Nel link, vi proponiamo in audio e video i lavori dell’Assemblea Generale delle Province d’Italia “L’Italia si incontra in Provincia: Amministrazioni nuove per un Paese in crescita“, che si è tenuta a Milano il 16 – 17 e 18 ottobre.
Lunedì 16 ottobre – ore 16.00
Apertura dei lavori
Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano
Saluti delle autorità
Stefano Pillitteri , Assessore del Comune di Milano
Roberto Formigoni,Presidente della Regione Lombardia
Leonardo Carioni, Presidente UPI Lombardia
Relazione
Fabio Melilli, Presidente dell’UPI e Presidente della Provincia di Rieti
Intervento conclusivo
Linda Lanzillotta, Ministro delle Regioni e delle Autonomie locali
Martedì 17 ottobre
ore 9.30 – 13.00 II sessione
Istruzione, formazione e lavoro: la Provincia a sostegno del sistema produttivo
Presiede e introduce
Alberto Cavalli, Vice Presidente Vicario dell’Upi e Presidente della Provincia di Brescia
Comunicazioni
Riccardo Di Palma, Presidente della Provincia di Napoli
Fabio Ceccherini, Presidente della Provincia di Siena
Interventi programmati
Giuseppe Fioroni, Ministro dell’Istruzione
Mario Valducci, Parlamentare Forza Italia
Ermete Realacci, Presidente Commissione Ambiente Camera dei Deputati
Piero Fassino, Parlamentare e Segretario DS
Dario Galli, Componente Commissione Lavoro Senato della Repubblica
Renato Viale, Vice Presidente Vicario Unioncamere
Fulvio Fammoni, Segretario confederale CGIL
Matteo Renzi, Presidente della Provincia di Firenze
Cesare Damiano, Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale
Giuliano Amato, Ministro dell’ Interno
Ore 15.00-19.00 III sessione
Ambiente, turismo e sviluppo sostenibile: dal locale al globale per il rilancio del Made in Italy
Presiede e introduce
Giovanni Antoci, Vice Presidente dell’Upi e Presidente della Provincia di Ragusa
Comunicazioni
Massimo Rossi, Vice Presidente dell’Upi e Presidente della Provincia di Ascoli Piceno
Angelo Villani, Presidente della Provincia di Salerno
Interventi programmati
Alfonso Pecoraro Scanio, Ministro dell’Ambiente
Pietro Colonnella, Sottosegretario Ministro delle Regioni e delle Autonomie locali
Teresio Delfino, Resp. Rapporti con le Associazioni e le Categorie UDC
Davide Zoggia, Presidente della Provincia di Venezia
Enrico Gasbarra, Presidente della Provincia di Roma
Arianna Censi, Coordinatrice della Consulta per le pari Opportunità Upi
Inrerventi in dibattito
Tecla Rondi, Assessore alla Cultura Provincia di Bergamo
Alessandro De Lisi, Consigliere Provincia di Palermo
Angelo Paladino, Assessore alle politiche ambientali Provincia di Salerno
Fabrizio Finocchi, Presidente del Consiglio Provinciale di Vercelli
Carlo Flamment, Presidente Formez
Mauro Boscolo, Presidente del consiglio Provincia di Venezia
Alessandro Repetto, Presidente Provincia di Genova
Andrea Pieroni, Presidente Provincia di Pisa
Intervento conclusivo
Francesco Rutelli, Vice Presidente del Consiglio e Ministro dei Beni Culturali
Mercoledì 18 ottobre
ore 9.30-13.30 IV sessione e chiusura lavori
Snellire l’Amministrazione per i cittadini e le imprese
Presiede e introduce
Bruno Marziano, Vice Presidente Vicario dell’Upi e Presidente della Provincia di Siracusa
Comunicazione
Antonino Saitta, Presidente della Provincia di Torino
Interventi programmati
Maurizio Gasparri, Esecutivo politico Alleanza Nazionale
Enrico Borghi, Presidente dell’Uncem
Angelo Marotta, Coord. Presidente Consiglio Upi e Presidente del Consiglio della Provincia di Caltanisetta
Alessandro Pajno, Sottosegretario Ministero dell’Interno
Interventi in dibattito
Max Bruschi, Consigliere di Forza Italia della Provincia di Milano
Palmiro Ucchielli, Presidente Provincia di Pesaro
Lorenzo Guerini, Sindaco di Lodi
Vincenzo Ortolina, Presidente del Consiglio della Provincia di Milano
Sonia Masini, Presidente Provincia di Reggio Emilia
Salvatore Coppolino, Consigliere provincia di Palermo
Intervento conclusivo
Filippo Penati , Presidente della Provincia di Milano
La finanziaria ‘scarica sugli Enti locali un carico da killer fiscali’. Il deputato di An Maurizio Gasparri, oggi a Milano per l’A-ssemblea generale delle Province italiane, ha parlato degli effetti che la manovra avrà su tutti gli Enti locali e non ha risparmiato critiche.
