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Primo incontro referenti, il materiale distribuito

Ecco le slides presentante nel primo incontro dei referenti del Progetto province & comuni

provincec&Comuni la comunicazione

Provincia di Piacenza: “Violenza e pandemia”, l’evento del Tavolo provinciale di confronto contro la violenza alle donne

Il 25 novembre di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale contro la violenza alle donne, designata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite attraverso la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999 che ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica.

Quest’anno, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, il Tavolo provinciale di confronto contro la violenza alle donne – che è operativo dal novembre 2011 – ha organizzato un evento di sensibilizzazione, in via telematica, legato alla pandemia: durante i periodi di emergenza è stato rilevato come la violenza contro le donne tenda ad aumentare. Nonostante i dati a cui attingere siano ancora scarsi, è già stato rilevato un forte aumento dei casi di violenza di genere dall’inizio dell’epidemia.

Lunedì 23 novembre 2020 alle ore 11, attraverso la piattaforma Lifesize, le massime autorità piacentine daranno il loro contributo, in un confronto – moderato dalla giornalista Elisa Malacalza – aperto agli organi di informazione locale e ai componenti del Tavolo provinciale che verrà registrato e reso disponibile sul sito istituzionale della Provincia a partire da mercoledì 25 novembre 2020, Giornata internazionale contro la violenza alle donne.

Interverranno S.E. il Prefetto Daniela Lupo, Patrizia Barbieri, Sindaco e Presidente della Provincia di Piacenza, Grazia Pradella, Procuratore capo della Procura della Repubblica di Piacenza, Maria Pia Romita, dirigente della divisione anticrimine della Questura di Piacenza, Alfredo Beveroni in rappresentanza dei Carabinieri di Piacenza e Donatella Scardi del Centro Antiviolenza.

Le conclusioni saranno affidate a Valentina Stragliati, Presidente del Tavolo Provinciale di confronto contro la violenza alle donne.

In allegato la locandina dell’evento.

 Gli organi di informazione sono invitati a partecipare. Le credenziali per l’accesso a Lifesize verranno inviate nel pomeriggio del giorno precedente.

Accorpamento Camere di Commercio de Pascale a Patuanelli “La riforma ha bisogno di una verifica. Tanti territori senza presidi”

“La riforma delle Camere di Commercio non sta procedendo alla stessa velocità su tutto il Paese, e questa diversità nella tempistica ha lasciato tanti territori scoperti, senza un presidio. C’è bisogno di fare una verifica per individuare le criticità e trovare soluzioni. Questo non significa rimettere in discussione tutta la riforma, ma assicurare le stesse opportunità a tutte le imprese e a tutti i territori”. Lo ha chiesto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale  al Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, alla prima riunione del tavolo di lavoro sulla riforma delle Camere di Commercio convocata oggi. “Una sede di confronto molto importante – ha sottolineato de Pascale – e per la cui istituzione ringraziamo il Ministro Patuanelli che, anche in un momento così complesso, ha ascoltato le istanze di imprese e istituzioni e ha dato modo con questo tavolo di discutere in modo costruttivo della riforma”.

“L’avere fatto decadere i Presidenti delle Camere di Commercio, senza avere prima individuato i Commissari chiamati a gestire i processi di accorpamento delle nuove Camere – ha sottolineato il Presidente dell’UPI – ha creato problemi concreti laddove non si è ancora provveduto a nominare i Commissari straordinari. La mancanza di riferimenti ha fatto perdere a quelle zone opportunità di finanziamenti e di fondi e ha lasciato gli amministratori locali, Sindaci e Presidenti di Provincia, senza un referente. La nostra proposta è che vengano immediatamente nominati quali commissari, laddove possibile, i Presidenti uscenti, per garantire la massima operatività. Occorre accelerare e questo tavolo di lavoro è la sede in cui, grazie al confronto tra Governo, Regioni, enti locali e imprese,  si possono mettere in chiaro e risolvere alcune criticità oggettive presenti in alcuni territori, riportando il sistema alla massima efficienza”.

