Esplora tutte le news

Maltempo: la Provincia di Frosinone al lavoro in Valcomino e nel Cassinate

Una vera e propria task force quella del Settore Viabilità della Provincia di Frosinone, che ha dovuto far fronte a numerose situazioni di disagio e rischio, causate dalla violenta ondata di maltempo che da ieri sera e per tutta la notte ha imperversato sul territorio. Maggiormente colpite le aree della Valcomino e del Cassinate.

“Un grande lavoro di tecnici, operai e mezzi della Provincia – commentano il presidente Antonio Pompeo e il consigliere delegato alla Viabilità Germano Caperna – soprattutto alla luce dei danni e dei disagi causati dalla violenta ondata di maltempo di questa notte che, in molte zone del territorio, hanno richiesto un impegno importante. L’Ente continua nel suo lavoro costante per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade di competenza, finalizzato a garantire condizioni di sicurezza e agibilità dei collegamenti”.

Maltempo: la Provincia di Frosinone al lavoro in Valcomino e nel Cassinate

Una vera e propria task force quella del Settore Viabilità della Provincia di Frosinone, che ha dovuto far fronte a numerose situazioni di disagio e rischio, causate dalla violenta ondata di maltempo che da ieri sera e per tutta la notte ha imperversato sul territorio. Maggiormente colpite le aree della Valcomino e del Cassinate.

“Un grande lavoro di tecnici, operai e mezzi della Provincia – commentano il presidente Antonio Pompeo e il consigliere delegato alla Viabilità Germano Caperna – soprattutto alla luce dei danni e dei disagi causati dalla violenta ondata di maltempo di questa notte che, in molte zone del territorio, hanno richiesto un impegno importante. L’Ente continua nel suo lavoro costante per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade di competenza, finalizzato a garantire condizioni di sicurezza e agibilità dei collegamenti”.

Convegno Upi Emilia Romagna: gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi

Il 30 ottobre p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.30 si terrà in videoconferenza il convegno gratuito:
“Gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi . La nuova banca dati della Regione Emilia-Romagna e la relazione della Corte dei conti”, organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

L’evento prevede, tra gli altri, l’intervento di Paolo Calvano, Assessore al Bilancio, Personale, Patrimonio e Riordino Istituzionale della Regione Emilia-Romagna.

In allegato, la scheda d’iscrizione e il programma di dettaglio.   

Convegno Upi Emilia Romagna: gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi

Il 30 ottobre p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.30 si terrà in videoconferenza il convegno gratuito:
“Gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi . La nuova banca dati della Regione Emilia-Romagna e la relazione della Corte dei conti”, organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

L’evento prevede, tra gli altri, l’intervento di Paolo Calvano, Assessore al Bilancio, Personale, Patrimonio e Riordino Istituzionale della Regione Emilia-Romagna.

In allegato, la scheda d’iscrizione e il programma di dettaglio.   

Provincia di Salerno: Il Presidente Strianese incontra il Rotaract su Museo archeologico e Biblioteca provinciale

Stamattina a Palazzo Sant’Agostino, due giovani rappresentati del Rotaract, Andrea Bignardi e Roberta Marchesa, hanno consegnato al Presidente della Provincia, Michele Strianese, il materiale acquistato per il Museo Archeologico provinciale nell’ambito dell’iniziativa “Una notte al Museo” realizzata lo scorso maggio 2019, che prevedeva la valorizzazione del Museo archeologico anche attraverso una raccolta fondi per l’acquisto di attrezzatura da destinare a servizio della fruizione museale.