‘Quella del Governo – ha detto – è una politica criminogena perché disarma il territorio e scarica sugli Enti locali. Un conto è la lotta agli sprechi, un altro la volontà di mettere
a repentaglio gli Enti amministrativi’.Un esempio di questo ‘obbrobrio’ è l’articolo della
finanziaria con cui ‘il Governo prevede la chiusura di Prefetture, Questure e caserme dei carabinieri nelle province con 200 mila abitanti o meno’, una proposta che An ha bloccato in Commissione. ‘Il centrosinistra – ha concluso – mette a dura prova gli
Enti locali in barba alla tutela dell’autonomia che ha sempre
detto di difendere’.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente Melilli è all’Assemblea Generale dell’Upi un messaggio di saluto.
“Il tema al quale è dedicata l’Assemblea Nazionale delel Province italine – “L’Italia si incontra in Provincia , Amministrazioni nuove epr un Paese in crescita”. E’ particolarmente significativo e attuale: da un lato, sottolinea la delicata funzione di raccordo istituzionale che, nell’unità e indivisibilità della Repubblica, le Province sono chiamate ad assolvere; dall’altro, pone l’accento sull’esigenza di promuovere le riforme necessarie per razionalizzare il sistema delle amministrazioni blocali, per migliorarne l’efficienza e per rendere più ordinata e produttiva la collaborazione tra i vari livelli di governo del Paese.
Il riequilibrio ed il rilancio dell’economia italiana, la coesione e la solidarietà sociale dal nord al sud del Paese coinvolgono direttameten le istituizoni locali ed il ricco tessuto civile e culturale che esse esprimono.
Una corretta utilizzazione delle risorse pubbliche per la realizzazione delle politiche e dei programmi di sviluppo richiedono a tutti gli enti locali uno sforzo di racionalizzaizone organizzativa, di semplificaizone delle procedure, di chiarezza nelle responsabilità di governo e di gestione.
Nella convinzione che la vostra riflessione contribuirà ad arrichhire il dibattito in corso, in sede nazionale e territoriale, sul funzionamento delle istituzioni democratiche, rivolgo a tutti i convenuti l’augurio di buon lavoro”.
