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Variati “Le Province a Roma per difendere i servizi e la sicurezza dei cittadini”

Verranno a Roma da tutta Italia i Sindaci Presidenti e i Consiglieri delle Province, giovedì prossimo 18 maggio, per ribadire insieme che la situazione in cui si trovano i servizi delle Province deve essere considerata un’emergenza nazionale. Una giornata di mobilitazione promossa dall’Upi per accendere i riflettori sulle conseguenze per i cittadini e le comunità che derivano dai tagli irragionevoli imposti dalle manovre economiche sulle Province.

“Tagli – sottolinea il Presidente dell’Upi Achille Variati – alla sicurezza delle strade, alla manutenzione delle scuole, alla tutela dell’ambiente. La nostra è una mobilitazione per difendere i servizi e la stessa sicurezza dei cittadini: insieme alle delegazioni di Presidenti di Provincia, Sindaci e Consiglieri di tutta Italia, vogliamo ribadire a Governo e Parlamento, impegnati nella conversione della cosiddetta Manovrina, che è necessario garantire le risorse essenziali per assicurare questi diritti a tutti i cittadini”.

Alla giornata, che nel pomeriggio vedrà una delegazione Upi impegnata in incontri alla Camera dei Deputati, interverranno anche rappresentanti del mondo della scuola e dell’imprenditoria.   

Formazione: al via i corsi di Accademia per l’Autonomia

Con il primo appuntamento previsto per il 15 maggio a Milano dal titolo “La nuova disciplina delle società a partecipazione pubblica”, prendono il via i corsi di formazione di Accademia per l’Autonomia, il progetto di attività formative territoriali realizzato da ANCI ed UPI in convenzione con il Ministero dell’Interno.

Si tratta di interventi formativi qualificati che si svolgeranno in ogni parte del Paese incentrati su cinque temi specifici: l’applicazione negli Enti locali delle nuove disposizioni in materia di società pubbliche partecipate; l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione e del Codice dell’amministrazione digitale; la nuova “governance” territoriale definita dalla legge 56/14; la nuova disciplina del saldo di finanza pubblica in rapporto a dissesto e predissesto e al sistema dei controlli; la riforma degli appalti e delle concessioni.

I corsi di formazione sono rivolti a segretari, direttori generali, dirigenti, responsabili dei servizi e amministratori di Comuni, Province e Città metropolitane che possono iscriversi on-line attraverso l’apposito modulo di iscrizione presente in calce ad ogni singolo evento del calendario presente sul sito di Accademia per l’Autonomia.

 

Upi: Mottinelli e Vercellotti alla Riunione del Comitato di Congresso degli Enti locali del Consiglio d’Europa.

Saranno il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli e il Presidente della Provincia di Vercelli e Vice Presidente Upi Carlo Riva Vercellotti, a  rappresentare le Province Italiane alla riunione del Comitato di  Congresso degli enti locali del Consiglio d’Europa.

Un incontro, che si tiene in Belgio, ad Eupen, al cui centro saranno discussi i temi di grande attualità anche nel nostro paese e per le Province. Tra le questioni più importanti, la trasparenza degli appalti e lo sviluppo delle aree rurali.

Emergenza Bilanci Province, servizi essenziali e sicurezza dei cittadini a rischio.

Si riuniscono oggi, presso la sede di UPI, Unione delle Province – a Bologna – il Presidente di UPI regionale Giammaria Manghi e i Presidenti tutti dell’Emilia-Romagna insieme Presidente dell’Upi nazionale Achille Variati,  per rilanciare l’allarme sull’emergenza per i servizi essenziali e la stessa sicurezza dei cittadini causata dai tagli irragionevoli ai bilanci delle Province operati dalla manovra economica del 2015.

