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La funzione di assistenza tecnico-­amministrativa nel rapporto tra Comuni e “nuove” Province

Pubblichiamo il dossier redatto da Nicola Melideo in occaisone di una giornata formativa dell’Accademia per l’autonomia riguardo agli aspetti innovativi connessi con la nuova funzione di assistenza tecnico amministrativa delle Province nel raqpporto con i Comuni dle territorio.

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Ecco il nuovo Statuto della Provincia di Pisa

Pubblichiamo in allegato il nuovo statuto della Provincia di Pisa, prima tra le Proivnce toscane ad avere approvato il testo base dell’organizzazione dell’ente.
 “Abbiamo elaborato uno Statuto  semplice e leggibile che, aderente alla legge Delrio, mostra due elementi di spicco – ha dichiarato Il Presidente Marco Filippeschi – uno di natura politico-territoriale, perché abbiamo inserito nell’identità della nuova Provincia la promozione delle politiche di area vasta. Un carattere che vorremmo fosse presente anche negli Statuti che verranno approvati dalle altre Province dell’area costiera, facendoli  convergere in modo da dare una forte impronta interprovinciale ad alcune politiche, come quelle infrastrutturali o economico-ambientali. L’altro elemento è l’attenzione particolare al ruolo dei dirigenti, ai quali è attribuita una nuova funzione di impulso e di grande responsabilizzazione per le future attività dell’ente.”

In allegato, il nuovo statuto della Provincia di Pisa

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Viabilità: il 23 marzo il Ministro Lupi incontra a Brescia i Sinsaci dei Comuni interessati alla TAV

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, incontrerà i sindaci dei Comuni lombardi interessati dal passaggio del lotto funzionale “Brescia – Verona” della TAV.

“Dopo aver incontrato a Palazzo Broletto i 24 Comuni bresciani  interessati alla TAV e il Comune di Brescia  – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli –  il 22 gennaio scorso ho inviato una lettera al Ministro Lupi, invitandolo a partecipare a un incontro bresciano per discutere con i sindaci della zona interessata rispetto alle esigenze del territorio, in quanto la Provincia si è fatta carico del coordinamento delle osservazioni, su richiesta degli stessi Comuni”.

Il Presidente Mottinelli, gli Assessori Regionali Mauro Parolini e Alessandro Sorte hanno dunque  condiviso l’organizzazione dell’incontro con il Ministro Lupi allo STER di Brescia, in programma per il prossimo 23 marzo.

“Vediamo con favore la realizzazione della TAV – ha ribadito il Presidente Mottinelli –  ma bisogna ridurre al minimo l’impatto paesistico, soprattutto nelle zone di grande pregio ambientale e agricolo, oltre ad azzerare le previste cave di prestito, realizzare la connessione su rotaia  tra Brescia e Montichiari via S. Zeno,  e avere assicurazioni che  il modello di esercizio potenzi i collegamenti da e per Brescia. Il contesto generale non può prescindere  dall’aeroporto del Garda a Montichiari perché il suo  collegamento con la TAV metterà a disposizione un’infrastruttura unica in Italia, che porterà   sicuramente importanti sviluppi economici per il Sistema Brescia. Bisogna anche tenere presente – ha concluso il Presidente Mottinelli – che ho recentemente incontrato a Roma il Sottosegretario Luca Lotti,  che ha prestato molta attenzione rispetto alle infrastrutture bresciane. Sono certo dunque che l’appuntamento del 23 marzo sarà proficuo per la definizione da parte di Comuni, Provincia e Regione, con i rappresentanti parlamentari bresciani,  della soluzione progettuale definitiva che il Ministero delle Infrastrutture proporrà al Cipe”.  

Fatturazione elettronica: la Circolare del Mef e della Funzione Pubblica

Riportiamo in allegato la Circolare n 1 del 9 marzo 2015 diramata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Dipartimento della Funzione Pubblica, interpretativa del Decreto 3 aprile 2013 n. 55 sulla fatturazione elettronica.

