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Manovra: cancellati i Fondi Viabilità Sicilia – Calabria

Sconcerto e preoccupazione per la decisone del Governo di cancellare il fondi previsti dalla passata finanziaria per 2008 e 2009 (1 miliardo di euro in tutto) per garantire opere di viabilità in Sicilia e Calabria e piena solidarietà nei confronti degli amministratori delle Province siciliane e calabresi che dovranno subire direttamente questo taglio.
Ad esprimerlo a nome dell’Ufficio di Presidenza dell’Upi è il Presidente dell’Upi Fabio Melilli che sottolinea come “nonostante abbiamo ricevuto dal Governo la conferma dell’impegno a reperire questi fondi, finché dalle parole non si passerà ai fatti non possiamo che rappresentare tutta la nostra preoccupazione, per un atto che lascia a metà un percorso già avviato e che avrebbe visto l’apertura dei cantieri proprio da qui ai prossimi mesi”.
“Comprendiamo la necessità del Governo di reperire risorse per coprire le mancate entrate dovute alla cancellazione dell’Ici – aggiunge Giovanni Franco Antoci, Vice Presidente dell’Upi e responsabile Viabilità – ma per ottenere questi finanziamenti le Province Siciliane e Calabresi avevano dovuto sostenere una dura lotta, con tanto di manifestazioni in piazza. Vederli portati via proprio ora – quando, concluso la complessa fase di monitoraggio nella quale sono state individuate tutte le criticità, lo stato delle strade e gli interventi necessari, si sarebbe dovuto entrare nel vivo dei lavori – non può che gettarci nello sconcerto. Attendiamo dal Governo – conclude il Vice Presidente dell’Upi – che ci faccia sapere quanto prima in che modo intende tornare a coprire questo fondo e quando potremo avere certezze sull’avvio dei lavori”.

 

 

SICUREZZA STRADALE: AL VIA LA CAMPAGNA VACANZE COI FIOCCHI

“Occhi sulla strada” dice Diego Abatantuono. “Non lasciarti sedurre dalla velocità, l’attrazione potrebbe essere fatale” prosegue il giornalista Massimo Gramellini. “Non ignorare la segnaletica” ricorda la campionessa di nuoto Federica Pellegrini. “Alcol e velocità non sono mai buoni compagni di viaggio” avverte la cantante Carmen Consoli. “Rossi bruciati, partenze mozzafiato, sgommate… lasciale agli eroi dei fumetti. Sulla carta nessuno si fa male” rilancia Dylan Dog, uno dei più noti personaggi dei fumetti italiani. “Nessuna testa è più dura dell’asfalto” dice l’attore Vito che aggiunge “Usa sempre il casco allacciato”.

Quest’estate tanti personaggi reali e del mondo dei fumetti si trasformano in “ambasciatori di sicurezza stradale”. Lo fanno dalle pagine del libretto distribuito in tutta Italia nell’ambito della campagna “Vacanze coi fiocchi”, promossa per il nono anno consecutivo sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con il patrocinio dell’PI. La campagna prende avvio a fine giugno, prosegue tutta l’estate e vede protagonisti anche Carlo Lucarelli, Denny Mendez, Stefano Baldini, I Nomadi, Tania Zamparo, Carolina Marconi, Attilio Romita del Tg1, l’astrofisica Margherita Hack, gli Stadio, Snoopy, Martin Mystère, Diabolik, Eva Kant, Luporosso.

“Nell’immaginario collettivo – dice Piero Angela nel presentare la campagna – le giornate con ghiaccio, pioggia e neve sono quelle più rischiose per chi deve guidare. In realtà, la maggior parte dei drammi stradali si consuma in condizioni ambientali ottimali. I mesi in cui si perdono più vite umane sono infatti quelli estivi. Nel periodo luglio e agosto muoiono sulle strade più di 1.000 persone. La causa principale di questo tremendo eccidio è dovuta al cosiddetto fattore umano. Mancato rispetto delle regole di precedenza, guida distratta e velocità elevata da sole provocano quasi il 50% delle tragedie stradali. Improprio quindi parlare di «incidenti», come se si trattasse di qualcosa di casuale. Meglio parlare di incoscienza o di scarso timore di subire sanzioni per comportamenti irresponsabili”.

