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150° Unità d’Italia: soddisfazione delle Province per la decisione del CdM

“Accogliamo con grande soddisfazione la decisione presa oggi dal Consiglio dei Ministri, di confermare la giornata di festa nazionale per il 17 marzo prossimo. Una scelta saggia, che avevamo più volte auspicato e sollecitato, perché siamo fermamente convinti che tutti i cittadini insieme debbano ricordare in quella data il percorso, la storia, gli uomini, gli eventi che hanno fatto in questi 150 anni l’Italia”. Lo dichiarano il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, e il Vice Presidente Vicario Antonio Saitta, Vicepresidente del Comitato 150.

“Le Province – aggiungono i Presidenti – sono già impegnate in prima fila a celebrare l’Unità d’Italia sui territori, attraverso iniziative che mirano principalmente alla promozione di iniziative di conoscenza, informazione e ricordo nelle scuole e con i giovani. Per il 16 marzo saranno molte le amministrazioni che organizzeranno Notti Bianche dell’Unità d’Italia. E’ il contributo che le Province vogliono offrire al Paese – concludono i Presidenti – affinché i valori dell’unità nazionale si consolidino come fondamentale patrimonio collettivo della vita civile e sociale  di tutto il popolo”.

SICUREZZA STRADALE: ANCI E UPI PRESENTANO I PRIMI RISULTATI DELL’OSSERVATORIO

“L’operazione avvenuta in accordo tra Anci e Upi ci permette di mettere finalmente in comune i dati in riferimento all’incidentalità sulle strade”.
Lo ha detto il responsabile per la sicurezza stradale dell’Upi, Giovanni Miozzi, Presidente della Provincia di Verona, intervenendo alla conferenza stampa dell’Osservatorio Nazionale della Sicurezza Stradale che si è svolta oggi presso la sede Anci di Roma.
Miozzi, in particolare, per quanto riguarda l’Upi, ha ricordato che “le provincie gestiscono circa 130mila kilometri di rete autostradale, ovvero l’80% del totale. È quindi fondamentale mettere in rete i dati di cui sono in possesso i singoli comuni e provincie  per poterli analizzare e dar vita ad una campagna di informazione sulla sicurezza stradale”. Il presidente della Provincia di Verona ha poi sottolineato come “la sicurezza stradale è innanzitutto cultura sociale” ed è quindi fondamentale agire tramite l’informazione.

BANKITALIA ELOGIA GLI ENTI LOCALI SULLA RIDUZIONE DEL DEBITO

“Le rilevazioni della Banca d’Italia, che confermano un calo del debito pubblico degli Enti locali, sono un segnale nettamente positivo per i conti del Paese e danno conto del concorso del comparto delle Province agli obiettivi di riduzione dell’indebitamento netto della P.A.”.: il presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Giuseppe Castiglione, commenta così il calo dell’indebitamento delle Province tra il 2009 e il 2010, passato – secondo quanto riportato dalla Banca d’Italia – da 9,1 a 9 miliardi di euro.
“Il risanamento finanziario che da alcuni anni le Province stanno virtuosamente mettendo in atto risulta con chiarezza dai dati di Banca d’Italia, nei quali – rileva Castiglione – emerge da un lato il controllo dell’incremento del nuovo debito e dall’altro la diminuzione complessiva dello stock di debito pregresso. Il valore dei dati è ancor più evidente se si tiene conto del fatto che le entrate delle Province sono bloccate legislativamente e risultano anche in calo per effetto della congiuntura economica negativa. Un’ulteriore conferma che le Province sono tra le istituzioni che piu” di tutte riescono a gestire virtuosamente i propri bilanci. E che chi continua a parlare di sprechi – conclude – lo fa per pura propaganda, contro ogni analisi economica reale”.

