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CONFERENZA STATO CITTA’ 15 ottobre 2020

CONFERENZA STATO CITTA’

15 ottobre 2020

Report

Approvazione dei verbali delle sedute del 10 e del 30 settembre 2020 della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

APPROVATI

 

  1. Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante adozione della nota metodologica relativa alla revisione della metodologia dei fabbisogni standard dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario per il servizio smaltimento rifiuti.

Parere ai sensi dell’articolo 6, comma 1 del decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, di riparto del fondo per i comuni particolarmente danneggiati dall’emergenza sanitaria da COVID-19.

Intesa ai sensi dell’articolo 112-bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, come convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

SANCITA INTESA

  1. Schema di decreto del Ministero dell’economia e delle finanze recante specifiche tecniche per il versamento del tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente (TEFA), per le annualità 2021 e successive, direttamente dai contribuenti alle Province e Città metropolitane, attraverso la piattaforma PAGOPA.

Intesa ai sensi dell’articolo 19, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.

SANCITA INTESA

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno relativo alla determinazione, per l’anno 2019, dei tempi e delle modalità per la presentazione ed il controllo della certificazione di cui all’articolo 243, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

Parere ai sensi dell’articolo 243, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

PARERE FAVOREVOLE

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il riparto del fondo per il sostegno agli enti in deficit strutturale.

Parere ai sensi dell’articolo 53, comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare recante determinazione delle modalità di presentazione delle domande e delle spese ammissibili per il finanziamento di progetti sperimentali per la realizzazione o l’implementazione di un servizio di trasporto scolastico sostenibile.

Parere ai sensi dell’articolo 3, comma 3 del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno sulle convenzioni di segreteria.

Parere ai sensi dell’articolo 10, comma 7 del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, e dell’articolo 16-ter, comma 12, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Designazione di due componenti nel Comitato di gestione dell’Agenzia delle entrate.

Designazione ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.

IN CORSO DI ACQUISIZIONE DESIGNAZIONI

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante i criteri e le modalità di riparto delle risorse incrementali del fondo istituito dall’articolo 106, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, previste dall’articolo 39, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 – acconto 500 milioni di euro.

Intesa ai sensi dell’articolo 39, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104.

SANCITA INTESA

Conversione in legge decreto 104/20 – Nota di lettura UPI

In considerazione della pubblicazione in GU della legge 13 ottobre 2020 n. 126 di conversione del decreto legge n. 104, si allega alla presente una nota di lettura dei principali articoli di interesse delle Province corredati da estratti dei dossier parlamentari.

nota decreto 104 convertito

Conferenza Unificata Seduta del 8 ottobre 2020

REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 8 ottobre 2020

 

Approvazione del report e del verbale della seduta del 24 settembre 2020

APPROVATO

 

Punto 1

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 232, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sul Piano Generale del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni.

SANCITA INTESA

 

Punto 2

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 61 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Interno, con il Ministro dell’economia e delle Finanze, con il Ministro dell’Istruzione e con il Ministro delle pari opportunità e la famiglia, attuativo dell’articolo 1, comma 61 della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

RINVIO

Punto 3

Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto-legge 14 ottobre 2019, n.111, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n.141, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e tutela del territorio e del mare recante le modalità per la progettazione degli interventi e il riparto delle risorse per il finanziamento di un programma sperimentale di messa a dimora di alberi per la creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane.

SANCITA INTESA

Punto 4

Intesa, ai sensi dell’articolo 15, comma 1, del decreto legislativo n.1/2018, sullo schema di direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente Allertamento e IT-Alert.

SANCITA INTESA

 

Repubblica rilancia il Dossier UPI: servono 3 miliardi dal Recovery Fund per 6.000 ponti a rischio

Il quotidiano La Repubblica rilancia il monitoraggio UPI sullo stato dei 30.000 ponti viadotti e gallerie che potete leggere e scaricare da questo indirizzo Dossier Province monitoraggio ponti

Questa la richiesta contenuta nel Documento UPI di proposte sul recovery Fund relativa ai Ponti.

PONTI E VIADOTTI

Sulla rete viaria di Province e Città Metropolitane insistono oltre 40.000 tra ponti, viadotti e gallerie.

La crescente attenzione allo stato di degrado dei ponti e dei viadotti, nonché alle condizioni di sicurezza delle gallerie ha determinato, per quanto nello specifico riguarda Province e Città Metropolitane, l’allocazione di 250 milioni di euro, per il quinquennio 2019-2023, destinati solo a ponti sul fiume PO.