L’obiettivo della campagna è proprio di sensibilizzare quanti si metteranno in strada per le prossime ferie estive al rispetto delle regole. Un modo semplice e a costo zero per ridurre incidenti e vittime. Un obiettivo possibile a giudicare delle esperienze internazionali più virtuose.

“Vacanze coi fiocchi” vede protagonisti oltre 600 aderenti tra istituzioni, associazioni, aziende sanitarie, delegazioni Aci, società autostradali, radio e tv. In tutta Italia verrà distribuito un libretto con l’immagine di Snoopy nell’insolita veste di automobilista che invita tutti a “dare un passaggio alla sicurezza”. All’interno del libretto compaiono vignette di Altan, Vauro, Bucchi e Maramotti, foto di personaggi associate a messaggi, riflessioni di Sergio Dondolini e Pietro Marturano della Direzione Generale per la Sicurezza Stradale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Franco Taggi dell’Istituto Superiore di Sanità e di Sergio Garbarino dell’Università di Genova.

Il 26 luglio, in occasione del più grande esodo estivo, ai caselli autostradali e nelle piazze rappresentanti delle istituzioni e volontari distribuiranno i materiali informativi e augureranno buon viaggio a tutti gli italiani in partenza per le città d’arte, il mare, le montagne.

Partecipano alla campagna le Province di: Bari, Bologna, Brescia, Brindisi, Campobasso, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Ferrara, Firenze, Genova, Grosseto, Lodi, Macerata, Modena, Pisa, Potenza, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Trento, Treviso, Venezia, Vibo Valentia.

La campagna “Vacanze coi fiocchi” è promossa a livello nazionale dal Centro Antartide e dall’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia-Romagna con la collaborazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Dipartimento per i Trasporti Terrestri.

Informazioni su: www.vacanzecoifiocchi.it.

Sinergie tra le Province di Treviso e Belluno

Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, ha ricevuto nella sede di Viale Cesare Battisti il presidente della Provincia di Belluno, Sergio Reolon. Numerosi gli argomenti trattati durante l’incontro.

“Ho ricevuto volentieri il collega Reolon perché le nostre Province hanno molti argomenti comuni da trattare – spiega Muraro – innanzitutto, la questione dei danni alle foreste e all’attività agricola causata dalla eccessiva presenza di cervi nel bosco del Cansiglio. In questo senso, siamo convenuti di affidare all’Infs (Istituto Nazionale Fauna Selvatica) di Bologna un apposito studio sulla situazione per decidere eventualmente se e come intervenire. Si tratta di uno studio che rientra nell’ambito delle attività previste da una convenzione stipulata lo scorso anno tra Provincia di Treviso, Provincia di Belluno, Veneto Agricoltura e Corpo Forestale per l’istituzione del Centro Faunistico del Cansiglio che ha come obiettivi la gestione faunistica e la gestione di corsi di formazione per operatori faunistici. Lo studio Infs sarà implementato con studi già in corso da parte della Provincia di Belluno con la collaborazione dell’Università di Padova.

Restando in tema ambientale, il presidente Reolon mi ha dato la propria disponibilità a contribuire economicamente, anche se non di interesse diretto per la sua Provincia, ad acquistare il Monte Pizzoc.

Un altro punto sul quale ci siamo trovati in totale accordo è la questione dello smaltimento dei rifiuti urbani non riciclabili. Abbiamo convenuto che la produzione di secco nelle due Province di Treviso e Belluno, pari a circa 120.000 tonnellate l’anno, non giustifica la realizzazione di un inceneritore a servizio delle due Province, in quanto non sarebbe economicamente vantaggioso. Chiederemo allora in sede Urpv (Unione delle Province Venete) di valutare congiuntamente la produzione di rifiuto urbano in tutte le Province del Veneto e di individuare congiuntamente una soluzione a livello regionale.

