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DDL COSTITUZIONALE SULLE PROVINCE E RIFORME ISTITUZIONALI

DOCUMENTO. OSSERVAZIONI SUL DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE DEL GOVERNO “SOPPRESSIONE DI ENTI INTERMEDI” ovvero ABOLIZIONE DELLE PROVINCE

Ordine del Giorno
dell’Assemblea dei Presidenti di Provincia, dei Presidenti dei consigli provinciali e del Consiglio direttivo UPI
riuniti a Roma 15 settembre 2011

Il Consiglio dei Ministri ha approvato l’8 settembre 2011, il disegno di legge costituzionale per la “soppressione di enti intermedi”, ovvero per l’abolizione delle Province.
Questa scelta corrisponde alla volontà di inseguire le derive demagogiche, ma non segue un coerente disegno di riforma delle istituzioni, legato alla storia del nostro Paese.
Con la proposta di una modifica del titolo V, parte II, che cancella la parola “Province” dalla Costituzione, il Governo si contrappone alle scelte della maggioranza parlamentare, che solo il 5 luglio scorso,  su questo tema, si era opposta palesemente alle proposte abolizioniste di alcune forze politiche e aveva manifestato un orientamento favorevole alla razionalizzazione (e non alla soppressione) delle Province.
Questa scelta comporta una immediata delegittimazione politica delle Province, quali istituzioni costitutive della Repubblica, e degli amministratori provinciali, che sono stati eletti a suffragio universale, direttamente dal popolo.

•    La Costituzione prevede che la Repubblica sia costituita da Comuni e Province come enti di governo locale esponenziali di una comunità territoriale e come imprescindibili presidi di un ordinamento pluralistico e democratico.
•    Principio fondamentale della Costituzione, all’art. 5, è il riconoscimento e la promozione delle autonomie locali che sono legate alla storia del Paese (i Comuni e le Province) e la Corte costituzionale ha più volte affermato che i principi fondamentali della Costituzione non possono essere oggetto di revisione costituzionale.
•    Ma, ancor di più, questa scelta costituisce un vulnus alla rappresentanza democratica dei territori. Mentre la gran parte dei corpi sociali è organizzata a livello provinciale si fa venire meno l’istituzione democratica che dovrebbe rappresentarli. Viene meno la tradizionale organizzazione dei poteri locali tra il Comune capoluogo e il territorio circostante, che vede nella Provincia l’ente esponenziale che consente di raccordare l’area vasta e i territori rurali intorno al centro urbano di riferimento.
•    Allo stesso tempo, questa scelta stravolge la riforma del titolo V, parte II, della Costituzione, poiché rimette in discussione l’equilibrio che nel 2001 si era raggiunto tra le Regioni e le Autonomie locali, senza risolvere i principali problemi che la riforma costituzionale del 2001 presentava, ovvero la mancata istituzione del Senato federale e il mancato riconoscimento dell’accesso alla Corte costituzionale per le autonomie locali.
•    Nella prospettiva di un riordino complessivo delle istituzioni pubbliche è evidente che occorre ripensare profondamente il ruolo degli enti intermedi per l’esercizio delle funzioni d area vasta, come è indicato chiaramente anche nella relazione al ddl costituzionale, tenendo conto che essi esistono in tutti i grandi paesi europei e sono considerati come essenziali nella Carta europea delle autonomie locali.
•    Da una prima analisi degli articoli del ddl costituzionale approvato dal Governo sulla soppressione di enti intermedi emergono invece profonde incoerenze di sistema.
1.    Nella Rubrica del titolo V non ci sono più le Province; la Repubblica è costituita da Comuni, Città metropolitane e Regioni, ma le Città metropolitane non esistono, né sono individuate chiaramente nella loro natura nel loro ordinamento. Così la Repubblica è costituita in Costituzione dalle Città metropolitane mentre non è più costituita dalle Province, che nella storia unitaria di 150 anni hanno rappresentato l’ente di area vasta intorno al quale si è organizzata anche la presenza dello Stato nel territorio.
2.    Si esalta la schizofrenia dell’ordinamento locale in parte affidato allo Stato (per Comuni e Città metropolitane) e in parte affidato alle Regioni (in toto nelle Regioni a statuto speciale e limitatamente alla disciplina degli enti di area vasta e dell’esercizio associato delle funzioni comunali nelle Regioni a statuto ordinario).
3.    Questo ha delle gravi conseguenze sull’organizzazione dell’amministrazione periferica dello Stato che fino ad ora si è identificata con i territorio provinciale e che dipenderà in futuro dalle scelte autonome operate dalle Regioni, con la conseguente schizofrenia nell’organizzazione degli uffici periferici delle amministrazioni centrali, che tra l’altro nella disposizioni introdotte nella manovra estiva dovevano essere riorganizzati profondamente attraverso il meccanismo della “spending review”.
4.    Questa scelta infine porta oggettivamente alla definitiva chiusura del percorso di attuazione dell’art. 119 della Costituzione in materia di federalismo fiscale e causa la cancellazione delle norme sull’autonomia di entrata e di spesa delle Province e il percorso di autonomia e responsabilità che era stato avviato.  
•    La scelta della regionalizzazione delle Province, contestabile in sé, potrebbe avere una sua coerenza costituzionale solo se tutto l’assetto del governo locale (per Comuni, Province e Città metropolitane) fosse affidato alla competenza legislativa regionale, inserendo in Costituzione precisi elementi di garanzia sulla democraticità dei loro organi, sulle funzioni, sulle  risorse e sulla possibilità di ricorso alla Corte costituzionale a difesa delle loro attribuzioni locali, come avviene negli ordinamenti di tipo federale, come quello tedesco. Anche se ciò non sembra coerente con la nostra tradizione amministrativa ripresa dalla Costituzione del 1947, in quanto le forze politiche del tempo pensavano ad una garanzia dello Stato nella disciplina del governo locale per assicurare un uguale trattamento ai cittadini di tutto il territorio nazionale, la regionalizzazione dell’assetto degli enti locali si può giustificare con un impianto di tipo federale che faccia assumere alle Regioni un più esplicito  ruolo legislativo e di programmazione e che riservi allo Stato centrale il compito di assicurare l’unità giuridica ed economica della Repubblica.
•    La scelta costituzionale di abolizione delle Province ingenera infine ulteriore confusione, pone nel caos le amministrazioni territoriali che oggi dovrebbero essere in prima linea a cercare di dare risposte sulla crisi, causando disservizi per i cittadini e i territori e portando ad un sensibile aumento della spesa pubblica. La mancanza di indirizzi certi al legislatore regionale comporta infatti il rischio che le funzioni di area vasta siano allocate concretamente a livello regionale con l’aumento dei costi derivanti dal passaggio del personale nel comparto delle Regioni e la conseguenza di favorire ulteriormente le tendenze già in atto di centralismo amministrativo regionale.

