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Scuola: la Provincia di Ravenna pronta per riapertura il 14 settembre

Le scuole secondarie di secondo grado della provincia di Ravenna riapriranno in presenza garantendo gli stessi orari di apertura e chiusura adottati negli anni passati

In queste settimane la Provincia di Ravenna ha svolto un compito cruciale di coordinamento, comunicazione e iniziativa insieme ai dirigenti scolastici dei 15 istituti scolastici secondari di
secondo grado. Sono state perciò indette numerose conferenze di servizio con lo scopo di preparare gli istituti alla ripartenza il 14 settembre.

Tra i vari temi fondamentali per la riapertura in sicurezza ha avuto un importante peso il distanziamento fisico degli alunni. La Provincia, oltre a fornire quotidianamente le informazioni
giunte dai tavoli regionali e nazionali, ha seguito le attività logistiche dei vari istituti, intervenendo con qualche opera leggera di ammodernamento e nelle prossime settimane contribuirà nella
fornitura dei banchi scolastici. I dirigenti scolastici hanno proposto di superare le possibilità di assembramento garantendo le aperture di tutti gli ingressi.
Per quanto attiene al tema trasporti, gli istituti hanno precisamente fornito ai gestori delle aziende di mobilità tutti i dati di provenienza degli studenti. Attraverso questi dati e grazie anche alla
conferma che gli orari di apertura e chiusura giornalieri rimarranno invariati rispetto agli anni passati, le aziende si organizzeranno con i mezzi di trasporto e le conseguenti richieste di
finanziamenti della Regione.
Tutti i temi aperti, dai trasporti alle nuove richieste di personale scolastico, verranno delineati nei prossimi giorni a seguito di riunioni regionali o nazionali.

Scuola: la Provincia di Ravenna pronta per riapertura il 14 settembre

Le scuole secondarie di secondo grado della provincia di Ravenna riapriranno in presenza garantendo gli stessi orari di apertura e chiusura adottati negli anni passati

In queste settimane la Provincia di Ravenna ha svolto un compito cruciale di coordinamento, comunicazione e iniziativa insieme ai dirigenti scolastici dei 15 istituti scolastici secondari di
secondo grado. Sono state perciò indette numerose conferenze di servizio con lo scopo di preparare gli istituti alla ripartenza il 14 settembre.

Tra i vari temi fondamentali per la riapertura in sicurezza ha avuto un importante peso il distanziamento fisico degli alunni. La Provincia, oltre a fornire quotidianamente le informazioni
giunte dai tavoli regionali e nazionali, ha seguito le attività logistiche dei vari istituti, intervenendo con qualche opera leggera di ammodernamento e nelle prossime settimane contribuirà nella
fornitura dei banchi scolastici. I dirigenti scolastici hanno proposto di superare le possibilità di assembramento garantendo le aperture di tutti gli ingressi.
Per quanto attiene al tema trasporti, gli istituti hanno precisamente fornito ai gestori delle aziende di mobilità tutti i dati di provenienza degli studenti. Attraverso questi dati e grazie anche alla
conferma che gli orari di apertura e chiusura giornalieri rimarranno invariati rispetto agli anni passati, le aziende si organizzeranno con i mezzi di trasporto e le conseguenti richieste di
finanziamenti della Regione.
Tutti i temi aperti, dai trasporti alle nuove richieste di personale scolastico, verranno delineati nei prossimi giorni a seguito di riunioni regionali o nazionali.

L’UPI aderisce ad ASVIS: le iniziative per il Festival Sostenibilità 2020

Favorire un’azione più efficace delle Province nella promozione dello sviluppo equo e sostenibile dei loro territori, a partire dal ruolo e dalle funzioni riconosciute ad esse dalla Costituzione e dalle leggi nazionali e regionali: queste le finalità dell’adesione delò’UPI all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile – ASviS.

Tra le iniziative valorizzate,  il progetto www.besdelleprovince.it attraverso cui si analizza lo stato di avanzamento del nostro Paese rispetto all’attuazione dell’Agenda 2030 e ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) con indicatori che abbiano un dettaglio territoriale provinciale.

Dal 22 settembre all’8 ottobre 2020 l’ASviS rinnova l’organizzazione del Festival dello Sviluppo Sostenibile che si svolgerà in tutta Italia nel rispetto delle misure previste dal Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, con eventi sia in presenza sia online.