Parlando di mobilità invece, abbiamo toccato due argomenti. Relativamente alla metropolitana di superficie, abbiamo convenuto che, una volta concluso il primo stralcio, si dovrà chiudere l’anello verso Belluno con lo stralcio che riguarda Conegliano, Vittorio Veneto, Ponte delle Alpi, Belluno, Feltre e Montebelluna. Infine – chiude Muraro – parlando di A27 e Venezia-Monaco, Reolon mi ha dato la sua disponibilità a completare il tratto sino a Macchietto, poi a redigere uno studio approfondito su quelli che potrebbero essere i vantaggi economici e gli impatti ambientali di un possibile prolungamento fino a Monaco”.

 

Bloccata l’abolizione delle Province metropolitane

Non ci sarà nessuna norma di abolizione delle Province nelle aree metropolitane nella manovra fiscale che sarà votata oggi in Consgilio dei Ministri. A confermarlo è stato il Ministro delle Regioni Raffaele Fitto, nell’incontro con Regioni Province e Comuni.   

“Abbiamo messo ordine a una serie di questioni – ha dichiarato con soddisfazione il Presidente dell’Upi Fabio Melilli – abbiamo chiarito che la creazione delle nuove Città metropolitane si farà, ma attraverso un percorso di riforma che riprenderà quello avviato con il Codice delle Autonomie, in un collegato alla finanziaria che verrà presentato a settembre, dopo la concertazione. Abbiamo apprezzato la decisione del Governo – ha aggiunto Melilli – il ministro dell’Interno Maroni, che ringrazio, mi aveva rassicurato su questo percorso. Lavoreremo, a partire da domani, con i ministri degli Affari regionali Raffaele Fitto, e dell’Interno Roberto Maroni, per arrivare a un collegato alla finanziaria che sia veramente incisivo”.

Nel corso dell’incontro il Ministro Fitto ha inoltre anticipato la decisione del Governerno di alleggerire la manovra per Comuni e Province: 200 milioni in meno verranno tagliati ai primi e 50 alle seconde. Il taglio previsto per le Province arriva quindi a 310 milioni di euro

Speciale: le Province ricevute dal Presidente della Repubblica

In allegato, il Numero 4 del Notiziario Upi, uno speciale tutto dedicato all’incontro al Quirinale tra le Province e il Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano.

Documenti allegati:

Abolizione Province metropolitane: Upi “Norma incostituzionale: urgente un confronto”

Le Province italiane respingono con forza la proposta di inserire nella manovrina norme di abolizione delle Province delle aree metropolitane e chiedono un confronto urgente con il Governo per definire insieme un percorso comune.
La richiesta sarà presentata dal Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, dal Presidente della Provincia di Milano e Vice Presidente dell’Upi, Filippo Penati, e dal Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, nell’incontro previsto per oggi, alle ore 15,00 presso il Ministero delle Regioni, tra i rappresentanti del Governo e le Autonomie locali proprio sulla manovra finanziaria.
“La Costituzione italiana non è carta straccia – afferma il Presidente dell’Upi Fabio Melilli – non si può abolire una istituzione che è parte fondante della Repubblica italiana con un decreto legge, o inserendo una norma in un provvedimento di natura finanziaria, senza nemmeno prevedere l’istituzione delle Città metropolitane – sulle quali siamo tutti d’accordo – ma sostanzialmente creando confusione tra comuni e comuni e complicando la vita ai cittadini
E’ una procedura evidentemente incostituzionale, che lascia pensare più ad un governo che improvvisa, che alla volontà di riformare effettivamente le nostre istituzioni.
Con il Ministro dell’Interno, Roberto Maroni – aggiunge Melilli – abbiamo nei giorni scorsi concordato di riprendere il percorso avviato con la Carta delle Autonomie e realizzare in tempi brevi una riforma che porti a compimento il disegno delle Città metropolitane e semplifichi radicalmente la burocrazia attraverso la chiara individuazione delle funzioni di ciascun livello di governo. Preferiamo pensare che questo sia il metodo giusto”.

 

Saggi Paesaggi: la Provincia di Ascoli Piceno risponde a Sergio Rizzo

Avvilimento ed una profonda sensazione d’ingiustizia sono stati i sentimenti che hanno accompagnato la lettura delle considerazioni relative alle attività della provincia di Ascoli Piceno apparse in conclusione del Suo articolo “Consulenti pubblici”, pubblicato venerdì 13 giugno scorso sul “Corriere della Sera”.

