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Federalismo: per le Province ancora nodi da sciogliere

“Nonostante il continuo confronto con il Ministro della Semplificazione normativa Roberto Calderoli, con il Presidente della Commissione Bicamerale per il federalismo fiscale e con i relatori di maggioranza e opposizione abbia consentito di fare passi in avanti, per l’Upi il decreto sull’autonomia tributaria presenta ancora diversi nodi importanti da sciogliere”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione sottolineando che il decreto, cui la Commissione è chiamata a dare parere nei prossimi giorni, “non risolve ancora una questione determinante: quella della fiscalizzazione da parte dello Stato e delle Regioni degli  1,5 miliardi di finanziamenti in conto capitale.

Senza questo passaggio – sottolinea Castiglione – le Province non avranno le risorse necessarie per gli investimenti sul territorio, non potranno intervenire su strade e scuole, non ci sarà quella valorizzazione del ruolo delle autonomie locali, motore di sviluppo delle economie, che lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha nei giorni scorsi più volte sottolineato.

Su questo e sulla garanzia di prevedere un sistema che assicuri reale autonomia tributaria alle Province ci aspettiamo risposte dal Governo e dal Parlamento nelle prossime ore”.

 

AVVISO PUBBLICAZIONE BANDI PER ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI PRESSO COMMISSIONE EUROPEA / ISTITUZIONI EUROPEE

Si comunica che sul sito del Ministero degli Affari Esteri (www.esteri.it, percorso: Link diretti>Servizi>Italiani>Opportunità>Unione Europea>Istituzioni UE>Esperti Nazionali Distaccati>Posizioni aperte) sono stati pubblicati bandi per posti di Esperti Nazionali Distaccati presso la Commissione Europea.

Gli interessati che ritengano di possedere i requisiti richiesti dovranno far pervenire la propria candidatura al Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per l’Unione Europea, Ufficio IV,  entro le ore 13.00 della data di scadenza indicata, affinché la stessa possa essere esaminata ed inviata alla Commissione europea, previa verifica della completezza della documentazione richiesta e della corrispondenza tra i requisiti posseduti ed il profilo richiesto dalla stessa Commissione.

Per la trasmissione della candidatura, occorre seguire le indicazioni specificate alla voce “Modalità di presentazione delle candidature” (percorso: Link diretti: Esperti Nazionali Distaccati (END)), utilizzando i facsimili presenti. In linea di principio è ammissibile la presentazione di più domande  all’interno della stessa Direzione Generale.

Le candidature dovranno comprendere: curriculum vitae (in lingua inglese o francese secondo il modello europeo) e nulla osta dell’Amministrazione o Ente di appartenenza, che si impegna a provvedere alla retribuzione ed agli oneri sociali e assicurativi connessi alla partecipazione dei propri funzionari al distacco. Il curriculum vitae dovrà pervenire esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica [email protected] (che, dal primo marzo ha sostituito il vecchio indirizzo [email protected]  ) su un unico documento (in formato word o pdf), mentre il nulla osta, unitamente ad una nota di accompagnamento firmata dal candidato, dovrà essere inoltrato a questo ufficio via fax al numero 06-3691 4680 oppure per posta elettronica (scansionando i documenti originali).

Si sottolinea che non saranno prese in considerazione candidature che non rispondano a tutti i requisiti suindicati.

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.esteri.it nella sezione “Domande Frequenti (http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/Nella_UE/Nelle_Istituzioni/EspertiNazionaliDistaccati/DomandeFrequenti/) che raccoglie le risposte ai quesiti più frequenti sugli Esperti Nazionali Distaccati. E’ inoltre possibile inviare una richiesta scritta avvalendosi del modulo “Quesiti on line”, accessibile dalla finestra “Approfondimenti”.

150 dell’Unità d’Italia: il discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano al Parlamento riunito in seduta comune

“La memoria degli eventi che condussero alla nascita dello Stato nazionale unitario e la riflessione sul lungo percorso successivamente compiuto, possono risultare preziose nella difficile fase che l’Italia sta attraversando, in un’epoca di profondo e incessante cambiamento della realtà mondiale. Possono risultare preziose per suscitare le risposte collettive di cui c’è più bisogno : orgoglio e fiducia ; coscienza critica dei problemi rimasti irrisolti e delle nuove sfide da affrontare ; senso della missione e dell’unità nazionale.
E’ in questo spirito che abbiamo concepito le celebrazioni del Centocinquantenario. Orgoglio e fiducia, innanzitutto“.

In allegato, l’intervento del Presidente Napolitano alla Seduta comune del Parlamento in occasione dell’apertura delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Le foto sono tratte dall’archivio del Quirinale.

