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Protocollo d’Intesa tra Istat, Anci, Upi e Regioni

E’ stato firmato da ISTAT, ANCI, UPI e la Conferenza delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano un protocollo d’intesa, approvato in Conferenza unificata, che ha la finalità – anche attraverso la collaborazione di USCI, CUSPI e CISIS –  di sviluppare la qualità dell’informazione statistica ufficiale secondo principi di sussidiarietà e di rafforzamento delle potenzialità esistenti, in modo da rispondere alle specifiche esigenze territoriali con l’azione degli stessi enti del territorio nel rispetto della funzione di coordinamento nazionale, nonché condividendo e diffondendo le buone pratiche attuate sul territorio nazionale.

Tra i fattori di contesto che hanno sollecitato l’intesa rientrano anche le profonde innovazioni intervenute nell’ordinamento degli enti locali, con l’istituzione delle Città metropolitane e la trasformazione delle Province in enti di secondo livello, che aprono nuove prospettive di collaborazione tra le istituzioni della Repubblica operanti sul territorio nell’ambito del SISTAN, anche attraverso la costituzione di uffici in forma associata tra Comuni, Province e Città metropolitane

Lettera di trasmissione Protocollo d’Intesa

Protocollo d’Intesa Istat, Anci, Upi e Regioni

Piano antincendio: prorogato al 31 luglio il termine per l’aggiudicazione

La Ministra dell’Istruzione on. Lucia Azzolina ha firmato il Decreto n. 52 del 30 giugno 2020 che potete scaricare al link che segue DM n. 52 del 30-06-2020 proroga antincendioe che proroga del termine per la proposta di aggiudicazione degli interventi autorizzati dal Secondo Piano Nazionale Antincendio (DM 101 del 13.02.2019).

 

Il nuovo termine è fissato al 31 luglio 2020.

Dl Semplificazioni, de Pascale UPI : “Rigenerazione urbana, non sprechiamo l’occasione”

“Mi preoccupa molto la sorte che rischia di subire una parte assai importante del decreto Semplificazioni, erroneamente definita un condono edilizio quando invece si tratta di una straordinaria opportunità di rigenerazione e riqualificazione del patrimonio esistente, che potrebbe essere ulteriormente favorita dai nuovi incentivi previsti dal decreto Rilancio”.

Lo dichiara il Presidente di UPI Michele de Pascale sottolineando come “Quella del condono è una vergognosa mistificazione. Non stiamo parlando di sanare immobili abusivi, ma di superare difformità e incongruenze, per raggiungere condizioni normative che consentano la realizzazione di interventi diffusi di recupero e qualificazione del patrimonio edilizio esistente e lo sviluppo di più ampi processi di rigenerazione urbana. Stiamo parlando di rigenerare e mettere in sicurezza – dal punto di vista dell’impiantistica e dell’antisismica – invece che espandere consumando suolo, di promuovere il risparmio energetico e l’accessibilità agli immobili abbattendo le barriere architettoniche.

Questa strada in Emilia Romagna e a Ravenna è già stata intrapresa da tempo, con risultati positivi. E come ha detto Stefano Bonaccini, in qualità di presidente della Conferenza Stato Regioni, le Regioni e gli enti locali non hanno mai chiesto un condono edilizio, ma interventi finalizzati a snellire le procedure e semplificare le autorizzazioni. Ora – conclude il Presidente di UPI –non è troppo tardi, per riprendere in mano la discussione, sgombrarla da qualsiasi equivoco e raggiungere un risultato positivo per i cittadini, le imprese e i territori. Chiedo al Governo e al Parlamento un impegno in tal senso”.

 

Atti intimidatori contro gli amministratori: un Vademecum del Ministero dell’Interno

A seguito dell’ultima riunione dell’Osservatorio nazionale sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali, come riportato in una lettera del Ministero dell’Interno diretta ad UPI e ANCI, è stato evidenziata la necessità di tenere elevata attenzione su questa problematica, soprattutto in questa fase della vita del Paese, segnata da un’emergenza sanitaria senza precedenti, in cui il disagio sociale potrebbe esporre ancora di più gli amministratori ocali ad episodi di intimidazione.

