Esplora tutte le news

Elezioni provinciali 29 settembre 2024: Modulistica, FAQ, Vademecum e Quadro adempimenti

INDICE DOCUMENTAZIONE UPI ELEZIONI PROVINCIALI DEL

29 SETTEMBRE 2024

Le novità introdotte dal decreto-legge 7/24

Quadro degli adempimenti, Vademecum e FAQ UPI

Circolari del Ministero dell’Interno

Modelli e documentazione utile per le elezioni

 

La Provincia di Varese assegna nuove risorse per la viabilità

Le esigenze del territorio e le recenti risorse pervenute per il finanziamento di nuovi progetti hanno portato a una variazione al Bilancio di previsione 2024/2026, punto all’ordine del giorno del Consiglio provinciale di martedì 9 aprile.
Il Collegio dei Revisori ha già espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione illustrata.

Nelle “VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2024-2026”, infatti, sono previsti diversi progetti e proposte di intervento, in particolare per il settore viabilità, che verranno realizzati impiegando principalmente finanziamenti provenienti da Regione Lombardia.

Con Decreto Regionale 1916/2024 è stato assegnato a Provincia di Varese un importo di 3.595.500 euro che verrà utilizzato per costruire nuove opere e riqualificarne alcune già esistenti.

Il primo intervento sarà sulla strada provinciale 57 con la realizzazione della rotatoria nel Comune di Gazzada e di stalli di sosta autobus, per un importo complessivo di 1.350.000 euro.

Il secondo intervento sarà riqualificare la strada provinciale 1 Var nel tratto compreso tra Gavirate e Cittiglio (circa 9 km). Per un importo complessivo di 1.145.500 euro, si interverrà per risolvere anomalie e irregolarità stradali per la salvaguardia della sicurezza stradale.

Riqualificare la strada provinciale 49 sarà il terzo intervento eseguito con le risorse assegnate da Regione. Il tratto interessato della stradale extraurbana è quello compreso tra Arsago Seprio e Besnate (circa 2 km) in quanto nel primo tratto fino alla rotatoria con l’ingresso autostradale è presente una pista ciclopedonale indipendente e separata dalla carreggiata stradale. Invece, nel rimanente tratto la pista si interrompe con promiscuità tra velocipedi, pedoni e veicoli a motore. Per un importo di 1.100.000 euro, si interverrà per risolvere questa l’interruzione e garantire maggiore sicurezza stradale agli utenti.

La variazione di bilancio è passata all’unanimità e con immediata eseguibilità.

 

La Provincia di Varese assegna nuove risorse per la viabilità

Le esigenze del territorio e le recenti risorse pervenute per il finanziamento di nuovi progetti hanno portato a una variazione al Bilancio di previsione 2024/2026, punto all’ordine del giorno del Consiglio provinciale di martedì 9 aprile.
Il Collegio dei Revisori ha già espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione illustrata.

Nelle “VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2024-2026”, infatti, sono previsti diversi progetti e proposte di intervento, in particolare per il settore viabilità, che verranno realizzati impiegando principalmente finanziamenti provenienti da Regione Lombardia.

Con Decreto Regionale 1916/2024 è stato assegnato a Provincia di Varese un importo di 3.595.500 euro che verrà utilizzato per costruire nuove opere e riqualificarne alcune già esistenti.

Il primo intervento sarà sulla strada provinciale 57 con la realizzazione della rotatoria nel Comune di Gazzada e di stalli di sosta autobus, per un importo complessivo di 1.350.000 euro.

Il secondo intervento sarà riqualificare la strada provinciale 1 Var nel tratto compreso tra Gavirate e Cittiglio (circa 9 km). Per un importo complessivo di 1.145.500 euro, si interverrà per risolvere anomalie e irregolarità stradali per la salvaguardia della sicurezza stradale.

