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PROVINCIA DI RAVENNA: GIORNATA DELLA MEMORIA

In occasione della Giornata della memoria, il presidente della Provincia, Francesco Giangrandi, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Non sono molte le ricorrenze importanti e cariche di significato come il 27 gennaio. La giornata della memoria, istituita nel 2000 dal Parlamento italiano per commemorare le vittime dell’Olocausto, del nazismo e del fascismo, ha il potere di toccare le coscienze di tutti noi, anche di quanti non hanno vissuto quei momenti. Perché ci ricorda quanto sia preziosa la nostra libertà, la possibilità di vivere in una mondo dove non vi sia il timore di essere incarcerati o deportati perché si appartiene a una razza, a una cultura o a una religione diversa.

Tutti i Comuni della nostra provincia hanno organizzato iniziative per celebrare il 27 gennaio (sono elencate sul sito della Provincia, all’indirizzo http://www.racine.ra.it/memoria): ognuno cercando di testimoniare quanto la lezione che ci viene dal sacrificio delle vittime dell’Olocausto sia ancora attuale. Mostre, presentazione di libri, film e soprattutto incontri con chi in prima persona ha dovuto subire le deportazioni nei campi di sterminio nazisti.

Nonostante siano passati tanti anni da quella tragedia, ancora oggi è importante che non abbassiamo la guardia perché la libertà e i diritti civili vanno difesi ogni giorno. La giornata della memoria è l’occasione perché ognuno si impegni perché non ci sia più spazio per ideologie di sopraffazione e di umiliazione. E dove le differenze siano un fattore di forza e di coesione, non di debolezza. Una società moderna, che ha memoria del proprio passato e per questo è capace di non ripeterne gli errori.”

ANCI UPI – INCONTRO PER DEFINIRE LINEA COMUNE

Definire una piattaforma programmatica comune sui temi delle riforme istituzionali e del federalismo fiscale; avviare iniziative unitarie, rafforzando il confronto politico e istituendo tavoli tecnici unitari sui temi chiave del dibattito intorno ai Comuni e alle Province; rafforzare insieme il ruolo delle autonomie locali italiane nel Comitato delle Regioni a Bruxelles, per assumere maggiore peso nelle decisioni in seno all’Unione Europea.
Queste le decisioni prese dal Presidente dell’Anci, Sergio Chiamparino, e dal Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, che si sono incontrati oggi per definire iniziative per rafforzare il legame tra le due associazioni rappresentative degli enti locali.
“Anci e Upi – hanno detto i due Presidenti – sono le associazioni che rappresentano le istituzioni più vicine ai cittadini e al territorio. E’ fondamentale che sui temi delle riforme, del ridisegno del sistema Paese, del nuovo ruolo che il federalismo fiscale assegna a Comuni e Province, ci sia una unità di intenti. Per questo insieme presenteremo una piattaforma programmatica di proposte comuni per la semplificazione della pubblica amministrazione, che chiederemo a Governo e Parlamento di condividere nella Carta delle Autonomie locali.
Crediamo poi – hanno concluso – che ad oggi gli Enti locali non ricevano in Europa l’attenzione che meritano: vogliamo, insieme, fare pesare le nostre ragioni ed intervenire con maggiore incisività sulle decisioni che l’Unione Europea prende, e che ricadono direttamente sul lavoro degli amministratori locali”.

L’UPI INCONTRA IL MINISTRO BRUNETTA

“Il modello proposto dal Ministro Brunetta per l’assunzione del personale della P.a. sarà adottato anche dalle Province. Trasparenza ed efficienza sono parole d’ordine comuni, su cui non può che esserci il pieno impegno dell’Upi”.
Lo ha annunciato il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, dopo l’incontro avuto oggi con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e per l’innovazione, Renato Brunetta.
“Con il Ministro – ha detto Castiglione – abbiamo deciso di siglare un Protocollo d’intesa per la legalità, l’integrità e la trasparenza.
Un atto attraverso cui le Province si impegneranno anche a promuovere azioni ed interventi che consentano di assicurare trasparenza nell’assegnazione degli appalti pubblici per lavori, servizi e forniture, e nella assunzione del personale attraverso i concorsi pubblici.
Sarà questa la seconda tappa del percorso di collaborazione che abbiamo avviato con il Ministro Brunetta, iniziato con il progetto per la valorizzazione dell’efficienza delle Province, che ci vedrà impegnati per tutto il 2010 nella individuazione e nella diffusione delle migliori buone pratiche in tema di innovazione ed efficienza tra le nostre amministrazioni”.  

