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Melilli: le Province alla guida dello sviluppo

“Le Province devono guidare il processo di sviluppo dei sistemi locali”. Lo ha dichiarato alla stampa il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, al termine del convegno promosso a Rimini, nell’ambito del Salone delle Autonomie EuroPa, sui sistemi di sviluppo locale insieme ad Unioncamere. “Le Province e le Camere di commercio – ha detto Melilli -sono chiamati alla più grande trasformazione istituzionale dei prossimi anni, perché sono i soggetti che devono misurarsi sempre di più sui temi dello sviluppo e sulla funzione di far cooperare e mettere insieme gli interessi. Questo però si fa solo saltando i confini perché ha ragione chi dice che ormai i distretti industriali e le filiere di questo paese non coincidono con i confini istituzionali. Dobbiamo dunque recuperare una logica di insieme – ha concluso il Presidente  e noi possiamo guidare questo processo tra più Province e più Camere di commercio, dando così il nostro contributo alla crescita dei sistemi di sviluppo locale del Paese”

Per snellire la burocrazia

Rimini, 15 giu. – (Adnkronos) – E’ necessario ‘ridefinire la governance per snellire la burocrazia e destinare i soldi la’ dove servono’. Fabio Melilli, presidente nazionale di Upi, intervenendo oggi alla presentazione del quaderno sulla redicontazione sociale nell’ambito della sesta edizione di Euro P.A. a Rimini, torna a sottolineare un tema che gli sta a cuore, ovvero l’esigenza di ridurre l’apparato burocratico a vantaggio dell’efficienza.

‘Dobbiamo avere – spiega infatti – maggiore efficacia di spesa delle risorse’. In questo senso, dunque, il bilancio sociale rappresenta un ottimo strumento perche’ ‘obbliga gli amministratori – fa notare Melilli – a essere piu’ severi dal momento che sanno che
verranno giudicati dai cittadini’ proprio sul parametro dell’efficacia. ‘Si e’ avviata una stagione in cui diventa inevitabile il processo di analisi interna del proprio operato e
altrettanto inevitabile comunicarlo ai cittadini’ sottolinea il  presidente delle Province italiane, facendo presente il rischio per gli enti locali di diventari interlocutori della sola Corte dei Conti e della magistratura. (segue) (Mem/Gs/Adnkronos) 15-GIU-06 12:16

ENTI LOCALI: MELILLI (UPI), RIDEFINIRE GOVERNANCE PER SNELLIRE BUROCRAZIA (2) =

(Adnkronos) – Invece, ”ci vuole una terza figura – questa e’ la concreta proposta – di revisore ‘terza’, che giudichi al di la’ delle pure somme, ma sulla base dell’efficacia”. E proprio l’efficacia e’ per Melilli ”una facile lettura per la comunita”’. Si tratta di ”un
altro servizio al Paese”, precisa, soprattutto all’indomani di una ”campagna elettorale con soggetti politici che possono parlare di tutto senza che poi i cittadini possano verificare”. A questo punto si tratta di di costruire ”un difficile percorso, per far sapere alla gente chi davvero si misura con questi nuovi strumenti di  redicontazione”. Si deve, insomma, ”costruire una cultura in questo senso: si devono costruire giudizi severi verso la pubblica
aministraziuone con strumenti veri”. Ma Melilli lancia anche l’allarme circa il rischio ”di essere travolti da un sistema che non riesce a rispondere ai cittadini”. Ecco perche’ ”e’ arrivato il momento di dire ai cittadini ‘chi fa che cosa’, anche perche’ con il federalismo si rischia di sovrapporre burocrazia a burocrazia”. E se ”ci vuoie una nuova governance”, e’
bene che ”siano soprattutto le Regioni a dover riflettere su questo”. (Mem/Gs/Adnkronos)
15-GIU-06 12:28

“Task force per project financing può aiutare”

Rimini, 15 giu. – (Adnkronos) – Il project financing potrebbe essere “un contributo anche al risanamento dei conti”. Ecco perche’ la prossima finanziaria dovrebbe contenere “un fondo nazionale a sostegno della finanza di progetto”. A lanciare la proposta, oggi a Rimini nell’ambito di Euro P.A., il presidente di Upi, Fabio Melilli, che ha presentato le proposte dell’associazione al Governo per la stesura del prossimo Dpef 2007-2010.