“I tre miliardi tagliati dal Governo ai bilanci delle Province nel 2015 – dichiara il Presidente dell’Upi Achille Variati –  sono stai prelievi forzosi: non a caso la Corte dei Conti, intervenendo in Parlamento nei mesi scorsi, non ha esitato a definirli ‘manifestamente irragionevoli’ perché hanno inciso direttamente sui servizi e sulla stessa possibilità di garantire la sicurezza dei cittadini. Secondo le rilevazioni della Sose, la società del Ministero dell’economia che stabilisce i fabbisogni standard degli enti locali, questi tagli hanno causato uno squilibrio di 651 milioni per le sola spesa corrente delle funzioni fondamentali.  Ora – sottolinea Variati  il Governo è costretto a emanare l’ennesimo decreto legge, il terzo in tre anni, per provare a tamponare l’emergenza, ma mette in campo misure del tutto insufficienti. Pensiamo alle strade: il decreto stanzia 100 milioni per la manutenzione. In media, ed è una cifra anche al di sotto di quanto davvero servirebbe, le Province spendono 7000 euro a chilometro per questi lavori. Considerato che gestiamo 130 mila chilometri di strade, vuol dire che con i 100 milioni previsti dal decreto ne copriamo appena 14 mila chilometri, solo il 10% del totale. Apprezziamo  –  aggiunge Variati –  che le uniche risorse agli enti locali presenti nel decreto siano state destinate a Province e Città metropolitane, ma è evidente che queste risorse sono del tutto insufficienti.”

 

“Dei 651 milioni di squilibrio di bilancio evidenziati dal SOSE,  oltre 53 milioni sono del totale delle Province dell’Emilia Romagna. A sanare questo squilibrio, nel decreto legge ci sono appena 250 milioni” commenta il Presidente di UPI  Emilia Romagna Giammaria Manghi. “Siamo molto preoccupati perché si tratta di un contributo insufficiente a far fronte ai reali bisogni delle Province e non adeguato a garantire i servizi essenziali ai cittadini, ai quali siamo tenuti a rispondere. Auspichiamo pertanto una opportuna e necessaria correzione nell’iter parlamentare del dibattito alla Camera per modificare e migliorare la situazione” prosegue Manghi.  

 

“Contiamo sul Parlamento, che nella risoluzione al DEF votata ieri ha chiesto al Governo l’impegno a ‘garantire l’effettivo esercizio delle funzioni fondamentali da parte delle Province e delle Città metropolitane, anche mediante l’attribuzione a carattere strutturale di adeguate risorse finanziarie’. La nostra principale richiesta – conclude Variati – è che nel decreto siano assicurate risorse adeguate ad assicurare i servizi e la sicurezza dei cittadini in una condizione di normalità, superando l’emergenza e la precarietà. Stiamo preparando una manifestazione nazionale insieme ai nostri sindaci e consiglieri comunali a sostegno di queste richieste: ci auguriamo che Anci e la Conferenza delle Regioni possano essere al nostro fianco in questa battaglia per garantire i diritti dei cittadini”. 

Legge revisione Parchi e Aree Protette: giudizio positivo da Federparchi, Uncem, Federbim e Unione Province Lombarde

“Il giudizio sul lavoro fatto è un giudizio largamente positivo. Con gli emendamenti approvati in Commissione Ambiente della Camera il testo è stato notevolmente migliorato su alcuni aspetti rilevanti. In particolare, grande apprezzamento per il rifinanziamento del piano triennale delle aree protette, soprattutto quelle marine. Se si pensa che le 27 aree protette marine italiane venivano gestite con tre milioni e 600 mila euro adesso lo stanziamento è stato praticamente raddoppiato”.

A dirlo è stato Gianpiero Sammuri, presidente Federparchi, nel corso della conferenza stampa di stamattina alla Camera dei Deputati sul ddl di riforma parchi e aree protette all’attenzione dell’assemblea della Camera.

“Apprezziamo inoltre – ha aggiunto – l’approvazione dell’emendamento sui bilanci dei parchi per budget, che rende possibile un ammodernamento della gestione dei parchi rendendola più conforme al livello europeo, che già prevede questa modalità da diversi anni, e poi l’inasprimento delle sanzioni per l’utilizzo di mezzi illegali per la cattura e l’uccisione di animali, che ha un forte impatto soprattutto sulla pesca di frodo nelle aree marine protette”.

