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Sicurezza: le Province al Presidente Schifani. Dichiarazione del Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione

“Ha ragione il Presidente Schifani quando sostiene che i poteri locali devono collaborare ad assicurare la sicurezza del territorio e per fare questo c’è bisogno di assicurare il raccordo tra tutte le forze dell’ordine”.
Lo afferma il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, rispondendo all’invito rivolto oggi dal Presidente del Senato, Renato Schifani, alla collaborazione tra tutte le istituzioni nel sostenere lo Stato nel controllo del territorio.
“Come Upi, insieme a Regioni e Comuni – prosegue Castiglione – abbiamo presentato una proposta di legge al Governo e al Parlamento, che prevede proprio il coordinamento delle politiche di sicurezza con le funzioni di polizia locale. Un coordinamento che può favorire la collaborazione tra le forze dell’ordine e assicurare una migliore efficacia dei corpi di polizia locale. Ci auguriamo che il Parlamento, anche grazie alle sollecitazioni di oggi del Presidente Schifani , possa accelerare il confronto su questa proposta di legge, cui le Province sono pronte da subito a dare il proprio contributo”.

 

LA SICUREZZA STRADALE IN ITALIA: UN’EMERGENZA CHE CONTINUA

La sicurezza stradale in Italia: i dati e i comportamenti degli italiani alla guida. ANCI e UPI presentano
l’Osservatorio nazionale delle Autonomie Locali sulla sicurezza stradale

Intervengono il Presidente dell’Anci, Sergio Chiamparino, e il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione.

Nel corso della conferenza stampa saranno presentati i risultati dell’indagine svolta da Cittalia e i presidenti di ANCI e UPI sottoscriveranno il protocollo di intesa per l’attivazione del nuovo Osservatorio.

EMERGENZA HAITI: CABINA DI REGIA DELLE AUTONOMIE LOCALI

Una cabina di regia unica, per coordinare l’intervento delle Autonomie locali a favore della popolazione di Haiti colpita dal terremoto. E soprattutto per operare con interventi mirati, direttamente sui territori della tragedia. L’istituzione di un unico centro di coordinamento per tutto il sistema delle Autonomie è stata decisa nel corso di un incontro tra la Protezione Civile naziona e i rappresentanti degli enti locali. La cabina di regia è stata affidata ad Agostino Miozzo, direttore dell’Ufficio volontariato e relazioni istituzionali ed internazionali del dipartimento della Protezione Civile.

“Nella prima riunione della cabina di regia del 28 gennaio scorso – informa una circolare inviata agli enti locali – Anci, Upi e Uncem hanno concordato una metodologia di intervento e di partecipazione del Sistema delle autonomie locali nell’ambito del Sistema nazionale di Protezione civile, per sostenere adeguatamente la presenza italiana a Port-au-Prince impegnata nel soccorso e nell’assistenza alla popolazione”. Passo fondamentale, sottolinea il documento, è innanzitutto la necessità del “massimo coinvolgimento delle istituzioni di governo locale e regionale nell’azione di soccorso alla popolazione di Haiti, quali componenti della Repubblica Italiana chiamata ad affrontare questa impegnativa sfida all’estero”.

Il metodo di intervento deciso dalla cabina di regia, spiega ancora la circolare, è basato su “interventi in emergenza mirati a carico di un Fondo nazionale appositamente attivato a forte valenza istituzionale che Comuni, Province e Comunità Montane alimenteranno secondo le disponibilità concordate”.

Le risorse raccolte nel Fondo denominato “Italia per Haiti” IBAN IT27A 06230 03202 000056748129, “saranno destinate durante l’emergenza ad interventi ed acquisti mirati e riferibili alle diverse urgenze effettivamente riscontrate, da effettuare preferibilmente in loco ove possibile, nei modi e nei tempi più opportuni”. 

 

 

Documenti allegati:

RIFORMA DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE

In allegato:

lo schema di regolamento recante revisione dell’assetto Ordinamientale, organizzativo e didattico dei licei ai
Sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 Giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla
Legge 6 agosto 2008, n. 133;

lo schema di regolamento recante norme concernenti il riordino degli istituti professionali
Ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;

lo schema di regolamento recante norme concernenti il riordino degli istituti tecnici ai Sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133.

Documenti allegati:

BANDO DI CONCORSO ALLA SCOPERTA DEL TUO PAESE

In allegato, il testo del Concorso che ha lo scopo di promuovere gli scambi culturali, la conoscenza della storia nazionale e delle culture locali attraverso viaggi di istruzione di gruppi di studenti, e con il fine di rendere possibile la riscoperta delle comuni radici nello spirito delle Celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. L’iniziativa intende stimolare il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti nella progettazione dei viaggi e contribuire allo sviluppo del turismo consapevole, accessibile e sostenibile.