“Credo che nella prossima finanziaria – ha detto infatti – un bel segnale che potremmo dare al sistema imprenditoriale del Paese possa essere la creazione di un Fondo nazionale a sostegno del project financing e le Province vogliono mettersi insieme ai Comuni nella
costruzione di una finanza di progetto: puo’ essere un contributo al risanamento dei conti”. Un’idea che si puo’ realizzare, ha chiarito il presidente, “con una grande task force nazionale, che aiuti anche economicamente, con un fondo, i project financing che sul territorio sono deboli e non trovano l’imprenditore pronto a investire”. E le Province “potrebbero rappresentare il coordinamento”.     
(Mem/Pn/Adnkronos)
15-GIU-06 18:02

Upi, eliminare norme lesive autonomie

RIVEDERE TETTO 1% DEL PERSONALE E SISTEMA SANZIONI

Rimini, 15 giu. – (Adnkronos) – In vista della manovra bis che si e’ resa necessaria in virtu’ della condizione dei conti pubblici, il presidente dell’Upi, Fabio Melilli, e’ intervenuto spiegando le ragioni degli enti locali, e sottolineando come esiste “l’esigenza, se
non proprio di rivedere i saldi, fatto difficile in questo momento (ma necessario in previsione della Finanziaria e del Dpef), almeno di togliere dal vecchio patto di stabilita’ tutte le norme che ledono l’autonomia degli enti locali”.

Melilli, intervenedo oggi alla seconda giornata di Euro P.A. a Rimini, fa notare che, ad esempio, “il tetto dell’1% del personale e’ ridondante rispetto al gia’ complessivo tetto che noi dobbiamo rispettare. E’ un tetto che non ha senso da un punto di vista economico”.

“Quindi – chiarisce il presidente delle Province italiane – chiediamo almeno l’eliminazione dekke norme che non hanno incidenza sulla questione della spesa”. Melilli cita anche la questione delle “sanzioni”, una soluzione “eccessiva”, afferma, perche’ “chi non
rispetta il patto, il prossimo anno, non avra’ la possibilita’ di assumere e investire”.     
(Mem/Zn/Adnkronos) 15-GIU-06 17:02

LE PROVINCE OGGI

BREVE PRESENTAZIONE
DELL’EVOLUZIONE ISTITUZIONALE E FINANZIARIA
DELLE PROVINCE ITALIANE


Attraverso questa breve presentazione di dati relativi alle funzioni, ai  bilanci, al personale e al territorio delle Province, vogliamo offrire un quadro significativo, seppur sintetico, di quello che è stato il processo di crescita istituzionale delle Province di questi anni, a fronte dell’esigenza improrogabile di portare a compimento la lunga transizione istituzionale che ha vissuto il nostro paese.

Sono anni sicuramente densi di importanti accadimenti istituzionali, caratterizzati dall’avvio del decentramento amministrativo e dal nuovo Titolo V, parte II, della Costituzione, processi istituzionali importanti che non hanno ancora terminato il loro svolgersi ed i cui effetti potremo registrare ancora negli anni a venire.

Queste riforme hanno posto i presupposti su cui le Province hanno conquistato una dimensione più forte e visibile sul territorio, che le ha rese elementi costitutivi della Repubblica, soggetti coordinatori dello sviluppo locale, ovvero enti di governo di area vasta per tutte quelle funzioni amministrative che non possono essere svolte puntualmente a livello comunale.

Proprio a partire dalla consapevolezza del ruolo acquisito dalle Province in questi anni, nell’assemblea annuale dell’UPI del novembre scorso, abbiamo deciso di metterci in discussione, di elencare le cose di cui non ci dobbiamo più occupare, di abbandonare la sterile difesa degli spazi di potere, per contribuire ad un’opera di riordino istituzionale che funga da volano per il rilancio del paese.

Sentiamo su di noi la necessità urgente di definire con chiarezza ”chi fa che cosa” nella pubblica amministrazione, eliminando le sovrapposizioni e la proliferazione di strutture ed evitando che il percorso federalista si traduca nella sovrapposizione di burocrazia a burocrazia.

Allo stesso tempo riteniamo essenziale che ogni livello istituzionale faccia fino in fondo il suo dovere e proceda ad un’opera di semplificazione delle procedure e degli adempimenti a tutto vantaggio dei cittadini e delle imprese, per garantire una pubblica amministrazione efficiente e moderna.