“Nel ringraziare per il cortese invito a partecipare all’Assemblea Generale delle Province Italiane che si terrà a Milano dal 16 al 18 ottobre, rilevo con piacere che l’argomento delle riunione “L’Italia si incontra in Provincia” ed i temi delle singole sessioni: lavoro, ambiente, turismo e sviluppo sostenibile, raqpporti ente-cittadino sono la migliore testimonianza dell’importanza delle Province nell’assetto costituzionale italiano.E’ con piacere che invio a Lei, a tutti i presidenti di Provincia e a tutti gli intervenuti gli auguri di una feconda assemblea che, sono sicuro, sarà copiosa di risultati” Romano Prodi
Firmato un accordo dal ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni e l’Unione dele Province Italiane per organizzare progetti sulla cittadinanza europea rivolti agli
studenti. Favorire le politiche e la pratica della cittadinanza democratica ed attiva, nel rispetto delle diverse esperienze locali e dell’autonomia scolastica. Valorizzare la creazione di reti di relazioni tra le istituzioni scolastiche e i soggetti del territorio in ambito locale, regionale e transnazionale non solo nei suoi aspetti partecipativi ma anche in quelli legati alla cultura della legalità e del rispetto delle regole, oltre ai principi di solidarietà che sottendono al patto sociale e alla convivenza tra popoli diversi.Questi i contenuti del protocollo d’intesa che, a Milano, all’Assemblea annuale dell’Unione delle Province d’Italia, il ministro Fioroni ha sottoscritto con il presidente dell’Upi, Fabio Melilli. Tra gli obiettivi che il protocollo d’intesa intende favorire lo sviluppo dei rapporti con i sistemi produttivi locali, la valorizzazione dei patrimoni culturali e artistici e la tutela dell’ambiente, in un’ottica di sviluppo sostenibile, oltre la promozione di pratiche a favore delle pari opportunità. In realtà, sono diversi gli argomenti affrontati che vanno
dal dialogo interculturale all’integrazione dei diversamente abili, dalla tutela dell’ambiente alla promozione dei patrimoni culturali artistici fino allo sviluppo ‘dei rapporti con i
sistemi produttivi locali’.’Firmiamo questo protocollo con l’Unione delle Province – ha
spiegato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni- perchè riteniamo
che le Province siano uno dei partner fondamentali per declinare
l’autonomia scolastica’. Infatti solo a livello locale si possono fare conoscere le
caratteristiche, ad esempio l’industria locale. A dare una definizione del protocollo e’ stato il ministro Fioroni che ha spiegato come si tratti di uno ‘strumento
operativo che consente di realizzare poli formativi coinvolgendo
le Province e la rete delle autonomie scolastiche’
‘Gli enti locali intermedi sono lo snodo istituzionale essenziale per coordinare le politiche
nazionali e regionali con quelle di prossimità dei Comuni per quanto riguarda l’istruzione, la formazione e il sostegno al sistema produttivo, l’ambiente, il turismo e lo sviluppo sostenibile’. E’ quanto ha sottolineato il Presidente del Senato, Franco Marini, nel messaggio di saluto all’ assemblea nazionale delle Province italiane. Al Presidente dell’Upi, Fabio Melilli e agli amministratori provinciali, Marini ha augurato ‘buon lavoro’ dicendosi certo che l’ Upi ‘sapra’ affrontare i temi delle riforme, dello sviluppo economico e dell’offerta dei servizi ai cittadini e alle imprese da parte di amministrazioni più snelle’
Il ruolo delle province ” è scolpito nella Costituzione” e la loro esistenza non è in
discussione. Anzi, sono l’elemento che “tiene insieme le maglie del tessuto nazionale”, per sua natura frammentario e che senza quella cerniera si disgregherebbe. Lo ha detto il ministro delle Regione e delle Autonomie Locali, Linda Lanzillotta, intervenendo alla sessione inaugurale dell’assemblea Upi.’E’ anche giusto però che le Province abbiano un rapporto fiscalmente più trasparente con i cittadini – ha detto ancora il ministro – cittadini che in questi anni hanno visto con incertezza il proliferare di istituzioni che facevano cose
simili’. Attuare il federalismo fiscale, quindi, ha aggiunto, significa anche fare in modo che “i flussi finanziari vadano là dove devono essere gestiti senza troppi passaggi, perchè ogni
