In allegato il Dossier
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“Meno rifiuti” è il titolo dalla campagna d’informazione promossa dalla Provincia di Livorno per favorire la riduzione della produzione di rifiuti nel nostro territorio.
I contenuti della campagna saranno presentati in un’iniziativa in programma il 13 novembre, alle 10, a Palazzo Granducale.
Il progetto si propone da un lato di sensibilizzare i cittadini sui costi ambientali e sociali della produzione di rifiuti, dall’altro lato di introdurre comportamenti di acquisto più consapevoli attraverso consigli utili su come fare una spesa “più leggera”.
Nell’occasione sarà sottoscritto un protocollo d’intesa fra la Provincia e tutti i soggetti che intendono contribuire alla piena attuazione della campagna, in primo luogo i Comuni e le aziende di gestione dei rifiuti, per la definizione di una serie di impegni ed azioni da attivare in tutto il territorio provinciale.
All’iniziativa saranno presenti il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, l’assessore all’ambiente Mauro Penco, i sindaci dei Comuni del territorio, i rappresentanti delle aziende di gestione dei rifiuti (Aamps, Esa, Asiu).
Una Tangenziale sempre più ecologica. È la Variante Ovest all’abitato di Mogliano Veneto lungo la S.P. n. 64 “Zermanesa” che, oltre a vantare un’ampia piantumazione e mitigazione ambientale ad opera degli Alpini, vede ora una nuova opera che la Provincia realizzerà: un sottopasso di servizio naturalistico per permettere la continuità del percorso arginale frequentato quotidianamente da molti podisti e ciclisti. L’opera in questione accoglie le istante di molti cittadini.
Lo stesso sottopasso permetterà anche il passaggio dei tecnici del Consorzio di Bonifica Dese Sile e della stessa Provincia per le necessarie manutenzioni sia sulla viabilità che sull’importante corso d’acqua. L’intervento si effettuerà all’interno dei lavori di costruzione della variante ovest e prevede la posa di 7 scatolari disposti perpendicolarmente all’asse della nuova strada per la realizzazione di un sottopasso di servizio della lunghezza di 14m e un’altezza utile di 2,30m. All’interno il sottopasso sarà rifinito prevedendo la sigillatura delle giunzioni, la rasatura con intonaco e la successiva dipintura con colore bianco al fine di rendere luminoso il percorso coperto. Saranno realizzate delle rampe in terra per collegare il sottopasso di servizio con l’argine del Fiume Zero al fine di realizzare una continuità del percorso naturalistico che utilizza lo stesso argine quale sede dedicata.
L’importo totale dei lavori previsto ammonta a €72.000,00.
“Grazie ai risparmi d’asta e l’accordo con il Consorzio è stato possibile assicurare ai cittadini di Mogliano e delle località limitrofe la continuità di un percorso naturalistico importante, senza mettere in pericolo gli utenti nel tentativo di attraversare la sede stradale – spiega il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro – garantiremo così un passaggio ecologico sull’asta del fiume zero, un sottopasso che rispetta il contesto ambientale e naturalistico. Un sacrificio economico che la Provincia ha voluto realizzare, anche in seguito alle richieste di molti cittadini. L’opera sarà realizzata contestualmente alla Variante, senza modificare i tempi di realizzazione. Entro dicembre Mogliano avrà la sua Variante ecologica”
“Le Province, la strada per il futuro attraverso il cuore del Paese”. E’ stato questo il titolo della Assemblea Generale delle Province d’Italia che si è svolta a Torino dal 13 al 15 ottobre scorso.
Un evento cui hanno preso parte amministratori delle Province di tutto il Paese, e che è stato segnato da oltre 50 interventi di rappresnetanti politici del Governo, del Parlamento, delle Forze economiche e sociali e delle Province stesse.
In questo numero speciale del Notiziario Upi, tutti gli interventi degli amministratori delle Province, che si sono confrontati sui temi del Federalismo fiscale, delle riforme istituzionali, e sul nuovo protagonismo delle Province in Italia e in Europa.
A tenere banco è stato il disegno di legge delega sul federalismo fiscale, approvato dal Governo alla fine di settembre. Un testo che, come ha detto il Presidente della Provincia di Siracusa, Nicola Bono, Presidente del Consiglio Direttivo dell’Upi “è espressione di una comune volontà e potrà essere una buona base per il dibattito in Parlamento. Si apre ora una fase di discussione – ha aggiunto Bono nel suo intervento – durante la quale dovremo cercare di risolvere le questioni ancora aperte, come quella della distribuzione sui territori dei grandi tributi erariali. Per questo c’è bisogno di avviare una opera di “sorveglianza attiva”: credo che tutti noi dobbiamo aprire un collegamento costante con le rappresentanze parlamentari e con i partiti, perché il dibattito in Parlamento si faccia, bene e presto, senza colpi di mano, nel rispetto di un accordo che è stato raggiunto e che va difeso nella sua sostanza. Poi – ha concluso – dovremo sollecitare e favorire il veloce varo del nuovo Codice delle Autonomie locali, perché non c’è federalismo fiscale senza un ridisegno dell’assetto istituzionale”.