 

                                                                               Il Presidente dell’UPI
                                                                                    Fabio Melilli


 

 

 

Documenti allegati:

Le istruzioni per ricevere immeditamente il biglietto di ingresso

Per ricevere immediatamente il biglietto di ingresso alla manifestazione “EuroPa – Salone delle Autonomie locali” che si terrà alla Fiera di Rimini (Ingresso Ovest) dal 14 al 17 giugno, e partecipare agli eventi promossi dall’Upi, basta ACCREDITARSI ON LINE dal sito

http://www.euro-pa.it/ticket.php

Si presenta l’accordo su raccolta e riciclo dei rifiuti organici

Sarà presentato il 13 giugno alle ore 11,30 l’accordo siglato tra l’Unione delle Province d’Italia e il Cic – Consorzio Italiano Compostatori, per promuovere nelle Province la raccolta differenziata dei rifiuti e favorire il processo di compostaggio negli impianti aderenti al CIC.

Attualmente in Italia esistono più di 200 impianti di compostaggio, per un totale di biomasse sottoposte a questo processo pari a oltre 2.700.000 tonnellate: rifiuti che, diventati compost, trovano un riutilizzo in agricoltura, nel giardinaggio e nella florovivaistica.

Dichiara Leonardo Ghermandi, il Presidente del CIC: “ Questo importante accordo riconosce da una parte il ruolo centrale delle Province nella pianificazione della gestione dei rifiuti sul territorio; e dall’altra, l’importanza del recupero delle frazioni organiche dei rifiuti che costituiscono oltre il 30% dei rifiuti urbani. Con una corretta gestione che parte dalle raccolte differenziate al trattamento in impianti di compostaggio, soprattutto quelli che sono certificati con il Marchio di Qualità CIC, si possono recuperare enorme risorse producendo compost di qualità. Già molte aree del Belpaese si sono attrezzate per recuperare e compostare le biomasse e l’accordo con UPI è un importante passo per estendere queste virtuose esperienze su larga scala. “

 “Con questo accordo – dichiara Massimo Rossi, responsabile Upi per l’Ambiente e Presidente della Provincia di Ascoli Piceno –  si rafforza il ruolo delle Province nella promozione di azioni ed iniziative a tutela dell’ambiente. Il tema della corretta raccolta e del riciclaggio dei rifiuti è una delle sfide più importanti che il nostro Paese ha davanti e che riemerge ogni volta che salgono agli onori della cronaca episodi legati all’apertura o alla chiusura di discariche. Noi siamo convinti che una corretta gestione del ciclo dei rifiuti potrà essere una risorsa importante per il Paese, sia in termini di salvaguardia ambientale, che in tema di sviluppo economico, risparmio energetico e di utilizzo razionale delle risorse”.

Nel corso della conferenza stampa saranno diffusi alcuni dati sul sistema di compostaggio in Italia, dalla collocazione geografica dei siti, alla raccolta, al riutilizzo, ai dati economici del settore.


 

Scuola priorità delle Province

“Bene ha fatto il Ministro Fioroni a sottolineare che sulla sicurezza delle scuole bisogna lavorare insieme, Governo e Autonomie locali, perché il tema è prioritario per la qualità della vita dei nostri ragazzi”. E’ il commento del Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, alle dichiarazioni rilasciate dal Ministro per l’Istruzione Giuseppe Fioroni, sulla necessità di evitare “scarica barile” sul tema della messa a norma degli edifici scolastici.

“Martedì prossimo – ha sottolineato il Presidente Melilli – incontreremo il Ministro: sarà l’occasione per presentargli un quadro degli investimenti messi in campo dalle Province in questi anni per assicurare la manutenzione degli edifici scolastici. Negli ultimi due anni – ha ricordato Melilli – le Province hanno compiuto uno sforzo immane per fare fronte a questa emergenza, utilizzando esclusivamente le risorse dei propri bilanci, visto che le Finanziarie passate hanno ripetutamente tagliato quanto era stato destinato dallo Stato allo scopo.

Ci auguriamo che da questo incontro con il Ministro Fioroni si possa partire per ricominciare a lavorare insieme, Stato e Autonomie locali, per completare quell’opera di messa in sicurezza delle strutture, indispensabile per permettere ai nostri ragazzi di studiare in strutture moderne, adeguate e soprattutto sicure”.

 

Melilli a Fioroni:”Sicurezza al primo posto”

“Bene ha fatto il Ministro Fioroni a sottolineare che sulla sicurezza delle scuole bisogna lavorare insieme, Governo e Autonomie locali, perché il tema è prioritario per la qualità della vita dei nostri ragazzi”. E’ il commento del Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, alle dichiarazioni rilasciate dal Ministro per l’Istruzione Giuseppe Fioroni, sulla necessità di evitare “scarica barile” sul tema della messa a norma degli edifici scolastici.

