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Melilli “Chiarisca la portata dell’emendamento per le Province”

“Le dichiarazioni del Sottosegretario Sartor non ci fanno ancora comprendere se il governo ha mantenuto gli impegni formalmente assunti nei confronti delle Province nella riunione del 10 ottobre scorso, presieduta dal Presidente del Consiglio Romano Prodi”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, dopo le prime notizie apprese dalle agenzie sui contenuti dell’emendamento del Governo alla Finanziaria presentato oggi alla Commissione Bilancio alla Camera.
“In quell’incontro – sottolinea Melilli –  il Governo ha assunto l’impegno di abbattere di 100 milioni di euro l’effetto della manovra sulle Province, mantenendo così il naturale equilibrio tra il sistema comunale e il sistema provinciale.
E’ opportuno quindi che il Sottosegretario precisi qual’è la portata dell’emendamento nei confronti delle Province, che il sistema provinciale si aspetta, non potendo immaginare che il Governo non mantenga gli impegni presi”. 

NO AD AUTHORITY SU SPESA ENTI LOCALI

Roma, 31 ott. – (Adnkronos) – ‘Forte e netta contrarieta’ viene espressa dall’associazione magistrati della Corte dei Conti all’ipotesi istitutiva di un’Autorita’ indipendente per il controllo della spesa degli enti locali con valutazione delle capacita’
organizzative degli enti. Cosi’ il consiglio direttivo dell’associazione rende nota la propria posizione in una nota spiegando che viene espressa all’unanimita’.

La posizione assunta dai magistrati contabili evidenzia infatti ‘dubbi sulla legittimita’ dell’ istituzione dell’Autorita’ di opinabile indipendenza e neutralita’ per l’impatto che essa avrebbe sul sistema delle autonomie locali’. Secondo i magistrati inoltre, il nuovo organismo ‘verrebbe a porsi in notevole contrasto con le vigenti norme che assegnano alla Corte dei Conti il controllo sulla sua gestione finanziaria degli enti locali’. (Sec-Arm/Col/Adnkronos) 31-OTT-06 13:42

 

Se troppo piccole rischiano di sparire

Perugia, 28 ott. – (Adnkronos) – Se proseguono nel loro processo di proliferazione, le Province rischiano alla fine di scomparire dal  panorama istituzionale italiano. L’avvertimento arriva dal ministro dell’Interno Giuliano Amato che -parlando ai sindaci riuniti a Perugia nell’assemblea annuale dell’Anci si rivolge indirettamente agli
amministratori provinciali: ‘C’e’ una zona grigia e voi rischiate di finirci dentro. Stateve accuorti -ammonisce Amato in un colorito quanto improvvisato dialetto napoletano- se le Province sono troppo piccole, la concorrenza delle unioni comunali puo’ mettere seriamente a repentaglio la loro stessa esistenza’. (Bon/Pn/Adnkronos) 28-OTT-06 14:49

 

MANTENERE IMPEGNI CON COMUNI E PROVINCE

Roma, 29 ott. (Adnkronos) – ‘Gli impegni presi con i Comuni e le Province vanno mantenuti: l’emendamento alla Finanziaria va presentato nel piu’ breve tempo possibile’. Lo dice il ministro dell’Ambiente e presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio, il cui
auspicioe’ che ‘gia’ da oggi il ministro Chiti possa provvedere a fornire le rassicurazioni ai sindaci e ai presidenti di Provincia circa il mantenimento degli impegni presi nel corso dei recenti incontri’.

‘E’ indispensabile -conclude il eader dei Verdi- garantire alle autonomie locali, che svolgono un ruolo molto importante, la possibilita’ di continuare a fornire ai cittadini servizi essenziali’. (Red-Pol/Pe/Adnkronos) 29-OTT-06 12:42

 

Priorità a sicurezza porti, autostrade del mare e TPL

Roma, 29 ott. (Adnkronos) – Trasporto pubblico locale, sicurezza, autostrade del mare, hub portuali e autonomia finanziaria per autorita’ portuali. Queste le cinque aeree principale di intervento previste dalla Finanziaria per i trasporti. In particolare
per il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale, la Finanziaria autorizza la spesa di 300 milioni di euro per il triennio 2007-2009 per l’acquisto di nuovo materiale rotabile. I fondi verranno concessi alle regioni, per un ammontare fino al 75% del programma da finanziare: in questo modo sara’ possibile acquistare treni per il trasporto regionale, veicoli per le metropolitane, tram e filobus, e autobus ad alimentazione non
convenzionale.


