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APG, Provincia di Catanzaro: “Giovani, uno sguardo al passato ed uno al futuro”, online la multipiattaforma di elearning

E’ online la multipiattaforma di elearning ideata nell’ambito del progetto “Giovani, uno sguardo al passato ed uno al futuro”, con ente capofila la Provincia di Catanzaro finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento per le Politiche giovanili e Servizio civile universale, nell’ambito dell’iniziativa “AzioneProvincEgiovani” promossa dall’Unione Province d’Italia (UPI). I partner di progetto sono la Cooperativa Araba Fenice, l’associazione “Terra di Mezzo”, l’associazione CAM GAIA ed il Comune di Vallefiorita in qualità di partner associato. Raggiungibile dall’indirizzo https://www.giovanicatanzaro.it/ la piattaforma è anche uno strumento di racconto del progetto ed ospiterà contributi dedicati ai giovani sui temi di orientamento alla scuola  e al lavoro/case history sull’autoimprenditorialità in Calabria e informazioni sulle attività erogate. All’interno della web app, così denominata per la sua molteplice funzionalità su diversi dispositivi, saranno inoltre integrati i collegamenti a tutte le pagine social del progetto per consentire ai ragazzi di interloquire con le istituzioni attraverso un canale diretto. La piattaforma, a fine progetto, rimarrà a disposizione dei ragazzi grazie alla gestione diretta da parte della Provincia di Catanzaro.

LA WEB APP

Ad occuparsi dell’ideazione e della creazione della WEBAPP (applicazione multipiattaforma) è stata la  Cooperativa Araba Fenice. Al suo interno, i giovani della fascia 15-21 anni potranno prenotare per gli incontri di orientamento formativo e lavorativo e partecipare alla formazione a distanza in modalità sincrona e/o asincrona. Tutte le funzioni e le sezioni previste nella Web APP saranno fruibili attraverso qualsiasi dispositivo (PC, Smartphone, Tablet) e sistema operativo (Windows, MacOS, Linux, Android, iOS). Per quanto concerne la sezione dedicata alla formazione a distanza, al fine di consentire una più rapida e accessibile consultazione, è prevista l’integrazione di un’APP nativa per IOS e Android scaricabile gratuitamente tramite APP Store e Play Store.

ORIENTAMENTO, CASE HISTORY DI AUTOIMPRENDITORIALITA’ E INFODAY

Una parte importante della formazione online, erogata tramite la piattaforma www.giovanicatanzaro.it, sarà curata dall’associazione “Terra di Mezzo” che garantirà appuntamenti online di orientamento allo studio e al lavoro e giornate dedicate agli “INFODAY”, momenti di informazione su opportunità di finanziamento nazionali ed europee e normative, senza dimenticare lo spazio per le testimonianza positive di casi di giovani imprenditori calabresi che hanno investito – e con successo – nella loro terra. Per rimanere aggiornati sulle date e ricevere le modalità di frequenza e i calendari degli appuntamenti basterà compilare il form online al seguente indirizzo https://www.giovanicatanzaro.it/questionario.

“Le attività che andremo a fare con i ragazzi mirano a far conoscere le tante opportunità che a livello europeo vengono offerte per quanto riguarda il lavoro, il volontariato, lo scambio di esperienze. Si tratta di offrire ai nostri giovani informazioni utili e conoscenze necessarie per sapersi orientare in un mondo sempre più complesso e articolato”, spiega Gianni Paone, presidente dell’associazione “Terra di Mezzo”.

I CORSI DI FORMAZIONE SU WEB MARKETING E STAMPA 3D

Nei prossimi giorni partiranno i corsi gratuiti online offerti dal progetto “Giovani, uno sguardo al passato ed uno al futuro” in “STAMPA 3D” e “Web Marketing” a cura della Cooperativa Araba Fenice.

“Gli studenti, durante le attività formative, saranno coinvolti attivamente nello sviluppo e nella  gestione di tutte le attività, funzionalità aggiuntive e add-ons necessarie per la gestione, acquisizione e promozione della sezione dedicata alla formazione e orientamento”, ci spiega Mario Focaccio, vicepresidente della Cooperativa Araba Fenice.