Giudizio positivo anche da Federbim, la Federazione dei bacini imbriferi montani, rappresentata dal Vicepresidente Enrico Petriccioli. “Dalla nuova legge nasce un nuovo modello di parco – ha detto – meno burocratizzato e che sensibilizza l’ opinione pubblica su una nuova forma di ecologia, che potremmo definire moderna. Fondamentale anche l’integrazione con la strategia nazionale Green Communities, e il riconoscimento del pagamento dei servizi ecosistemi di cui Federbim rappresenta un esempio virtuoso di lungimiranza a partire dagli anni 50, importante poi il rilancio dell’Appennino attraverso la Convenzione degli Appennini”.

Per Uncem il Vicepresidente Antonio Di Maria si è augurato che la legge venga approvata a breve dall’Aula perché i territori montani e le aree protette necessitano di un nuovo quadro normativo, che vada nel senso della rappresentanza degli enti locali nella gestione delle risorse e della semplificazione.

Un appello al sistema delle autonomie, perché colga l’occasione di rivedere una legge datata come la 394 adeguandola alle nuove esigenze dei territori, è stato lanciato da Pier luigi Mottinelli, presidente Unione Province Lombarde.

“Il sistema di aree protette non è contro la vivibilità dei territori – ha detto – e in questa legge gli enti locali giocano finalmente un ruolo da protagonisti. Dobbiamo impegnarci tutti a sostenerla”.

 

Provincia Terni, viabilità: sbloccato fondo Anas per messa in sicurezza ponti danneggiati da sisma

I ponti danneggiati dalle scosse di terremoto dei mesi scorsi saranno oggetto di interventi di consolidamento e messa in sicurezza stradale. L’amministrazione provinciale, nell’ambito delle proprie competenze e in coordinamento con Regione Umbria e protezione civile, ha infatti ottenuto il via libera per un fondo di oltre 700mila euro dall’Anas per l’esecuzione di interventi urgenti di messa in sicurezza e ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali interessate dagli eccezionali eventi sismici. I fondi rientrano nel pacchetto emergenza previsto per il terremoto nelle regioni di Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo. I lavori saranno eseguiti con urgenza, così come previsto dai protocolli di intervento stilati per le aree colpite dal sisma. Cinque le strade interessate ai progetti di sistemazione esaminati nel corso dell’incontro definitivo svoltosi ieri nella sede della Provincia di Ascoli Piceno ed indetto dal Dipartimento della Protezione civile. Si tratta della SP 8 Amelia-Orte, della SR 418 Spoletina, della SP 31 di Giove, della SP 113 Tiberina e della SR 205 Amerina. Le aree territoriali interessate sono quelle ricadenti nelle zone di Acquasparta, Amelia, Giove e parte dell’amerino.

Emergenza Bilanci Province, Variati “Non aspettiamo che crollino scuole” L’allarme dall’assemblea delle province della Campania

“La situazione è particolarmente grave in Campania – afferma il Presidente della  provincia di Avellino DOmenico  Gambacorta, che ha promosso l’iniziativa insieme al Presiente di UPi Camapnia GIuseppe Canfora, presidente della provincia di Salerno- dove le Province hanno subito un prelievo di risorse tra i più pesanti di tutto il Paese e i servizi sono ormai al collasso, tanto che gli Enti non sono più in grado di assicurare la sicurezza dei cittadini sulle strade provinciali e nelle scuole superiori”.
All’iniziativa, che ha il pieno sostegno dell’Unione delle Province d’Italia, oltre ad Achille Variati, Presidente dell’Upi Nazionale, nonché presidente e sindaco di Vicenza, partecipano anche Carlo Riva Vercellotti, vice-presidente Upi e presidente della Provincia di Vercelli, Claudio Ricci, presidente della Provincia di Benevento; Lorenzo Coia, presidente della Provincia di Isernia; Nicola Valluzzi, presidente della Provincia di Potenza e presidente dell’Upi Basilicata, il presidente della Provincia di Campobasso e presidente dell’Upi Molise, Antonio Battista; il presidente della Provincia di Foggia, Francesco Miglio.