Riqualificare la strada provinciale 49 sarà il terzo intervento eseguito con le risorse assegnate da Regione. Il tratto interessato della stradale extraurbana è quello compreso tra Arsago Seprio e Besnate (circa 2 km) in quanto nel primo tratto fino alla rotatoria con l’ingresso autostradale è presente una pista ciclopedonale indipendente e separata dalla carreggiata stradale. Invece, nel rimanente tratto la pista si interrompe con promiscuità tra velocipedi, pedoni e veicoli a motore. Per un importo di 1.100.000 euro, si interverrà per risolvere questa l’interruzione e garantire maggiore sicurezza stradale agli utenti.

La variazione di bilancio è passata all’unanimità e con immediata eseguibilità.

 

#GameUPI Progetto SPORT ABC e Alimentazione Sportiva: la Provincia di Treviso incontra studentesse e studenti

nell’ambito delle attività del Progetto SPORT ABC, la Provincia di Treviso ha avviato nelle ultime settimane incontri informativi in presenza e online per affrontare il tema dell’alimentazione sportiva: 3 gli istituti coinvolti, I.P.S.S.E.O.A. “Massimo Alberini” di Lancenigo di Villorba,  l’I.P.S.S.E.O.A. “Giuseppe Maffioli” di Castelfranco Veneto e la Scuola di formazione professionale Lepido Rocco – Percorso agroalimentare: pasticceri e panificatori di Villorba. Dopo le prime due lezioni del 16 marzo e del 6 aprile, il calendario didattico del Progetto, finanziato dal bando di UPI nazionale GAME UPI, prosegue con nuove lezioni fino al 23 maggio.

 

Nel dettaglio, studentesse e studenti coinvolti approfondiranno in classe temi quali il corretto bilanciamento dell’alimentazione, la relazione tra macronutrienti e dieta, le intolleranze alimentari, la diverse esigenze alimentari correlate a sport ad alta o bassa intensità, integrazione e altre particolari necessità nella dieta di uno sportivo. Le lezioni sono a cura del dott. Giuseppe Cerullo, del Dipartimento Scienze Biomediche dell’Università di Padova.

Nella LEZIONI CALENDARIO il calendario completo delle lezioni.

#GameUPI Progetto SPORT ABC e Alimentazione Sportiva: la Provincia di Treviso incontra studentesse e studenti

nell’ambito delle attività del Progetto SPORT ABC, la Provincia di Treviso ha avviato nelle ultime settimane incontri informativi in presenza e online per affrontare il tema dell’alimentazione sportiva: 3 gli istituti coinvolti, I.P.S.S.E.O.A. “Massimo Alberini” di Lancenigo di Villorba,  l’I.P.S.S.E.O.A. “Giuseppe Maffioli” di Castelfranco Veneto e la Scuola di formazione professionale Lepido Rocco – Percorso agroalimentare: pasticceri e panificatori di Villorba. Dopo le prime due lezioni del 16 marzo e del 6 aprile, il calendario didattico del Progetto, finanziato dal bando di UPI nazionale GAME UPI, prosegue con nuove lezioni fino al 23 maggio.

 

Nel dettaglio, studentesse e studenti coinvolti approfondiranno in classe temi quali il corretto bilanciamento dell’alimentazione, la relazione tra macronutrienti e dieta, le intolleranze alimentari, la diverse esigenze alimentari correlate a sport ad alta o bassa intensità, integrazione e altre particolari necessità nella dieta di uno sportivo. Le lezioni sono a cura del dott. Giuseppe Cerullo, del Dipartimento Scienze Biomediche dell’Università di Padova.

Nella LEZIONI CALENDARIO il calendario completo delle lezioni.

L’INCLUSIONE LAVORATIVA POSSIBILE: 5 ANNI DI BUONE PRASSI

Grande successo per la presentazione della quarta edizione dell’Azione di rete ambito disabilità L’inclusione lavorativa possibile 5 anni di buone prassi, che si è svolta venerdì 12 aprile nella sala don Ticozzi a Lecco.

All’incontro, organizzato dalla Provincia di Lecco, hanno aderito numerose imprese del territorio, enti pubblici e operatori che a vario titolo lavorano nell’ambito del disability management.