In particolare i ragazzi saranno chiamati a svolgere le attività di:

– Gestione dei contenuti della sezione dedicata alla formazione a distanza (creazione di nuovi corsi,

caricamento delle lezioni, creazione di quiz e questionari interattivi);

– Social Media Marketing (storytelling e promozione dei contenuti attraverso i media: LinkedIn,

Facebook, Instagram, Twitter e YouTube);

– Direct Email Marketing (integrazione di un software per l’acquisizione di email e invio di newsletter promozionali);

– Search Engine Optimization (Analisi e ricerca delle parole chiave da posizionare nei motori di ricerca sfruttando la scrittura creativa contenuta nella sezione Blog);

– Creazione di un portfolio digitale (singola pagina web realizzata attraverso degli strumenti online).

All’interno della programmazione delle attività formative è previsto un corso di stampa 3D concernente le tecnologie di manifattura additiva e industria 4.0, gli ambiti di applicazione e futuri sviluppi, i software di modellazione 3D e i software di slicing.

I ragazzi saranno coinvolti attivamente nella modellazione tridimensionale di un oggetto che sarà poi stampato attraverso le stampanti 3D di cui si è dotati. Anche in questo caso, tutto il materiale formativo prodotto sarà caricato dagli stessi studenti all’interno della sezione dedicata alla formazione a distanza in modalità asincrona.

Tutti i giovani interessati a partecipare ai corsi sono invitati a farlo attraverso l’iscrizione al form online raggiungibile  dall’indirizzo https://www.giovanicatanzaro.it/questionario. Utenti privilegiati saranno i ragazzi contattati attraverso le scuole medie e superiori della provincia di Catanzaro ma il progetto intende dare anche spazio e opportunità formative a giovani disoccupati, ragazzi fuoriusciti precocemente dal circuito scolastico e ragazzi a rischio dispersione e/o provenienti da contesti difficili anche al di fuori del target di età previsto.

PA, UPI “Patto per il lavoro avvia Rilancio della PA locale”: de Pascale “Potenziare le Stazioni Appaltanti provinciali per raddoppiare investimenti”

“Con il Patto per il lavoro si avvia un percorso di qualificazione e rilancio della PA che potrà avere un forte impatto anche sulle istituzioni locali, che dovranno essere pienamente coinvolte. La qualificazione del personale delle Province, con l’ingresso di nuove figure tecniche specializzate nella progettazione e programmazione degli investimenti e degli appalti, rappresenterebbe un volano straordinario per lo sviluppo locale”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, commentando la sigla del Patto per il Lavoro tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e i Segretari di CIGL, CISL e UIL.

“Nei prossimi giorni avremo un importantissimo incontro con il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, perché riteniamo che la riforma della PA debba essere considerata tra le priorità dell’azione di governo. Le Province hanno bisogno di personale specializzato, che sostenga la forte spinta agli investimenti che negli ultimi tre anni ha prodotto una crescita del 37% della spesa in conto capitale. Nel solo 2020, nonostante la pandemia, gli investimenti delle Province sono aumentati del 20% e si sono consolidati i risultati delle 51 Stazioni Uniche Appaltanti, che hanno aumentato la mole di gare espletate di oltre il 60%. Ma le strutture vanno rinforzate, anche per affrontare al meglio la straordinaria occasione del PNRR sulla cui attuazione le Province possono dare un contributo essenziale. Questo Patto apre la strada ad un percorso di rilancio e rivitalizzazione dei dipendenti pubblici su cui è evidente l’impegno del Presidente Draghi e il Ministro Brunetta”

Interventi Polizia Locale della Provincia di Piacenza

Risultati di rilievo per i servizi di pattugliamento della Polizia Locale della Provincia di Piacenza.

Un movimentato episodio avvenuto alle 19.30 di mercoledì 24 febbraio scorso alla Cattagnina di Rottofreno, lungo la Strada Provinciale n. 10, ha portato alla denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e alla revoca della patente di un 31enne piacentino residente a Santo Stefano Lodigiano.

