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Giovedì 16 giugno 2005, ore12.00, Unioncamere P.zza Sallustio 21, Roma

In occasione della presentazione della V edizione di EuroP.A. 2005, il Salone delle Autonomie locali che si terrà a Rimini dal 22 al 25 giugno prossimo,  e del nuovo progetto MaTe sul marketing territoriale, promosso in collaborazione con Unioncamene, Upi e Mediacamere, verranno illustrati alla stampa i primi risultati dell’indagine “Marketing territoriale: Soggetti e Progetti” che verrà presentata nel convegno “Promozione e competitività dei territori: modelli locali a confronto”, che si terrà il pomeriggio del 22 giugno nel corso di EuroP.A. 2005.

Alla conferenza stampa interverranno: Giuseppe Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere, Alberto Cavalli, Vice Presidente dell’UPI, delegato per lo sviluppo locale, Paolo Maggioli, Amministratori delegato del Gruppo Maggioli s.p.a.

Salone delle Autonomie locali Rimini, 22 – 25 giugno

Dal 22 al 25 giugno prossimo, alla Fiera di Rimini, si svolgerà la V edizione di EuroP.A., il Salone delle Autonomie Locali.

L’evento è realizzato sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di tutti i Ministeri della Repubblica Italiana.

Riservato agli Amministratori e Dirigenti degli Enti Locali, vede tra i suoi partner la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per l’Informazione e le tecnologie, l’UPI, l’Anci, la Legautonomie, l’Uncem, la Conferenza delle Regioni, l’Aiccre, l’Unioncamere.

Anche per quest’anno l’Unione delle Province d’Italia sarà presente al Salone, con quattro eventi di carattere istituzionale, politico e tecnico:

giovedì  23 giugno, dalle ore 11,00 si terrà una riunione del Consiglio Direttivo dell’Upi, con i Presidenti delle Province e l’Assemblea degli Assessori al Bilancio, per discutere delle proposte delle Province sul DPEF e sulla prossima legge finanziaria.  Nel link, i dettagli e il programma .

– mercoledì 22 giugno, dalle ore 11,00  si terrà il convegno “Le Province italiane: una rete per l’innovazione dei territori e del governo locale”. E’ previsto l’intervento del Ministro per l’Innovazione e le teconologie, Lucio StancaNel link il programma

mercoledì 22 giugno alle 14,30, l’Upi, in collaborazione con Unioncamere, terrà un convegno su “Marketing, promozione e competitività dei territori: modelli locali a confronto” . Nel link, il programma .

giovedì 23 giugno, alle ore 15,00 si terrà un Info day, nell’ambito della connezione Upi – Tecla, su  “La Banca Europea degli investimenti: opportunità e prospettive per le Province”. Nel link il programma.

La manifestazione si svolgerà presso i padiglioni A7 e C7. Lo stand Upi sarà collocato presso il padiglione A7.

Per accedere ai lavori dei convegni, utilizzare l’ingresso Ovest della Fiera di Rimini, (Via Emilia 155), da cui, attraverso una specifica cartellonistica, sarà possibile avere tutte le indicazioni in merito alla sala che ospiterà l’evento.

Ogni informazione su come arrivare alla Fiera è pubblicata sul sito internet dell’evento www.euro-pa.it.

Firmato oggi l’Accordo sulla conservazione ecoregionale.