“Stamattina ho incontrato con molto piacere – dichiara il Presidente Strianese – i giovani rappresentanti del Rotaract Club Salerno, promotori di attività di supporto e promozione del patrimonio artistico-culturale del nostro territorio, e in questo caso del nostro Museo archeologico. In particolare hanno consegnato alla Provincia degli opuscoli illustrativi del Museo provinciale che hanno provveduto a realizzare in sinergia con le nostre strutture competenti, poi un microfono e libri dei vincitori del Premio Strega degli ultimi anni. Tutto il progetto è stato coordinato dal Settore Pianificazione strategica e Sistemi culturali, diretto da Ciro Castaldo, con il supporto della Consigliera provinciale delegata ai Beni Culturali, Paky Memoli.

Nell’incontro abbiamo parlato anche della prossima riapertura del Museo archeologico in cui sono a buon punto i lavori di messa in sicurezza della struttura dopo i danni causati dal maltempo dello scorso mese di gennaio.

Nuovo impulso sarà dato anche alla Biblioteca provinciale con l’utilizzo di nuovo personale, dove, in attuazione della normativa antiCovid-19, negli scorsi mesi abbiamo promosso il prestito su prenotazione potenziando l’erogazione dei servizi a distanza. Abbiamo provveduto a sanificare tutti gli ambienti, ad attivare le procedure di stoccaggio in isolamento dei volumi dopo il loro utilizzo e a limitare gli accessi alla struttura. Ora, a causa della nuova espansione del contagio, è veramente difficile consentire un accesso allargato e tantomeno generalizzato alla struttura.

Nonostante tutto questo stiamo lavorando alla possibilità di consentire un accesso contingentato alle sale della biblioteca per motivi di studio e ricerca, in considerazione delle numerose richieste degli utenti che potranno così consultare in sede i volumi di loro interesse.

In piena esplosione del mondo digitale, dai webinar formativi, allo smartworking, alle videoconferenze di lavoro, nel tentativo di contenere l’epidemia da Covid-19, noi come Provincia stiamo andando contro corrente, cercando di attivare servizi in presenza nella nostra storica Biblioteca provinciale, con lo scopo di andare incontro alle esigenze di studenti e studiosi fruitori dell’enorme patrimonio librario in essa contenuto. In realtà proprio per questo, cioè per digitalizzare questo patrimonio librario e facilitarne l’accesso, ho voluto stipulare un protocollo d’intesa con SCABEC sul quale stiamo lavorando con il sostegno del nostro settore competente.

Siamo abituati a dare risposte concrete, anche quando siamo in difficoltà e pressati da emergenze epidemiologiche come quella in corso. Ringrazio chi ci sostiene con il proprio lavoro, dalle istituzioni ai giovani che ci danno stimoli continui e motivazioni giuste per la valorizzazione del nostro immenso patrimonio culturale.”

Provincia di Pesaro e Urbino: Quasi 7500 visitatori tra giugno e settembre al Centro Visite del Furlo e Museo del Territorio

Sono state quasi 7.500 le presenze registrate al “Centro Visite” della Gola del Furlo e al “Museo del Territorio” tra giugno e settembre. Si è trattato per la maggior parte di turisti regionali ed extra regionali (con una bassa percentuale di stranieri) desiderosi di informazioni sia sugli itinerari della Riserva naturale statale “Gola del Furlo” (gestita dalla Provincia di Pesaro e Urbino), sia sulle eccellenze naturalistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio provinciale. Grande interesse anche per le iniziative di “Furlo Family”, che hanno fatto registrare sempre il ‘tutto esaurito’, con liste di attesa.

“Un bilancio più che positivo – dice il direttore della Riserva Maurizio Bartoli –, abbiamo adottato tutte le precauzioni per il rispetto della normativa anti-Covid: ingressi contingentati, sanificazioni settimanali del ‘Punto Informativo’ e del ‘Museo del Territorio’, obbligo di mascherine, potenziamento dello staff operante al ‘Centro Visite’ per garantire la compresenza del personale nelle giornate di massima affluenza ed assicurare distanziamento tra i visitatori, corretto passaggio delle informazioni turistiche e divertimento in sicurezza. Il potenziamento dello staff è risultato vincente anche per fronteggiare piccole richieste di aiuto giunte direttamente al Punto Informativo, come ad esempio quelle di turisti sorpresi dal temporale o di escursionisti sprovvisti di cartina in passeggiata sui sentieri”.