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Il Mestiere delle nuove Province nell’analisi di Nicola Melideo

Pubblichiamo il testo dell’analisi elaborata dal Nicola Melideo per l’Accademia per l’Autonomia, nel quale si analizza il nuovo Ente di Area Vasta, con una particolare attenzione alle funzioni legate al servizio di Assistenza tencica ai Comuni. “Quali opzioni per il futuro delle nuove Province“, “Una rifondazione tecnico-professionale”
“Un nuovo modo di intendere il servizio di AT”  sono alcuni dei capitoli su cui si concentra la riflessione, che riportiamo in allegato.

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Attuazione Legge Delrio “Le previsioni in materia di trasferimento di risorse e personale: una disamina dei disegni di legge regionali”

In questa analisi attraverso i testi delle Leggi regionali di riordino delle funzioni delle Province e delle Città metropolitane, la Prof.ssa Giovanna Perniciaro evidenzia come “il pericolo è che il percorso garantista nei confronti del personale, ma anche dei servizi al cittadino, che i provvedimenti statali (la legge n. 56/2014 e la legge n. 190/2014) hanno tracciato, trovi un forte ostacolo nella assenza di risorse. E, sotto questo punto di vista – conclude la Prof.ssa nel suo intervento, che pubblichiamo in allegato –  i disegni di legge regionali certamente non fanno molti sforzi”

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Upi FVG : Giovani e Ict, un approccio consapevole per avvicinarli alle istituzioni e all’Ue

Formare i giovani all’impiego consapevole degli strumenti dell’Ict, information comunication tecnology per renderli cittadini responsabili ma anche più vicini alle istituzioni e attuatori delle strategie dell’Europa per la crescita e lo sviluppo (Ue2020). E’ l’obiettivo del progetto CTA-Comunicazione Tecnologica Attiva che coinvolge le quattro Province del Fvg con l’Upi Fvg quale capofila. Incluso nell’iniziativa BE@CTIVE, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (Upi) e cofinanziata dall’Agenzia Nazionale Giovani (ANG), il progetto CTA è stato presentato oggi a palazzo Belgrado, sede della Provincia di Udine. Al fianco dei partner istituzionali (il presidente Pietro Fontanini e l’assessore alle politiche sociali Elisa Battaglia per la Provincia di Udine, gli assessori alle politiche giovanili Elisa Coassin per Pordenone e Federico Portelli per Gorizia, il direttore dell’Upi Fvg Fabrizio Cigolot), l’iniziativa si avvale della partecipazione dell’Associazione Tetraparaplegici FVG Onlus (presente Rosanna Menazzi) e dell’Isis “Vincenzo Manzini” (presente il dirigente scolastico Giuseppe Santoro).