Ordine del giorno

Alla luce delle esposte osservazioni, l’Assemblea dei Presidenti di Provincia, dei Presidenti dei consigli provinciali e il Consiglio direttivo dell’UPI, riuniti a Roma, il 15 settembre 2011 approvano le seguenti proposte, sottolineando l’assoluta contrarietà rispetto al percorso di riforma costituzionale avviato dal Governo senza il minimo coinvolgimento delle Province.
Le Province non possono essere considerate il “capro espiatorio” dei mali della Repubblica per la risoluzione dei problemi dei costi della politica: occorre ricordare che sui costi della politica delle Province si è già intervenuti in profondità mentre poco è stato fatto su altri livelli di governo.

1.    Le Province non si tirano indietro rispetto all’esigenza di una profonda riforma, ma rivolgono un appello al Parlamento perché affronti in modo coerente un percorso di riordino istituzionale che riguardi tutte le istituzioni della Repubblica.

2.    Per riordinare il sistema istituzionale italiano occorre intervenire in modo coerente su tutti i livelli di governo e di rappresentanza democratica con modifiche di carattere strutturale:
–    riduzione del numero dei membri della Camera dei Deputati e istituzione del Senato federale come Camera delle Regioni e delle Autonomie locali;
–    riduzione del numero dei Ministeri e dell’amministrazione periferica dello Stato;
–    dimensionamento delle Regioni per assicurare la competitività dei territori, definizione dei poteri legislativi regionali e rivisitazione delle Regioni a statuto speciale;
–    accesso alla Corte Costituzionale per Comuni, Province e Città metropolitane;
–    dimensionamento delle Province ed istituzione delle Città metropolitane;
–    dimensionamento dei Comuni e disciplina coerente dello forme associative comunali.

3.    L’UPI, l’ANCI e la Conferenza delle Regioni hanno stipulato un patto e avviato un percorso comune per arrivare a proposte condivise di autoriforma e di riordino delle istituzioni territoriali che possono avvenire da subito, a Costituzione invariata.

4.    E’ evidente che sono necessari anche interventi puntuali di revisione costituzionale che, però, devono portare al completamento della riforma del titolo V, parte II, della Costituzione,  e non al suo stravolgimento.

5.    Come abbiamo indicato già in Parlamento e come è previsto in diversi disegni di legge presentati alla Camera dei Deputati, per affrontare in modo coerente il tema delle Province e del governo di area vasta, la via maestra è quella della revisione dell’art. 133 della Costituzione, per assegnare alle Regioni, in tempi rapidi e con procedure chiare, il compito di ridisegnare in modo adeguato la maglia amministrativa del livello di governo provinciale e metropolitano, arrivando in questo modo ad un più adeguato dimensionamento delle Province, coerente con l’impianto della Repubblica delle autonomie delineata nell’articolo 5 della Costituzione e con lo svolgimento ottimale delle funzioni di area vasta e, allo stesso tempo, all’istituzione delle Città metropolitane (con la contestuale soppressione delle Province) come enti per il governo integrato delle aree metropolitane.

L’Assemblea dei Presidenti di Provincia, dei Presidenti dei consigli provinciali e il Consiglio direttivo dell’UPI si impegnano a promuovere una forte azione di sensibilizzazione presso tutti i partiti politici e i gruppi parlamentari affinché le proposte contenute nel presente documento e nell’ordine del giorno siano condivise e determinino una modifica del disegno di legge del Governo nel senso di riaffermare la necessità delle Province come livello di governo territoriale previsto nella Costituzione, sia nelle Regioni a statuto ordinario che nelle Regioni a statuto speciale.

Documenti allegati:

MANOVRA ECONOMICA: I DATI SUI TAGLI IMPOSTI ALLE PROVINCE

In allegato, un documento elaborato dall’Ufficio studi dell’Upi, con i dati economici riguardo al contributo delle province alla finanza pubblica.

Documenti allegati:

DDL COSTITUZIONALE ABOLIZIONE DELLE PROVINCE

In allegato:
il Disegno di Legge Costituzionale di soppressione delle Province;
la Nota di lettura dell’Upi;
un Dossier sui costi degli eletti in Provincia;
la lettera di convocazione per la mobilitazione del 15 settembre prossimo.

