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Province&Comuni: on line il sito di progetto. Una sfida per costruire la Provincia del domani.

E’ online il sito del Progetto UPI “Province e Comuni”, realizzato nell’ambito  del PON “Governance e capacità istituzionale” 2014 -2020 FESR- FSE.

Il sito, cui potete accedere cliccando su questo link https://provincecomuni.eu/  è lo strumento operativo e di informazione attraverso cui saranno resi noti tutti gli aggiornamenti relativi al progetto, a partire dalle iniziative nazionali e locali che saranno messe in campo.

Ma sarà soprattutto il luogo in cui si realizzerà la condivisione e lo scambio di idee, buone pratiche, esperienze e modelli organizzativi.

L’obiettivo finale del Progetto è infatti realizzare veri e propri modelli di governance per le amministrazioni locali, che rispondano ad un’unica strategia nazionale per assicurare standard unitari nell’erogazione di servizi pubblici ai cittadini. Una sfida per costruire la Provincia del domani.

Le pagine

Per facilitare la navigazione, il sito è diviso in pagine e tematiche.

Nelle pagine, che sono raggiungibili attraverso la barra in alto, troverete tutte le informazioni relative al progetto, le attività programmate e realizzate, nonché le comunicazioni di trasparenza.

Nella pagina “chi siamo” avrete a disposizione gli indirizzi mail di tutto lo staff impegnato nel progetto, per favorire la comunicazione diretta, mentre attraverso la pagina “Contatti” è possibile accedere ad un format per l’invio di richieste o messaggi.

Le Tematiche

Le tre tematiche del progetto – Stazione Unica Appaltante; Servizi Associati Europa; Servizi Innovazione – sono poi suddivise in tre percorsi in modo da potere offrire per ciascuno tutte le informazioni e le news in maniera immediata e facilmente consultabile.

La vetrina delle Province

Ampio spazio ai contributi di informazione delle Province: il sito infatti ospiterà notizie riguardanti eventi, comunicati stampa, articoli, dichiarazioni, foto, video riguardo al progetto, all’indirizzo che arriveranno dai territori.

I prossimi passi: i social

Il sito,  rappresenta solo il primo strumento di comunicazione: a breve, infatti, saranno attivate le pagine social (Facebook, Youtube, Instragram) che completeranno gli strumenti di comunicazione on line che l’UPI ha stabilito di attivare, per dare massimo risalto al progetto.

Province&Comuni: on line il sito di progetto. Una sfida per costruire la Provincia del domani.

E’ online il sito del Progetto UPI “Province e Comuni”, realizzato nell’ambito  del PON “Governance e capacità istituzionale” 2014 -2020 FESR- FSE.

Il sito, cui potete accedere cliccando su questo link https://provincecomuni.eu/  è lo strumento operativo e di informazione attraverso cui saranno resi noti tutti gli aggiornamenti relativi al progetto, a partire dalle iniziative nazionali e locali che saranno messe in campo.

Ma sarà soprattutto il luogo in cui si realizzerà la condivisione e lo scambio di idee, buone pratiche, esperienze e modelli organizzativi.

L’obiettivo finale del Progetto è infatti realizzare veri e propri modelli di governance per le amministrazioni locali, che rispondano ad un’unica strategia nazionale per assicurare standard unitari nell’erogazione di servizi pubblici ai cittadini. Una sfida per costruire la Provincia del domani.

Le pagine

Per facilitare la navigazione, il sito è diviso in pagine e tematiche.

Nelle pagine, che sono raggiungibili attraverso la barra in alto, troverete tutte le informazioni relative al progetto, le attività programmate e realizzate, nonché le comunicazioni di trasparenza.

Nella pagina “chi siamo” avrete a disposizione gli indirizzi mail di tutto lo staff impegnato nel progetto, per favorire la comunicazione diretta, mentre attraverso la pagina “Contatti” è possibile accedere ad un format per l’invio di richieste o messaggi.