Per realizzare economie di scala, inoltre, verranno creati centri di acquisto comuni tra regioni e province, con il sostegno del ministero dei Trasporti. L’obiettivo e’ quello di avviare un piano di rinnovamento dei mezzi su cui ogni giorno milioni di pendolari si
muovono tra le loro case e i luoghi di lavoro. Per il triennio 2007-2009 sono previsti inoltre incentivi per 90 milioni di euro per la rottamazione dei vecchi traghetti passeggeri non piu’ rispondenti alle norme di sicurezza e di tutela dell’ambiente marino.       

Per quanto riguarda la sicurezza, la Finanziaria riconosce al ministero dei Trasporti nuovi fondi per l’aggiornamento dei piani della sicurezza stradale, per un importo di 60 milioni di euro all’anno a partire dal 2007, per tre anni. L’obiettivo del Governo, infatti, come ha sottolineato nei giorni scorsi il ministro Alessandro Bianchi, ‘e’ di varare politiche serie di intervento per garantire standard di sicurezza sempre piu’ elevati’.

Per il triennio 2007-2009, in particolare, il ministero dei Trasporti avra’ un budget di spesa di 20 mln di euro l’anno, da impiegare nell’informazione e nell’educazione alla sicurezza stradale e per rafforzare le attivita’ di controllo su strada anche con innovative attrezzature elettroniche. I fondi verranno assegnati, previa valutazione del ministero, a progetti di comuni ed enti locali.

La Commissione europea ha posto come obiettivo il dimezzamento del numero delle vittime di incidenti stradali entro il 2010. In Italia, secondo i dati del 2004, sono morte sulla strada 5.625 personee 316.145 persone sono rimaste ferite, con un costo sociale valutabile in oltre 31 mila milioni di euro. E proprio per questo il Governo ha deciso di innalzare l’impegno finanziario per la sicurezza stradale che nel triennio 2002-2005 era valutabile in 9,4 euro pro capite (a fronte dei 25-40 euro pro capite dei paesi a piu’ bassa incidentabilita’) per arrivare, nel prossimo triennio, a poco meno di 14 euro pro capite.

Per quanto riguarda, invece, la sicurezza nel trasporto ferroviario, il Governo e’ intenzionato a favorire ancora il trasporto di merci e ad accelerare l’ammodernamento tecnologico del materiale rotabile. Ma non solo. La Finanziaria stanzia anche fondi
per elevare livelli delle tecnologie della sicurezza sulle ferrovie regionali e quelle commissariate, nonche’ per le ferrovie di proprieta’ diretta del ministero dei Trasporti.

In questo ambito sono state stanziate risorse anche per il completamento della rete della ferrovia Circumetnea. Il programma verra’ sostenuto con 30 milioni di euro per il triennio 2007-2009. Sul fronte del trasporto aereo l’obiettivo del Governo e’ di rafforzare l’Ente Nazionale per l’aviazione civile (Enac). Proprio per questo la finanziaria consente all’Enac di effettuare nuove assunzioni reintegrando i ranghi del personale (nuovi ispettori di volo e
ingegneri aeronautici), superando cosi’ il vincolo del blocco del  turnover.

Per quanto riguarda il trasporto marittimo, la finanziaria rafforza anche il corpo della Guardia Costiera nelle sue capacita’ di pattugliamento e di sorveglianza marittima e nei suoi impegni di assistenza umanitaria in mare, anche alla luce dell’intenso fenomeno
degli sbarchi sulle coste italiane di immigrati clandestini.       
Lo sviluppo di percorsi marittimi lungo i quali viaggiano navi in grado di imbarcare grandi quantita’ di camion e Tir,le cosidette autostrade del mare, decongestionando cosi’ strade e autostrade, e’ una delle priorita’ del governo. Per incentivare l’utilizzo di queste forme di trasporto alternativo alla strada, in particolare le vie marittime, la finanziaria prevede un fondo di 520 milioni di euro per il 2007 in favore dell’autostraporto merci (piu’ 45 mln di euro rispetto all’anno precedente).