Per questo l’Organismo tecnico dell’Osservatorio, presieduto dal Vice Direttore Generale della Polizia di stato Direttore Centrale della Polizia Criminale Vittorio Rizzi, ha stilato il Vademecum che potete scaricare nel link vademecum Amministratori atti intimidatori

Il testo contiene indicazioni, informazioni e suggerimenti per esprimere una maggiore vicinanzia delle Istituzioni a tutti gli amministratori locali.

Edilizia scolastica: Webinar con Ministero Istruzione su avviso pubblico per interventi edilizia leggera

A fronte delle numerose richieste di chiarimento e dei quesiti pervenuti dagli enti  relativamente all’AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI INTERVENTI DI ADEGUAMENTO E DI ADATTAMENTO FUNZIONALE DEGLI SPAZI E DELLE AULE DIDATTICHE IN CONSEGUENZA DELL’EMERGENZA SANITARIA DA COVID-19, insieme ad Anci e al Ministero dell’Istruzione abbiamo ritenuto opportuno organizzare un incontro webinar martedì 30 giugno alle ore 15.

Tale appuntamento sarà l’occasione in cui il Ministero illustrerà agli enti le procedure da seguire nei vari step di candidatura e fornirà chiarimenti e risposte in tempo reale ai quesiti posti da Province, Città Metropolitane e Comuni.

In allegato  il programma ed i link per registrarsi all’evento.

Rinviata discussione su Piano Scuola: Decaro (ANCI) de Pascale (UPI) “Risorse e personale sono priorità. Chiediamo risposte del Governo nel Decreto rilancio ”

 “La discussione in Conferenza Unificata sul Piano scuola è slittata a domani ma Comuni, Province e Città metropolitane hanno delle richieste chiare che sono prioritarie e su cui ci attendiamo risposte dal Governo: servono risorse per fare gli interventi necessari ad assicurare la sicurezza nelle scuole e abbiamo bisogno di personale altrimenti non saremo in grado di assicurare i servizi educativi. Senza queste risposte, che sono essenziali per permettere la riapertura delle scuole, ANCI e UPI non potranno dare intesa sul Piano scuola”.

Lo dichiarano il Presidente di Anci Antonio Decaro e il Presidente di UPI Michele de Pascale al termine della seduta della Conferenza Unificata nella quale non si è discusso del Piano Scuola 2020-21, rinviato a domani in una riunione straordinaria.

Richieste che ANCI e UPI chiedono siano trasformate in emendamenti del Governo al decreto Rilancio per assegnare in maniera diretta a Comuni, Province e Città metropolitane i 400 milioni previsti per il 2020 nel fondo COVID19 del Ministero dell’Istruzione e norme per il rafforzamento degli organici degli educatori, degli insegnanti e del personale ausiliario anche  attraverso assunzioni del personale per i servizi scolastici a tempo determinato.

“Certo – chiariscono Decaro e de Pascale – il Piano scuola che oggi ci aspettavamo all’esame della Conferenza Unificata è stato oggetto di un confronto serrato tra Ministero, ANCI, UPI  e Conferenza delle Regioni. Non vorremmo domani trovarci di fronte ad un altro documento, senza che ci sia data la possibilità di discuterne. La riapertura delle scuole di ogni ordine e grado con didattica in presenza all’avvio del nuovo anno scolastico deve essere considerato l’obiettivo prioritario di tutte le istituzioni del Paese, ma è una responsabilità che deve essere condivisa. Non può certo essere gettata tutta sulle spalle di Comuni, Province e Città metropolitane”.