PROVINCIA DI CUNEO, SI ACCELERA SULL’OPEN SOURCE

“In tema di misure di riduzione della spesa di funzionamento, prevediamo – annuncia il presidente della Provincia Gianna Gancia – un ricorso via via più incisivo al software cosiddetto open source. Un piano puntuale di azione potrà consentire risparmi significativi all’ente e, magari, qualche profitto in meno a multinazionali spesso tendenti al monopolio, come testimoniano diverse iniziative d’indagine della Commissione europea negli ultimi anni”. L’utilizzo di software libero nella pubblica amministrazione, promosso da normative e iniziative a livello regionale, nazionale ed europeo, vede la Provincia di Cuneo in posizione di avanguardia: i sistemi informativi dell’Ente, attivi dal 2001, hanno da sempre utilizzato tecnologie open source nello sviluppo di progetti interni. Attualmente sono in uso numerosi prodotti che toccano i differenti settori di attività: tra gli altri Apache per il server web, Drupal per la gestione del servizio Intranet a disposizione del personale, MySQL per la gestione del data base. Una scelta che ha fruttato, nel tempo, un risparmio pari a 82 mila euro, riferito al solo costo di acquisizione sul mercato di prodotti analoghi. A questo va aggiunta la spesa ricorrente per la manutenzione e aggiornamento degli applicativi quantificabile in 15 mila euro annui. A partire dal 2010 la dotazione sarà ulteriormente incrementata con l’adozione di OpenOffice, in grado di generale un risparmio minimo stimato per ciascuno dei prossimi cinque anni pari a 36 mila euro. Al positivo dato economico si uniscono gli indubbi vantaggi gestionali, culturali e sociali come spiega l’assessore con delega all’Informatica e riduzione del digital divide, Federico Gregorio: “Un elemento a favore dell’adozione su vasta scala è l’indipendenza dai fornitori, consistente nel poter affidare il supporto di un prodotto open source a un’azienda scelta dal cliente, valorizzando anche le piccole realtà locali con forti competenze tecnico-specialistiche nel campo del software libero. Contiamo inoltre sull’emulazione da parte di altri enti locali, con conseguente incremento di risparmio del denaro pubblico”.

INSEDIATA LA NUOVA PRESIDENZA DELL’UPI

Avviare da subito una serie di incontri con le alte cariche dello Stato e con Governo e Parlamento per discutere dei nodi riguardanti le riforme istituzionali e le difficili condizioni della finanza provinciale. Lo ha deciso in nuovo Ufficio di Presidenza dell’Upi, presieduto dal Presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, che si è insediato oggi a Roma.
“Abbiamo chiesto incontri urgenti al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e ai Presidenti del Senato e della Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, per portare alla loro attenzione la posizione delle Province sulla questione delle riforme istituzionali e sulle drammatiche condizioni dei bilanci delle Province, bloccati dai tagli imposti dalla finanziaria e dal patto di stabilità che non consente neanche a chi può di utilizzare le risorse per gli investimenti. Lo stesso abbiamo deciso di fare con i Capigruppo in Parlamento, con i Presidenti delle Commissioni di Camera e Senato, e con il Governo, a partire dal Presidente Berlusconi.
Crediamo – sottolinea Castiglione – che il metodo del confronto sia l’unica strada da percorrere per riuscire a sciogliere i nodi che ad oggi frenano la ripresa. Vogliamo dare il nostro contributo, a partire dalla lotta agli sprechi della politica, ma chiediamo che su questi temi tutte le istituzioni ascoltino anche la voce dei territori”.
Per questo, la Presidenza dell’Upi ha anche deciso di realizzare, nel mese di febbraio, una giornata di dibattito sul tema delle riforme, nel quale presentare una piattaforma programmatica delle Province su cui chiamare a discutere tutti gli attori istituzionali e le forze economiche e sociali.
“In questo momento – ha concluso Castiglione – ci sono tutte le potenzialità per potere riuscire a condividere scelte comuni per ridisegnare il futuro del Paese. Le Province si candidano ad essere protagoniste di questo processo”.

L’UPI ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE Sì -TAV

L’Unione delle Province d’Italia aderisce alla manifestazione bipartisan per la realizzazione della Torino-Lione, che si terrà domenica 24 gennaio 2010, a Torino, alle ore10.00 presso la Sala Gialla del LINGOTTO FIERE (Via Nizza, 294).