Documenti allegati:

MANOVRA: AUDIZIONE COMMISSIONE BILANCIO DEL SENATO

“Una manovra inaccettabile, che grava sugli enti locali e quindi e’ chiaro che il nostro giudizio non puo’ che essere negativo”. Lo ha detto il Presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Giuseppe Castiglione, nell’audizione alle commissioni bilancio di Camera e Senato. “Con questa manovra – denuncia Castiglione – si aggrava ulteriormente il carico sulle nostre province di 2,1 miliardi”.
L’Upi ha avanzato richieste sia sulla parte economica che sulle norme di riforma ordinamentale. Per quanto riguarda le misure economiche l’Upi chiede:
– l’abbattimento del peso della manovra a carico delle province di almeno un 50%, altrimenti si rischia di compromettere seriamente la quantità, oltre che la qualità, degli interventi delle Province sul territorio;
– il rilancio degli investimenti, attraverso adeguate misure compensative e interventi sulla fiscalità generale legata ai consumi intermedi, che consentano di destinare gli avanzi di amministrazione e di liberare i residui passivi per spese di parte capitale. I settori su cui si ritiene quanto mai opportuno intervenire sono quelli dell’edilizia scolastica, della viabilità, del dissesto idrogeologico e della banda larga, quali ambiti su cui concentrare massimamente gli sforzi, anche in un’ottica di modernizzazione e messa in sicurezza delle infrastrutture del Paese. L’UPI propone la creazione di un Fondo straordinario per le infrastrutture a tali settori dedicato;
– la  valorizzazione del patrimonio immobiliare per l’abbattimento del debito – anche attraverso opportune forme di incentivazione –  che consenta anche di dismettere il patrimonio non più funzionale all’ente ma potenzialmente trasformabile in risorse diversamente spendibili a favore della collettività.

Per quanto riguarda le norme ordinamentali l’Upi ha chiesto:
–   lo stralcio delle norme sulla riduzione degli apparati costituzionali dalla manovra finanziaria per essere inserite in un disegno organico di riforma costituzionale e sostituire l’articolo con una delega al Governo per la revisione organica di tutte le circoscrizioni provinciali nel rispetto dell’art. 133 della Costituzione.
La richiesta di stralcio dell’articolo 15 del decreto legge è rafforzata anche dal parere Commissione affari costituzionali, che ha sottolineato la necessità di riformulare  l’articolo 15, perché la disposizione presenta evidenti elementi di incompatibilità costituzionale, con riferimento all’articolo 133, comma primo, della Costituzione che, per il mutamento delle circoscrizioni provinciali, richiede un procedimento rinforzato che comprende l’iniziativa dei Comuni, il parere della Regione, l’approvazione della proposta con legge dello Stato.
La stessa relazione tecnica del Servizio del bilancio del Senato della Repubblica sottolinea come gli effetti finanziari positivi prevedibili potrebbero in parte essere compensati dal manifestarsi di possibili profili onerosi, in particolare, nella fase di transizione (trasferimento personale alle Regioni, assegnazione delle funzioni agli altri enti) .

–    In alternativa a questa scelta, almeno le norme che riguardano le Province e i Comuni dovrebbero essere stralciate per essere discusse nell’ambito della “Carta delle autonomie locali”.

–    Modifica del comma 5 dell’art. 15, che riduce di un ulteriore 50% i consiglieri e gli assessori provinciali senza nessun riferimento alle norme della legge 42 del 2010 che già avevano ridotto del 20% consiglieri e assessori. Tale riduzione fa venire meno la rappresentanza democratica nelle province, ma soprattutto fa venir meno il rapporto tra il Consiglio provinciale e il territorio, senza considerare che occorrerà ridefinire tutti i collegi elettorali.

CONFERENZA STATO-CITTA’DEL 27 luglio 2011

Punto 1) all’O.d.G.:

APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA CONFERENZA STATO-CITTA’ ED AUTONOMIE LOCALI DELLA SEDUTA DEL 31 MAGGIO 2011 E DELLA SEDUTA STRAORDINARIA DEL 30 GIUGNO 2011.

Approvato

Punto 2) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE DA PARTE DELL’ANCI DEL DOTT. LUCA DEL GOBBO, SINDACO DI MAGENTA, E DELL’ING. ALESSANDRO CATTANEO, SINDACO DI PAVIA, QUALI COMPONENTI DELLA CONFERENZA STATO-CITTA’ ED AUTONOMIE LOCALI. (ANCI)

Presa d’atto ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

Presa d’atto della designazione

Punto 3) all’O.d.G.:

SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE CONCERNENTE IL MONITORAGGIO SEMESTRALE DEL PATTO DI STABILITA’ INTERNO PER L’ANNO 2011 PER LE PROVINCE E PER I COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 5.000 ABITANTI. (ECONOMIA E FINANZE)

Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 109 della legge 13 dicembre 2010, n. 220.

Parere favorevole

Punto 4) all’O.d.G.:

ACCORDO IN MERITO ALLA PROCEDURA AMMINISTRATIVA PER L’APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 5, COMMA 1, LETTERA C) DEL DECRETO LEGISLATIVO 26 NOVEMBRE 2010, N. 216. (RICHIESTA ANCI)

Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 6 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

Sancito accordo

Punto 5) all’O.d.G.:

DESIGNAZIONE DI UN COMPONENTE SUPPLENTE NELLA COMMISSIONE TERRITORIALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DI BARI. (INTERNO)

Designazione ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, come modificato dall’articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 159.

Acquisita designazione

 Punto 6) all’O.d.G.:

DESIGNAZIONE DI UN COMPONENTE EFFETTIVO E DI UN COMPONENTE SUPPLENTE NELLA COMMISSIONE TERRITORIALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DI CROTONE. (INTERNO)

Designazione ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, come modificato dall’articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 159.

Acquisita designazione

 Punto 7) all’O.d.G.:

DESIGNAZIONE DI UN COMPONENTE EFFETTIVO E DI UN COMPONENTE SUPPLENTE NELLA COMMISSIONE TERRITORIALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DI ROMA. (INTERNO)

Designazione ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, come modificato dall’articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 159.

Acquisita designazione

Punto 8) all’O.d.G.:

COMUNICAZIONE DELLA NOMINA DI UN COMPONENTE SUPPLENTE NELLA COMMISSIONE TERRITORIALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DI MILANO. (INTERNO)

Comunicazione ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, come modificato dall’articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 159.