Il Festival rappresenta ormai la più grande mobilitazione della società civile che, attraverso l’organizzazione di iniziative diffuse, contribuisce a coinvolgere cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni, diffondendo la cultura della sostenibilità.

L’UPI e il CUSPI presenteranno gli aspetti principali del Rapporto BES delle Province 2020 integrato con gli indicatori SDGs, in due incontri on line organizzati, nell’ambito del Festival della Sostenibilità organizzato dall’ASVIS, dalla Provincia di Cremona, il prossimo 28 settembre 2020, e dalla Provincia di Lecce, il prossimo 5 ottobre 2020.

Tutte le Province possono proporre evento ulteriori, seguendo le linee guida indicate nel sito https://festivalsvilupposostenibile.it/2020/il-festival/ tra il 22 settembre e l’8 ottobre o, nei “dintorni” del Festival, nelle settimane 15-21 settembre e 9-15 ottobre, segnalando l’iniziativa anche all’UPI.

L’ASviS valorizzerà le iniziative incluse nel cartellone con campagne di comunicazione attraverso i propri canali. Le informazioni sui singoli eventi saranno diffuse tramite il sito del Festival, la campagna sui social media e la newsletter dell’ASviS, che per tutti i giorni del Festival saranno concentrati sulle diverse iniziative. Gli organizzatori degli eventi avranno quindi la possibilità di raggiungere un ampio pubblico grazie alla notorietà e al network già consolidato con le precedenti edizioni.

Riforma Province: la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese incontra UPI

“La revisione della riforma delle Province, che ha indebolito i territori e lasciato le comunità prive di servizi essenziali, deve essere fatta in tempi rapidi. Non si tratta di tornare indietro al vecchio quadro istituzionale con sovrapposizioni di competenze e burocrazia: occorre specializzare ogni istituzione in un ruolo chiaro. Le Province si candidano ad essere le istituzioni della semplificazione, degli investimenti e della progettazione e programmazione dello sviluppo”.

Lo ha detto il Presidente di UPI Michele de Pascale, intervenendo oggi in videoconferenza insieme ad una delegazione di Presidenti di Provincia, ad un incontro con la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, il Sottosegretario Achille Variati e il Coordinatore del gruppo di lavoro sulla revisione della riforma degli enti locali, Prof. Alessandro Pajno. L’incontro, richiesto dalle Province, è il primo confronto sul tema della revisione del Testo Unico degli Enti locali a seguito dell’avvio dei lavori voluto dal Ministero dell’interno con l’insediamento del gruppo di esperti che dovrà portare alla definizione di norme specifiche sulle Province.

“Ci sono questioni che devono essere affrontate con urgenza – ha detto de Pascale alla Ministra ricordando che nel prossimo autunno ci saranno le elezioni in 8 Province e 25 Consigli provinciali – dalla precarietà del sistema elettorale che porta questi enti a continue elezioni, alla incertezza sulle funzioni fondamentali che si è tradotta nel prolificare di nuovi enti e agenzie regionali. Il nostro obiettivo – ha aggiunto – non è quello di tornare alle vecchie Province e ad un sistema istituzionale territoriale in cui a più enti era affidata lo stesso compito, con evidenti sprechi e sovrapposizioni. Le Province, insieme alle Città metropolitane, devono essere gli enti degli investimenti pubblici: l’istituzione che progetta e investe sul territorio.”

“Molto positiva – ha commentato al termine dell’incontro de Pascale – la risposta della Ministra Lamorgese, che insieme al Sottosegretario Variati hanno convenuto sulla necessità di accelerare i lavori del tavolo di revisione del Testo Unico e hanno ribadito il compito essenziale del gruppo di lavoro guidato dal Prof Pajno, cui l’UPI assicura piena collaborazione

Riforma Province: la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese incontra UPI

“La revisione della riforma delle Province, che ha indebolito i territori e lasciato le comunità prive di servizi essenziali, deve essere fatta in tempi rapidi. Non si tratta di tornare indietro al vecchio quadro istituzionale con sovrapposizioni di competenze e burocrazia: occorre specializzare ogni istituzione in un ruolo chiaro. Le Province si candidano ad essere le istituzioni della semplificazione, degli investimenti e della progettazione e programmazione dello sviluppo”.