Documenti allegati:

L’UFFICIO DI PRESIDENZA UPI INCONTRA IL PRESIDENTE DELLA CAMERA ON GIANFRANCO FINI

 Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, ha partecipato oggi, in qualità di membro dell’ufficio di presidenza dell’Upi, a un incontro tra l’Unione delle Province Italiane e il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Questa sera alle 18.30 invece, l’incontro col presidente del Senato, Renato Schifani.

“Oggi, assieme al presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione e agli altri membri dell’ufficio di presidenza abbiamo incontrato Gianfranco Fini – spiega Leonardo Muraro – Molti gli argomenti al centro del dibattito, primo su tutti ovviamente il Federalismo Fiscale.  Proprio nell’indagine presentata venerdì scorso nel corso di un evento organizzato dall’Urpv, l’Unione Regionale delle Province Venete, è emerso come i cittadini della nostra Regione pongano fiducia nelle Province e chiedano più poteri e competenze per le stesse. Senza dimenticare che il 90% dei veneti si è dichiarato federalista – chiude Muraro – L’incontro con Fini è servito anche a confrontarci sulle riforme istituzionali, perché il federalismo istituzionale dovrà accompagnare di pari passo l’attuazione del federalismo fiscale. Nel tardo pomeriggio incontreremo anche Renato Schifani, per un altro importante confronto. Le Province sono pronte a fare la propria parte nel processo federalista assieme a Comuni e Regioni”.

L’UFFICIO DI PRESIDENZA DELL’UPI RICEVUTO DAI PRESIDENTI DI SENATO E CAMERA

Totale condivisione del Presidente del Senato, Renato Schifani, e del Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, alle richieste avanzate dal Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, negli incontri che si sono svolti Palazzo Madama e a Palazzo Montecitorio.

Riforme istituzionali, federalismo fiscale e carta delle Autonomie sono stati i temi affrontati.  “E’ evidente – ha detto il Presidente Castiglione al Presidente Fini – che nei prossimi tre anni si giocherà una partita importantissima, che dovrà portare a consegnare ai cittadini una Italia migliore, più efficiente, più moderna, capace di muovere lo sviluppo, nella quale le istituzioni nazionali e locali potranno essere i primi alleati delle comunità, delle imprese, delle forze sociali.
Per raggiungere questo risultato, è necessario operare un restyling dell’architettura del Paese, intervenendo con le riforme su alcuni nodi chiave. La riforma costituzionale, intanto, come necessaria cornice al nuovo disegno del Paese. Il dibattito politico su questo tema sembra maturo e si fa sempre più forte la convinzione, che anche noi condividiamo, che sia giunto il momento di rivedere il bicameralismo perfetto, per arrivare alla istituzione di un Senato federale in cui siano rappresentate Regioni, Province e Comuni”. Quanto al federalismo fiscale, il Presidente Castiglione ha ricordato che “il percorso di attuazione della delega è appena all’inizio, e i nodi ancora aperti non sono pochi. L’obiettivo comune è quello di assicurare al Paese la semplificazione del sistema tributario e la riduzione della pressione fiscale. Per giungere a questo risultato, noi crediamo che sia indispensabile avvicinare i cespiti dal centro alla periferia, riportando il prelievo fiscale sul territorio, dove si programmano i servizi ai cittadini.  E’ un sistema, questo, che permette un controllo maggiore e responsabilizza gli amministratori locali, chiamati a dare conto direttamente ai cittadini delle loro scelte programmatiche. Più efficienza, quindi, ma anche maggiore consapevolezza da parte delle comunità della necessità di contribuire, attraverso i tributi, alla buona gestione dei propri territori. Per questo – ha ricordato –  abbiamo chiesto che attraverso il federalismo fiscale si assicurasse la piena copertura delle funzioni fondamentali, esercitate da Comuni e Province. Non vorremmo trovarci ancora una volta a dovere essere titolari di nuovi competenze, senza avere a disposizione le risorse necessarie per poterle esercitare e per programmare lo sviluppo delle nostre Province. Ci auguriamo – ha poi aggiunto – che la Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale, che è stata appena istituita, possa cominciare presto a lavorare, e siamo pronti da subito ad indicare i rappresentanti delle Province che dovranno essere chiamati ad intervenire nel Comitato che affiancherà i lavori dei parlamentari. Questo perché riteniamo che il contributo di Regioni, Province e Comuni potrà essere prezioso non solo per la definizione dei decreti attuativi del federalismo fiscale, ma anche per assicurare il necessario legame tra questa riforma e la ridefinizione del sistema delle autonomie locali”.