Trasformare il principio della salvaguardia dell’ambiente in strumenti concreti per l’amministrazione del territorio, formare i tecnici e il personale che nelle Province si occupa di ambiente e gestione del territorio, promuovere la sensibilizzazione e la diffusione della salvaguardia della biodiversità, intesa come ricchezza della vita animale e vegetale, nelle scuole. Sono solo alcuni degli obiettivi che si pone l’alleanza siglata oggi tra WWF Italia e Upi, l’Associazione che rappresenta le 104 Province Italiane, e che avrà come primo risultato il Convegno “Conservazione Ecoregionale, le Reti Ecologiche e il Governo del Territorio’ che si terrà il 9 e 10 giugno presso la Riserva Naturale Statale Abbadia di Fiastra di Macerata.
“La conservazione ecoregionale è un metodo di lavoro che prevede la conservazione di aree vaste d’importanza strategica per la sopravvivenza di un gran numero di specie e di habitat – spiega Fulco Pratesi Presidente del WWF Italia – nell’intero pianeta sono state individuate 238 Ecoregioni prioritarie: aree vaste che trascendono i confini nazionali dove è urgente intervenire con piani di azione condivisi dal maggior numero possibile di partner. Il nostro paese è così ricco di ambienti diversi da essere uno dei pochi al mondo interessato da due Ecoregioni distinte: Alpi e Mediterraneo. Per tutelarle abbiamo stretto quest’alleanza che sostiene una sfida di portata internazionale, la cui importanza è sottolineata anche dall’incontro del gruppo di lavoro per le aree naturali protette della Convenzione Internazionale per la Biodiversità, che si svolgerà la prossima settimana in Italia (dal 13 al 17 giugno a Montecatini).”
“Stringere questa alleanza con il WWF è stato per noi il naturale approdo di un percorso ormai rodato – afferma il Presidente dell’Upi Fabio Melilli – Lo dimostrano i dati sui bilanci: dal ’99 al 2003, le Province  hanno incrementato gli investimenti per la gestione del territorio del 279,85%, e quelle per le funzioni specifiche della tutela ambientale del 60,62%. Un compito, tra l’altro, di cui ci hanno investito gli stessi cittadini, considerato che, in un recente sondaggio dell’Upi, alla domanda su quali fossero le funzioni più importanti delle Province,  il 70%  del campione dichiarava di considerare molto importante le funzioni di controllo delle emissioni atmosferiche, degli scarichi delle acque  e dello smaltimento dei rifiuti , il 69% riteneva determinante la tutela e la valorizzazione delle risorse idriche ed energetiche, il 68% ribadiva l’importanza della difesa del suolo, tutela dell’ambiente e protezione della fauna, dei parchi e  delle riserve naturali”.
“La tutela della biodiversità va recuperata nell’approccio della progettazione e della pianificazione territoriale – ha voluto sottolineare Massimo Rossi, Presidente della Provincia di Ascoli Piceno e Responsabile Upi per l’Ambiente – Non possiamo più pensare di pianificare il territorio, senza tenere conto di quali effetti questa nostra azione produrrà nell’habitat. L’approccio partecipativo – ha poi sottolineato – è elemento determinante: per questo l’accordo con il WWF segna una tappa importante per proseguire lungo la strada di uno sviluppo locale integrato e sostenibile”.
Secondo Giancarlo Migliorelli, Assessore all’Ambiente della Provincia di Macerata, “E’ il momento di cambiare approccio, di creare un nuovo modello di sviluppo. Il Convegno del 9 e 10 giugno servirà proprio a questo, a creare una rete di amministratori, a provare, con coraggio, a scegliere e costruire strumenti capaci di coniugare la crescita economica e la salvaguardia dell’ambiente, da sperimentare nella nostra azione quotidiana di governo”.
Il  Convegno dell’Abbadia di Fiastra, realizzato con la collaborazione della Provincia di Macerata, infatti,  sarà l’occasione per un confronto sul rapporto tra conservazione della biodiversità e i diversi strumenti per il governo del territorio. In particolare sarà affrontato il tema dell’attuazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio e le sue relazioni con le reti ecologiche e la tutela della biodiversità. L’approccio di conservazione ecoregionale del WWF nasce dall’ambizione di coniugare scienza e politica, ecologia ed economia, una sfida di portata internazionale:e si basa sulle migliori conoscenze scientifiche oggi disponibili e sulla partecipazione del maggior numero possibile di parti interessate (stakeholders).
L’alleanza tra UPI e WWF prevede per il 2005 un fitto calendario di attività, al convegno dei prossimi giorni seguiranno:
In autunno il Workshop Ecoregione Alpi per lo sviluppo della Conservazione Ecoregionale nel territorio alpino. Per il WWF che ha già individuato le 24 aree prioritarie alpine, a più alta biodiversità a livello Internazionale, il workshop rappresenta il momento di passaggio dalla visione generale all’azione concreta.
La Campagna Panda Club per l’anno scolastico 2005-2006, una campagna di educazione ambientale dedicata alla diversità biologica e culturale del nostro paese.
Il concorso di Urbanistica partecipata, organizzato dal WWF insieme ad ANCI e INU e sostenuto dal patrocinio dell’UPI, ha come obiettivo la promozione di progetti partecipati per la riqualificazione urbanistica del territorio.