Avvilimento e sensazione d’ingiustizia, forse, non dicono nulla a chi è abituato a stare -da protagonista- nelle arene del potere mediatico; essi invece sono sentimenti ancora vivi, e che contano, nella fatica quotidiana di amministratori che si mettono a servizio dei territori nella speranza di rispondere alla domanda di visione, passione e partecipazione dei cittadini; e lo fanno onestamente e testardamente, perché credono che dall’impegno nel locale possa, forse, riaccendersi un barlume di fiducia nel futuro.

Come non avvilirsi, allora, quando si vede affogare, in quel mare presentato al lettore come palude limacciosa di sperperi e clientele, uno dei progetti di punta del proprio impegno amministrativo, che ha richiesto -non ci crederà- anche un po’ di coraggio politico?

Sì, perché “SaggiPaesaggi” non è una consulenza che “si è voluto a tutti costi chiamare progetto” ma quanto sinteticamente proviamo a dirLe:

· è un’esperienza pilota in Italia di attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio ( il cui scempio siamo tutti convinti, compresa la stampa, abbia raggiunto livelli non più accettabili);
· punta a ridurre il consumo del territorio e, in quest’ottica, ha contribuito a creare le condizioni culturali e politiche per la revisione, ampiamente condivisa, del PTC (Piano di coordinamento territoriale) con l’introduzione di nuove e virtuose regole urbanistiche;
· sta realizzando la copianificazione di un’intera valle (Valdaso), di notevole pregio paesaggistico, per evitarne il degrado attraverso regole nuove che portino 24 piccoli comuni a comportarsi come una vera città diffusa;
· coinvolge le scuole, ed in particolare gli Istituti Tecnici per Geometri, in percorsi didattici e di formazione sui temi del paesaggio;
· ha avviato un piano di aggiornamento e formazione per tecnici ed amministratori locali;
· mette a sistema le attività culturali dei 73 comuni di cui è formata la provincia e le promuove in modo integrato attraverso il brand del paesaggio, che il territorio ha riconosciuto come suo bene distintivo (realizzando economie di scala);
· permette per la prima volta al Piceno di progettare e realizzare a sistema iniziative culturali di valenza nazionale, come l’attuale mostra su Osvaldo Licini, ampiamente e positivamente recensita dalla stampa nazionale, compreso il “Corriere della sera”;
· permette per la prima volta al Piceno di promuoversi in modo unitario, facendo emergere attraverso il paesaggio le sue qualità diffuse e facendo registrare, in controtendenza nazionale, un significativo incremento delle presenze turistiche sul territorio provinciale;
· apre all’esplorazione ed alla partecipazione dei cittadini luoghi la cui destinazione urbanistica è fattore di qualità nella vita delle popolazione locali, evitando che essa (come nel caso dei i 27 ettari relativi alla dismessa area industriale SGL Carbon di Ascoli Piceno) sia decisione esclusiva di pochi.

Questo ed altro è “Saggi Paesaggi” : la invitiamo con piacere a venire sul territorio per una verifica; certo, una verifica a posteriori e dunque deontologicamente non impeccabile, ma sempre utile e gradita.

Egregio dott. Rizzo, egregio Direttore, a ciò non aggiungiamo altro; anche se molto vorremmo dire sul vuoto di argomenti che è sotteso all’operazione di transfert comunicativo dal contenuto ai nomi, sull’arroganza con cui si addita, a colpa e quasi ad onta di persone e società il loro nome che, ci pare, abbiano ancora il diritto di scegliersi e che non può costituire metro di valutazione della serietà e qualità di quanto fanno.

E, neppure, come sarebbe nostro diritto, chiediamo una rettifica; perché il danno all’immagine di quanto stiamo facendo resta lì, intatto; il tarlo è attivato, e su di esso già sono al lavoro quanti, sul territorio – e sono spesso i gruppi più aderenti a quella cultura affaristica e clientelare che le operazioni di trasparenza messe in atto cercano giustamente di combattere- vedono come un ostacolo il progetto di sviluppo locale, sostenibile e partecipato, che stiamo cercando di portare avanti (anche in consonanza con tante giuste questione sollevate dalle inchieste giornalistiche) e di cui SaggiPaesaggi è una punta.