Tra il 28 giugno e la fine di settembre sono state realizzate 22 iniziative “Furlo Family”, una programmazione potenziata rispetto agli anni scorsi, ricca e varia, svoltasi in sicurezza, in ambiente naturale su sentieri, prati pascolo e piste forestali, soddisfacendo le diverse esigenze delle famiglie in visita alla Gola del Furlo. Basti pensare alle 9 iniziative di “Furlo Family Emozioni in avventura per tutti”, in cui è stato possibile utilizzare la Joëlette del Furlo per la disabilità motoria (per la cui conduzione hanno dato disponibilità i volontari del CAI sezione Montefeltro, dell’associazione “La Carovana” e del B&B “La Corte di Nonna Quercia”), alle 5 iniziative “Furlo Family in Fiaba”, realizzate in collaborazione le lettrici volontarie “Nati per leggere” dei Sistemi Bibliotecari del Catria e Nerone e dell’Alto Metauro e alle 8 iniziative “Furlo Family Trek” a cura della Società Hystrix. Il numero degli iscritti per ogni iniziativa è stato ridotto della metà, al fine di garantire il corretto distanziamento sociale, fondamentale per assicurare alle famiglie iscritte la tranquillità dell’escursione.

Provincia di Fermo: Completati gli interventi al Fermo Forum per le aule del liceo scientifico: avviata da oggi l’attività didattica per gli alunni trasferiti

Aule nuove, spazi luminosi ed ambienti ampi, organizzati con il distanziamento più idoneo allo svolgimento dell’attività didattica in assoluta sicurezza”. Con queste parole, la Presidente Canigola annuncia il completamento dei lavori presso il Fermo Forum dove sono state trasferite n. 12 classi del Liceo Scientifico T.C. Onesti di Fermo.

Nella mattinata di oggi, infatti, la Presidente Canigola, insieme con i tecnici della Provincia, ha effettuato un sopralluogo nella struttura, in occasione dell’avvio dell’attività didattica nei nuovi spazi.

Desidero esprimere viva soddisfazione per il completamento dei lavori di adattamento effettuati presso il Fermo Forum, al fine di delocalizzare in questa struttura n. 12 classi del Liceo Scientifico T.C. Onesti – commenta la Presidente Canigola. Gli interventi sono stati ultimati rispettando perfettamente i tempi programmati. I nuovi spazi sono all’avanguardia, luminosi, ampi, idonei ad attuare il distanziamento ed a consentire di svolgere in piena sicurezza l’attività didattica. A partire da oggi sono state avviate le lezioni in presenza in queste nuove aule che sono state pensate avendo come unico obiettivo il benessere degli studenti, dei docenti e del personale scolastico. In questo periodo la Provincia di Fermo ha lavorato con grande impegno e determinazione, in sinergia con la scuola, ascoltando le famiglie, per consentire ai ragazzi del Liceo Scientifico, interessati dal trasferimento nella nuova struttura, di disporre di ambienti attrezzati ed adeguatamente organizzati per essere in linea con le misure anti Covid indicate dal Governo. La Provincia di Fermo ha creduto fino in fondo in questo progetto, investendo risorse finanziarie importanti per poter utilizzare gli spazi del Fermo Forum. Colgo l’occasione per rivolgere un ringraziamento all’Ing. Ivano Pignoloni ed al Geom. Sandro Vallasciani, rispettivamente Dirigente e P.O. del Servizio Patrimonio – Edilizia Scolastica della Provincia e tutti i loro collaboratori per la dedizione mostrata nello svolgimento del loro lavoro, nonché nel monitorare in maniera puntuale l’andamento dei lavori. Analogo ringraziamento rivolgo alla proprietà del Fermo Forum per la fattiva collaborazione operata per il raggiungimento di questo importante obiettivo.