 

Il 7 giugno alle ore 11,00 presso l’Upi, p.zza Cardelli 4, Roma.

Alleanza strategica del WWF con tutte le Province italiane per la salvaguardia della biodiversità italiana.

Cambia l’approccio alla tutela del patrimonio naturale, oggi si lavora sulle ecoregioni, ovvero, aree  vaste che condividono un alto numero di specie ed ecosistemi omogenei. Le ecoregioni hanno dimensione sovranazionale e l’Italia è uno dei pochi paesi al mondo il cui territorio appartiene a ben due ecoregioni distinte: quella alpina e quella mediterranea e l’alleanza UPI–WWF mira a tutelarlo.

L’accordo stipulato e il piano di lavoro comune per il 2005 verranno presentati in una conferenza stampa il 7 giugno presso la sede dell’Unione Province Italiane (UPI) alle ore 11.00 a Piazza Cardelli 4.

Nel corso dell’incontro saranno introdotti i temi del convegno “Conservazione Ecoregionale, Reti Ecologiche e Governo del Territorio” che si terrà il  9 e 10 giugno prossimi presso la Riserva Naturale Statale Abbadia di Fiastra, nelle Marche, organizzato da UPI, WWF e Provincia di Macerata.

Interverranno alla conferenza stampa : il Presidente dell’UPI Fabio Melilli e il Vice Presidente dell’UPI Massimo Rossi, l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Macerata Carlo Migliorelli e il Presidente del WWF Italia , Fulco Pratesi.


 

Consiglio Direttivo Upi

Pubblichiamo in allegato l’intervento tenuto dal Presidente della Provincia di Torino alla riunione del Consiglio direttivo dell’Upi, che si è tenuta il 26 maggio 2005 a Roma.

Documenti allegati:

L’Upi ottinene la soppressione della modifica

Successo ieri per le Province dalla votazione alla Camera dei deputati per la conversione del decreto sugli Enti locali.

L’Upi, infatti, ha ottenuto l’approvazione di un emendamento, appoggiato da tutti gli schieramenti politici, che cancella le assurde modifiche introdotte al Senato al Testo Unico degli Enti locali, in particolare in materia di ineleggibilità.

Una norma che, prevedendo l’ineleggibilità tra Consiglieri provinciali e Consiglieri Comunali, e tra Presidenti di Provincia e Sindaci, e introducendo di conseguenza l’incompatibilità tra le cariche, avrebbe obbligato gli Amministratori a scegliere immediatamente quale incarico mantenere, “scatenando così nel Paese – si legge nella lettera che il Presidente dell’Upi Fabio Melilli ha inviato oggi a tutti i Presidenti di Provincia nella quale dà conto del successo ottenuto –  un vero terremoto politico e aprendo la strada per le Autonomie locali ad un disastroso periodo di confusione e di instabilità politica e strutturale”.

“Dopo una difficile giornata – scrive Melilli – durante la quale abbiamo sollecitato i partiti a considerare la gravità della situazione, anche attraverso dichiarazioni alla stampa fortemente critiche, nelle quali sottolineavamo l’errore di avere inserito una  norma di tale portata in un decreto legge,  abbiamo ottenuto la soppressione della modifica.

Vinta questa battaglia – avverte il Presidente – intendiamo proseguire nella direzione già avviata,  nella ferma convinzione che su questa materia, come sull’intera ridefinizione delle norme che regolano il sistema delle Autonomie Locali, dal Testo Unico alle riforme federali dello Stato, sia necessario aprire una nuova stagione di confronto e di dibattito con il Governo e il Parlamento, per dare stabilità agli assetti istituzionali e al Paese“.