 

 

 

Rinviata discussione su Piano Scuola: Decaro (ANCI) de Pascale (UPI) “Risorse e personale sono priorità. Chiediamo risposte del Governo nel Decreto rilancio ”

 “La discussione in Conferenza Unificata sul Piano scuola è slittata a domani ma Comuni, Province e Città metropolitane hanno delle richieste chiare che sono prioritarie e su cui ci attendiamo risposte dal Governo: servono risorse per fare gli interventi necessari ad assicurare la sicurezza nelle scuole e abbiamo bisogno di personale altrimenti non saremo in grado di assicurare i servizi educativi. Senza queste risposte, che sono essenziali per permettere la riapertura delle scuole, ANCI e UPI non potranno dare intesa sul Piano scuola”.

Lo dichiarano il Presidente di Anci Antonio Decaro e il Presidente di UPI Michele de Pascale al termine della seduta della Conferenza Unificata nella quale non si è discusso del Piano Scuola 2020-21, rinviato a domani in una riunione straordinaria.

Richieste che ANCI e UPI chiedono siano trasformate in emendamenti del Governo al decreto Rilancio per assegnare in maniera diretta a Comuni, Province e Città metropolitane i 400 milioni previsti per il 2020 nel fondo COVID19 del Ministero dell’Istruzione e norme per il rafforzamento degli organici degli educatori, degli insegnanti e del personale ausiliario anche  attraverso assunzioni del personale per i servizi scolastici a tempo determinato.

“Certo – chiariscono Decaro e de Pascale – il Piano scuola che oggi ci aspettavamo all’esame della Conferenza Unificata è stato oggetto di un confronto serrato tra Ministero, ANCI, UPI  e Conferenza delle Regioni. Non vorremmo domani trovarci di fronte ad un altro documento, senza che ci sia data la possibilità di discuterne. La riapertura delle scuole di ogni ordine e grado con didattica in presenza all’avvio del nuovo anno scolastico deve essere considerato l’obiettivo prioritario di tutte le istituzioni del Paese, ma è una responsabilità che deve essere condivisa. Non può certo essere gettata tutta sulle spalle di Comuni, Province e Città metropolitane”.

 

 

 

“Province & Comuni”: Circolare Upi e documentazione informativa

Si pubblica la documentazione relativa al Progetto UPI “Province & Comuni” finanziato nell’ambito del PON “Governance e capacità istituzionale” 2014 -2020 FESR- FSE con l’invito a restituire nel più breve tempo possibile una versione siglata del Protocollo di adesione all’ indirizzo email [email protected]

Circolare Province e Comuni

Presentazione sintetica del progetto

Scheda Progetto UPI

Modello Protocollo d’intesa UPI-Provincia

 

Provincia di Salerno: Scuole – Oltre 1.500.000 euro di lavori per adeguamento antincendio

La Provincia di Salerno ha avviato in questi giorni i lavori di adeguamento per la messa a norma antincendio in 22 edifici scolastici nel territorio provinciale, per un totale di oltre 1.500.000 euro.

“Abbiamo già iniziato i lavori – dichiara il Presidente della Provincia Michele Strianese – in alcuni istituti e negli altri inizieremo entro metà luglio. Prevediamo di finire entro l’inizio del prossimo anno scolastico.

Altri cantieri che partono e altro lavoro che si attiva. I lavori sono coordinati dal settore Patrimonio e Edilizia Scolastica, diretto da Angelo Michele Lizio. Si tratta di interventi di adeguamento alla normativa antincendio fondamentali per la sicurezza delle comunità scolastiche, per i nostri ragazzi e, quindi per tutelare il diritto allo studio. Ogni progetto ammonta a circa 70 mila euro per un totale complessivo di oltre un milione e mezzo di euro di lavori.

La Provincia, dopo lo stop per l’emergenza epidemiologica, ha ripreso gli interventi sui territori con grande ritmo. Andiamo avanti, ci muoviamo per garantire la sicurezza e, contemporaneamente, per promuovere un adeguato ritorno economico, in assoluta vicinanza alle nostre comunità, all’esigenze dei nostri cittadini.”