Documenti allegati:

PROGETTO IDEE: INTEGRAZIONE, DIRITTI ED EDUCAZIONE CONTRO L’ESCLUSIONE

Nel quadro del progetto IDEE Integrazione, Diritti ed Educazione contro l’Esclusione, promosso dall’UPI Unione Province d’Italia e finanziato dal Ministero dell’Interno nel quadro del FEI Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi 2007-2013, si stanno realizzando da marzo all’inizio di maggio 2011 nelle Province partner di Milano, Roma e dell’Aquila i laboratori di formazione gestiti da Save the Children Italia ONLUS e destinati ai docenti e agli/alle studenti/esse frequentanti gli istituti scolastici secondari superiori coinvolti nel progetto.

 

I laboratori si basano su un approccio pedagogico centrato sui diritti ed utilizzano la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia come strumento di lavoro a scuola, utile nello specifico per interpretare le dinamiche esistenti all’interno della classe e nel territorio ed identificare quelle che possono ostacolare un eguale accesso ai diritti.

 

I laboratori prevedono da un lato un percorso di formazione pedagogico-educativa con i docenti partecipanti al progetto, e dall’altro incontri interattivi con i minori finalizzati, mediante lo sviluppo di attività di educazione informale (role playing, ecc.), a promuovere la conoscenza della Convenzione ONU, esplorare i concetti di discriminazione, diritti e comunità di diversità, riflettere su forme di discriminazione esperite ed attuate dai ragazzi stessi e considerare i cambiamenti (sociali, culturali, legali) che faciliterebbero l’inclusione sociale.

 

Durante i laboratori, inoltre, i ragazzi lavoreranno insieme ad una illustratrice, al fine di elaborare una pubblicazione che, attraverso le parole degli alunni, parli agli adulti di temi attinenti a diritti e pregiudizi.

 

Per maggiori informazioni sul progetto IDEE, contattare:

UPI Unione Province D’Italia

Samantha Palombo

Responsabile Area Welfare

[email protected]

SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI: APPREZZAMENTO ANCI E UPI PER AVVIO TAVOLO POLITICO

Il Ministro dell’Interno, Roberto Maroni si e’ impegnato a fare nelle prossime settimane un incontro politico con i Comuni e le Province per discutere la questione relativa alla soppressione dell’Agenzia Autonoma per la gestione dell’Albo dei segretari comunali e provinciali e sulla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale.

Lo ha annunciato nel corso della seduta della Conferenza Stato-Citta’ e Autonomie locali.  ANCI e Upi hanno consegnato il proprio orientamento sugli eventuali effetti della soppressione dell’Agenzia sulla Sspal affermando l’assoluta separazione fra i due soggetti e la sopravvivenza della scuola auspicando che si realizzi anzi un salto di qualita’ nella formazione locale con la creazione della scuola delle Autonomie per il federalismo.

In allegato, il documento congiunto Anci Upi consegnato in commissione Stato Città

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IL PRESIDENTE DELL’UPI GIUSEPPE CASTIGLIONE INTERVISTATO DAL SETTIMANALE FAMIGLIA CRISTIANA

In una lunga intervista al settimanale Famiglia Cristiana oggi in edicola  il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione spiega perchè le Province sono “collante della Nazione, elemento essenziale dell’articolazione repubblicana dello Stato prevista dall’articolo 114 della Costituzione”.
Castiglione si sofferma poi sulla necessiatà di “riarticolare gli Enti locali dello Stato. Il neocentralismo delle Regioni che dovrebbero prevalentemente legiferare e coordinare a livello generale – risponde al giornalista – ormai è ipertrofico.
L’Italia è un Paese che non riesce ad affrontare il problema di 6 mila comuni sotto i 5000 abitanti. I compiti di miriadi di enti potrebbero essere assolti proprio dall’ente Provincia“.
In allegato, tutta l’intervista.

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BILANCI PROVINCE E COMUNI: SLITTA IL TERMINE AL 30 GIUGNO 2011

Approvato oggi, nella riunione della Conferenza Stato Città Autonomie locali, la proroga dei bilanci di Province e Comuni dal 31 marzo al 30 giugno 2011.
La decisione è stata presa anche per consentire il normale svolgimento delle elezioni amministrative, che si terranno nel prossimo mese di maggio.

SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI: I PRESIDENTI DI ANCI E UPI SCRIVONO AI MINISTRI MARONI, TREMONTI E CALDEROLI

