del fenomeno dell’abbandono scolastico, ma anche strumenti e proposte concrete per prevenirlo, affrontarlo e ridurlo, sono stati i temi in discussione questa mattina durante l’incontro online “La dispersione scolastica nel terzo millennio”.

Trasmesso in diretta via Facebook da @strategia.giovani, la pagina del progetto Stra.Te.G.I.A., l’evento è stato moderato dalla consigliera provinciale con delega alle Politiche giovanili e sociali Valentina Stragliati.

Il progetto  “Stra.Te.G.I.A. – Strada Territorio Giovani in Azione” (tutte le info al sito https://strategia.provincia.pc.it e alle relative pagine Facebook e Instagram), di cui è ideatrice e capofila la Provincia di Piacenza, ha un valore complessivo di circa 70mila euro, 37.400 euro dei quali sono stati finanziati nel quadro di “Azione ProvincEgiovani” (iniziativa promossa dall’UPI e finanziata dal Dipartimento per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri).

“Stra.Te.G.I.A. – Strada Territorio Giovani in Azione” ha come obiettivo la lotta al fenomeno dell’abbandono scolastico, in particolare nella fascia d’età tra i 13 e i 16 anni (tra le più delicate e complesse anche a causa di fenomeni sociali connessi come bullismo e disagio) che nel territorio provinciale piacentino interessa circa 8mila studenti.

Compatibilmente alle restrizioni legate all’emergenza Covid-19, da settembre 2020 “Stra.Te.G.I.A. – Strada Territorio Giovani in Azione” ha favorito e organizzato sul territorio diverse iniziative di formazione, educazione e aggregazione giovanile, con l’approfondimento di varie tematiche.

Dieci i partner coinvolti da “Stra.Te.G.I.A. – Strada Territorio Giovani in Azione”: l’Ufficio Scolastico Territoriale di Piacenza e Parma, il Comune di Rottofreno, il Comune di Castel San Giovanni, l’Unione montana Valli Trebbia e Luretta, l’Unione dei Comuni bassa Val Trebbia e Val Luretta, l’Istituto Comprensivo Gandhi, l’Associazione La Ricerca Onlus, l’Associazione oratori piacentini, la Cooperativa Sociale Eureka e L’Arco – Società cooperativa sociale.

Ad aprire l’incontro online di oggi è stata la pedagogista e scrittrice Rosa Indellicato, PhD presso l’Università di Bari e autrice del libro “La dispersione scolastica nel terzo millennio. Analisi e prospettive pedagogiche tra vecchi bisogni e nuove sfide” e di numerose altre pubblicazioni. Indellicato ha evidenziato la necessità di collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nei settori dell’istruzione, della formazione e del lavoro per fronteggiare l’emergenza educativa, aggravata dalle problematiche connesse alla pandemia. Per la scrittrice, ai fini della lotta alla dispersione scolastica, occorre considerare sia gli aspetti neurobiologici e psicologici sia gli aspetti biopedagogici per realizzare percorsi calibrati in relazione alle necessità di ciascun allievo.

Raffaele Veneziani (Sindaco di Rottofreno e Presidente dell’Unione Comuni bassa Val Trebbia e Val Luretta), Elena Galli (assessore alle Politiche giovanili del Comune di Castel San Giovanni) e Mauro Guarnieri (Sindaco di Corte Brugnatella e Vicepresidente Unione montana Valli Trebbia e Luretta) hanno riassunto l’attività – anche di raccolta di dati freschi – svolta dai reciproci enti e hanno sottolineato la necessità di creare motivazioni e occasioni per i giovani lavorando in rete, vero punto cruciale per l’efficacia di ogni iniziativa.

Claudia Giovannini (vicedirettore dell’Unione Province d’Italia) ha elogiato la Provincia di Piacenza per la bontà dell’ideazione e per l’efficacia dell’effettiva realizzazione di “Stra.Te.G.I.A. – Strada Territorio Giovani in Azione”: “E’ un progetto – ha osservato Claudia Giovannini – da applaudire, perchè si è rivelato ancora più importante anche alla luce dell’emergenza sanitaria. Come Upi stiamo realizzando un portale con una ‘vetrina’ per raccontare tutti i progetti finanziati: a Stra.Te.G.I.A va il mio ‘in bocca al lupo’ per un successo nel premio finale  che indicherà tra le “buone prassi” le iniziative che avranno raggiunto concretamente gli obiettivi prefissati”.