Per quanto riguarda gli hub portuali, la finanziaria dispone che il ministero dei Trasporti destinera’ il 50% delle risorse disponibili per gli hub portuali (100 mln di euro per il 2008) allo sviluppo di Gioia Tauro. Un comitato interministeriale presieduto dal presidente del Consiglio sara’ incaricato della distibuzione delle risorse per losviluppo degli hub portuali d’interesse nazionale. Altri hub verranno indicati come prioritari nei programmi di sviluppo della logistica. La strategia del governo punta su Gioia Tauro, sullo sviluppo del porto e sul potenziamento dell’intermodalita’ del trasporto merci. E’ stata inoltre varata una norma che consente di utilizzare 120 mln di euro gia’ disponibili.

La finanziaria, infine, riconosce nuove prerogative, a decorrere dal 2007, tese a riconoscere loro autonomia finanziaria e gestionale.  Le autoria’ portuali riscuoteranno autonomamente le tasse erariali, la tassa di ancoraggio e altre tasse, canoni e diritti vari. Con questi introiti dovranno completamente autofinanziarsi per le attivita’ di manutenzione ordinaria e straordinaria. Nascera’ un fondo di 50 mln di
euro presso il ministero che verra’ ripartito tra le varie autorita’ portuali con logiche perequative.

(Sec/Gs/Adnkronos) 29-OTT-06 15:13

 

Protocollo d’Intesa tra Ministero della Pubblica Istruzione e Unione delle Province d’Italia

Pubblichiamo il Protocollo d’ Intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e l’Unione delle Province d’Italia firmato a Milano il 17 ottobre 2006.

Documenti allegati:

Melilli: “La finanziaria apra al federalismo fiscale”

Dopo tre giornate intense, caratterizzate dalla forte presenza di Governo e Parlamento ai lavori, si  è chiusa a Milano l’Assemblea Generale delle Province italiane.

Finanziaria e riforme sono stati gli argomenti più dibattuti nei tanti interventi che si sono seguiti.
“Domani in Conferenza Unificata ci sarà chiesto di esprimere un parere sulla parte della manovra che ci riguarda direttamente – ha detto nel suo intervento conclusivo il Presidente dell’Upi Fabio Melilli – Un parere che per noi resta sospeso, in attesa che il Governo formalizzi con le Commissioni parlamentari, l’accoglimento delle nostre proposte”.
Che sono, in particolare, l’alleggerimento della parte di manovra a carico delle Province, la cancellazione del vincolo agli investimenti, lo stralcio delle norme ordinamentali.

Prosegue Melilli: “Negli interventi dei Ministri, che hanno voluto partecipare alla nostra Assemblea portando un contributo importante alla discussione, questi impegni sono stati ribaditi. Un segnale forte, a cui si è aggiunta l’affermazione, venuta da tutti, a partire dal Vice Premier Rutelli, della  insostituibilità del ruolo delle Province nel sistema istituzionale del  Paese. I Ministri Lanzillotta e Amato hanno confermato la volontà di costruire insieme alle Province e le istituzioni locali il nuovo Codice delle Autonomie, e siamo certi che insieme riusciremo a scrivere un testo armonico, organico, funzionale, capace di offrire al Paese un sistema di governo più efficace e moderno ad ogni livello. Un testo dal quale emerga chiaro il riconoscimento e la valorizzazione delle Province quali unico ente di area vasta e di governo del territorio. 

Il Ministro Damiano ci ha anticipato il rifinanziamento dei fondi per i Centri per l’impiego delle Province, ribadendo la scelta di puntare sulle strutture pubbliche  per assistere i cittadini e le imprese nelle politiche per l’impiego.

Con il Ministro Fioroni ci siamo impegnati a lavorare insieme per potere utilizzare al meglio le risorse disponibili ad assicurare ai nostri ragazzi scuole migliori e più sicure.

