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ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE PROVINCE D’ITALIA 2008

In allegato, la relazione che il Presidente dell’Upi Fabio Melilli, ha pronunciato, aprendo i lavori dell’Assemblea generale delle Province d’Italia a Torino.

Documenti allegati:

ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE PROVINCE D’ITALIA 2008

Pubblichiamo il discorso inviato dal Presidente della Repubblica, on. Giorgio Napolitano, in occasione dell’apertura dei lavori dell’Assemblea.

 

“I temi che verranno affrontati a Torino, dall’Assemblea Generale dell’Unione delle Province italiane sono di grande rilevanbza e attualità ai fini del riordino del sistema delle autonomie locali e del relativo fianziamento. Le esigenze di razionalizzazione dei livelli di decsione e di responsabilità, richiedono proposte chiare e coragiose che, scevre da visioni, particolaristiche, abbiano l’obiettivo di semplificare l’architettura istituzionale, evitando dannose sovrapposizini di competenze e ottimizzando l’impiego delle limitate risorse disponibili.

Con l’auspicio che dai lavori della vostra assemblea emergano utili analisi ed approfondimenti a tal fine, anche sulla base delle esperienze degli altri Paese, invio a Lei, ai Presidenti delle Province e a tutti i convenuti un cordiale augurio di buon lavoro.

Giorgio Napolitano”.

 

ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE PROVINCE D’ITALIA 2008

Pubblichiamo il messaggio inviato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, in occasione dell’apertura dell’Assemblea Generale delle Province a Torino.

“Caro Presidente Saitta,

in apertura dell’Assemblea Generale delle Province italiane accolgo con piacere l’inviot di fare pervenire a Lei, agli amministratori localie agli illustri ospiti un messaggio di saluto con gli auguri di proficuo lavoro.

Abbiamo dato avvio al grande progetto di riforma federale dello Stato con il contributo attivo dell’Upi, di cui ho apprezzato il senso di responsabilità ed il convinto impegno nel dare una svolta significativa alle urgenti modifiche da apportare al funzionamneto del sistema politico istituzionale.

Facciamo tesoro di questa esperienza con la consapevolezza che l’attuale momnto di crisi internazionale sarà sicuramente superato con un confronto sereno di idee e di interessi, seppure severo e rigoroso, ma sempre indirizzato al bene generale del Paese.

Con questo spirito intendo continuare a lavorare per ridare fiducia e slancio all’Italia e Voi tutti siete chiamati a coparteicpare a questo sforzo comune, ciascuno nel suo ambito e ciascuno con la propria parte di responsabilità.

Dialettica e confronto debbono guidare i nostri passi per creare una nuova crescita e nuovi traguardi.

Un grazie di cuore pe ril lavoro che svolgete e per la competenza che dimostrate nella quotidiana attività amministrativa.

Silvio Berlusconi”.

Carta dello studente

In allegato, il protocollo d’intesa e la circolare diffusa dall’Upi

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ASSEMBLEA NAZIONALE DEGLI ASSESSORI PROVINCIALI ALL’ISTRUZIONE

Nell’ambito dei lavori dell’Assemblea Generale delle Province italiane lunedì 13 ottobre 2008, alle ore 18.00, presso il Nuovo Auditorium della Provincia, Corso Inghilterra 7/9, Torino, è stata convocata un’Assemblea nazionale degli Assessori all’Istruzione delle Province Italiane.

Questa Assemblea fa seguito a quella tenutasi lo scorso 3 ottobre a Roma, nella quale è stato approvato l’ ordine del giorno che trovate in allegato.

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SCUOLA: LE PROVINCE AL GOVERNO

“E’ inaudito che un Governo che continua a parlare di federalismo, sulla scuola e sull’istruzione evochi a se tutte le decisioni, rifiutando il confronto con le altre istituzioni e sminuendo il ruolo di Regioni, Province e Comuni”. Lo afferma Angela Cortese, Assessore all’Istruzione della Provincia di Napoli e Coordinatrice Upi degli assessori all’istruzione delle Province.
“Province e Comuni – aggiunge la Cortese – contribuiscono per oltre 10 miliardi l’anno al funzionamento della scuola. Abbiamo pieno titolo a partecipare da protagonisti alla discussione sui provvedimenti che il Governo intende emanare sulla scuola. Invece mai fino ad oggi i Comuni o le Province sono stati ricevuti dal Ministro.
Tra l’altro nel decreto sul contenimento della spesa sanitaria, all’articolo 3, il governo ha pensato bene di inserire una norma che prevede il commissariamento di Regione, Province e Comuni, se non faranno il piano di dimensionamento scolastico entro il 30 novembre. Una ingerenza, questa, in funzioni proprie delle Autonomie locali, che dimostra una chiara intenzione accentratrice”