L’articolo 3 del decreto 154, quello che imponeva il commissariamento di Regioni, Province e Comuni che non avessero attuato il dimensionamento delle scuole entro il 30 novembre, cambia. Un primo, importante, risultato che Regioni, Province e Comuni sono riusciti ad ottenere ieri, dopo un lungo e a tratti aspro confronto con il Governo, al termine di un incontro cui hanno preso parte il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, insieme ai due presidenti delle associazioni delle Regioni, Vasco Errani, e dei Comuni, Leonardo Domenici.
Nel nuovo testo dell’articolo 3, oltre alla eliminazione del commissariamento, si cancella anche per il 2009 il dimensionamento dei plessi , prevedendo invece l’accorpamento della dirigenza scolastica.
Il dimensionamento si sposta al 2010 – 2011, solo dopo che il Governo ne avrà definito i criteri d’intesa con Regioni, Province e Comuni in sede di Conferenza Unificata.
Al termine della giornata, il Ministro per le Regioni, Raffaele Fitto, ha dichiarato alla stampa che: “Il percorso individuato stamattina grazie alla disponibilità del ministro Gelmini e dei sottosegretari all’Economia – consente al tempo stesso di confermare e garantire il raggiungimento degli obiettivi di bilancio stabiliti in Finanziaria, di perseguire la definizione dei piani di dimensionamento delle istituzioni scolastiche, ma anche di recepire le istanze di Regioni e Autonomie Locali. Si tratta quindi di una soluzione positiva che, siamo certi, possa segnare una convinta ripresa del percorso di dialogo all’interno della Conferenza Unificata”.
“Il ritiro della norma sul commissariamento degli enti locali è un passo avanti importante: una prima, concreta, vittoria del movimento degli studenti, delle famiglie e degli insegnanti che si battono da settimane per garantire un futuro alla scuola italiana. Per quest’anno il rischio della chiusura di tante scuole dei piccoli comuni è scongiurato. Ma ora non dobbiamo fermarci”.
È il commento del presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti in merito all’emendamento presentato in Parlamento che fa un passo indietro sull’ipotesi di commissariamento degli enti locali in caso di mancata predisposizione del Piano di dimensionamento della rete scolastica entro il 30 novembre.
“Questo risultato è frutto anche della fermezza delle Province e delle Regioni nell’opporsi a questo diktat. Mi sembra ormai evidente – conclude Zingaretti – che porre con forza il tema della disobbedienza istituzionale nei confronti di questa norma non era una trovata pubblicitaria, ma la difesa legittima di un’idea corretta di federalismo e autonomia che non dovrebbe essere cara solo al centrosinistra”.
“La riapertura del dialogo tra Governo, Regioni, Province e Comuni ha prodotto un primo risultato. A dimostrazione che, se si vuole davvero avviare una riforma efficace della scuola italiana, il dialogo tra tutte le istituzioni è la strada maestra da seguire”.
Lo ha detto il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, commentando i risultati ottenuti dopo il confronto serrato avuto ieri tra i Ministri Fitto e Gelmini e le Regioni, le Province e i Comuni, che ha portato alla modifica da parte del Governo dell’articolo 3 del decreto 154, con la cancellazione delle norme che imponevano la chiusura di scuole e del conseguente commissariamento delle Regioni e delle Province che non le avessero applicate entro il 30 novembre.
“Il Parlamento oggi discuterà l’articolo modificato secondo l’accordo che abbiamo raggiunto ieri con il Governo, che sostanzialmente impone la necessità di un serio confronto tra le istituzioni del Paese prima di avviare qualunque ipotesi di dimensionamento o chiusura delle scuole. Siamo certi – conclude Melilli – che il Parlamento saprà cogliere favorevolmente l’impegno a riavviare il percorso del dialogo che ieri il Governo ha preso con Regioni, Province e Comuni”.
In allegato, il testo della Convenzione siglata da Upi e Unicredit il 15 ottobre 2008
In allegato il Protocollo
In allegato gli O.d.g.
In allegato il documento.
In allegato il testo dell’ordine del giorno approvato dall’Assemblea naizonale die Presidenti di Consiglio delel Porivnce il 27 settembre 2008 a Cagliari.