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Melilli “Necessario ripristinare la leale collaborazione con le Autonomie”

Il Presidente dell’UPI, Fabio Melilli, esprime il pieno sostegno delle Province alle posizioni espresse oggi dal Comitato direttivo dell’ANCI, che evidenziano il disagio dell’intero mondo delle Autonomie locali rispetto alle ultime scelte del Governo.
“Dall’approvazione del DPEF dal parte del Consiglio dei Ministri che è avvenuta senza alcun confronto con le Autonomie locali, alle scelte del decreto legge in materia finanziaria che impongono limiti all’utilizzo degli avanzi di amministrazione che bloccheranno gli investimenti locali, alle scelte operate sui costi della politica e sul disegno di legge delega sul federalismo fiscale, emerge una linea complessiva del Governo che non tiene conto delle esigenze espresse dai Comuni e dalle Province.
L’UPI condivide la necessità di dare un segnale di svolta nei rapporti istituzionali e richiede pertanto la convocazione urgente della Conferenza Stato – Città ed Autonomie locali per un incontro con l’intero Governo nel quale ripristinare un rapporto di leale collaborazione con i Comuni e le Province.”

FEDERALISMO FISCALE

Il Consiglio dei Ministri del 28 giugno 2007 ha approvato in prima lettura lo Schema di disegno di legge per l’attuazione dell’art. 119 della Costituzione sul federalismo fiscale.

Il provvedimento sarà sottoposto ora al parere della Conferenza unificata prima di essere approvato definitivamente dal Governo per l’avvio dell’iter parlamentare.

Cfr. la dichiarazione dei Presidenti ANCI ed UPI.

 

 

Documenti allegati:

VIA LIBERA DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI

A quanto si apprende dall’Agenzia di stampa Ansa, il Consiglio dei Ministri avrebbe approvato il Disegno di legge delega di attuazione del federalismo fiscale.

“Consentiteci di usarli per rispettare il patto di stabilità”

Un appello al Governo sulla possibilità di utilizzare gli avanzi di bilancio per potere rispettare il patto di stabilità nel 2007. Lo hanno lanciato i Presidenti delle Province italiane e il Consiglio Direttivo dell’Upi, riuniti in Assemblea a Roma.

“Il Governo ci consenta di utilizzare gli avanzi di amministrazione per le politiche di investimento che abbiamo già messo in campo – ha detto il Presidente dell’Upi Fabio Melilli –  si tratta di impegni concreti dalla manutenzione delle scuole e delle strade alla realizzazione di infrastrutture necessarie per le comunità. Altrimenti non siamo in grado di rispettare il patto di stabilità”.

“Gli avanzi di amministrazione sono risorse delle Province risparmiate nello scorso anno – ha aggiunto il Vice Presidente dell’Upi e Presidente della Provincia di Brescia Alberto Cavalli – che dimostrano la buona gestione dei nostri bilanci. Vogliamo poterli utilizzare per pagare gli stati di avanzamento dei lavori di cantieri che sono già aperti e che ormai non possiamo assolutamente bloccare, o a pagarne le conseguenze sarebbero le imprese, i cittadini, e l’intero tessuto economico dei nostri territori”.

 


 

“Proseguire la discussione per eliminare le contraddizioni”

“Il testo di legge delega sul federalismo fiscale, che il Consiglio dei Ministri si accinge a discutere, contiene alcune modifiche, rispetto a quello presentato alle Autonomie la scorsa settimana, che riteniamo negative”.

Lo affermano il Presidente dell’Anci, Leonardo Domenici, e il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli.


“In particolare – aggiungono i Presidenti – ciò riguarda le evidenti contraddizioni del testo presenti nell’articolo 5, la questione del finanziamento delle funzioni fondamentali dei Comuni da parte delle Regioni (art. 6) e le modalità di riparto del fondo perequativo statale per Comuni e Province (art. 15).
Non chiediamo la sospensione dell’iter procedurale della legge delega – sottolineano Domenici e Melilli –  ma auspichiamo che nella discussione in Consiglio dei Ministri si tenga conto di queste riserve critiche e si renda il testo coerente con quanto previsto dalla Carta delle Autonomie locali.
Al tempo stesso ci auguriamo che tale discussione contribuisca a ricollocare organicamente e coerentemente il provvedimento sul federalismo fiscale entro un quadro chiaro di indirizzo politico, che al momento non ci sembra di cogliere, circa il definitivo assetto che si intende dare al nostro ordinamento istituzionale.
In questo senso – concludono i Presidenti di Anci e Upi –  sarebbe utile rilanciare alcuni obiettivi strategici a cominciare dal superamento del ‘bicameralismo perfetto’ attraverso l’istituzione di una ‘Camera delle Autonomie’, rappresentativa di tutto il sistema delle istituzioni locali”.