Di seguito l’elenco degli Istituti interessati dai lavori:

  1. ISTITUTO LICEO STATALE “F. DE SANCTIS” DI SALERNO
  2. L. SCIENTIFICO “R. CACCIOPPOLI” di SCAFATI
  3. I.I.S.S. “S. CATERINA DA SIENA – AMENDOLA” SITO IN SALERNO- VIA LAZZARELLI
  4. IIS “PARMENIDE” DI VALLO DELLA LUCANIA
  5. L. SCIENTIFICO “L. DA VINCI” DI VALLO DELLA LUCANIA
  6. LICEO SCIENTIFICO “F. SEVERI” SITO IN SALERNO
  7. LICEO CLASSICO “T.L. CARO” SITO IN SARNO LOCALITA’ EPISCOPIO
  8. I.I.S. “GENOVESI – DA VINCI” SITO IN SALERNO
  9. L. SCIENTIFICO “B. RESCIGNO” DI ROCCAPIEMONTE
  10. LICEO STATALE “REGINA MARGHERITA” SITO IN SALERNO
  11. MAGISTRALE LICEO STATALE “ALFANO I” DI SALERNO
  12. L. SCIENTIFICO “DON C. LA MURA” DI ANGRI
  13. I. T. INDUSTRIALE “A. PACINOTTI” DI SCAFATI
  14. IPSASR PROFAGRI DI CASTEL SAN GIORGIO
  15. LICEO CLASSICO “TORQUATO TASSO” SITO IN SALERNO
  16. I. P. AGR. E AMBIENTE I. P. S. A. S. R. DI ANGRI
  17. IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE I. I. S. “A.KEYS” DI CASTELNUOVO CILENTO
  18. IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE I. I. S. “T. CONFALONIERI” LARGO G.C. CAPACCIO DI CAMPAGNA
  19. Liceo “GATTO” SEDE SEZIONE CLASSICA VIA S. PIO X DI AGROPOLI
  20. IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE “VICO – DE VIVO ” DI AGROPOLI
  21. IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE “G. FORTUNATO” DI ANGRI
  22. IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE P. LETO VIA SAN BIAGIO DI TEGGIANO

Provincia di Salerno: Scuole – Oltre 1.500.000 euro di lavori per adeguamento antincendio

La Provincia di Salerno ha avviato in questi giorni i lavori di adeguamento per la messa a norma antincendio in 22 edifici scolastici nel territorio provinciale, per un totale di oltre 1.500.000 euro.

“Abbiamo già iniziato i lavori – dichiara il Presidente della Provincia Michele Strianese – in alcuni istituti e negli altri inizieremo entro metà luglio. Prevediamo di finire entro l’inizio del prossimo anno scolastico.

Altri cantieri che partono e altro lavoro che si attiva. I lavori sono coordinati dal settore Patrimonio e Edilizia Scolastica, diretto da Angelo Michele Lizio. Si tratta di interventi di adeguamento alla normativa antincendio fondamentali per la sicurezza delle comunità scolastiche, per i nostri ragazzi e, quindi per tutelare il diritto allo studio. Ogni progetto ammonta a circa 70 mila euro per un totale complessivo di oltre un milione e mezzo di euro di lavori.

La Provincia, dopo lo stop per l’emergenza epidemiologica, ha ripreso gli interventi sui territori con grande ritmo. Andiamo avanti, ci muoviamo per garantire la sicurezza e, contemporaneamente, per promuovere un adeguato ritorno economico, in assoluta vicinanza alle nostre comunità, all’esigenze dei nostri cittadini.”