Pro.digi. La Provincia digitale a Internet Festival 2020. Giovedì 19 novembre – ore 10

L’Unione della Province Italiane, congiuntamente alla Unione della Province della Toscana, presenta il progetto “Pro.digi. La Provincia digitale” per la creazione di “Centri di Competenza per l’innovazione”. Il progetto ha come obiettivo quello di mettere a disposizione delle Province e degli Enti locali competenze, piattaforme, laboratori e servizi per la trasformazione digitale dei territori, anche con iniziative di formazione e alfabetizzazione digitale che facciano emergere le eccellenze e consentano, allo stesso tempo, alle aree più svantaggiate del Paese di utilizzare le potenzialità dell’innovazione.

Evento fruibile in modalità streaming qui e sulla pagina Facebook della Provincia giovedì 19 novembre alle ore 10

https://www.provincia.pisa.it/it/provincia/55793/Pro-digi-La-Provincia-digitale-a-Internet-Festival-2020.html

Al via il Progetto Province&Comuni: Migliorare l’efficienza e rilanciare gli investimenti

Migliorare la capacità amministrativa delle Province, razionalizzare la spesa pubblica, favorire una strategia unitaria di sviluppo territoriale: sono questi gli obiettivi del progetto Province&Comuni realizzato dall’UPI nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Governance Istituzionale 2014 -2020 promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con il coinvolgimento delle 76 Province italiane.
Il progetto accompagnerà le Province, nei prossimi 36 mesi, in un percorso di riorganizzazione e accrescimento delle competenze del personale, mirato a rafforzare le capacità di programmazione, progettazione e realizzazione degli investimenti. Non solo rispetto alle proprie competenze, ma anche a supporto dei Comuni, in particolare attraverso la valorizzazione delle Stazioni Uniche Appaltanti, del Servizio Associato Politiche Europee e dei Servizi di innovazione, raccolta ed elaborazione dei dati.
“Rilanciare gli investimenti, soprattutto quelli locali, è strategico per assicurare una ripresa strutturale del Paese che parta dai territori e in questo contesto il ruolo delle Province nel coordinamento e nella programmazione dello sviluppo locale è essenziale. Lo dimostra il fatto che ad ottobre 2020, nonostante il lockdown imposto dalla crisi sanitaria, gli investimenti delle Province sono aumentati del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo progetto accompagnerà tutte le Province in un percorso di crescita e di acquisizione e rafforzamento delle competenze, consolidando questo ruolo e promuovendo la condivisione delle buone pratiche”.
Tra le azioni che saranno realizzate nei 36 mesi, lo sviluppo di modelli di servizi comuni che rispondano ad un’unica strategia nazionale, la formazione e l’accrescimento professionale del personale impegnato nelle Stazioni Uniche Appaltanti, nei Servizi Europa e Servizi di innovazione e raccolta ed elaborazione dati , la realizzazione di una piattaforma collaborativa informatica a supporto di tutte le Province che permetterà l’integrazione dei dati.

 

Al via il Progetto Province&Comuni: Migliorare l’efficienza e rilanciare gli investimenti

Migliorare la capacità amministrativa delle Province, razionalizzare la spesa pubblica, favorire una strategia unitaria di sviluppo territoriale: sono questi gli obiettivi del progetto Province&Comuni realizzato dall’UPI nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Governance Istituzionale 2014 -2020 promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con il coinvolgimento delle 76 Province italiane.
Il progetto accompagnerà le Province, nei prossimi 36 mesi, in un percorso di riorganizzazione e accrescimento delle competenze del personale, mirato a rafforzare le capacità di programmazione, progettazione e realizzazione degli investimenti. Non solo rispetto alle proprie competenze, ma anche a supporto dei Comuni, in particolare attraverso la valorizzazione delle Stazioni Uniche Appaltanti, del Servizio Associato Politiche Europee e dei Servizi di innovazione, raccolta ed elaborazione dei dati.
“Rilanciare gli investimenti, soprattutto quelli locali, è strategico per assicurare una ripresa strutturale del Paese che parta dai territori e in questo contesto il ruolo delle Province nel coordinamento e nella programmazione dello sviluppo locale è essenziale. Lo dimostra il fatto che ad ottobre 2020, nonostante il lockdown imposto dalla crisi sanitaria, gli investimenti delle Province sono aumentati del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo progetto accompagnerà tutte le Province in un percorso di crescita e di acquisizione e rafforzamento delle competenze, consolidando questo ruolo e promuovendo la condivisione delle buone pratiche”.
Tra le azioni che saranno realizzate nei 36 mesi, lo sviluppo di modelli di servizi comuni che rispondano ad un’unica strategia nazionale, la formazione e l’accrescimento professionale del personale impegnato nelle Stazioni Uniche Appaltanti, nei Servizi Europa e Servizi di innovazione e raccolta ed elaborazione dati , la realizzazione di una piattaforma collaborativa informatica a supporto di tutte le Province che permetterà l’integrazione dei dati.