Destinatari della progettualità sono i ragazzi tra i 16 e i 19 anni che frequentano le scuole superiori. Verranno coinvolti dai 3 ai 4 mila studenti per un totale di una decina di istituti interessati. A loro verranno proposti moduli didattici finalizzati all’acquisizione di competenze specifiche nell’ambito dell’Ict come, a esempio, creare un video, progettare un’app o realizzare un blog. A inaugurare il primo di questi percorsi formativi che prevede anche workshop e lavori di gruppo, sarà l’Isis Manzini di San Daniele del Friuli, in qualità di partner promotore. Tra le scuole che in provincia di Udine sperimenteranno questo percorso anche lo Zanon di Udine e il Mattei di Latisana.  “L’obiettivo – ha ricordato l’assessore alle politiche giovanili della Provincia di Udine, Elisa Battaglia – è far maturare nei ragazzi la curiosità per le Ict oltre l’aspetto ludico-amatoriale per fare in modo che questi strumenti facilitino il loro collegamento con le istituzioni, la pubblica amministrazione, il loro coinvolgimento e la loro partecipazione consapevole alla vita della propria comunità. Verranno anche stimolati nell’elaborazione di un’idea progettuale scritta in base all’approccio europeo e quindi successivamente candidabile ai bandi dell’Ue”. Dedicata  alla crescita sostenibile la seconda parte del progetto. I temi affrontati saranno quelli della mobilità sostenibile, dei sistemi di trasporto intelligenti legati alle Ict; la riduzione dei consumi e dei costi sociali legati alla guida e alla sicurezza stradale e alla salvaguardia degli utenti deboli della strada. Previste in questo modulo esercitazioni di Guida Ecodrive Italia® e Guida Anticipativa® per gli studenti neopatentati, un’occasione per i giovani per misurarsi con la guida, ma soprattutto con la sicurezza stradale affinché i neo-autisti possano essere portatori di un messaggio positivo verso le famiglie e gli amici. Focus della terza parte del progetto, la crescita inclusiva nell’ambito della quale gli incontri formativi affronteranno i temi dell’inclusione sociale partendo dal processo di integrazione europea. In questo contesto s’inserisce l’intervento dell’Associazione Tetraparaplegici Onlus in qualità di testimonial di vita per la promozione della cultura dell’accessibilità, dell’inclusione sociale, dell’aggregazione e della creazione di rete fra cittadino-istituzione-società. Soddisfazione per l’avvio del progetto, la sinergia tra le Province nell’organizzazione delle varie attività (che prevedono anche workshop di approfondimento), l’adesione delle scuole e dei docenti è stata messa in luce da tutti i presenti. In particolare, l’assessore Portelli ha evidenziato come la scelta di ospitare a Gorizia il workshop sulla crescita inclusiva sia in perfetta sintonia con la tradizione e le caratteristiche del territorio; sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Coassin di Pordenone dove si svolgerà il workshop sulla crescita intelligente. “Iniziativa che ben si integra con la vocazione e i progetti di innovazione, industrializzazione e sviluppo della Destra Tagliamento” ha aggiunto Coassin rimarcando che gli studenti avranno modo di acquisire competenze sull’europrogettazione, nozioni utili per il loro futuro di cittadini ma anche di amministratori. “Il progetto rappresenta una proposta qualificante per la nostra scuola che sperimenta da tempo l’uso delle nuove tecnologie” ha sottolineato il dirigente del Manzini mentre il direttore dell’Upi Fvg Fabrizio Cigolot ha evidenziato l’opportunità data ai ragazzi di conoscere nuove modalità di comunicazione, le attività delle istituzioni e i riflessi nella vita delle comunità.

Per ciascun intervento formativo verrà realizzato un concorso a tema per elaborare contenuti Ict da parte dei ragazzi destinatari della formazione; è stato inoltre creato un sito web (www.progettocta.it) che sarà interattivo e collegato ad annessi spazi sui principali social network.

 

Viabilità: la Provincia di Terni apre cantieri per 1mln e 800mila euro

Sicurezza stradale e miglioramento della viabilità sono gli obiettivi dei lavori iniziati e, in buona parte in fase di completamento, dalla Provincia di Terni su alcune importanti vie di comunicazione fra il ternano, l’amerino e l’orvietano per un ammontare complessivo di circa 1 milione e 800mila euro. 500mila euro sono riservati al rifacimento totale della strada che attraversa il centro abitato di Ficulle, 400mila euro hanno finanziato i lavori di rimozione della frana sulla SP 60 nel comune di Monteleone di Orvieto con conseguente rimodellamento della pavimentazione stradale. 300mila euro sono stati invece investiti sulla SP 54 tra Fabro Scalo e Città della Pieve per il miglioramento della sicurezza stradale. Le opere riguardano l’installazione di un semaforo e il miglioramento del bivio adiacente con la realizzazione di una corsia di accumulo in modo da eliminare il rischio legato alla velocità e alle condizioni stradali. Oltre 200mila euro sono stati invece dedicati al potenziamento del ponte sulla ferrovia Centrale umbra nel comune di San Gemini con opere riguardanti anche il consolidamento della struttura. Con circa 250mila euro sono stati finanziati lavori di miglioramento del bivio che immette alla stazione di Montecastrilli e di installazione di barriere di protezione nel comune di Acquasparta e lungo la Marattana. Con circa 200mila euro infine si è intervenuto sulla 205 Amerina tra Guardea e Alviano con l’ampliamento di alcuni tratti di curve, per garantire maggiore sicurezza, e l’allargamento del bivio per Alviano Scalo.

