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Prorogato al 28 febbraio 2005 il termine di approvazione dei bilanci

Il Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2004 ha approvato un decreto legge con il quale si proroga al 28 febbraio 2005 il termine di approvazione dei bilanci di previsione 2005.

Cfr. Circolare F.L. 31/2004

Melilli: “Così si dimostra la virtuosità delle Province ”

“Anche la Corte dei Conti riconosce che gli Enti locali sono costretti entro “percorsi di sopravvivenza finanziaria”, a fare ricorso all’indebitamento per assicurare i servizi ai cittadini e rimanere nei vincoli del patto di stabilità interno. Una considerazione che certo non ci consola, ma che non fa altro che confermare quanto noi stessi abbiamo più volte sottolineato al Governo e al Parlamento.”

Così il Presidente dell’Upi Fabio Melilli commenta l’indagine compiuta su un campione di 11 Province e 138 Comuni realizzato dalla Corte dei Conti, nel quale si legge che è: “evidente la difficile situazione finanziaria nella quale versano gli enti di media e piccola dimensione, i quali, per un verso vedono ridursi in termini reali le risorse su cui poter contare, dall’altro sono premuti da esigenze di spesa per corrispondere alla domanda di servizi essenziali e indispensabili avanzata dai cittadini nel quadro di quei diritti di cittadinanza che sono loro riconosciuti per costituzione” .

“E’ proprio in questo quadro, e non con letture che possono apparire distorte dei dati, che si dimostra come il ricorso all’indebitamento per sostenere gli investimenti mostra il segnale della virtuosità dei bilanci di Province e Comuni.
Le Province, poi, nonostante la situazione rappresentata correttamente dalla Corte dei Conti, hanno saputo anche contenere i costi della spesa corrente, mantenendo le spese del personale, sulla base dei dati della Ragioneria generale dello Stato, al 25%  della spesa corrente.
L’utilizzo degli strumenti di finanzia innovativa – prosegue il Presidente Melilli – da un lato testimonia il buon grado di solvibilità che Province ed Enti locali hanno in questi anni dimostrato di avere, e dall’altro, come attesta proprio questa indagine, la volontà delle Province di sostenere le politiche di investimento e lo sviluppo locale.
E che queste operazioni siano realizzate in un regime di virtuosità è attestato dalla stessa procedura di monitoraggio, cui sono soggetti gli enti, avviata di recente dal Ministero dell’economia, per l’accesso al mercato dei capitali”.

Sentenza Corte costituzionale n. 390/04

ENTI LOCALI: AUTONOMIE, GOVERNO REVOCHI DPCM SU TURN OVER

ANCI, UPI, UNCEM: SI ATTIVI CONFRONTO PER NUOVO PROVVEDIMENTO

(ANSA) Roma, 21 dicembre 04 – I Comuni, le Province e le comunità montane hanno chiesto oggi al governo la revoca del provvedimento attuativo della Finanziaria 2004 in tema di personale degli Enti locali – alla luce della sentenza della Corte costituzionale che ha sancito la incostituzionalità di alcune norme contenute nella stessa Finanziaria, proprio in materia di assunzioni negli Enti locali. In una lettera firmata congiuntamente da Leonardo Domenici, Fabio Melilli e Enrico Borghi – rispettivamente Presidenti di Anci, Upi e Uncem – inviata al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al vice presidente Marco Follini, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta ed ai ministri Siniscalco, Pisanu, La Loggia e Baccini, i responsabili delle associazioni degli Enti locali hanno chiesto anche la riattivazione di un tavolo di confronto in Conferenza Unificata per la sottoscrizione di un nuovo accordo, al fine di dare piena ragione alle legittime esigenze delle Autonomie locali. La sentenza della Corte Costituzionale, a proposito della introduzione del limite del 50% del turn over del personale degli Enti locali, ha ritenuto che “tale precetto, proprio perché specifico e puntuale per il suo oggetto, si risolve in una indebita invasione, da parte della legge, dell’area riservata alle autonomie regionali e agli Enti locali, alle quali la legge statale può prescrivere criteri ed obiettivi ma non imporre nel dettaglio gli strumenti concreti da utilizzare per raggiungere questi obiettivi”. Anci, Upi ed Uncem sottolineano che alla luce di questa sentenza il decreto del presidente del Consiglio dei ministri 27 luglio 2004, concernente la fissazione dei criteri e dei limiti per le assunzioni di personale a tempo indeterminato nell’anno 2004, appare viziato nel merito in quanto mera applicazione di una norma di legge dichiarata incostituzionale. Per lo stesso motivo anche l’accordo fra governo, Regioni e Autonomie locali approvato in Conferenza Unificata viene considerato come non più in grado di produrre effetti in quanto stipulato sulla base di un presupposto di legge dichiarato incostituzionale dalla Corte Costituzionale. Da qui, la necessità di riaprire un tavolo di confronto in sede di Conferenza Unificata.