Di seguito l’elenco degli Istituti interessati dai lavori:

  1. ISTITUTO LICEO STATALE “F. DE SANCTIS” DI SALERNO
  2. L. SCIENTIFICO “R. CACCIOPPOLI” di SCAFATI
  3. I.I.S.S. “S. CATERINA DA SIENA – AMENDOLA” SITO IN SALERNO- VIA LAZZARELLI
  4. IIS “PARMENIDE” DI VALLO DELLA LUCANIA
  5. L. SCIENTIFICO “L. DA VINCI” DI VALLO DELLA LUCANIA
  6. LICEO SCIENTIFICO “F. SEVERI” SITO IN SALERNO
  7. LICEO CLASSICO “T.L. CARO” SITO IN SARNO LOCALITA’ EPISCOPIO
  8. I.I.S. “GENOVESI – DA VINCI” SITO IN SALERNO
  9. L. SCIENTIFICO “B. RESCIGNO” DI ROCCAPIEMONTE
  10. LICEO STATALE “REGINA MARGHERITA” SITO IN SALERNO
  11. MAGISTRALE LICEO STATALE “ALFANO I” DI SALERNO
  12. L. SCIENTIFICO “DON C. LA MURA” DI ANGRI
  13. I. T. INDUSTRIALE “A. PACINOTTI” DI SCAFATI
  14. IPSASR PROFAGRI DI CASTEL SAN GIORGIO
  15. LICEO CLASSICO “TORQUATO TASSO” SITO IN SALERNO
  16. I. P. AGR. E AMBIENTE I. P. S. A. S. R. DI ANGRI
  17. IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE I. I. S. “A.KEYS” DI CASTELNUOVO CILENTO
  18. IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE I. I. S. “T. CONFALONIERI” LARGO G.C. CAPACCIO DI CAMPAGNA
  19. Liceo “GATTO” SEDE SEZIONE CLASSICA VIA S. PIO X DI AGROPOLI
  20. IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE “VICO – DE VIVO ” DI AGROPOLI
  21. IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE “G. FORTUNATO” DI ANGRI
  22. IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE P. LETO VIA SAN BIAGIO DI TEGGIANO

Provincia di Frosinone: Dissesto idrogeologico il presidente Pompeo incontra i sindaci dei Comuni della Valle dei Santi e annuncia importanti interventi della Provincia

“Stanziamo 800.000 euro per affrontare le emergenze e sanare criticità esistenti”

Il presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, ha incontrato questa mattina i sindaci dei Comuni ricadenti nella Valle dei Santi, alla luce delle gravi criticità affrontate nelle scorse settimane a causa della violenta ondata di maltempo, che ha provocato ingenti danni e riproposto, in modo drammatico, il problema del dissesto idrogeologico.

Ad accompagnarlo i tecnici della Provincia e il consigliere delegato Germano Caperna.

Il presidente Pompeo si è confrontato con i primi cittadini e ascoltato dagli amministratori le istanze e le richieste legate agli interventi più urgenti di messa in sicurezza di strade e aree che, specie negli ultimi episodi, hanno registrato situazioni particolarmente preoccupanti.

Esperia, Castelnuovo Parano, Ausonia, San Giorgio a Liri, Vallemaio, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Sant’Andrea del Garigliano, Pignataro Interamna, Coreno Ausonio e Sant’Apollinare: per ciascuno di questi Comuni, dunque, l’Amministrazione provinciale ha già predisposto interventi da eseguire, che vanno ad aggiungersi a lavori già effettuati. Ma il presidente Pompeo ha inteso rassicurare gli amministratori sul sostegno fattivo che l’Ente di Palazzo Jacobucci metterà in campo, oltre a quanto già fatto. Accanto agli interventi di somma urgenza già realizzati, infatti, la Provincia stanzierà ulteriori 500.000 euro dal bilancio, che serviranno non soltanto per sanare le emergenze causate dal maltempo ma anche per risolvere le criticità presenti nelle aree interessate. Per un totale di 800.000 euro.