Dal 28 giugno al 1° luglio la produzione del distretto vivaistico – ornamentale a convegno

Come si pensa e come si produce il paesaggio. Sull’incontro di questi temi si svolge a Pistoia dal 28 giugno al 1° luglio il convegno internazionale “Vestire il paesaggio”, una iniziativa, aperta al pubblico, incentrata sul confronto tra i produttori del verde ornamentale e i progettisti ed esperti di paesaggistica a livello internazionale (oltre un centinaio di cui molti stranieri).
La manifestazione, organizzata dalla Provincia di Pistoia e dalla Fondazione della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia con la collaborazione del Comune di Pistoia e di molti altri partners, trova fondamento nel fatto che Pistoia costituisce la provincia leader a livello non solo nazionale ma anche europeo nelle produzioni di verde, ed i cui operatori hanno da tempo stabilito in questo campo un vasto sistema di relazioni con i mercati internazionali sui quali vengono apprezzate la qualità e l’ampia varietà delle produzioni pistoiesi. Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, Ministero per i beni e attività culturali, Regione Toscana e Università di Firenze fanno parte del Comitato d’Onore del convegno.
Il programma del convegno prevede l’intervento di 90 professionisti, progettisti e ricercatori di cui 25 stranieri provenienti da  12 paesi di 5 continenti. Inoltre sono stati presentati circa 40 poster dalle varie università italiane che saranno esposti nelle Sale Affrescate del Comune.
Fra gli altri saranno presenti i Presidenti delle Associazioni Europee dei Progettisti, dei Costruttori  del Verde e dei Vivaisti. Vi saranno inoltre 6 mostre a tema dislocate in vari luoghi di Pistoia, il premio dedicato al famoso paesaggista Pietro Porcinai, le visite guidate ai vivai pistoiesi ed a luoghi in tema come il Parco di Villa la Magia a Quarrata, la  riserva naturale del Padule di Fucecchio, la Grotta Giusti di Monsummano, Il Golf “La Pievaccia”, lo stabilimento termale Tettuccio a Montecatini, Villa Garzoni ed il Parco di Pinocchio a Collodi, l’Orto Botanico-Forestale del Sestaione, il nuovo padiglione dell’Emodialisi dell’Ospedale del Ceppo di Pistoia.
La finalità di questo confronto è anche di proporre da Pistoia idee innovative per la progettazione del paesaggio utilizzato pienamente le opportunità offerte dall’ampia gamma di piante coltivate nel distretto pistoiese ed altresì far emergere nuovi indirizzi di ricerca per la produzione alberi ed arbusti più rispondenti alle nuove tendenze della paesaggistica. Tutto ciò a riconoscimento di un settore che incide fortemente nella qualità della vita e incrocia tematiche quali ambiente, turismo, pianificazione territoriale, cultura.
La Manifestazione si svolgerà dal 28 GIUGNO al 1° LUGLIO 2007 con diversi eventi tra la Fattoria di Celle, il Palazzo Comunale e il Teatro Bolognini.

Secondo il Presidente della Provincia di Pistoia Presidente della Provincia di Pistoia, Gianfranco Venturi , “con Vestire il paesaggio Pistoia si propone, contando sul patrimonio di esperienze maturate dagli operatori pistoiese, in termini di produzioni altamente qualificate e competitive in ogni parte del mondo. Il senso del convegno è quello di fare di Pistoia il luogo dove nasce il design del verde, dove si viene per capire come si “vestono” i luoghi trasformandoli in paesaggio. Pistoia dunque come punto d’incontro della cultura del paesaggio che ha nel verde la sua componente fondamentale per la qualità della vita delle comunità e delle persone”
 

Modalità per pubblicare sul sito del Ministero dell’Economia

Si segnala la pubblicazione sulla GU n.141 del 20 giugno 2007 il decreto 11  giugno 2007 del Ministero dell’Economia  recante Modalità operative per la pubblicazione nel sito internet del Ministero dell’economia e delle finanze delle deliberazioni in materia di addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica  (cfr. www.finanze.gov.it)
 
 

Primo rapporto Formez – CENSIS

Rappresentano una via di accesso facilitato ai servizi per l’impiego, soprattutto per quanto riguarda la prima accoglienza agli sportelli, il reperimento di materiale informativo e documentale sul mondo del lavoro a livello territoriale. Nel 56% dei casi si rivolgono a target di utenza specifici, ma sono ancora poco raggiungibili da altri siti (42%) e il 93% di essi non è collegato con la Borsa nazionale continua del lavoro, mentre il 90% non rimanda a banche dati regionali.

Sull’analisi e la condivisione di opportunità e criticità di un sistema “in progress”, quale emerge dall’analisi dei siti provinciali e regionali istituzionali dedicati al mondo del lavoro si focalizza il primo rapporto sui portali regionali e provinciali dei servizi per l’impiego, realizzato da Formez e Censis per disegnare lo “stato dell’arte” del sistema di e-governance del lavoro nei diversi sistemi regionali italiani.