Come emerso in seguito, l’uomo era alla guida di un autocarro che aveva appena effettuato un sorpasso pericoloso e non si è fermato all’alt intimato da una pattuglia della Polizia Locale della Provincia di Piacenza, accelerando invece verso Castelsangiovanni.

Ne è scaturito un prolungato inseguimento, con più cambi di direzione, per il quale sono intervenuti anche i carabinieri di Borgonovo. Durante la sua corsa, l’autocarro ha compiuto numerose manovre azzardate ed ha anche causato un incidente (per i rilievi di legge è intervenuta la Polstrada di Piacenza) urtando un’auto alle porte di Rottofreno. Mentre la pattuglia della Polizia Locale della Provincia di Piacenza si sincerava delle condizioni della donna alla guida della vettura, fortunatamente illesa, il mezzo in fuga ha fatto perdere le proprie tracce dileguandosi in direzione di Centora.

Il rilevamento della targa dell’autocarro da parte della Polizia Locale della Provincia di Piacenza è stato però decisivo per ricostruire che alla guida dell’autocarro c’era il 31enne figlio del proprietario del mezzo.

L’uomo è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per guida con patente sospesa, con conseguente revoca definitiva della stessa, mentre il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo di tre mesi. Al 31enne sono state contestate anche tutte le infrazioni al codice della strada commesse durante la fuga.

Sempre il 24 febbraio scorso, ma qualche ora prima, un cittadino indiano di 35 anni residente a Piacenza è stato denunciato per falsità materiale commessa da privato nel corso di un controllo dinamico svolto dal Nucleo Stradale della Polizia Locale della Provincia di Piacenza. L’auto che l’uomo guidava è stata fermata in città, lungo Stradone Farnese, in quanto il sistema informatico in dotazione alla pattuglia aveva segnalato che il proprietario del mezzo non risultava titolare di patente.

Identificato dal personale della Polizia Locale della Provincia di Piacenza, il 35enne ha esibito un documento di guida apparso privo dei requisiti di originalità già ad un primo esame visivo: il controllo al terminale ha confermato che il numero del documento non era esistente.

L’uomo è stato sanzionato per la guida senza patente, mentre la sua vettura è stata sottoposta a fermo amministrativo di tre mesi.

Fiera Didacta Italia 2021 Online

Dal 16 al 19 marzo 2021 si svolgerà la IV edizione di Fiera Didacta Italia, la più importante manifestazione italiana sull’innovazione del mondo della scuola.

 

La Fiera anche quest’anno si svolgerà completamente on line a causa dell’epidemia Covid-19 e ci coinvolge in qualità di soggetti decisori nel rapporto con le aziende della filiera della scuola, al fine di favorire gli incontri con le stesse, per vedere i prodotti innovativi e per confrontarsi sulle modalità di stesura dei bandi per gli acquisti dei materiali scolastici.

 

La registrazione all’edizione 2021 come Responsabile Acquisti/Buyer consente di:

  1. ottenere un’agenda di appuntamenti one-to-one con gli Espositori della Fiera per poter scoprire e acquistare nuovi prodotti e forniture.
  2. Esplorare la Fiera Virtuale, visitare gli Stand Virtuali degli espositori per scoprire i prodotti più innovativi per il mondo della scuola e incontrare gli espositori in modalità video-call.
  3. Partecipare a Webinar di Enti e Aziende per analizzare trend e progetti per la scuola del futuro.

 

È possibile compilare il form al seguente link per l’iscrizione gratuita.

 

https://didacta.likeevent.it/responsabiliacquisti

Festa Della Donna – Il Webinar Della Provincia Di Ancona

Webinar online in occasione della Festa della Donna. La Provincia di Ancona, sostenitrice delle pari opportunità, invita all’incontro online dal titolo “Il ruolo della Consigliera di parità e le nuove sfide per l’uguaglianza di genere”. L’appuntamento è per domani, lunedì 8 marzo alle ore 10, sulla piattaforma Gotomeeting.