Le Tematiche

Le tre tematiche del progetto – Stazione Unica Appaltante; Servizi Associati Europa; Servizi Innovazione – sono poi suddivise in tre percorsi in modo da potere offrire per ciascuno tutte le informazioni e le news in maniera immediata e facilmente consultabile.

La vetrina delle Province

Ampio spazio ai contributi di informazione delle Province: il sito infatti ospiterà notizie riguardanti eventi, comunicati stampa, articoli, dichiarazioni, foto, video riguardo al progetto, all’indirizzo che arriveranno dai territori.

I prossimi passi: i social

Il sito,  rappresenta solo il primo strumento di comunicazione: a breve, infatti, saranno attivate le pagine social (Facebook, Youtube, Instragram) che completeranno gli strumenti di comunicazione on line che l’UPI ha stabilito di attivare, per dare massimo risalto al progetto.

Scuola, l’UPI al tavolo per i centri estivi per bambini e ragazzi

“Gli studenti delle scuole superiori stanno pagando il prezzo più alto delle chiusure. Dall’inizio dell’anno, le giornate in presenza sono state non più di qualche decina e anche nei periodi migliori, sono stati in classe non più del 50%. C’è bisogno di riservare a loro un’attenzione particolare, sia rispetto al recupero della didattica che della socialità”.

Lo ha detto la Vicepresidente UPI Silvia Chiassai Martini, al Tavolo per la definizione delle Linee Guida per le attività estive per bambini e adolescenti coordinato dalla Ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti, cui sono presenti tra gli altri anche il Ministro degli Affari regionali e alle Autonomie locali, Maria Stella Gelmini, e il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

Al tavolo, l’UPI ha presentato alcune proposte specifiche per gli studenti medi mirati su due categorie: formazione e volontariato, dalla predisposizione di corsi formazione per ottenere certificazioni linguistiche o informatiche gratuite che serviranno per il percorso universitario, alla possibilità di svolgere volontariato per la Provincia, dalla tutela dei beni comuni, all’ambiente.

“Le Province – ha detto la Vicepresidente – metteranno a disposizione di tutte le attività che saranno realizzate, gli spazi in particolare le palestre e i parchi delle scuole superiori, per le attività motorie che sono state sospese durante l’anno, per recuperare momenti di socializzazione ma anche per riprendere a fare sport, che è essenziale per la crescita sana di bambini ed adolescenti”.

 

 

LGBT: l’UPI al tavolo per la strategia nazionale “Pieno sostegno alla Ministra Bonetti: impegno per il rispetto dei diritti”

“Come Unione delle Province siamo orgogliosi di essere presenti a questo tavolo nazionale per lavorare in piena condivisione con il Governo a definire una strategia unitaria che faccia fare all’Italia i passi in avanti indispensabili nel rispetto dei diritti delle persone LGBT. Ringraziamo la Ministra Bonetti per avere avviato questo percorso, che è necessario al nostro Paese ancora troppo arretrato nella classifica sull’uguaglianza di tutte le persone, e  per avere voluto le Province a questo confronto. Il nostro contributo alla definizione della strategia nazionale è pieno”.

Lo ha detto Alice Parma Consigliera della Provincia di Rimini la delegata UPI alla cabina di regia sulla strategia nazionale per il rispetto dei diritti LGBT istituita dalla Ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti, cui partecipano rappresentati di tutto il Governo.