Sistemazione dei piani viabili, interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria nelle zone che hanno subito movimenti franosi – afferma Pompeo – sono solo alcuni degli interventi pianificati dall’Amministrazione provinciale nella Valle dei Santi che, nei giorni scorsi, è stata colpita duramente da un violento nubifragio: pesanti i danni causati che, solo per un caso fortuito, non hanno provocato una tragedia. Oggi ho ascoltato dai colleghi amministratori numerose problematiche riguardanti i loro territori, sui quali c’è impellente necessità di risorse per la messa in sicurezza. Per questo, oltre ai fondi stanziati dalla Regione Lazio e a quelli che la Provincia ha predisposto per interventi di somma urgenza, abbiamo deciso di impegnare altri 500.000 euro che serviranno non solo per affrontare le situazioni di emergenza ma anche per sanare le criticità presenti che finora non è stato possibile eliminare. La Provincia – ha concluso Pompeo – svolge da sempre un ruolo importante di controllo e sostegno dei territori, con particolare riguardo al settore della viabilità su cui l’attenzione dell’Ente è costantemente puntata: dare risposte concrete agli amministratori del territorio significa svolgere appieno la funzione di cui l’ente provinciale è stato investito dalla nostra Costituzione“.

Tempestività ed efficacia da parte della Provincia – ha aggiunto il consigliere Caperna – non solo sulle emergenze ma anche rispetto alle altre problematiche di un’importante zona del nostro territorio come la valle dei Santi“.

Provincia di Ferrara: Lavori di rafforzamento strutturale alle palestre delle scuole Roiti e Bachelet.

Due interventi di messa in sicurezza strutturale delle palestre del liceo scientifico Roiti e dell’istituto Bachelet, entrambe nel cortile dell’ex istituto V. Monti in città, con un investimento complessivo di 587mila euro.

La decisione è della Provincia, con l’impiego, per 337mila euro delle risorse del “Piano palestre” messe a disposizione dal Ministero dell’istruzione, università e ricerca, gestite dalla Regione Emilia-Romagna, cui si aggiungono 250mila finanziati dal bilancio provinciale.

Il primo cantiere alla palestra in uso al liceo Roiti, già iniziati, termineranno, secondo programma, la prima settimana di settembre.

L’importo è di 151mila euro e prevede interventi per il collegamento tra loro di travi e pilastri, lavori di collegamento tra muratura e pilastri come presidio antiribaltamento, rafforzamento dei vani finestra e fissaggio delle lastre di copertura degli spogliatoi.

I lavori alla palestra in uso al Bachelet, invece, si sviluppano in due lotti. Il primo, già avviato, riguarda metà dell’edificio, la cui conclusione è prevista all’inizio di novembre prossimo, mentre il secondo è finanziato con fondi provinciali e completerà la messa in sicurezza della restante parte dell’immobile.

I 186mila euro finanziati dal Miur servono in questo caso per la realizzazione di sette portali in acciaio esterni, l’applicazione di piastre in acciaio per collegare le murature ai pilastri come presidi antiribaltamento, rafforzamento dei vani finestra e rete antisfondellamento dei solai negli spogliatoi.

Un intervento mirato al consolidamento strutturale con resistenza anche alle azioni sismiche alla struttura.

Per l’esecuzione dei lavori si renderà necessario l’abbattimento di sette alberi (ontani e gelsi), ma l’amministrazione che ha sede in Castello Estense ha già l’accordo con Soprintendenza e Comune di Ferrara per la ripiantumazione a fine cantiere di alberi sempreverdi nell’area verde adiacente. L’abbattimento delle piante avverrà dopo il mese di luglio, per salvaguardare il periodo della nidificazione degli uccelli.

Anche in questo caso l’intervento ha lo scopo di rafforzare la tenuta antisismica dell’edificio.

“Abbiamo deciso d’intervenire in entrambi gli edifici durante il periodo di chiusura delle scuole – precisa la presidente della Provincia Barbara Paron – per renderli fruibili in tempo utile per la ripresa delle attività didattiche”.

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