Categoria: Varie

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Nobili: “La grande partecipazione conferma il bisogno di investire sulla formazione”

Lo ha sottolineato la Presidente della Consulta delle Pari Opportunità dell’Upi, aprendo il secondo corso di formazione, promosso dall’Upi in collaborazione con la Scuola Superiore per la Pubblica Amministrazione locale. Il corso, incentrato sulla “Comunicazione politica”, ha riguardato l’approfondimento delle conoscenze e delle competenze delle partecipanti sul tema della comunicazione, con particolare riferimento al suo ruolo nella costruzione del consenso. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle emozioni nella comunicazione politica, anche attraverso la realizzazione di un laboratorio teorico-pratico sulla comunicazione in pubblico e con il pubblico. “Con questi momenti formativi – ha aggiunto Lidia Nobili – vogliamo sostenere il lavoro delle amministratrici locali e offrire loro strumenti sempre più innovativi per assicurare una maggiore centralità delle donne nella vita politica del nostro Paese a livello nazionale, regionale e locale, promuovendo e valorizzando le diversità di genere”. “E’ una opportunità molto importante di crescita per tutta la classe dirigente delle Province – ha detto la Vicepresidente della Consulta, Fiorella Cappato – per questo, insieme ad Upi e alla SSPAL abbiamo voluto che i corsi si tenessero in più Province, al Nord, al Centro e al Sud, in modo da potere garantire la possibilità di partecipare a quante più amministratrici possibili. Infatti, i prossimi appuntamenti in programma si terranno ad Asti, il 25 e 26 febbraio, a Rieti in aprile e a Lecce in maggio”.

Documenti allegati:

PROVINCIA DI MATERA: OBIETTIVI RAGGIUNTI NEL 2010

“Obiettivi di programmazione 2010 raggiunti.” L’assessore alla Verifica e attuazione del Programma Antonio Montemurro commenta con soddisfazione l’importante risultato.

“L’azione amministrativa nel corso del 2010 – ha commentato l’assessore Montemurro – ha ampiamente rispettato i punti programmatici così come sono stati definiti nel mandato 2009/2014. Siamo riusciti ad attuare progetti in ogni settore: dal welfare al bilancio, dalla viabilità all’edilizia, dalle attività produttive all’ambiente. Con enormi sacrifici abbiamo rispettato i vincoli imposti dal Patto di stabilità riuscendo a fronteggiare le varie emergenze, comprese quelle rivenienti dalle calamità atmosferiche dei primi di novembre.”

“In linea con gli impegni assunti nel corso della campagna elettorale – ha proseguito l’assessore Montemurro – il presidente Stella e la giunta, con il supporto degli uffici della Amministrazione provinciale, hanno portato a compimento quanto in agenda. Il disegno di sviluppo del territorio provinciale improntato alla innovazione e alla sostenibilità si sta concretizzando attraverso le intese a livello regionale e comunitario.”

“Abbiamo ridotto – ha proseguito Montemurro – i costi della politica, incentivato le relazioni con i comuni e le intese interistituzionali. Giovani in primo piano con politiche che guardano alla valorizzazione dell’apprendistato e progetti europei come Angeli dell’ospitalità tesi all’acquisizioni di competenze e professionalità specifiche. Anche grazie all’approvazione, nei tempi prestabiliti e nel rispetto delle direttive nazionali, del Piano di dimensionamento scolastico e del Piano Annuale Operativo per i servizi di supporto organizzativo per gli alunni diversamente abili nelle scuole secondarie di II grado la formazione è stata salvaguardata. Dunque un lungo percorso dove la tutela della costa jonica con i suoi habitat dunali ha vantato risorse europee importanti.”

“Impegno e costanza per un piano di rilancio articolato – ha concluso l’assessore Antonio Montemurro – che nel 2010 ha tenuto fede alle attese, riuscendo a sostanziare un progresso quanto mai necessario e auspicato.”
 