Sul punto, cfr. inoltre la Nota tecnica Upi 





 

Documenti allegati:

Il commento del Presidente dell’Upi, Fabio Melilli

“Sebbene si tratti di un quadro generale, prodotto attraverso l’elaborazione di dati tanto diversi e complessi tali da lasciare adito a qualche dubbio sulla importanza o meno della classifica finale, il consueto Dossier elaborato da “Il Sole 24 ore” disegna uno spaccato della realtà italiana sul quale è possibile aprire alcune riflessioni.

La prima riguarda il fatto che, tra gli indicatori scelti a rappresentare la qualità della vita, ve ne siano molti che attengono esplicitamente a funzioni di governo esercitate dalle Province: mi riferisco a quelle che riguardano lo sviluppo economico, le politiche per la cultura e il turismo, la tutela dell’ambiente e le infrastrutture.
Ed è significativo che proprio su queste funzioni Bologna abbia costruito il proprio successo, guadagnando posizioni tali da farle conquistare per quest’anno il primo posto. Segno che, laddove ci è stato possibile esercitare a pieno queste funzioni, la Provincia ha saputo fornire un contributo importante allo sviluppo del territorio e al miglioramento della qualità della vita.

L’altra riflessione  riguarda la situazione del sud Italia, che, sebbene ancora molto indietro rispetto al Nord, si presenta in netta ripresa in quanto a dinamismo imprenditoriale: è indicativo che in questo settore le prime 12 province in classifica siano proprio del sud. E’ su questo terreno che bisogna continuare a lavorare, perché alla nascita di nuove imprese si accompagni la crescita occupazionale, lo sviluppo delle infrastrutture, la tutela dell’ambiente.

E’ positivo poi che, interrogati sui luoghi in cui preferirebbero vivere, gli italiani abbiano scelto, subito dopo le città di Roma e Firenze, i medi e piccoli centri urbani, considerati più a misura d’uomo. E’ il segno che nel governo di area vasta i cittadini riescono a trovare le risposte più immediate e rispondenti ai loro bisogni, in quanto a servizi e vivibilità”.

APPELLO A CIAMPI DI TUTTE LE AUTONOMIE

FINANZIARIA – ANCI-UPI-UNCEM, APPELLO A CIAMPI E’ DI TUTTE LE AUTONOMIE

 
Ora che tutto il sistema delle autonomie locali ha ritrovato la sua compattezza, proprio in conseguenza della situazione nella quale si verranno a trovare Comuni, Regioni, Province e Comunita’ montane con la approvazione di una legge finanziaria che, nei fatti, crea una vera e propria crisi istituzionale fra lo Stato e le Autonomie locali e regionali, la richiesta di un incontro urgente con il Capo dello Stato avanzata dalla Conferenza delle Regioni e’ ovviamente espressa anche dalle Associazioni degli Enti Locali ANCI, UPI ed UNCEM. Una richiesta di incontro che queste ultime formalizzeranno nelle prossime ore, con l’obiettivo di prospettare al Presidente della Repubblica la gravita’ e la criticita’ della situazione che si e’ venuta a creare con l’innesco di questo vero e proprio scontro istituzionale che non ha precedenti.

SERVIZI PER L’IMPIEGO

Nell’ambito del canale del Formez  sui servizi per l’impiego,  il  “progetto SPIL@EARN“, gestito dal Formez su incarico del Dipartimento della Funzione Pubblica, punta a incrementare la competitività, l’efficacia e l’efficienza degli SPI attraverso la valorizzazione delle risorse umane impegnate nell’erogazione dei servizi per l’impiego e la diffusione di una nuova cultura dell’organizzazione e del lavoro.

Tra le iniziative avviate con la collaborazione di FormAutonomie ed il patrocinio dell’UPI, vi è  EPICENTRO “Esperienze e Pratiche Innovative nei Centri per l’Impiego”, la prima iniziativa dedicata alla valorizzazione del patrimonio di esperienze e pratiche innovative maturato dalle Province e dai Centri per l’Impiego sul tema del lavoro, che prevede un Premio a cui le Province e i Centri per l’impiego possono partecipare secondo le modalità previste dal Bando e compilando un’apposita scheda di partecipazione.

Auguri di La Loggia al Presidente Upi

PROVINCE: AUGURI LA LOGGIA A NEOPRESIDENTE UPI

(ANSA) – ROMA, 16 DIC – Il ministro degli Affari Regionali, Enrico La Loggia, all’apertura della seduta della Conferenza unificata ha rivolto un caloroso augurio di benvenuto e di buon lavoro al neopresidente dell’Upi, l’Unione delle Province Italiane, Fabio Melilli. Con Melilli il ministro si è successivamente intrattenuto per un breve colloquio. I due hanno convenuto di rivedersi all’ inizio del prossimo anno per fare il punto della situazione sul sistema delle province nell’ottica di un’armonica e cordiale collaborazione interistituzionale.