L’iniziativa è organizzata dalla neo Consigliera provinciale di parità effettiva Prof.ssa Bianca Maria Orciani congiuntamente con la consigliera uscente dott.ssa Pina Ferraro che ha ricoperto l’incarico per due mandati.

L’incontro vuole essere occasione sia per esporre il lavoro svolto dalla dott.ssa Ferraro negli otto anni in cui ha ricoperto il ruolo di consigliera effettiva sia per un confronto sulle politiche e le future strategie di intervento per il contrasto alle discriminazioni di genere e la promozione delle pari opportunità nel territorio della Provincia di Ancona.

Questo il link per seguire l’incontro:

https://global.gotomeeting.com/join/226630605

Il programma deLla giornata prevede alle ore 10 i saluti istituzionali con l’intervento di Laura Luciani, Consigliera Provinciale con delega alle Pari Opportunità. A seguire la relazione della dott.ssa Pina Ferraro già Consigliera di Parità della Provincia di Ancona, dal titolo “Il contrasto alle discriminazioni di genere nella Provincia di Ancona”. “Uguaglianza di genere: una sfida per crescere insieme” è il tema al centro dell’intervento della prof.ssa Bianca Maria Orciani, attuale Consigliera provinciale di parità effettiva.

Il webinar è rivolto a tutti, ed in modo particolare a tutti coloro che operano nell’ambito della gestione delle risorse umane.

Provincia di Salerno: 8 marzo e Covid-19 – Le donne in prima linea contro la pandemia

La Giornata Internazionale della Donna anche quest’anno non vedrà nessuna celebrazione ufficiale se non eventi organizzati on line. Un anno fa in questi giorni iniziava in Italia il primo lockdown generale per combattere il Covid-19 e la conseguente emergenza sanitaria. Purtroppo ancora oggi siamo in piena emergenza epidemiologica, diventata poi anche sociale ed economica. Siamo ancora in affanno per difenderci dall’aumento dei contagi e in corsa per vaccinare più persone possibili.

“Questo 8 marzo 2021 – dichiara il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese – ci deve far riflettere proprio sul ruolo che le donne hanno avuto fin dall’inizio nella lotta alla pandemia e sul prezzo altissimo che stanno pagando.

Le donne contro il Covid-19 sono in prima linea, anche perché la loro presenza è predominante nel settore sanitario. Il virus sul lavoro ha colpito molto più le donne rispetto agli uomini. Il “Dossier donne” pubblicato dall’Inail, proprio in vista dell’8 marzo, su infortuni e malattie professionali, spiega che alla data del 31 gennaio del 2021, nel totale dei contagi sul lavoro (147.875 denunce), ben 102.942 sono femminili, cioè parliamo di circa il 70% del totale.

In sostanza, per i contagi sul lavoro, 7 su 10 sono donne, e le infermiere sono in testa. Infatti fra i vari operatori sanitari le figura professionale che paga un prezzo più alto è quella delle infermiere, 81,1% dei casi di contagio della categoria. Per quanto riguarda i decessi, la categoria più colpita è sempre quella dei tecnici della salute, con un caso ogni quattro denunce: il 70% sono infermiere.

Ma la pandemia colpisce le donne anche in altri modi. Molte infatti sono impiegate in lavori poco sicuri o precari e che sono scomparsi o mutati a seguito della crisi. E non solo, i lockdown continui hanno comportato un aumento dei casi di violenze domestiche.

È ora per tutti noi di fare i conti con simili disuguaglianze, discriminazioni, violenze. La parità di genere è uno degli obiettivi fondamentali dell’Unione Europea, ma l’Italia su questo arranca posizionandosi fra gli ultimi paesi. Dobbiamo lavorare per garantire a tutte le donne una parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso e sicuro e alla partecipazione nei processi decisionali politici ed economici. Non solo perché è un diritto umano fondamentale, ma perché la parità di genere influisce sulla prosperità o meno delle società. Sviluppare e diffondere la metà dei talenti disponibili permette maggiore crescita e competitività delle nostre economie.