Il Ministro Pecoraro Scanio ci ha confermato che le Province saranno chiamate a partecipare a pieno titolo nell’opera di correzione del Codice Ambientale, e che la manovra prevederà adeguate risorse finanziarie per combattere il dissesto idrogeologico.

Ora – ha concluso Melilli – ci aspettiamo che dalle Commissioni parlamentari emerga una finanziaria migliore, soprattutto quanto all’avvio del federalismo fiscale. Per questo  rivendichiamo per le Province la compartecipazione dinamica all’Irpef, prevista ora per i soli Comuni”.

Al termine dell’evento è stato annunciato che sarà Firenze ad ospitare l’Assemblea Generale del 2007.

 

ASSEMBLEA GENERALE DELLE PROVINCE ON LINE

Nel link, vi proponiamo in audio e video i lavori dell’Assemblea Generale delle Province d’Italia “L’Italia si incontra in Provincia: Amministrazioni nuove per un Paese in crescita“, che si è tenuta a Milano il 16 – 17 e 18 ottobre.

 

Lunedì 16 ottobre – ore 16.00

Apertura dei lavori

Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano

Saluti delle autorità

Stefano Pillitteri , Assessore del Comune di Milano

Roberto Formigoni,Presidente della Regione Lombardia

Leonardo Carioni, Presidente UPI Lombardia

Relazione

Fabio Melilli, Presidente dell’UPI e Presidente della Provincia di Rieti

Intervento conclusivo

Linda Lanzillotta, Ministro delle Regioni e delle Autonomie locali

 

Martedì 17 ottobre

ore 9.30 – 13.00 II sessione

Istruzione, formazione e lavoro: la Provincia a sostegno del sistema produttivo

Presiede e introduce

Alberto Cavalli, Vice Presidente Vicario dell’Upi e Presidente della Provincia di Brescia

Comunicazioni

Riccardo Di Palma, Presidente della Provincia di Napoli

Fabio Ceccherini, Presidente della Provincia di Siena

Interventi programmati

Giuseppe Fioroni, Ministro dell’Istruzione

Mario Valducci, Parlamentare Forza Italia

Ermete Realacci, Presidente Commissione Ambiente Camera dei Deputati

Piero Fassino, Parlamentare e Segretario DS

Dario Galli, Componente Commissione Lavoro Senato della Repubblica

Renato Viale, Vice Presidente Vicario Unioncamere

Fulvio Fammoni, Segretario confederale CGIL

Matteo Renzi, Presidente della Provincia di Firenze

 

Cesare Damiano, Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale

Giuliano Amato, Ministro dell’ Interno

 

Ore 15.00-19.00 III sessione

Ambiente, turismo e sviluppo sostenibile: dal locale al globale per il rilancio del Made in Italy

Presiede e introduce

Giovanni Antoci, Vice Presidente dell’Upi e Presidente della Provincia di Ragusa

Comunicazioni

Massimo Rossi, Vice Presidente dell’Upi e Presidente della Provincia di Ascoli Piceno

Angelo Villani, Presidente della Provincia di Salerno

Interventi programmati

Alfonso Pecoraro Scanio, Ministro dell’Ambiente

Pietro Colonnella, Sottosegretario Ministro delle Regioni e delle Autonomie locali

Teresio Delfino, Resp. Rapporti con le Associazioni e le Categorie UDC

Davide Zoggia, Presidente della Provincia di Venezia

Enrico Gasbarra, Presidente della Provincia di Roma

Arianna Censi, Coordinatrice della Consulta per le pari Opportunità Upi

Inrerventi in dibattito
 
Tecla Rondi, Assessore alla Cultura Provincia di Bergamo

Alessandro De Lisi, Consigliere Provincia di Palermo

Angelo Paladino, Assessore alle politiche ambientali Provincia di Salerno

Fabrizio Finocchi, Presidente del Consiglio Provinciale di Vercelli

Carlo Flamment, Presidente Formez

Mauro Boscolo, Presidente del consiglio Provincia di Venezia

Alessandro Repetto, Presidente Provincia di Genova

Andrea Pieroni, Presidente Provincia di Pisa


Intervento conclusivo

Francesco Rutelli, Vice Presidente del Consiglio e Ministro dei Beni Culturali

 