 

Melilli: “Terremoto politico per Province e Comuni”

Se la Camera converte il decreto sugli Enti locali, con la norma che prevede l’ineleggibilità tra Consiglieri provinciali e Consiglieri Comunali, e tra Presidenti di Provincia e Sindaco, nel Paese si scatenerà un vero terremoto politico”.
A lanciare l’allarme è il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, dopo avere appreso che il testo all’esame della Camera e in imminente approvazione, contiene anche una norma che introduce il principio di ineleggibilità, e quindi di incompatibilità, tra le cariche istituzionali di Comuni e Province.

“I Consigli provinciali sono pieni di Sindaci –  avverte Melilli –  così come neI Consigli Comunali siedono tanti Consiglieri provinciali. Immaginiamo cosa potrà succedere nei prossimi giorni, se non si interviene immediatamente,  quando approvato il decreto, scatterà l’ineleggibilità e successivamente l’incompatibilità, e gli amministratori si troveranno davanti all’obbligo di scelta tra l’una e l’altra carica.
Si aprirà per le Autonomie locali un disastroso periodo di confusione e di instabilità politica e strutturale, caratterizzato da spostamenti di consiglieri, Sindaci e Presidenti di Provincia,  e dai conseguenti ripescaggi. A venire meno, in questo modo, sarà prima di tutto il criterio della rappresentatività democratica.

E’ assurdo poi che un provvedimento di tale portata venga inserita in un decreto legge, proprio ora che è in discussione la modifica del Testo Unico degli Enti locali, che dovrebbe, almeno così abbiamo sempre creduto, rimettere mano in maniera organica e razionale all’intera normativa.
Piuttosto, se si ritiene che questo tema sia davvero prioritario per il Paese, tanto da meritare una decretazione d’urgenza, è il caso che ci si soffermi a ragionare della questione dell’ineleggibilità e delle incompatibilità dell’intero sistema delle Istituzioni italiane, a partire dal Parlamento”.

D’accordo sulla esigenza di collaborazione”

Dopo la lettera di auguri inviata dal Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, nella quale si sottolineava la necessità di “riprendere il cammino unitario tra Regioni, Province e Comuni, attraverso un nuovo accordo, un patto di collaborazione tra i soggetti istituzionali territoriali per il rilancio del sistema Italia e dei principi dell’autonomia e del federalismo” , non si è fatta attendere la risposta del nuovo Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani.

Una letterta nella quale Errani sposa in pieno il pensiero di Melilli, tanto da raccogliere l’invito lanciato dal Presidente dell’Upi a partecipare al un incontro dell’Ufficio di Presidenza dell’Associazione. “Ritengo,come da te evidenziato – scrive Errani – che il momento politico ed economico rende quanto mai opportuno continuare sulla strada del confronto e della con concertazione. Gli impegni che ci attendono ci invitano ad intensificare gli appuntamenti di lavoro comune per realizzare una proficua collaborazione istituzionale, che sempre dovrebbe essere alla base di un corretto rapporto tra le Istituzioni della Repubblica. Per questo – conclude la lettera del Presidente della Conferenza delle Regioni – colgo con piacere l’invito che mi hai formulato a partecipare ad un prossimo Ufficio di Presidenza dell’Upi”.

Documenti allegati:

Melilli: auguri Province ad Errani, riprendiamo il cammino unitario

COMUNICATO STAMPA

Conferenza Presidenti Regioni
Melilli: Auguri delle Province ad Errani, riprendiamo il cammino unitario



Il Presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Fabio Melilli, invia gli auguri di buon lavoro a Vasco Errani, eletto ieri nuovo Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome:

“Auguro buon lavoro a Vasco Errani e a tutto l’Ufficio di presidenza della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome”.

“Nella situazione di difficoltà in cui si trova il paese – aggiunge Melilli –   occorre riprendere il cammino unitario tra Regioni, Province e Comuni, attraverso un nuovo accordo, un patto di collaborazione tra i soggetti istituzionali territoriali per il rilancio del sistema Italia e dei principi dell’autonomia e del federalismo”.

“Sono certo – conclude Melilli – che Errani, con la sua esperienza istituzionale, saprà instaurare un rapporto di forte collaborazione unitaria con tutto il sistema delle autonomie locali”.