Oggi poi in piena pandemia, con un Paese in grande sofferenza, il mio pensiero e il mio rispetto profondo va a tutte quelle donne, in particolare a quelle infermiere, che si sono ammalate e hanno perso la propria vita per salvare la vita altrui.

In questo 8 marzo, il mio abbraccio va a loro e a tutte le donne, con la promessa di un sostegno preciso. Come uomo delle istituzioni mi impegno a garantire pari diritti e pari dignità fra donna e uomo, mi impegno a promuovere e tutelare il cambiamento culturale necessario contro ogni forma di discriminazione, di stereotipo, di segregazione. Siano questi obiettivi prioritari per tutti noi, se davvero vogliamo considerarci una società civile.”

Governo, de Pascale: “Su Carta autonomie non si interrompa percorso”

“Come UPI rivolgiamo un ringraziamento sentito all’ex Sottosegretario Achille Variati, che ha rappresentato per gli Enti locali un riferimento costante e autorevole nel passato Governo. Grazie al suo impegno e alla determinazione della Ministra Lamorgese, abbiamo compiuto importantissimi passi in avanti verso la revisione della riforma delle Province e del Testo Unico degli Enti locali. Un lavoro essenziale, che ha come obiettivo quello di assicurare ai territori istituzioni di governo salde e con un chiaro mandato in modo da potere amministrare al meglio e in piena efficienza al servizio dei cittadini. Il nostro fiducioso auspicio è che questo percorso, strategico, non si interrompa con il cambio di Governo e siamo pronti da subito a riprendere i lavori al Ministero dell’interno”. Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale.

Governo, de Pascale: “Su Carta autonomie non si interrompa percorso”

“Come UPI rivolgiamo un ringraziamento sentito all’ex Sottosegretario Achille Variati, che ha rappresentato per gli Enti locali un riferimento costante e autorevole nel passato Governo. Grazie al suo impegno e alla determinazione della Ministra Lamorgese, abbiamo compiuto importantissimi passi in avanti verso la revisione della riforma delle Province e del Testo Unico degli Enti locali. Un lavoro essenziale, che ha come obiettivo quello di assicurare ai territori istituzioni di governo salde e con un chiaro mandato in modo da potere amministrare al meglio e in piena efficienza al servizio dei cittadini. Il nostro fiducioso auspicio è che questo percorso, strategico, non si interrompa con il cambio di Governo e siamo pronti da subito a riprendere i lavori al Ministero dell’interno”. Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale.

Provincia di Pesaro e Urbino: Furlo, la coppia di aquile reali ha iniziato la nidificazione – da tre anni sempre il 22 febbraio

La coppia di aquile reali che vive nella Riserva naturale statale “Gola del Furlo”, gestita dalla Provincia di Pesaro e Urbino, ha iniziato il 22 febbraio il periodo di nidificazione, sulla parete rocciosa del Monte Paganuccio, nel nido storico. A darne notizia Maurizio Saltarelli e Domenico Leli del gruppo dei “birders” della Riserva e Rino Clementi della polizia provinciale, addetto alla vigilanza del territorio per quanto riguarda la fauna selvatica. Gli esperti fanno anche notare come sia il terzo anno consecutivo in cui la nidificazione avviene il 22 febbraio, tra l’altro con circa 20 giorni di anticipo rispetto ai tempi usuali, a causa dei cambiamenti climatici.

“L’inizio della nidificazione – commenta il direttore della Riserva Maurizio Bartoli – è sempre una buona notizia. La salubrità dell’ambiente della Riserva e la sua biodiversità garantiscono la riproduzione di questo rapace”.

Investimenti su scuola e infrastrutture e completamento della revisione della Carta delle autonomie: ecco le proposte UPI al Prof Draghi

Investimenti su scuole superiori e infrastrutture, perché non ci sia più un caso “Genova” e revisione della riforma delle Province per una nuova Carta delle Autonomie locali: sono queste le priorità segnalate dal Presidente dell’UPI Michele de Pascale al Presidente incaricato Prof. Mario Draghi nell’ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo Governo.