“Le Province – ha ricordato la rappresentante UPI – hanno tra le funzioni fondamentali quelle per la vigilanza del rispetto delle pari opportunità, ruolo a cui teniamo molto e che intendiamo sempre più valorizzare. Inoltre, considerato che ci occupiamo della gestione dell’edilizia scolastica superiore, siamo un canale di comunicazione diretta con i 2 milioni e 500 mila ragazzi e ragazze studenti medi, che devono essere i primi destinatari di un dialogo e confronto sui temi dell’uguaglianza e della parità. Temi, tra l’altro, che entrano a pieno nelle sei azioni della strategia nazionale che la Ministra Bonetti ci ha descritto. Crediamo fermamente – ha concluso la consigliera Parma – che per garantire efficacia alle azioni che saranno messe in atto sia indispensabile una azione di governo condivida tra tutte le istituzioni, insieme alle associazioni e alle forze politiche e sociali. Solo con una azione sinergica potremo riuscire a vincere questa sfida di garanzia di diritti a tutte e tutti”.

 

LGBT: l’UPI al tavolo per la strategia nazionale “Pieno sostegno alla Ministra Bonetti: impegno per il rispetto dei diritti”

“Come Unione delle Province siamo orgogliosi di essere presenti a questo tavolo nazionale per lavorare in piena condivisione con il Governo a definire una strategia unitaria che faccia fare all’Italia i passi in avanti indispensabili nel rispetto dei diritti delle persone LGBT. Ringraziamo la Ministra Bonetti per avere avviato questo percorso, che è necessario al nostro Paese ancora troppo arretrato nella classifica sull’uguaglianza di tutte le persone, e  per avere voluto le Province a questo confronto. Il nostro contributo alla definizione della strategia nazionale è pieno”.

Lo ha detto Alice Parma Consigliera della Provincia di Rimini la delegata UPI alla cabina di regia sulla strategia nazionale per il rispetto dei diritti LGBT istituita dalla Ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti, cui partecipano rappresentati di tutto il Governo.

“Le Province – ha ricordato la rappresentante UPI – hanno tra le funzioni fondamentali quelle per la vigilanza del rispetto delle pari opportunità, ruolo a cui teniamo molto e che intendiamo sempre più valorizzare. Inoltre, considerato che ci occupiamo della gestione dell’edilizia scolastica superiore, siamo un canale di comunicazione diretta con i 2 milioni e 500 mila ragazzi e ragazze studenti medi, che devono essere i primi destinatari di un dialogo e confronto sui temi dell’uguaglianza e della parità. Temi, tra l’altro, che entrano a pieno nelle sei azioni della strategia nazionale che la Ministra Bonetti ci ha descritto. Crediamo fermamente – ha concluso la consigliera Parma – che per garantire efficacia alle azioni che saranno messe in atto sia indispensabile una azione di governo condivida tra tutte le istituzioni, insieme alle associazioni e alle forze politiche e sociali. Solo con una azione sinergica potremo riuscire a vincere questa sfida di garanzia di diritti a tutte e tutti”.

 

Giornata informativa UPI-CUSPI: “Statistica e sfide della società dell’informazione: Il Nuovo Censimento”.

Il 24 marzo 2021 si è svolto on line l’incontro “Statistica e sfide della società dell’informazione: Il Nuovo Censimento” organizzato dall’ Unione delle Province Italiane, in collaborazione con Istat e Cuspi (Coordinamento degli Uffici Statistica delle Province italiane).

L’ incontro a carattere tecnico/informativo, destinato prevalentemente al personale degli uffici di statistica degli enti locali, ha avuto come relatori rappresentanti delle Province e Direttori dell’Istat.

L’evento è un primo incontro di un percorso che il Cuspi ha proposto in ambito Upi, percorsi formativi condivisi e integrati per il personale addetto agli uffici di statistica del Sistema statistico nazionale (Sistan), che rilanci l’importanza della raccolta ed elaborazione dati come risorsa fondamentale per gli Enti e per il territorio amministrato. I relatori hanno trattato gli argomenti riguardanti la collaborazione tra gli Enti per la lettura dei territori attraverso il censimento, prospettive di sviluppo dei dati censuari, attività degli uffici associati, primi risultati censuari, integrazione di dati amministrativi e campionari, integrazione di dati censuari, demografici e sociali.