 

 

Federalismo fiscale: Anci Upi e Regioni scrivono ai Presidenti di Senato e Camera

Proseguire in Parlamento il confronto avviato in questi mesi sul federalismo fiscale per raggiungere un risultato condiviso ed evitare un federalismo conflittuale e quindi dannoso. E’ questo l’invito contenuto in una lettera che i Presidenti delle Associazioni rappresentative delle Autonomie locali, Leonardo Domenici (ANCI), Vasco Errani (Conferenza delle Regioni e delle Province autonome) e Fabio Melilli (Upi) hanno indirizzato al Presidente del Senato Renato Schifani e al Presidente della Camera, Gianfranco Fini .
“Regioni, Province e Comuni – si legge nella lettera – ritengono che il dialogo avviato in questi mesi sul federalismo fiscale debba continuare ora in Parlamento e con le forze politiche di maggioranza e di opposizione, consapevoli che la condivisione dell’assetto finanziario e fiscale rappresenta un obiettivo di tutti, e che la realizzazione del più ampio consenso in Parlamento e con i livelli istituzionali sia la strada per evitare un federalismo conflittuale e quindi dannoso”.
“Con l’approvazione in via definitiva da parte del Consiglio dei Ministri dello schema di disegno di legge delega in materia di federalismo fiscale – scrivono i tre Presidenti – si è percorso un primo importante tratto del tragitto, difficile e necessario, per avviare a definitivo compimento la lunga fase di transizione istituzionale”.
“Regioni, Province e Comuni – ricordano Errani, Melilli e Domenici – hanno in questi mesi sostenuto un confronto serio e responsabile con il Governo e con i Ministri proponenti per far sì che il futuro assetto fiscale e finanziario sia il più possibile equilibrato, non si risolva in un aggravio di costi ed oneri per i territori, con conseguenze sul soddisfacimento dei diritti fondamentali dei cittadini e sulla realizzazione dei principi di solidarietà e di coesione sociale”.
I Presidenti si dichiarano quindi “disponibili a concordare le forme e le modalità più utili per concorrere a rendere fecondo e completo l’esame del provvedimento”

 

ASSEMBLEA GENERALE DELLE PROVINCE D’ITALIA 2008

Federalismo fiscale, riforme istituzionali, e nuovo protagonismo delle Province in Italia e in Europa: saranno questi i temi chiave dell’Assemblea Generale delle Province italiane, che si terrà a Torino dal 13 al 15 ottobre prossimo (Nuovo Auditorium della Provincia, Corso Inghilterra 7/9).
“Attraversiamo una fase cruciale nel dibattito sul futuro assetto del Paese – sottolinea il Presidente dell’Upi Fabio Melilli – L’approvazione della delega sul federalismo fiscale è stato solo un primo passo in un cammino di riforme che si preannuncia non facile, ma che ormai è davvero indispensabile. Per questo ci auguriamo che l’Assemblea dell’Upi possa essere un momento di grande riflessione fortemente partecipata e aperta ai contributi delle forze economiche e sociali”.
“Siamo orgogliosi di ospitare a Torino l’Assemblea delle Province d’Italia – commenta il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta – e ci aspettiamo in questa occasione risposte chiare dal governo sul futuro dei nostri Enti; porteremo anche un confronto sul ruolo dell’Ente intermedio in Italia, Francia, Spagna e Germania”.
Il programma prevede per lunedì la sessione inaugurale a partire dalle 16,00, con gli interventi del Presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, il Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e il Sindaco di Torino Sergio Chiamparino.
Dopo la relazione del Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, il Ministro delle Regioni On. Raffaele Fitto terrà le conclusioni.
Nella sessione della mattina del 14 ottobre, dove si parlerà di riforme istituzionali e Codice delle Autonomie, sono previsti tra gli altri gli interventi del Sottosegretario all’Interno on. Michelino Davico, del Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato Carlo Vizzini, e la Senatrice Mariangela Bastico.
Nel pomeriggio del 14 ottobre si parlerà di Province in Europa, con i Presidenti delle associazioni delle Province di Francia, Spagna e Germania. In programma tra l’altro l’intervento dell’On. Piero Fassino e le conclusioni del Ministro per le Politiche Europee On. Andrea Ronchi.
La terza giornata dei lavori mercoledì 15 è dedicata al tema del federalismo fiscale, e vedrà, tra gli ospiti, l’On. Linda Lanzillotta, il segretario Confederale della Uil Guglielmo Loy, il Presidente dell’Anci Leonardo Domenici e il Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani.
A chiudere i lavori dell’Assemblea sarà il Ministro dell’Interno, On. Roberto Maroni.