 

Avviso pubblico per la selezione di n. 1 Social Media Manager per il Progetto “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

PROT. N 560

Avviso pubblico per la selezione di n. 1 Social Media Manager tramite conferimento di incarico di consulenza professionale a P.IVA., per lo svolgimento di attività nell’ambito del progetto dell’UPI “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”, finanziato nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 – Fondo FESR – FSE – Asse 3 Rafforzamento della governance multilivello nei programmi di Investimento Pubblico, Azione 3.1.5 – CUP G59FI9000090007.

 

Avviso Pubblico UPI_Social Media Manager_26102020

Allegato 1) Descrizione delle Professionalità_26102020 (003)

Allegato 2) Domanda di partecipazione_def

Allegato 3) CV_formato_europeo

Allegato 4) Informativa privacy (003)

Avviso pubblico per la selezione di n. 1 Project Manager per il Progetto “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

PROT. N 557

Avviso pubblico per la selezione di n. 1 Project Manager tramite conferimento di incarico di consulenza professionale a P.IVA., per lo svolgimento di attività nell’ambito del progetto dell’UPI “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”, finanziato nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 – Fondo FESR – FSE – Asse 3 Rafforzamento della governance multilivello nei programmi di Investimento Pubblico, Azione 3.1.5 – CUP G59FI9000090007.

 

Avviso Pubblico UPI_PM_26102020

Allegato 1) Descrizione delle Professionalità_26102020

Allegato 2) Domanda di partecipazione

Allegato 3) CV_formato_europeo

Allegato 4) Informativa privacy

 

Infrastrutture: Cassa Depositi e Prestiti e Unione Province d’Italia firmano un protocollo di collaborazione

Cassa Depositi e Prestiti e Unione Province d’Italia hanno firmato un protocollo d’intesa con cui definire i principi regolatori della loro cooperazione, finalizzata a identificare iniziative di sviluppo infrastrutturale su cui CDP fornirà assistenza e consulenza tecnica, economica e finanziaria alle 76 province delle regioni a statuto ordinario.

Grazie a questo accordo, UPI diffonderà alle province coinvolte le informazioni relative alle attività di consulenza di CDP in relazione ad aspetti progettuali, tecnico amministrativi e finanziari a supporto dello sviluppo di progetti e interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico di strade, scuole e altri immobili di proprietà pubblica.

Sempre UPI – attraverso i propri canali di comunicazione, gli eventi dedicati, i seminari, i momenti di formazione e i webinar – presenterà alle province la possibilità di avvalersi delle attività di consulenza di CDP. Inoltre, UPI si impegna, per il tramite delle UPI Regionali e delle Province, ad assicurare a CDP delle sedi idonee per organizzare eventi di presentazione dei propri servizi agli enti locali su tutto il territorio nazionale.

CDP, a fronte della sottoscrizione di ulteriori protocolli con ciascuna provincia interessata, potrà poi fornire assistenza in relazione all’iter progettuale, procedurale, amministrativo e finanziario su alcuni specifici interventi. Questi ultimi saranno individuati da CDP e UPI con uno screening congiunto dei progetti indicati dalle province.

In una prima fase, saranno avviate le interlocuzioni con le province, per il tramite di UPI, per la realizzazione di un monitoraggio per la raccolta dei dati relativi ai progetti e per avere un quadro aggiornato dei fabbisogni. Successivamente, sarà poi individuato un elenco di opere più significative in termini di investimenti, innovatività ed importanza per i territori che potranno essere oggetto di collaborazione tra CDP ed i singoli enti.

In base alle informazioni raccolte e all’interesse mostrato dalle Province, si potranno individuare alcuni progetti “pilota” su cui avviare i servizi di consulenza tecnica offerti da CDP. A questo punto, partirà la seconda fase ossia quella della sottoscrizione di protocolli attuativi specifici tra CDP e gli enti individuati.