“La manifestazione – spiega il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania – si pone un obiettivo concreto, che è quello di proseguire sulla strada della modernizzazione delle infrastrutture del Paese per favorire lo sviluppo economico. Per questo come Province non possiamo che aderire con convinzione all’evento”.

A rappresentare l’Upi alla manifestazione sarà il Presidente della Provincia di Torino, Antonino Saitta, componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Upi.

DL ENTI LOCALI: IL COMMENTO DELLE PROVINCE

“Rinviare al 2011 l’avvio del processo di razionalizzazione degli enti locali deciso oggi dal Governo è una scelta saggia, perché consente di proseguire lungo il percorso di riflessione sulla riforma dell’intero sistema Paese, senza incorrere in errori dettati dalla fretta a poche settimane dalle prossime elezioni amministrative”.
Lo ha detto il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, commentando l’approvazione nella riunione del Consiglio dei Ministri di oggi, del Decreto legge sugli Enti locali che sposta al 2011 il taglio agli amministratori delle Province.
“L’Upi – ha aggiunto Castiglione – ha dichiarato più volte la piena disponibilità delle Province a mettersi in gioco nella lotta alla riduzione dei costi della politica. Ma questo tema va affrontato nell’ambito della Carta delle Autonomie, che si appresta ad iniziare il suo iter di esame in Parlamento, in un quadro di riforma generale delle autonomie territoriali.
“Ci aspettiamo – ha concluso il Presidente – che durante l’iter parlamentare di conversione del Decreto in legge, il parlamento voglia coinvolgere le rappresentanze delle autonomie locali per affrontare, insieme, un nodo, come quello dei tagli ai costi della politica, che deve riguardare tutte le istituzioni. Anche perché il Decreto lascia ancora aperte le questioni legate alla finanza delle amministrazioni provinciali, a partire dalle modifiche al patto di stabilità interna, indispensabili per sbloccare gli investimenti”.

CLASSIFICA SOLE 24 ORE:OLTRE IL 90% DELLE PROVINCIE SUPERA IL 50% DI GRADIMENTO

Le Province sono una istituzione riconosciuta, solida, che gode della fiducia dei propri cittadini”. E’ il commento del Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, alla classifica pubblicata oggi dal quotidiano “Il Sole 24 ore”, secondo la quale solo 5 Province su 107 non raggiungono il 50% del gradimento da parte dei cittadini.
“E’ un segnale molto importante – prosegue Castiglione – che dimostra quanto le comunità si riconoscano nelle istituzioni che sono loro più vicine, e anche che la classe politica locale risponde con efficacia ai bisogni espressi dal proprio territorio. Un riconoscimento, ma anche un forte segnale di incoraggiamento a proseguire con determinazione lungo la strada della riforma federalista dello Stato e della responsabilizzazione delle autonomie locali, per rendere sempre di più chiara ai cittadini la qualità e l’efficienza dei propri amministratori”.

PROVINCIA DI VICENZA:FINANZIAMENTI PER LA VIABILITA’

Nell’ultima seduta dell’anno la Giunta Provinciale ha assegnato un fondo di 190 mila euro per progetti di messa in sicurezza di incroci e sistemazione di tratti viari.
L’obiettivo principale è migliorare la sicurezza della circolazione attraverso interventi che eliminino il rischio costituito, per esempio, da scarsa visibilità delle intersezioni o da ridotti spazi di manovra.
“Ridurre il più possibile le situazioni critiche in stretta collaborazione con le Amministrazioni comunali che hanno il contatto diretto con le problematiche locali -spiega l’Assessore provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo – Questo è l’intento con cui si è dato spazio a questo finanziamento . Certo avremmo voluto poter fare di più, ma i vincoli di bilancio e la riduzione delle entrate non lo hanno permesso. Ci auguriamo condizioni migliori per la programmazione di opere nei prossimi anni”.

La Provincia gestisce oggi 1250 chilometri di strade che rappresentano una rete articolata e di continue intersezioni con ramificazioni di competenza comunale e regionale. Nel complesso si tratta di un sistema continuo di scambio di circolazione tra reti di collegamento inter e intracomunali, ognuno caratterizzato da flussi di traffico e condizioni strutturali diverse . La collaborazione con gli enti diversamente competenti, Comuni e Regione, è necessaria per dare risposte coerenti con le diverse zone del territorio. Manutenzione ordinaria, interventi straordinari, riqualificazione dei punti nevralgici della circolazione sono i nodi di una rete di attività che praticamente non ha sosta e che rappresenta una delle funzioni elettive dell’ente. “Sono sempre numerose – spiega Toniolo- le richieste di intervento e di compartecipazione che giungono dai Comuni per migliorare la rete stradale. Tutte vengono prese in considerazione dagli uffici competenti e di tutte vengono valutate l’urgenza e la portata in termini finanziari e di tempistica. Inevitabile fare delle scelte, cercando comunque di intervenire un po’ in tutto il territorio per evitare scompensi”.