Lo ha detto il Presidente di UPI Michele de Pascale, intervenendo oggi in videoconferenza insieme ad una delegazione di Presidenti di Provincia, ad un incontro con la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, il Sottosegretario Achille Variati e il Coordinatore del gruppo di lavoro sulla revisione della riforma degli enti locali, Prof. Alessandro Pajno. L’incontro, richiesto dalle Province, è il primo confronto sul tema della revisione del Testo Unico degli Enti locali a seguito dell’avvio dei lavori voluto dal Ministero dell’interno con l’insediamento del gruppo di esperti che dovrà portare alla definizione di norme specifiche sulle Province.

“Ci sono questioni che devono essere affrontate con urgenza – ha detto de Pascale alla Ministra ricordando che nel prossimo autunno ci saranno le elezioni in 8 Province e 25 Consigli provinciali – dalla precarietà del sistema elettorale che porta questi enti a continue elezioni, alla incertezza sulle funzioni fondamentali che si è tradotta nel prolificare di nuovi enti e agenzie regionali. Il nostro obiettivo – ha aggiunto – non è quello di tornare alle vecchie Province e ad un sistema istituzionale territoriale in cui a più enti era affidata lo stesso compito, con evidenti sprechi e sovrapposizioni. Le Province, insieme alle Città metropolitane, devono essere gli enti degli investimenti pubblici: l’istituzione che progetta e investe sul territorio.”

“Molto positiva – ha commentato al termine dell’incontro de Pascale – la risposta della Ministra Lamorgese, che insieme al Sottosegretario Variati hanno convenuto sulla necessità di accelerare i lavori del tavolo di revisione del Testo Unico e hanno ribadito il compito essenziale del gruppo di lavoro guidato dal Prof Pajno, cui l’UPI assicura piena collaborazione

Scuola, UPI sigla protocollo per la sicurezza nei cantieri con Governo e Sindacati

Assicurare il massimo impegno per la realizzazione degli interventi necessari alla riapertura delle scuole e l’avvio dell’anno scolastico, garantendo al contempo ai lavoratori il pieno rispetto della sicurezza.

Questo l’obiettivo prioritario del Protocollo d’Intesa sottoscritto oggi dai Ministeri dell’Istruzione e delle Infrastrutture e trasporti, ANCI, UPI e Organizzazioni sindacali e datoriali dei lavoratori edili.

“In questi giorni tutte le Province stanno attivando le Conferenze di servizi previste dal Piano Scuola 2020-21, per individuare e risolvere le criticità e concordare con i Dirigenti scolastici gli investimenti necessari per la riapertura delle scuole superiori a settembre – ha detto il rappresentante dell’UPI Vittorio Poma, Presidente della Provincia di Pavia, intervenendo alla firma del protocollo. Questo accordo che sottoscriviamo oggi – ha aggiunto – è un ulteriore tassello essenziale per consentire di raggiungere l’obiettivo in tempi che sono ormai davvero ridotti al minimo. Ma l’urgenza deve essere sempre strettamente correlata con il rispetto della legalità e dei diritti dei lavoratori. Apprezziamo che i Ministri Azzolina e De Micheli abbiamo voluto porre come principio del protocollo il riconoscimento che gli investimenti in l’edilizia scolastica devono diventare una priorità e rimanere tale anche nel medio e lungo periodo, terminata l’emergenza sanitaria. Come UPI ribadiamo la richiesta avanzata al Governo di destinare una parte significativa delle risorse che saranno reperite nei prossimi mesi, a partire dal Recovery Fund,  ad un Piano per  l’edilizia scolastica,  in particolare diretta a rendere le scuole superiori non solo sicure, ma anche moderne, con strutture e strumenti all’avanguardia, in grado di accompagnare i nostri studenti nella crescita e nella conoscenza. E’ evidente – ha concluso il Presidente Poma – che questo obiettivo può essere raggiunto solo attraverso un patto saldo che coinvolga tutti gli interessati, dalle istituzioni al mondo dei lavoratori alle forze economiche. Si tratta di intraprendere un percorso di crescita e di sviluppo per il cui raggiungimento è essenziale tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori”.

Qui potete scaricare il protocollo protocollo sicurezza edilizia

Scuola, UPI sigla protocollo per la sicurezza nei cantieri con Governo e Sindacati

Assicurare il massimo impegno per la realizzazione degli interventi necessari alla riapertura delle scuole e l’avvio dell’anno scolastico, garantendo al contempo ai lavoratori il pieno rispetto della sicurezza.