 

Melilli al Governo: “Non si chiuda lo spazio al dialogo”

“Se siamo qui, in piazza oggi, è per chiedere al Governo di non chiudere lo spazio al dialogo, ma di ascoltare ancora, domani, nonostante la fiducia, quello che Province, Comuni e Regioni, una parte importante di questa Repubblica, propongono per tentare la strada del risanamento senza tagli allo sviluppo e ai servizi ai cittadini”.

Questo il messaggio lanciato da Fabio Melilli, Presidente dell’Unione delle Province d’Italia, dal palco della manifestazione che ha visto in piazza Sindaci, Presidenti di Province e di Regione, Amministratori locali, per confermare l’insoddisfazione per una finanziaria che colpisce l’autonomia di bilancio degli Enti locali e taglia gli investimenti.

 “Noi che siamo parte integrante di questa Repubblica – ha detto poi Melilli – chiediamo al Governo di non bloccare le politiche di investimento locale, che per le Province vuol dire mettere in crisi il sistema delle sicurezze per le strade, per le scuole, per l’ambiente, per i servizi ai cittadini.

Le modifiche apportate dalla Camera sul patto di stabilità interno – ha ricordato Melilli – sono per le Province assolutamente insostenibili: la media del triennio 2001-2003 blocca qualsiasi politica di investimento già in atto.

Per questo chiediamo al Governo, ora che si appresta a predisporre il maxiemendamento su cui porrà la fiducia, di tornare al patto di stabilità che prevede una crescita del 4,8% sul 2003, e di escludere le spese sostenute per le funzioni trasferite dallo Stato e dalle Regioni”.

 

Il messaggio di auguri del Presidente Melilli

“Caro Presidente, in occasione del suo 84° compleanno Le rivolgo, anche a nome dell’Unione delle Province d’Italia e di tutte le Province Italiane, i miei più cari auguri.
Auguri sinceri e sentiti, ad un uomo che, dall’alto del Suo incarico, non ha mai fatto venire meno l’attenzione e il rispetto verso tutte le istituzionali locali.
Lei, Signor Presidente, ha mostrato in questi anni di sapere più di tutti comprendere quanto il patrimonio umano, intellettuale, politico delle Province rappresenti un bene prezioso per tutto il Paese.
E’ anche grazie a questo, e al Suo costante richiamo alla necessità di mantenere un dialogo serrato ma sereno e costruttivo, nel segno dell’ unità nazionale, tra tutti i livelli di governo, se io oggi insieme agli auguri, Le attesto non solo la stima, ma anche l’affetto di tutti gli amministratori delle Province .”

Anche l’Upi alla manifestazione del 10 dicembre

Ci saranno anche le Province alla manifestazione promossa dall’Anci contro la manovra finanziaria, che si svolgerà il 10 dicembre prossimo alle ore 11,30 in piazza del Pantheon, a Roma.

“L’Upi – ha detto il presidente Fabio Melilli – non può che dare la sua piena adesione alla giornata di mobilitazione delle Autonomie locali, contro una finanziaria insostenibile, e che taglia alle Province 2 miliardi di euro destinati agli investimenti sul territorio.


Sarà una giornata importante – ha concluso Melilli – perché vedrà in piazza i rappresentanti di tutti i governi del territorio, dalle Regioni alle Province ai Comuni alle Comunità montane, in una manifestazione unitaria che, sono certo, garantirà ancora  maggiore forza  alle richieste di modifica più volte presentate al Governo e al Parlamento da tutto il sistema delle Autonomie”.

 

20 componenti di cui 4 vicepresidenti

Il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, ha nominato oggi l’Ufficio di Presidenza dell’Upi che sarà composto di 20 componenti, di cui 4 Vice Presidenti.