“Serve un esercito civile che faccia la propria parte per attuare la sfida delle vaccinazioni. Ma un altro punto di emergenza sono le scuole – ha sottolineato de Pascale – in particolare i licei e gli istituti superiori, che sotto il profilo edilizio stanno vivendo un’emergenza da tempo. Il Recovery plan è l’occasione per dire che non ci sarà mai più una scuola non a norma dal punto di vista sismico e che gli istituti diventeranno luoghi innovativi per il risparmio energetico”.

“Voglio ringraziare il Prof . Draghi – ha detto de Pascale nelle dichiarazioni alla stampa al termine dell’incontro –  che ci ha onorato profondamente: al di là dell’invito formale, questa occasione ha dato la piena testimonianza di quanto per il Presidente incaricato sia importante tutto il sistema degli enti territoriali. Abbiamo avuto la sensazione che le riflessioni che abbiamo portato siano state di grande interesse e che il Governo che si va insediando, che ha un profilo di autorevolezza molto elevato grazie alla sua guida, abbia la consapevolezza di avere il bisogno di “un esercito civile diffuso” in tutta Italia di Sindaci, amministratori locali e presidenti di Regione che facciano la propria parte nell’attuare la sfida della vaccinazione e dei nuovi investimenti.  In particolare –ha aggiunto – come sistema delle Provincie riteniamo che due questioni siano urgenti e fondamentali: gli investimenti per la messa in sicurezza delle scuole e delle opere viarie. In questo paese la situazione delle scuole superiori è in forte criticità: il Recovery Plan è l’occasione per dire ai cittadini e ai ragazzi e ragazze italiane che non ci sarà mai più una scuola non a norma dal punto di vista sismico, per dire ai Fridays for Future che le loro scuole non sono un disastro dal punto di vista energetico, ma luoghi innovativi dove il risparmio energetico e la transizione energetica sono la frontiera del Paese.

Quanto alle infrastrutture, dobbiamo evitare che casi come quelli di Genova si ripetano. Purtroppo nel nostro Paese la situazione dei ponti e viadotti è in grandissima difficoltà: le Province gestiscono il 70% della rete viaria e questa è l’occasione per investire nella messa in sicurezza di tutte le infrastrutture.

C’è poi – ha concluso de Pascale – un tema che come Province ci riguarda da vicino: il Governo uscente, che ringrazio per la collaborazione con gli enti locali e territoriali, aveva avviato un percorso di riforma del Tuel verso una nuova Carta delle autonomie locali. Questo per le Province è un passaggio molto importante e  vorremmo per questo che ci sia continuità e si arrivi entro la legislatura a completarlo”.

Investimenti su scuola e infrastrutture e completamento della revisione della Carta delle autonomie: ecco le proposte UPI al Prof Draghi

Investimenti su scuole superiori e infrastrutture, perché non ci sia più un caso “Genova” e revisione della riforma delle Province per una nuova Carta delle Autonomie locali: sono queste le priorità segnalate dal Presidente dell’UPI Michele de Pascale al Presidente incaricato Prof. Mario Draghi nell’ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo Governo.

“Serve un esercito civile che faccia la propria parte per attuare la sfida delle vaccinazioni. Ma un altro punto di emergenza sono le scuole – ha sottolineato de Pascale – in particolare i licei e gli istituti superiori, che sotto il profilo edilizio stanno vivendo un’emergenza da tempo. Il Recovery plan è l’occasione per dire che non ci sarà mai più una scuola non a norma dal punto di vista sismico e che gli istituti diventeranno luoghi innovativi per il risparmio energetico”.