NEWS: SLITTAMENTO BILANCI PREVENTIVI AL 31 MAGGIO 2015

Si comunica che nella seduta della Conferenza Stato Città del 12 marzo u.s. è stato deciso il rinvio al 31 maggio 2015 del termine per l’approvazione del bilancio.

La Provincia di Potenza invitata dalle Nazioni Unite (senza spese per l’ente e per l’Italia) alla 3° Conferenza Mondiale sulla riduzione del rischio dei disastri

La Provincia di Potenza, partecipa alla 3^ Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sulla Riduzione del Rischio di Disastri che si terrà a Sendai, (Giappone), in virtù del riconosciuto ruolo di guida e capofila del sistema delle autonomie locali nelle politiche della Resilienza territoriale ed urbana e della prevenzione dei rischi, così come riconosciuto, lo scorso mese di Gennaio, dallo Speciale Rappresentante del Segretario Generale dell’ONU, Margareta Wahlström.

Invitato dalle Nazioni Unite, Il Presidente dell’Upi di Basilicata e della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi, che sarà relatore ufficiale in due sessioni della Conferenza Internazionale.

L’ente lucano rappresenterà il risultato del lavoro condotto nei mesi scorsi con il coinvolgimento dei vari gruppi sociali e di interesse delle m100 comunità locali della Provincia.

Le proposte ed i suggerimenti forniti dai gruppi rappresentativi di genere, generazioni, migranti, disabili, categorie professionali e del volontariato saranno oggetto di specifiche discussioni nell’ambito dei lavori della Conferenza.

Un dialogo attivo sotto forma di piattaforme di condivisione delle informazioni e scambi coordinati tra rappresentanti nazionali e locali di governo, sono stati infatti la carta vincente che l’ente di Area vasta, nella sua dinamica di coordinamento delle politiche territoriali, insieme ai sindaci ha messo in campo con il Piano Strutturale Provinciale, anticipando di fatto quella che sarebbe stata la riforma dell’Ente locale.

A guidare il processo, il Dirigente dell’Ufficio Pianificazione della Provincia di Potenza, Alessandro Attolico, che a sua volta coordinerà i lavori del workshop preparatorio del giorno 13, alla vigilia della manifestazione di apertura e susseguentemente di quelli previsti il 15 e 16 e 17 sempre nella Convention di Sendai e che, in particolare, è invitato a relazionare nel corso di una specifica riunione di coordinamento dei Role Model e Champions dell’ONU ed a coordinare un Public Event sul processo che ha portato la Provincia di Potenza al riconoscimento di modello mondiale per la resilienza inclusiva e la sicurezza territoriale.

 

Un dialogo aperto quello tra attori pubblici e privati, in programma a Sendai, che consentirà l’identificazione delle necessarie azioni congiunte.

Lo scambio di idee e di esperienze, sia a livello nazionale che locale, è stata dunque la scelta fatta dalla Provincia di Potenza che può anche contribuire allo sviluppo di normative e di politiche su larga scala capaci incentivare investimenti sensibili ai rischi.

Altra questione che sarà trattata invece è l’urbanistica e la gestione del territorio che sono al centro della Resilienza urbana. La pianificazione urbana e la gestione del territorio, possono contribuire ad allineare la visione di crescita futura con l’idea di sviluppo sostenibile a lungo termine, in modo che i nuovi rischi siano ridotti al minimo. Gestire l’esposizione dello sviluppo urbano ai rischi rimarrà uno dei fattori chiave. La pianificazione urbana e la gestione del territorio sono processi politici che devono coinvolgere diversi attori per garantire equità nell’accesso alle opportunità e ai servizi urbani, compresa la responsabilizzazione dei cittadini e la partecipazione attiva dei gruppi sociali più vulnerabili.