 

In allegato, i dati con la situazione dettagliata delle Province di Campania, Molise e Basilicata

Documenti allegati:

BILANCI 2017: SLITTAMENTO TERMINI AL 30 GIUGNO 2017

Con Decreto del Ministro dell’interno in data 30 marzo è stato differito al  30 giugno 2017 il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2017/2019  da parte delle Città metropolitane e delle Province.

Il provvedimento  è stato inviato alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione.

 

La notizia è riportata nella pagina Finanza Locale del Ministero dell’Interno, al link seguente http://finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com310317b.html

 

Tagli Province: l’Upi incontra il Governo su Decreto Legge Enti locali

“E’ stato un incontro interlocutorio, ma si è confermata la disponibilità a proseguire nel confronto per trovare soluzioni che superino l’attuale momento di grave crisi”.  

E’ quanto dichiara il Presente dell’Upi, Achille Variati, che oggi ha incontrato la Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Maria Elena Boschi, il Sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta e il Sottosegretario agli Affari regionali, Gian Claudio Bressa  insieme ad una delegazione composta da Carlo Riva Vercellotti, Vice Presidente Upi e Presidente Provincia Vercelli, Nicola Valluzzi, Presidente Upi Basilicata e Presidente Provincia Potenza,  Antonio Di Marco Presidente Upi Abruzzo e Presidente Provincia Pescara, Enzo Bruno, Presidente Upi Calabria e Presidente Provincia di Catanzaro.

Con il Governo la rappresentanza Upi ha discusso delle misure necessarie da inserire nel Decreto Legge in via di definizione da parte del Governo,  per assicurare alle Province la possibilità di potere continuare a garantire i servizi essenziali ai cittadini e la loro stessa sicurezza.

“Abbiamo rappresentato al Governo – commenta Variati – l’emergenza che sta toccando l’Italia dei territori, quella lontana dalle grandi città, da cui dipende lo stesso sviluppo economico del Paese. Mandare in crisi per mancanza di risorse il sistema dell’istruzione secondaria e la fitta rete viaria provinciale significa fermare lo sviluppo. Non chiediamo soldi per i nostri enti, ma per i servizi che siamo tenuti a garantire e che i nostri cittadini hanno il diritto di potere fruire in piena sicurezza.

Il Governo – dichiara Variati – ci ha mostrato aperture rispetto alla possibilità di prevedere nel Decreto Legge Enti locali alcune norme che riguardano l’organizzazione del personale e la gestione dei bilanci. Quanto alla grave emergenza finanziaria invece, pur mostrando disponibilità a garantire risorse sia per la gestione corrente delle scuole e delle strade che per gli investimenti, non ha quantificato l’ammontare di questi fondi. Ricordiamo che secondo la SOSE, la società del Ministero dell’Economia e della Banca d’Italia, alle Province mancano 651 milioni per la sola spesa necessaria ad assicurare le funzioni fondamentali.

In questa settimana – conclude il Presidente dell’Upi –  in tutte le Province si stanno svolgendo iniziative, assemblee, incontri, consigli provinciali aperti, per informare e confrontarsi con i cittadini e le forze economiche e sociali sulle gravi conseguenze per le comunità che stanno derivando dai tagli manifestamente irragionevoli ai bilanci delle Province, ed è unanime da nord a sud l’appello al Governo e al Parlamento a trovare subito le soluzioni necessarie”.