Tre i progetti individuati:

Comune di Villaga: messa in sicurezza dell’incrocio tra la strada comunale S.Michele Arcangelo e la provinciale Dorsale Berica, opera da 429mila euro che avrà un contributo pari a 70mila euro.
Comune di Romano d’Ezzelino: sistemazione dell’incrocio tra la strada provinciale 148 Cadorna, all’altezza di via Roma, con le vie Foscolo e Bianchin, con un contributo di 50mila euro su un costo totale dell’opera di 300mila euro.
Comune di Schiavon: messa in sicurezza pedonale lungo la strada provinciale 248 Schiavonesca Marosticana con un contributo di 70mila euro su un’opera globale di 150 mila.
I Comuni beneficiari provvederanno a coprire finanziariamente la propria parte dell’opera, faranno fronte in proprio alla progettazione e realizzazione dell’opera, nonché alle eventuali procedure di esproprio . Il rapporto con la Provincia verrà regolato, come di consueto, da un’apposita Intesa, che le amministrazioni saranno a breve chiamate a firmare.

 

 

L’INTERVISTA AL PRESIDENTE GIUSEPPE CASTIGLIONE

L’agenzia di stampa Asca ha intervistato il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, sulle tematiche più importanti riguardo alle Province. Ne riportiamo brevi stralci e, in allegato, il testo completo.

“Il prossimo anno potrebbe essere quello giusto per le Riforme. A cominciare dal Senato delle Regioni. Cosa c’e’ da aspettarsi?

E’ evidente che un Paese che si avvia a trasformare la propria fiscalità su basi federali, anche l’architettura statale, in tutte le sue articolazioni, debba essere modificata per poterne rispettare al meglio il disegno. Per questo riteniamo che sia arrivato il momento per l’Italia di superare il bicameralismo perfetto e le lentezze dell’iter di approvazione delle leggi, di prevedere una Camera politica che dia la fiducia al Governo e un Senato rappresentativo di tutte le autonomie territoriali, Regioni, Province e Comuni, in modo da assicurare un maggiore coordinamento tra il legislatore nazionale e i legislatori regionali e restituire al Parlamento la centralità nelle decisioni che riguardano il futuro del Paese. Ma, in attesa che questo processo di riforma compia il suo percorso, condivido l’idea del Ministro Calderoli di istituire una Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, integrata con rappresentanti di Regioni e Autonomie locali.

Il suo mandato alla guida dell’Upi si è appena aperto. Cosa cambierà?

Proprio perché siamo ad un punto di svolta, credo che l’Upi si troverà ad affrontare nei prossimi anni alcune sfide decisive per le Province: abbiamo detto chiaramente che vogliamo essere in prima fila nella lotta agli sprechi, nell’opera di riforma del Paese, nella costruzione di una pubblica amministrazione sempre più moderna ed efficiente. Credo che per potere affrontare nodi così importanti sia indispensabile che l’Associazione sia sempre più unita al suo interno, e aperta alla collaborazione e al confronto con le altre associazioni delle Autonomie territoriali, prime fra tutte la Conferenza delle Regioni e l’Anci. Il Presidente Melilli, che ha guidato prima di me l’Upi, insieme al suo ufficio di Presidenza, è stato in questo esemplare. La nuova Presidenza proseguirà con la stessa determinazione. L’impegno per le Province è la priorità.

Clicca sul link per il testo completo

Documenti allegati:

FINANZIAMENTO PROGETTI PER ENERGIE RINNOVABILI

Pubblicato sulla GU del 22 dicembre 2009, l’avviso del bando dedicato alle imprese associate – anche in forma temporanea – Enti pubblici di ricerca, associazioni di categoria, Agenzie energetiche locali, ESCO, agenzie, enti o istituti preposti alla comunicazione, informazione e formazione in materia ambientale ed enti pubblici, per il finanziamento di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane.

Il testo integrale del bando e’ pubblicato sul sito del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare www.minambiente.it – nella sezione bandi di gara.

Auguri

Gli Uffici dell’Unione Province d’Italia rimmarrano chiusi, in occasione delle festività, dal giorno 24 dicembre 2009 al giorno 3 gennaio 2010. Buone Feste!!!

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