“Voglio ringraziare il Prof . Draghi – ha detto de Pascale nelle dichiarazioni alla stampa al termine dell’incontro –  che ci ha onorato profondamente: al di là dell’invito formale, questa occasione ha dato la piena testimonianza di quanto per il Presidente incaricato sia importante tutto il sistema degli enti territoriali. Abbiamo avuto la sensazione che le riflessioni che abbiamo portato siano state di grande interesse e che il Governo che si va insediando, che ha un profilo di autorevolezza molto elevato grazie alla sua guida, abbia la consapevolezza di avere il bisogno di “un esercito civile diffuso” in tutta Italia di Sindaci, amministratori locali e presidenti di Regione che facciano la propria parte nell’attuare la sfida della vaccinazione e dei nuovi investimenti.  In particolare –ha aggiunto – come sistema delle Provincie riteniamo che due questioni siano urgenti e fondamentali: gli investimenti per la messa in sicurezza delle scuole e delle opere viarie. In questo paese la situazione delle scuole superiori è in forte criticità: il Recovery Plan è l’occasione per dire ai cittadini e ai ragazzi e ragazze italiane che non ci sarà mai più una scuola non a norma dal punto di vista sismico, per dire ai Fridays for Future che le loro scuole non sono un disastro dal punto di vista energetico, ma luoghi innovativi dove il risparmio energetico e la transizione energetica sono la frontiera del Paese.

Quanto alle infrastrutture, dobbiamo evitare che casi come quelli di Genova si ripetano. Purtroppo nel nostro Paese la situazione dei ponti e viadotti è in grandissima difficoltà: le Province gestiscono il 70% della rete viaria e questa è l’occasione per investire nella messa in sicurezza di tutte le infrastrutture.

C’è poi – ha concluso de Pascale – un tema che come Province ci riguarda da vicino: il Governo uscente, che ringrazio per la collaborazione con gli enti locali e territoriali, aveva avviato un percorso di riforma del Tuel verso una nuova Carta delle autonomie locali. Questo per le Province è un passaggio molto importante e  vorremmo per questo che ci sia continuità e si arrivi entro la legislatura a completarlo”.

Governo, consultazioni con UPI: de Pascale “Segnale importante del Presidente incaricato. Per uscire dalla crisi serve sinergia di tutte le istituzioni”

“Domani Regioni, Province e Comuni avranno l’occasione di parlare con il Presidente Draghi delle priorità da affrontare nel nuovo Governo: è un segnale molto importante, non solo di attenzione ai territori, ma soprattutto della consapevolezza da parte del Presidente incaricato della necessità di consolidare il dialogo e la sinergia tra tutte le istituzioni della Repubblica, per uscire dalla crisi e rilanciare lo sviluppo”. Lo sottolinea il Presidente dell’UPI Michele de Pascale che domani alle 11 sarà ricevuto dal Prof. Draghi nell’ambito delle consultazioni, insieme al Presidente dei ANCI Antonio Decaro e al Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini.

“Dobbiamo dare risposte certe agli studenti, alle famiglie e al mondo della scuola – sottolinea de Pascale – e per questo serve considerare tra gli investimenti prioritari la messa in sicurezza e la costruzione di nuovi edifici scolastici capaci di aiutare gli studenti medi nella crescita e nella formazione. Dobbiamo considerare le infrastrutture tutte, anche quelle secondarie, come strategiche per assicurare la ripresa delle economie territoriali, e avviare una grande opera di manutenzione straordinaria delle strade provinciali, che sono il reticolo che tiene insieme il Paese, e degli oltre 30 mila tra ponti, viadotti e gallerie vi insistono. E’ tempo poi di restituire a Province e Comuni una cornice normativa certa, in grado di far competere questi enti con le altre istituzioni locali europee, attraverso la riforma del Testo Unico degli Enti Locali su cui con il passato Governo abbiamo fatto importanti passi in avanti che non vanno sprecati. Serve una riforma della PA, che valorizzi le risorse umane, semplifichi la burocrazia e promuova un grande processo di innovazione culturale e tecnologica di tutto il sistema. Temi che porteremo domani all’attenzione del Presidente Draghi e su cui, se si instaurerà un confronto e un dialogo stretto con gli Enti locali, si potranno raggiungere i risultati di cui il Paese ha bisogno”.

 

FOTO CREDIT: https://www.quirinale.it/elementi/52032

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