L’indagine, condotta da novembre 2006 a febbraio 2007 nell’ambito del progetto “La governance dei servizi per l’impiego, una nuova opportunità per il sistema pubblico del lavoro – realizzato dal Formez su incarico del Dipartimento della Funzione Pubblica – ha analizzato i 106 portali provinciali ed i 20 portali regionali istituzionali dedicati al mondo del lavoro.

Mutuando la metodologia ARPA – L sviluppata da Rur-Censis per l’analisi dei siti web istituzionali della Pubblica Amministrazione, il metodo A.S.S.I. (Analisi dei Siti dei Servizi per l’Impiego) individua gli “oggetti di osservazione” indispensabili per valutare qualità e relazionalità dei siti dedicati al mondo del lavoro e delineare, a livello di singole regioni, un primo stato dell’arte relativo alla costruzione di un sistema interconnesso e cooperativo tra i diversi attori, pubblici e privati, coinvolti nella riforma dei servizi per l’impiego.

 

SU FEDERALISMO FISCALE EVITARE PASSI INDIETRO

(Adnkronos) – A due giorni dall’incontro che si e’ tenuto nella sede del ministero dell’Economia, durante il quale e’ stata presentata una versione del testo del disegno di legge delega in materia di federalismo fiscale, Leonardo Domenici e Fabio Melilli,
presidenti rispettivamente della Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci) e dell’Unione delle Province Italiane (Upi), dichiarano “quel testo, gia’ in quella sede e’ stato giudicato come un buon punto di partenza’.

‘Nell’attesa riscrittura del testo -avvertono Domenici e Melilli- non si facciano passi indietro, eventualmente alterando la attuazione dell’articolo 119 della Costituzione o l’intero assetto istituzionale ridisegnato dal Titolo V della carta costituzionale”.

“Su questi temi – concludono Domenici e Melilli – siamo quindi certi che i ministeri coinvolti nella riscrittura del testo sappiano trovare una forte intesa fra loro, contando anche sul ruolo di coordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri” . (Asc/Pn/Adnkronos)


 

Melilli “Le Province non ostacolerranno l’avvio”

ADNKRONOS: “Dopo aver auspicato a lungo il federalismo fiscale nessuno di noi puo’ permettersi di non avviare questo procedimento per l’attuazione del Titolo V. Le Province non ostacolano il percorso di avvio del federalismo fiscale”. E’ quanto ha affermato il presidente dell’Unione Province Italiane (Upi), Fabio Melilli al termine del vertice al Ministero dell’Economia durante il quale e’ stato presentato un nuovo disegno di legge delega sul federalismo fiscale. Melilli ha tuttavia sottolineato: “Nel testo ci sono numerosissime contraddizioni. Ci soddisfa meno di quello presentato una settimana fa”.

Regioni, Province e Comuni non sono pienamente soddisfatte del nuovo testo di delega sul federalismo fiscale presentato oggi nel corso di un incontro al Ministero dell’Economia. Questo e’ l’esito del vertice che si e’ svolto tra una delegazione della conferenza delle Regioni e delle Province autonome, i rappresentati dell’Anci, dell’Upi e il ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa per discutere il nuovo testo di disegno di legge delega sul federalismo fiscale che andra’ oggi in Consiglio dei ministri in prima lettura. Regioni ed autonomie avevano infatti in un incontro svoltosi la scorsa settimana chiesto delle modifiche e le parti si sono incontrate nuovamente oggi per trovare un accordo. Regioni ed enti locali tuttavia considerano il testo una base di partenza, che andra’ in Cdm oggi pomeriggio ma sul quale il confronto proseguira’ in conferenza unificata e, successivamente, durante la discussione parlamentare.  Infatti, Regioni ed enti locali nonostante non siano ancora soddisfatti dal testo presentato dal governo non vogliono interrompere il confronto e non intendono ostacolare l’avvio del federalismo fiscale.
(Sci/Ct/Adnkronos)

Tavolo tecnico sulla fiscalità locale

In allegato, il verbale dei lavori della riunione del Tavolo tecnico sulla fiscalità locale, che si è tenuta il 7 giugno 2007.

Documenti allegati:

Zingoni “Così il Governo ci impedisce di investire”

“Il blocco dell’utilizzo degli avanzi di amministrazione, previsto dalle regole della finanziaria 2007, impedisce alle Province di investire 1 miliardo di euro”. E’ l’allarme lanciato da Maurizio Zingoni, componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Upi. “Avremmo potuto spendere questi soldi per opere pubbliche, per la manutenzione o la costruzione di scuole per i nostri cittadini – sottolinea Zingoni – e invece dobbiamo vederci sottrarre risorse che sono nostre e che andranno a fare parte di questo ormai fantomatico ‘tesoretto’. Che, a quanto pare, non servirà ad altro che per tentare una ormai improbabile, ripresa di popolarità del Governo”.

 

 

 


 

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