Mercoledì 18 ottobre

ore 9.30-13.30 IV sessione e chiusura lavori

Snellire l’Amministrazione per i cittadini e le imprese

Presiede e introduce

Bruno Marziano, Vice Presidente Vicario dell’Upi e Presidente della Provincia di Siracusa

Comunicazione

Antonino Saitta, Presidente della Provincia di Torino

Interventi programmati

Maurizio Gasparri, Esecutivo politico Alleanza Nazionale

Enrico Borghi, Presidente dell’Uncem

Angelo Marotta, Coord. Presidente Consiglio Upi e Presidente del Consiglio della Provincia di Caltanisetta

Alessandro Pajno, Sottosegretario Ministero dell’Interno

Interventi in dibattito

Max Bruschi,  Consigliere di Forza Italia della Provincia di Milano
   
Palmiro Ucchielli, Presidente Provincia di Pesaro

Lorenzo Guerini, Sindaco di Lodi
   
Vincenzo Ortolina, Presidente del Consiglio della Provincia di Milano
   
Sonia Masini, Presidente Provincia di Reggio Emilia

Salvatore Coppolino, Consigliere provincia di Palermo

Intervento conclusivo

Filippo Penati , Presidente della Provincia di Milano 

 

 

Il peso fiscale sugli Enti locali mette a dura prova la loro autonomia

La finanziaria ‘scarica sugli Enti locali un carico da killer fiscali’. Il deputato di An Maurizio Gasparri, oggi a Milano per l’A-ssemblea generale delle Province italiane, ha parlato degli effetti che la manovra avrà su tutti gli Enti locali e non ha risparmiato critiche.
‘Quella del Governo – ha detto – è una politica criminogena perché disarma il territorio e scarica sugli Enti locali. Un conto è la lotta agli sprechi, un altro la volontà di mettere
a repentaglio gli Enti amministrativi’.Un esempio di questo ‘obbrobrio’ è l’articolo della
finanziaria con cui ‘il Governo prevede la chiusura di Prefetture, Questure e caserme dei carabinieri nelle province con 200 mila abitanti o meno’, una proposta che An ha bloccato in Commissione. ‘Il centrosinistra – ha concluso – mette a dura prova gli
Enti locali in barba alla tutela dell’autonomia che ha sempre
detto di difendere’.

L’intervento di apertura dell’Assemblea UPI

Scarica qui il testo della relazione del Presidente Melilli

Documenti allegati:

Il presidente della Camera: Province fortemente radicate nella storia del nostro Paese

Un cordiale saluto, caro Presidente, a voi  tutti riuniti a Milano in occasione dell’annuale Assemblea generale delle Province d’Italia. Le Province, insieme ai Comuni e alle Regioni, formano un sistema di saperi e di esperienze civiche profondamente radicato nella storia e nella cultura del nostro Paese e una delle sue più efficaci risorse per la costruzione di un percorso sempre più avanzato di sviluppo e di crescita civile. Nel nostro difficile presente- in cui avvertiamo con intensità i pericoli  insiti nel progressivo distacco dei cittadini dalle istituzioni e in cui troppo spesso la politica fatica ad intercettarne i bisogni più profondi- gli Enti locali posssono giocare un ruolo strategico. Un ruolo che il Parlamento ha il compito di valorizzare aprendosi alle realtà del territorio e facendo sulla forza che esse esprimono  per rispondere alle domande che salgono dalla società civile e per favorire la diffusione di forme di partecipazione democratica e di esperienze di buon governo che proprio nelle Province trovano un momento di espressione vitale e fecondo. Nella certezza che la vostra tradizionale Assise saprà arrecare un cointributo importante al dibattito in corso sul ruolo e sulle prospettive future delle Amministrrazioni provinciali, anche sotto il profilo delle risorse su cui fare leva per impostare un percorso di sviluppo e di progresso nell’interesse generale del Paese, desidero formulare a Lei, caro Presidente, e a tutti i presenti un sincero augurio di buon lavoro.Fausto Bertinotti Presidente della Camera dei Deputati 

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