Anticorruzione: il Presidente di ANAC, Raffaele Cantone e il Presidente di UPI Achille Variati siglano un protocollo d’intesa per azioni coordinate su trasparenza, lotta alla corruzione e attuazione del Codice Appalti

Il protocollo d’intesa, che ha l’obiettivo di promuovere un’azione coordinata sui temi della lotta alla corruzione, dell’integrità, della trasparenza e dell’attuazione della nuova disciplina degli appalti pubblici, sarà siglato alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, nell’ambito del Festival Vicenza Città Impresa, evento giunto alla decima edizione che pone al centro del dibattito le questioni chiave dell’economia.

 

 

Info Ufficio stampa

Barbara Perluigi mob 335 72 46 489 [email protected]

Elena Pellizzari mob 347 83 52 744 [email protected]

 

 

 

Formazione – ANCI, UPI e MINISTERO dell’INTERNO avviano la nuova edizione di “ACCADEMIA PER L’AUTONOMIA”

Il Piano prevede la realizzazione, per l’anno 2017 di interventi formativi qualificati su tutto il territorio nazionale, rivolti a segretari comunali e provinciali, direttori generali, dirigenti, responsabili dei servizi e amministratori di Comuni, Province e Città Metropolitane, con un programma di attività di formazione, aggiornamento, ricerca e crescita professionale, che tiene conto dei cambiamenti intervenuti nella legislazione e nei territori.

Accademia per l’Autonomia non è una scuola o una struttura, ma un progetto sviluppato dalle due principali Associazioni rappresentative delle autonomie locali in condivisione con il Ministero dell’Interno, per costruire e sviluppare un percorso di formazione qualificato rivolto a chi, quotidianamente, e nell’ambito del proprio ruolo, opera per garantire il buon andamento delle amministrazioni locali. Obiettivo non secondario che “Accademia”  persegue è quello di mettere in rete le intelligenze e le competenze disponibili negli Enti locali, nella PA, nell’Università con momenti anche di confronto, nell’interesse di una pubblica amministrazione locale che cambia.

 

www.accademiautonomia.it

Edilizia scolastica: pubblicato il decreto del MEF che attribuisce gli spazi finanziari per il 2017

Riportiamo la notizia pubblicata sul sito della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri Italia Sicura Scuole.

“È stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze n. 41.337 del 14 marzo 2017, che attribuisce gli spazi finanziari per il 2017 a favore degli Enti locali, in attuazione del cosiddetto “Patto di solidarietà nazionale verticale”. Si tratta di 700 milioni di euro(di cui, per opere di edilizia scolastica, ben oltre i 300mln inizialmente previsti) che Città metropolitane, Province e Comuni potranno spendere in deroga agli equilibri di bilancio.

La Struttura di Missione ha curato il procedimento per gli oltre 427 milioni assegnati alle scuole, attraverso l’operazione #Sbloccascuole2017. Sono state soddisfatte in toto le richieste inserite nelle casistiche prioritarie A, B e C.

In dettaglio gli importi assegnati per ogni casistica:

A – interventi di edilizia scolastica già avviati, a valere su risorse acquisite mediante contrazione di mutuo, e per i quali sono stati attribuiti spazi finanziari nell’anno 2016 ai sensi del D.P.C.M. 27 aprile 2016 (cd sbloccascuole): € 58.377.000

B – interventi di nuova costruzione di edifici scolastici per i quali l’ente disponga del progetto esecutivo validato e per i quali l’ente stesso non abbia pubblicato il bando alla data di entrata in vigore della Legge di bilancio (01/01/2017): € 44.178.000

C – ulteriori tipologie di interventi per i quali l’ente disponga del progetto esecutivo validato e per i quali l’ente stesso non abbia pubblicato il bando alla data di entrata in vigore della Legge di bilancio (01/01/2017): € 170.191.000

D – Altri interventi di edilizia scolastica non compresi nelle tre casistiche: € 27.254.000. Queste risorse sono state integrate da ulteriori 127.790.000 euro messi a disposizione tra le priorità indicate dalla Legge al Ministero dell’economia e delle finanze, portando a un totale di 427.790.000 euro le risorse per l’edilizia scolastica.”

In allegato, il Decreto e la tabella con la ripartizione degli spazi di patto

 

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