 

 

La partecipazione alla Conferenza mondiale dei rappresentanti la Provincia di Potenza è stata finanziata da Unisdr e progetti europei Re Mida e Renergy senza alcun esborso per il bilancio dell’Ente.

Provincia di Potenza: controlli ambientali polizia provinciale

La Polizia Provinciale di Potenza nella giornata di ieri nel corso di controlli ambientali, ha eseguito un’importante operazione presso un’azienda nella zona industriale di San Nicola di Melfi. Il legale rappresentante P.F. è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e sono stati sottoposti a sequestro gli impianti di verniciatura e saldatura per violazione delle norme in materia di emissioni in atmosfera, nonchè un’area adibita a deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non pericolosi.

Quest’attività di polizia ambientale è l’ultima in ordine di tempo di una più vasta azione finalizzata alla verifica del rispetto della normativa in materia ambientale, condotta dalla Polizia Provinciale di Potenza in tutta la provincia ed in particolare nell’area del Vulture-Melfese.

I reati sono essenzialmente la mancanza di autorizzazione ed inosservanza delle prescrizioni alle emissioni in atmosfera, violazioni penali che suggeriscono, purtroppo, che la qualità dell’aria può essere compromessa a causa delle inadempienze dei titolari degli stabilimenti industriali. Quindi, non solo Fenice, ma anche le centinaia di camini di altri stabilimenti industriali contribuiscono a peggiorare la qualità dell’aria in quella zona. La Polizia Provinciale di Potenza continuerà a vigilare su questi fenomeni di aggressioni all’ambiente, rafforzando l’impegno profuso.

Provincia Barletta Andria Trani: giovani professionisti negli incarichi pubblici

Agevolare l’esperienza e l’inserimento dei giovani professionisti negli incarichi pubblici e condividere la formulazione di bandi di gara, per appalti di opere e servizi, meno discrezionali e più rispondenti all’interesse generale.

Se n’è discusso questa mattina nell’incontro tra il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Francesco Spina, il Consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica Domenico Campana e l’Ordine degli Ingegneri della Bat.

All’incontro, proposto dal Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Bat Vincenzo Bacco, hanno partecipato anche i Dirigenti dei Settori tecnici della Provincia.

«Se sul primo aspetto è pacificamente condiviso l’obiettivo per il quale, ad esempio, la Provincia di Teramo ha adottato un disciplinare che regolamenta l’affidamento di incarichi congiunti di professionisti esperti e professionisti giovani in materia di lavori pubblici, sulla seconda questione è più complesso rendere compatibili le previsioni del Codice degli Appalti e l’interesse delle pubbliche amministrazioni per criteri di gara meno orientati al massimo ribasso piuttosto che a beneficio dell’offerta tecnica» ha spiegato il Consigliere provinciale Domenico Campana.

Ha invece apprezzato l’iniziativa dell’Ordine degli Ingegneri il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Francesco Spina. «In merito all’inserimento dei giovani professionisti negli incarichi pubblici, convocheremo un incontro allargato a tutti gli ordini e collegi professionali interessati ed agli uffici dei Comuni della Provincia – ha annunciato il Presidente Spina -. Per il resto procederemo con l’istituzione di un tavolo tecnico che possa lavorare per la predisposizione di bandi di gara tipo che, se per un verso privilegino la qualità dei beni e servizi oggetto di gara, per altro verso facilitino il lavoro degli uffici comunali. Del resto tanto appare perfettamente coerente con l’orientamento del legislatore che ha portato alla istituzione dello Stazione Unica Appaltante cui la Provincia ha già fatto fronte adottando la Deliberazione di Consiglio Provinciale n. 2 del 30 gennaio 2015».

 

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