Va sottolineato come per la redazione di tale decreto è stata operata da parte degli enti una classificazione di urgenza in base al degrado, da cui è scaturito un elenco di 221 progetti di messa in sicurezza per complessivo fabbisogno di 341 milioni. Il decreto ne ha finanziato solo 50 per 161 milioni.

A valle del crollo del Ponte Morandi UPI ha avviato un monitoraggio del fabbisogno tra le sole Province da cui è emerso, a fronte di 30.000 opere d’arte, un quadro di interventi necessari per 5.931 (di cui 1918 urgenti) opere per complessivi 2,45 miliardi di euro; è emerso altresì un fabbisogno di risorse per monitoraggi e indagini tecnico diagnostiche per 14.000 opere d’arte, il cui costo complessivo è stimato in oltre 600 milioni.

Occorre prevedere un programma di finanziamento per il triennio 2021/2023 per almeno 3 miliardi di euro al fine di garantire ai ponti della rete viaria di Province e Città metropolitane degli altri fiumi d’Italia, una adeguato livello di sicurezza mediante programma di controllo, verifica ed intervento tempestivo a fronte di situazioni di degrado delle opere d’arte.

STIMA FABBISOGNO 2021/2023: 3 MILIARDI

Recovery Fund, l’UPI scrive a Conte: “Serve intervento organico”

“Il Recovery Fund è l’occasione per promuovere investimenti per lo sviluppo in maniera omogenea su tutto il Paese. Sarebbe un grave errore se si pensasse di utilizzare il Recovery Fund su poche aree urbane, come le Città metropolitane, non permettendo al 70% del Paese di potere accedere alle stesse opportunità di ripresa e crescita”.

Lo scrive il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, in una lettera inviata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai Ministri dell’Economia Roberto Gualtieri e delle Politiche europee Vincenzo Amendola, con le proposte delle Province per la definizione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

“Proposte che non sono appannaggio di una o di poche aree territoriali privilegiate – scrive de Pascale – perché l’Italia ha bisogno di un intervento organico, strategico ed omogeneo, che non lasci indietro nessuno, soprattutto non a vantaggio di pochi. Non abbiamo compilato una “lista della spesa”, quanto piuttosto definito gli ambiti che riteniamo strategici, nei quali crediamo che il ruolo delle Province potrà essere decisivo. La priorità che poniamo come imprescindibile è la scuola, in particolare la scuola secondaria superiore, che a nostro parere deve ricevere dal Recovery Fund la massima attenzione possibile, dalla digitalizzazione al miglioramento delle dotazioni tecnologiche dei laboratori, dal miglioramento strutturale alla trasformazione ecosostenibile degli edifici. L’altro tema che riteniamo strategico è la messa in sicurezza degli oltre 30.000 ponti, viadotti e gallerie che insistono sulla rete viaria provinciale, perché da questo discende la sicurezza stessa dei cittadini e la possibilità per le comunità e i poli industriali ed economici di mantenere un collegamento efficiente. A questo si aggiunge la proposta di cogliere il Recovery Fund come l’occasione per costruire in maniera omogenea su tutto il Paese, 100 centri di competenza nelle Province e nelle Città metropolitane, strutture cui assegnare la promozione della digitalizzazione, soprattutto in assistenza dei piccoli Comuni, la progettazione e la realizzazione delle opere pubbliche sia di livello locale che nazionale. Siamo certi – conclude il Presidente dell’UPI – che il Governo saprà esprimere a pieno questa missione, cogliendo la straordinaria opportunità del Recovery Fund per indicare un percorso di crescita equa ed inclusiva per tutto il Paese”.

Nel link, la lettera inviata al Presidente del Consiglio lettera Conte invio documento Recovery Fund  insieme al documento di Proposte Upi RECOVERY FUND Audizione Senato della Repubblica

 

Recovery Fund: l’UPI al Senato “Serve una strategia nazionale unica. No a progetti disomogenei”

“Il Governo e il Parlamento insieme indichino qual è la strategia nazionale entro cui realizzare i progetti sui territori e stabiliscano quanta parte delle risorse destinare ad ogni grande tema. All’interno di questa strategia nazionale, Regioni, Province e Comuni attueranno il Piano riportando gli investimenti sul territorio. Se invece il Piano sarà costruito sulle richieste disomogenee che arriveranno da tutto il Paese, non ci sarà nessuna strategia e le ricadute dal punto di vista economico e sociale saranno del tutto insignificanti” Lo ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, intervenendo in audizione sull’utilizzo del #RecoveryFund sottolineando come “parcellizzare queste risorse per tanti interventi diversi che rispondono più all’urgenza del momento e a logiche di campanile, significherebbe sprecare un’occasione preziosa quanto unica”.