passaggio se ne tiene legato un po’…”
Scarica qui il testo della relazione del Presidente Melilli
Un cordiale saluto, caro Presidente, a voi tutti riuniti a Milano in occasione dell’annuale Assemblea generale delle Province d’Italia. Le Province, insieme ai Comuni e alle Regioni, formano un sistema di saperi e di esperienze civiche profondamente radicato nella storia e nella cultura del nostro Paese e una delle sue più efficaci risorse per la costruzione di un percorso sempre più avanzato di sviluppo e di crescita civile. Nel nostro difficile presente- in cui avvertiamo con intensità i pericoli insiti nel progressivo distacco dei cittadini dalle istituzioni e in cui troppo spesso la politica fatica ad intercettarne i bisogni più profondi- gli Enti locali posssono giocare un ruolo strategico. Un ruolo che il Parlamento ha il compito di valorizzare aprendosi alle realtà del territorio e facendo sulla forza che esse esprimono per rispondere alle domande che salgono dalla società civile e per favorire la diffusione di forme di partecipazione democratica e di esperienze di buon governo che proprio nelle Province trovano un momento di espressione vitale e fecondo. Nella certezza che la vostra tradizionale Assise saprà arrecare un cointributo importante al dibattito in corso sul ruolo e sulle prospettive future delle Amministrrazioni provinciali, anche sotto il profilo delle risorse su cui fare leva per impostare un percorso di sviluppo e di progresso nell’interesse generale del Paese, desidero formulare a Lei, caro Presidente, e a tutti i presenti un sincero augurio di buon lavoro.Fausto Bertinotti Presidente della Camera dei Deputati
Le Province sono un ente necessario della Repubblica. Con queste parole il Ministro dell’Interno, Giuliano Amato, ha voluto aprire il suo intervento all’Assemblea Generale delle Province italiane, in corso a Milano, ribadendo la volontà di proseguire insieme alle Province e alle altre istituzioni, il lavoro per la redazione del Codice delle Autonomie locali.
“Il Ministro – ha commentato il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli – con il suo intervento alla nostra Assemblea ha voluto fare ancora una volta giustizia del superficiale dibattito intorno al ruolo delle Province, invitando tutti a fare un passo in avanti verso la definizione delle funzioni di ogni livello di governo.
Il federalismo ha creato qualche confusione di troppo, che non possiamo permetterci. Il Codice delle Autnomie locali su cui stiamo lavorando con il Ministro Amato e il Ministro Lanzillotta è una occasione storica per riordinare tutto il sistema.
Quanto alle funzioni delle Province, il ministro dell’Interno oggi ha fatto alcuni esempi che non posso che condividere perché potenziano il ruolo delle Province nel governo del territorio”.
Amato, nell’intervento, ha parlato della gestione delle acque, dei rifiuti, della difesa del suolo, della gestione della rete viaria,del coordinamento delle iniziative turistiche.
“La definizione delle funzioni deve però procedere parallelamente alla assegnazione delle risorse adeguate. Questo sarebbe il vero passo in avanti nel cammino del Paese verso il federalismo.
Perché solo in questo modo, attuando il federalismo fiscale ed uscendo dalla logica dei trasferimenti, che sono soggetti a cambiamenti continui, sarà possibile per le amministrazioni locali definire dei bilanci di programmazione pluriennale.
Apprezziamo la volontà di cambiare – ha concluso il Presidente Melilli – chiediamo però che il Governo riscriva le funzioni fondamentali, disegnando il ruolo di ogni livello di governo, a tutto vantaggio dei cittadini e del sistema economico. Ne parleremo venerdì, nel prossimo incontro previsto al Ministero dell’interno sul Codice delle Autonomie locali”.
Il tema sarà ripreso domani, nella giornata conclusiva dei lavori dell’Assemblea Generale delle Province d’Italia (9,30 – 13,30, Centro Congressi Via Corridoni 16) , cui sono attesi, tra gli altri, il Presidente della Commissione Costituzionale della Camera dei Deputati, Luciano Violante, il Presidente della Commissione Costituzionale del Senato, Enzo Bianco, e il Ministro delle Riforme Vannino Chiti.