Comunicazione resa

 Punto 9) all’O.d.G.:

COMUNICAZIONE DELLA NOMINA DI DUE COMPONENTI SUPPLENTI PER LE ESIGENZE DELLA SEZIONE DELLA COMMISSIONE TERRITORIALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DI MILANO. (INTERNO)

Comunicazione ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, come modificato dall’articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 159.

Comunicazione resa

 Punto 10) all’O.d.G.:

 VARIE ED EVENTUALI

 

CONFERENZA STATO-CITTA’DEL 27 luglio 2011

Punto 1) all’O.d.G.:

APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA CONFERENZA STATO-CITTA’ ED AUTONOMIE LOCALI DELLA SEDUTA DEL 31 MAGGIO 2011 E DELLA SEDUTA STRAORDINARIA DEL 30 GIUGNO 2011.

Approvato

Punto 2) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE DA PARTE DELL’ANCI DEL DOTT. LUCA DEL GOBBO, SINDACO DI MAGENTA, E DELL’ING. ALESSANDRO CATTANEO, SINDACO DI PAVIA, QUALI COMPONENTI DELLA CONFERENZA STATO-CITTA’ ED AUTONOMIE LOCALI. (ANCI)

Presa d’atto ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

Presa d’atto della designazione

Punto 3) all’O.d.G.:

SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE CONCERNENTE IL MONITORAGGIO SEMESTRALE DEL PATTO DI STABILITA’ INTERNO PER L’ANNO 2011 PER LE PROVINCE E PER I COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 5.000 ABITANTI. (ECONOMIA E FINANZE)

Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 109 della legge 13 dicembre 2010, n. 220.

Parere favorevole

Punto 4) all’O.d.G.:

ACCORDO IN MERITO ALLA PROCEDURA AMMINISTRATIVA PER L’APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 5, COMMA 1, LETTERA C) DEL DECRETO LEGISLATIVO 26 NOVEMBRE 2010, N. 216. (RICHIESTA ANCI)

Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 6 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

Sancito accordo

Punto 5) all’O.d.G.:

DESIGNAZIONE DI UN COMPONENTE SUPPLENTE NELLA COMMISSIONE TERRITORIALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DI BARI. (INTERNO)

Designazione ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, come modificato dall’articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 159.

Acquisita designazione

 Punto 6) all’O.d.G.:

DESIGNAZIONE DI UN COMPONENTE EFFETTIVO E DI UN COMPONENTE SUPPLENTE NELLA COMMISSIONE TERRITORIALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DI CROTONE. (INTERNO)

Designazione ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, come modificato dall’articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 159.

Acquisita designazione

 Punto 7) all’O.d.G.:

DESIGNAZIONE DI UN COMPONENTE EFFETTIVO E DI UN COMPONENTE SUPPLENTE NELLA COMMISSIONE TERRITORIALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DI ROMA. (INTERNO)

Designazione ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, come modificato dall’articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 159.

Acquisita designazione

Punto 8) all’O.d.G.:

COMUNICAZIONE DELLA NOMINA DI UN COMPONENTE SUPPLENTE NELLA COMMISSIONE TERRITORIALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DI MILANO. (INTERNO)

Comunicazione ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, come modificato dall’articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 159.

Comunicazione resa

 Punto 9) all’O.d.G.:

COMUNICAZIONE DELLA NOMINA DI DUE COMPONENTI SUPPLENTI PER LE ESIGENZE DELLA SEZIONE DELLA COMMISSIONE TERRITORIALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DI MILANO. (INTERNO)

Comunicazione ai sensi dell’articolo 4, comma 3 del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, come modificato dall’articolo 1, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 159.

Comunicazione resa

 Punto 10) all’O.d.G.:

 VARIE ED EVENTUALI

 

Conferenza Unificata del 27 luglio 2011- ORE 17.30

Report

 APPROVAZIONE DEI VERBALI DEL 5, 18, 25 E 31 MAGGIO 2011.  Approvati 

Punto 1) all’O.d.G.:

SCHEMA DI ACCORDO TRA IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA, IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, LE REGIONI, LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO, LE PROVINCE, I COMUNI E LE COMUNITA’ MONTANE RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE DELLE AREE PROFESSIONALI RELATIVE ALLE FIGURE NAZIONALI DI RIFERIMENTO DEI PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 17 OTTOBRE 2005, N. 226. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA – LAVORO E POLITICHE SOCIALI)

Accordo ai sensi dell’articolo 18, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.  Sancito accordo 

Punto 2) all’O.d.G.:

 PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’INTERNO DI RIPARTIZIONE DEL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE E I SERVIZI DELL’ASILO – PERIODO 1° GENNAIO 2011-31 DICEMBRE 2011. (INTERNO – ECONOMIA E FINANZE)

Parere ai sensi dell’articolo 10 del decreto del Ministro dell’interno 22 luglio 2008.  Parere favorevole 

Punto 3) all’O.d.G.:

PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO ADOTTATO DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA DI CONCERTO CON IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, RECANTE “NORME GENERALI CONCERNENTI I DIPLOMI DEGLI ISTITUTI TECNICI SUPERIORI (ITS) E RELATIVE FIGURE NAZIONALI DI RIFERIMENTO, LA COSTITUZIONE DELLE COMMISSIONI D’ESAME, LA VERIFICA E LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DI CUI AGLI ARTICOLI 4, COMMA 3 E 8, COMMA 2, DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 GENNAIO 2008”. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA – LAVORO E POLITICHE SOCIALI)

Parere ai sensi dell’articolo 69, comma 1 della legge 17 maggio 1999, n. 144.  Parere favorevole 

Punto 4) all’O.d.G.:

DELIBERA INERENTE IL COMITATO PARITETICO DI CUI ALL’ART. 6, COMMA 2, LETTERA F) DEL DECRETO LEGGE 13 MAGGIO 2011, N. 70 RECANTE “SEMESTRE EUROPEO – PRIME DISPOSIZIONI URGENTI PER L’ECONOMIA”, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DELL’ART. 1, COMMA 1, DALLA LEGGE 12 LUGLIO 2011, N. 106. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI)