“L’incontro di oggi – ha commentato Valentina Stragliati, consigliere provinciale con delega alle Politiche giovanili e sociali – è stato un momento importante nel percorso di Stra.Te.G.I.A. – Strada Territorio Giovani in Azione, del quale ringrazio tutti i partner coinvolti. Si tratta di un’iniziativa di forte valenza sociale, grazie alla quale si fronteggia la dispersione scolastica proprio in un momento in cui, anche a fronte delle restrizioni e all’impossibilità di frequentare le lezioni scolastiche in presenza, occorre prestare la massima attenzione a studentesse e studenti in un’ottica di supporto e prevenzione”.

Provincia di Catanzaro: Online il Progetto “Giovani, uno sguardo al passato e uno al futuro”

Il progetto “Giovani, uno sguardo al passato ed uno al futuro”, con ente capofila la Provincia di Catanzaro, finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri (dipartimento per le Politiche giovanili e servizio civile universale), nell’ambito dell’iniziativa “AzioneProvincEgiovani” promossa dall’Unione Province d’Italia (UPI), ha avviato il percorso formativo online offerto a studenti e giovani in cerca di occupazione.

Nell’ambito dello spaccato dedicato all’autoimprenditorialità, l’associazione partner di progetto “Terra di Mezzo” si è occupata di scoprire, conoscere e intervistare alcuni giovani talenti che hanno deciso di investire nella propria terra, mettendo a disposizione risorse, idee e capacità.

“I giovani imprenditori intervistati sono stati tutti entusiasti di poter dare il loro contributo al progetto, hanno rilasciato delle brevi interviste per raccontare la nascita delle loro imprese, gli inizi, le sfide che hanno dovuto affrontare per dare vita alla loro realtà – spiega Gianni Paone, presidente di Terra di Mezzo -. Si è deciso a tal proposito, nella fase iniziale di ricerca di testimoni da intervistare, di individuare realtà completamente differenti tra loro, proprio per cercare di rispecchiare l’etereogeneità del panorama imprenditoriale calabrese”.

Le testimonianze video caricate all’interno della piattaforma https://www.giovanicatanzaro.it/ e visibili dopo l’iscrizione sono le seguenti:

“Da Noemi Guzzo – racconta il presidente di Terra di Mezzo – una giovane donna imprenditrice calabrese, che con la sua “Casa della montagna” e fondatrice del “Chiosco Rosso” ha scommesso sul turismo montano a Giuseppe Talotta e Giovanni Zappia che, uniti dall’amore per lo sport hanno fondato l’azienda Blacksmith Training. Da Antonio Marino, fondatore della pagina foodbackitaly, partito come foodblogger e arrivato a fondare oggi la sua impresa FBICommunication che si occupa di web marketing, a Emanuele Platì presidente dell’associazione AnywayChef, che riunisce più di 40 giovani talentuosi chef calabresi, a Caterina Fanello founder di CheTesta, la prima agenzia di neuromarketing del sud Italia. E ancora dalla Royal Events Animation di Alessio Nisticò che realizza attività di animazione e intrattenimento per eventi, alla Medialand di Francesco Silipo e Serena Mustari fondatori di Medialand,uno studio tecnico di ingegneria del suono che si occupa di rilievi acustici audio e cinema, fino ad arrivare a Vincenzo Costantino ed Edoardo Suraci, ideatori e curatori del progetto Altrove, che dal 2014 sostiene la sperimentazione e la promozione di giovani artisti di talento del panorama nazionale e internazionale”. “Vi è poi Anna Battista – spiega ancora Paone – è una giovanissima psicologa e neuropsicologa calabrese che ha deciso dopo gli studi fuori di tornare in Calabria e iniziare la sua attività. Francesca Conocchiella è la founder di Kalacouture, un marchio di abbigliamento veramente speciale, nato proprio dall’amore di Francesca per la sua Calabria. Il panorama delle esperienze si arricchirà ulteriormente nelle prossime settimane con l’obiettivo di dare ai giovani una panoramica la più ampia possibile del fermento di autoimprenditorialità presente nel nostro territorio”.