Questo l’obiettivo prioritario del Protocollo d’Intesa sottoscritto oggi dai Ministeri dell’Istruzione e delle Infrastrutture e trasporti, ANCI, UPI e Organizzazioni sindacali e datoriali dei lavoratori edili.

“In questi giorni tutte le Province stanno attivando le Conferenze di servizi previste dal Piano Scuola 2020-21, per individuare e risolvere le criticità e concordare con i Dirigenti scolastici gli investimenti necessari per la riapertura delle scuole superiori a settembre – ha detto il rappresentante dell’UPI Vittorio Poma, Presidente della Provincia di Pavia, intervenendo alla firma del protocollo. Questo accordo che sottoscriviamo oggi – ha aggiunto – è un ulteriore tassello essenziale per consentire di raggiungere l’obiettivo in tempi che sono ormai davvero ridotti al minimo. Ma l’urgenza deve essere sempre strettamente correlata con il rispetto della legalità e dei diritti dei lavoratori. Apprezziamo che i Ministri Azzolina e De Micheli abbiamo voluto porre come principio del protocollo il riconoscimento che gli investimenti in l’edilizia scolastica devono diventare una priorità e rimanere tale anche nel medio e lungo periodo, terminata l’emergenza sanitaria. Come UPI ribadiamo la richiesta avanzata al Governo di destinare una parte significativa delle risorse che saranno reperite nei prossimi mesi, a partire dal Recovery Fund,  ad un Piano per  l’edilizia scolastica,  in particolare diretta a rendere le scuole superiori non solo sicure, ma anche moderne, con strutture e strumenti all’avanguardia, in grado di accompagnare i nostri studenti nella crescita e nella conoscenza. E’ evidente – ha concluso il Presidente Poma – che questo obiettivo può essere raggiunto solo attraverso un patto saldo che coinvolga tutti gli interessati, dalle istituzioni al mondo dei lavoratori alle forze economiche. Si tratta di intraprendere un percorso di crescita e di sviluppo per il cui raggiungimento è essenziale tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori”.

Qui potete scaricare il protocollo protocollo sicurezza edilizia

Master digitalizzazione PA e Webinar di presentazione “La pubblica amministrazione e la sfida della digitalizzazione”

In linea con il contesto internazionale, l’Italia sta vivendo un processo di trasformazione e innovazione dei servizi ai cittadini e alle imprese in un’ottica di semplificazione, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali.

L’effetto delle nuove tecnologie porterà̀ non solo ad un sistema più efficiente, ma soprattutto ad accorciare le distanze tra Pubblica Amministrazione e utenti ed a facilitare l’accesso ai servizi e a rilanciare l’economia, in particolare di alcuni settori produttivi strategici per il Paese.

Per questo motivo l’Unione delle Province d’Italia ha accolto l’invito della Provincia di Brescia e dell’Università degli Studi di Brescia per supportare una seconda edizione del master in digitalizzazione della pubblica amministrazione, dopo il successo della prima.

Per presentare tale corso e per discutere insieme degli effetti della pandemia sul lavoro e sulla digitalizzazione degli enti, è stato organizzato il seguente webinar gratuito a cui gli enti sono caldamente invitati a partecipare, favorendo anche la partecipazione dei Comuni del territorio.

È preferibile la preiscrizione al seguente link: https://forms.gle/e3EKHRLty8uWSpUv8

Per partecipare al webinar: https://meet.google.com/jsa-ekuh-gdc

Pagina informativa sul Master https://www.provincia.brescia.it/ente/innovazione/corso-pa-2020

In allegato la locandina dell’evento

Edilizia Scolastica: Pubblicate graduatorie Avviso Pubblico Fondi PON per interventi edilizia leggera

Vi informiamo che sul sito del Ministero Istruzione sono stati pubblicati gli elenchi relativi agli enti ammessi a finanziamento a valere sull’Avviso pubblico n. 13194 del 24 giugno u.s. (Fondi PON per interventi edilizia leggera), consultabili alla pagina https://www.istruzione.it/pon/avviso_adeguamento-spazi-e-aule.html

Di seguito pubblichiamo la graduatoria divisa per Regione:

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Umbria

Veneto

Ciascun ente riceverà, direttamente sulla piattaforma SIF la nota di autorizzazione al progetto, contenente indicazioni specifiche sull’attuazione e gestione dell’iniziativa

Alleghiamo anche il Decreto di approvazione della graduatoria

Edilizia scolastica: Registrato DM 34 del 12 giugno 2020 – proroga termini aggiudicazione e conclusione lavori dei Mutui Bei 2015 e 2016

Pubblichiamo il Decreto Ministeriale n. 34 del 12 giugno 2020, registrato alla Corte dei Conti, che proroga i termini relativi alla aggiudicazione e conclusione dei lavori finanziati con i Mutui Bei 2015 e 2016.