“Abbiamo la possibilità di lavorare per assicurare uno sviluppo equo e sostenibile in tutto il Paese, puntando su pochi, ma essenziali, obiettivi strategici. Per quanto riguarda le Province noi chiediamo che la scuola sia messa al centro del Recovery plan. Abbiamo l’occasione storica di recuperare dieci anni di mancati investimenti sulle scuole superiori e di assicurare ai 2 milioni e 500 mila studenti delle 7.500 scuole superiori di formarsi in strutture sicure dal punto di vista antisismico, efficienti dal punto di vista energetico, con laboratori all’avanguardia quanto alla strumentazione tecnologica e completamente digitali. Un progetto che porterebbe una crescita economica e sociale in tutto il Paese. C’è poi il tema delle infrastrutture, che rappresenta l’altro grande asse strategico per la ripresa dell’economia: noi proponiamo un grande piano di intervento sugli oltre 30.000 ponti in gestione, per garantirne la sicurezza ma anche per potenziare i collegamenti tra comunità e poli economici e industriali che rischiano altrimenti l’isolamento”.

Quanto all’attuazione del Piano de Pascale ha sottolineato come “per i progetti che interesseranno il patrimonio pubblico l’attuazione dovrà essere assegnata agli enti locali che ne hanno la gestione. Considerato che una delle richieste chiave che ci vengono dall’Europa è il rispetto dei tempi – ha aggiunto – riteniamo strategico che le risorse destinate per progetti relativi ad investimenti sul patrimonio di Province, Città metropolitane e Comuni siano assegnate direttamente agli enti competenti, senza passare dalle Regioni. Questo semplificherà le procedure, accelererà la tempistica e soprattutto garantirà un immediato controllo delle responsabilità sullo stato di avanzamento degli investimenti”.

Da ultimo de Pascale ha evidenziato la necessità di uno stretto collegamento tra la Nota di Aggiornamento al DEF e il Piano del Recovery, e il pieno coinvolgimento del Parlamento, che dovrà monitorarne lo stato di attuazione, verificare il rispetto degli obiettivi e dei tempi prefissati anche in stretta interlocuzione con le rappresentanze delle autonomie territoriali.

A questo link, il documento consegnato in audizione RECOVERY FUND Audizione Senato della Repubblica

Conferenza Unificata Seduta del 24 settembre 2020

REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 24 settembre 2020

 

Approvazione dei report e dei verbali delle sedute del 31 agosto 2020 e del 10 settembre 2020. APPROVATI

Punto 1

Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 14 settembre 2020, n. 117 recante: “Disposizioni urgenti per la pulizia e la disinfezione dei locali adibiti a seggio elettorale e per il regolare svolgimento dei servizi educativi e scolastici gestiti dai comuni” (A.S.1933).

PARERE FAVOREVOLE

 

Punto 2

Parere ai sensi dell’articolo 3, comma 7, lettera c) del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257, sullo schema di decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti recante ulteriore proroga dei termini di cui all’articolo 3, comma 1 del D.M. 4 agosto 2017, n.397, già modificati dall’articolo 4 del D.M. 28 agosto 2019, n. 396, per la predisposizione e adozione dei Piani urbani di mobilità sostenibile (PUMS).

PARERE FAVOREVOLE

 

Punto 3

Parere, ai sensi dell’articolo 71, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sullo schema di Linee guida inerenti l’utilizzo di OpenID Connect in SPID.

PARERE FAVOREVOLE

 

Punto 4

Intesa, ai sensi dell’articolo 15, comma 1, del decreto legislativo n.1/2018, sullo schema di direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente Allertamento e IT-Alert.

RINVIO

 

Punto 5

Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge per la conversione in legge del decreto-legge 8 settembre 2020, n. 111, recante “Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. PARERE RESO

PARERE FAVOREVOLE

 

Punto 6

Parere, ai sensi dell’articolo 28, comma 2, della legge 14 novembre 2016, n.220, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 agosto 2017 e successive modifiche recante Disposizioni applicative del Piano straordinario per il potenziamento del circuito delle sale cinematografiche e polifunzionali. PARERE FAVOREVOLE

 

Punto 7

Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di un componente in seno al Comitato Consultivo dell’Agenzia di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) di cui all’articolo 11, comma 2, lettera del D.P.R. 1 febbraio 2010, n. 76.