Delibera ai sensi dell’articolo 7, comma 2, e articolo 9 comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 Delibera approvata  

Punto 5) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLE DESIGNAZIONI DEI COMPONENTI DEL COMITATO PARITETICO DI CUI ALL’ART. 6, COMMA 2, LETTERA F) DEL DECRETO LEGGE 13 MAGGIO 2011, N. 70 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DELL’ART. 1, COMMA 1, DALLA LEGGE 12 LUGLIO 2011, N. 106. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI)

Acquisizione delle designazioni di cui all’articolo 6, comma 2, lettera f) del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70 ed ai sensi dell’articolo 9 comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  Acquisite designazioni

Punto 6) all’O.d.G.: 

ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE NOMINATO DALLA CONFERENZA UNIFICATA IN SENO AL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI – ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI LAVORATORI (ISFOL). (LAVORO E POLITICHE SOCIALI)

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  Acquisita designazione 

Punto 7) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE NOMINATO DALLA CONFERENZA UNIFICATA IN SENO AL COMITATO CONSULTIVO DELL’AGENZIA NAZIONALE DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA UNIVERSITARIO E DELLA RICERCA (ANVUR) DI CUI ALL’ART. 11, COMMA 2, LETTERA G), DEL D.P.R. 1 FEBBRAIO 2010, N. 76. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA)

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  Rinvio  

Punto 8) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE RELATIVA ALLA SOSTITUZIONE, DA PARTE DELLA CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME DI UNO DEI RAPPRESENTANTI, COMPONENTI DELLA “COMMISSIONE DI COORDINAMENTO DEL SISTEMA PUBBLICO DI CONNETTIVITÀ” DI CUI AL COMMA 1, ART. 80, DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E INNOVAZIONE)

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  Acquisita designazione

Punto 9) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLE DESIGNAZIONI DI NOVE COMPONENTI, ED I RELATIVI SUPPLENTI RAPPRESENTANTI DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI IN SENO AL COMITATO PER LE REGOLE TECNICHE SUI DATI TERRITORIALI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E INNOVAZIONE)

Acquisizione delle designazioni ai sensi del decreto ministeriale 2 maggio 2006, n. 237.  Rinvio 

Punto 10) all’O.d.G.:

INTESA SUL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONCERNENTE L’ELENCO DEI BENI TRASFERIBILI AGLI ENTI TERRITORIALI, AI SENSI DELL’ARTICOLO 5, COMMA 1, LETT. E) DEL DECRETO LEGISLATIVO 28 MAGGIO 2010, N. 85 RECANTE: “ATTRIBUZIONE A COMUNI, PROVINCE, CITTÀ METROPOLITANE E REGIONI DI UN PROPRIO PATRIMONIO AI SENSI DELL’ARTICOLO 19 DELLA LEGGE 5 MAGGIO 2009, N. 42”.   (ECONOMIA E FINANZE)

Intesa ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85. Mancata intesa da parte delle Regioni e intesa da parte dell’ANCI. Documento UPI

Punto 11) all’O.d.G.:

INTESA TRA GOVERNO, REGIONI E PROVINCE AUTONOME, ANCI E UPI PER LA REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI UNIFICATA SULLA COOPERAZIONE ITALIANA ALLO SVILUPPO. (AFFARI ESTERI)

Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131. Sancita intesa 

 Punto 12) all’O.d.G.:

INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, CONCERNENTE LA “REGIONALIZZAZIONE” DEL PATTO DI STABILITA’ INTERNO, PREDISPOSTO AI SENSI DELL’ARTICOLO 1, COMMA 141, DELLA LEGGE 13 DICEMBRE 2010, N. 220. (ECONOMIA E FINANZE)

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 141, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 (legge di stabilità 2011). Rinvio. Documento UPI

Punto 13) all’O.d.G.:

PARERE SULLO SCHEMA DI REGOLAMENTO DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE CONCERNENTE LA FATTURAZIONE ELETTRONICA, AI SENSI DELL’ARTICOLO 1, COMMI DA 209 A 213, DELLA LEGGE 24 DICEMBRE 2007, N. 244. (ECONOMIA E FINANZE)

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Parere favorevole

Punto 14) all’O.d.G.:

PARERE SULLA PROPOSTA DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE RELATIVA AL RINNOVO DELL’INCARICO DI DIRETTORE DELL’AGENZIA DEL TERRITORIO ALLA DOTT.SSA GABRIELLA ALEMANNO, AI SENSI DELL’ARTICOLO 67, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 LUGLIO 1999, N. 300 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI. (ECONOMIA E FINANZE)

Parere ai sensi dell’articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni.  Parere favorevole 

Punto 15) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE IN SOSTITUZIONE DI COMPONENTI EFFETTIVI E SUPPLENTI NELLE DUE SEZIONI DELLA COMMISSIONE CENSUARIA CENTRALE DI CUI ALL’ARTICOLO 11 DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 MARZO 1998, N. 138. (ECONOMIA E FINANZE)

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Acquisita designazione 

 Punto 16) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE IN SOSTITUZIONE DEI COMPONENTI DELL’ANCI E DELL’UPI NELLA SEZIONE CATASTO TERRENI DELLA COMMISSIONE CENSUARIA CENTRALE DI CUI ALL’ARTICOLO 11 DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 MARZO 1998, N. 138. (ECONOMIA E FINANZE)

Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  Acquisita designazione 

Punto 17) all’O.d.G.:

INFORMATIVA IN MERITO ALL’ACCORDO CONCERNENTE LA DEFINIZIONE DELLE MODALITA’ DI ALIMENTAZIONE E DI RIPARTO DEL FONDO SPERIMENTALE DI RIEQUILIBRIO E DELLE QUOTE DEL GETTITO DEI TRIBUTI DI CUI ALL’ARTICOLO 2, COMMA 1, DEL DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2011, N. 23 DA DEVOLVERSI AL COMUNE PER GLI IMMOBILI UBICATI NEL PROPRIO TERRITORIO, SANCITO DALLA CONFERENZA STATO-CITTA’ ED AUTONOMIE LOCALI NELLA SEDUTA DEL 31 MAGGIO 2011.  Rinvio  

 Punto 18) all’O.d.G.:

INTESA SUL PIANO SANITARIO NAZIONALE PER IL TRIENNIO 2011-2013. (SALUTE)

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 5, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.  Rinvio 

Punto 9) all’O.d.G.:

INTESA SUL PROGRAMMA INFRASTRUTTURE STRATEGICHE, ALLEGATO AL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA, AI SENSI DELL’ART. 10, COMMA 8, DELLA LEGGE 31 DICEMBRE 2009, N. 196. “PROGRAMMARE IL TERRITORIO, LE INFRASTRUTTURE E LE RISORSE”. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge 21 dicembre 2001, n. 443. Rinvio 

Punto 20) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLE DESIGNAZIONI DEI RAPPRESENTANTI DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI IN SENO AL COMITATO PER L’INDIRIZZO E IL COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA’ CONNESSE ALLA SICUREZZA STRADALE. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

Designazione ai sensi dell’articolo 46, comma 3, della legge 29 luglio 2010, n. 120.  Rinvio 

 Punto 21) all’O.d.G.:

COMUNICAZIONE DEL DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, DI CONCERTO CON IL MINISTRO PER I RAPPORTI CON LE REGIONI E LA COESIONE TERRITORIALE, CONTENENTE L’INDICAZIONE DEI COMUNI APPARTENENTI AGLI AMBITI TERRITORIALI NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE. (SVILUPPO ECONOMICO)

Comunicazione ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del D.M. 19 gennaio 2011.  Rinvio in sede tecnica 

Punto 22) all’O.d.G.:

 SCHEMA DI ACCORDO FRA IL GOVERNO, LE REGIONI E LE AUTONOMIE LOCALI IN MERITO ALLA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SULLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI (SISTRI). (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)

Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett c.), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  Sancito accordo

Punto 23) all’O.d.G.:

INTESA SULLE MODALITA’ OPERATIVE PER ASSICURARE IL COINVOLGIMENTO DELLE AUTORITA’ COMPETENTI IN TUTTE LE FASI ASCENDENTI DELLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI ORGANIZZATO DALLA COMMISSIONE EUROPEA RELATIVAMENTE ALLE MIGLIORI TECNICHE DISPONIBILI (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)

Intesa ai sensi dell’articolo 29-terdecies, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.  Sancita intesa 

Punto 24) all’O.d.G.:

APPROVAZIONE DEL CALENDARIO DELLE SEDUTE DELLE CONFERENZE PER IL PERIODO SETTEMBRE 2011 – DICEMBRE 2011. Approvato

Documenti allegati:

CONFERENZA UNIFICATA DEL 27 LUGLIO 2011

Report

 APPROVAZIONE DEI VERBALI DEL 5, 18, 25 E 31 MAGGIO 2011.  Approvati 

Punto 1) all’O.d.G.:

SCHEMA DI ACCORDO TRA IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA, IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, LE REGIONI, LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO, LE PROVINCE, I COMUNI E LE COMUNITA’ MONTANE RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE DELLE AREE PROFESSIONALI RELATIVE ALLE FIGURE NAZIONALI DI RIFERIMENTO DEI PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 17 OTTOBRE 2005, N. 226. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA – LAVORO E POLITICHE SOCIALI)

Accordo ai sensi dell’articolo 18, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.  Sancito accordo 

Punto 2) all’O.d.G.:

 PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’INTERNO DI RIPARTIZIONE DEL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE E I SERVIZI DELL’ASILO – PERIODO 1° GENNAIO 2011-31 DICEMBRE 2011. (INTERNO – ECONOMIA E FINANZE)

Parere ai sensi dell’articolo 10 del decreto del Ministro dell’interno 22 luglio 2008.  Parere favorevole 

Punto 3) all’O.d.G.:

PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO ADOTTATO DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA DI CONCERTO CON IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, RECANTE “NORME GENERALI CONCERNENTI I DIPLOMI DEGLI ISTITUTI TECNICI SUPERIORI (ITS) E RELATIVE FIGURE NAZIONALI DI RIFERIMENTO, LA COSTITUZIONE DELLE COMMISSIONI D’ESAME, LA VERIFICA E LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DI CUI AGLI ARTICOLI 4, COMMA 3 E 8, COMMA 2, DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 GENNAIO 2008”. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA – LAVORO E POLITICHE SOCIALI)

Parere ai sensi dell’articolo 69, comma 1 della legge 17 maggio 1999, n. 144.  Parere favorevole 

Punto 4) all’O.d.G.:

DELIBERA INERENTE IL COMITATO PARITETICO DI CUI ALL’ART. 6, COMMA 2, LETTERA F) DEL DECRETO LEGGE 13 MAGGIO 2011, N. 70 RECANTE “SEMESTRE EUROPEO – PRIME DISPOSIZIONI URGENTI PER L’ECONOMIA”, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DELL’ART. 1, COMMA 1, DALLA LEGGE 12 LUGLIO 2011, N. 106. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI)

Delibera ai sensi dell’articolo 7, comma 2, e articolo 9 comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 Delibera approvata  

Punto 5) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLE DESIGNAZIONI DEI COMPONENTI DEL COMITATO PARITETICO DI CUI ALL’ART. 6, COMMA 2, LETTERA F) DEL DECRETO LEGGE 13 MAGGIO 2011, N. 70 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DELL’ART. 1, COMMA 1, DALLA LEGGE 12 LUGLIO 2011, N. 106. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI)