 

PROVINCIA DI FERMO: PROGETTO CONOSCI LA TUA PROVINCIA

Con una lettera firmata dal Presidente Fabrizio Cesetti e dal Presidente del Consiglio Luigi Marconi, la Provincia di Fermo ha invitato le scuole medie scuole secondarie di primo e di secondo grado del territorio a visitare la sede principale in Viale Trento 113/119 nell’ambito del progetto ‘Conosci la tua Provincia’.
L’Amministrazione Provinciale, consapevole dell’importanza della partecipazione dei giovani alla vita politico/amministrativa delle Istituzioni, ha voluto riconfermare anche per l’anno scolastico 2010/2011 un’iniziativa molto partecipata dagli istituti scolastici, finalizzata ad avvicinare i ragazzi all’Istituzione Provincia e a sollecitare, nel contempo, l’approfondimento di specifiche tematiche di loro interesse di competenza dell’Ente e collegate al proprio territorio.  
Il progetto si articolerà in due momenti:
1) Approfondimento in classe delle funzioni dell’Istituzione Provincia anche tramite la consultazione della documentazione messa a disposizione dall’Amministrazione nel sito www.provincia.fm.it sul link del progetto ‘Conosci la tua Provincia’ e, su richiesta, con un Consigliere provinciale presso la sede della scuola;
2) Visita degli alunni presso la sede della Provincia di Fermo, previo appuntamento concordato con gli Uffici competenti, e partecipazione ad un dibattito in Sala Consiliare su un tema individuato ed approfondito precedentemente in classe o su domande libere attinenti l’attività dell’Ente.
Il primo appuntamento, venerdì 14 gennaio a partire dalle ore 10 presso la Sala del Consiglio, vedrà protagonisti 24 alunni della classe I A della Scuola Primaria del plesso di Sant’Andrea di Fermo (Direzione Didattica Statale 1° Circolo).
Entro la fine del mese è previsto anche un incontro con le classi della sede di Capodarco della Scuola Secondaria di primo grado “G.Fracassetti / U.Betti” di Fermo.
“Riteniamo questo progetto uno dei fiori all’occhiello della nostra attività quotidiana – hanno affermato Cesetti e Marconi – proprio perché rappresenta un momento di piena condivisione da parte delle ragazze, dei ragazzi e dei loro insegnanti con una delle principali Istituzioni del territorio. La Provincia, che tutti insieme abbiamo fortemente voluto e che insieme continueremo a difendere e a far crescere, apre quindi le sue porte alle generazioni che, dopo di noi, avranno il compito di tracciarne la rotta e garantire ai cittadini prospettive di sviluppo ed una crescente qualità della vita.
Vogliamo, infine, rimarcare come proprio durante gli incontri della prima edizione del progetto ‘Conosci la tua Provincia’ siano scaturiti molti spunti interessanti, che abbiamo colto e tradotto in iniziative rivolte ai nostri giovani, come ad esempio la riuscitissima festa di fine anno scolastico dei ragazzi della Valdaso nello scorso giugno, realizzata in collaborazione con l’Unione Comuni Valdaso e l’Associazione Turistica Valdaso”.

IL PRESIDENTE CASTIGLIONE IN DIRETTA OGGI NELLA TRASMISSIONE AGORA’

Al dibattito, condotto dal giornalista Andrea Vianello,  interverranno il Sen. Felice Belisario, l’On. Gianluca Buonanno (Lega) e il giornalista Sergio Rizzo.

LE PROVINCE LIVE: ON LINE IL NUMERO 4 DELLA AUDIO – RIVISTA

PER ASCOLTARE QUESTO NUMERO DELL’AUDIO RIVISTA, CLICCA SU UPI LIVE

In questo numero: Efficienza energetica, parola d’ordine dell’edilizia scolastica dell Provincia di Mantova; a Treviso, Provincia e Scuole Dialogano in Tempo Reale nel Cyberspazio; la Provincia di Rieti all’avanguardia nella messa in sicurezza antisismica per i suoi edifici scolastici.

“UPI Live” presenta in questa edizione un approfondimento sulle eccellenze provinciali nel campo dell’edilizia scolastica e della pubblica istruzione. Ogni anno, infatti, le Province investono circa 2 milioni di euro nella gestione di 5179 edifici scolastici, nei quali hanno sede circa  3226 istituti scolastici di scuola secondaria per un totale di circa 2.700.000 alunni. Risorse destinate per lo più alla manutenzione e alla messa in sicurezza, ma anche investimenti sul futuro, per offrire agli studenti strutture adeguate, che rispettino gli standard di qualità, che siano accoglienti ed eco-sostenibili. Scuole i cui tetti ospitano pannelli fotovoltaici in grado di assicurarne la piena autosufficienza energetica; scuole con sistemi antisismici all’avanguardia, in grado di resistere a violenti terremoti; scuole costruite utilizzando elusivamente materiali naturali, riciclabili ed ecocompatibili; scuole polifunzionali, costruite per essere anche poli culturali di aggregazione sociale.