Due domande, però, vorremmo porle, chiedendo, se possibile, una cortese risposta:

la prima: perché infangare un progetto come “SaggiPaesaggi” senza alcuna verifica, volendolo far passare per forza per una vuota consulenza? Semplicemente perché il nome si prestava a chiudere brillantemente l’articolo? Per altro?

La seconda: più che una domanda è un appello alla coscienza civile di chi opera nel mondo della comunicazione: se è autentico l’impegno di professionisti come Sergio Rizzo, e di giornali come “Il Corriere della Sera” (che non vogliamo nemmeno sospettare possa rispondere ad altre logiche se non quelle dichiarate di favorire lo sviluppo democratico del nostro paese), allora perché continuare a “sparare nel mucchio”, a distruggere, senza differenziazione, tutto ciò che s’incontra sul proprio cammino, compresi quei semi di speranza che cittadini di buona volontà continuano silenziosamente ed onestamente a coltivare?

  

Le Province ricevute dal Ministro dell’Interno, Roberto Maroni

Un incontro molto positivo, all’insegna della concretezza e del corretto dialogo istituzionale: questo il commento dei Presidenti di Provincia che hanno partecipato all’incontro con il Ministro dell’Interno, On. Roberto Maroni, delegazioone composta da Fabio Melilli, Presidente Upi, Presidente Provincia Rieti; Filippo Penati, Vice Presidente Vicario Upi, Presidente Provincia Milano; Alberto Cavalli, Vice Presidente Vicario Upi, Presidente Provincia Brescia;Massimo Rossi, Vice Presidente Upi, Presidente Provincia Ascoli Piceno; Leonardo Muraro, Presidente Provincia Treviso;Dario Galli, Presidente della Provincia di Varese;On. Maria Piera Pastore, Ufficio di Presidenza dell’Upi
I presidenti hanno consegnato al Ministro Maroni una nota con le principali richieste delle Province in team di riforme istituzionale, manovrina, DPEF, federalismo fiscale e sicurezza.

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Provincia di Trieste: torna OVERNIGHT

Per la prima volta sono in programma corse fino a Opicina e Muggia. Da quest’anno operatori presenti anche in festival e incontri giovanili regionali TORNA OVERNIGHT, IL BUS PER NOTTI SENZA RISCHI Tutti i sabati, dal 14 giugno al 6 settembre, da piazza Oberdan alla baia di Sistiana.

Torna quest’estate – con due novità di rilievo – Overnight, l’autobus gratuito che collega Trieste a Sistiana per notti di divertimento senza rischi. La navetta, che parte da piazza Oberdan e lo scorso anno ha visto a bordo circa 7 mila ragazzi, entrerà in funzione sabato 14 giugno e viaggerà tutti i sabati sera fino al 6 settembre. In programma sei corse all’andata e sette al ritorno, tra le 22.15 alle 4.05.

Per la prima volta quest’anno la corsa finale del bus arriverà, al ritorno, fino a Muggia e Opicina. E per la prima volta, sulla base di un preciso riconoscimento ministeriale, il progetto Overnight assumerà una più ampia valenza regionale.
Già dal 2006 l’esperienza del bus navetta coinvolge Monfalcone e, dallo scorso anno, Gorizia. La novità del 2008 riguarda la presenza degli operatori che – con banchetti informativi, animazioni e altre forme di educativa di strada – garantiranno un intervento di prevenzione e sensibilizzazione ai festival e nelle occasioni di maggiore aggregazione giovanile in svolgimento nel Friuli Venezia Giulia.

Il progetto Overnight, giunto alla terza edizione, è promosso dal Dipartimento delle dipendenze dell’Azienda per i Servizi Sanitari e dalla Provincia in collaborazione con Etnoblog, le cooperative La Quercia e Duemilauno Agenzia sociale e l’Apt di Gorizia che mette a disposizione alcuni autobus.