I progetti che potranno essere supportati da Cassa Depositi e Prestiti ricadranno all’interno di due fattispecie: quelli finanziati totalmente con contributo pubblico e quelli finanziati con contributo pubblico solo parzialmente. In questa ultima fattispecie potrà essere valutato il ricorso, con il supporto di CDP, a forme di partenariato pubblico-privato.

CDP, inoltre, potrà valutare eventuali richieste di finanziamento da parte delle province nel rispetto delle prescrizioni normative e delle circolari tempo per tempo vigenti.

Questo protocollo è per le Province un’occasione straordinaria per accrescere e potenziare il ruolo di istituzione per lo sviluppo e gli investimenti, che, ne siamo convinti, dovrà caratterizzare questo ente – ha dichiarato il Presidente di UPI, Michele de Pascale. Il lavoro di assistenza delle nostre strutture per migliorarne le performance che ci verrà garantito da Cassa Depositi e Prestiti sarà prezioso soprattutto nella fase di ripresa dell’economia, che vedrà le Province protagoniste dell’attuazione dei piani per il rilancio degli investimenti pubblici. Siamo certi che lo sviluppo passi dai territori – ha concluso de Pascale – e che la valorizzazione della Pubblica amministrazione, anche attraverso sinergie come questa, sia la chiave di volta per permettere al Paese di resistere e reagire alla crisi, tornando a crescere”.

Grazie alla firma di questo accordo con UPI riusciamo a rispondere a due esigenze a cui CDP è molto attenta: la vicinanza al territorio e il supporto allo sviluppo infrastrutturale del Paese. Oggi più che mai, per favorire la ripartenza c’è bisogno di infrastrutture moderne, sicure ed efficaci, che garantiscano a tutti i cittadini lo stesso accesso ai servizi, sia fisici che immateriali. Come Istituto Nazionale di Promozione, data la sua missione di contribuire allo sviluppo sostenibile del Paese, CDP è ben conscia dell’importanza delle sfide che partono dal territorio ed è fortemente coinvolta nel promuovere e accelerare – sempre al fianco degli Enti Locali – lo sviluppo delle infrastrutture”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di CDP, Fabrizio Palermo.

Rapporto Comuni Ca Foscari: UPI accelerare riforma degli enti locali

“L’emergenza della pandemia ha giustamente monopolizzato l’attenzione della politica nelle azioni di contrasto, ma durante i momenti di crisi per questo Paese è più facile rompere conservatorismi e mettere in campo processi di riforma. E’ il momento di portare a termine la revisione della riforma delle Province, su cui sta lavorando il Sottosegretario Variati, perché istituzioni più efficienti hanno anche armi migliori per contrastare la pandemia e per sostenere la ripresa economica con gli investimenti sui territori”. Lo ha detto il Presidente di UPI Michele de Pascale, intervenendo alla presentazione del Rapporto Ca’ Foscari sui Comuni, voluto dalla Viceministra all’Economia Laura Castelli.

“In questa fase di grande difficoltà – ha detto de Pascale – abbiamo trovato interlocutori attenti sia nella Viceceministra Castelli che nel Sottosegretario Variati, e il Governo ha messo in campo strumenti che hanno aiutato Comuni e Province ha resistere alla crisi assicurando servizi essenziali ai cittadini. Ora occorre una nuova visione degli enti locali, che semplifichi i processi, snellisca le procedure e consenta di utilizzare a pieno e in rapidità le risorse a disposizione. Noi candidiamo le Province a svolgere il ruolo di ente di semplificazione e programmazione che progetta e appalta gli investimenti sul territorio, sia rispetto al patrimonio che ci è assegnato sia a sostegno dei Comuni. Anche perché, da quando il Governo e il Parlamento ci hanno messo di nuovo nelle condizioni di investire, abbiamo dato una spinta concreta all’apertura dei cantieri, e solo negli ultimi 9 mesi, in piena pandemia, abbiamo aumentato dell’11% gli investimenti. Però – ha concluso de Pascale – abbiamo bisogno di accelerare e concentrare la disponibilità di risorse: non possiamo avere nel bilancio dello Stato fondi a dieci anni. Bisogna garantire a Province e Comuni la disponibilità di fondi nell’immediato, concentrando le risorse disponibili nei prossimi tre anni. Lancio poi un appello: la PA non si può fermare. Quando puntiamo sullo smart working, dobbiamo specificare che questo deve avvenire ad invarianza di produttività, altrimenti il Paese si ferma”.