SICUREZZA E VIABILITA’: LE PROVINCE SCRIVONO AI MINISTRI MATTEOLI E MARONI

Permettere alle Province di attivare tutti gli strumenti di controllo e le strategie necessarie per presidiare la viabilità locale con strumenti che fungano da deterrenti ai comportamenti scorretti e quindi migliorino la sicurezza stradale. Questo il motivo della la richiesta contenuta in una lettera inviata dal Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, e dal responsabile viabilità Nicolino D’Ascanio, Presidente della Provincia di Campobasso, al Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e al Ministro dell’Interno Roberto Maroni.
Con le modifiche al Codice della strada approvate nel luglio scorso – ricordano i Presidenti nella lettera – sono state introdotte misure che interessano direttamente l’operatività degli enti locali, ed in particolare, si resta ancora in attesa di un decreto attuativo che indicherà le modalità di collocazione ed uso dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo in materia di limiti di velocità. I Presidenti chiedono ai Ministri Matteoli e Maroni un intervento “a che tale decreto possa velocemente essere posto all’esame della Conferenza Stato Città Autonomie locali, per il previsto parere”.  
A confermare l’importanza di questo intervento, un ordine del giorno approvato all’unanimità dall’Assemblea nazionale degli assessori provinciali alla viabilità, nel quale si  ribadisce quanto “appare pericolosamente contrario ai principi di limitazione del rischio incidente l’esclusione di fatto dall’azione di controllo proprio in quelle tratte di strade provinciali che risultano le più critiche sul piano della sicurezza”.

In allegato, il testo della lettera e l’ordine del giorno approvato dagli Assessori alla Viabilità

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Italia 150: le Province rinnovano l’appello al Governo e al Parlamento

“Il 17 marzo prossimo sia permesso a tutti i cittadini di celebrare insieme e con solennità i 150 anni dell’Unità d’Italia”. E’ l’appello al Governo e al Parlamento che rinnovano il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, e il Vice Presidente Vicario dell’Upi, Antonio Saitta, Vicepresidente del Comitato Italia 150.
“Le Province – ricordano i Presidenti – già in occasione della scorsa Assemblea nazionale dell’Associazione avevano chiesto, unanimemente,  che, solo per quest’anno, fosse concesso a tutti gli italiani di festeggiare questa data solenne per  ricordare insieme gli eventi, la storia, le gesta degli uomini che hanno contribuito a costruire il nostro Paese in questi 150 anni.
Un anniversario nel quale, tra l’altro, oltre 60 Province celebreranno insieme all’Italia unita, la storia della nascita della propria istituzione. Siamo convinti – sottolineano i Presidenti Castiglione e Saitta – che una occasione come questa meriti che le ragioni pur condivisibili dell’economia, siano superate dallo spirito di fiera appartenenza, di legame, di indivisibilità delle nostre radici che questa celebrazione intende confermare. Al Governo e al Parlamento quindi – concludono i Presidenti – chiediamo di non tornare indietro sulla strada che insieme era stata decisa e di mantenere il carattere di solennità alla festa del 17 marzo 2011, cosicché chiunque, liberamente, possa decidere come celebrare questa giornata”.

ECOCENTRICA 2011: LA FIERA DELL’AMBIENTE DAL 31 MARZO AL 3 APRILE ALLA SPEZIA

A marzo 2011 (dal 31 marzo al 3 aprile) presso il Centro Fieristico Spezia Expò, verrà presentato in prima nazionale un evento unico nel suo genere, ECOCENTRICA 2011: Prima Biennale della Sostenibilità; nato da un partenariato culturale tra le due province della Spezia e di Venezia, l’Evento è teso a promuovere lo sviluppo e l’introduzione, nell’abitare e nel vivere quotidiano, di comportamenti “ecosostenibili”.

Il giorno 4 dicembre 2010  presso la sede del Palazzo della Provincia della Spezia, alla presenza e per decisione del Presidente della Provincia della Spezia, Marino Fiasella, della Presidente della Provincia di Venezia, Francesca Zaccariotto, e della sottoscritta in qualità di Direttore Scientifico, Arch. Lucilla Del Santo, e con l’adesione delle due Camere di Commercio della Spezia e di Venezia, è stata, infatti, ufficializzata la nascita di Ecocentrica : Prima Biennale della Sostenibilità; da tenersi ad anni alterni nelle due città di riferimento, La Spezia e Venezia.

Visitando il sito ufficiale della manifestazione all’indirizzo www.ecocentrica.net è possibile scaricare il programma completo e scoprire l’originalità e l’importanza dell’evento, le opportunità per gli espositori e per i visitatori,  i partner, la location e il programma degli eventi collaterali.