Si tratta di :
Sandro Balletto, Presidente della Provincia di Cagliari
Francesco Crocetto, Vice Presidente del  Consiglio Provinciale di Potenza
Andrea De Maria, Vice Presidente della Provincia di Bologna
Giuseppe Di Maggio, Consigliere della Provincia di Palermo
Riccardo Di Palma, Presidente della Provincia di Napoli
Giovanni Mastrocinque, Vice Presidente della Provincia di Benevento
Silvano Moffa, Consigliere della Provincia di Roma
Maria Piera Pastore, Consigliere della Provincia di Novara
Oreste Pastorelli, Vice Presidente del Consiglio Provinciale di Rieti
Matteo Renzi, Presidente della Provincia di Firenze
Antonino Saitta, Presidente della Provincia di Torino
Loriana Stella, Vice Presidente della Provincia di Terni
Andrea Tagliasacchi, Presidente della Provincia di Lucca
Angelo Villani, Presidente della Provincia di Salerno
Maurizio Zingoni, Consigliere della Provincia di Livorno
Davide Zoggia, Presidente della Provincia di Venezia

A questi si aggiungono i quattro nuovi Vicepresidenti dell’Upi:
Alberto Cavalli, Presidente della Provincia di Brescia, e Bruno Marziano, Presidente della Provincia di Siracusa, che assumono la carica di Vice Presidenti Vicari; Giovanni Francesco Antoci, Presidente della Provincia di Ragusa, e Massimo Rossi, Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, che saranno Vicepresidenti.

L’Ufficio si Presidenza si riunirà per la prima volta il 9 dicembre per formalizzare l’insediamento e discutere delle prossime azioni da mettere in campo sulla manovra finanziaria 2005, a partire dalle modalità di partecipazione alla manifestazione contro le regole del patto di stabilità previste nella finanziaria che si terrà il 10 dicembre prossimo alle ore 11,30 in piazza del Pantheon a Roma.

Dalle altre Associazioni delle Autonomie e dai partiti politici.

Questi i messaggi di auguri, raccolti dalle agenzie di stampa, inviati al nuovo Presidente dell’Upi, Fabio Melilli 

Leonardo Domenici, Presidente dell’Anci

“La importante esperienza di sindaco di Melilli ed il suo contributo alla attivita dell’ANCI, della quale, prima della sua elezione alla guida della Provincia di Rieti, è stato a lungo Direttore generale e infine vice Presidente, saranno un patrimonio fondamentale per tutta l’Unione delle Province Italiane. Nell’augurare buon lavoro al neo presidente dell’Upi sono certo che l’ azione di Melilli”sara interamente rivolta a proseguire l’opera svolta fin qui da Lorenzo Ria e, come in passato, a rafforzare la collaborazione fra tutti i livelli di governo del territorio”.


Enrico Borghi, Presidente dell’Uncem

“La presidenza di Fabio Melilli all’Upi garantisce di poter continuare nel solco della collaborazione costruttiva avviata fino a questo momento, rafforzando ulteriormente il fronte comune a sostegno delle autonomie locali. auguri di buon lavoro al neo presidente dell’Upi”.


Enrico Gasbarra, Presidente della Provincia di Roma 
 
“Un augurio di buon lavoro al neoeletto presidente dell’Upi Fabio Melilli che sono certo saprà guidare con equilibrio e determinazione un organismo importante come quello che si accinge a presiedere. L’ottimo lavoro del presidente Ria deve essere il punto di partenza per portare avanti un programma capace di coinvolgere gli Enti locali nel rafforzare i rapporti con gli altri livelli istituzionali locali, con l’Unione Europea, ma soprattutto per rimarcare la propria identità, il proprio ruolo in particolare nei tavoli di trattativa con il governo centrale”.

Osvaldo Napoli, viceresponsabile Enti locali di Forza Italia e vicepresidente dell’ ANCI

“La presidenza di Melilli si svolgerà all’insegna della garanzia dell’equilibrio. Al di là delle appartenenze politiche, quella di Fabio Melilli al vertice dell’UPI è una nomina di garanzia. Nelle sua vita politica ed amministrativa, sia come sindaco che come direttore generale dell’ANCI, ha sempre dimostrato capacità professionali ed equilibrio politico nei rapporti con tutte le componenti parlamentari. Siamo certi che continuerà ad operare nello stesso modo”.

Stefano Graziano, responsabile Enti locali dell’Udc

“A Fabio Melilli vanno i miei auguri e i ringraziamenti anche i vertici uscenti dell’Unione delle Province. Sono certo che Melilli guiderà l’Upi, una delle più antiche associazioni istituzionali, essendo nata nel 1908, da persona equilibrata quale è, con senso della misura e assicurando una guida condivisa, così come condivisa e unanime è stata la sua elezione”.

Giuseppe Fioroni, responsbaile Enti locali della Margherita

“Esprimo grande soddisfazione per l’elezione di Fabio Melilli,  è un segnale importante della stagione di unità che deve accompagnare il cammino delle Autonomie Locali. Allo stesso tempo i segnali di apprezzamento che arrivano dalle altre forze politiche fanno ritenere che ci siano davvero i presupposti per avviare un cammino proficuo, nell interesse delle comunità locali. L’ esperienza maturata da Melilli anche nell’ ambito della realtà comunale è un buon viatico per un reale cammino concertativo all’ interno del mondo delle Autonomie”.

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