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Una delegazione Upi a Bruxelles

Più informazione e quindi maggiori opportunità di ottenere finanziamenti europei per progetti da realizzare con altri partner Ue: risponde principalmente a questa esigenza la missione a Bruxelles di un gruppo di rappresentanti dell’Upi. La delegazione, guidata dal Vicepresidente dell’Upi e Presidente della Provincia di Siracusa Bruno Marziano, era composta tra l’altro da Andrea Pieroni Presidente di Tecla e Presidente della Provincia di Pisa, da Francesco Musotto, Presidente della Provincia di Palermo,  da Graziano Ernesto Milia, Presidente della Provincia di Cagliari, da Piero Antonelli Direttore Generale dell’Upi e Mario Battello, Direttore di Tecla. Fitto il calendario degli appuntamenti: in mattinata, la delegazione ha firmato un protocollo tra le Province italiane e quelle della Romania e nel pomeriggio ha avuto un incontro con l’ambasciatore Rocco Cangelosi, rappresentante permanente dell’Italia presso l’Ue. In serata invece l’Upi si è incontrata con un gruppo di parlamentari europei, molti dei quali già ex Presidenti di Provincia e quindi particolarmente attenti ai problemi dei territori. A Bruxelles, è stato inoltre stilato un preciso piano di lavoro che consentirà alle province di consolidare la loro presenza in Europa. Nel prossimo autunno, la commissaria Ue per le Politiche regionali Danuta Hubner sarà invitata a partecipare in Sicilia ad una iniziativa dell’Upi in Sicilia, per fare il punto sui fondi destinati dall’Unione ai territori per il periodo 2007-2013. Già nel precedente periodo di programmazione le province italiane hanno gestito considerevoli pacchetti di finanziamenti destinati, non solo alla formazione professionale, ma anche al recupero ambientale o alla pesca. L’obiettivo è ora quello di riuscire a sfruttare meglio tutte le opportunità con una rinnovata partecipazione ai programmi comunitari.

La sede di rappresentanza europea dell’Upi è l’Ufficio Spazio Europa Upi – Tecla, un segretariato tecnico delle Province, a cui è demandato il compito di informare in tempo reale su tutte le opportunità offerte dall’Ue, ma anche di formare il personale delle province e di supportare la costituzione di partenariati di progetto.

 

Melilli “Risanamento, sviluppo e snellimento della Pa”

“Al Presidente Prodi chiederemo di permetterci di lavorare insieme al rilancio del Paese”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, in vista dell’incontro che si svolgerà domani a Palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio Romano Prodi, insieme a Regioni e Comuni.
“Risanamento del Paese, sviluppo e snellimento della Pubblica Amministrazione sono le priorità cui possiamo cominciare a lavorare da subito, in vista dell’ormai imminente definizione del Dpef. L’allarme costante che ci viene sia dall’interno che dall’Europa sullo stato dei conti pubblici ci obbliga a ritenere irrinunciabile la definizione di un quadro comune di impegni e responsabilità per risanare le finanze e rilanciare il Paese.
Per questo chiederemo a Prodi di dimostrare da subito la sua volontà di lavorare insieme alle Regioni e alle Autonomie locali, aprendo il dialogo sulle prossime scelte di politica economica del Governo e permettendo alle istituzioni locali di contribuire al risanamento del Paese.
Un compito – prosegue Melilli – cui potremo adempiere al meglio se si darà insieme il via ad una semplificazione della Pubblica Amministrazione e ad un riordino istituzionale, che snellisca la burocrazia e dia risposte moderne ed efficienti ai cittadini e al sistema delle imprese”. 
“Noi crediamo – conclude Melilli – che per raggiungere questi obiettivi, la concertazione sia l’unica strada da seguire, e per questo chiederemo a Prodi di avviare una profonda e sostanziale riforma dei luoghi di confronto istituzionale, a partire dalle Conferenze, che dovranno diventare  sede di reale dialogo politico tra chi, a diversi livelli e secondo le proprie responsabilità, si occupa di amministrare l’Italia”.

“Apprezziamo la volontà di concertare con il sistema delle Autonomie”

“Non possiamo che apprezzare le dichiarazioni del Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, che conferma la volontà di questo Governo di aprire a quella stagione di nuova cooperazione tra istituzioni che le Province e il Sistema delle Autonomie locali auspicavano”. E’ il commento del Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, alla dichiarazione rilasciata alla stampa dal Ministro Di Pietro, nel quale si impegna a concertare con Regioni, Province e Comuni le opere pubbliche del Paese.
“E’ solo governando insieme a livello nazionale e locale che si possono davvero avviare politiche capaci di fare ripartire il Paese – sottolinea Melilli – e assicurare quella infrastrutturazione moderna ed adeguata che le imprese e i cittadini ci chiedono”.

 

 

 

Convegno

In allegato il programma del Convegno

Documenti allegati:

Rossi:”Un decreto mai concertato con le Autonomie locali”

“Le Province chiedono al Presidente Prodi ed al Ministro per l’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, di sospendere l’applicazione del decreto legislativo 152, sulle norme in materia ambientale”.

A lanciare la richiesta, emersa nel corso dei lavori del Consiglio Direttivo dell’UPI che si è tenuto oggi a Ferrara, è il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno e Responsabile Ambiente per l’UPI, Massimo Rossi.