“Le testimonianze raccolte – conclude – sono di giovani che hanno deciso di scommettere sulla Calabria e di concretizzare, nei più diversi campi, la propria passione trasformandola in un’attività lavorativa e professionale. Le interviste raccontano una realtà dinamica, che freme e che è andata avanti nonostante la crisi che ha colpito quasi tutti i settori nell’ultimo anno. Un insieme di testimonianze preziose per i giovani studenti calabresi”.

Per iscriversi alla piattaforma compila il form online https://www.giovanicatanzaro.it/questionario.

UPI Toscana: APG 2019 – verso la conclusione del progetto G.E.A.Tos

Il progetto G.e.a.Tos (Giovani Energie per l’Ambiente in Toscana), finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche giovanili ed il Servizio civile universale, nell’ambito dell’iniziativa “ProvincEgiovani”, promossa dall’Unione Province d’Italia (UPI), procede verso la sua fase conclusiva.

Obiettivo principale del progetto, sviluppato grazie alla stretta collaborazione delle Province di Arezzo, Pisa, Siena, sotto la guida esperta dell’ente capofila UPI Toscana, è stato quello di responsabilizzare i cittadini ad una maggiore attenzione nei confronti delle tematiche ambientali, incentivandoli allo sviluppo del concetto di “cura dell’Ambiente a km0”, nella consapevolezza acquisita di poter modificare atteggiamenti ed abitudini quotidiane per “agire localmente per cambiare globalmente”.

In questo senso, la prima fase del progetto si è sviluppata attorno all’attività di formazione, svolta a cura delle Aziende partner addette alla raccolta e gestione del ciclo dei rifiuti sui tre territori provinciali (Aisa Impianti, Geofor e SeiToscana), rivolta ai giovani beneficiari che sono stati selezionati.

La fase seguente alla formazione teorica inizialmente era stata pensata per essere realizzata sul campo, attraverso il ripristino di un’area dismessa individuata sui tre territori in modo da poterli restituire poi alla libera fruizione della cittadinanza.

L’ emergenza sanitaria ancora in essere ha poi reso necessaria una rimodulazione che ha portato alla realizzazione di un ciclo di webinar aventi per oggetto tematiche strettamente connesse alle attività formative ed educative del progetto.

Grazie al supporto fornito dall’Associazione Legambiente Toscana, in sinergia con i giovani beneficiari delle Province di Arezzo, Pisa e Siena, sono stati così prodotti tre webinar, approfondendo rispettivamente le tematiche citizen science, economia circolare e agroecologia.

Come azione conclusiva del progetto, attualmente in fase di completamento, i contenuti degli stessi webinar sono stati riversati in un ampio numero di chiavette USB e distribuiti sui territori di riferimento, con lo scopo di diffondere più ampiamente le conoscenze e le buone pratiche acquisite e generare così un effetto spamming, per poi essere presentati da remoto agli studenti delle scuole, individuate dai soggetti partner nelle scuole primarie (in Provincia di Siena), secondarie di primo grado (in Provincia di Pisa) e secondarie di secondo grado (in Provincia di Arezzo).

Ecco il materiale informativo del progetto slide progetto geatos

Di seguito trovate il link per scaricare il download degli webinar realizzati: https://we.tl/t-ohiTTj5fx8.

Provincia di Salerno: Approvato il Progetto SportAbility

Il Direttore Generale dell’Unione Province Italiane, nell’ambito dell’invito ristretto relativo all’Iniziativa “AzioneProvincEgiovani 2020”, ha comunicato all’Unione Regionale delle Province Campane l’approvazione della proposta progettuale presentata dall’ente campano e curata dalla Provincia di Salerno.

Il progetto “SportAbility: l’abilità dello sport per una crescita inclusiva, relazionale e sana” vede coinvolte le Province di Salerno, Avellino e Caserta, unitamente all’Ufficio Scolastico Regionale ed ai Comuni di Nocera Inferiore e San Valentino Torio. Completano il partenariato soggetti esterni alle istituzioni (CSI, CUS, COSVITEC scarl, Salerno Guiscards, Fondazione Carisal) individuati dal Capofila (UPI Campania) in seguito alla pubblicazione di una manifestazione di interesse.

“L’idea base del progetto – dichiara il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese – è incentrata su un duplice obiettivo. Il primo è quello di diffondere la cultura della pratica sportiva e di una sana e corretta alimentazione come strumenti di benessere della persona, di socializzazione e aggregazione mediante la diffusione delle informazioni. Il secondo riguarda la promozione di spazi di confronto e dialogo, sia tra i giovani che tra questi e le Istituzioni.