“Nonostante la problematica relativa alle complesse e molteplici implicazioni derivanti dalla soppressione dell’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali, sia stata su richiesta dell’ANCI e dell’UPI, più volte affrontata in questi mesi in sede di Conferenza Stato Città ed autonomie locali e nonostante il  Governo abbia dato alcune rassicurazioni circa la possibilità di giungere ad una soluzione condivisa e praticabile, registriamo ancora una totale situazione di incertezza sulla gestione dell’Albo, sulla continuità delle attività di aggiornamento e di formazione dei segretari e del personale locale e sugli effetti ordinamentali sullo status dei segretari comunali e provinciali”.
E’ quanto scrivono il Presidente dell’Anci Sergio Chiamparino e il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione, in una lettera inviata al Ministro dell’interno Roberto Maroni, al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti e al Ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli.
“Registriamo un diffuso e crescente malessere negli amministratori locali – scrivono i Presidenti Chiamparino e Castiglione – circa il protrarsi di questa situazione di incertezza, a fronte della quale – sottolineano  – i Comuni e le Province hanno avanzato più volte proposte di soluzione, del tutto in aderenza con la finalità del provvedimento volto a ridurre costi di gestione, salvaguardando nel contempo i principi di autonomia organizzativa ed istituzionale, che dovrebbero trovare ulteriore rafforzamento nel processo di attuazione di un assetto istituzionale in senso federale”.
A fronte di questa situazione,  i due Presidenti chiedono ai Ministri una proroga al termine del 30 marzo dell’Unità di missione, e ribadiscono “la necessità che nelle prossime settimane si  trovi una soluzione condivisa. ‘’Consideriamo del tutto del tutto inopportuna – sottolineano Chiamparino e Castiglione –  l’eventuale adozione in via unilaterale dei decreti previsti,  in particolare quello relativo al taglio ai trasferimenti statali a Comuni e Province per finanziare una funzione che allo stato ritornerebbe in capo all’Amministrazione centrale e non sarebbe più gestita autonomamente dagli Enti locali”.

Insediato Comitato di settore del comparto enti locali

Si è insediato ieri il Comitato di Settore per le Autonomie Locali, così come costituito a seguito della entrata in vigore del dlgs n. 150/2009, che ne ha rivisto la composizione. I membri, nominati da ANCI, UPI  ed Unioncamere, hanno proceduto all’elezione del Presidente, nella persona di Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia e delegato ANCI per le politiche personale, e dei Vice Presidenti, nella persone di Maurizio Zingoni, Responsabile personale Ufficio di Presidenza UPI e Alberto Drudi, Presidente Camera di Commercio Pesaro Urbino. Il Comitato ha poi approvato il Regolamento che ne disciplina le modalità di funzionamento ed ha dato avvio ai suoi lavori esaminando l’Atto di indirizzo quadro all’ARAN, emanato dal  Dipartimento della Funzione Pubblica per la stipula di un accordo quadro che regoli il sistema di relazioni sindacali, alla luce della riforma recata dal dlgs n. 150/2009.

PROROGA TERMINI FEDERALISMO PROVINCIALE E REGIONALE

“La decisione presa oggi dalla Commissione Bicamerale per il federalismo fiscale di prorogare i termini del parere sul decreto legislativo sull’autonomia tributaria di Regioni e Province è un segnale positivo, perché indica che da parte del Governo e del Parlamento c’è la volontà di  proseguire con il confronto e trovare soluzioni alle criticità che sono state sollevate”. E’ il commento del Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, alla notizia che il termine per il parere della Commissione bicamerale per il federalismo fiscale sul decreto attuativo della Legge 42 sull’autonomia tributaria di Regioni e Province è spostato dall’11 al 23 marzo prossimo.
“Una decisione saggia – aggiunge Castiglione – perché consente ai tavoli politici e tecnici che stanno in questi giorni lavorando per risolvere le questioni che come Upi abbiamo sollevato di potere continuare con serenità e nello spirito di collaborazione istituzionale che ha contraddistinto fino ad oggi tutto il percorso di attuazione della riforma del fisco federale.
Siamo certi che, grazie a questa apertura mostrata da Governo e Parlamento, sarà possibile trovare soluzioni condivise per raggiungere su questo decreto – che insieme a quello del fisco municipale, è davvero il fulcro stesso della riforma federale dello Stato – un accordo che consenta di definire un sistema tributario semplificato, razionale e in grado di assicurare una reale autonomia alle Province”.

Riforma della Pa: le Province incontrano il Ministro Brunetta

Pieno sostegno delle Province alla attuazione della riforma della Pubblica amministrazione. Lo ha ribadito il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione, nell’incontro avuto oggi, insieme all’Anci, con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta. “Un incontro molto positivo – dichiara Castiglione – nel quale con il Ministro abbiamo chiarito le finalità e l’ambito applicativo dell’accordo siglato il 4 luglio dal Ministro con le Organizzazione Sindacali. Accordo che, come ci ha detto il Ministro, vuole regolare il regime transitorio, di fronte al blocco dei contratti, e non ferma la riforma Brunetta nelle Province e nei Comuni. Ovviamente questo accordo ha valore solo per le amministrazioni statali.
Al Ministro abbiamo confermato la nostra ferma volontà di collaborare per assicurare la piena attuazione della riforma e abbiamo ribadito che l’Upi è impegnata, insieme all’Anci e alle Regioni, a stringere un accordo autonomo con le Organizzazioni sindacali, per definire il nuovo modello contrattuale per il rinnovo dei contratti del personale degli Enti locali”. Castiglione ha poi ribadito che le norme sul testo unico per il pubblico impiego hanno un carattere di principio per Province e Comuni, e che devono essere recepite attraverso i regolamenti degli enti, ed ha avanzato al Ministro alcune specifiche richieste, per incentivare i percorsi di produttività nelle amministrazioni locali”.

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