Sono intervenuti il Consigliere provinciale delegato all’Istruzione, Formazione professionale e Centri impiego Carlo Malugani, la dirigente della Direzione organizzativa VI Lavoro e Centri impiego della Provincia di Lecco Cristina Pagano, la responsabile del Collocamento mirato della Provincia di Lecco Marta Crimella, per la Direzione risorse umane di Bennet Spa Silvio Giorni, la responsabile Sportello lavoro associazione La Nostra Famiglia di Bosisio Parini Clara Fusi, il professore ordinario di Organizzazione aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presidente dell’associazione AspoLab Ets di Lecco (associazione per lo sviluppo cognitivo del potenziale cognitivo) Domenico Bodega.

L’incontro, oltre a evidenziare le finalità e i metodi del nuovo progetto per l’inserimento inclusivo delle persone con disabilità all’interno dei contesti lavorativi, è stato anche occasione per un bilancio a 5 anni dalla prima edizione del progetto di rete Pratiche di disability management in un’ottica di responsabilità sociale delle imprese che ha prodotto quali risultati tangibili: l’ampliamento del profilo del Disability Manager attraverso la definizione di una terza competenza “Gestire i rapporti con le reti e i servizi territoriali per l’integrazione socio-lavorativa in azienda delle persone disabili” accolta all’interno del Quadro regionale standard professionali di Regione Lombardia e la stesura di Linee di indirizzo e buone pratiche per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità sul modello territoriale provinciale.

Sono molto contento dell’interesse suscitato, tra le imprese del nostro territorio, dai progetti in disability management che la Provincia di Lecco, da sempre impegnata nel sostegno alle aziende, ha voluto promuovere in questi anni per favorire l’inserimento delle persone con disabilità nei contesti produttivi – commenta il Consigliere provinciale Carlo Malugani Siamo inoltre soddisfatti che le sperimentazioni provinciali abbiano portato sviluppi significativi con la stesura di ‘Prassi di riferimento 159:2024 Lavoro inclusivo delle persone con disabilità – Indirizzi operativi’, redatte da Uni – Ente italiano di normazione, insieme a Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, con il supporto di esperti del Comitato disabili Regione Lombardia, tra cui la Provincia di Lecco. Un ulteriore elemento di qualità che si aggiunge a tante altre iniziative portate avanti dal Centro per l’impiego di Lecco”.

 

L’INCLUSIONE LAVORATIVA POSSIBILE: 5 ANNI DI BUONE PRASSI

Grande successo per la presentazione della quarta edizione dell’Azione di rete ambito disabilità L’inclusione lavorativa possibile 5 anni di buone prassi, che si è svolta venerdì 12 aprile nella sala don Ticozzi a Lecco.

All’incontro, organizzato dalla Provincia di Lecco, hanno aderito numerose imprese del territorio, enti pubblici e operatori che a vario titolo lavorano nell’ambito del disability management.

Sono intervenuti il Consigliere provinciale delegato all’Istruzione, Formazione professionale e Centri impiego Carlo Malugani, la dirigente della Direzione organizzativa VI Lavoro e Centri impiego della Provincia di Lecco Cristina Pagano, la responsabile del Collocamento mirato della Provincia di Lecco Marta Crimella, per la Direzione risorse umane di Bennet Spa Silvio Giorni, la responsabile Sportello lavoro associazione La Nostra Famiglia di Bosisio Parini Clara Fusi, il professore ordinario di Organizzazione aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presidente dell’associazione AspoLab Ets di Lecco (associazione per lo sviluppo cognitivo del potenziale cognitivo) Domenico Bodega.

L’incontro, oltre a evidenziare le finalità e i metodi del nuovo progetto per l’inserimento inclusivo delle persone con disabilità all’interno dei contesti lavorativi, è stato anche occasione per un bilancio a 5 anni dalla prima edizione del progetto di rete Pratiche di disability management in un’ottica di responsabilità sociale delle imprese che ha prodotto quali risultati tangibili: l’ampliamento del profilo del Disability Manager attraverso la definizione di una terza competenza “Gestire i rapporti con le reti e i servizi territoriali per l’integrazione socio-lavorativa in azienda delle persone disabili” accolta all’interno del Quadro regionale standard professionali di Regione Lombardia e la stesura di Linee di indirizzo e buone pratiche per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità sul modello territoriale provinciale.