I relatori delle Province: Paola D’Andrea – Ufficio Statistica della Provincia di Pesaro e Urbino e Presidente Cuspi, Lorenzo Maraviglia – Ufficio statistica della Provincia di Lucca, Donatella Bolognese e Alessia Scarparo – Ufficio Associato di Statistica della Provincia di Rovigo

I relatori Istat: Francesco Maria Chelli – Direttore Dipartimento per la produzione statistica, Saverio Gazzelloni – Direttore centrale statistiche demografiche e Censimento della popolazione, Sabrina Prati – Dirigente Servizio Registro della popolazione, statistiche demografiche e condizioni di vita, Vittoria Buratta – Direttore Dipartimento per lo sviluppo di metodi e tecnologie per la produzione e diffusione dell’informazione statistica e per le relazioni internazionali.

Link per la registrazione dell’evento https://youtu.be/_Njeo78zrt0

Per scaricare i materiali al  link  http://www.cuspi.it/notizie/visualizza/contenuto/giornata-informativa-upi-cuspi-statistica-e-sfide-della-societa-dellinformazione-il-nuovo-censimento-1 

Ponti: dal MIT 1,15 miliardi alle Province

“Sono passati quattro anni dalla tragedia del Ponte Morandi, e all’indomani le Province hanno avviato da subito un monitoraggio sui 30.000 ponti in gestione. Ne risultò che per quasi 6.000 ponti servivano interventi urgenti di messa in sicurezza e che sul oltre 14.000 erano necessarie verifiche di sicurezza. Oggi, con questi nuovi fondi che ci assegna direttamente il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato dal Ministro Giovannini, facciamo un importantissimo passo in avanti nella realizzazione di un vero e proprio Piano Nazionale di messa in sicurezza dei ponti e dei viadotti. Investire e farlo in fretta è l’unica azione concreta che si può fare per evitare nuovi casi-Genova.

 

Lo ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale intervenendo nella riunione della Conferenza Stato Città al Ministero dell’Interno, che oggi ha dato il via libera al decreto del Ministro delle Infrastrutture che assegna 1 miliardo 150 milioni in tre anni – 350 nel 2021, 450 nel 2022 e 350 nel 2023 – a Province e Città metropolitane per la messa in sicurezza, la ricostruzione e le verifiche di sicurezza degli oltre 30.000 ponti e viadotti gestiti.

 

“Non possiamo che ringraziare il Ministro Giovannini, e la ex Ministra de Micheli con cui avevamo iniziato la definizione di queste risorse, per avere accettato le nostre richieste – ha detto de Pascale – anche rispetto all’assegnazione diretta dei fondi, senza troppi inutili passaggi burocratici, per accelerare le procedure. Proprio i progetti sui ponti sono uno degli obiettivi di una sinergia strategica che abbiamo stretto con Cassa Depositi e Prestiti, che assisterà le strutture delle Province dalla progettazione all’appalto, con una diminuzione dei tempi stimata di almeno il 20%. Molto importante – ha poi concluso de Pascale – che tra i criteri per l’assegnazione dei fondi sia stato inserito il dissesto idrogeologico e il rischio frane e alluvioni. Lo stesso criterio che chiediamo si ripeta nel Piano Nazionale di ripresa e resilienza, dove devono essere individuate risorse per la messa in sicurezza della rete viaria provinciale, oltre 100 mila chilometri di strade, proprio rispetto alla missione dedicata al contrasto del dissesto idrogeologico. La fragilità del territorio, infatti, ha ripercussioni pesantissime sulla viabilità, costringendo noi amministratori a chiudere ponti o vie, e quindi ad isolare intere comunità con danni economici e sociali, per frane e smottamenti”

Recovery: UPI ricevuta dal Ministro Brunetta. de Pascale “Piena sintonia: obiettivi comuni per servire al meglio il Paese”

“L’incontro di oggi con il Ministro Brunetta segna una svolta davvero importante per le Province e per il rilancio dell’efficienza della PA locale.  Con il Ministro abbiamo trovato piena sintonia rispetto agli obiettivi da perseguire, in un lavoro di squadra di tutte le istituzioni, per servire al meglio il Paese”. Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale al termine dell’incontro avuto con il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, insieme ai Vicepresidenti UPI Silvia Chiassai Martini Presidente della Provincia di Arezzo e Stefano Marcon Presidente della Provincia di Treviso.