“Rispetto agli altri anni il servizio viene di trasporto con bus viene ulteriormente potenziato e ottimizzato – ha detto Ondina Barduzzi, Assessore provinciale ai Trasporti- cercando di dare un servizio sempre più efficace ed esteso sul territorio. Quest’anno è aumentato il numero di corse, ma soprattutto c’è la novità del servizio bus che trasporterà i ragazzi da piazza Oberdan fino a Borgo san Sergio e a Muggia e da piazza Oberdan ad Opicina. Voglio ricordare che la Provincia di Trieste non solo sostiene questo servizio, ma lo finanzia erogando circa 15mila euro per l’attività dell’Azienda sanitaria e delle cooperative e 25 mila euro per il trasporto pubblico”.

“Il progetto Overnight è uno strumento intelligente e gradevole per aiutare le ragazze e i ragazzi a capire gli aspetti più nascosti e pericolosi dell’uso di alcool su cui purtroppo vengono ingannati dalla pubblicità e dal bisogno di sentirsi come gli altri – ha detto Dennis Visioli – Assessore provinciale alla Promozione dell’Associazionismo – la forza del progetto sta nel non imporre o proibire, ma proporre di pensarci su con la propria testa. Inoltre Overnight è efficace perché interviene subito sul limitare i danni con l’accompagnamento in bus”

 
“L’obiettivo – spiega Roberta Balestra, responsabile del Dipartimento dipendenze – è evitare che i ragazzi si mettano alla guida se troppo stanchi o in stato di alterazione proponendo loro un mezzo di trasporto pubblico che copre un tragitto altrimenti raggiungibile solo in macchina”. “Al tempo stesso – prosegue – si punta alla sensibilizzazione dei ragazzi, così da migliorare la loro consapevolezza in tema di divertimento, piacere, rischi”.

A bordo del mezzo, come già gli anni scorsi, sarà dunque presente un operatore mentre gli altri saranno dislocati nella postazione di Sistiana. Anche quest’anno l’équipe dell’Azienda sanitaria coinvolge anche gli operatori dei Consultori familiari e del Dipartimento di prevenzione, nonché l’Associazione Stella Polare. L’esperienza ha infatti mostrato che nel dialogo con i più giovani emergono molteplici tematiche oltre alla questione delle consumo di sostanze, fra cui la sessualità, la contraccezione o le malattie sessualmente trasmissibili.

Quest’anno s’intensificherà la campagna sul “guidatore designato”. A inizio serata i ragazzi che arrivano a Sistiana in macchina saranno invitati a indicare il responsabile della guida al ritorno. Prima del rientro, tra i guidatori negativi all’etiltest saranno sorteggiati gadget, magliette, biglietti del cinema o di concerti e premi messi a disposizione dai numerosi esercizi commerciali della città che aderiscono al progetto Overnight.
Nel 2007 Overnight ha riscosso un notevole successo. Sono stati quasi 6 mila i giovani che hanno utilizzato la navetta per tornare a casa, numerosi i genitori coinvolti nel progetto e centinaia i contatti al banchetto informativo allestito a Sistiana per informazioni, etiltest e distribuzione di materiali informativi.

In base ai questionari distribuiti dagli operatori, il 52 per cento dei ragazzi trasportati aveva dai 15 ai 17 anni, il 31 per cento era tra i
18 e i 20. Il 58 per cento degli intervistati era senza patente, il 39 per cento l’aveva ma preferiva usare il bus di Overnight.

Tra i motivi della scelta indicati dai giovani, la mancanza di mezzi propri (35 per cento), la comodità (21 per cento) e il desiderio di evitare incidenti (16 per cento). Ben 33 su cento raccontano infatti di essersi trovati a rischiare guidando un mezzo in stato di alterazione psichica. Otto su cento, infine, dichiarano di usare il bus per la tranquillità dei genitori. Le famiglie, secondo quanto riferito dal 66 per cento degli intervistati, approvano infatti l’iniziativa.
L’esperienza del bus è positiva per la stragrande maggioranza dei
giovani: l’85 per cento di chi l’ha utilizzato lo consiglierebbe infatti agli amici e quasi altrettanti pensano di usarlo anche in futuro. Più della metà degli intervistati dichiara infine di essere a conoscenza dell’attività d’informazione e prevenzione svolta dagli operatori alle postazioni allestite nella baia di Sistiana.