CHIUSURA UFFICI PER LE VACANZE NATALIZIE

Gli uffici dell’Upi resteranno chiusi dal 24 dicembre 2010 al 2 gennaio 2011. Riapriremo secondo le modalità ordinarie il 3 gennaio 2011.

I migliori auguri di Buon Natale e felice anno nuovo dall’Ufficio di Presidenza e da tutto il personale dell’Upi.

COMUNICAZIONE CHIUSURA UFFICI UPI

Si comunica che, in occasione delle festvità natalizie, gli uffici dell’UPI resteranno chiusi dal 24 dicembre 2010 al 2 gennaio 2011.

Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 3 gennaio.

Buone Feste!

 

LE PROVINCE LIVE: ON LINE IL NUMERO 3

In questo numero

un intervento del Presidente dell’Unione delle Province Italiane, Giuseppe Castiglione.

Occupazione e mercato del lavoro: siglato un protocollo d’intesa tra Upi e Ministero del Lavoro per rilanciare i centri per l’impiego.

Il Presidente Zingaretti presenta a Barcellona l’incubatore di lavoro “Porta Futuro”.

I numeri precedenti sono pubblicati nella sezione Upi Live del sito

IL SOSTEGNO DI LACORAZZA E SAITTA AI COSTRUTTORI

“Se il Governo non vuole ascoltare le richieste delle Province, almeno dia seguito a quelle che vengono dal mondo delle costruzioni, che oggi manifestano a Roma, perché senza gli investimenti degli enti locali le imprese sono sull’orlo del fallimento”. Lo dichiara il Vicepresidente dell’Upi, Antonio Saitta, Presidente della Provincia di Torino, ribadendo la piena condivisione da parte dell’Upi della protesa degli Stati generali delle costruzioni in corso a Roma.

“Abbiamo più volte denunciato che con il blocco degli investimenti locali, quelli promossi principalmente dalle Province, si mette in crisi l’intero sistema economico e si ferma il Paese. Se non ci è permesso di pagare le imprese che lavorano per noi il settore finisce in ginocchio. Non possiamo permettere che questo avvenga, soprattutto in un così difficile momento di crisi economica globale: abbiamo risorse nei nostri bilanci, vogliamo che si sia permesso di spenderli. Bisogna rilanciare un piano nazionale delle piccole opere, puntando sugli investimenti per le infrastrutture viari provinciali, sulla manutenzione degli edifici scolastici, sulla messa in sicurezza del territorio. Solo così potremmo immettere nel breve periodo risorse nei sistemi economici locali, a favore delle piccole imprese. Ma prima di tutto – conclude Saitta – bisogna che ci consentano di pagare i nostri fornitori, sbloccando almeno il 4% dei residui passivi delle Province. E’ un allarme che lanciamo con ostinazione da tempo, fino ad oggi inascoltati: ci auguriamo che almeno il Governo sappia sentire le ragioni degli imprenditori”.

Dello stesso parere il Presidente della Provincia di Potenza e dell’Upi Basilicata, Piero Lacorazza, che ha espresso  il proprio sostegno alla mobilitazione generale dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) e degli stati generali dei costruttori in corso oggi a Roma.
“Comprendiamo e appoggiamo le richieste dei costruttori e chiediamo con forza  lo sblocco dei fondi Fas e dei fondi Cipe, per  favorire la ripresa generale degli investimenti, soprattutto su strade e scuole, e ridare ossigeno al sistema produttivo del Paese e, in particolare, del Mezzogiorno”.
“Come Upi Basilicata abbiamo firmato un documento – ha continuato –  per richiedere  un’applicazione meno rigida dei criteri del Patto di stabilità, per effetto dei quali vengono messi a rischio i pagamenti alle imprese, e ci stiamo muovendo per verificare gli investimenti a partire dal cosiddetto Piano per il Sud”.  
“Per quanto riguarda i Fas la priorità è quella di attivare una sinergia interistituzionale finalizzata a canalizzare gli investimenti su tre traiettorie principali: le principali infrastrutture di connessione al sistema viario e logistico del Mezzogiorno, senza le quali non ha senso la viabilità secondaria, i completamenti delle opere avviate e, soprattutto, un piano stralcio per la manutenzione e la messa in sicurezza che consenta, da un lato, di soddisfare la richiesta di migliori condizioni della viabilità proveniente da cittadini e amministrazioni e, dall’altro, di dare ossigeno al mondo dell’impresa locale. Questo anche perchè alla manutenzione della viabilità non si può più far fronte con le risicate risorse dei bilanci che riducono al minimo la capacità di indebitamento degli enti locali”.
“Per l’edilizia scolastica e per gli interventi sul patrimonio di edifici pubblici e privati – ha aggiunto Lacorazza – la  nuova traiettoria da seguire è quella della sostenibilità delle costruzioni. In questo campo la Provincia di Potenza, concretizzando un proprio obiettivo strategico, ha messo in campo una serie di investimenti importanti, dal progetto di scuola ecologica in scuola sicura al programma tetti fotovoltaici per la città capoluogo. Investimenti che, da un lato, rispondono ai principali obiettivi della politica europea in tema di risparmio ed efficienza energetica, dall’altro, creano interessanti opportunità di sviluppo per le imprese lucane e nuovi sbocchi professionali”.