Acquisizione delle designazioni di cui all’articolo 6, comma 2, lettera f) del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70 ed ai sensi dell’articolo 9 comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  Acquisite designazioni

Punto 6) all’O.d.G.: 

ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE NOMINATO DALLA CONFERENZA UNIFICATA IN SENO AL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI – ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI LAVORATORI (ISFOL). (LAVORO E POLITICHE SOCIALI)

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  Acquisita designazione 

Punto 7) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE NOMINATO DALLA CONFERENZA UNIFICATA IN SENO AL COMITATO CONSULTIVO DELL’AGENZIA NAZIONALE DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA UNIVERSITARIO E DELLA RICERCA (ANVUR) DI CUI ALL’ART. 11, COMMA 2, LETTERA G), DEL D.P.R. 1 FEBBRAIO 2010, N. 76. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA)

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  Rinvio  

Punto 8) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE RELATIVA ALLA SOSTITUZIONE, DA PARTE DELLA CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME DI UNO DEI RAPPRESENTANTI, COMPONENTI DELLA “COMMISSIONE DI COORDINAMENTO DEL SISTEMA PUBBLICO DI CONNETTIVITÀ” DI CUI AL COMMA 1, ART. 80, DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E INNOVAZIONE)

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  Acquisita designazione

Punto 9) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLE DESIGNAZIONI DI NOVE COMPONENTI, ED I RELATIVI SUPPLENTI RAPPRESENTANTI DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI IN SENO AL COMITATO PER LE REGOLE TECNICHE SUI DATI TERRITORIALI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E INNOVAZIONE)

Acquisizione delle designazioni ai sensi del decreto ministeriale 2 maggio 2006, n. 237.  Rinvio 

Punto 10) all’O.d.G.:

INTESA SUL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONCERNENTE L’ELENCO DEI BENI TRASFERIBILI AGLI ENTI TERRITORIALI, AI SENSI DELL’ARTICOLO 5, COMMA 1, LETT. E) DEL DECRETO LEGISLATIVO 28 MAGGIO 2010, N. 85 RECANTE: “ATTRIBUZIONE A COMUNI, PROVINCE, CITTÀ METROPOLITANE E REGIONI DI UN PROPRIO PATRIMONIO AI SENSI DELL’ARTICOLO 19 DELLA LEGGE 5 MAGGIO 2009, N. 42”.   (ECONOMIA E FINANZE)

Intesa ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85. Mancata intesa da parte delle Regioni e intesa da parte dell’ANCI. Documento UPI

Punto 11) all’O.d.G.:

INTESA TRA GOVERNO, REGIONI E PROVINCE AUTONOME, ANCI E UPI PER LA REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI UNIFICATA SULLA COOPERAZIONE ITALIANA ALLO SVILUPPO. (AFFARI ESTERI)

Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131. Sancita intesa 

 Punto 12) all’O.d.G.:

INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, CONCERNENTE LA “REGIONALIZZAZIONE” DEL PATTO DI STABILITA’ INTERNO, PREDISPOSTO AI SENSI DELL’ARTICOLO 1, COMMA 141, DELLA LEGGE 13 DICEMBRE 2010, N. 220. (ECONOMIA E FINANZE)

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 141, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 (legge di stabilità 2011). Rinvio. Documento UPI

Punto 13) all’O.d.G.:

PARERE SULLO SCHEMA DI REGOLAMENTO DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE CONCERNENTE LA FATTURAZIONE ELETTRONICA, AI SENSI DELL’ARTICOLO 1, COMMI DA 209 A 213, DELLA LEGGE 24 DICEMBRE 2007, N. 244. (ECONOMIA E FINANZE)

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Parere favorevole

Punto 14) all’O.d.G.:

PARERE SULLA PROPOSTA DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE RELATIVA AL RINNOVO DELL’INCARICO DI DIRETTORE DELL’AGENZIA DEL TERRITORIO ALLA DOTT.SSA GABRIELLA ALEMANNO, AI SENSI DELL’ARTICOLO 67, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 LUGLIO 1999, N. 300 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI. (ECONOMIA E FINANZE)

Parere ai sensi dell’articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni.  Parere favorevole 

Punto 15) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE IN SOSTITUZIONE DI COMPONENTI EFFETTIVI E SUPPLENTI NELLE DUE SEZIONI DELLA COMMISSIONE CENSUARIA CENTRALE DI CUI ALL’ARTICOLO 11 DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 MARZO 1998, N. 138. (ECONOMIA E FINANZE)

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Acquisita designazione 

 Punto 16) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE IN SOSTITUZIONE DEI COMPONENTI DELL’ANCI E DELL’UPI NELLA SEZIONE CATASTO TERRENI DELLA COMMISSIONE CENSUARIA CENTRALE DI CUI ALL’ARTICOLO 11 DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 MARZO 1998, N. 138. (ECONOMIA E FINANZE)

Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  Acquisita designazione 

Punto 17) all’O.d.G.:

INFORMATIVA IN MERITO ALL’ACCORDO CONCERNENTE LA DEFINIZIONE DELLE MODALITA’ DI ALIMENTAZIONE E DI RIPARTO DEL FONDO SPERIMENTALE DI RIEQUILIBRIO E DELLE QUOTE DEL GETTITO DEI TRIBUTI DI CUI ALL’ARTICOLO 2, COMMA 1, DEL DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2011, N. 23 DA DEVOLVERSI AL COMUNE PER GLI IMMOBILI UBICATI NEL PROPRIO TERRITORIO, SANCITO DALLA CONFERENZA STATO-CITTA’ ED AUTONOMIE LOCALI NELLA SEDUTA DEL 31 MAGGIO 2011.  Rinvio  

 Punto 18) all’O.d.G.:

INTESA SUL PIANO SANITARIO NAZIONALE PER IL TRIENNIO 2011-2013. (SALUTE)