Provincia di Fermo: Completati gli interventi al Fermo Forum per le aule del liceo scientifico: avviata da oggi l’attività didattica per gli alunni trasferiti

Aule nuove, spazi luminosi ed ambienti ampi, organizzati con il distanziamento più idoneo allo svolgimento dell’attività didattica in assoluta sicurezza”. Con queste parole, la Presidente Canigola annuncia il completamento dei lavori presso il Fermo Forum dove sono state trasferite n. 12 classi del Liceo Scientifico T.C. Onesti di Fermo.

Nella mattinata di oggi, infatti, la Presidente Canigola, insieme con i tecnici della Provincia, ha effettuato un sopralluogo nella struttura, in occasione dell’avvio dell’attività didattica nei nuovi spazi.

Desidero esprimere viva soddisfazione per il completamento dei lavori di adattamento effettuati presso il Fermo Forum, al fine di delocalizzare in questa struttura n. 12 classi del Liceo Scientifico T.C. Onesti – commenta la Presidente Canigola. Gli interventi sono stati ultimati rispettando perfettamente i tempi programmati. I nuovi spazi sono all’avanguardia, luminosi, ampi, idonei ad attuare il distanziamento ed a consentire di svolgere in piena sicurezza l’attività didattica. A partire da oggi sono state avviate le lezioni in presenza in queste nuove aule che sono state pensate avendo come unico obiettivo il benessere degli studenti, dei docenti e del personale scolastico. In questo periodo la Provincia di Fermo ha lavorato con grande impegno e determinazione, in sinergia con la scuola, ascoltando le famiglie, per consentire ai ragazzi del Liceo Scientifico, interessati dal trasferimento nella nuova struttura, di disporre di ambienti attrezzati ed adeguatamente organizzati per essere in linea con le misure anti Covid indicate dal Governo. La Provincia di Fermo ha creduto fino in fondo in questo progetto, investendo risorse finanziarie importanti per poter utilizzare gli spazi del Fermo Forum. Colgo l’occasione per rivolgere un ringraziamento all’Ing. Ivano Pignoloni ed al Geom. Sandro Vallasciani, rispettivamente Dirigente e P.O. del Servizio Patrimonio – Edilizia Scolastica della Provincia e tutti i loro collaboratori per la dedizione mostrata nello svolgimento del loro lavoro, nonché nel monitorare in maniera puntuale l’andamento dei lavori. Analogo ringraziamento rivolgo alla proprietà del Fermo Forum per la fattiva collaborazione operata per il raggiungimento di questo importante obiettivo.

Provincia di Piacenza a sostegno delle attività economiche per i canoni 2020

Il presidente Barbieri ha disposto alcune riduzioni ed esenzioni per l’emergenza Covid-19

La Provincia di Piacenza ha varato un provvedimento, riferito ai pagamenti di alcuni canoni per l’anno 2020, che ha l’obiettivo di attenuare l’impatto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 su alcune attività economiche.

In particolare il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha disposto di ridurre del 50% il canone – limitatamente all’annualità 2020 – dovuto sia dai concessionari che gestiscono i bar a servizio di alunni e insegnanti presso gli istituti scolastici superiori sia dal concessionario del servizio di somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici presso i locali della Provincia e presso i locali degli istituti superiori “Tramello” e “Cassinari”.

Ha inoltre disposto di esentare le ditte esercenti la pubblicità stradale dal versamento del canone per il periodo di 6 mesi a partire dal 9 marzo 2020, e parallelamente di dare mandato al Servizio Viabilità della Provincia di modificare di conseguenza il contratto in corso con la società concessionaria del servizio di riscossione per quanto riguarda l’importo minimo garantito e la durata.