Sei le partenze di Overnight da piazza Oberdan con due corse alle 22.15, 22.30, due corse alle 23.30 e 23.45. Sette quelle da Sistiana all’1.10, 2.20, due corse alle 2.50 e tre corse alle 4.05: due di queste proseguono per Muggia e Opicina. Il tragitto dura circa 40 minuti.

 
 
 
 
 
 
 
 
Per informazioni Daniela Gross 040 399 7217 347 4838306 329 9504724 Carla Ciampalini 040 3798229 349 8537879
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Il Verbale del Tavolo Tecnico per la Fiscalità locale

In allegato, il Verbale della Riunione del Tavolo Tecnico per la fiscalità locale dell’8 aprile 2008

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Finanziaria, Melilli: la manovra si preannuncia dura

Si preannuncia una manovra dura. Lo ha detto ai giornalisti il presidente dell’Upi Fabio Melilli, al termine dell’incontro avuto a Palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, i Ministri Fitto e Tremonti e i Sottosegretari Letta, Vegas e Davico.

“Dalle prime dichiarazioni la manovra si profila dura – ha detto Melilli –  aspettiamo che ci vengano date alcune indicazioni, speriamo che non incida sul patto di stabilita’ interno. Durante l’incontro il ministro dell’Economia Giulio Tremonti non ha dato i numeri della manovra ne’ e’ entrato nel merito. Si e’ parlato di federalismo fiscale, della semplificazione della pubblica amministrazione per eliminare la burocrazia e ammodernare il paese. C’e’ uno spirito di collaborazione. 

Per quanto riguarda le province non si è più parlato di abolizione; parliamo invece di semplificazione del sistema e di abolizione di molti enti inutili”. 

 “Oggi – ha aggiunto Melilli – abbiamo cominciato un percorso, speriamo molto produttivo, di eliminazione della burocrazia e di ammodernamento del Paese, e ora vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni.

Durante l’incontro con il Governo, Melilli ha inoltre consegnato consegnato al Presidente Berlusconi un crono programma di un opera pubblica, per ribadire l’insostenibilità delle procedure cui le Province debbono sottostare dalla definizione di un opera alla sua conclusione. Il documento mostra come, dall’atto di avvio dell’opera alla sua esecuzione e consegna passano in media tre anni: due anni per gli adempimenti burocratici e un anno per l’esecuzione effettiva

“Per portare a termine un’opera pubblica in Italia le amministrazioni locali devono sottoporsi ad una vera e propria corsa ad ostacoli che impone continui blocchi e rallenta la chiusura dei cantieri. Sono tempi – ha detto Melilli a Berlusconi – davvero insostenibili: c’è bisogno di intervenire e presto nella revisione di queste norme, per tagliare tutti quei passaggi inutili o doppi, senza incidere sui controlli e sulla sicurezza”. 

Incontro con il Presidente Berlusconi

“Il 35% delle risorse dei bilanci delle Province sono investite in opere pubbliche, in particolare strade e scuole. Al Presidente Berlusconi abbiamo chiesto di lavorare insieme per definire un patto tra Governo e Province che consenta di definire un Piano Nazionale per di investimento sulle strade e per l’ammodernamento e la messa in sicurezza degli edifici scolastici”.

Lo ha detto il Vice Presidente dell’Upi, Alberto Cavalli, Presidente della Provincia di Brescia, al termine dell’incontro avuto oggi a Palazzo Chigi con il Presidente Silvio Berlusconi, i Ministri Fitto e Tremonti, i Sottosegretari Letta, Vegas e Davico.
“Le scuole – ha detto poi Cavalli – devono diventare veri poli di riferimento, centri per l’educazione permanente non solo per i bambini e giovani, rimanendo aperte anche nel pomeriggio, ma per fare ciò devono avere una dotazione informatica adeguata e al passo con le moderne tecnologie. Quanto alle strade, le Province devono essere messe in grado di potere continuare ad assicurare i necessari standard di sicurezza dell’84% della rete stradale nazionale che gestiscono, e di portare a compimento i tanti cantieri aperti nella costruzione di nuove strade”.

 

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