Sono molto contento dell’interesse suscitato, tra le imprese del nostro territorio, dai progetti in disability management che la Provincia di Lecco, da sempre impegnata nel sostegno alle aziende, ha voluto promuovere in questi anni per favorire l’inserimento delle persone con disabilità nei contesti produttivi – commenta il Consigliere provinciale Carlo Malugani Siamo inoltre soddisfatti che le sperimentazioni provinciali abbiano portato sviluppi significativi con la stesura di ‘Prassi di riferimento 159:2024 Lavoro inclusivo delle persone con disabilità – Indirizzi operativi’, redatte da Uni – Ente italiano di normazione, insieme a Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, con il supporto di esperti del Comitato disabili Regione Lombardia, tra cui la Provincia di Lecco. Un ulteriore elemento di qualità che si aggiunge a tante altre iniziative portate avanti dal Centro per l’impiego di Lecco”.

 

Verso la nuova politica di coesione. Un approccio che parte dai territori

Lucca e Palazzo Ducale saranno al centro della Conferenza politica della rete europea delle province, CEPLI che si terrà martedì 23 aprile (9,30) nella sala Ademollo.

CEPLI è la prima confederazione europea che raggruppa 7 associazioni nazionali che rappresentano circa 900 enti locali intermedi di sette paesi europei (Belgio, Francia, Germania, Italia, Polonia, Romania e Spagna); ne fa parte anche una rete europea di enti locali intermedi, Partenalia.

Si tratta di un appuntamento istituzionale internazionale di grande importanza perché consentirà un confronto con le istituzioni europee e il governo sul tema centrale della governance multilivello e della sussidiarietà sia nell’attuazione, sia nella partecipazione alla politica di coesione UE che stabilisce le risorse finanziarie da attribuire alle regioni: i cosiddetti Fondi Strutturali Europei (FSE) che consentono di realizzare investimenti sui territori.

L’appuntamento è promosso dalla Provincia di Lucca, dall’Unione delle Province Italiane (UPI) dalla rete CEPLI in collaborazione con il Comitato Europeo delle Regioni.

La politica di coesione è la principale politica di investimento dell’Unione Europea, e sostiene la crescita economica, la creazione di posti di lavoro, la competitività delle imprese, lo sviluppo sostenibile e la protezione dell’ambiente in tutti i territori.

L’evento di Palazzo Ducale si colloca in un momento particolare del dibattito europeo, a poche settimane dalle elezioni del Parlamento Europeo dell’8 e 9 giugno.

L’obiettivo della conferenza è avviare una riflessione sul futuro della politica di coesione post 2027, ma soprattutto è l’occasione per confermare e rafforzare il ruolo degli enti intermedi nella definizione delle priorità di sviluppo dei territori e nell’attuazione degli strumenti di coesione.

La riforma istituzionale che ha interessato le Provincie italiane a partire dal 2015 e che, parallelamente, ha interessato anche altri stati europei seppure con modalità diverse, ha dimostrato, a distanza di quasi dieci anni, che si è trattato di una riforma che presenta molteplici criticità e che necessita di una rapida revisione.

Il programma della giornata prevede i saluti istituzionali (dalle 9.30) da parte del presidente della Provincia Luca Menesini e del sindaco del Comune di Lucca Mario Pardini, a sui seguiranno gli interventi di André Viola, presidente della CEPLI, di Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, di Enrico Letta (intervento on line), presidente dell’istituto Jacques Delors, di Vasco Cordeiro, presidente del CDR e di Nicola De Michelis, direttore nella DG Regio della Commissione Europea.