Diventa prioritario, quindi, diffondere un’idea forte dello sport che contribuisca allo sviluppo della pratica sportiva ad alto valore sociale e alla realizzazione dell’obiettivo di “uno sport per tutti e di tutti”, attraverso una diffusa attività di informazione e formazione rivolta alle scuole ed alle istituzioni locali.

I principali beneficiari delle attività progettuali saranno infatti giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni, precisamente studenti degli Istituti Superiori delle province coinvolte. Le attività relative al progetto sono coordinate dal settore Pianificazione Strategica e Sistemi culturali diretto da Alfonso Ferraioli, con il supporto del Consigliere provinciale delegato alle politiche giovanili Giovanni Guzzo.

Particolare attenzione sarà data anche alla linea di attività trasversale “I giovani e le nuove tecnologie”. Il progetto “SportAbility” infatti cercherà di educare i giovani ad un uso consapevole dei social network grazie alla Media Education, un’attività di tipo didattico ed educativo finalizzata a sviluppare negli studenti la capacità di: comprendere i diversi media e le varie tipologie di messaggi; utilizzarli correttamente, saper interpretare in maniera critica il messaggio; essere in grado di generare un messaggio e quindi usare in maniera propositiva i media.”

“Libera il futuro”, al via il progetto ambiente della Provincia e di UPI per gli studenti delle superiori

Si chiama “Libera il futuro” il progetto dedicato ai giovani della Provincia di Prato in collaborazione con alcune scuole superiori del territorio.

L’amministrazione provinciale, infatti, è risultata vincitrice del bando promosso da Upi (Unione Province d’Italia) grazie al quale riceverà 33mila euro, a cui sarà aggiunto un cofinanziamento da parte della Provincia e degli istituti quantificabile in circa 10mila euro di mezzi, strumenti e  personale dedicato per un totale di circa 43mila euro da destinare a progetti su ambiente, territorio e sviluppo sostenibile, una delle tre linee di finanziamento previste da “Azione ProvincEgiovani 2020”.

“Di là dal Covid – spiega il presidente della Provincia Francesco Puggelli – c’è tutto un mondo che rischia di essere dimenticato ma che ancora esiste e di cui i nostri studenti hanno assolutamente bisogno. In questo ultimo anno siamo stati sempre costantemente impegnati a fronteggiare l’emergenza: dall’edilizia scolastica anticovid, al trasporto pubblico, alla gestione delle emergenze e percorsi sanitari specifici. Ma non abbiamo lasciato indietro tutti gli altri aspetti, come la formazione sui temi dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile con progetti che affiancano il percorso scolastico e che sono fondamentali per lo sviluppo dei giovani e delle loro conoscenze del mondo. Ringrazio le scuole e gli uffici della Provincia perché nonostante le mille difficoltà, siamo riusciti a mettere in piedi questo progetto che dà continuità all’attenzione che l’amministrazione ha sempre riservato ai giovani e all’ambiente.”

Il progetto, di cui la Provincia è capofila, prevede la partecipazione degli istituti scolastici Dagomari, Gramsci – Keynes e Cicognini – Rodari avrà inizio nel mese di marzo e sarà articolato in due moduli formativi, erogati in dad per far fronte all’attuale situazione epidemiologica, che vedranno formazione teorica e laboratori pratici finalizzati alla organizzazione di una “Plastic free week” e la realizzazione del gioco simulazione VADDI (acronimo che sta per “Vallo a dire ai dinosauri”) per la sensibilizzazione ai cambiamenti climatici.

A fianco di queste due azioni, la creazione di una campagna di comunicazione con  particolare attenzione ai social network e il monitoraggio della produzione di plastica a livello di scuola al fine di ridurre la produzione dal 20 al 50%.

Il progetto si concluderà con un evento finale che vedrà la partecipazione (in modalità ancora da definire) di tutte le classi.

 

Negli anni scorsi la Provincia ha finanziato l’acquisto di fontanelle e borracce per i ragazzi e nel 2021 si prevede la partecipazione ad altri bandi per proseguire, sempre in accordo con le scuole, con ulteriori iniziative, sia pratiche sia teoriche, sui temi dell’ambiente.

 

Cerca