“Il Ministro Brunetta ha usato parole chiave che trovano la nostra piena condivisione, dalla semplificazione delle procedure di reclutamento al superamento dei vincoli e dei blocchi, per arricchire la Pubblica Amministrazione di giovani figure professionali altamente qualificate nei settori chiave. Per le Province si tratta di almeno 1.000 funzionari specializzati per consolidare a livello provinciale le strutture di progettazione, gestione degli appalti e trasformazione digitale che avranno un ruolo determinante nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, anche in assistenza ai Comuni. L’arrivo del bando per le assunzioni di 2.800 tecnici per le amministrazioni del Sud, comprese le Province, annunciato dal Ministro Brunetta insieme alla Ministra Carfagna, che partirà a breve è un primo importante segnale di cambiamento. Ma oltre all’attenzione e alle risposte concrete avute – conclude de Pascale – l’incontro di oggi è per noi estremamente positivo perché dà l’avvio un nuovo modo di improntare le relazioni che il Ministro ha tenuto a sottolineare: un confronto e una collaborazione costante per trovare insieme soluzioni e verificarne l’efficacia”.

Recovery: UPI ricevuta dal Ministro Brunetta. de Pascale “Piena sintonia: obiettivi comuni per servire al meglio il Paese”

“L’incontro di oggi con il Ministro Brunetta segna una svolta davvero importante per le Province e per il rilancio dell’efficienza della PA locale.  Con il Ministro abbiamo trovato piena sintonia rispetto agli obiettivi da perseguire, in un lavoro di squadra di tutte le istituzioni, per servire al meglio il Paese”. Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale al termine dell’incontro avuto con il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, insieme ai Vicepresidenti UPI Silvia Chiassai Martini Presidente della Provincia di Arezzo e Stefano Marcon Presidente della Provincia di Treviso.

“Il Ministro Brunetta ha usato parole chiave che trovano la nostra piena condivisione, dalla semplificazione delle procedure di reclutamento al superamento dei vincoli e dei blocchi, per arricchire la Pubblica Amministrazione di giovani figure professionali altamente qualificate nei settori chiave. Per le Province si tratta di almeno 1.000 funzionari specializzati per consolidare a livello provinciale le strutture di progettazione, gestione degli appalti e trasformazione digitale che avranno un ruolo determinante nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, anche in assistenza ai Comuni. L’arrivo del bando per le assunzioni di 2.800 tecnici per le amministrazioni del Sud, comprese le Province, annunciato dal Ministro Brunetta insieme alla Ministra Carfagna, che partirà a breve è un primo importante segnale di cambiamento. Ma oltre all’attenzione e alle risposte concrete avute – conclude de Pascale – l’incontro di oggi è per noi estremamente positivo perché dà l’avvio un nuovo modo di improntare le relazioni che il Ministro ha tenuto a sottolineare: un confronto e una collaborazione costante per trovare insieme soluzioni e verificarne l’efficacia”.

Decaro (Anci) e de Pascale (Upi) “Bonus baby sitter anche a polizia locale”

“Auspichiamo che il bonus baby sitter, con i prossimi scostamenti finanziari, possa diventare un provvedimento universale, ma deve essere immediatamente riconosciuto anche agli agenti di polizia locale, che da mesi sono impegnati in prima linea nei controlli sull’applicazione delle restrizioni anti Covid, chiamati dalle prefetture ad affiancare le forze dell’ordine e di polizia a competenza generale. Siamo certi che il non averli espressamente considerati nel decreto legge varato dal Governo tra il personale delle forze di sicurezza cui spettano le misure di sostegno alla genitorialità, sia una svista sulla cui rapida correzione si troverà pieno consenso del governo, a partire dal presidente Draghi”.