“Martedì prossimo – ha sottolineato il Presidente Melilli – incontreremo il Ministro: sarà l’occasione per presentargli un quadro degli investimenti messi in campo dalle Province in questi anni per assicurare la manutenzione degli edifici scolastici. Negli ultimi due anni – ha ricordato Melilli – le Province hanno compiuto uno sforzo immane per fare fronte a questa emergenza, utilizzando esclusivamente le risorse dei propri bilanci, visto che le Finanziarie passate hanno ripetutamente tagliato quanto era stato destinato dallo Stato allo scopo.

Ci auguriamo che da questo incontro con il Ministro Fioroni si possa partire per ricominciare a lavorare insieme, Stato e Autonomie locali, per completare quell’opera di messa in sicurezza delle strutture, indispensabile per permettere ai nostri ragazzi di studiare in strutture moderne, adeguate e soprattutto sicure”.

“Sui conti pubblici ciascuno faccia la sua parte”

“Siamo tutti chiamati, ciascuno per la propria parte, a contribuire al risanemento dei conti pubblici. Ma per farlo bisogna prima indicare in un patto tra Stato, Regioni, Province e Comuni, quale sia il ruolo assegnato a ognuno”. Lo ha detto il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, intervenendo alla presentazione del Rapporto di Unioncamere sullo stato del decentramento in Italia. “L’obiettivo fondamentale – ha detto Melilli – è decidere chi fa che cosa in questo Paese, in un disegno armonico tra i vari livelli amministrativi comprensivo anche delle autonomie funzionali, dalle Camere di Commercio alla scuola e all’Università. Bisogna ridisegnare il sistema amministrativo – ha sottolineato – perché la competitività è messa in discussione dalla pesantezza della burocrazia. E le Province italiane sono pronte a ragionare con gli altri livelli di governo su come ricostruire un sistema di competenze snello e moderno. Ognuno deve fare la propria parte a partire dalle Regioni, da cui mi aspetto che tornino ad essere soggetto di programmazione”. Melilli ha poi rircordato che, nel primo incontro avuto con il Presidente Prodi, le Province hanno “ribadito la convinzione che tutti dobbiamo fare la nostra parte, ma un patto deve essere un patto. Si tratta ora di avviare un confronto sul patto di stabilità – ha concluso – in sede di Conferenza unificata: vogliamo sì partecipare al risanamento, ma noi possiamo dare un contributo anche alle politiche di sviluppo. Siamo infatti convinti che un grande patto tra Stato, Regioni e autonomie locali possa gettare le basi della crescita”.

Manifestazione Euro P.A. 2006 – Salone delle Autonomie Locali

Mercoledì 14 giugno p.v. si terrà la giornata conclusiva di premiazione dei sei Uffici Europa selezionati e vincitori del premio “Stelle d’Europa”.

Il Premio è finalizzato a dare visibilità alle attività svolte dalle Province in ambito comunitario e internazionale e ad animare gli enti locali stimolando la cooperazione e lo scambio di buone prassi tra amministrazioni provinciali al fine di promuovere la crescita dell’intero sistema.

Nel corso della manifestazione saranno presentati i risultati della ricerca e verrà distribuita la pubblicazione finale del progetto che ha coinvolto, nell’analisi degli assetti organizzativi e delle strategie internazionali degli enti locali italiani, 50 amministrazioni provinciali.

Stelle d’Europa si colloca come evento conclusivo nell’ambito del progetto di ricerca Sostegno alla qualificazione degli Assetti organizzativi e Tecnico – Professionali degli Uffici Europa delle Province finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica all’ Unione delle Province d’ Italia e attuato dalla Associazione Tecla. 

 

Ulteriori informazioni riguardo la manifestazione consultare il sito www.euro-pa.it

 

“BENE AVVIO TAVOLO FEDERALISMO FISCALE”

Roma, 5 lug. – (Adnkronos) – ‘Abbiamo la certezza che nel Dpef si tornera’ ai saldi e si abbandoneranno invece i tetti di spesa e inoltre che si trattera’ di norme stabili nel tempo’. Lo ha affermato il presidente dell’Unione delle Province italiane Fabio Melilli, al
termine della conferenza unificata.  ‘Si apre un tavolo sul federalismo fiscale -ha precisato Melilli- e abbiamo chiesto di ragionare sulla Finanziaria ma non solo nella parte relativa alla spesa ma anche sullo sviluppo. Da parte del ministro Padoa-Schioppa c’e’ stata una piena disponibilita’ a ragionare anche sugli investimenti’. (Sci/Pn/Adnkronos) 05-LUG-06 21:18

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