ASSEMBLEA DEGLI ASSESSORI PROVINCIALI ALL’ISTRUZIONE

Preoccupazione, allarme e sconcerto per il vulnus all’autonomia delle Istituzioni Locali, costituito dai vincoli alle operazioni di dimensionamento degli istituti e di razionalizzazione della rete scolastica, già impliciti nella manovra finanziaria e nelle indicazioni del piano programmatico contenuti nel Dcereto Gelmini.

E’  quanto si legge nell’Ordine del Giorno approvato dall’Assemblea Nazionale degli Assessori provinciali all’Istruzione, riuniti a Roma per discutere del decreto Gelmini.

Tra le altre cose, gli Assessori hanno voluto sottolineare “la frettolosità di provvedimenti” sul dimensionamento degli istituti e sulla ridefinizione dei piani degli indirizzi di studio superiore;la preoccupazione per la riduzione del tempo scuola, soprattutto nella scuola primaria “che comporterà una crescita qualitativa e quantitativa della domanda di servizi alle famiglie”; per l’innalzamento del rapporto studenti docenti “anche in termini di ricadute organizzative e strutturali, ed il taglio netto dell’orario di sostegno che interviene ad annullare ogni condizione per una reale integrazione degli studenti disabili, tanto dal punto di vista della didattica quanto in termini di servizi”.

In allegato, l’ordine del giorno approvato all’unanimità

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FEDERALISMO FISCALE: I RISULTATI DELLA CONFERENZA UNIFICATA

Ieri sera si è riunita la Conferenza Unificata per rilasciare il parere sullo schema di Disegno di legge delega sul federalismo fiscale.
La riunione non è stata affatto rituale, ma anzi ha visto un dibattito acceso tra tutti i partecipanti, tanto che si è prolungata fino a tarda notte.
Anci ed Upi hanno presentato alcune proposte unitarie di emendamenti, che trovate in allegato, ed hanno dichiarato di essere pronte a concedere il parere favorevole, solo dopo l’accoglimento di questi emendamenti.
Il testo è stato, che è stato oggi approvato dal Consiglio dei Ministri, sarà al centro di un dibattito approfondito nel corso dell’Assemblea Generale di Torino, nel quale è previsto anche un confronto con il Ministro Calderoli e con i rappresentanti di Regioni e Comuni.

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ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE ELETTE NELLE PROVINCE

In allegato, il programma dell’assemblea Nazionale delle Amministratrici e delle Elette nelle Province, che si terrà a Torino il prossimo lunedì 13 ottobre.

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Provincia di Taranto: bilancio della Polizia provinciale

La Provincia di Taranto in prima linea per la tutela delle aree protette. Positivo il bilancio dell’attività svolta dalla competente sezione della Polizia provinciale che nel periodo estivo ha intensificato i controlli. Come sempre, si opera sia sul versante della prevenzione sia su quello della repressione e denuncia di eventuali abusi perpetrati ai danni del patrimonio paesaggistico.
Per quanto riguarda il territorio saline e dune di Torre Colimena, in agro di Manduria, appartenenti alla riserva naturale regionale “Litorale Tarantino Orientale”, gli agenti della Polizia provinciale hanno provveduto a comminare 63 sanzioni amministrative e costretto all’allontanamento centinaia di persone che a bordo di mezzi motorizzati, soprattutto auto, moto e camper, tentavano di introdursi in zone di particolare pregio ambientale, violando così i confini della riserva. Tale consuetudine stava determinando la distruzione sistematica delle specie vegetali tipiche della macchia mediterranea, tra cui lentisco, mirto, cisto, specificamente protette dal vincolo regionale. Di qui la necessità, per gli uomini della sezione Aree protette dell’Assessorato provinciale all’Ambiente, di pattugliare quotidianamente tutta la zona.
“Anche queste attività, unitamente al controllo stradale, venatorio e ambientale – commenta l’assessore provinciale all’Ambiente, Michele Conserva – attestano la presenza costante della Polizia provinciale sul territorio ionico. Ed è confortante, su questo tema, registrare l’apprezzamento di quanti, insieme a noi, ogni giorno si battono per la tutela e la salvaguardia del nostro patrimonio naturalistico. È il caso, per esempio, del dottor Andrea Occhilupo, direttore della riserva ‘Litotale tarantino orientale’ che ha condiviso e incoraggiato la nostra azione. A lui va il mio personale ringraziamento che mi sento di rivolgere anche a tutti gli uomini della Polizia provinciale coinvolti nell’operazione, ottimamente diretti dal capitano De Gennaro. Quasi superfluo aggiungere – conclude Conserva – che la nostra attività proseguirà senza sosta ed anzi, se possibile, sarà rafforzata”.

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