La Provincia di Rovigo, l’Arpav, il Consorzio di bonifica Delta Po e l’ASL 19 di Adria, avvalendosi di strutture universitarie, hanno siglato un accordo di programma della durata di tre anni al fine di fornire all’Amministrazione Provinciale, agli altri Enti interessati e agli Operatori del Settore della pesca strumenti efficaci per la valutazione dello stato di salute degli ambienti lagunari veneti del Delta del Po, e per poter rilevare in tempo reale situazioni di modifica ambientale, anossia, variazioni di salinità ecc., che potrebbero compromettere quelle risorse produttive che sono di notevole rilevanza per il territorio provinciale.
Il progetto nasce dall’esigenza di acquisire e condividere un patrimonio di conoscenze e dati disponibili nell’area deltizia al fine di massimizzare il beneficio generale e di interessare la Regione Veneto nella condivisione degli obiettivi per il territorio e a favore degli operatori. La pesca è una risorsa fondamentale per questo territorio e le lagune rappresentano un habitat molto delicato. E’ necessario preservare e salvaguardare i suoi equilibri per garantire una adeguata produttività dal punto di vista quantitativo e qualitativo; l’aspetto ambientale e quello produttivo sotto strettamente collegati, non possono prescindere l’uno dall’altro, inoltre, la qualità ambientale è un valore aggiunto per un territorio di grande valenza.
Il progetto prevede, in sintesi, il posizionamento di stazioni di analisi in automatico per il rilievo di parametri chimici, fisici e biologici, raccolta ed elaborazione dei dati ed invio ad un P.C., condivisione con i partners delle indicazioni raccolte ed elaborazione di indicazioni operative. Il monitoraggio viene effettuato a regime presso le lagune di Scardovari, Canarin, Vallona, Caleri e Marinetta.
Viene eseguita la misurazione dei principali parametri fisici e chimici che condizionano l’attività biotica in un ecosistema acquatico: pressione e quindi profondità, temperatura, conducibilità e quindi salinità, concentrazione e percentuale di saturazione di ossigeno disciolto, pH. Mediante l’utilizzo di particolari descrittori/indicatori, gli organi istituzionali e gli operatori della pesca sono in grado di cogliere immediatamente le variazioni in atto relative alla qualità ambientale e allo stato di salute della laguna. Inoltre, l’analisi degli andamenti di tali indici consente di predire se le condizioni ambientali sono soggette ad un miglioramento o viceversa.
Si potranno altresì valutare gli interventi di vivificazione attuati e in progetto.
L’Amministrazione Provinciale di Rovigo si impegna a sostenere economicamente una parte delle attività previste dall’accordo di programma ed è proprietaria di due delle cinque sonde multiparametriche, quelle collocate nelle lagune di Caleri e Marinetta. Si impegna inoltre a coinvolgere tutti i partner, compresa la Regione, sulla base di quanto contenuto nell’Accordo di programma e delle sue finalità. Si avvale poi del Centro Internazionale di Ricerca su Ambiente e Sviluppo (CIRAS), di cui è socio, per la definizione tecnica operativa delle attività previste dal progetto e per le attività di studio per il monitoraggio della qualità ambientale delle lagune, per consentire ogni preventivo intervento di salvaguardia.
Inoltre, il sito web della Provincia destinato al comparto Pesca ed Attività Produttive – www.pescapolesine.it – ospita i bollettini e i rapporti appositamente predisposti da ARPAV, a disposizione di tutti gli operatori del settore.
Uno strumento fondamentale quindi per tutte le attività di valorizzazione del settore, che in Polesine devono essere promosse e incentivate.
Saranno promosse sinergie d’interventi per la conoscenza e valorizzazione ambientale e per una corretta gestione delle risorse oltre che per la tutela ed incentivazione delle attività economiche connesse. Ritengo che sia fondamentale la collaborazione tra i vari Enti ed Istituzioni che a vario titolo operano nelle aree lagunari venete del Delta del Po. Solo in questo modo potremo risolvere i problemi che attualmente affliggono le lagune polesane e rilanciare il settore pesca, così importante per la nostra provincia.