“Un decreto – ha detto Rossi – che non è stato mai concertato con le Autonomie locali e sul quale abbiamo espresso da subito le nostre grandi preoccupazioni, per gli effetti che produce sia sul ruolo delle Province che sulle risorse a loro disposizione per la tutela ambientale, la difesa del territorio e per i progetti di sviluppo sostenibile.

La norma infatti – sottolinea Rossi – toglie competenza alle Province a favore di organismi costosi e dispersivi e del privato. Quanto alle risorse, tra l’altro, elimina l’addizionale sulla tariffa per lo smaltimento dei rifiuti, che le Province hanno sempre utilizzato per promuovere politiche di riduzione, recupero e riciclaggio dei rifiuti stessi”.

Ferrara, 18 maggio 2006

“Fiduciose su attenzione alle politiche di genere”

La Consulta delle Pari Opportunità dell’Unione delle Province d’Italia ha voluto inviare una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per porgere al nuovo Capo dello Stato gli auguri a nome di tutte le donne elette ed amministratrici delle Province.

Nel testo , che alleghiamo, la Portavoce della Consulta, Mara Mori, si dice fiduciosa che il Presidente “vorrà rivolgere una particolare attenzione alle problematiche dell’affermazione della partecipazione delle donne alla vita politica del Paese” e per questo “attende, non appena gli innumerevoli impegni e doveri che la Sua carica Le impongono glieLo permetteranno”, di incontrare Napolitano per dare un primo segnale “alle tante donne che, nelle Regioni, nelle Province e nei Comuni, contribuiscono con il loro lavoro a fare crescere l’Italia”.

Documenti allegati:

Lettera unitaria Upi, Anci, Tarsu

In allegato, pubblichiamo la lettera sul Decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 recante “Norme in materia ambientale”, con la quale Upi, Anci e Tarsu forniscono indicazioni sulle ripercussioni del testo per le Province e i Comuni.

Melilli: “La sua storia garanzia di equilibrio” . Grazie a Ciampi

“A nome delle Province italiane porgo al nuovo Presidente della Repubblica, i nostri più cari auguri per l’incarico appena ricevuto. Un incarico che, siamo certi, saprà assolvere mantenendo sempre vivo il senso dello Stato e del valore delle istituzioni”.
Così il messaggio inviato dal Presidente dell’Upi Fabio Melilli al nuovo Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
“La sua storia, l’impegno profuso nella sua lunga permanenza in Parlamento – prosegue Melilli – sono per noi garanzia assoluta del lavoro che il Presidente svolgerà per assicurare al Paese unità, concordia e cooperazione tra tutte le istituzioni, locali e nazionali, come stabilito dall’articolo 5 della Costituzione.
Per questo ci poniamo da subito al suo fianco, per sostenere il Presidente nel suo impegnativo compito e aiutarlo a mantenere ben saldi nei nostri territori e tra le comunità che amministriamo, i valori della democrazia”.
Melilli ha voluto poi rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente Carlo Azeglio Ciampi “cui – ha detto – ribadiamo il nostro profondo affetto e la nostra stima. Nei suoi sette anni di mandato il Presidente Ciampi si è sempre mosso a costante difesa della centralità delle comunità locali e dei territori e ci ha così incoraggiati a svolgere il nostro compito con determinazione e saggezza, anche in momenti di difficoltà. 
Con il suo viaggio nelle Province ha saputo portare all’attenzione del Paese luoghi noti e splendide realtà locali, spesso nascoste e lontane dall’attenzione dei media e della grande stampa, ma scrigno di tesori invidiabili e di opportunità da scoprire.
Una attenzione che non dimenticheremo, e che , ne siamo certi, sarà proseguita con lo stesso impegno da chi oggi ne raccoglie il testimone”.

L’indirizzo di saluto del Presidente Melilli

In allegato, l’indirizzo di saluto del Presidente Fabio Melilli al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha voluto ricevere oggi una delegazione ristretta dell’Upi nel suo Ufficio Privato.

Documenti allegati:

Zingoni, Upi: “ Si limita pesantemente l’autonomia degli Enti locali”

“Le misure previste in materia di personale della Pubblica Amministrazione dal Decreto Bersani destano forti preoccupazioni negli Enti locali, perché incidono in senso peggiorativo su Comuni e Province”.

A dichiararlo è il Responsabile per il settore personale dell’Upi, Maurizio Zingoni, che ricorda come “l’articolo 30 stabilisce, per quelle Province che non riescono a rispettare il limite del taglio dell’1% della spesa del personale, previsto dalla Finanziaria 2006, il divieto di assunzioni a qualunque titolo, chiamando anche in causa un controllo ulteriore della Corte dei Conti.

Ci sono poi provvedimenti, come quelli in materia di concorrenza della distribuzione nel commercio che, imponendo adeguamenti normativi e legislativi, ledono l’autonomia degli Enti locali.

Se questa è l’impostazione e l’atteggiamento di questo Governo nei confronti delle Autonomie – conclude Zingoni – allora chissà cosa ci dovremo aspettare per la prossima Finanziaria”.

Melilli: “Il dolore delle famiglie è il dolore di tutta l’Italia”

 

“A nome di tutte le Province italiane voglio esprimere il profondo cordoglio del Paese per i giovani militari uccisi nell’attentato di Nassiriya e la nostra solidarietà ai familiari delle vittime, straziati da questa immensa pena”.
Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, che sottolinea come “le Province si stringono attorno alle mogli, ai figli, alle madri, ai padri di questi uomini coraggiosi: il loro profondo dolore è il dolore di tutta l’Italia”.

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