Lo dichiarano il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, e il Presidente di Upi, Michele de Pascale. “È evidente che, considerato che la misura ha lo scopo di sostenere i lavoratori impegnati in attività indifferibili legate all’emergenza sanitaria, i corpi di polizia locale sono ricompresi a pieno titolo in questa categoria – proseguono Decaro e de Pascale -. Occorre correggere questa dimenticanza, insieme ad altre riguardanti le professioni sanitarie, nel decreto Sostegno, come giustamente richiesto dalle organizzazioni sindacali di categoria”.

Decaro (Anci) e de Pascale (Upi) “Bonus baby sitter anche a polizia locale”

“Auspichiamo che il bonus baby sitter, con i prossimi scostamenti finanziari, possa diventare un provvedimento universale, ma deve essere immediatamente riconosciuto anche agli agenti di polizia locale, che da mesi sono impegnati in prima linea nei controlli sull’applicazione delle restrizioni anti Covid, chiamati dalle prefetture ad affiancare le forze dell’ordine e di polizia a competenza generale. Siamo certi che il non averli espressamente considerati nel decreto legge varato dal Governo tra il personale delle forze di sicurezza cui spettano le misure di sostegno alla genitorialità, sia una svista sulla cui rapida correzione si troverà pieno consenso del governo, a partire dal presidente Draghi”.

Lo dichiarano il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, e il Presidente di Upi, Michele de Pascale. “È evidente che, considerato che la misura ha lo scopo di sostenere i lavoratori impegnati in attività indifferibili legate all’emergenza sanitaria, i corpi di polizia locale sono ricompresi a pieno titolo in questa categoria – proseguono Decaro e de Pascale -. Occorre correggere questa dimenticanza, insieme ad altre riguardanti le professioni sanitarie, nel decreto Sostegno, come giustamente richiesto dalle organizzazioni sindacali di categoria”.

PA, UPI “Patto per il lavoro avvia Rilancio della PA locale”: de Pascale “Potenziare le Stazioni Appaltanti provinciali per raddoppiare investimenti”

“Con il Patto per il lavoro si avvia un percorso di qualificazione e rilancio della PA che potrà avere un forte impatto anche sulle istituzioni locali, che dovranno essere pienamente coinvolte. La qualificazione del personale delle Province, con l’ingresso di nuove figure tecniche specializzate nella progettazione e programmazione degli investimenti e degli appalti, rappresenterebbe un volano straordinario per lo sviluppo locale”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, commentando la sigla del Patto per il Lavoro tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e i Segretari di CIGL, CISL e UIL.

“Nei prossimi giorni avremo un importantissimo incontro con il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, perché riteniamo che la riforma della PA debba essere considerata tra le priorità dell’azione di governo. Le Province hanno bisogno di personale specializzato, che sostenga la forte spinta agli investimenti che negli ultimi tre anni ha prodotto una crescita del 37% della spesa in conto capitale. Nel solo 2020, nonostante la pandemia, gli investimenti delle Province sono aumentati del 20% e si sono consolidati i risultati delle 51 Stazioni Uniche Appaltanti, che hanno aumentato la mole di gare espletate di oltre il 60%. Ma le strutture vanno rinforzate, anche per affrontare al meglio la straordinaria occasione del PNRR sulla cui attuazione le Province possono dare un contributo essenziale. Questo Patto apre la strada ad un percorso di rilancio e rivitalizzazione dei dipendenti pubblici su cui è evidente l’impegno del Presidente Draghi e il Ministro Brunetta”

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