Il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha commentato così il provvedimento: “L’emergenza sanitaria, tuttora in corso, ha colpito fortemente il tessuto socio-economico, che ha particolarmente risentito della sospensione delle attività produttive imposta per contenere gli effetti del contagio da Covid-19. Per questo motivo ho deciso di disporre questa serie di misure, che vanno nella direzione di sostenere le attività economiche dopo un periodo che le ha messe a dura prova“.

Provincia di Piacenza a sostegno delle attività economiche per i canoni 2020

Il presidente Barbieri ha disposto alcune riduzioni ed esenzioni per l’emergenza Covid-19

La Provincia di Piacenza ha varato un provvedimento, riferito ai pagamenti di alcuni canoni per l’anno 2020, che ha l’obiettivo di attenuare l’impatto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 su alcune attività economiche.

In particolare il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha disposto di ridurre del 50% il canone – limitatamente all’annualità 2020 – dovuto sia dai concessionari che gestiscono i bar a servizio di alunni e insegnanti presso gli istituti scolastici superiori sia dal concessionario del servizio di somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici presso i locali della Provincia e presso i locali degli istituti superiori “Tramello” e “Cassinari”.

Ha inoltre disposto di esentare le ditte esercenti la pubblicità stradale dal versamento del canone per il periodo di 6 mesi a partire dal 9 marzo 2020, e parallelamente di dare mandato al Servizio Viabilità della Provincia di modificare di conseguenza il contratto in corso con la società concessionaria del servizio di riscossione per quanto riguarda l’importo minimo garantito e la durata.

Il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha commentato così il provvedimento: “L’emergenza sanitaria, tuttora in corso, ha colpito fortemente il tessuto socio-economico, che ha particolarmente risentito della sospensione delle attività produttive imposta per contenere gli effetti del contagio da Covid-19. Per questo motivo ho deciso di disporre questa serie di misure, che vanno nella direzione di sostenere le attività economiche dopo un periodo che le ha messe a dura prova“.

Provincia di Belluno: Oltre 3 milioni di euro dal Governo per le scuole superiori della Provincia

Bogana: «Risorse importanti per portare avanti progettualità già pronte»

 

In arrivo risorse fresche per le scuole della Provincia. Sono quelle previste dalla legge di bilancio 2020 (e sbloccate qualche giorno fa con l’adozione del decreto del Ministero dell’Istruzione), che contiene un preciso stanziamento di 855 milioni di euro dal 2020 al 2024 proprio per finanziare interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole superiori di competenza di Province e Città metropolitane. Per Belluno, la quota parte è di 3.393.420,78 euro.

«Si tratta di risorse importantissime, che ci consentiranno di portare avanti progettazioni già pronte per le nostre scuole – commenta la consigliera provinciale delegata a scuola ed edilizia scolastica, Serenella Bogana -. I ragazzi costituiscono il futuro del nostro territorio. E garantire loro una formazione adeguata è fondamentale. In questo senso, lo diciamo da tempo: il contenuto offerto dal percorso scolastico non può prescindere dal contenitore scuola. Ed è il motivo per cui la Provincia interviene con grande attenzione sugli edifici scolastici di sua competenza. Ovviamente, nel limite delle risorse a disposizione».

Risorse che grazie allo stanziamento della legge di bilancio 2020 consentiranno alcune operazioni importanti. La quota parte di quasi 4 milioni di euro dipende dal numero di alunni e di edifici. La Provincia dovrà ora trasmettere al Miur l’elenco degli interventi che intende finanziare, indicandone l’ordine di priorità.

«Secondo i criteri stabiliti dal Ministero, dovrà essere data precedenza agli interventi necessari a seguito di verifiche di vulnerabilità sismica e a seguito delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti – continua la consigliera Bogana -. La Provincia ha sottoposto diverse scuole a questo genere di indagini negli ultimi anni. Per cui ora sarà piuttosto semplice individuare i campi di intervento e le scuole dove investire le risorse governative. Questione di poche settimane».

Cerca