Si invitano, dunque, tutti coloro che fossero interessati, a prenotarsi all’interno dell’Area Business, spazio dedicato alla presentazione e alla vendita diretta di prodotti di uso quotidiano e di tecnologie eco-sostenibili.
Per ulteriori informazioni si prega di contattare la segreteria di Ecocentrica ai numeri: 0187 5080328 / 1997592 / 5080314 (10-13/15-18)
o scrivere alle mail: [email protected]; [email protected]; [email protected].

Documenti allegati:

PROVINCIA DI CROTONE: INTERVENTI PER LA DIFESA DEL SUOLO

L’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Salvatore Cosimo, comunica che sono andati in gara i lavori per la regimentazione delle acque del Torrente “Cucinato-S.Filomena” in agro del Comune di Caccuri. I lavori (importo lordo 100.000,00 euro) saranno realizzati a presidio del centro abitato. “Con questo nuovo intervento -dichiara Cosimo- continua dunque l’impegno della Provincia di Crotone nella sistemazione idrogeologica  e di prevenzione. La conoscenza e l’opportuno monitoraggio del territorio, unitamente alla pianificazione territoriale sostenibile,  possono ridurre e mitigare il rischio di disastri spesso annunciati.
Solo un’attenta programmazione dell’uso del territorio –conclude l’assessore ai Lavori pubblici- può prevenire o lenire i disastri”.

LE PROVINCE LIVE: ASCOLTA IL NUMERO NELLA SEZIONE UPI LIVE

In questo numero, lo speciale “Tra vincoli di bilancio e Direttive Europee. Le Province a sostegno delle imprese”

L’esperienza delle Province toscane: Firenze, Pisa e Siena semplificano le procedure per il pagamento delle forniture

Un aiuto alle imprese con l’anticipo del credito. La Provincia del Verbano Cusio Ossola sigla con le banche del territorio una convenzione per un sostegno immediato alle sue ditte fornitrici.

Energie da fonti rinnovabili: le Province a confronto

“Se vogliamo davvero promuovere in Italia la diffusione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, dobbiamo puntare sulle autonomie locali e sull’indispensabile ruolo delle Province. Sono facce della stessa medaglia, la pianificazione e il governo del territorio, la semplificazione delle procedure e l’armonizzazione del sistema incentivante per la produzione di energia da fonti rinnovabili”.

Lo ha detto il responsabile ambiente dell’Upi Piero Lacorazza, Presidente della Provincia di Potenza, intervenendo al Convegno promosso oggi a Roma dall’Upi nell’ambito del progetto europeo Inter Pares, per discutere delle politiche da mettere in campo per abbattere le barriere amministrative che impediscono alle amministrazioni provinciali di adottare una corretta ed efficace politica in materia di energie rinnovabili. In particolare, per l’autorizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (impianti di biogas, impianti fotovoltaici, eolico, idroelettrico, geotermale). “Oggi – ha ricordato Lacorazza – nel Paese il quadro è estremamente variegato e disomogeneo: dove operano le Regioni, e dove le Province. E’ urgente invece definire con chiarezza chi fa che cosa, dare certezza e semplificazione nei processi autorizzativi, poiché è condizione necessaria per alimentare spazi ed opportunità per il sistema delle imprese. Le Province in questo hanno un ruolo determinante, perché possono operare quali enti di riferimento attraverso il piano territoriale di coordinamento provinciale, che deve sempre più diventare riferimento attraverso cui determinare la sostenibilità ambientale degli interventi sui territori di area vasta. E’ un percorso che come Upi stiamo seguendo con decisione, con la promozione del Patto dei Sindaci, che vede coinvolte 40 amministrazioni provinciali e migliaia di comuni.”.