Temi trattati anche con il Presidente Schifani, con cui l’Ufficio di Presidneza si è soffernato anche sulle questioni legate al patto di stabilita’ interna e ai bilanci delle Province. “Abbiamo ribadito al Presidente Schifani la necessita’ rivedere i vincoli del patto di stabilita’, per liberare le risorse e favorire gli investimenti. Il Presidente si e’ mostrato molto attento al problema e ha riconosciuto il grande contributo delle Province e degli enti locali nella tenuta dei conti pubblici, grazie ad una gestione virtuosa dei bilanci in questo momento di crisi economica. Mercoledì prossimo – ha concluso il Presidente Castiglione – porteremo questa questione all’attenzione della Commissione affari costituzionali della Camera, nell’audizione cui siamo stati chiamati ad intervenire i merito al decreto legge sugli enti locali”.

All’incontro erano presenti, insieme a  Giuseppe Castiglione, Presidente Provincia Catania e Presidente UPI:  Giovanni Franco Antoci, Presidente Provincia Ragusa e Vicepresidente UPI; Antonino Saitta, Presidente Provincia Torino e Vicepresidente UPI; Andrea Barducci, Presidente Provincia Firenze; Beatrice Draghetti, Presidente Provincia Bologna; Piero Lacorazza, Presidente Provincia Potenza; D’Ascanio Nicolino, Presidente Provincia Campobasso; Giovanni Florido, Presidente Provincia Taranto; Fabrizio Cesetti, Presidente Provincia Fermo; Nicola Bono, Presidente Provincia Siracusa; Leonardo Muraro, Presidente Provincia Treviso; Andrea Paparo, Assessore Provincia Piacenza;  Fabio Altitonante, Assessore Provincia Milano; Cesare Pianasso, Consigliere Provincia Torino.

In allegato l’intervento del Presidente Castiglione

 

 

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Dalle Province sostegno alle richieste dell’Anci

Pieno sostegno delle Province alle richieste espresse dal Presidente dell’Anci, Sergio Chiamparino, nella lettera al Presidente della Camera, On. Gianfranco Fini.
Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, sottolineando come “il Decreto legge recante ‘Interventi urgenti concernenti enti locali e Regioni’ deve essere una occasione per ridiscutere le questioni relative alla finanza locale e riflettere in modo pacato sulle norme ordinamentali in esso contenute. L’allentamento dei vincoli del patto di stabilità – sottolinea Castiglione – era stato richiesto dalle Province già nella discussione sulla finanziaria.
Ci attendiamo che il Decreto Legge sia l’occasione anche per valutare la situazione finanziaria degli Enti locali e trovare soluzioni affinché i Comuni e le Province possano mettere in campo nel 2010 risorse e potenzialità a favore degli investimenti e della ripresa del Paese”.  

INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’UPI

A seguito dell’elezione del Consiglio Direttivo dell’UPI nel corso della XXXII Assemblea Congressuale dell’Associazione, si procederà all’insediamento formale dello stesso il 25 e 26 febbraio prossimo, a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica, con due giornate di dibattito sul tema “Riformare il Paese. Le Province si confrontano con l’Italia che cambia”.

In particolare, nel pomeriggio del 25 febbraio, alle ore 15.30 si insedieranno ufficialmente il Consiglio Direttivo, i Dipartimenti ed i Coordinamenti dell’UPI, che saranno chiamati a discutere ed approvare un documento politico con la piattaforma di richieste degli amministratori provinciali ai candidati alle prossime elezioni regionali.

Il 26 febbraio, dalle ore 10,00 alle 13,30, si terrà un confronto sul tema “Riformare il Paese. Le Province si incontrano con l’Italia che cambia”, cui sono stati invitati ad intervenire rappresentanti del Governo, del Parlamento, delle altre istituzioni territoriali e delle forze economiche e sociali.

L’iniziativa vuole ribadire il ruolo delle Province quali istituzioni determinanti nel dibattito sul nuovo assetto istituzionale, posizionandole tra le protagoniste delle sfide a venire.

In allegato, la lettera inviata dal Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, e dal Presidente del Consiglio Direttivo, Fabio Melilli.

Documenti allegati:

UFFICIO DI PRESIDENZA DELL’UPI: RIORGANIZZAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE

In allegato, la scheda con le materie e le deleghe assegnate a ciascun componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Upi.

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PROTOCOLLO D’INTESA UPI AICA

In allegato, il testo del Protocollo d’Intesa teso a valorizzare le conoscenze e le abilità professionali certificate possedute dai cittadini.

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UPI EMILIA ROMAGNA: IL PROGRAMMA DEI SEMINARI IN MATERIA AMBIENTALE DA GENNAIO AD APRILE

In allegato, il programma delle Giornate seminariali in materia AMBIENTALE Sessione Gennaio-Aprile 2010, con le informaizoni per le iscrizioni ai corsi.

ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO
A cura di UPI Emilia-Romagna
Per informazioni: dott.ssa Luana Plessi – dott. Oriano Piraccini
Segreteria Organizzativa: [email protected]  
tel. 051 52 55 24/20  – fax 051 6494321

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