La seconda sessione, che ha per titolo “Dall’UE a livello locale: il ruolo di Province e autorità intermedie nel definire una nuova politica di coesione per territori resilienti“, sarà aperta sempre dal presidente della Provincia Luca Menesini, membro del Comitato Europeo delle Regioni.

Interverranno Wiktor Szydarowky, direttore del programma ESPON, André Viola, membro dell’Associazione dei Dipartimenti di Francia, il presidente di UPI Michele De Pascale, Giorgio Magliocca, della Commissione europea delle Regioni di UPI e presidente della Provincia di Caserta, e altri autorevoli relatori tra cui rappresentanti della Rete europea Partenalia, dell’Associazione Landkreis tedeschi, dell’Associazione Province e Comuni rumeni; dell’associazione Province della Vallonia (Belgio) nonché dell’associazione dei Powiat Province della Polonia.

Da segnalare, infine, che a margine della conferenza di Palazzo Ducale, nel pomeriggio sarà organizzata una visita al Polo dell’innovazione e della tecnologia ‘Lucca In-tec’ di Sorbano, anche per far conoscere i distretti cartario e della nautica che rappresentano due settori trainanti dell’economia provinciale.

LA PROVINCIA ESEMPIO POSITIVO DI GESTIONE DEI PROGETTI EUROPEI NELLA GIORNATA DI PRESENTAZIONE DI INTERRENG EUROPE A SKOPJE

L’esperienza maturata dalla Provincia nella gestione di vari progetti del programma Interreg Europe, tra cui Threet e il recente Promoter (per lo sviluppo di azioni di governo locale nell’ambito della  sostenibilità ambientale), nonché come partner in progetti come Ebussed, CycleRight e DSBPGovernance, è stata al centro dell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi a Skopje, in Macedonia del Nord.

A spiegare l’importanza degli effetti positivi che la cooperazione europea porta a livello dei territori dei paesi partner dei progetti è stata Irene Nicotra, funzionaria responsabile del Servizio Pianificazione e Politiche europee della Provincia di Livorno.

“Conoscere le esigenze, i problemi, i bisogni di persone e regioni europee diverse dalle nostre che, come noi, ambiscono a migliorare e crescere, ci ha permesso di lasciarsi ispirare dalle esperienze di altri che prima di noi si sono fatti domande simili”, ha sottolineato Irene Nicotra nel suo intervento. “Il Programma  Interreg Europe ci ha consentito di adottare un metodo di lavoro che ha poi dato vita a reti attive e stabili tra istituzioni locali, associazioni, gestori di servizi e imprenditoria. Andare a visitare in loco e toccare con mano le attività svolte nei vari territori dei paesi aderenti ai progetti, ha permesso  a tutti i soggetti partner  di conoscere le soluzioni che altri hanno trovato per problematiche simili e questo aiuta tutti a risparmiare tempo ed energie, adattando in modo diverso, ma utile al proprio contesto, le soluzioni che altri hanno già sperimentato e utilizzato”.

L’evento, a cui erano presenti numerosi rappresentanti di amministrazioni pubbliche della Macedonia del Nord,  è stato organizzato dall’Interreg Europe point of contact locale, in occasione della presentazione della terza call di proposte progettuali, aperta per la prima volta anche a sette nuovi  paesi dell’Europa dell’Est e dei Balcani.

Nello scorso autunno la Provincia aveva portato la propria esperienza in merito allo sviluppo di programmi in ambito comunitario, in due importanti contesti  di  livello europeo, come la Seconda Conferenza Mondiale sui Cambiamenti Climatici e la Sostenibilità, svoltasi a Roma, e  l’evento del programma Interreg Europe, ad Evora, in Portogallo, dedicato alle soluzioni MaaS (Mobilità come Servizio) per aree a bassa o bassissima densità di popolazione.