Le Province al Presidente Napolitano

“Siamo grati al Presidente Napolitano, che, come già in altre occasioni ha fatto, ci sostiene con le sue parole e ci rafforza nel nostro ruolo di istituzioni al servizio delle comunità”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, commentando le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che da Bergamo ha voluto sottolineare l’importanza delle Province.
“Le Province – ha sottolineato Castiglione – sono, come ha detto il Presidente Napolitano, istituzioni in cui i cittadini si riconoscono, perché sono una parte importante della stessa storia del nostro Paese. Quest’anno 59 Province festeggeranno 150 anni, a dimostrazione che non solo sono istituzioni profondamente radicate sui territori, ma che hanno contribuito da protagoniste alla costruzione dell’Unità d’Italia.  Ci auguriamo che questo messaggio arrivi forte anche a quelli, ormai pochi per la verità, che sulle spalle di amministrazioni al servizio delle comunità continuano a  costruire campagne a colpi di slogan per scopi puramente politici, lontani dai reali bisogni dei cittadini e privi di qualunque forza davvero riformista”.  

MILLE PROROGHE: l’Upi incontra il Governo

“La questione del termine per la soppressione degli Ato con il milleproroghe non è ancora chiara. Un tema, invece, su cui è necessario intervenire subito, senza immaginare ulteriori slittamenti che rischiano di creare un quadro confuso, a tutto danno dei servizi ai cittadini”. Lo dichiara Piero Lacorazza, Presidente della Provincia di Potenza e componente dell’Ufficio di presidenza Upi, al termine dell’incontro con il Sottosegretario all’economia Giancarlo Giorgetti, per discutere del decreto milleproroghe.
“Noi chiediamo – ribadisce Lacorazza – che il processo di semplificazione istituzionale prosegua spedito e che non si decida per un ulteriore slittamento della norma che prevede la soppressione degli Ato e il conferimento, da parte delle Regioni, delle funzioni agli Enti locali entro il 31 marzo prossimo. Un nuovo ritardo, tra l’altro, contrasterebbe con il disegno di riordino delle funzioni che si sta portando avanti nella Carta delle Autonomie, che chiarisce ‘chi fa che cosa’ e assegna alle Province la funzione di governo e pianificazione del territorio di area vasta. Alcune Regioni, come il Piemonte, hanno già avviato un percorso di riforma degli Ato insieme a Province e Comuni, ridisegnando il sistema della gestione delle acque e dei rifiuti proprio nello spirito della sussidiarietà,  adeguatezza e appropriatezza sancito dalla Costituzione e che la riforma istituzionale dovrebbe confermare”.

P.A. : PUBBLICAZIONI ON LINE

L’informatizzazione della pubblica amministrazione quale risorsa al servizio dei cittadini. Di questo si è parlato oggi in un convegno alla Provincia di Roma, promosso dall’Upi per presentare lo stato di attuazione nelle Province italiane della norma che obbliga, a partire dal 1 gennaio 2011, la pubblicazione di delibere, ordinanze, provvedimenti amministrativi attraverso gli albi pretori on line sui siti informatici degli enti pubblici.

“Le Province – ha sottolineato Bruno Dapei, Amministratore delegato di Upi editoria e servizi e Presidente del Consiglio della Provincia di Milano – stanno dando piena attuazione alla norma e oggi sono capofila nella pubblicazione degli atti con l’Albo pretorio on line. Un servizio – ha ricordato – che abbiamo potuto sostenere grazie al protocollo d’intesa che l’Unione delle Province d’Italia ha sottoscritto lo scorso 19 ottobre con i Ministri della pubblica amministrazione e dello Sviluppo economico e con Gazzetta amministrativa,  nel quale sono previste linee applicative e standard per tutto il Paese. Le parole d’ordine sono trasparenza ed efficienza al servizio dei cittadini e delle imprese”.

Al convegno sono intervenuti gli assessori all’innovazione delle Province e sono state presentate le esperienze delle Province di Bari, Brescia, Modena, Roma e Torino. “Le Province – ha ricordato il Coordinatore degli assessori all’innovazione, Corrado Ghiradelli, Assessore della Provincia di Brescia –   hanno un ruolo determinante nella diffusione dell’innovazione della pubblica amministrazione, soprattutto nel sostegno e supporto ai piccoli comuni. Per questo è necessario costruire reti sempre più diffuse tra amministrazioni locali e favorire la conoscenza, la valorizzazione e la promozione delle buone pratiche sul territorio”.

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