Roma, 13 maggio 2005

Province: maggiore attenzione ai problemi della rete viaria

COMUNICATO STAMPA

PROVINCE: MAGGIORE ATTENZIONE AI PROBLEMI DELLA RETE VIARIA

 

“Il patto di stabilità sta determinando la paralisi della gestione ordinaria e straordinaria della rete stradale delle Province – è quanto affermato da Giovanni Franco Antoci, Presidente della Provincia di Ragusa e Responsabile Unione Province d’Italia per il settore viabilità, durante una partecipata assemblea di Assessori provinciali alla Viabilità, svoltasi oggi a Roma”.

“Il confronto con gli Assessori ha definito un quadro preoccupante per il futuro della sicurezza della nostra rete viaria – ha proseguito Antoci – determinato, da un lato da una forte disorganicità del trasferimento delle competenze da parte di Stato, Regioni ed ANAS avvenuto negli anni passati e, dall’altro, da politiche di investimento infrastrutturale completamente frenate dai vincoli imposti dalla legge finanziaria 2005”.

“Le Province – ha concluso Antoci – chiederanno, attraverso l’UPI, alle istituzioni competenti che vengano garantite adeguate risorse per la sicurezza delle strade, e che si apra un confronto serio e costruttivo con Governo e Regioni al fine di realizzare un sistema di gestione e manutenzione della rete stradale che sia adeguato alle esigenze dei territori”.

 

Roma, 12 maggio 2005

Lavoro Province, Tagliasacchi “Allarme sulle risorse del FSE”

Comunicato stampa

 

 

LAVORO PROVINCE, TAGLIASACCHI “ALLARME SULLE RISORSE DEL FSE”

 

Nel corso dell’Assemblea degli Assessori al lavoro delle Province italiane, svoltasi questa mattina a Roma, il Presidente della Provincia di Lucca Andrea Tagliasacchi, Responsabile Upi per il settore del Lavoro, ha raccolto il grido di allarme delle Province sulle risorse del Fondo Sociale Europeo.

“Il problema delle risorse del FSE che preoccupa tutte le Province italiane – dice Tagliasacchi – si pone sotto due aspetti: da un lato riguarda l’imminente fine dei Fondi europei nel 2006 e la ricontrattazione del FSE per gli anni 2007/2013”. “Dal 2007 in poi – prosegue Tagliasacchi – non sapremo di quante risorse potremmo disporre per gestire i nostri servizi pubblici per l’impiego con grave danno per i cittadini utenti. Dobbiamo avere certezza di risorse per ricalibrare i nostri servizi”.

“Altro aspetto che penalizza fortemente le Province – continua Tagliasacchi –è l’inclusione dei fondi del FSE all’interno del Patto di stabilità con il paradosso che fondi già trasferiti alle Province per il potenziamento dei Centri per l’Impiego non possono essere spesi nel 2005 pena lo sforamento del Patto”.

“Sono queste – conclude Tagliasacchi – le due questioni più stringenti sulle quali l’Upi si attiverà immediatamente sia a livello nazionale che europeo. Nei prossimi giorni insieme al Presidente dell’Unione Fabio Melilli chiederemo un incontro urgente con il Ministro del Lavoro Maroni al quale rappresenteremo la situazione di allarme”.

 

Roma, 13 maggio 2005

Il 27 maggio 2005, ore 16.00 Parklife – Fiera di Roma

L’Unione delle Province d’Italia ha deciso di realizzare un momento d’incontro e riflessione sulle tematiche ambientali, le quali rappresentano una delle competenze più importanti e tradizionali delle Province.

Sarà l’occasione per fare il punto sulle attività ad oggi realizzate dall’UPI in materia ma soprattutto per realizzare un coordinamento con tutte le Province che vorranno congiuntamente  individuare gli obiettivi e le strategie per il prossimo futuro, anche alla luce di importanti modifiche normative che riguardano da vicino le tematiche dello sviluppo e della sostenibilità.

Per questo,  il 27 maggio alle ore 16, presso la sala Delfino- Palafiera – Fiera di Roma (V. Cristoforo Colombo), si terrà l’Assemblea degli Assessori all’Ambiente che si svolgerà in seno alla manifestazione Parklife.

In allegato, la circolare di convocazione dell’Assemblea

 

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