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 5, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.  Rinvio 

Punto 9) all’O.d.G.:

INTESA SUL PROGRAMMA INFRASTRUTTURE STRATEGICHE, ALLEGATO AL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA, AI SENSI DELL’ART. 10, COMMA 8, DELLA LEGGE 31 DICEMBRE 2009, N. 196. “PROGRAMMARE IL TERRITORIO, LE INFRASTRUTTURE E LE RISORSE”. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge 21 dicembre 2001, n. 443. Rinvio 

Punto 20) all’O.d.G.:

ACQUISIZIONE DELLE DESIGNAZIONI DEI RAPPRESENTANTI DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI IN SENO AL COMITATO PER L’INDIRIZZO E IL COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA’ CONNESSE ALLA SICUREZZA STRADALE. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

Designazione ai sensi dell’articolo 46, comma 3, della legge 29 luglio 2010, n. 120.  Rinvio 

 Punto 21) all’O.d.G.:

COMUNICAZIONE DEL DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, DI CONCERTO CON IL MINISTRO PER I RAPPORTI CON LE REGIONI E LA COESIONE TERRITORIALE, CONTENENTE L’INDICAZIONE DEI COMUNI APPARTENENTI AGLI AMBITI TERRITORIALI NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE. (SVILUPPO ECONOMICO)

Comunicazione ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del D.M. 19 gennaio 2011.  Rinvio in sede tecnica 

Punto 22) all’O.d.G.:

 SCHEMA DI ACCORDO FRA IL GOVERNO, LE REGIONI E LE AUTONOMIE LOCALI IN MERITO ALLA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SULLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI (SISTRI). (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)

Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett c.), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  Sancito accordo

Punto 23) all’O.d.G.:

INTESA SULLE MODALITA’ OPERATIVE PER ASSICURARE IL COINVOLGIMENTO DELLE AUTORITA’ COMPETENTI IN TUTTE LE FASI ASCENDENTI DELLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI ORGANIZZATO DALLA COMMISSIONE EUROPEA RELATIVAMENTE ALLE MIGLIORI TECNICHE DISPONIBILI (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)

Intesa ai sensi dell’articolo 29-terdecies, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.  Sancita intesa 

Punto 24) all’O.d.G.:

APPROVAZIONE DEL CALENDARIO DELLE SEDUTE DELLE CONFERENZE PER IL PERIODO SETTEMBRE 2011 – DICEMBRE 2011. Approvato

 

CONFERENZA UNIFICATA DEL 7/7/2011

Report

 

la conferenza unificata ha discusso solo i punti 1,2,3,10,11 e 15 all’odg con gli esiti indicati:

 

 

Punto 1) all’O.d.G.:

INTESA AI SENSI DELL’ARTICOLO 8, COMMA 6, DELLA LEGGE 5 GIUGNO 2003, N. 131 SULLA MODIFICA ALL’INTESA TRA IL GOVERNO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO, LE PROVINCE, I COMUNI E LE COMUNITA’ MONTANE, SULLA RIPARTIZIONE DEL “FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE GIOVANILI DI CUI ALL’ARTICOLO 19, COMMA 2, DEL DECRETO LEGGE 4 LUGLIO 2006, N. 223, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 4 AGOSTO 2006, N. 248, RELATIVAMENTE ALLA QUOTA A LIVELLO REGIONALE E LOCALE”, SANCITA CON ATTO REP. 101/CU DEL 7 OTTOBRE 2010. (GIOVENTU’)

Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

 

Sancita Intesa

 

 

Punto 2) all’O.d.G.:

PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’INTERNO DI RIPARTIZIONE DEL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE E I SERVIZI DELL’ASILO – PERIODO 1° GENNAIO 2011-31 DICEMBRE 2011. (INTERNO)

Parere ai sensi dell’articolo 10 del decreto del Ministro dell’interno 22 luglio 2008.

 

Rinvio

 

 

Punto 3) all’O.d.G.:

PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO INTERMINISTERIALE CONCERNENTE I CRITERI E LE MODALITA’ PER LA RIPARTIZIONE DELLE DISPONIBILITA’ DEL FONDO PER IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI. ARTICOLO 13, COMMA 5, DELLA LEGGE 12 MARZO 1999, N. 68. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI – ECONOMIA E FINANZE)

Parere ai sensi dell’articolo 13, comma 5, della legge 12 marzo 1999, n. 68.

 

Parere favorevole

 

 

 

Punto 10) all’O.d.G.:

PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONCERNENTE DETERMINAZIONE DEI CRITERI PER LA RIPARTIZIONE DEI FONDI PREVISTI DAGLI ARTICOLI 9 E 15 DELLA LEGGE 15 DICEMBRE 1999, N. 482, IN MATERIA DI TUTELA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE STORICHE, PER IL TRIENNIO 2011-2013. (RAPPORTI CON LE REGIONI)

Parere ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 maggio 2001, n. 345.

 

Parere favorevole

 

 

 

Punto 11) all’O.d.G.:

PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONCERNENTE RIPARTIZIONE, PER L’ANNO 2010, DEI FONDI PREVISTI DAGLI ARTICOLI 9 E 15 DELLA LEGGE 15 DICEMBRE 1999, N. 482 PER IL FINANZIAMENTO DEI PROGETTI PRESENTATI DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. (RAPPORTI CON LE REGIONI)

Parere ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 ottobre 2007.

 

Parere favorevole

 

 

 

 

Punto 15) all’O.d.G.:

INFORMATIVA IN MERITO ALLO STATO DI AVANZAMENTO DI EXPO MILANO 2015, ITALIA – ILLUSTRAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO E DELL’AD DI EXPO SPA SULLA PROMOZIONE TERRITORIALE DELL’EVENTO E PROSPETTIVE DI COLLABORAZIONE.

 

 Informativa resa

 

 


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