DESIGNAZIONE RESA

 

Punto 8

Designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281, di tre membri della giuria per il conferimento del titolo di «Capitale italiana della cultura 2022».

DESIGNAZIONI RESE

Punto 9

Intesa, ai sensi dell’articolo 64, comma 5-bis, del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, recante il riparto del Fondo per le mense scolastiche biologiche per l’anno 2020.

SANCITA INTESA

 

Punto 10

Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del Presidente della giuria per il conferimento del titolo di “Capitale italiana della cultura” 2022, d’intesa con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e la Conferenza Unificata di cui all’articolo 2, comma 3 del decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo 16 febbraio 2016 n.92. DESIGNAZIONE RESA

Linee di indirizzo per l’applicazione del lavoro agile nelle Province

L’UPI ha elaborato il documento recante “LINEE DI INDIRIZZO PER L’APPLICAZIONE DEL LAVORO AGILE NELLE PROVINCE”, con il contributo dei nostri esperti in materia di personale e del Coordinamento dei segretari provinciali.

Con il riavvio delle attività produttive e dell’anno scolastico, le Province si trovano nella necessità di riorganizzare le loro strutture amministrative per consentire il rientro al lavoro in sicurezza del personale. Con il presente documento, l’UPI fornisce alcune indicazioni con l’obiettivo di favorire il rientro in servizio della maggior parte del personale e far fronte alle esigenze di rapida ripresa delle attività e di rilancio degli investimenti locali (in particolare sulle scuole e sulle strade), anche in considerazione delle manifeste carenze di risorse umane più volte manifestate dagli enti in questi anni a causa del blocco protratto delle assunzioni, dei pensionamenti e dei trasferimenti di dirigenti e dipendenti derivanti dal DL 95/12 e dalla legge 190/14.

Edilizia scolastica: riepilogo risorse e scadenze e proroga termini DM 77/2020 al 20 novembre 2020

Pubblichiamo una nota di aggiornamento sui Fondi per l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021 e una tabella riepilogativa delle risorse stanziate e delle relative scadenze nel settore edilizia scolastica.

Inoltre comunichiamo che, su richiesta di UPI e  ANCI, con decreto direttoriale n. 331 del 9 settembre 2020 (che alleghiamo) è stato prorogato il termine per la rendicontazione delle risorse di cui al DM 77/2020 dal 15 ottobre al 20 novembre 2020

Nota di Aggiornamento su edilizia Scolastica ottobre

RISORSE E RELATIVE SCADENZE ottobre

DECRETO DIRETTORIALE 331

Recovery Fund: Il Piano delle Province con contributi e proposte

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha inviato ufficialmente a tutte le istituzioni le Linee Guida dell’Italia per la definizione del Piano Nazionale per la Resilienza e la Ripartenza che saranno finanziate attraverso il Recovery fund.

Potete scaricarle nella versione docuemnto qui Linee Guida PNRR 2020 o nella versione in slide qui LINEE ESSENZIALI PNRR ITALIA

 

A questo link invece il Documento UPI con contributi e proposte per il Recovery Fund RECOVERY-FUND-Audizione-Commissione-Bilancio-Camera

 

Decreto Agosto: Nota ed emendamenti proposti dalle Province

Nel link il documento e il fascicolo di emendamenti consegnati dall’UPI alla Commissione Bilancio del Senato Decreto Agosto documenti ed emendamenti Upi

CONFERENZA UNIFICATA del 10 Settembre 2020

REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 10 settembre 2020

 

Punto 1

Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 recante: “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia” (A.S. 1925). (ECONOMIA E FINANZE)

Parere Favorevole

 

Punto 2

 

Presa d’atto, ai sensi dell’articolo 1, comma 89, della legge 23 agosto 2004, n. 239, sulla relazione di monitoraggio dello sviluppo degli impianti di generazione distribuita in Italia per l’anno 2018. (AUTORITÀ REGOLAZIONE ENERGIA RETI E AMBIENTE – SVILUPPO ECONOMICO)

Presa d’atto

 

Punto 3

 

Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto-legge 14 ottobre 2019, n.111, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n.141, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e tutela del territorio e del mare recante le modalità per la progettazione degli interventi e il riparto delle risorse per il finanziamento di un programma sperimentale di messa a dimora di alberi per la creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)

Rinvio

 

Punto 4

 

Parere, ai sensi dell’articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 155, sullo schema di decreto di modifica del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 13 marzo 2013, recante “Individuazione delle stazioni di calcolo dell’indicatore di esposizione media per il PM2,5”. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – SALUTE)

Parere Favorevole

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