MANIFESTAZIONE DEGLI STATI GENERALI DEI COSTRUTTORI

“Voglio manifestare a nome delle Province il pieno sostegno dell’Upi all’Associazione Nazionale dei Costruttori edili e agli Stati Generali delle Costruzioni che domani manifesteranno a Roma, portando avanti istanze che non solo condividiamo, ma che sono le richieste che con forza stiamo portando avanti in tutti i tavoli istituzionali”.
Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, sottolineando come: “le Province chiedono di sbloccare il patto di stabilità per liberare le risorse che servono a pagare gli stati di avanzamento dei lavori delle opere realizzate nei nostri territori. Si tratta, per le Province, di 6 miliardi di euro, fermi nei nostri bilanci. La legge di stabilità ci consente di utilizzarne appena lo 0,75%: noi chiediamo a Governo e Parlamento di trovare insieme le soluzioni per potere liberare almeno il 4%, circa 300 milioni di euro, destinati a pagare le imprese che hanno lavorato e stanno lavorando nelle Province per la manutenzione delle strade, per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, per il contrasto al dissesto idrogeologico.
Così come sosteniamo il bisogno di semplificare le procedure, fermo restando l’assoluta necessità di assicurare il pieno rispetto della legalità nell’assegnazione degli appalti e di garantire la sicurezza dei lavoratori, per rendere immediatamente cantierabili le opere e  fare ripartire un grande piano straordinario nazionale delle piccole opere infrastrutturali. E’ attraverso la ripresa degli investimenti sui territori, infatti – conclude il Presidente Castiglione – che si può ripartire per sostenere le imprese, che senza queste risorse rischiano di fallire, e portare il Paese fuori dalla crisi economica assicurando alle comunità quelle opere di cui davvero hanno  bisogno”.

Opportunità di impiego alla Commissione Europea

Tali bandi, la cui scadenza per la presentazione delle candidature è il 12 dicembre 2010, sono reperibili nel sito www.esteri.it alla pagina: Ministero>Servizi>Italiani>Opportunità>Unione Europea>Istituzioni UE>Esperti Nazionali Distaccati>Posizioni aperte

PIANO SUD: CASTIGLIONE INCONTRA IL MINISTRO FITTO

“Il Piano per il Sud sarà una grande occasione di sviluppo per il Sud perché consentirà di utilizzare nell’immediato risorse che fino ad oggi sono rimaste bloccate”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione, al termine di un incontro con il Ministro delle Regioni e per la Coesione territoriale, Raffaele Fitto, nel quale il Ministro ha illustrato al Presidente il Piano per il Sud.
“Abbiamo avuto assicurazioni dal Ministro – riferisce Castiglione – che si darà piena attuazione alla perequazione infrastrutturale prevista dalla Legge 42, attraverso un apposito decreto. Inoltre per l’utilizzo delle risorse previste dal Piano del Sud si introdurranno procedure semplificate, grazie ad intese tra le Regioni e il Governo, in modo che possano essere immediatamente spendibili.
Oggi, infatti, molti dei fondi a disposizione restano bloccati a causa dei tanti procedimenti burocratici, che rallentano l’iter d’attuazione.
I fondi – ha sottolineato poi il Presidente – saranno destinati a finanziare interventi indispensabili per le Province, dalla manutenzione degli edifici scolastici al contrasto del dissesto idrogeologico, dalla manutenzione stradale alla tutela dell’ambiente.  
E’ indispensabile però – conclude Castiglione – che le risorse messe a disposizione dal Governo siano utilizzate in maniera complementare con i fondi strutturali dell’Unione Europea, perché grazie a questi strumenti si possa assicurare un vero rilancio per tutto il Mezzogiorno. Ci aspettiamo adesso che si proceda immediatamente con l’assegnazione delle risorse e la cantierabilità delle opere”.

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