Rapporto Comuni Ca Foscari: UPI accelerare riforma degli enti locali

“L’emergenza della pandemia ha giustamente monopolizzato l’attenzione della politica nelle azioni di contrasto, ma durante i momenti di crisi per questo Paese è più facile rompere conservatorismi e mettere in campo processi di riforma. E’ il momento di portare a termine la revisione della riforma delle Province, su cui sta lavorando il Sottosegretario Variati, perché istituzioni più efficienti hanno anche armi migliori per contrastare la pandemia e per sostenere la ripresa economica con gli investimenti sui territori”. Lo ha detto il Presidente di UPI Michele de Pascale, intervenendo alla presentazione del Rapporto Ca’ Foscari sui Comuni, voluto dalla Viceministra all’Economia Laura Castelli.

“In questa fase di grande difficoltà – ha detto de Pascale – abbiamo trovato interlocutori attenti sia nella Viceceministra Castelli che nel Sottosegretario Variati, e il Governo ha messo in campo strumenti che hanno aiutato Comuni e Province ha resistere alla crisi assicurando servizi essenziali ai cittadini. Ora occorre una nuova visione degli enti locali, che semplifichi i processi, snellisca le procedure e consenta di utilizzare a pieno e in rapidità le risorse a disposizione. Noi candidiamo le Province a svolgere il ruolo di ente di semplificazione e programmazione che progetta e appalta gli investimenti sul territorio, sia rispetto al patrimonio che ci è assegnato sia a sostegno dei Comuni. Anche perché, da quando il Governo e il Parlamento ci hanno messo di nuovo nelle condizioni di investire, abbiamo dato una spinta concreta all’apertura dei cantieri, e solo negli ultimi 9 mesi, in piena pandemia, abbiamo aumentato dell’11% gli investimenti. Però – ha concluso de Pascale – abbiamo bisogno di accelerare e concentrare la disponibilità di risorse: non possiamo avere nel bilancio dello Stato fondi a dieci anni. Bisogna garantire a Province e Comuni la disponibilità di fondi nell’immediato, concentrando le risorse disponibili nei prossimi tre anni. Lancio poi un appello: la PA non si può fermare. Quando puntiamo sullo smart working, dobbiamo specificare che questo deve avvenire ad invarianza di produttività, altrimenti il Paese si ferma”.

Stazioni appaltanti, l’UPI al Presidente Conte, de Pascale “Pienamente in linea: appello a dare seguito nella Manovra”

“La posizione espressa dal Presidente Conte sulle Stazioni Appaltanti è pienamente in linea con le proposte che abbiamo avanzato al Governo sulla prossima manovra di Bilancio. Siamo davvero soddisfatti di sentire che anche il Presidente del Consiglio, come l’UPI, considera essenziale la riduzione drastica del numero delle stazioni appaltanti, che oggi sono più di 30.000 e che, proprio come la nostra richiesta, ritiene che non sia opportuno creare l’ennesima struttura al centro, quanto invece che sia necessario rinforzare i territori con personale specialistico”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso di un’intervista al giornalista Bruno Vespa, riportate dalle agenzie di stampa nelle quali il Presidente sottolinea l’urgenza di ridurre e concentrare le stazioni appaltanti sul territorio e di puntare sulla loro valorizzazione con personale tecnico specializzato.

“Si tratta – aggiunge de Pascale – di rafforzare la capacità tecnica e progettuale delle 100 Stazioni Uniche Appaltanti delle Province e delle Città metropolitane valorizzando queste strutture anche come Centri unici di Competenza e progettazione al servizio dei Comuni e di tutte le istituzioni del territorio. La nostra richiesta, che abbiamo già avanzato al Ministro Gualtieri e che ora trova questo sostegno nel Presidente del Consiglio, è di definire un Piano Nazionale di assunzioni mirate di personale altamente qualificato che consenta alle Province di reclutare figure tecniche. Un’operazione strategica, considerata la spinta agli investimenti pubblici che bisognerà imprimere al Paese, e anche di risparmio e semplificazione, perché permetterà di passare da 30.000 a 100 Stazioni Uniche, a tutto vantaggio delle imprese”.

 

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