In particolare fissa le seguenti scadenze:

  • 31 ottobre 2020 per la proposta di aggiudicazione lavori finanziati con Economie Mutui Bei 2015 e 2016;
  • 15 ottobre 2021 per il completamento dei lavori  e la rendicontazione degli interventi finanziati con i Mutui Bei 2015 e 2016.in allegato il Decreto Ministeriale n. 34 del 12 giugno 2020, registrato alla Corte dei Conti, che proroga i termini relativi alla aggiudicazione e conclusione dei lavori finanziati con i Mutui Bei 2015 e 2016.

Enti locali: gli auguri dell’UPI al gruppo di Studio del Ministero dell’Interno

“I migliori auguri al Gruppo di lavoro guidato dal prof. Pajno, che avrà il compito tanto impegnativo quanto urgente di indicare le soluzioni necessarie per riformare l’ordinamento degli Enti locali e superare le pesanti criticità per le Province collegate alla Legge 56/14.  Il gruppo di studiosi esperti è composto da donne e uomini che hanno una grandissima conoscenza della realtà e delle problematiche delle amministrazioni locali. Sono certo che il loro sarà un contributo determinate alla ricerca delle migliori soluzioni”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale commentando l’insediamento al Viminale del gruppo di lavoro nominato dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che sarà coordinato dal Sottosegretario Achille Variati, per la modifica dell’ordinamento degli enti locali.

“Apprezziamo l’impegno del Ministro Lamorgese e del Sottosegretario Variati a dare una forte spinta alla ripresa del confronto su questi temi– sottolinea de Pascale – e sulle Province servono modifiche sostanziali della Legge 56/14 che, superando le forti criticità, mettano queste istituzioni nelle condizioni di potere amministrare con piena efficienza i territori e le comunità e di dare risposte ai bisogni e ai diritti dei cittadini. I tempi sono molto stretti: c’è bisogno di arrivare ad un disegno di legge il prima possibile, che intervenga a fare chiarezza sulle funzioni delle Province, sulla governance e sul sistema elettorale. Sono competenze che spettano allo Stato e su cui non è più possibile rinviare”.

Qui la notizia dell’insediamento del tavolo e la composizione https://www.interno.gov.it

 

Foto di repertorio

Enti locali: gli auguri dell’UPI al gruppo di Studio del Ministero dell’Interno

“I migliori auguri al Gruppo di lavoro guidato dal prof. Pajno, che avrà il compito tanto impegnativo quanto urgente di indicare le soluzioni necessarie per riformare l’ordinamento degli Enti locali e superare le pesanti criticità per le Province collegate alla Legge 56/14.  Il gruppo di studiosi esperti è composto da donne e uomini che hanno una grandissima conoscenza della realtà e delle problematiche delle amministrazioni locali. Sono certo che il loro sarà un contributo determinate alla ricerca delle migliori soluzioni”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale commentando l’insediamento al Viminale del gruppo di lavoro nominato dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che sarà coordinato dal Sottosegretario Achille Variati, per la modifica dell’ordinamento degli enti locali.

“Apprezziamo l’impegno del Ministro Lamorgese e del Sottosegretario Variati a dare una forte spinta alla ripresa del confronto su questi temi– sottolinea de Pascale – e sulle Province servono modifiche sostanziali della Legge 56/14 che, superando le forti criticità, mettano queste istituzioni nelle condizioni di potere amministrare con piena efficienza i territori e le comunità e di dare risposte ai bisogni e ai diritti dei cittadini. I tempi sono molto stretti: c’è bisogno di arrivare ad un disegno di legge il prima possibile, che intervenga a fare chiarezza sulle funzioni delle Province, sulla governance e sul sistema elettorale. Sono competenze che spettano allo Stato e su cui non è più possibile rinviare”.

Qui la notizia dell’insediamento del tavolo e la composizione https://www.interno.gov.it

 

Foto di repertorio

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