Le iniziative di GameUPI della Provincia di Perugia

Progetto Smash! -L’ACD Montone apre le sue porte a coloro che hanno voglia di giocare a calcio tra i 18 e 34 anni
Let’s play a G.A.M.E. il nome dell’iniziativa. Dal 17 aprile iscrizioni aperte

(Cittadino e Provincia) – Montone, 15 aprile ‘24 – Da mercoledì 17 aprile l’ACD Montone apre le sue porte a coloro che hanno voglia di giocare a calcio ed hanno tra i 18 e i 34 anni.
L’iniziativa, che prende il nome di ‘Let’s play a G.A.M.E., allenamenti di calcio per l’inclusione’, rientra nel progetto “SMASH! Giovani per lo sport e la partecipazione sociale” finanziato dall’Unione Province d’Ialia (UPI) con le risorse del Fondo per le Politiche Giovanili gestite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed è entrato a far parte del Programma nazionale G.A.M.E. (G.iovani A.utodeterminazione M.ovimento E.mpowerment) che mira a sviluppare e promuovere la pratica sportiva in soggetti tra i 14 e i 35 anni, con una particolare attenzione, sul nostro territorio, a giovani migranti e immigrati e a portatori di disabilità.
L’attività in questione è completamente gratuita e sarà possibile iscriversi a partire dal 17 aprile. Gli allenamenti si terranno tutti i lunedì e mercoledì dalle 16 alle 18 presso il campo sportivo di Montone, in via dello Sport 4.

 

Le iniziative di GameUPI della Provincia di Perugia

Progetto Smash! -L’ACD Montone apre le sue porte a coloro che hanno voglia di giocare a calcio tra i 18 e 34 anni
Let’s play a G.A.M.E. il nome dell’iniziativa. Dal 17 aprile iscrizioni aperte

(Cittadino e Provincia) – Montone, 15 aprile ‘24 – Da mercoledì 17 aprile l’ACD Montone apre le sue porte a coloro che hanno voglia di giocare a calcio ed hanno tra i 18 e i 34 anni.
L’iniziativa, che prende il nome di ‘Let’s play a G.A.M.E., allenamenti di calcio per l’inclusione’, rientra nel progetto “SMASH! Giovani per lo sport e la partecipazione sociale” finanziato dall’Unione Province d’Ialia (UPI) con le risorse del Fondo per le Politiche Giovanili gestite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed è entrato a far parte del Programma nazionale G.A.M.E. (G.iovani A.utodeterminazione M.ovimento E.mpowerment) che mira a sviluppare e promuovere la pratica sportiva in soggetti tra i 14 e i 35 anni, con una particolare attenzione, sul nostro territorio, a giovani migranti e immigrati e a portatori di disabilità.
L’attività in questione è completamente gratuita e sarà possibile iscriversi a partire dal 17 aprile. Gli allenamenti si terranno tutti i lunedì e mercoledì dalle 16 alle 18 presso il campo sportivo di Montone, in via dello Sport 4.

 

GameUPI: a Savona al via “Sprint, corsa verso un futuro inclusivo e sano”

E’ in programma martedì 22 maggio l’appuntamento organizzato dalla Provincia di Savona dedicato agli studenti del Liceo Calasanzio Carcare e dell’ITCG F. Patetta di Cairo Montenotte che si inserisce tra gli eventi liguri correlati al “ , ” promosso dalla Provincia di Imperia.

L’evento, svolto in coordinamento con l’Ufficio Scolastico Regionale sezione territoriale di Savona, si avvale della preziosa collaborazione delle società sportive locali ASD Basket CAIRO, ASD Vesima Tennis Club, ASD Cairese 1919 e Atletica Cairo in collaborazione con Città di Cairo Montenotte, CONI Comitato Regionale Liguria e Delegato CONI Savona.

Il progetto #GAMEUPI, tutti in campo, nessuno escluso” è l’iniziativa dell’Unione Province Italiane, finanziata dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri per promuovere nelle Province lo sport di comunità.

‍♀ Una serie di eventi che si propone di , ̀ ̀ , ̀, , ̀ ̀ .

che, insieme ad associazioni sportive, enti sociali, scuole, per tutto il 2024 metteranno in campo eventi di aggregazione sportiva in un percorso di conoscenza e crescita sociale attraverso lo sport e la promozione della salute.

Cerca